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L'Interessante

ippico
In primo pianoSportVolley

CONCORSO IPPICO CASERTA: CALENDARIO AGGIORNATO

scritto da L'Interessante

Concorso ippico

Gli eventi in calendario slittano di una settimana

I GIOCHI DEL RE NEL PROGRAMMA DEL CONCORSO IPPICO SLITTANO DI UNA SETTIMANA

Gli eventi inseriti nel programma “I Giochi del Re” per l’8 e 9 ottobre, collegati al Concorso Ippico Internazionale nel Parco della Reggia, slitteranno per problemi di carattere logistico e meteorologico alla prossima settimana, presumibilmente in coincidenza con le quattro giornate della rassegna equestre prevista nei giorni 13/14/15/16 ottobre. Si tratta del torneo di scherma medioevale ospitato nel suggestivo contesto della Castelluccia ed organizzato dalla Compagnia della Rosa e della Spada in collaborazione con il Gruppo Sportivo Schermistico “Pietro Giannone” e il raduno di modellini nautici radiocomandati nel lago della Peschiera Grande, coordinato dalla Asd Vela Radiocomandata Caserta.

Sempre in sinergia con gli organizzatori del Concorso Ippico giovedì 13 nella Reggia cerimonia di consegna del Premio “Una vita per il cavallo” a personalità nazionali e regionali del settore e sabato 15 sempre nella Reggia l’esibizione dei ballerini della Federazione Italiana Danza Sportiva in coincidenza con l’incontro delle Autorità e dei rappresentanti istituzionali con i cavalieri e le amazzoni iscritte al Concorso.

 

CONCORSO IPPICO CASERTA: CALENDARIO AGGIORNATO was last modified: ottobre 6th, 2016 by L'Interessante
6 ottobre 2016 0 commenti
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Cervello
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Cervello del cane: elabora il linguaggio in modo simile al cervello umano. Il Dog Friendly: capitolo 22

scritto da L'Interessante

Cervello

Di Luigi Sacchettino

Ma parliamo parliamo e non ci capiamo?

A quanto pare no. Non vale con i cani.

E ce lo dice uno studio pubblicato su Scienze da  Andics e colleghi nell’agosto 2016 in cui gli scienziati hanno provato che il cervello canino elabora il linguaggio in modo simile al cervello umano

Attila Andics, etologo alla Eötvös Loránd University di Budapest,  ha iniziato a studiarli con l’obiettivo di capire come il cervello dei mammiferi possa processare il linguaggio.

 “La parte più difficile è stata far comprendere ai cani che dovevano rimanere assolutamente fermi. Quando hanno capito che intendevamo  assolutamente fermi, a quel punto siamo riusciti nell’impresa”, racconta Andics.

D’altronde è difficile anche per noi umani stare fermi in una sorta di cestello della lavatrice.

Nel 2014 Andics e colleghi sono riusciti a mostrare come il cervello di questi 13 cani rispondeva a varie vocalizzazioni sia di altri cani che di umani, come grugniti, abbai, gemiti e urla.

Lavorando con gli stessi 13 cani, Andics e colleghi hanno riprodotto le registrazioni dei padroni in quattro modalità diverse: una parola “premio” pronunciata con un tono di apprezzamento, una parola neutrale con tono neutrale, una parola di lode con tono neutrale e infine una parola neutrale in tono di lode.

Le immagini ottenute dalla risonanza hanno mostrato che l’emisfero sinistro del cervello dei cani rispondeva alla parola in sé, mentre quello destro rispondeva all’intonazione. Solo la lode unita al tono di apprezzamento riusciva però ad attivare il centro della ricompensa nel cervello dei cani.

Lo studio dimostra così che i cani capiscono le parole, le distinguono, sanno riconoscere anche le intonazioni con cui vengono pronunciate, in maniera molto simile a come l’uomo comprende la comunicazione umana. Vengono coinvolte le stesse regioni del cervello che l’uomo attiva quando usa il linguaggio: una capacità probabilmente acquisita nel corso della co-evoluzione, quando sono/siamo stati addomesticati.

Questo apre le porte a nuovi quesiti sulla comunicazione interspecifica uomo cane.

Sull’utilizzo della punizione come forma di linguaggio.

Sul cosa dire e come.

Sull’umano che simula un cane quando vuole comunicare con il suo cane.

Sul posto che i cani occupano in questo mondo, e che di diritto gli spetta.

Sulla loro capacità di leggerci. Di denudarci.

Di dimostrarci che non siamo forse i più sapiens.

Io, da tecnico, mi domando  se noi umani potremmo mai rendere il favore.

 

.

 

Cervello del cane: elabora il linguaggio in modo simile al cervello umano. Il Dog Friendly: capitolo 22 was last modified: ottobre 6th, 2016 by L'Interessante
6 ottobre 2016 0 commenti
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Vignette Interessanti

Referendum si, referendum no

scritto da L'Interessante
Referendum si, referendum no was last modified: ottobre 6th, 2016 by L'Interessante
6 ottobre 2016 0 commenti
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Stefano Cucchi e Ilaria Cucchi
AttualitàCronacaIn primo pianoParliamone

Cucchi: la verità sulla perizia

scritto da L'Interessante

Stefano Cucchi

Di Michela Salzillo

Se la verità fosse una parodia, scoprirla sarebbe una cosa seria.

 Quando ti diverti tutto diventa più semplice, anche riconoscere la realtà per quella che è. Se Stefano Cucchi fosse stato il centrale personaggio di una sceneggiatura comica, a cui la fantasia avrebbe fatto dire di esser morto per un curioso “pestaggio epilettico”, non avremmo avuto di certo il bisogno di scomporci più di tanto perché, si sa, un corto circuito cerebrale può farti perdere conoscenza, ma è assodato che non ti congedi dalla vita con tumefazioni da foto ricordo. È per questo che quando, due giorni fa, diverse agenzie di stampa hanno fatto intendere che ad uccidere Stefano sarebbe stata una morte improvvisa per epilessia, conclusione che si diceva fosse ampliamente documentata da una nuova perizia, l’opinione pubblica ha scatenato il suo più completo dissenso. Sono partite vignette e diverse occasioni di satira che, nella maggior parte dei casi, pur boicottando la notizia ufficiale, non lasciavano presagire alcun dubbio. La perplessità, però, è quasi scontata in casi del genere, proprio perché, vista dal lato della semplice riflessione, un’informazione di questo tipo fa acqua da tutte le parti.

A rattoppare le stranezze di certi titoli da prima pagina, però, sono arrivate le dichiarazioni della sorella di Cucchi, Ilaria, che in un’intervista a Fanpage ha dichiarato:

“La perizia ha riconosciuto quello che noi abbiamo sostenuto per ben sette anni, ossia, le duplici fratture sul corpo di mio fratello che sono state negate in ogni maniera. Onestamente, sono rimasta basita quando mi sono arrivate le telefonate dei giornalisti che dichiaravano Stefano morto per epilessia.  I documenti non dicono questo.”

Dopo le dichiarazioni rilasciate alla giornalista Claudia Torrisi, occasione in cui Ilaria Cucchi ha anche asserito che, dal punto di vista mediatico, fare un processo contro i carabinieri è molto diverso rispetto al farlo contro chiunque altro, la dirigenza della Rai ha sentito il dovere di pareggiare i conti con la verità, rettificando i servizi della messa in onda, almeno rispetto alle prime indiscrezioni dei giorni scorsi; ma prima  di chiarire i dettagli della vicenda, facciamo un passo indietro.

 

Chi è Stefano Cucchi? Perché la sua morte ha richiesto un’indagine più accurata?

Arrestato il 16 ottobre del 2009 nel parco degli Acquedotti di Roma per il possesso di venti  grammi di hashish, al momento dell’arresto, secondo quanto riferito dai familiari, Stefano Cucchi stava bene e non aveva segni di alcun tipo sul volto. La mattina del 17, all’udienza per direttissima, il padre ha notato che aveva delle tumefazioni al volto e agli occhi. La sera stessa è stato comunicato alla famiglia che il ragazzo era stato trasferito d’urgenza al reparto detentivo dell’ospedale “Sandro Pertini” di Roma, sembra per “dolori alla schiena”. I genitori si sono precipitati a fargli visita, ma non sono stati ammessi né sono riusciti a parlare con i medici. Il permesso è stato loro accordato per giovedì 22, ma proprio quella mattina Stefano Cucchi è morto. I genitori hanno potuto rivederlo solo per il riconoscimento all’obitorio, sei giorni dopo. Il 29 ottobre la famiglia ha indetto una conferenza stampa, diffondendo le foto del corpo scattate dall’agenzia funebre dopo l’autopsia.  Nella documentazione fotografica si vede una corporatura estremamente esile, con il volto tumefatto, l’occhio destro rientrato nell’orbita, l’arcata sopraccigliare sinistra gonfia e la mascella destra con un solco verticale, segno di una frattura. Per queste ragioni, la procura di Roma aprirà un’inchiesta, ipotizzando il reato di omicidio preterintenzionale a carico di ignoti; un’accusa che oggi, proprio grazie all’ ultima perizia, sembra essere confermata. Vediamo perché.

Anche se si fosse trattata di morte epilettica, il probabile accaduto sarebbe comunque legato alle condizioni fisiche di Stefano dovute al pestaggio e alle fratture. L’inchiesta vede indagati cinque carabinieri per il presunto accanimento nei confronti di Cucchi in quella notte fra il 15 e il 16 ottobre 2009. Da due giorni, a disposizione del GIP ci sono oltre ottocento pagine di perizia. Secondo gli esperti, il decesso per epilessia appare come un’ipotesi attendibile, anche se, scrivono, non è documentabile. Dagli incartamenti emerge, inoltre, una seconda probabile causa di decesso, che sarebbe riconducibile alla frattura di una vertebra, oltre che alle lesioni del nervo sacrale. Tutto questo può aver determinato complicazioni alla vescica e causato un infarto. In entrambi i casi, però, i periti escludono che le contusioni riportate dopo l’arresto siano causa o concausa della morte. Pertanto, la verità starebbe nel mezzo.

“Noi non abbiamo mai sostenuto che le lesioni fossero mortali, questo è evidente. Ci sono delle altre responsabilità, ma quello che conta è il riconosciuto omicidio.” –  così continua a parlare Ilaria Cucchi, ospite anche nel programma Unomattina, qualche giorno fa. –

Al momento l’accusa, per tre carabinieri, di lesioni e quella di falsa testimonianza per gli altri due, sono affidate al giudizio dei P.M., che dovranno stabilire anche se ci sono gli estremi per riconoscere l’omicidio preterintenzionale.

Il percorso, dunque, è ancora in salita per la famiglia di Stefano, ma i nuovi sviluppi sul caso promettono buone speranze per chi, ormai, chiede solo che sia fatta giustizia.

Cucchi: la verità sulla perizia was last modified: ottobre 6th, 2016 by L'Interessante
6 ottobre 2016 0 commenti
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Disabili
CinemaCulturaIn primo pianoLibriMusicaTeatroTv

DISABILI in foto: il messaggio dei Vip – LE FOTO

scritto da L'Interessante

Disabili

Disabili

Di Vincenzo Piccolo

Partirà venerdì 7 Ottobre il progetto “Human faces. Art for life”, una raccolta fotografica di Sergio Goglia, parte dell’omonimo progetto sociale nato dalla mente di Ludovico Lieto e promosso dall’agenzia pubblicitaria “Visivo Comunicazione” coadiuvato dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. L’inaugurazione si terrà presso gli spazi del Loft del Pan di Napoli.

La mostra, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, sarà in tour tra Napoli e New York tra il 2016 e il 2017. Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e le istituzione sul tema della “disabilità”, ancora troppo poco trattato e affrontato, nonostante le tante problematiche che comporta. A fare da padrini e madrine sono stati alcuni rappresentanti del mondo del cinema,dello spettacolo, dell’imprenditoria e della moda, quali Ferzan Ozpetek, Lambert Wilson, Bill Goodson, Luisa Ranieri, Cristina Chiabotto, Fabio Fulco, Cristina Donadio, Roberto Faraone Mennella, Maurizio Marinella e Fausto Puglisi. Ad ognuno dei testimonial, il maestro Goglia, ha chiesto di lanciare un messaggio forte riguardante il tema degli scatti. Ne è risultato un prodotto forte e coinvolgente, che spinge lo spettatore ad un’analisi introspettiva sulla condizione umana della disabilità. A Palazzo Petrucci,il 6 Ottobre alle 18:30, ci sarà la vernissage della mostra, evento al quale si potrà prendere parte solo su invito. La serata sarà arricchita dalle degustazioni enogastronomiche di Lino Scarallo, chef stellato.

L’opera fotografica sarà visitabile fino al 16 ottobre presso il Palazzo delle Arti di Napoli. Per poi riprendere dal 19 ottobre al 30 novembre 2016, negli spazi del cortile cinquecentesco di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel (via Carbonara, 112 – Napoli). Il progetto poi prenderà il largo, approdando oltre oceano in giugno 2017 a New York. Qui sarà ri-allestita in occasione della decima “Conferenza degli Stati Parte della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”.

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DISABILI in foto: il messaggio dei Vip – LE FOTO was last modified: ottobre 5th, 2016 by L'Interessante
5 ottobre 2016 0 commenti
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AttualitàCronacaIn primo pianoParliamoneVignette Interessanti

Caso Cucchi: tu chiamala se vuoi, Epilessia

scritto da L'Interessante
Caso Cucchi: tu chiamala se vuoi, Epilessia was last modified: ottobre 5th, 2016 by L'Interessante
5 ottobre 2016 0 commenti
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Torneo Juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

Juvecaserta: ancora aperta la campagna abbonamenti

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

Juvecaserta: ancora 20 giorni per gli abbonamenti

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica che, venendo incontro alle richieste pervenute da una parte della tifoseria, ha deciso di tenere aperta la campagna abbonamenti fino alla prossima gara interna in programma lunedì 24 ottobre al Palamaggiò contro la The Flexx Pistoia con inizio alle ore 20.45. Restano immutati i termini e le condizioni per la sottoscrizione della tessera annuale. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti esclusivamente presso la Ticketteria di via Gemito oppure online all’apposito indirizzo della società Go2.
Con l’occasione, si conferma che, per esigenze televisive, il confronto con la The Flexx Pistoia è stato posticipato a lunedì 24 ottobre con inizio alle ore 20.45
La Juvecaserta Pasta Reggia comunica che, venendo incontro alle richieste pervenute da una parte della tifoseria, ha deciso di tenere aperta la campagna abbonamenti fino alla prossima gara interna in programma lunedì 24 ottobre al Palamaggiò contro la The Flexx Pistoia con inizio alle ore 20.45. Restano immutati i termini e le condizioni per la sottoscrizione della tessera annuale. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti esclusivamente presso la Ticketteria di via Gemito oppure online all’apposito indirizzo della società Go2.
Con l’occasione, si conferma che, per esigenze televisive, il confronto con la The Flexx Pistoia è stato posticipato a lunedì 24 ottobre con inizio alle ore 20.45

Juvecaserta: ancora aperta la campagna abbonamenti was last modified: ottobre 5th, 2016 by L'Interessante
5 ottobre 2016 0 commenti
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Clemente Russo e Stefano Bettarini
AttualitàParliamoneTv

Clemente Russo al tappeto: il gioco è bello quando dura poco

scritto da L'Interessante

Clemente Russo

Di Michela Salzillo

Il gioco è bello quando dura poco, ma a volte se non comincia diverte pure di più. Ad insegnarci il consiglio, l’ultima caduta di stile segnata dalla nuova edizione del Grande Fratello. Il programma in onda su canale cinque, che quest’anno ha voluto presentarsi al pubblico attraverso un format completamente rinnovato, sta diventando oggetto di discussione sempre più accesa. Le polemiche che continuano ad investire il gruppo Vip di questa prima edizione della nuova formula, non hanno nulla a che vedere con coppie più o meno scomposte, men che meno con baci rubati sotto i piumoni mentre la telecamera di troppo ne spia lo stampo. Le facce lustrate della ribalta e l’addominale raggrinzito di presunti famosi del passato o del presente, ci stanno offrendo un triste spettacolo che, senza mezzi termini, rappresenta lo spaccato di una società non tanto differente dal contesto. A far parlare di sé sin dalla prima puntata è stato il pugile pluripremiato di Marcianise, Clemente Russo. Dopo la delusione delle appena trascorse olimpiadi, il Tatanka nazionale aveva voluto rimestare le carte e andarsi a stendere sotto l’occhio pettegolo del parente più piccolo del biscione. Solo una settimana fa, lo sportivo della provincia casertana aveva collezionato uno dei rimproveri, oseremmo dire, più scontati per questa società dal passo zoppo. L’accusa che gli era stata assegnata può essere sintetizzata in un termine innocente dal neologismo offensivo. Galeotto fu il “friariello”, e non certo in cucina. Russo, infatti, in una delle serate di caciara nel giardino della casa, aveva utilizzato la metafora suddetta per sottolineare a ‘ mo di scherno, l ‘omosessualità del coinquilino Bosco Cobos. Un divertere di cattivo gusto, il suo, che aveva meritato un’ammonizione, archiviata, senza troppo stallo, con le scuse a tutti i gay d’ Italia. Era stato perdonato persino dal concorrente offeso, che aveva voluto riconoscere nell’atteggiamento denigratorio a suo carico un ‘incoscienza da compatire. Scampato il pericolo, però, a neppure una settimana di distanza, l’associazione amichevole Russo Bettarini fa un auto goal su cui neanche i più magnanimi hanno abbassato lo sguardo ed il giudizio.

La scorsa puntata del reality, infatti, ha calato il sipario di benvenuto con toni parecchio mesti da parte della conduttrice Ilary Blasi, che con un affrettato tono dissociante ha dichiarato:

“Il televoto previsto per questa settimana è stato annullato, le ragioni ve le spiegheremo tra poco[…]  Con Stefano Bettarini e Clemente Russo dovremo, questa sera, affrontare un tema molto delicato. Sto parlando di qualcosa che è accaduto nei giorni scorsi all’ interno della casa, che ha provocato grandissimo clamore fuori. Durante una chiacchierata notturna, sono state dette cose molto gravi che hanno leso la dignità di tante persone.”

A confermare quanto detto dalla conduttrice, arriva subito un documento auto video, che ritrae i due sportivi in un ‘accorata confidenza, che se da un lato riguarda la vecchia relazione di Bettarini con  Simona Ventura, dall’altro diventa lo spazio per declinare una lista di donne con cui il calciatore fiorentino avrebbe intrapreso scappatelle prima e durante il matrimonio. Il fare con cui tale vicende vengono raccontate appare, sin dal primo momento, parecchio spocchioso, tanto da fare infuriare anche il giornalista di gossip, spalla destra della Blasi, Alfonso Signorini.

“Tu sei un padre di famiglia e ti posso assicurare che la tua lista della spesa non è stata né intelligente né a favore dei tuoi ragazzi. Sei un po’ un buschero, io ti conosco anche fuori dalle telecamere. Le donne non sono da collezionare come figurine in un album  con l’amico di turno. Non ci bastano neanche le scuse, devi cambiare atteggiamento. Il tempo delle guasconate è finito”.

Neppure un minuto di troppo  per  ascoltare il copione di rammarico, parecchio indotto e poco scontato, che l’attenzione si sposta su Clemente Russo

Il pugile, che mentre aspettava la possibilità di prendere parola non riusciva a riconoscere alcuna cattiva condotta in quanto detto da lui e il suo collega di giochi, verrà completamente colto di sorpresa quando riceverà la notizia di una querela in atto, inviata a suo carico dalla Ventura. L ‘ex moglie di Bettarini, sentendosi offesa da un ‘espressione sessista dichiarata dal pugile marcianisano ha coinvolto addirittura il ministro Orlando. Una decisione forse esagerata, ma che le ha permesso di ottenere la giusta attenzione sul caso, tanto da sollevare un polverone mediatico, che ha costretto la dirigenza del reality a squalificare Clemente Russo dai giochi. A sua discolpa, un commento dai toni delusi che, probabilmente, rappresenta il vero motivo di tanto clamore. “Diciamoci la verità, se fossimo stati al bar,quelle parole le avremmo comunque dette. Tra uomini questi discorsi si fanno.”

Vero, certo. Ma magari se questa verità venisse lavorata per appartenere al passato staremmo parlando di altro. Probabilmente, come riconosciuto da molti, Clemente Russo non è in grado di torcere capello neppure alla calvizie, ma non è questo il punto. Purtroppo se sei un personaggio pubblico, non puoi godere della riscossa senza accollarti eventuali errori. Quando diventi un simbolo di riscatto sociale. come la sua storia racconta, sai che sei emulato con frequenza, e non soltanto in palestra di fronte ad un sacco con cui fare a pugni.

 Questa società non ha bisogno di scivoloni del genere, non se li può permettere. Proprio perché c’è ancora chi, al bar, con superficialità, considera la donna l’oggetto da linciare in caso di tradimento, mentre, per la stessa condotta, esalta l’ uomo che la mette in atto, conferendogli la medaglia di sciupafemmine d’eccellenza. Di fronte a questa inquietante verità, gli inchini e i mea culpa di scena sono un’ inutile finzione.

Clemente Russo al tappeto: il gioco è bello quando dura poco was last modified: ottobre 4th, 2016 by L'Interessante
4 ottobre 2016 0 commenti
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Scienza
CuriositàIn primo piano

Scienza: passi da gigante contro l’HIV

scritto da L'Interessante

Scienza

Di Maria Rosaria Corsino

Sembrerebbe che ci siamo quasi, che anche l’HIV stia per essere sconfitto.

Forse, in un’ipotesi molto remota. Mai cantar vittoria col male dormiente, col flagello degli ultimi secoli.

Alcuni risultati positivi però si sono avuti su un uomo di 44 anni curato con farmaci sperimentali, che riattivano il virus combinati con le normali terapie antiretrovirali.

Queste, nonostante riescano a tenere molto basso il livello del virus nel sangue, non riescono però a distruggere le cellule dormienti che sono responsabili del ritorno della malattia.

Ancora non si grida al miracolo, ma i medici affermano che questo è un enorme passo avanti, anche se i risultati definitivi non si avranno prima di cinque anni.

 

AIDS – Scienza: passi da gigante contro l’HIV

 

La sindrome da immunodeficienza acquisita è una malattia che rende difficile al corpo difendersi da infezioni esterne.

Trasmissibile attraverso fluidi corporei, sangue o aghi infetti è dal 1991 la sesta causa di morte negli Stati Uniti.

Ma anche in Italia i numeri sono molto alti: nel 2015 sono stati contati circa 140 mila sieropositivi.

L’Hiv non ha mai risparmiato nessuno ed è stato causa della morte di moltissimi personaggi celebri: da Freddie Mercury a Rudolf Nureyev a Michel Foucault.

Non esistono vaccini o cure definitive per sconfiggere il virus, l’arma più potente che si possa usare è la prevenzione.

E gli esperti si esprimono all’unanime: abbiate rapporti protetti.

La vostra vita ve ne sarà grata.

Scienza: passi da gigante contro l’HIV was last modified: ottobre 4th, 2016 by L'Interessante
4 ottobre 2016 0 commenti
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eduardo de felice
CulturaIn primo pianoMusica

Eduardo de Felice: il nuovo progetto discografico – IL VIDEO

scritto da L'Interessante

Eduardo De felice

Succede così: finalmente on line il video. Il nuovo progetto discografico di EDUARDO DE FELICE che anticipa l’album E’ così in uscita a dicembre per Apogeo Records

A due anni dell’esordio discografico con l’ep Viaggio di ritorno, nuovo video per il cantautore partenopeo Eduardo De Felice, dal 30 settembre 2016 Succede così sarà on line su tutte le piattaforme digitali.

Testo, musica e arrangiamento di Eduardo De Felice, Daniele “Mr Coffee” Rossi wurlitzer, tastiere e synth, Lino Esposito chitarre, Corrado Calignano basso, Ottavio Liguori batteria. Registrato, mixato e masterizzato da Luciano Liguori presso Gidiesse studio a Napoli.

“Una canzone deve essere quel qualcosa di semplice e naturale che nasce per creare piacere ed emozionare, è tutto così semplice, senza troppi studi, calcoli, costruzioni”, con queste parole Eduardo riassume l’essenza della sua musica.

In programmazione radiofonica dal 19 settembre su web radio ed FM, il singolo è accompagnato dal videoclip girato all’interno del Sanità Music Studio di Napoli per la regia di Mario Pistolese.

 

Succede così: finalmente on line il video. Il nuovo progetto discografico di EDUARDO DE FELICE che anticipa l’album E’ così in uscita a dicembre per Apogeo Records

A due anni dell’esordio discografico con l’ep Viaggio di ritorno, nuovo video per il cantautore partenopeo Eduardo De Felice, dal 30 settembre 2016 Succede così sarà on line su tutte le piattaforme digitali.

Testo, musica e arrangiamento di Eduardo De Felice, Daniele “Mr Coffee” Rossi wurlitzer, tastiere e synth, Lino Esposito chitarre, Corrado Calignano basso, Ottavio Liguori batteria. Registrato, mixato e masterizzato da Luciano Liguori presso Gidiesse studio a Napoli.

“Una canzone deve essere quel qualcosa di semplice e naturale che nasce per creare piacere ed emozionare, è tutto così semplice, senza troppi studi, calcoli, costruzioni”, con queste parole Eduardo riassume l’essenza della sua musica.

In programmazione radiofonica dal 19 settembre su web radio ed FM, il singolo è accompagnato dal videoclip girato all’interno del Sanità Music Studio di Napoli per la regia di Mario Pistolese.

Eduardo de Felice: il nuovo progetto discografico – IL VIDEO was last modified: ottobre 4th, 2016 by L'Interessante
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