L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Tag

Serie TV

Modern Family
CinemaIn primo pianoTv

Modern Family: una famiglia poco convenzionale

scritto da L'Interessante

Modern Family

Di M.Rosaria Corsino

 

Ormai è risaputo, Grey’s Anatomy è il fiore all’occhiello della redazione.

Ma dopo tredici stagioni, la morte di quasi tutti e una tragedia continua che Euripide, fatti da parte, c’è il bisogno di cambiare aria.

E respirare un po’ di vita. In tutti i sensi.

Grazie al cielo la ABC, nota rete americana, nel 2009 ha dato vita a Modern Family.

Una sit-com davvero poco convenzionale

 

La Modern Family  oggi

 

Non c’è niente di classico e scontato in questa serie realizzata con la tecnica del falso documentario.

La famiglia si compone di tre nuclei: la famiglia Pritchett che vede il capostipite Jay sposato con la bella Colombiana Gloria, che ha un figlio dal precedente matrimonio, Manny.

La famiglia Pritchett-Dunphy composta dalla figlia di Jay, Claire, il marito Phil e i tre figli.

L’ultimo nucleo, quello Pritchett-Tucker vede il figlio di Jay, Mitchell, col suo compagno Cameron e la loro bambina vietnamita, Lily.

Bizzarra, fuori dal comune e assolutamente straordinaria, questa famiglia ci ha regalato fino ad ora, otto stagioni davvero fantastiche.

Ciò che lo rende ancora più piacevole, è la completa mancanza del classico moralismo americano.

Non aspettatevi insegnamenti su come bisogna essere sinceri l’uno con l’altro o sempre pronto a tendere una mano.

Divertente, ironica e a volte cinica, Modern Family vi farà ridere tanto.

E forse vi farà riprendere dalla morte di Derek.

Modern Family: una famiglia poco convenzionale was last modified: marzo 2nd, 2017 by L'Interessante
2 marzo 2017 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
Grey's Anatomy
CulturaIn primo pianoTv

Grey’s Anatomy: galeotta fu la sceneggiatura e chi l’ha scritta

scritto da L'Interessante

Grey’s Anatomy

di Maria Rosaria Corsino

-Allora, qual è la tua storia?-

-Non ho nessuna storia. Sono solo una ragazza in un bar”

E’ iniziato tutto con un banale “sono solo una ragazza in un bar”, è finita con una seduta dallo psicologo.

Si, perché proprio quando eravamo lì fieri di noi pronti a gridare al mondo di esserci ripresi dal lutto per la dipartita del Dottor Shepherd, responsabile di neurochirurgia, ex primario, padre dell’anno e uomo del secolo, cosa fa Shonda?

Lo fa ricomparire come per miracolo.

Ma non dopo tre giorni, dopo due stagioni.

Tredicesima stagione: Grey’s Anatomy verso il declino?

La tredicesima stagione si è mostrata fin da subito lenta e pesante, tanto che in redazione nonostante ci siano alcune fans sfegatate il parere è unanime: no, no e ancora no.

Ormai il Grey Sloan Memorial non è più un ospedale, ma un centro di recupero.

La Wilson è una fuggiasca che si scoprirà a breve provenire da un altro pianeta e Alex passa da Grey’s Anatomy a Orange is the new Black.

Ma abbiamo superato drammi maggiori quindi va ancora bene.

Fin quando non finisce il buffering della 13X8 e parte la puntata.

Derek Shepherd: lascerà mai davvero Grey’s Anatomy?

L’episodio sembra iniziare normalmente senza colpi di scena: un turno di notte in ospedale, un paziente come al solito che ha passato i guai suoi, Meredith, Owen con Webber e Edwards che non dormono da tredici ore.

Dopo una prima serie di battibecchi su come tenere in vita il disgraziato, cominciano le visioni.

E ci sta, perché anche io dopo nove ore in biblioteca inizio a sentire delle voci, figuriamoci loro.

Solo che io poi mi rendo conto che è il tipo seduto di fronte a me che parla ininterrottamente da quaranta minuti.

Owen rivede la sorella Megan ed è un momento davvero straziante finché Webber non comincia a ripensare alla madre e lì senti il cuore fare un sonoro crack, mentre la Edwards rivede se stessa da bambina e caccia fuori un po’ di voce.

Tutto bene, il paziente si salva a differenza di molti medici della struttura, i chirurghi lasciano la sala, Meredith va a lavarsi.

E’ un attimo: alza la testa e alla sua sinistra appare lui.

Lui, con la sua cuffietta con i ferryboat, con la sua divisa blu scuro e quel sorriso che anche ora, mentre sto  scrivendo, ho il magone!

E’ questione di secondi, che bastano a riaprire una ferita mai completamente emarginata.

No Shonda, questo è un colpo basso.

E ancora più infima è la scelta di farlo ricomparire da una scena della seconda stagione, quando era all’apice della sua bellezza e lui aveva preso, scelto e amato Meredith.

Diceva Euripide: “non versare nuove lacrime per vecchi dolori”.

Ma certe volte non ci si può trattenere.

 

 

Grey’s Anatomy: galeotta fu la sceneggiatura e chi l’ha scritta was last modified: novembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 novembre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
donne
CulturaIn primo pianoTv

Donne pentite, un tempo regine

scritto da L'Interessante

Donne

di Maria Rosaria Corsino

Giovedì 10 Novembre alle ore 10 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa la proiezione di alcuni estratti della serie tv “Camorriste”, prodotta da A+E Networks Italia e reduce da un grande successo di pubblico sui canali Sky Crime Investigation e History Channel, sarà l’occasione di un convegno sulle “Camorriste 2.0”, organizzato per avviare una riflessione multidisciplinare ed inter istituzionale sui nuovi ruoli delle donne all’interno delle organizzazioni di stampo camorristico.

Al convegno, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, l’Associazione di ex detenuti napoletani EX DON, la Fondazione Pol.I.S e la società di produzione televisiva Media Mediterranea, prenderanno parte Giuseppe Borrelli, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Paolo Colangeli, autore della serie “Camorriste”, Nino Daniele, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli,Mariavaleria del Tufo, Pro Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa,Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”,Simona Di Monte, sostituto procuratore presso la Corte di Appello di Napoli,Geppino Fiorenza, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Pol.I.S,Pietro Ioia in rappresentanza dell’Associazione di ex detenuti napoletani EX DON,Sherin Salvetti, general Manager A+E Networks Italy, Isaia Sales, docente di Storia delle mafie al Suor Orsola e la scrittrice e regista Anne Veron.

La parola alle Donne

Donne che narrano in prima persona la propria storia, senza nessun filtro e nessuna mediazione, che offrono una visione narrativa del tutto nuova, facendo luce sul ruolo, ancora poco conosciuto, delle donne nelle organizzazioni camorristiche. La nuova serie tv di A+E Networks Italia (in onda su Crime Investigation e History Channel) ci offre l’occasione di indagare quattro universi femminili, quattro donne molto diverse tra loro, quattro regine dei clan, a volte madri, a volte figlie, a volte amanti di potenti boss, che hanno affiancato i propri uomini e li hanno poi sostituiti al comando della cosca quando se li sono visti portare via dalla giustizia.

Quattro donne di spicco della camorra raccontano la loro irresistibile ascesa all’interno del clan e ci offrono uno spaccato del tutto inedito delle motivazioni e dei meccanismi che spingono una donna ad assumere ruoli chiave nell’organizzazione criminale. Donne che hanno guidato interi clan, che hanno gestito traffici, droga, racket, rifiuti, appalti, che hanno deciso della vita e della morte, che hanno perfino ordinato omicidi e che, a volte, li hanno commessi in prima persona, ma sempre in nome e per nome della fedeltà e protezione dei propri cari e della propria famiglia.

Camorriste loro malgrado. Camorriste per nascita, per amore, per fedeltà ai figli, alla famiglia. Hanno vissuto ascese improvvise e rapidissime al comando di clan potenti e rispettati. Hanno governato, creato alleanze con altre donne, combattuto come leonesse per le necessità del clan, sono state tradite e hanno finito per tradire. Poi, un giorno, l’istinto che ha fatto loro scegliere la difesa degli affetti privati sopra di tutto e nonostante tutto, si è incrinato. Agguati, fughe, strazianti separazioni dai propri cari, fino all’unico approdo in grado di mettere fine a quell’esistenza criminale: l’incontro con la legge.

Donne pentite, un tempo regine was last modified: novembre 10th, 2016 by L'Interessante
10 novembre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy