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dell’agnello sandro

juvecaserta
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 JUVECASERTA: DISFATTA VERGOGNOSA A PESARO 83 – 67 MA SALVEZZA RAGGIUNTA. DA DOMANI SI PENSA AL FUTURO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta 

Juvecaserta: giocatori non pervenuti, panchina assente. Ennesima prestazione che offende i tifosi

Al peggio non c’è mai fine. A Pesaro la Juvecaserta inanella l’ennesima pessima figura di questa stagione che, per fortuna è praticamente finita. La sconfitta di Cremona ad Avellino regala la matematica salvezza.

Una prestazione vergognosa che offende la città sportiva, ma soprattutto quel manipolo di tifosi che ha affrontato la trasferta di Pesaro, all’Adriatic Arena, nel sabato santo per non veder praticamente scendere in campo la propria squadra e vincere la Vuelle Pesaro a man bassa. Proprio contro gli odiati storici nemici marchigiani.

Partita non giocata a dispetto di quanto promesso dal coach Dell’Agnello. Promesse di marinaio, mentendo sapendo di mentire.

Un primo quarto che si è chiuso con il punteggio di 31 – 14. Ma più che il passivo di ben 17 punti, è l’approccio alla gara che lascia perplessi.  Praticamente assenti, non pervenuti. Giocatori e panchina compresa. Perché la responsabilità è sempre di chi gestisce. Oramai in vacanza anticipata con la salvezza ritenuta, a buon ragione, raggiunta. Come poi è avvenuto. Al riposo lungo 51 – 33, con passivo stazionario sul – 18.

Fuoco di paglia ad inizio di terzo quarto che fa capire che la squadra avrebbe potuto, se solo avesse voluto, giocare contro Pesaro. E invece il comportamento è stato veramente da dimenticare. La frazione si chiude 76 – 49. L’epilogo è come ci si aspettava da incubo. Ultima frazione solo per sancire il punteggio di 83 – 67, che non rende giustizia perché Caserta è stata sotto anche di 23 e lo meritava. Solo l’accademia di Pesaro, negli ultimi minuti, ha  ridotto lo scarto

Ultime tre giornate inutili come sarà l’approccio di giocatori e tecnici

Inimmaginabile in termini di prestazione, ma facilmente prevedibile, quello che succederà nelle ultime tre giornate. Il coach a Pesaro è sembrato svogliato, senza mordente e la squadra ne ha risentito. L’atteggiamento peggiorerà ora che non vi sono più obiettivi da raggiungere.

Esaltare la prestazione degli avversari è un refrain noto. Tutte le compagini che giocano contro la Juve hanno prestazioni da urlo. Pesaro ha confermato la regola.

E il coach, anche oggi, ha dimostrato che non riesce, non sa o non vuole puntare sui giovani. Anche in una gara già persa, in cui i giocatori bianconeri non sono proprio entrati sul parquet, non ha inserito i ragazzi della panchina. A cominciare da Cefarelli per finire a Ventrone. Per presunzione o soprattutto per mancanza di coraggio. Proprio quando Pesaro, a dimostrazione di quanto detto, inseriva i suoi giovani Bocconcelli e Pilli. Una bella lezione, purtroppo non recepita.

E, a fine partita, in conferenza stampa il coach ha trovato le solite giustificazioni. Sempre le stesse frasi: “siamo in pochi” per poi aggiungere quanto in preventivo “l’approccio alla gara è stato molle. La vittoria di domenica scorsa invece di darci la carica ci ha appagato”.

Affermazioni che stridono con quanto dichiarato nel prepartita: “andremo a Pesaro per vincere. Vogliamo conquistare la salvezza matematica con le nostre forze”.

Si spera che da domani per la Juvecaserta si possa voltare pagina. La Pasqua come resurrezione. Ma ……

 JUVECASERTA: DISFATTA VERGOGNOSA A PESARO 83 – 67 MA SALVEZZA RAGGIUNTA. DA DOMANI SI PENSA AL FUTURO was last modified: aprile 15th, 2017 by Walter Magliocca
15 aprile 2017 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

DELL’AGNELLO E DI CARLO COMBATTENTI CORRETTI: CON MILANO LA MIGLIORE PALLACANESTRO IN ITALIA 

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Un casertano doc da avversario …. ma non troppo  

Il primo a raggiungere la sala stampa è il casertano Gennaro Di Carlo, il quale inizia con i ringraziamenti:

“Un grazie al pubblico casertano che mi ha applaudito al mio ingresso in campo”. Passando poi all’analisi della partita: “ Dopo Milano, ritengo che Capo d’Orlando e Caserta giocano la migliore pallacanestro in Italia. E questa sera si è vista una gara molto bella ed un grande basket, in un contesto emozionante. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e non perdere di vista i nostri obiettivi”.

Dell’Agnello: il bicchiere, in relazione alla prospettiva, mezzo pieno e mezzo vuoto

Questa volta Dell’Agnello arriva molto tirato segno di una partita vissuta con intensità sino alla fine.  Anche il coach casertano inizia con dei ringraziamenti, “ Prima di ogni analisi – dice il tecnico di origini livornesi ma casertano d’adozione e di ….  fede – vorrei ringraziare chi collabora e sta consentendo questo piccolo miracolo come Michelutti (assistant coach), Mimmo Papa (preparatore) e Remo Petroccione (allenatore in terza). Stiamo dove non avremmo mai pensato di essere ad inizio di questa avventura. Inutile dire che il primo aspetto è l’amalgama del gruppo. Abbiamo dei punti fermi e di riferimento e mi dispiace non poter far giocare tutti i giocatori che si allenano con grande professionalità e dedizione”.

Analisi del match e merito  all’avversario

“In questa gara abbiamo avuto delle difficoltà ed abbiamo fatto molta fatica contro un avversario difficile che, con pieno merito, occupa l’attuale posizione in classifica. Capo d’Orlando possiede tre giocatori, anzi tre fuoriclasse, Fitipaldo, Diener e Delas, che riescono a leggere con anticipo tutte le situazioni di gioco e ci hanno sempre messo in difficoltà. Soprattutto nel terzo quarto hanno punito ogni nostra piccola incertezza. Non sempre siamo stati lucidi e non si era messa nel migliore dei modi. Ma siamo stati bravi ad invertire l’inerzia della gara che, ad un certo punto, ci vedeva soccombenti”.

Il coach analizza il positivo momento anche ….. astrale

“Il segnale positivo è che siamo riusciti a vincere pur non giocando la nostra miglior partita. Fare un piccolo miglioramento, quando sei così in alto, è sempre difficile ma cercheremo di migliorare e di migliorarci sempre. A Venezia andiamo a giocarcela con il vantaggio della classifica e cercheremo di confermarci. E’ ovvio che pensiamo alle final eight, anche facendo riferimento ad altre formazioni che a tanto ambiscono anche se allo stato sono più dietro di noi”.

Anche Watt in sala stampa per esprimere la sua soddisfazione.

“Una grande stagione in una squadra che gioca un ottimo basket. Per me è la prima volta nel campionato italiano ed ho trovato un ottimo ambiente ed un allenatore molto preparato. Speriamo di fare sempre meglio e non vogliamo porci dei limiti. Spero che il pubblico ci segua sempre più numeroso”.

Il tabellino della gara

PASTA REGGIA JUVECASERTA  

Sosa 21 (3/8, 3/6), Cecere, Cinciarini 12 (1/4, 3/3), Putney 17(3/3, 2/3), Gaddefors 5 (2/2, 0/2), Jackson 3, Giuri 12 (0/1, 4/5), Bostic 4 (1/3, 0/4), Cefarelli, Metreveli 2, Czyz, Watt 15 (6/9, 0/1) All. Dell’Agnello

BETLAND CAPO d’ ORLANDO

Galipò, Munafò, Tepic 8, Fitipaldo 12, Iannuzzi 14, Laquintana 6, Perl, Nicevic, Delas 11, Diemer18, Archie 13, Stojanovic 4 All. Di Carlo

Arbitri

Mattioli Gianluca, Bartoli Mark, Ranaudo Nicola

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DELL’AGNELLO E DI CARLO COMBATTENTI CORRETTI: CON MILANO LA MIGLIORE PALLACANESTRO IN ITALIA  was last modified: novembre 21st, 2016 by Walter Magliocca
20 novembre 2016 0 commenti
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