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sosa

juvecaserta
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JUVECASERTA ESPUGNA CANTU’ 83 a 82 E SOGNA IN GRANDE

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta alla quarta trasferta, su quattro, in terra lombarda. Questa volta è il paladesio di Cantù ad ospitare le gesta e una grande vittoria degli uomini in canotta nera di Sandro Dell’Agnello.

Primo quarto 28 a 24

Gara che non delude le aspettative: October Cantù non in buon momento e che prima della gara ha tagliato il giocatore Romeo Travis, americano con passaporto macedone. Caserta, dal suo canto, vuole confermare il momento positivo e la posizione di classifica conquistata. Ed è proprio la pasta reggia che parte a spron battuto ma i padroni di casa non mollano. Difese deficitarie e attacchi schioppettanti. A 3’19’’ il punteggio è di 20 pari. Caserta commette qualche errore di troppo e lascia qualche punto: 28 a 22 a 1’ dal termine, massimo vantaggio canturino e tempo che si chiude sul 28 a 24.

Secondo quarto 46 a 41

Non cambia l’inerzia del match. Caserta non riesce a recuperare, ma mantiene il passo ai canturini che, come da previsioni, hanno la meglio a rimbalzo.

E’ l’equilibrio l’elemento caratterizzante del tempo che si chiude sul 46 a 41.

Terzo quarto 59 a 53

Dovrebbe essere la frazione della JuveCaserta. Ma le difese ritornano protagoniste e il tempo fa registrare un parziale di 13 a 12. Sosa non riesce ad essere determinante e,  quando è in campo, condiziona la squadra sia in positivo ma più in negativo: 48 a 43 a 5’ e 35’’. 50 a 47 a metà frazione. La partita entra nel vivo e Caserta si avvicina con canestro di Watt: 50 a 46 a 4’ e 30’’. Brutta la gara, ma quello che conta è il risultato. Dell’Agnello “registra” la difesa: 53 a 51 a 2’30’’. Sagra degli errori con Cinciarini e Watt. A 47’’ Cantù di nuovo a + 6: 57 a 51. E 59 a 26’’. La frazione si chiude sul 59 a 53.

Ultima frazione 82 – 83

Juvecaserta inizia con due canestri di Cinciarini, 59 a 57 a 9’05’’. Nuovo Cinciarini da tre e Caserta si avvicina 62 a 60. Ma Cantù non cede e vince la lotta ai rimbalzi: a 7’ e 25’’ 66 a 62. 71 a 68 5’35’’. Watt, 20 punti, è determinante ma Cantù intensifica la difesa su di lui. 73 a 70 a 32’ e 23’’. Caserta tesorizza l’ottima difesa e a 2’ e 02’’ raggiunge il primo vantaggio del secondo tempo: 73 a 75 su tiro dall’arco del solito Cinciarini. Johnson e schiacciata di Watt fissano il risultato sul 75 a 77. Tiro libero di Lawall e 76 a 77 a 1’e10’’. Ma Bostic dall’arco prima e poi con il quinto fallo commesso diventa protagonista: 79 a 80. Ma Sosa dall’arco e Noders per Cantù 82 a 83. Cantù non fa fallo e Caserta sbanca il Paladesio.

Juvecaserta outsider del campionato

Nonostante le difficoltà societarie, la squadra sul campo è l’effettiva sorpresa di questo inizio di campionato. Ora Caserta sogna: Final hight e playoff.

JUVECASERTA ESPUGNA CANTU’ 83 a 82 E SOGNA IN GRANDE was last modified: novembre 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 novembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA SPARRING PARTNER DELL’OLIMPIA MILANO. FINISCE 100 A 80

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Giocare a Milano alla quinta giornata, a due punti dalla blasonata Olimpia era  impensabile alla  stesura dei calendari. Eppure questo pomeriggio, al Forum di Assago, la pasta reggia è scesa in campo per approfittare della stanchezza di Milano, reduce da due sconfitte in Europa con OlympiaKos e Real Madrid, nonché di assenze importanti come quella del casertano Gentile.

Evidente divario tecnico

Ma il campo è ben altra storia. Le scarpette rosse sono di un altro pianeta e lo dimostrano sin dalle prime battuye. In campo Dell’Agnello si affida al solito quintetto: Sosa, Bostic, Watt, Putney e Gaddefors. Dopo un buon inizio, con giocate in velocità che portano Caserta avanti sul 7 a 2, Milano prende il largo e non c’è più storia. Il ritmo è molto alto. Caserta ha le sue solite amnesie,  non consentite contro la prima della classe. Prima Abass, autore di una grande prestazione e Raduljica, con una buona precisione e grande intensità difensiva,  fanno accumulare un cospicuo vantaggio per l’Olimpia, dal 14 a 11 al 23 a 12, il passo è breve. Caserta resta senza canestri per oltre 6 minuti. Frazione chiusa sul 28 a 14

Secondo quarto

Milano mette la freccia. Poco da raccontare se non un monologo meneghino. Juvecaserta con polveri bagnate con un Sosa sempre più irritante (se le sue performance devono essere su questi standard, meglio farne a meno) che pregiudica le prestazioni anche dei suoi compagni. Con Hickman e Dragic sugli scudi, dopo aver raggiunto ampi margini di vantaggio, si va al riposo lungo sul 55 a 36.

Dopo il riposo

Juvecaserta nel terzo quarto entra in campo più determinata. Casertani che, approfittando di un rilassamento di Milano, con giocate in velocità e buona circolazione di palla, dopo essere stata  sotto di 23, mette un parziale di 19 a 8. Ma, dopo un time out chiamato da Repesa, l’Olimpia preme sull’acceleratore e ristabilisce le distanze. Il terzo periodo termina sul 75 a 61.

Ultimo periodo di allenamento

Caserta ci prova, ma Milano dimostra, in ogni giocata, che in Italia è di una caratura superiore. A 7’ e 33’’ 79 a 63. A metà frazione 82 a 67. Milano amministra e il risultato stazione sul + 15. Ma con un ennesima accelerata, a 2’e 32’’ si va sul 95 a 72. Finisce 100 a 80

Poco più di un allenamento per l’Olimpia Milano che ha messo in risalto i consueti errori di Caserta. Sosa è un fantasma, l’ombra del giocatore conosciuto e che ci si aspettava. Alla vigilia del campionato non si immaginava addirittura di dover tagliare proprio lui, il giocatore che avrebbe dovuto far fare il salto di qualità. Allo stato sembra la soluzione migliore. Ma il coach ha piena fiducia nelle sue possibilità di riscatto. E così sarà. Basta attendere.

JUVECASERTA SPARRING PARTNER DELL’OLIMPIA MILANO. FINISCE 100 A 80 was last modified: novembre 8th, 2016 by Walter Magliocca
30 ottobre 2016 0 commenti
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pasta reggia
BasketIn primo pianoSport

PASTA REGGIA CORSARA A CREMONA 82 a 95. PRIMI DUE PUNTI IN TRASFERTA

scritto da Walter Magliocca

pasta reggia

Basket giocato e non sembra vero. La Juvecaserta scende in campo al Palaradi di Cremona per la seconda trasferta consecutiva, questa volta in maglia bianca, per cercare di invertire il trend anche se appare impresa ardua.

Alla prima sirena

Solito quintetto di partenza per Sandro Dell’Agnello: Sosa, Gaddefors, Putney, Bostic e Watt. L’impatto con la gara di Caserta è ottimo con Putney sugli scudi ma con Sosa, sempre ombra del giocatore conosciuto. Caserta va sul 5 a 3, ma gli errori di Sosa e una difesa non perfetta sempre sull’arco, che manda sistematicamente i giocatori di casa in lunetta da tre, soprattutto Wojciechowski,  porta a metà frazione il risultato sul 16 a 8. Il parziale si chiude sul punteggio di 19 a 13 con tiro errato da Bostic sulla sirena.

Riposo lungo  

Nella seconda frazione, Cremona si esalta, ma prima Czyz e poi Cinciarini, dall’arco, respingono il primo tentativo di fuga della Vanoli, che si concretizza a 5’ e 42’’ sul 26 a 18. Ma gli errori di Sosa e una difesa non impeccabile da parte di Caserta, consentono agli uomini di Pancotto di raggiungere il massimo vantaggio con Turner protagonista. Tito da tre a 3’ e risultato sul 38 a 24. Tecnico a Sosa e padroni di casa sul 42 a 27. Turner imperversa in fase difensiva e offensiva. L’unico che mantiene a galla la Pasta Reggia è Putney. Alla sirena lunga il tabellone segna 44 a 32.

Penultima frazione perfetta con Caserta dirompente

Al ritorno sul parquet, Caserta ritorna con un altro piglio. E’ sempre Putney il migliore bianconero: due tiri consecutivi dall’arco poi Cinciarini, due liberi di Watt e Czyz da sotto portano Caserta a meno 2, 45 a 43. Dell’Agnello capisce che in questo momento è Sosa il limite della sua squadra e punta su Cinciarini e Giuri e, nonostante Putney in panca con tre falli a carico, una bomba di Cinciarini consente a Caserta di effettuare il sorpasso 46 a 45. Ancora Cinciarini subisce un fallo con tre liberi che portano Caserta a + 4, 49 a 45. 16 a 0 di parziale. Dell’Agnello gestisce i cambi e i giocatori ragionano in campo. Con Putney in campo e sulle ali dell’entusiasmo Caserta cerca di accumulare un discreto vantaggio, ma Cremona non molla. 55 pari a 2’ e 20’’. Czyz, Cinciarini e antisportivo  su Sosa. 55 a 62 a1’. Due falli inesistenti fischiati a Cinciarini in attacco e Putney, quarto fallo per lui, avvicinano Cremona. Ma alla penultima sirena si è sul 58 a 64.

Ultimo quarto vincente

Caserta entra determinata e decisa a portare i due punti a casa. Dopo due liberi di Cremona è Gaddefors a centrare una bomba. Ospiti con il massimo vantaggio 60 a 69- Ma  la partita è ancora lunga. Aumenta il vantaggio: + 12 a 7’30’’. Gli uomini di Dell’Agnello mantengono il  vantaggio, 70 a 83 a 3’ e 11’’ dopo canestri messi a segno da una parte e dall’altra con regolarità. Ancora Putney con due liberi e si arriva sul 70 a 85. Caserta è in trans agonistica: bomba di Bostic e Sosa 72 a 90 a 1’ e 55’’. Caserta amministra. 82 a 95 il finale.

Pasta reggia impacciata ed imprecisa nelle prime due frazioni, ma artefice di ultimi due quarti perfetti: 63 punti realizzati. Il migliore Putney, il peggiore Sosa. In campo il basket lascia alle spalle i probelmi della scrivania.

PASTA REGGIA CORSARA A CREMONA 82 a 95. PRIMI DUE PUNTI IN TRASFERTA was last modified: ottobre 16th, 2016 by Walter Magliocca
16 ottobre 2016 0 commenti
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tracollo
BasketIn primo pianoSport

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE

scritto da Walter Magliocca

tracollo

Prima trasferta stagionale su un campo storico come quello di Varese. La Juvecaserta cerca di dare continuità alla prova fornita nell’esordio casalingo contro Reggio Emilia, ma non vi riesce. Anzi mette in mostra i molteplici limiti, anche caratteriali, oltre che tecnici.

Sin dall’inizio dell’incontro si capisce che per i casertani non ci sarà molta storia.

Unico quarto equilibrato, il primo

E’ proprio Caserta ad iniziare con il piede giusto con una “bomba” di Gaddefors. I padroni di casa nel primo quarto stentano a carburare, ma i bianconeri non ne approfittano ed evidenziano gli stessi pregi e difetti  del primo incontro. Positiva la difesa: aggressiva e alta con raddoppi sul portatore di palla. Ma errori in fase realizzativa di Bostic e Putney che evidenziano evidenti limiti tecnici e Sosa che sembra certamente la “bruttissima copia” del giocatore che si ricordava a Sassari.

Il primo quarto si chiude con il punteggio di 20 a 23.

Nei secondi dieci minuti il primo strappo

Nella seconda frazione è Varese a mettere la freccia e trascinata da un superlativo Eyenga  che risulta il migliore dei primi venti minuti,  con 19 punti, 5 rimbalzi, 25 di valutazione.

Caserta non riesce a difendere e a prendere le distanze da Varese (ma il peggio deve ancora venire) che chiude con un + 8, 43 a 35.

Tracollo nella terza frazione: Caserta non è in campo

 Dopo il riposo lungo, i casertani cercano di recuperare subito lo strappo, ma dopo qualche buon canestro di Watt è  Kangur, per la Openjobmet Varese, a piazzare un tiro da tre da circa otto metri che taglia le gambe ai bianconeri che tracollano sotto i tiri da tre dei lombardi. Dopo 5 minuti padroni di casa a + 8 54 a 46. Inizia poi lo show di Meelivn Johnson (23 punti finali a tabellino) da tre che porta il risultato sul 63 a 51 a 2’ e 19. Caserta è alle corde e non mostra alcuna reazione.

Il tempo si chiude con il punteggio di 70 a 54.

Tracollo finale: neanche la faccia è salva

Ultimo quarto ma la musica non cambia, Caserta è allo sbando. Sosa è “ridicolo” ed irritante in campo con delle soluzioni veramente raccapriccianti, mentre Bostic e Putney continuano a mettere in evidenza solo i propri limiti tecnici Non si comprende, inoltre, perché Sandro Dell’Agnello abbia tenuto in panca Czyz, anche oggi uno dei migliori. Da sottolineare gli esordi di Jackson, prova senza infamia e senza lode e Cefarelli.

Sconfitta con primo (quasi) ventello subito. Il tabellone segna 93 a 74.

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE was last modified: ottobre 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 ottobre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketSport

JUVECASERTA: PARTENZA CON IL BOTTO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

All’inferno e ritorno. Di nuovo al Palamaggiò. Sensazioni vecchie, ma anche la contentezza di poter iniziare una nuova stagione agonistica. Con tutte le aspettative e le speranze del caso. La voce inconfondibile, amica, chiara di Gennaro Mercogliano ti infonde sicurezza e ti fa capire che sei a casa. Sembra una ….reggia. 

L’urna non è stata amica. Un inizio di campionato che non agevola il cammino della Nuova Juvecaserta, ma che, al contrario, potrebbe esaltarlo. Come sempre il risvolto della medaglia.

L’avversario non è dei più facili. Reggio Emilia, ultime due stagioni vice campione d’Italia.

Gerarchie rispettate. Quintetto: Sosa, Watt, Putney, Bostic, Gaddefors

Primo canestro di Watt. La rinascita. La difesa l’arma migliore dei padroni di casa.

In campo si “sputa” sangue. La grinta non manca. La mano di Sandrokan si vede. In fase offensiva si sbaglia molto. Ed anche questo non è una novità.

A 4’45 dal termine del primo quarto, parità 6 a 6. Reggio mette la testa avanti  ma ci pensa Cinciarini a piazzare una “bomba” e un lancio perfetto per Putney. Fondamentale l’apporto di Czyz 13 a 9 a 2 minuti. Il primo quarto  si chiude 18 a 14..

Seconda frazione

Anche nei secondi dieci minuti, la Juve mantiene alta la concentrazione e l’intensità difensiva. Con Czyz sugli scudi, vera spina nel fianco della difesa ospite: 14 punti in otto minuti. A 4’e 32”, Caserta è avanti di tre 29 a 26. Un errore di Sosa, il peggiore in campo,   porta Reggio a meno uno. Ma ci pensa Czyz a ristabilire le distanze.  Ma Bostic  compie due errori .. da minibasket e gli ospiti mettono il naso avanti. Sosa conquista un antisportivo e Caserta mantiene tre lunghezze. Sagra degli errori, tra Sosa, Watt e Putney. Al  riposo lungo il tabellone segna 40 – 37.

Terzo quarto

Gli uomini di coach Menetti  rientrano in campo con l’intenzione di riprendere in mano le redini dell’incontro. Ma Caserta ribatte colpo su colpo. Sale sugli scudi Sosa e la gara diventa avvincente, vibrante e accesa. A 4’ e 17 dal termine della frazione la Grissibon è avanti di uno 52 a 51. Nella Juvecaserta è sempre Czyz a recitare la parte del leone: sia a rimbalzo che nel recupero. Su un tiro da tre di Gentile, il grande ex, con la presenza di papà Nando sugli spalti ed un libero di Watt a 1’ dal termine le sorti dell’incontro sono in parità a 58. Il tempo si chiude sul punteggio di 60 a 63.

Ultima frazione

La gara è in salita con Cinciarini, Watt e Bostic con tre falli a carico. Ma Caserta con un antisportivo conquistato da Watt, una bomba di Bostic e un appoggio di Cinciarini in avvio di tempo inverte il trend: 67 a 63. Il palazzo si infiamma e i giocatori di casa accumulano un piccolo vantaggio. Su canestro del solito Czys si va sul 71 a 63. Ma Reggio è viva e con Aradori accorcia a 65. Si entra negli ultimi 4’ e 45. A Sosa, sempre il peggiore, viene chiamato prima uno sfondamento e poi il quarto fallo. Reggio recupera e riduce lo strappo a tre, con 68 punti. Caserta è “nel pallone”. Ma ci pensa Czys e si va sul 73 a 68 a 2’ e 46, con Sosa fuori per infortunio e Bostic al quarto fallo. Ancora cuore e siamo solo alla prima. La gara si fa combattuta. La GrissinBon Reggio Emilia mette in campo l’esperienza e il mestiere: Bostic cade nel tranello e commette il quinto fallo. A 49” una bomba di Derek  Needham impatta le sorti dell’incontro a 75. Ancora un finale vietato ai malati di cuore. Dopo una palla recuperata una grande bomba di Giuri, che riprende da dove aveva lasciato con Trento fino a …. Reggio Emilia, a 4 secondi e 99 mette il sigillo sul 78 a 75. Così finisce.  Chi ben comincia……..

JUVECASERTA: PARTENZA CON IL BOTTO was last modified: ottobre 3rd, 2016 by Walter Magliocca
2 ottobre 2016 0 commenti
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Torneo Juvecaserta
BasketIn primo pianoParliamone

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA

scritto da Walter Magliocca

torneo

Poco più di un allenamento la gara vinta dalla Juvecaserta ,che si aggiudica il settimo torneo IRTET  – Città di Caserta ,  contro la Fortitudo Bologna, compagine di A/2.

Per coach Dell’Agnello una positiva verifica di schemi e condizioni dei singoli

Importante verifica della preparazione e del roster  per Dell’Agnello e per Gino Guastaferro contro una compagine, come quella bolognese, allestita per tentare e riuscire a raggiungere la serie A/1 solo sfiorata la scorsa stagione. Applaudito, dai pochi supporters presenti sugli spalti del Palamaggò,  il ritorno  con la maglia di Bologna di Chris Roberts, già beniamino bianconero con Molin allenatore e che ha lasciato a Pezza delle Noci un bel ricordo.

94 a 67 (28 – 12, 20-17, 31 – 20, 15 – 18) il risultato finale che conta solo per le statistiche. Lo scrimmage ha consentito a Sandro  Dell’Agnello di verificare l’amalgama e le condizioni dei singoli.

“Questi incontri – ha detto il coach – sono molto utili per provare schemi, consentire e fortificare l’amalgama e l’affiatamento tra giocatori che si conoscono da poco tempo. Sono molto soddisfatto delle prove fornite e della determinazione di alcuni elementi”.

Positive le prove di Sosa, Putney e Watt e di Cinciarini, con Giuri non ancora in perfette condizioni fisiche.Ma tutta la squadra si è espressa su buoni livelli. In settimana si attende l’arrivo di Alexander Czyz e al più presto di una guardia che possa garantire quel salto di qualità che auspicano i tifosi casertani.

Gara da tre punti 

Prima della finale e dopo la gara tra Capo d’Orlando e Brindisi, vinta dai pugliesi, il cecchino Drake Diner, con 67 punti, si è aggiudicata la gara dei tre punti, superando Edgar Sosa, con 57 punti. Saranno sicuri protagonisti durante la prossima stagione agonistica.

Torneo ben organizzato ma pubblico scarso

Perfettamente riuscita la manifestazione anche se, come accade ogni anno, il pubblico è scarso e non partecipa alla prima vera uscita stagionale della squadra. Gli organizzatori dovranno valutare, per le prossime edizioni, di svolgere le gare in città, o al Palavignola o al palazzetto dello sport di viale Medagli ed’oro. Per consentire un maggiore presenza di pubblico e facilitare l’accesso al palazzetto di curiosi e sportivi.

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA was last modified: settembre 20th, 2016 by Walter Magliocca
18 settembre 2016 0 commenti
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