Pets
Di Luigi Sacchettino
Pets – Vita da animali è il ritorno alla regia di Chris Renaud, creatore di Cattivissimo Me e già regista di Lorax: cofondatore dell’ Illumination Entertainment col producer Chris Meledandri, ha generato un altro successo
Dal 6 ottobre al cinema.
Non potevo perdermelo. Non potevo arrivare in ritardo; ieri ero in sala a vederlo.
Curiosissimo. Il trailer prometteva bene.
La trama racconta la storia del cane Max, che vive in massima serenità il suo tran tran con la proprietaria, almeno finché questa non torna a casa con l’enorme Duke, salvato da un canile: secondo l’umana , Max dovrà convivere con lui d’ora in poi. L’inevitabile tensione trasforma il primo giorno in un disastro colossale: Max e Duke si ritrovano lontanissimi da casa, mentre i cani loro amici- tra cui l’innamoratissima e vaporosa spitz Gidget- cercano di raggiungerli. A separarli, una banda di animali che si nasconde nelle fogne poiché abbandonati dall’uomo; il capo della banda, un folle coniglio che risponde al nome di Nevosetto.
Il film è diretto ad un pubblico di giovanissimi, con molte battute ilari, scene divertenti e appassionanti; ma lancia molte riflessioni agli umani che sapranno coglierle.
L’idea che i nostri cani dormano e stiano buoni in nostra assenza. Errato; sovente si annoiano e per questo raggiungono i loro amici, organizzano e partecipano a dei party esclusivi. Scacciano scoiattoli invasori del quartiere e si raccontano le loro esperienze di vita.
L’idea che due cani che non si conoscono possano vivere assieme pacificamente perché siamo noi a deciderlo. Errato; Max all’inizio non accetterà di buon grado Duke- il quale ingaggerà una vera e propria lotta di supremazia col piccolo Max. L’inserimento positivo di un nuovo cane in una casa dove ve n’è già un altro richiede accortezze che solo un tecnico sa fornire.
L’idea che i cani di piccola taglia siano indifesi. Errato; sarà proprio la piccola, candida e scondinzolante Gidget a salvare il suo amato, sfoderando tutto il caratterino tipico degli spitz.
L’idea che i cani anziani- per giunta disabili- siano ormai in pensione. Errato; sarà il veterano Pops, con il suo carrellino all’arto posteriore, a condurre gli amici di Max nelle fogne, quartier generale del folle Nevosetto.
L’idea che i cani adulti- adottati in canile- si affezionino meno. Errato; nonostante un inizio di rapporto burrascoso, Duke non esiterà a salvare la vita di Max. Che ricambierà ,a pieno cuore, il favore.
Ce ne sarebbero molte altre.
Lascio a voi dedurle, perché andrete a vederlo giusto?
Portateci i bambini. Il bambino che è in ognuno di noi ne sarà felice.

