L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Tag

hunt

juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

 SANDRO DELL’AGNELLO: UN “GENTLEMAN” DEL BASKET

scritto da Walter Magliocca

sandro

In campo si trasformava in “Sandrokan” e lo abbiamo apprezzato per l’entusiasmo, la grinta e lo spirito combattivo. Uno degli uomini dello scudetto. Uno degli alfieri della compagine tricolore. In panchina per la serietà, la compostezza, la schiettezza oltre che per preparazione tecnica.

Uno degli artefici, forse il principale, della salvezza conquistata in una stagione “che in 35 anni di carriera professionistica, non mi è maia capitata”, ama ripetere.

Soddisfazione e felicità nel post partita

L’applauso, all’entrata nella sala stampa del palamaggiò è la testimonianza del rispetto che gode, un’attestazione di stima.

“Prima di ogni commento voglio ringraziare tutti voi, ma soprattutto i sei/settemila tifosi che questa sera hanno riempito gli spalti e ci hanno sostenuto per tutto l’arco dell’incontro. Una vera spinta verso la vittoria”. Ha poi proseguito con la sincerità che ne ha contraddistinto il personaggio ed il suo essere uomo di sport durante l’arco della stagione.

“Non sono abituato a correre sotto la curva ed applaudire i tifosi, ma questo è il momento e l’occasione per ringraziarli esultando idealmente con loro. Purtroppo riconosco che è un mio limite caratteriale, ma lo avrei voluto fare, anzi è come se lo avessi fatto. Per me è una questione di riservatezza e rispetto”.

Poi l’analisi del periodo: “Dopo due mesi senza successi e con prestazioni non sempre all’altezza con partite perse negli ultimi minuti, all’ultimo canestro, era difficile trovare la personalità, la determinazione e la grinta mostrata contro Trento. Ho cercato di trasmettere il senso di appartenenza a questi colori ed all’importanza, per un giocatore, di lasciare la città con un buon ricordo e un  risultato direi storico, come la salvezza raggiunta. Uno scontro da dentro o fuori senza appello”.

“Ho sempre creduto di conquistare la salvezza, ma se non avessimo avuto tutte le note vicissitudini, avremmo potuto raggiungere sicuramente i play off”.

“Stasera non ci siamo mai abbattuti nonostante l’infortunio ad Hunt che ha condizionato tutta la gara e ridotto ulteriormente le rotazioni”.

I grazie di Sandro

I ringraziamenti vanno “ad Ingrosso che si è fatto trovare pronto nonostante non giocasse da diverse partite,  ad Hunt, per il suo grande spirito di sacrificio ed anche a Slokar che ha condiviso, da grande professionista, la mia scelta di puntare su Johnson. Ma tutto questo è stato possibile grazie al presidente Iavazzi che da solo ha fatto innumerevoli sacrifici economici”.

Una battuta sul futuro “ho un altro anno di contratto. Tra qualche giorno parlerò con il presidente e valuteremo il da farsi”.

Forse lascerà Caserta, questa è la sensazione, speriamo errata, che abbiamo avuto. Ci mancherà il tecnico, che, tra mille difficoltà, ha condotto la Juvecaserta alla tanto sospirata salvezza, ma soprattutto “l’uomo” che senza “se” e senza “ma” ha dimostrato che, nello sport l’onestà intellettuale paga ed è questo il vero messaggio.

Grazie Sandrokan.

 SANDRO DELL’AGNELLO: UN “GENTLEMAN” DEL BASKET was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
pesaro
In primo piano

CASERTA SBANCA PESARO E IPOTECA LA SALVEZZA

scritto da Walter Magliocca

pesaro

Partita sempre molto sentita e ricca di sensazioni quella tra Pesaro e Caserta. Anche questo turno prepasquale ha fatto registrare le solite polemiche legate al divieto di trasferta per la tifoseria casertana. Nella curva pesarese è stato esposto un striscione di solidarietà:  “nonostante la rivalità libertà per gli ultrà” a stigmatizzare un comportamento sempre più frequente da parte di prefetture e questure che snaturano il fascino pulito del tifo.

Caserta vince dopo cinque sconfitte consecutive e ipoteca la salvezza, proprio sul campo di Pesaro che lo scorso anno sancì la retrocessione.

Primo quarto 

Partenza convinta della juvecaserta all’Adriatic Arena che, a metà primo quarto, sembra voler invertire il trend negativo delle cinque sconfitte consecutive portandosi sul risultato di 8 a 13, dopo aver raggiunto anche le sette lunghezze di vantaggio. Tempo che si chiude sul punteggio di 16 a 18

Secondo quarto 

Gara equilibrata e Dell’Agnello che, in considerazioni delle assenze e delle rotazioni ridotte, attua una zona  tre- due che mette in difficoltà Pesaro. Ma le solite amnesie e gli errori continui di Caserta che ne hanno caratterizzato la stagione,  consentono ai padroni di casa di rimanere in partita. Il tabellone segna 32 – 35 e si va al riposo lungo.

Terzo quarto

Tempo dai ritmi bassi e Caserta che difende sempre a zona. Alternanza di breck. E squadre che non riescono ad imprimere il proprio gioco. Caserta resta sempre in partita e tiene a bada Austin Daye che mette la prima tripla dopo cinque errori. Hunt sontuoso.  E tempo che si chiude sul 51 – 53.

Ultimo quarto

Tempo che corre sul filo dell’equilibrio. Punto a punto che, questa volta, vede Caserta sul filo di lana superare i padroni di casa. Gara che si chiude con il punteggio di 72 a 71 a favore dei casertani.

Caserta che ipoteca la salvezza, nonostante la vittoria di Torino, Capo d’Orlando e Bologna e può guardare con fiducia al finale di stagione. Vendetta per la sconfitta subita lo scorso anno e per l’ex Sandro Dell’Agnello che aveva un conto in sospeso con la società e pubblico pesarese.

CASERTA SBANCA PESARO E IPOTECA LA SALVEZZA was last modified: marzo 26th, 2016 by Walter Magliocca
26 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy