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"giannone"

al giannone
In primo pianoParliamoneSportVolley

AL GIANNONE L’INCONTRO SULLA STORIA DEL CAVALLO E DEL CONCORSO IPPICO DI CASERTA. DA DOMANI I CAVALLI IN GARA NEL PARCO DELLA REGGIA

scritto da L'Interessante

al giannone

Al Giannone incontro culturale tra storia e aneddoti del concorso ippico. Caserta regina degli sport equestri.

Si è svolto nell’Aula Magna del Liceo classico “Pietro Giannone” di Caserta, l’incontro culturale patrocinato dal Panathlon Club Caserta e ospitato dal glorioso istituto scolastico. Il tema del percorso storico-culturale: “Il cavallo napolitano e la tradizione dell’arte equestre a Caserta”.  
Il convegno è iniziato con i  saluti della Dirigente scolastica del liceo, Marina Campanile e del presidente del Panathlon Club Caserta Paolo Santulli, peraltro grande appassionato di cavalli. Poi è toccato ai relatori che  hanno deliziato la platea, composta, tra l’altro, da tanti ragazzi. A prendere prima la parola è stato il dr. Salvatore Auzino, dell’Associazione Culturale “Cavallo Persano nel Cuore” sul tema “Il cavallo del Sud. Il Corsiero Napoletano” il quale ha illustrato con dovizia di particolari l’evoluzione della razza equina anche con l’ausilio di slide. Poi è toccato al presidente della Società di Storia Patria Alberto Zaza d’Aulisio sul tema “Caserta e la tradizione dell’arte equestre”, tracciare un minuzioso, attento e ricco excursus documentato del concorso ippico a Caserta, sin dalla sua prima edizione che l’”avvocato-storico” avrebbe fatto risalire al lontano 1873. Ha ricordato, tra l’altro, la figura di Eugenio Berni Canani, colonnello casertano di cavalleria dell’ordine militare d’Italia e pioniere del concorso ippico nazionale di Caserta nonchè dei vari personaggi che, con il loro impegno hanno consentito lo svolgimento e conferito lustro al concorso ippico di Caserta, tra cui il cavaliere Giovanni Maggiò, il quale avrebbe poi realizzato, a Casagiove, uno dei maneggi privati più importanti d’Europa. 

L’incontro ha visto quale moderatore il promotore culturale, Aldo Antonio Cobianchi.

“Sono stata ben felice – ha detto il dirigente scolastico Marina Campanile – ospitare l’incontro che gli organizzatori hanno voluto far svolgere nel liceo Giannone per l’importanza che riveste l’istituto nell’ambito del territorio e per i casertani stessi nonchè per la tradizione “equestre” di molti allievi del passato. Inoltre la cinquanticinquesima edizione della Coppa d’Oro – città di Caserta – si svolge nello stesso anno in cui si celebra il centocinquantesimo anno di vita del liceo che mi onoro di rappresentare”.

  
Da domani nel parco della Reggia il concorso ippico

Il via domattina alle ore 8,00, nel parco della Reggia, alla cinquantacinquesima edizione del concorso ippico internazionale “Coppa d’Oro Città di Caserta” organizzata dalla Asd San Giorgio equitazione. Le gare si svolgeranno in quattro giorni e termineranno domenica 16 ottobre.
L’edizione del 2016 sarà ricordata anche come quella del record di partecipanti, con ben 280 cavalli iscritti.

Ecco il programma di gara: 
Giovedì 13 ottobre prenderà il via la Kermesse con un giorno di anticipo rispetto a quanto programmato a causa del gran numero di partecipanti. Le gare di salto ad ostacoli inizieranno alle 9, mezz’ora prima saranno precedute dalla cerimonia dell’alzabandiera con le note della fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” e con il “battesimo” della sella, ovvero prove a cavallo tenute da istruttori federali. In serata alle 19 al Belvedere di San Leucio si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi “Una Vita per il Cavallo”, il riconoscimento alla “carriera” di coloro, uomini e donne, che hanno dedicato la loro vita allo sviluppo dello sport equestre, a cura del Coni di Caserta. Saranno premiati il presidente nazionale della FISE (Federazione Italiana sport Equestri) Vittorio Orlandi, gli olimpionici Duccio Bartalucci e Laura Conz e poi Emilio Puricelli, Federico Roman, Enzo Truppa, Angelo Ranieri, Gaetano Ambrosio, Pasquale Capasso, Pasquale De Vivo, Giuseppe De Maio, Francesco Paolo Rocca.
Nelle giornate di venerdì sabato e domenica si svolgeranno le prove di salto ad ostacoli come da programma dalle 9,00 alle 17,30. 
Gli orari cambieranno per la giornata conclusiva della “Coppa d’Oro Città di Caserta” in quanto si gareggerà dalle 8,30 alle 16,30. Seguirà poi la cerimonia di premiazione e consegna dei premi d’onore e l’ammaina bandiera a cura della fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”.  I premi previsti sono i seguenti: “Matisse Boutique-Caserta”, “Conad”, “Grand Hotel Vanvitelli”,“Tenuta Caiatina”, “Coppa del Presidente Fise”, “Coni Caserta”.

Attività collaterali al concorso denominati “I giochi del re”

Tra le altre attività collaterali al concorso ippico si svolgeranno domenica 16,  le manifestazioni nel parco previste nel programma de “I Giochi del Re”: teatro degli appuntamenti, promossi dal Coni, saranno dalle 11 alle 17, la Castelluccia con una esibizione tra sport e spettacolo degli atleti della scherma medioevale appartenenti alla Compagnia della Rosa e della Spada ed al Gruppo Sportivo “Giannone” di Caserta, e dalle 10 alle 13 il lago della Peschiera Grande dove sono previste, a cura della “Società Vela Radiocomandata Caserta”,  alcune esibizioni di modellini nautici ed una regata storica di modelli a vela intitolata al vascello a due ponti “Archimede”, appartenente alla Reale Armata del Mare del Regno delle Due Sicilie.

Possibile assistere gratis alla manifestazione accreditandosi sul sito
Tutte le informazioni sono sul sito www.coppadorocaserta.it.

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12 ottobre 2016 0 commenti
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liceo
CulturaEventiIn primo piano

Il Liceo Giannone a Caserta compie 150 anni

scritto da L'Interessante

C’è un liceo a Caserta, uno dei tanti, forse neanche il più apprezzato.

Una scuola, che da 150 anni in silenzio guarda crescere dalla sua posizione centrale, tutti i piccoli cittadini che a loro volta lo osservano incuriositi, chi guardandolo con ribrezzo chi con ammirazione.

Un liceo che conosce solo bianco o nero nessuna sfumatura: lo si ama o lo si odia, o lo si frequenta convinti della propria scelta o i cinque anni sembreranno cento.

Prende tanto, ma dà altrettanto.

E’ il Liceo Classico Pietro Giannone che dal 1866 istruisce i giovani a una cultura classica tra le migliori in Campania, formando menti che hanno rivoluzionato il mondo moderno

La scuola venne inaugurata nel 1866 trovando sistemazione in quelli che furono i locali del convento di S.Antonio, nel 1868 prese il nome del filosofo meridionale Pietro Giannone a cui nel 1871 fu dedicata anche la strada.

Fu luogo nel 1880 per un discorso tenuto da quello che allora era il ministro della pubblica istruzione, Francesco De Sanctis ma subì pesanti bombardamenti nel 1943 che portarono alla distruzione di molte aule e alla perdita di vari oggetti tra cui libri antichi.

Finita la guerra sei ex studenti ricevettero la medaglia al valore.

Tra gli anni cinquanta e sessanta la palestra del liceo è stata, insieme al campo esterno in terra, teatro dei primordi e delle prime apparizioni della squadra di pallacanestro di Caserta, la Juvecaserta che è nata all’interno del Liceo Giannone.

A Paolo Mercaldo, ex alunno e giocatore della giovanile di Basket venuto a mancare nel 2008, è stata dedicata con rito religioso la palestra dell’istituto nel 2009.

Maria Rosaria Corsino

21 aprile 2016 0 commenti
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la musica della gatta cenerentola
AttualitàIn primo pianoMusica

LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER IL PARADISO. CASERTA SALUTA CORRADO SFOGLI SUO FIGLIO ILLUSTRE

scritto da Walter Magliocca

La musica della gatta cenerentola

Dalla musica della gatta cenerentola alla musica popolare partenopea. Un artista sopra le righe. Napoli e Caserta piangono Corrado Sfogli

Un saluto a Corrado Sfogli, direttore musicale, chitarrista e anima della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Insieme a Fausta Vetere moglie e compagna nel suo percorso artistico, ha rappresentato, per quasi cinquant’anni, il vero riferimento della musica popolare napoletana radicata nel passato e proiettata verso nuove melodie.

Ascoltando le note della sua chitarra se ne apprezzava la sensibilità dell’uomo e dell’artista, con la musica della tradizione partenopea con cui riusciva a coinvolgere e ad appassionare.

Un altro baluardo della musica napoletana non potrà più deliziarci con le sue melodie

Non è riuscito a sconfiggere il male che lo aveva colpito due anni fa. Nel 1976 era subentrato a Eugenio Bennato diventando il leader della Compagnia di Canto Popolare. Diplomato al conservatorio di Avellino, ha anche collaborato con numerosi artisti tra cui Pino Daniele e Angelo Branduardi, oltre che con l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli e quella dei cameristi italiani.

Napoli città natia, Caserta sua città d’adozione e di vita insieme agli affetti più cari

Chi scrive saluta la famiglia ed in particolare abbraccia la sorella, professoressa di Storia dell’Arte al liceo classico Pietro Giannone di Caserta, Massima Grazia, la quale ne condivideva l’amore per l’arte, nel senso più ampio del termine e la sensibilità d’animo.

Si spera che la città di Caserta, non faccia come al solito e che in questo caso ricordi degnamente un suo figlio illustre, un vero artista ed un uomo sensibile e schivo, con l’organizzazione di manifestazioni a suo nome ed anche intitolandogli una strada della città

E’ il minimo.

26 marzo 2020 0 commenti
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spada femminile
In primo pianoSportVolley

SPADA FEMMINILE: LA COPPA EUROPA IL 28 GENNAIO A CASERTA PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO

scritto da L'Interessante

spada femminile

Spada femminile: la coppa Europa a Caserta per il quarto anno consecutivo

La Coppa Europa di spada femminile, per il quarto consecutivo si svolgerà a Caserta, quest’anno sulle pedane allestite nei saloni del Goldel Tulip Plaza, al viale Lamberti.

Dodici le squadre partecipanti. La vincitrice dell’edizione 2016 Steaua Bucarest (Romania), poi

Beauveai Club d’escrime e Levallois Club d’escrime (Francia), Landes Fecht Club Vienna (Austria), Maison d’escrime Bruxelles (Belgio), Asz Katowice (Polonia), Malvern Team (Regno Unito), G.S. Esercito, A.S. Pro Vercelli, G.S. Aeronautica, Fiamme Oro e la squadra della Asd Giannone Caserta (Italia) composta da Ewa Borowa, Sara Kowalczyk, Emanuela Pagliuca ed Alina Rossacco.

Il 28 gennaio le gare al Goldel Tulip Plaza

L’inizio delle gare, che è previsto alle 9 di sabato 28 gennaio 2017, sarà preceduto da un breve concerto della fanfara della brigata “Garibaldi”, mentre la finale è programmata per le 17 del pomeriggio.

Le medaglie che saranno consegnate alle vincitrici sono state appositamente coniate presso il Centro Orafo Tarì presieduto da Enzo Giannotti, fra gli sponsor dell’iniziativa, sostenuta dal Comune di Caserta, Coni, Federazione Italiana Scherma, Panathlon e Aci Caserta e da vari sponsor.

Al Comune di Caserta presentato l’evento

Alla presentazione, preceduta dalla performance di uno degli allievi della “Fabbrica Wojtila” di Caserta guidata da Patrizio Ranieri Ciu, sono intervenuti il sindaco di Caserta Carlo Marino con l’assessore allo sport Alessandro Pontillo, il presidente regionale della federazione Italiana Scherma Matteo Autuori, il delegato Coni Michele De Simone, il ten.col. Patrizio Frattolillo per la Brigata Garibaldi, il presidente del Gruppo Sportivo Giannone Giustino De Sire ed il consigliere nazionale della Federscherma Gigi Campofreda, il dirigente del Coni Geppino Bonacci, il presidente dell’Aci Antonello Salzano, l’avvocato Marco Del Gaiso per la fondazione Blu 2000, i rappresentanti dell’associazione Arma Azzurra.

La città di Caserta, ancora una volta, dimostra la propria apertura nei confronti di tutto il mondo sportivo ed in particolare verso la scherma, da sempre uno degli sport maggiormente praticati in città.

23 gennaio 2017 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA: ALLA RIPRESA CON VITTORIA. SI AGGIUDICA IL DERBY CON LA PAGANESE 2 – 0

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana: due punti salvezza strizzando l’occhio ai play off

La Casertana riprende il campionato con una vittoria.  Il derby del Pinto è caratterizzato dal forte e gelido vento che condizionano non poco le giocate in campo e dai pochi tifosi presenti sugli spalti. Questo perché le autorità hanno autorizzato l’ingresso allo stadio ai soli abbonati a causa degli incidenti avvenuti nel dopo partita dell’andata tra le opposte tifoserie dopo la vittoria dei falchetti grazie ad un realizzato da Orlando a tre minuti dal 90’.

Primo tempo

Minuto 11° Giannone spreca una facile occasione su perfetto assist di Corado sparando sopra la traversa a pochi passi dal portiere.   La reazione della Paganese arriva al 30’ grazie a Maiorano con un forte tiro dal basso in alto, aiutato anche dal vento che Ginestra riesce a toccare e a deviare sulla traversa. Sulla ribattuta Reginaldo insacca in acrobazia ma la rete è annullata per fuorigioco.

Secondo tempo e la Casertana fa suo il derby

Ripresa al 5’ registriamo un tiro da fuori area di Mauri che Ginestra para con un intervento plastico. Quattro minuti più tardi la Casertana passa, cross di Giannone dalla destra che Ciotola corregge in rete con una mezza girata. Al 74’ azione prolungata della Casertana con De Marco che ruba palla alla difesa ospite, si invola in area e dopo aver superato anche il portiere calcia di precisione ma il pallone torna in campo e il rossoblù ribadisce in rete con la difesa che ancora ribatte. La sfera finisce sui piedi di De Filippo che riesce ad insaccare. Al 84’ la Casertana ancora vicino al gol con il neo entrato Colli che servito da De Filippo è autore di un gran tiro dal limite che lambisce il palo alla sinistra di Chiriac. Dopo una serie di sostituzioni da una parte e dall’altra, il direttore di gara concede quattro minuti di recupero durante i quali non succede più nulla e le squadre guadagnano il caldo degli spogliatoi.

La Casertana è confortata dall’applauso dei pochi intimi presenti sugli spalti. Il nuovo anno comincia sotto buoni auspici.

Il tabellino

CASERTANA: Ginestra 6, Finizio 6, Ramos 6, Giorno 6 (68’ Carriero), Rainone 6, D’Alterio 6, De Marco 6, Rajcic 6, Corado 6.5, Giannone 6 (80’ Colli), Ciotola 6 (64’ De Filippo). A disp.: Fontanelli, Pezzella, Magnino, Bernardes, Diallo. All.: Tedesco 6

PAGANESE: Chiriac 6, Della Corte 6, Silvestri 6, Pestrin 6, Picone 6 (87’ Longo), Alcibiade 6, Herrera 6, Mauri 6 (70’ Zerbo), Reginaldo 6, Maiorano 6 (80’ Stoia), Ciciarelli. A disp.: Coppola, Mansi, Parlati, Caruso, Stoia, Bernardini, Tagliavacche, Camilleri. All.: Grassadonia 6

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo 6

ASSISTENTI: Palermo e Falco di Bari

RETI: 54’ Ciotola (C), 74’ De Filippo (C)

AMMONITI: Reginaldo (P), Rajcic (C), Mauri (P), Corado (C), Colli (C)

ANGOLI: 3-2 per la Casertana.

SPETTATORI: circa 300 (ingresso concesso ai soli abbonati)

RECUPERO: 1° tempo 0 – 2° tempo 4’

21 gennaio 2017 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA SI AGGIUDICA 2 – 1 LA SFIDA SALVEZZA CON IL MELFI

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli 

Casertana in vantaggio nei primi 45′

Casertana e Melfi sono scese in campo al “Pinto” consapevoli di affrontarsi in uno scontro diretto per allontanare ancora o uscire dalla zona calda della classifica. Tre i punti di differenza tra le due formazioni (non tenendo conto dei due di penalizzazione alla Casertana e uno al Melfi), con la  squadra di casa decisa a rimpolpare le vittorie interne, ferme a due (Taranto e Siracusa), mentre i lucani si presentono alla prima di ritorno con la peggiore difesa del campionato con 37 gol subiti. Pronti via e il Melfi si rende pericoloso al 4’ con il bomber Foggia che riceve palla in sospetta posizione di fuorigioco, la bandiera non è l’attaccante tira, ma debolmente, da buona posizione, Ginestra para senza difficoltà. Al 10’ prima occasione creata dalla Casertana con Ramos che si invola sulla fascia sinistra, cross preciso per la testa di Corado la cui conclusione finisce di poco sopra la traversa. Sette minuti più tardi brividi per i tifosi della Casertana (pochi per la verità) a causa di un intervento non proprio perfetto di D’Alterio che nel tentativo di respingere un tiro di Foggia rischia l’autogol colpendo la traversa della porta di Ginestra. E quando meno te l’aspetto la Casertana passa in vantaggio con Rajcic (40’) che sfrutta al meglio un calcio d’angolo battuto da Giannone mettendo la sfera alle spalle dell’ex Gragnaniello, una rete che consente ai falchetti di andare al riposo in vantaggio.

Ripresa e vittoria scacciacrisi

La Casertana si fa più intraprendente e al 59’ potrebbe raddoppiare con Giannone ma il suo tiro rasoterra fa la cosiddetta barba al palo e termina fuori. Ancora una buona azione dei padroni di casa al 65’ con Giannone il cui tiro è salvato sulla linea da Vicente, il raddoppio arriva un minuto più tardi con Corado abile a sfruttare un cross di Ramos e a insaccare di testa. Il Melfi accorcia le distanze al 89’ con De Vena lesto a ribattere in rete una respinta di Ginestra.

I tabellini

CASERTANA (4-3-3). Ginestra; Finizio, Rainone, D’Alterio, Ramos; De Marco, Rajcic, Giorno; Giannone (73’ Taurino), Corado, Carlini (84’ Lorenzini) . A disp.: Fontanelli, Anacoura, Pezzella, De Filippo, Colli, Moretta. All.: Tedesco.

MELFI (4-3-1-2). Gragnaniello; Libutti, Grea, Defendi (71’ Mangiacasale), Bruno; Obeng, Vicente, Lodesani (64’ Pompilio); Cittadino; Foggia, De Vena. A disp.: Sciretta, Paterni, Demontis, Ferraro, Casiello. All.: Bitetto.

Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari

Assistenti: Solazzi di Avezzano e Fontemurato Roma 2

Reti: 40’ Rajcic (C), 66’ Corado (C), 89’ De Vena (M).

Espulsi: 90’ Finizio

Ammoniti: Finizio, Lodesani, Taurino.

Angoli: 8 a 2 per la Casertana

Spettatori: 700 circa

Recupero: 1t 0 – 2t 4’

Il dopo partita 

Casertana

Il primo della Casertana ad arrivare nella sala stampa del Pinto è il tecnico Andrea Tedesco, visibilmente soddisfatto della vittoria ottenuta contro una diretta concorrente. “Un risultato che è ossigeno puro per la nostra squadra e per la classifica – ha dichiarato – una buona prestazione dei miei giocatori che hanno raccolto il giusto risultato per quanto fatto vedere in campo. Abbiamo giocato bene – aggiunte il mister –  tranne i primi dieci minuti, poi abbiamo preso le distanze e la Casertana e venuta fuori, mi dispiace tantissimo per quel gol preso nel finale di partita”. Le assenze? “Non ho mai parlato degli assenti – ha sottolineato – voglio complimentarmi, invece, con i giocatori che sono andati in campo e che hanno dato il massimo per ottenere questa importantissima vittoria”. La classifica, con questa vittoria, diventa più tranquilla. “Non ho guardato la classifica e non la guarderò fino a che non saremo salvi – ha risposto Tedesco – il nostro obiettivo, lo sappiamo da luglio, è e resta la salvezza”. Giovedì prossimo la Casertana è attesa da un altro incontro difficile a Monopoli”. “Domani ci alleniamo – ha detto – e poi dopo qualche giorno di riposo per festeggiare in Natale in famiglia torniamo il 26 per preparare al meglio la partita di Monopoli, solo allora penseremo a questa gara, per ora godiamoci questa vittoria e le feste di Natale.” Per i giocatori parla il goleador Corado. Lui e Rajcic sono stati autori dei gol, così come accade contro il Siracusa in quella che è stata l’ultima vittoria dei falchetti al Pinto. “Qualcosa di simile con la partita col Siracusa c’è – ha affermato – anche oggi abbiamo fatto una buona gara, anche se dopo il secondo gol abbiamo sbagliato qualcosa tatticamente, forse noi attaccanti dovevamo fare in modo da non far uscire il Melfi dalla loro area di rigore e non sempre ci siamo riusciti. L’importante, comunque, era quello di conquistare questi tre punti e alla fine ci siamo riusciti con pieno merito”.

Melfi

Leggermente amareggiato ma comunque soddisfatto della prestazione della sua squadra Leonardo Bitetto, allenatore del Melfi. “Una partita molto intensa – fa notare – con due squadre che hanno giocato una buona gara. Nel primo tempo il Melfi ha avuto qualche opportunità in più per andare in vantaggio. Poi la Casertana, fatto quel gol sul finire del primo tempo, ha cambiato il volto della partita. Ho provato a fare dei campi per dare maggiore spessore tecnico a centrocampo – ha spiegato Bitetto – che è sembrato il settore più in affanno, qualche buona risposta c’è stata anche se non è servito molto per cambiare il risultato.”  Bitetto aveva già allenato il Melfi nella scorsa stagione, una squadra fatta di tanti giovani, quest’anno è arrivato in sostituzione di Romaniello. “Due squadre diverse tra il Melfi che ho allenato lo scorso anno e quello che ho preso in mano a campionato in corso. Sinceramente noi giochiamo ogni partita a limite del risultato rischiando di perdere e di vincere con le stesse percentuali. Sono soddisfatto della partita giocata dai miei ragazzi che sono stati in campo in maniera sempre adeguata nonostante che mancassero anche oggi alcuni titolari importanti come i due centrali. Dobbiamo lottare fino alla fine per centrare l’obiettivo di uscire quanto prima dalla zona play out.” In sala stampa arriva anche Fabio Mangiacasale, ex di turno. “E’ stata una bella emozione tornare a Caserta, i tifosi mi hanno dimostrato la loro vicinanza ed io li tengo davvero nel cuore. Un’emozione che fino ad oggi non avevo mai provato. Il Melfi? Venivamo da una brutta sconfitta e fino al loro gol mi è sembrata una partita equilibrata poi la Casertana ha trovato il vantaggio e per i miei ex compagni la gara è stata in discesa.”

22 dicembre 2016 0 commenti
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casertana
In primo pianoSportVolley

Casertana – Catanzaro: un pari a reti bianche tra nobili decadute

scritto da L'Interessante

Casertana-Catanzaro.

di Pasquino Corbelli

Caserta. Classico incontro tra nobili decadute quello andato in scena al Pinto di Caserta, da una parte i falchetti che dopo l’ottimo campionato dello scorso anno ancora non hanno trovato il passo giusto nell’attuale torneo, dall’altra gli aquilotti che occupano mestamente l’ultimo posto in classifica. Finisce 0-0 tra i fischi dei tifosi e tra le non poche recriminazioni del Catanzaro che poteva portare a casa l’intera posta in palio. Prima azione pericolosa al 7’ è di marca ospite con l’ex Cunzi che si invola sull’out di sinistra il suo cross al centro è preda della difesa rossoblù che si salva sul tentativo di conclusione di Basrak. La Casertana si rende pericolosa al 21’ con Orlando che ricevuta palla da Rajcic vede il portiere De Lucia leggermente fuori dai pali e tenta un pallonetto che l’estremo difensore neutralizza con un perfetto colpo di reni. Quattro minuti più tardi lo stesso Orlando è costretto ad uscire lasciando il posto a Giannone. Al 34’ ancora un sussulto per i pochi tifosi presenti al Pinto, De Marco si invola sulla fascia destra e appena in area fa partire un tiro cross rasoterra e tra un groviglio di piedi è ancora bravo De Lucia che in tuffo, di pugno, allontana la sfera dalla propria area. Ripresa. E’ il Catanzaro a rendersi pericoloso e addirittura a passare in vantaggio al 47’ con Sabato ma l’arbitro in buona posizione annulla per evidente fuorigioco del giocatore. Al 52’ reagisce la Casertana con Corado che semina il panico nella retroguardia ospite, ancora una volta sugli scudi il portiere De Lucia che con un ottimo intervento sbroglia la situazione. Risponde il Catanzaro al 58’ ancora con Sabato con un tiro secco alla destra di Ginestra che si stampa sul palo. Il Catanzaro sigilla il predominio territoriale al 74’ con il neo entrato Tavares sulla cui conclusione Ginestra si deve superare per deviare il pallone in calcio d’angolo.  

CASERTANA:

Ginestra; Finizio, Lorenzini, Rainone, Ramos; De Marco (65’ Giorno), Matute, Rajcic; Orlando (25’ Giannone), Corado, Carlini.  A disp.: Fontanelli, Anacoura, Bernardes, D’Alterio, De Filippo, Colli, Taurino, Ciotola.  All. Tedesco.

CATANZARO:

De Lucia; Pasqualoni, Prestia, Piatti, Sabato; Esposito, Maita, Icardi, Cunzi (88’ Campagna); Basrak (69’ Tavares), Giovinco (75’ Baccolo). A disp.: Grandi, Carcione, Bensaja, Van Ransbeeck, Imperiale, Rizzitano. All. Zavettieri  

ARBITRO: Lorenzo Bertani di Pisa 

ASSISTENTI: Cinzia Carivigno di Potenza e Santo Burgi di Matera 

AMMONITI: Giovinco, Esposito

NOTE: Spettatori 800 circa di cui almeno 25 provenienti da Catanzaro.

RECUPERO: 1t 2’- 2t 3’

10 dicembre 2016 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA FA HARAKIRI CON L’AKRAGAS. PESSIMO BATTESIMO DEL CAMPO PER LA NUOVA SOCIETA’

scritto da L'Interessante

 

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana per pochi intimi: di chi le colpe? Primo tempo a reti bianche

Si torna a giocare di sabato pomeriggio al Pinto di Caserta seppur davanti a pochi spettatori, un dato questo su cui la nuova società è chiamata seriamente ad interrogarsi.

Prima azione pericolosa di marca rossoblù al 15’ cross di Orlando dalla destra, tentativo di rovesciata di De Marco non riuscito, pallone sui piedi di Carlini conclusione ribattuta che favorisce Matute che spara alto sopra la traversa. Al 28’ replica l’Akragas con un tiro dalla distanza di Longo che fa muovere la rete esterna. Otto minuti più tardi ancora protagonista Longo che va giù in area su sospetta spinta di Pezzella, il giocatore protesta ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 40’ indecisione Lorenzini – Rainone che favorisce Salvemini la cui conclusione è parata a terra da Ginestra. Capovolgimento di fronte con Carlini che scambia con De Marco il cui cross però è fatto preda di Pane che anticipa Orlando pronto a ribadire in porta. Si va al riposo sulla pressione della Casertana.

Ripresa e rossoblù al tappeto per un grossolano errore difensivo

Pronti via e ad inizio ripresa Akragas subito pericoloso lancio di Zanini per Salvemini che è bravo a resistere al tentativo di contrasto di Lorenzini, si presentava solo davanti a Ginestra ma il suo diagonale era deviato in corner dal portiere rossoblù. Al 57’ arriva la risposta della Casertana, apparsa in soggezione in questo inizio di ripresa: cross dalla destra di De Marco e Orlando in mezzo all’area colpisce in sforbiciata ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 61’ primo cambio per la Casertana: fuori De Marco toccato duro in un contrasto di gioco e dentro Carriero.  Al 66’ altra buona occasione per la Casertana: cross dalla destra di Finizio e testa di Orlando con Pane che è costretto alla deviazione in angolo. Formazione rossoblù che prova a prendere campo, anche se l’Akragas non disdegna di offendere con veloci ripartenza.  Al 77’ Casertana ancora pericolosa con un colpo di testa di Corado che era bravo a raccogliere un cross di Carlini, ma Pane ancora una volta è bravo a non farsi sorprendere.  Al 79’ la formazione ospite trova il gol del vantaggio: controllo sbagliato di Rainone che regalava la sfera a Salvemini che tutto solo davanti a Ginestra non aveva difficoltà a batterlo con un diagonale. L’assalto finale dei falchetti non produce pericoli per la porta di Pane con l’Akragas che in modo ordinato controlla la gara è porta a casa meritatamente i tre punti.

La Casertana esce dal terreno di gioco tra i fischi dei pochi presenti. 

Fischi sui falchetti che abbandonano il campo a capo chino. Fa festa l’Akragas per una vittoria davvero importante e forse alla vigilia insperata. 

Il Tabellino

Casertana: Ginestra; Finizio, Lorenzini, Rainone, Pezzella (dal 65’ Ramos); De Marco (dal 61’ Carriero), Matute, Rajcic; Orlando (dal 76’ Giannone), Corado, Carlini.  A disp.: Fontanelli, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola, Porcaro. All. Tedesco.

Akragas : Pane; Thiago, Marino, Riggio; Salandria, Palmiero (dall’88’ Sepe), Salvemini (dall’81 Cocuzza), Zanini, Russo; Longo (74’ Coppola), Gomez. A disp.: Addario, Leveque, Carillo, Gouveia, Assisi, Sepe, Privitera, Rotulo, Incardona. All. Di Napoli 

ARBITRO: Alessandro Meleleo di Casarano 

ASSISTENTI: Michele Falco e Domenico Palermo di Bari 

AMMONITI: Carriero, Palmiero, Pane

RETI: 79’ Salvemini 

NOTE: Spettatori 1000 circa

RECUPERO: 1° tempo 1’ – 2° tempo 3’

Pasquino Corbelli

3 dicembre 2016 0 commenti
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In primo piano

CASERTANA 2 a 0 AL SIRACUSA E CONFERMA IL MOMENTO POSITIVO

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana in momento positivo. Poco scampo per i siciliani

Casertana reduce dal pareggio in casa con la capolista Juve Stabia e Siracusa dalla vittoria di Cosenza. Due squadre in un momento positivo si affrontano al Pinto. A testimoniare la grande prova dei falchetti è il ruolino di marcia del Siracusa con due vittorie nelle ultime due gare, corsaro a Reggio Calabria e trionfatore in casa nel derby con l’Akragas, realizzando 6 gol e subendone solo due.

Rossoblù in vantaggio alla fine della prima frazione

Due formazioni a specchio poiché entrambi i tecnici optano per il modulo 4-3-3. Dopo mezzora in cui non succede praticamente nulla con le due formazioni a giocare prettamente a centrocampo e con i due portieri mai impegnati, al 34’ i padroni di casa vanno in gol con un gran tiro da fuori area di Finizio. L’arbitro e il collaboratore restano fermi per una manciata di secondi mentre il portiere ospite resta a terra. A quel punto il direttore di gara optato per un presunto fallo sul portiere o per un fantasma fuorigioco ed annulla la rete tra le proteste generali, solo a quel punto il guardalinee alza la bandierina. Passano 10 minuti e questa volta il gol per i rossoblù arriva davvero, Pezzella si invola sulla fascia di competenza e appena in area mette al centro corto per la testa di Rajcic che spizzica la sfera quel tanto che basta per mettere fuori causa Santurro. Nei minuti di recupero il Siracusa va vicino al pareggio, calcio di punizione di Talamo e colpo di testa di Catania con Ginestra reattivo a deviare sopra la traversa.

Bis e partita chiusa nella ripresa

Ripresa, pronti via e arriva il raddoppio della Casertana con Corado (4’) che con azione travolgente supera alcuni avversari e appena dentro l’area fa partire un fendente che supera l’incolpevole Santurro. Una delle poche emozioni del secondo tempo la regala al 77’ Spinelli che con sbroglia una mischia in area con un tiro che lambisce la traversa e termina sul fondo. Al 88’ ancora Ginestra sugli scudi bravo a respingere un gran tiro di Giordano, sulla ribattuta prova la conclusione Scardina che è però in fuorigioco. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare con la Casertana che guadagna tre punti duro e allunga la striscia positiva.

Il tabellino

Casertana (4-3-3): Ginestra 7; Finizio 6, D’Alterio 6, Rainone 6.5, Pezzella 6; De Marco 5.5 (68’ Giorno 6), Matute 6, Rajcic 6.5; Orlando 6 (76’ Lorenzini sv), Corado 6.5, Carlini 6.5 (61’ Giannone 6). A disp.: Fontanelli, Lorenzini, Ramos, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Tedesco 6.

Siracusa (4-3-3): Santurro 6; Giordano 6, Turati 6, Pirrello 6, Palermo 6 (62’ Dezai 6); Baiocco 6, Spinelli 6, Dentice 6; Longoni 6 (41’ Valente 6), Catania 6, Talamo 5.5 (55’ Scardina 5.5). A disp.: Gagliardini, De Respinis, Di Dio, Brumat, Degrassi, Toscano. All. Sottil 6.

ARBITRO: Fabio Natilla di Molfetta 6

ASSISTENTI: Thomas Ruggieri e Andrea Micaroni di Pescara

RETI: 44’ Rajcic (C), 49’ Corado (C),

AMMONITI: Turati (S), Talamo (S), Pezzella (C), Finizio (C), Giordano (S).

ESPULSI:

RECUPERO: 3’pt, 4’ st.

NOTE: Spettatori 1500 circa con una decina di tifosi provenienti da Siracusa

Pasquino Corbelli

20 novembre 2016 0 commenti
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In primo piano

CASERTANA SFIORA LA VITTORIA E BLOCCA SUL PARI LA CAPOLISTA JUVE STABIA. I TIFOSI FANNO PACE CON LA SQUADRA

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana che fa pace con i tifosi con una prestazione per nulla timorosa al cospetto della capolista Juve Stabia che ha avuto più di una difficoltà nel contenere le giocate dei rossoblù. Anzi, a recriminare sono proprio i padroni di casa che, nonostante l’inferiorità numerica, hanno sfiorato la vittoria in più di un’occasione.

Casertana intraprendente e propositiva nonostante l’inferiorità numerica

Casertana che ha da recriminare molto in una gara in cui ha mostrato voglia, carattere e bel gioco contro le vespe stabiesi  accreditate per la vittoria finale.
L’inferiorita’ numerica e una serie di decisioni arbitrali hanno privato i falchetti di un risultato sicuramente più importante.  Resta sicuramente la prestazione che certifica che la Casertana è in crescita e che sta dando continuità a quanto fatto vedere a Cosenza e prima ancora con il Fondi in casa.
Reduce dalla vittoria di sette giorni orsono, che ha consentito a Carlini e compagni di interrompere la striscia negativa di mancanze di vittorie, la formazione rossoblu prova a dare continuità ai tre punti conquistati in terra silana.

Mister Tedesco dopo la prova in coppa Italia di mercoledì scorso a Macerata, lancia dal primo minuto Rainone che ritrova
il campo in campionato dopo l’infortunio subito a Francavilla Fontana, e che va ad occupare il ruolo di centrale difensivo insieme a D’Alterio.
Altro rientro in campo è quello di Pezzella che si riappropria della corsia mancina a danno di Ramos, domenica decisivo nella rimonta contro il Cosenza.
In casa Juve Stabia invece nessuna sorpresa nell’undici titolare schierato da mister Fontana: chiave del centrocampo all’ex rossoblu Capodaglio e tridente offensivo, composto da Ripa, Marotta e Sandomenico che ha vinto il ballottaggio con Del Sante che parte dalla panchina.

Partita emozionante e spettacolare 

Gara vibrante fin dai primi minuti e al 7’ il settore ospite esplode: cross dalla sinistra di Sandomenico che trova a centro area l’accorrente Izzillo che di testa batte Ginestra. Ma il tutto è vanificato dalla posizione irregolare del centrocampista Stabiese. La risposta della Casertana arriva al 15’: contropiede portato avanti da Carlini che perde il momento per servire Corado a centro area e Russo riesce a fare sua la sfera in presa bassa. La spinta dei falchetti non si ferma: al 23’ una doppia occasione per la formazione rossoblu che prima con Carlini e poi con Carriero impegna Russo che è costretto a rifugiarsi in angolo. Sul corner conseguente, battuto da Carlini. a centro area svetta Corado di testa che non lascia scampo a Russo che proteso in tuffo nulla può per evitare alla sfera di finire in rete. La formazione ospite prova a rispondere al gol dei
falchetti: al 35’ punizione dalla destra battuta da Liviero su cui si avventa Ripa ma il colpo di testa dell’attaccante gialloblu si perde alto sopra la traversa.  Casertana che appare in controllo della gara è non sembra essere in soggezione davanti alla capolista del girone. Senza minuti di recupero il direttore di gara manda le due squadre al riposo e gli applausi scroscianti del Pinto sono il segno di apprezzamento per un primo tempo giocato veramente ottimamente dalla Casertana.

Secondo tempo

Senza cambi le formazioni che iniziano la ripresa. Al 52’ ospiti vicini al pareggio: assist di Marotta per Izzillo che da due passi batte a colpo sicuro, ma sulla traiettoria trova un Ginestra prodigioso che nega la gioia del gol al calciatore  ospite.  Al 57’ punizione di Carlini su cui impatta Rajcic che di testa costringe Russo a smanacciare la sfera in angolo. Al 58’ falchetti che restano in inferiorità numerica: secondo giallo per Carriero, questa volta per simulazione e il centrocampista è costretto a rientrare anzitempo negli spogliatoi. L’uomo in meno costringe mister Tedesco a dover rinunciare ad un attaccante per inserire un centrocampista lasciando Carlini e Corado a reggere il peso dell’attacco. Al 74’ Juve Stabia vicina al pareggio: conclusione in spaccata di Ripa da sotto misura e la sfera lambisce il palo. Al 76’ e dopo un lungo incedere gli ospiti trovano il pareggio: conclusione dal limite dell’area di Mastalli che non lascia scampo a Ginestra. All’85’ ancora formazione ospite pericolosa: Kanoute lanciato nello spazio da Del Sante batte in diagonale ma Ginestra fa buona guardia e blocca la sfera in tuffo. Ultimi minuti di sofferenza per la formazione rossoblu che prova a spegnere con non poca sofferenza le folate della formazione ospite protesa a cercare il gol del successo. Dopo cinque minuti di recupero un contestatissimo Guccini di Albano Laziale manda le due squadre negli spogliatoi tra gli applausi convinti dei tifosi rossoblu.

Il tabellino della gara 

Casertana: Ginestra; Finizio, D’Alterio, Rainone, Pezzella  (dal 60’ Ramos); Carriero, Matute, Rajcic; Orlando (dal 60’ De Marco), Corado, Carlini. A disp.: Fontanelli, Anacoura, Giorno, Lorenzini, Giannone, De Filippo, Colli, Taurino. All. Tedesco.
Juve Stabia: Russo; Cancellotti, Morero, Atanasov, Liviero; Mastalli, Capodaglio, Izzillo (dal 72’ Lisi) Sandomenico, Ripa (dall’82’ Del Sante) Marotta (dal 65’ Kanoute). A disp.: Bacci, Amenta,  Zibert, Camigliano, Liotti, Salvi, Esposito, Rosafio, Montalto. All. Fontana
ARBITRO: Francesco Guccini  di Albano Laziale
ASSISTENTI: Santoro di Roma 1 e Diomaiuto di Albano Laziale
AMMONITI: Carriero,  Orlando, Mastalli, Rajcic,  Ripa, Kanoute
ESPULSI: Carriero al 58’per doppia ammonizione
RETI: 24’ Corado, 76’ Mastalli
NOTE: Spettatori 3500 circa con una folta presenza di tifosi provenienti da Castellammare di Stabia

Pasquino Corbelli

13 novembre 2016 0 commenti
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