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Categoria

Sport

Ginnastica Artistica
In primo pianoSportVolley

GINNASTICA ARTISTICA. DOPO LE OLIMPIADI DI RIO 2016 LA NAZIONALE RUSSA SCEGLIE SALERNO PER ALLENARSI

scritto da L'Interessante

Ginnastica artistica

Si concluderà con l’ arrivo della Nazionale Russa (Campioni Europei e Vice Campioni Olimpici) il Collegiale Internazionale di ginnastica artistica 2016

Gli atleti si alleneranno a Salerno per dieci giorni presso il Palazzetto Acquamare Sport in via Generale Clark 103 con i nostri ginnasti salernitani.

“Siamo entusiasti di concludere il Collegiale con questi pluripremiati atleti. Non è da tutti ricevere ginnasti di questo calibro. Saranno presenti, infatti,  con la squadra russa Denis Abljazin medaglia d’argento al volteggio e di bronzo agli anelli insieme a David Beljavskij medaglia di bronzo alle parallele e al Concorso Generale – dichiara Juliana Sulce Presidente di Ginnastica Salerno –  Questa è la dimostrazione che gli sforzi e il duro lavoro ripagano sempre.”

Camen Guarino Presidente onorario di Ginnastica Salerno e Direttore Generale dei centri ReteSolidale dichiara: “Il Collegiale Internazionale si concluderà con questo evento importante al quale parteciperanno anche i dirigenti del Ministero dello sport della Russia. Non è solo un momento di sport ma anche e soprattutto di aggregazione e a tal fine abbiamo invitato il Sindaco di Salerno e il Governatore della Campania ad incontrare la delegazione russa.”

GINNASTICA ARTISTICA. DOPO LE OLIMPIADI DI RIO 2016 LA NAZIONALE RUSSA SCEGLIE SALERNO PER ALLENARSI was last modified: settembre 1st, 2016 by L'Interessante
1 settembre 2016 0 commenti
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Juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

Juvecaserta. Accordo annuale con il giocatore Joshua Lamont Bostic

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver concluso un accordo annuale con il giocatore Joshua Lamont Bostic, guardia/ala di 196 cm. di nazionalità americana

Nato il 12 maggio del 1987, è uscito dalla Findlay University nel 2009. Nel suo ultimo anno ha disputato con la squadra della sua università 36 partite facendo registrare una media di 18,6 punti, 6,2 rimbalzi e 2,8 assist a partita (46,8% da 2, 37,3% da 3, 80,9% nei liberi). Dopo la partecipazione all’Orlando Invitational Tournament ed una breve esperienza in Giappone con la Kyoto Hannaryz (21,9 punti per gara), ha chiuso la stagione 2009/2010 in D-League con il New Mexico Thunderbirds nelle cui fila ha disputato anche il campionato successivo (48 partite, 12.4 punti. 4.6 rimbalzi e 2.5 assist con il 46.4%, da 2, il 34.8%, da 3 e l’82.0% ai liberi). Nel 2011/12 è approdato in Europa, al Belgacom Liege Basket (31 partite, 16,7 punti, 5,7 rimbalzi e 2,6 assist). È rimasto in Belgio anche l’anno successivo ma con la formazione del Belfius Mons-Hainaut con cui ha disputato anche sei partite di Eurochallenge (13,3 punti con il 41,9% da 3 ed il 93,9% ai liberi). Nel 2013/14 è stato tesserato in Francia dall’ES Chalon-Sur-Saone con cui ha partecipato a 4 gare di Eurocup ed a 6 di campionato prima di trasferirsi a novembre nello Spartak S.Pietroburgo. L’anno successivo ha iniziato la stagione in NBA con i Detroit Pistons che lo hanno trasferito, poi, al Grand Rapids Drive (D-League), dove ha giocato 16 partite prima di tornare, a gennaio, in Belgio con la formazione del Proximus Spirou di Charleroi. Lo scorso anno è stato in Lettonia al VEF Riga con cui ha disputato sia la VTB League (10 partite con il 44% da 3) che il campionato lettone (20 partite , 13,7 punti, 39,2% da 3 e 79,5% ai liberi). Nel corso della sua carriera è stato finalista sia nel campionato belga che in quello lettone, è stato inserito nella squadra dei migliori difensori del campionato negli anni universitari e nella formazione dei migliori giocatori stranieri del campionato belga.
Per coach Sandro Dell’Agnello Bostic «è un giocatore esperto che può giostrare nei due ruoli di guardia e ala grazie alle sue caratteristiche tecniche che gli permettono di essere utile in modi diversi. Una tipologia che crediamo si completi al meglio con le caratteristiche dei giocatori che già abbiamo».

Juvecaserta. Accordo annuale con il giocatore Joshua Lamont Bostic was last modified: agosto 26th, 2016 by L'Interessante
26 agosto 2016 0 commenti
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Reggia di Caserta Juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

Juvecaserta: allenamento alla Reggia

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

Mattinata di atletica nel complesso vanvitelliano per la Juvecaserta Pasta Reggia di coach Dell’Agnello

Il gruppo bianconero ha svolto una seduta di preparazione nel parco di Palazzo reale, agli ordini del preparatore atletico Domenico Papa. “Abbiamo iniziato l’allenamento con mobilità articolare e lavoro miofasciale – ha spiegato Papa – per poi passare ai lavori di forza, con tenute ed esercizi funzionali, esercitazioni di potenza aerobica, lavoro intermittente nel parco e successiva corsa verso la Peschiera grande, con scarico finale”. Giornata produttiva che è proseguita con lavoro in piscina.
La squadra è ancora in attesa di Edgar Sosa, tenuto a riposo dopo il viaggio che lo ha portato in Italia qualche ora fa. Al gruppo si aggregheranno presto anche i lunghi Putney e Watt, che attraverseranno l’oceano nelle prossime ore. A settembre arriverà anche Olek Czyz, attualmente impegnato con la Nazionale polacca. L’allenamento alla Reggia si ripeterà domattina, ancora a partire dalle ore 9. Come accaduto oggi, ai tifosi sarà permesso non solo di assistere alla seduta atletica, ma anche di scattare foto e chiedere autografi a staff e giocatori.

Il gruppo bianconero ha svolto una seduta di preparazione nel parco di Palazzo reale, agli ordini del preparatore atletico Domenico Papa. “Abbiamo iniziato l’allenamento con mobilità articolare e lavoro miofasciale – ha spiegato Papa – per poi passare ai lavori di forza, con tenute ed esercizi funzionali, esercitazioni di potenza aerobica, lavoro intermittente nel parco e successiva corsa verso la Peschiera grande, con scarico finale”. Giornata produttiva che è proseguita con lavoro in piscina.
La squadra è ancora in attesa di Edgar Sosa, tenuto a riposo dopo il viaggio che lo ha portato in Italia qualche ora fa. Al gruppo si aggregheranno presto anche i lunghi Putney e Watt, che attraverseranno l’oceano nelle prossime ore. A settembre arriverà anche Olek Czyz, attualmente impegnato con la Nazionale polacca. L’allenamento alla Reggia si ripeterà domattina, ancora a partire dalle ore 9. Come accaduto oggi, ai tifosi sarà permesso non solo di assistere alla seduta atletica, ma anche di scattare foto e chiedere autografi a staff e giocatori.

Juvecaserta: allenamento alla Reggia was last modified: agosto 25th, 2016 by L'Interessante
25 agosto 2016 0 commenti
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Casertana
CalcioIn primo pianoSport

La Casertana ingaggia Nicola Ciotola: “Entusiasta e motivato”

scritto da L'Interessante

Casertana

La Casertana ingaggia Nicola Ciotola: “Entusiasta e motivato”

La Casertana F.C. comunica di aver ingaggiato il calciatore Nicola Ciotola. Esterno offensivo nato a Benevento il 28 marzo 1984, per lui si tratta di un ritorno in rossoblu dopo la parentesi dello scorso anno terminata nel gennaio 2016 con il trasferimento al Martina Franca. La carriera di Ciotola è costellata di maglie importanti come quelle di Pisa, Avellino, Hellas Verona, Taranto, Juve Stabia, Como.

“Sono molto felice di essere tornato – ha commentato Ciotola al momento della firma –  Ritrovo molti miei compagni con cui sono rimasto in ottimi rapporti. Sono molto motivato e non vedo l’ora di cominciare questo campionato. Fisicamente mi sento molto bene e spero di dare il mio contributo con massima umiltà e dedizione. Mi metto a disposizione del mister e dei miei compagni con massimo sacrificio. Spero che tutti insieme riusciremo a raggiungere traguardi importanti”.

La Casertana F.C. comunica di aver ingaggiato il calciatore Nicola Ciotola. Esterno offensivo nato a Benevento il 28 marzo 1984, per lui si tratta di un ritorno in rossoblu dopo la parentesi dello scorso anno terminata nel gennaio 2016 con il trasferimento al Martina Franca. La carriera di Ciotola è costellata di maglie importanti come quelle di Pisa, Avellino, Hellas Verona, Taranto, Juve Stabia, Como.“Sono molto felice di essere tornato – ha commentato Ciotola al momento della firma –  Ritrovo molti miei compagni con cui sono rimasto in ottimi rapporti. Sono molto motivato e non vedo l’ora di cominciare questo campionato. Fisicamente mi sento molto bene e spero di dare il mio contributo con massima umiltà e dedizione. Mi metto a disposizione del mister e dei miei compagni con massimo sacrificio. Spero che tutti insieme riusciremo a raggiungere traguardi importanti”.

 

La Casertana ingaggia Nicola Ciotola: “Entusiasta e motivato” was last modified: agosto 23rd, 2016 by L'Interessante
23 agosto 2016 0 commenti
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Juvecaserta
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Juvecaserta: iniziata ufficialmente la nuova stagione

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

La nuova avventura della Juvecaserta

Iniziata ufficialmente la stagione 2016/17 per la Pasta Reggia Caserta. Dirigenti, tecnici ed allenatori hanno incontrato nella palestra annessa al campo principale del Palamaggiò i tifosi bianconeri in un clima di entusiasmo e partecipazione. Daniele Cinciarini, Marco Giuri, Viktor Gaddefors, Dario Cefarelli, Tyler Bergantino, Nika Metreveli ed i giovani Vincenzo Ventrone, Salvatore Iovinella, Marcello Riccio, Elio Di Martino, Francesco Porfidia, Alessandro Puoti, Marcello Piazza e Gianluigi Cecere, unitamente a Bruno Duranti – guardia/ala di 197 cm proveniente dal Campli ed aggregato al gruppo bianconero per questa prima fase di allenamento – non si sono sottratti al tradizionale rito delle foto ricordo, autografi e scambio di saluti con i tifosi; rito al quale non si sono sottratti il general manager Luigi Guastaferro,  coach Sandro Dell’Agnello, gli assistenti Daniele Michelutti e Remo Petroccione, il preparatore fisico Domenico Papa, il direttore operativo Antonello Nevola ed il team manager, Antimo Lubrano. In precedenza, il general manager Guastaferro e l’allenatore Sandro dell’Agnello, unitamente ai dott. Fulco e Rauccio, hanno incontrato la stampa per un breve saluto di benvenuto. I rappresentanti della Fortune Investment & Consulting, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, hanno confermato che nel corso della settimana sarà formalizzata l’acquisizione della maggioranza delle quote societarie, ribadendo gli accordi sottoscritti con il patron Raffaele Iavazzi, mentre coach Dell’Agnello si è soffermato sulle caratteristiche della squadra e sugli obiettivi del lavoro da svolgere in questa prima fase della stagione. Dopo l’incontro con i tifosi, primo impegno per tutti i presenti condotta dal preparatore fisico, Domenico Papa. Da domani, sedute atletiche e tecnico-tattiche sempre al Palamaggiò. In attesa del completamento del roster, cui stanno lavorando il gm Guastaferro con il ds Nevola e coach Dell’Agnello, nel corso della prossima settimana, una volta risolti i problemi burocratici legati al rilascio del visto d’ingresso in Italia, saranno a Caserta Edgar Sosa, Raphiael Putney e Mitchell Watt.

Juvecaserta: iniziata ufficialmente la nuova stagione was last modified: agosto 23rd, 2016 by L'Interessante
23 agosto 2016 0 commenti
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Atto vandalico
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Atto vandalico allo stadio ‘Pinto’, tranciati i cavi dell’impianto di irrigazione

scritto da L'Interessante

Atto vandalico a caserta

Una brutta sorpresa per la Casertana. Un atto vandalico in piena regola che ha causato danni ingenti al club e allo stadio ‘Pinto’

Ignoti hanno tranciato i cavi che attivano l’impianto di irrigazione del terreno di gioco. Un danno che ha rischiato di pregiudicare in maniera irreversibile l’intero sistema che viene utilizzato quotidianamente per la manutenzione ordinaria. Un’azione mirata a creare profondi disagi, considerando che i cavi tranciati sono individuati in un pozzetto nascosto sul terreno di gioco. La Casertana F.C. si è subito attivata per arginare il problema. In considerazione dell’approssimarsi dell’avvio del campionato e per evitare che la mancata irrigazione del campo rischi di pregiudicare l’intervento di manutenzione straordinaria che sta interessando il manto del ‘Pinto’ proprio in questi giorni, il club si è adoperato in prima persona, accollandosi i costi da sostenere per la riparazione del danno e fare in modo che sin dalla giornata di oggi possa riprendere la consueta cura del terreno di gioco. La Casertana F.C. non può che condannare profondamente atti di questo tipo che, in precedenti occasioni, hanno colpito anche le altre realtà sportive del territorio.

 

Atto vandalico allo stadio ‘Pinto’, tranciati i cavi dell’impianto di irrigazione was last modified: agosto 20th, 2016 by L'Interessante
20 agosto 2016 0 commenti
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Caduta degli Dei Olimpici
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La caduta degli Dei Olimpici Italiani

scritto da L'Interessante

La caduta degli Dèi Olimpici Italiani

Di Michele Calamaio

Chi credeva nell’eternità si sarà fatto due conti con la realtà della “vecchiaia sportiva”. Chi credeva nella gloria assoluta si è reso conto dell’impossibilità tangibile di gridare al mondo la propria sete di grandezza nel corso del tempo.

Chi credeva davvero nella fama “ricaricabile” ad ogni salita si è arreso inevitabilmente ad ogni caduta, si è aggrappato ad una popolarità effimera che ha chiuso gli occhi gloriosi un’ultima volta, ha scaraventato a terra i sogni di celebrità con tanta indifferenza, la stessa che ora punisce chi ha peccato di ingenuità mista ad arroganza

E’ stato questo il dramma sportivo che ha colpito nel giro di pochi giorni i quattro “divi olimpici” italiani per eccellenza, quegli stessi che per anni hanno raccontato una storia interminabile di successi e che, nel giro di poche ore, hanno chiuso allo stesso modo un libro nella maniera peggiore possibile: <<la sconfitta più bruciante è non riuscire a rialzarsi>> afferma la Pellegrini, consapevole di essersi giocata, forse, davvero l’ultimo gettone a disposizione che l’avrebbe portata a “toccare il cielo con un dito”, a sostenere sulle proprie spalle la grandezza dell’”universo Italia”, un mondo con cui giocare e divertirsi ma anche da ammirare in lontananza per la sua pericolosità mediale; <<è una vittoria della politica e non dello sport>> incalza Clemente Russo, altrettanto amareggiato per aver assistito alla sua inevitabile inversione di marcia vertiginosa che gli è costato una ripida caduta agonistica senza aver potuto “colpire” il bersaglio con la forza che l’ha contraddistinto per tutto il tempo in cui ha seduto sul “trono del pugilato”; <<non ho gestito la tensione>> suggerisce la Errigo, arrivata al punto limite del decadimento atletico dopo essere riuscita nell’incredibile “impresa” di passare dal sogno di una vita all’incubo più brutale nel giro di poche scoccate, pochi ma decisi colpi alla tuta che la difendeva dalla spada, ma anche a quel cuore troppo fragile da riuscire a reggere un peso così abnorme; <<è stata tutta una beffa>> conclude Schwazer, rassegnato al punto tale da non riuscire più a pronunciare parola, quella che in tante occasioni ha caratterizzato i suoi occhi pieni di lacrime di gioia, il suo fisico ricoperto di un sudore meritevole, la sua mente distrutta ora da un doping ancora tutto da verificare che lo condanna inesorabilmente alla poltrona di una casa vuota piuttosto che all’asfalto di una città, Rio, piena di tifosi pronti a incitarlo fino all’ultimo passo per la vittoria.

In un trambusto di emozioni miste a sentimenti, ci si ritrova pertanto in una stanza chiusa dove rimbombano pesantemente le grida di rabbia di chi insulta i tifosi, di chi scarica il proprio nervosismo contro i giudici di gara, di chi ancora litiga con il proprio allenatore e chi, propenso a fuor suonare la campana del prossimo gong ancora un’ultima volta, non si rassegna a chiudere malamente la propria carriera e grida al complotto. Dietro la gioia e le lacrime di chi vince una medaglia si nasconde, così, un malessere mostrato ai pochi ma celato dentro fino allo scoppio di una guerra interiore, capace di distruggere un piedistallo fino ad ora usato con eccessivo lusso e sfarzo ma in procinto di cadere rovinosamente per far posto alla “nuova gioventù”, un fiore all’occhiello che cerca di arrivare ad eguagliare la carriera tanto sognata dei propri idoli e che tenta, con immenso sacrificio e forza di volontà, di far superare all’allievo inesperto quel maestro così tanto in difficoltà: c’è tanta rabbia, si racconta, ma è una rabbia ancora più distruttiva che corrode l’immagine pura delle olimpiadi e sancisce la fine di un “impero” che per troppo tempo ha vinto battaglie senza guardarsi mai alle spalle.

La figura più imponente, nonché portabandiera della nazionalità italiana, che ne esce totalmente sfigurata da questa competizione internazionale è quella di Federica Pellegrini: i Giochi Olimpici, infatti, erano cominciati in maniera trionfale per lei e le buone sensazioni registrate durante la vigilia erano diventate ottime in vista di una gara, la sua gara, che le avrebbe regalato la soddisfazione più grande dopo una vita intera passata tra allenamenti, piscine e tanto sacrificio, che le avrebbe permesso finalmente di diventare donna, quell’eroina speciale capace di superare la stessa Anita Garibaldi, emulando un impresa degna di essere trascritta sui manuali di storia contemporanea. Ma a 28 anni, dopo una carriera lunga e logorante, Federica va più lenta delle nuove leve e finisce fuori da quel podio che aveva così tanto sognato: <<Ho 28 anni e se ancora si dice che subisco la gara di testa, tiro cazzotti a tutti>> è stato il commento a caldo abbastanza scomposto della campionessa azzurra, la quale, dopo aver riequilibrato testa e cuore, ammette la delusione enorme, colpevole di essersi fatta prendere da una <<determinazione eccessiva>> senza tener conto dell’imprevedibilità delle avversarie. Tempo di riprendersi? Chi lo sa, ma nel frattempo il dolore è forte, va acutizzato con il tempo, lo stesso che le permetterà di dare una risposta a tante domande, in primis a quella di <<cambiare vita o meno>>: da una parte <<la sconfitta nei 200 mi ha fatto vedere nero, nerissimo>> diventa lo striscione perentorio che a primo impatto consolida l’idea di rinunciare alla sua immensa miniera di successo, portando a casa una medaglia di legno che sa di sconfitta eterna; dall’altra, il suo coraggio viene premiato dal suo <<non voglio smettere piangendo, non voglio finirla così>>, grido di speranza verso un futuro ancora tutto da scoprire ma in cerca di un riscatto immediato e certo, a prescindere dal finale.

Chi esce sconfitto tra le polemiche è, invece, lo stallone di Marcianise Clemente Russo: più dei pugni del russo campione del mondo Eugeny Tishenko, a fargli male sono le valutazioni dei giudici, colpevoli di aver messo in scena un vero e proprio “furto” agli occhi del mondo della giustizia sportiva. <<Oggi anche chi non capisce un cavolo di pugilato ha visto che avevo vinto>> afferma il pugile campano, che in tutta la sua interminabile furia riesce a farsi scappare uno spiraglio di umanità ancora non toccata dalla rabbia animalesca scatenata dall’accaduto, annunciando una potenziale partecipazione ai prossimi giochi nonostante le ben 32 primavere: <<mi sento ancora giovane sia fisicamente che mentalmente>>, conferma l’oramai ex Balboa italiano, provando a scherzare su un futuro che attende, pertanto, solo il suo immediato ritorno alla vetta.

Chi invece non si conferma campione è Arianna Errigo, numero uno in carica nel fioretto femminile ma fuori soltanto agli ottavi in una tabella di marcia che la lascia di stucco, immobile in tutta la sua delusione e amarezza, e le consente di ricevere il “dono” neanche tanto ricercato della pausa di riflessione, necessaria al riequilibrio fisico e mentale: <<sono caduta nel baratro dell’autosicurezza>> ha affermato l’ex primatista subito dopo essere stata sconfitta dalla canadese Harvey, scagliando la propria delusione in parte contro se stessa e in parte contro il suo maestro Giulio Tommasini, tecnico fidato che però l’ha tradita nel momento clou della sua carriera e le ha bloccato la strada verso quell’oro tanto desiderato ma svanito nel nulla come neve al sole. <<Credo stia cercando solo una scusa per giustificare la sconfitta>> la risposta veemente dell’insegnante stesso, pronto a difendersi nonostante le accuse dell’allieva, la quale, stavolta, non è stata capace di superarlo, di vincere quella barriera di “rispetto reciproco” tra le figure professionali ed è caduta sotto l’effetto sonnambulo di una spada che l’ha cancellata inesorabilmente dalla Hall of Fame dei giochi di Rio.

 

Chi, infine, non è neanche riuscito a scendere in campo e a provare anche minimamente a gareggiare in una marcia che l’avrebbe trasformato con buona speranza da “diavolo” ad “angelo” è stato Alex Schwazer, il corridore altotesino sconfitto da se stesso, da un controllo doping ancora tutto da chiarire e da un Tas che gli ha inflitto la pena più cruda che un atleta avrebbe mai potuto immaginare nel corso della sua carriera: otto anni, otto anni di squalifica, otto anni di inferno terrestre, otto anni di “morte spirituale”, otto anni da reinventare, per non cadere inesorabilmente nella fossa dei leoni e diventare cibo per dei mass media che prima osannano e poi uccidono spietatamente. Fatale per il gareggiatore azzurro la positività al testosterone nel controllo dello scorso primo gennaio, determinando una recidiva decisiva alla decisione finale, un verdetto inappellabile che segna senza scampo la fine della carriera di Schwazer. <<Dovete avere rispetto>> si limita a dire ai giornalisti che lo attendono al suo ritorno in Italia, ancora più sconvolto da una giustizia che per una volta sta agendo come tale e non si piega di fronte all’umiliazione sportiva di chi ha sbagliato: <<lo hanno voluto eliminare e ci sono riusciti>> ha, invece, affermato il suo allenatore Sandro Donati, pallido in viso, rosso dalla rabbia e decisamente nero per lo schiaffo in faccia ricevuto da quelle stesse autorità che avrebbero dovuto consentire di mostrare ancora una volta al mondo dello sport tutto il valore di un uomo innanzitutto, e di un professionista poi.

Quattro destini, quattro figure, quattro campioni. Tutti diversi, tutti incredibilmente distinti ma così tanto uniti da un filo impercettibile che li ha resi unici in tutti questi anni, super eroi che sono stati in grado di regalare emozioni, di infliggere sconfitte cocenti ad avversari temibili ed esultare con la stessa intensità con la quale purtroppo, adesso, ripongono le proprie armi e cadono a terra in segno di resa: se Pierre de Coubertin aveva ragione affermando che “l’importante non è vincere ma partecipare”, allora questo motto internazionalmente accettabile non rappresenta una vera sconfitta per il mondo azzurro, non si può neanche minimamente considerare una catastrofe sportiva in tutta la sua soggettività, ma va soltanto a riempire un altro passo fondamentale della storia umana, uno di quelli che difficilmente saranno dimenticati, ma pur sempre un passo avanti verso la scoperta di nuovi talenti, nuovi destini, nuove figure, nuovi campioni pronti a sostituire quelli vecchi. Perché si, oramai gli attuali sono soltanto categorizzabili all’interno della scatola chiusa degli “Dei decaduti”, e purtroppo nient’altro più.

La caduta degli Dei Olimpici Italiani was last modified: agosto 18th, 2016 by L'Interessante
18 agosto 2016 0 commenti
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Logcenter
CalcioIn primo pianoSport

Logcenter ancora al fianco della Casertana F.C.

scritto da L'Interessante

Logcenter

Logcenter ancora al fianco della Casertana F.C.

Casertana F.C. e Logcenter ancora insieme. Pietro Vitiello, titolare dell’azienda con sede a Carinaro (CE), ha ufficialmente rinnovato l’accordo di sponsorizzazione con il club rossoblu. Logcenter sarà ‘top sponsor’ per la stagione 2016-17 e comparirà nuovamente sulla maglia dei falchetti, arricchendo la schiera di aziende di Terra di Lavoro che hanno voluto sostenere il progetto Casertana.

LOGCENTER è una delle realtà più qualificate nelle soluzioni logistiche di magazzino, proiettato ad ottimizzare le attività di carico/scarico e di stoccaggio grazie a sistemi automatici ed avanzati. Offre servizi di manutenzione, vendita, noleggio di carrelli elevatori, spazzatrici, lavasciuga, scaffalature industriali e tutto quanto sia di supporto alle attività di deposito e di movimentazione.

Casertana F.C. e Logcenter ancora insieme. Pietro Vitiello, titolare dell’azienda con sede a Carinaro (CE), ha ufficialmente rinnovato l’accordo di sponsorizzazione con il club rossoblu. Logcenter sarà ‘top sponsor’ per la stagione 2016-17 e comparirà nuovamente sulla maglia dei falchetti, arricchendo la schiera di aziende di Terra di Lavoro che hanno voluto sostenere il progetto Casertana.

 è una delle realtà più qualificate nelle soluzioni logistiche di magazzino, proiettato ad ottimizzare le attività di carico/scarico e di stoccaggio grazie a sistemi automatici ed avanzati. Offre servizi di manutenzione, vendita, noleggio di carrelli elevatori, spazzatrici, lavasciuga, scaffalature industriali e tutto quanto sia di supporto alle attività di deposito e di movimentazione.

Logcenter ancora al fianco della Casertana F.C. was last modified: agosto 6th, 2016 by L'Interessante
6 agosto 2016 0 commenti
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Tyler Bergantino Juvecaserta
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Juvecaserta: accordo triennale con il giocatore Tyler Bergantino

scritto da L'Interessante

Tyler Bergantino

Tyler Bergantino: direttissimo America – Caserta

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver sottoscritto un accordo triennale con il giocatore Tyler Bergantino, centro di 206 cm. di nazionalità americana, ma di origini italiane. Nato il 22 ottobre 1993, Tyler Ernest Bergantino è uscito quest’anno dalla Massachusets University. Nell’ultimo anno della sua carriera universitaria ha disputato 29 partite con una media di 2,7 punti e 3,4 rimbalzi a gara.

«Il contratto triennale sottoscritto con Tyler – sostiene il patron Iavazzi – rappresenta la prova della fiducia che poniamo in questo giovane che ha ancora ampi margini di miglioramento tecnico e fisico, senza contare il vantaggio legato alla cittadinanza italiana. In questo senso abbiamo inteso investire su un atleta giovanissimo che può rappresentare un elemento importante, soprattutto in ottica futura».

«Tyler – sostiene il general manager Guastaferro –  è un bel ragazzone del 1993 che ha grandi margini di miglioramento. Lo abbiamo preso e ingaggiato per tre anni perché crediamo possa crescere. Sicuramente ci darà una mano nel reparto lunghi. Fattori importanti, oltre l’età, il suo passaporto italiano, che già gli consente di essere tesserato come comunitario, e la copertura di uno spot che al momento è vacante, viste le condizioni fisiche di Nika Metreveli».

Juvecaserta: accordo triennale con il giocatore Tyler Bergantino was last modified: agosto 6th, 2016 by L'Interessante
6 agosto 2016 0 commenti
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sponsor
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JUVECASERTA: RATIFICA DEGLI SPONSOR MA NON DELLA SOCIETA’

scritto da L'Interessante

sponsor

Oggi doveva  essere ufficializzato il passaggio di quote. Ma non ancora è stato perfezionato il trasferimento del pacchetto azionario. Gli avvicendamenti societari della juvecaserta hanno sempre il comune denominatore dell’incertezza e soprattutto della mancanza di chiarezza. Si dice tutto ed il contrario di tutto. Passaggi sicuri sfumati e con personaggi che nel loro dna difettano di correttezza e serietà. Sarà un caso? Sarà sfortuna? Sarà voluto? Anche in questo caso non ci resta che attendere, ma gli scenari appaiono quanto meno in chiaroscuro. Più scuro che chiaro.

Il dr. Francesco Fulco, delegato ed a nome dell’Amministratore delegato  della Fortune Investment & Consulting, dr. Francesco Beneduci, aveva affermato che nel corso di questa settimana, tra mercoledì e giovedì, sarebbe stato definito concretamente e nel dettaglio il budget da mettere a disposizione per la prima squadra e le linee guida della società per il 2016/17. Ma non si è proceduto nemmeno a definire l’organigramma societario. Per ora ancora Iavazzi al comando, che continua a dire che da solo non può continuare la gestione.

Sponsor: ratificati gli accordi con Pasta Reggia, main sponsor e Ferrarelle

In questa confusione societaria, si è proceduto a sottoscrivere gli accordi con gli sponsor principali. Anche per la prossima stagione sportiva saranno ancora Pasta Reggia ed il gruppo Ferrarelle a griffare la maglia bianconera. Con questa presenza le due aziende casertane entrano a far parte del ristretto gruppo degli sponsor più longevi della gloriosa Juvecaserta. Il rinnovo dell’accordo conferma anche la volontà di due eccellenti realtà industriali di promozionare il territorio casertano, assicurando il proprio supporto al club sportivo più prestigioso, per storia e risultati, della provincia di Caserta.
«Siamo  voluti essere vicini alla società in questi ultimi mesi – sottolinea Attilio Pallante – ed abbiamo deciso  di estendere di un ulteriore anno il progetto di sponsorizzazione che inizialmente era previsto essere triennale. Lo abbiamo fatto già in maggio, indipendentemente dagli sviluppi societari che poi sono maturati,  e li abbiamo condivisi sin da subito con una importante realtà imprenditoriale qual è la Ferrarelle, anch’essa sponsor da anni, sempre vicina ai colori bianconeri e pronta ad intervenire anche come primo sponsor. Infatti, entrambe le Società erano disponibili a figurare sia come primo che come secondo sponsor di maglia ed alla fine, di comune accordo, si è deciso di proseguire con Pasta Reggia come main per un altro anno. Siamo fiduciosi che il nuovo assetto societario possa regalare ai tifosi e alle aziende, che si accosteranno come noi alla Juvecaserta, quei traguardi ambiziosi che la piazza merita. Ringraziamo Lello Iavazzi per avere sempre creduto nel progetto di rilancio della pallacanestro a Caserta e speriamo che altre realtà economiche del territorio contribuiranno a sostenere la squadra e troveranno nel progetto di rilancio della società bianconera un valido motivo per investire le proprie risorse».
Dal canto suo, l’ing. Giuseppe Cerbone, Direttore Generale del gruppo Ferrarelle, che sarà anche fornitore ufficiale del club bianconero, sottolinea «Spero che la conferma dei due sponsor principali contribuisca a instaurare un clima più sereno, nella società e nella squadra, contorno indispensabile per poter lavorare con fiducia e impegno al perseguimento degli obiettivi sportivi. Il gruppo Ferrarelle e Pasta Reggia non si sono rassegnati al fatto che si procurasse una ferita così lacerante a Caserta e ai suoi tifosi, perdendo la rappresentanza nella massima serie di basket, e hanno modificato i propri piani precedenti per sostenere un anno ancora la Juvecaserta. È una dimostrazione di come alcune aziende non siano solo dei soggetti economici, ma siano parte integrante del tessuto sociale del territorio di appartenenza. Sono sicuro che gli appassionati di basket, e non solo, sapranno apprezzare questo comportamento».
«Il poter inserire sulle nostre maglie, per un altro anno, il logo di due realtà industriali prestigiose e profondamente radicate sul nostro territorio – osserva Raffaele Iavazzi – ci inorgoglisce e ci gratifica perché vengono a condividere la nostra volontà di esaltare la casertanità del nostro club e perché, nel contempo, aderiscono al programma della società club di rendere sempre più conosciuto ed appetibile il “marchio” Caserta».

Nei giorni scorsi definito anche il programma della ripresa sportiva del minibasket

Già ad inizio settimana la Juvecaserta aveva comunicato che nel prossimo mese di settembre riprenderanno e con più di una novità,  le attività del Centro Minibasket . Le prima novità di quest’anno riguardano lo staff, che si è rinnovato in alcuni dei suoi componenti. Agli istruttori in organico l’anno scorso, e cioè Alessandro, Cristian, Pierpaolo, Sara ed in attesa del rientro in sede di Gabriella, si sono aggiunte Rossella Musto,  Peppe Farina e Nunzia Brignola che coordineranno le attività del Centro.
Nello specifico Rossella Musto avrà l’incarico di Responsabile Tecnico del Centro, Peppe Farina  rivestirà la figura di Responsabile degli Istruttori del Centro mentre a Nunzia Brignola sarà affidata la Responsabilità Organizzativa dei Tornei. Una ventata di novità, ma anche tanta esperienza in più, quella maturata dalla quasi trentennale frequentazione del mondo minibasket di Rossella e Peppe e dalla pluriennale attività svolta da loro e da Nunzia quali, rispettivamente,  responsabili dei Centri Minibasket di Città di Caserta, Castel Morrone e Casagiove; centri che pur mantenendo la propria autonomia, sicuramente contribuiranno all’ulteriore sviluppo del Centro Minibasket Juvecaserta. 
Altre novità sono in cantiere, ma di sicuro ci sarà l’impegno di tutti i componenti lo staff che,  supportato dalla Società Juvecaserta, sarà mirato esclusivamente alla crescita tecnica, e non solo, dei bambini che i genitori vorranno loro affidare.
Le novità sopra descritte, i programmi e lo staff definitivo del Centro Minibasket Juvecaserta  saranno  presentati durante l’Open Day che si terrà  giovedì 8 Settembre alle ore 18.00 presso la Palestra del  Liceo Classico Pietro Giannone, ed al quale , fin da ora,  sono invitati tutti i genitori e i giovani mini atleti interessati a condividere il Progetto Minibasket  Juvecaserta  “Diventiamo grandi Insieme”.

 

 

 

JUVECASERTA: RATIFICA DEGLI SPONSOR MA NON DELLA SOCIETA’ was last modified: agosto 4th, 2016 by L'Interessante
3 agosto 2016 0 commenti
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