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Tag

Caserta

Vivila Marcianise
AttualitàParliamonePolitica

Vivila Marcianise: la pioggia non la ferma

scritto da L'Interessante

Vivila Marcianise

Confermato il successo del nuovo incontro con i cittadini che vivila Marcianise ha tenuto ieri in via Evangelista nei presesi del negozio Gierre(Sinergy)

Nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli per un appuntamento all’aperto, il gruppo di attivisti e candidati al consiglio comunale ha invaso le strade del quartiere Madonna della Libera con un indiscutibile entusiasmo. Indossando magliette contrassegnate dal logo del movimento, i giovani componenti della sempre più definita realtà civica hanno convolto i cittadini in una straordinaria opportunità di confronto. In un clima di festa, il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele delle Curti, è stato parte integrante di una viva e partecipata divulgazione di idee e i progetti legati al movimento. “Questa è la politica che ci piace, quella che scende in strada, quella che cammina tra la gente e non solo in campagna elettorale”- ha detto delle Curti-. Ha poi rimarcato l’esigenza di un comitato di quartiere che si faccia portavoce e garante dei cittadini in materia di problematiche e dei rispettivi appianamenti.” Una democrazia partecipata, è questo uno dei primi obiettivi agognati dal movimento, che prevede, da programma, un incontro mensile da gestire fra sindaco e comitato. Lo scopo è di favorire un dialogo equilibrato fra la pubblica amministrazione e il cittadino. Anche questa seconda settimana di campagna elettorale si preannuncia colma di appuntamenti, per  fornire alla città una maggiore consapevolezza sull’identità di Vivila Marcianise.

Vivila Marcianise: la pioggia non la ferma was last modified: maggio 16th, 2016 by L'Interessante
16 maggio 2016 0 commenti
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cane dog friendly aree cani terremoti
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Le aree di sgambamento. Il Dog Friendly: Capitolo 5

scritto da L'Interessante

Aree di sgambamento

Cari lettori interessati , in questi giorni ho letto un post scritto di una collega – Daniela Puiatti di Serendipity ASD –  circa il cane e le aree di sgambamento, che voglio condividere con voi.

Recita  così.

“Se il cane (tuo) ha paura devi tutelarlo!

 

Queste purtroppo sono scene che si possono vedere nelle aree cani, in alcuni centri cinofili, durante una gita, in alcuni rifugi, etc.

Non permettete a nessuno di spaventare il vostro cane e lasciare che se la cavi da solo. Il risultato è che si sentirà (giustamente) tradito da voi che invece avreste dovuto difenderlo! Una buona guida, un punto di riferimento degno di fiducia, un amico o familiare, ci sostiene e ci aiuta; e ci sta ACCANTO. Non permettete che succeda tutto questo, per nessun motivo. Essere accompagnati e protetti da chi si dovrebbe prendere cura di noi è l’unico modo per creare una relazione serena e stabile. E non significa privare di esperienze o tenere sotto una campana di vetro; significa prendersi cura di chi si ama”.

aree

Condivido molto tale pensiero. Questo perché  il post solleva un dato importante: prendersi cura del nostro cane allorquando in difficoltà.  E’ un atto dovuto ai nostri cani , permette di instaurare fiducia e senso di protezione nel proprio gruppo sociale. Purtroppo  non accade spesso, sia perché i proprietari non sempre riconoscono gli stati di disagio del proprio cane, sia perché il luogo comune vuole che il proprietario ignori il cane in difficoltà altrimenti si rischia di peggiorare le cose. “Il cane ha paura- ignoralo- altrimenti capisce ancora di più che deve aver paura”, consiglia il cugino esperto- che ha sempre avuto cani. Sarebbe un po’ come  voltare le spalle ad un bambino che chiede il nostro aiuto, fregandocene del suo stato di disagio.

Ma cari lettori interessati… siamo già nel disagio, è  opportuno che il proprietario- guida aiuti ad uscirne!

Piuttosto, quali segnali che indicano un disagio dobbiamo sforzarci di osservare? Il nostro cane si irrigidisce e diventa “più piccolo”, non gioca, ringhia per richiedere distanza di sicurezza, non esplora,  si rivolge verso l’uscita, ci guarda speranzoso che cogliamo questo stato, emette una serie di segnali di stress per esempio il grattarsi o lo sbadigliare. Insomma, la vostra pancia vi comunica che qualcosa non va. Bene, meglio richiamare il proprio cane e dedicarsi, altrove, ad un’attività che sappiamo renderlo felice. Se poi vogliamo far incontrare il nostro cane con altri cani in luoghi recintati meglio osservare prima le interazioni tra i vari protagonisti alla rete- in sicurezza- poi entrare quando gli altri cani non sono tutti sulla soglia (sareste in agio nell’ entrare in una stanza con persone che non conoscete e che vengono TUTTI ad accogliervi all’ingresso?!) e mettersi in movimento, per facilitare al nostro cane la possibilità di prendere distanza da quei tipi. Chiedere la collaborazione degli altri proprietari soprattutto togliendo risorse che potrebbero innescare dinamiche di competizione: “Questo gioco è mio!” potrebbe dire il veloce terrier- “Sì, tienitelo pure, tanto questa femmina è mia!” replicherebbe il serio pastore mentre il molosso mangione penserebbe “Guagliù, toglietemi tutto ma non il mio..cibo”.

Luigi Sacchettino

Le aree di sgambamento. Il Dog Friendly: Capitolo 5 was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
12 maggio 2016 0 commenti
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speranza
In primo pianoParliamonePolitica

Speranza per Caserta on the road

scritto da L'Interessante

Proseguono gli incontri con la cittadinanza del movimento Speranza per Caserta e MO’ c’è Speranza

Prossimo appuntamento giovedì 12 maggio alle ore 18,00 a Caserta in Piazza Vanvitelli. Un incontro alla “vecchia maniera”, per incontrarsi, per far conoscere le idee dei candidati, per  spiegare quale città immaginiamo e, soprattutto, per recepire l’opinione dei cittadini.

Intervengono tra gli altri:
Francesco Apperti – candidato Sindaco per Speranza per Caserta
Michele Miccolo – Coordinatore Speranza per Caserta
Patrizia Monteforte e Massimo Bellomo (MO! Unione Mediterranea)

Evento FB http://www.facebook.com/events/1106146579450153/

Nei giorni successivi seguono altri interessanti appuntamenti, tra cui spicca quello di sabato 14 maggio alle ore 11,00 per la Costituzione del Comitato sul Referendum Costituzionale vedihttp://www.facebook.com/events/1025649027523013/“

Prossimo appuntamento giovedì 12 maggio alle ore 18,00 a Caserta in Piazza Vanvitelli. Un incontro alla “vecchia maniera”, per incontrarsi, per far conoscere le idee dei candidati, per  spiegare quale città immaginiamo e, soprattutto, per recepire l’opinione dei cittadini.

Intervengono tra gli altri:
Francesco Apperti – candidato Sindaco per Speranza per Caserta
Michele Miccolo – Coordinatore Speranza per Caserta
Patrizia Monteforte e Massimo Bellomo (MO! Unione Mediterranea)

Evento FB http://www.facebook.com/events/1106146579450153/

Nei giorni successivi seguono altri interessanti appuntamenti, tra cui spicca quello di sabato 14 maggio alle ore 11,00 per la Costituzione del Comitato sul Referendum Costituzionale vedihttp://www.facebook.com/events/1025649027523013/“

Speranza per Caserta on the road was last modified: maggio 12th, 2016 by L'Interessante
12 maggio 2016 0 commenti
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'a sciurata marcianise
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Marcianise: ‘a Sciurata, antiche tradizioni

scritto da L'Interessante

Marcianise

Se è vero che il vino migliora invecchiando, il tempo non è sempre il canale migliore per filtrare la vita e le storie. Ci sono tradizioni che gli orologi dimenticano e il futuro ignora, quelle che hanno dentro le abitudini dei nostri nonni, delle loro verità. Sono i racconti dei valori sommati alle nostre piccole esistenze, pillole di saggezza che fatichiamo a definire realtà, perché spesso è come avere tra le mani pezzi di un tessuto troppo stretto per poterci calzare a pennello.

È vero che tutto cambia e che il mutamento è una legittima esigenza della natura, ma ci sono cose, quelle che non si vendono e non si comprano, per cui basterebbe l’ascolto a non farle costare estinzione. Le bocche degli anziani non sono soltanto uno scavo delle vicende ritrite nei libri, testimoni di carestie, guerre e sopravvissuti. La loro vita è un sacco pieno di leggerezza e semplicità, è l’attesa delle feste e le celebrazioni di paese, quelle per cui si comprava il vestito bello dopo un anno di risparmio e desiderio, è il campo di grano in cui si mieteva la condivisione, che rendeva più sgravo il sacrificio del duro lavoro, le case con i cortili immensi, quelle che se avevano porte scassate, andavano bene comunque perché la fiducia del vicino era ancora una certezza e non un dubbio.

Non che fosse tutto rose e fiori, ma chi ne sceglieva il profumo non era di certo banale o spilorcio, anzi! La rosa si pagava cara, e in   molti casi simboleggiava sentimento, scelta ed esclusiva.

Negli anni ’60, In alcuni paesini del sud Italia, era ancora in uso ‘A sciurata: un gioco d’amore di antiche origini, nato a Marcianise,   ricorrente  l’8 Maggio – in concomitanza con la festa patronale- ma che, stando alle testimonianze, pare venisse riproposto in più occasioni nell’arco del mese

Era una piccola felicità, sia per le giovinette di quartiere senza marito che per gli uomini non sposati. ‘A sciurata , però,   poteva essere preparata tanto a dispetto  quanto  a favore, in piena regola con tutti gli scherzi più democratici. Ogni  donzella sperava nella seconda, chiaramente, specie coloro che non potevano permettersi un acconcio elegante durante il resto dell’anno e che per l’occasione si imbellettavano, pensando così di venire notate.

Chi riceveva ‘A sciutata a favore, aveva diritto ad un adorno floreale  da parte dell’innamorato che, con tanto di serenata, giurava amore e fedeltà alla ragazza prescelta.

La sfortunata destinataria di quella a sfavore, invece, doveva accontentarsi di un non mi interessi, taciuto e simboleggiato dal regalo ( si fa per dire)  di un cesto di erbacce di campagna.

Un traduzione poetica, a tratti platonica, dell’amore corrisposto e non ricambiato, insomma. Un qualcosa che non è poi così distante da noi, se pensiamo al classico giochino del vuoi uscire con me: Si o no,  che si aggirava come un pizzino sacro fra i banchi delle scuole medie, o l’ancor più inanimato approccio sui social network che se va male lascia l’unica eredità di un ‘emoticon.

Se non è bello giocare con l’amore, giocare d’amore può essere qualcosa di straordinario. Certo, ognuno può scegliere come farlo, concordando, magari, sul fatto che il passato è qualcosa da non ripescare perché il presente vale di più. Forse ,però, una sciurata moderna, ogni tanto, e una cliccata in meno  più spesso, ci riabiliterebbe le emozioni e la voglia di tramandarci.

Se questo è chiederci troppo, giudicatelo voi!

Michela Salzillo

 

 

Marcianise: ‘a Sciurata, antiche tradizioni was last modified: maggio 9th, 2016 by L'Interessante
9 maggio 2016 0 commenti
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caserta
AttualitàIn primo pianoSportVolley

GRAZIE AL TENNIS CLUB, CASERTA PER SETTE GIORNI DIVENTA ….. INTERNAZIONALE. AL VIA LA KERMESSE FEMMINILE DAL 14 MAGGIO

scritto da Walter Magliocca

 

caserta

AAA cercasi istituzioni, cercasi territorio, cercasi diritto di appartenenza, cercasi turismo ……. L’internazionalizzazione…… mera utopia.

Il torneo di tennis per promuovere lo sport e la città di caserta

Per darsi un taglio “cosmopolita”, nonostante la Reggia, Caserta deve dire grazie al Tennis club ed all’iniziativa di privati a supporto della manifestazione, femminile, giunta alla sua XXIX edizione.

Questo è stato il tema della presentazione avvenuta questa mattina presso il circolo sito in via Laviano.

A fare gli onori di casa il presidente, il notaio Fabio Provitera, che da ottimo anfitrione ha messo a proprio agio gli ospiti intervenuti ed è stato il primo  a prendere la parola per i saluti di rito.

“Voglio ringraziare gli sponsor che hanno reso possibile il ripetersi della manifestazione giunta alla sua ventinovesima edizione, ancora una volta senza aiuti pubblici di alcun genere”.

 L’edizione del 2016 guarderà anche al sociale. Infatti affiancheranno gli organizzatori l’Avis, che sarà presente con un’emoteca il 14 ed il 18 maggio durante lo svolgimento della manifestazione, l’associazione movimento “L’Aura” onlus di promozione e solidarietà sociale e l’associazione “Amici della reggia”.

“Il torneo è un’occasione per promuovere le bellezze e le eccellenze del territorio e per sensibilizzare le coscienze – ha concluso Provitera – è un granello di terra rossa alla rinnovata fiducia delle qualità di Caserta e dei casertani”.

Gli intervenuti alla presentazione

Alla presentazione della manifestazione sono intervenuti inoltre, l’avvocato Sergio Pascarella rappresentante della Power Gas, il consigliere provinciale con delega allo sport Stefano Giaquinto, il delegato provinciale del Coni Michele De Simone con il  direttore del torneo l’architetto Beppe Mancini ed il responsabile organizzativo Gianpaolo Papiro.

 Il consigliere provinciale Stefano Giaquinto, nel sottolineare l’attività promozionale per il territorio dello sport e del torneo di tennis casertano in particolare, ha auspicato che gli enti locali, in futuro, possano aiutare fattivamente il divulgarsi di manifestazioni, come quelle sportive, che portano in alto il nome di Caserta e di Terra di Lavoro.

Il rappresentante della Power gas, soddisfatto di essere presente per il terzo anno come sponsor perché “cerchiamo di dare oltre che ricevere dal territorio ove operiamo, auspicando che altri imprenditori seguano il nostro esempio affiancandoci per l’edizione del trentennale”.

“Vincenti e convincenti” così il delegato provinciale del Coni Michele De Simone, nel sottolineare che il circolo del tennis è il più anziano come affiliazione fra le società di Terra di Lavoro e che il torneo è ormai una delle poche certezze casertane. “Gli internazionali sono una vetrina per Caserta nel mondo, grazie ad internet” – ha proseguito –  ricordando anche altre realtà come Juvecaserta, Vola Alto e Aversa Volley ai massimi livelli nelle relative discipline”. “Lo sport, a questi livelli, non chiede alle istituzioni, ma da molto al territorio in termini finanziari e di promozione del territorio”. Purtroppo non sempre viene compreso ed apprezzato. Ma dobbiamo essere orgogliosi della nostra realtà sportiva”.

Il direttore del torneo Beppe Mancini, ha evidenziato il buon livello delle giocatrici iscritte e soprattutto la stessa posizione nella classifica mondiale, che dovrebbe essere garanzia di spettacolo e soprattutto dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, scongiurare il rischio di scommesse, non essendoci quote molto squilibrate.

Ha chiuso l’incontro, l’intervento del responsabile organizzativo Gianpaolo Papiro che ha ricordato come tutte le partite saranno visibili in streaming a cura della Crionet. Ha evidenziato, altresì, il forte legame del torneo con la reggia, la cui foto è riportata sulla copertina della brochure pubblicitaria a testimoniare che “la manifestazione non è del Tennis Club Caserta, ma è un patrimonio della città”.

Caserta, città dimenticata

Il rammarico è che la città debba mostrare il proprio aspetto migliore attraverso iniziative di singoli, senza beneficiare di una programmazione tale da poter esportare le bellezze del territorio attraverso il monumento simbolo, la Reggia, che ci viene invidiata in tutti i paesi del mondo.

La speranza è che il tennis, come gli altri sports, possano fungere da volano e risvegliare quel senso di appartenenza dimenticato.

GRAZIE AL TENNIS CLUB, CASERTA PER SETTE GIORNI DIVENTA ….. INTERNAZIONALE. AL VIA LA KERMESSE FEMMINILE DAL 14 MAGGIO was last modified: maggio 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 maggio 2016 0 commenti
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Maurizio Casagrande
CulturaEventiIn primo pianoMusicaTeatro

Maurizio Casagrande incanta il Duel: e la musica mi gira intorno

scritto da Roberta Magliocca

Maurizio Casagrande

Grande successo per “…E la musica mi gira intorno” di Maurizio Casagrande, andato in scena Venerdì 6 Maggio 2016 al Duel Village di Caserta

Maurizio Casagrande

Pensiamo alla nostra vita. Si, a tutto il percorso. Da quando siamo nati fino al momento che stiamo vivendo, il presente. Sarà sorprendente scoprire come non ci sia un ricordo, un momento, un’emozione che non sia legata ad una colonna sonora. 

Il primo bacio dato alla festa di compleanno del tuo compagno di banco, la radio a cassette passava quel pezzo che ti piace tanto. Il filmino del matrimonio dei tuoi genitori, la marcia nuziale in sottofondo. Appena patentato, non importa quale macchina guiderai, andrai a vedere se c’è l’autoradio. La prima delusione d’amore, la musica come compagna di solitudine.

Questo è quello che ha fatto Maurizio Casagrande, ha portato sul palcoscenico la sua vita…IN MUSICA! Ha raccontato il suo percorso, dagli anni 50 ad oggi, tracciando un filo rosso musicale che collegasse episodi e sensazioni, emozioni e aneddoti, riscrivendo la sua storia con sette note, facendo della sua strada un lunghissimo pentagramma.

Inutile parlarvi delle risate a crepapelle, la gioia e la serenità. Alla comicità intelligente, mai volgare nè banale, di Maurizio Casagrande siamo felicemente abituati. Ma ciò che molti non sanno è che, prima di regalarsi al teatro e alla carriera di attore, Maurizio è stato un musicista, un batterista per essere precisi.

Infatti, in questo suo spettacolo – “…e la musica mi gira intorno!”di Maurizio Casagrande e Francesco Velonà, con Peppe Fiore, Mariateresa Amato, Roberta Andreozzi, musiche a cura di Lorenzo Maffia–  Maurizio lascia al pubblico un assaggio della sua vita da batterista, sorprendendo chi non conosceva la sua parte musicale. 

Non unico protagonista dello spettacolo, Maurizio Casagrande si circonda di musicisti, coriste, ed un attore che lo aiutano a metter su una scena dove recitazione, musica e accenni di danza, si intrecciano per diventare un’unica arte.

A luci spente, raggiungo Maurizio nel suo camerino per togliermi qualche curiosità sullo spettacolo.

Hai mai rimpianto il tuo passato da musicista? Hai mai pensato che potevi provarci di più, insistere ancora un po’?

A dir la verità no. Ho lavorato dieci anni come musicista, ho studiato tanto e non ho mai smesso di essere un batterista. Con il tempo cambiano le motivazioni e gli scopi. Ho montato nuovamente la batteria in casa mia, quando è stato ideato questo spettacolo. Ecco, lo spettacolo è stata la motivazione per riprendere a suonare. E a questo punto non so se ho ricominciato a suonare perchè lo spettacolo lo richiedeva, o se è stato proprio lo spettacolo a nascere dall’esigenza di un ritorno alla batteria. Forse quest’ultima.

Se dovessi scegliere una colonna sonora per raccontare la tua vita, quale sceglieresti?

Sicuramente la musica rock degli anni 70. Secondo me, lì è stato scritto tutto. Dai Led Zeppelin ai Pink Floyd. Mondi musicali tanto diversi da loro, che pure condividevano uno stesso pubblico. Forse in quegli anni, musicalmente, eravamo più aperti, ascoltavamo di più.

Ringraziando Maurizio per il tempo a noi dedicato, mi dirigo giù, in un locale dove – in occasione della chiusura della stagione teatrale – il Duel ha organizzato una grande festa. A cucinare per l’occasione, Ciro Salatiello – chef della squadra di calcio del Napoli – che ha portato in tavola il KePurp, la variante napoletana del kebab: il polipo che diventa street food.

Una serata divertente ed interessante, dunque, con l’arte che si è espressa a 360°: dalla musica alla cucina. Ed una volta tornati a casa, abbiamo realmente seguito il consiglio che Maurizio Casagrande ci ha dato poco prima di concludere lo spettacolo. Quel bicchiere lì, quel bicchiere che ognuno di noi ha in casa, lo abbiamo davvero visto mezzo pieno.

Pezzo e Foto di Roberta Magliocca

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Maurizio Casagrande

Maurizio Casagrande

Maurizio Casagrande incanta il Duel: e la musica mi gira intorno was last modified: maggio 8th, 2016 by Roberta Magliocca
8 maggio 2016 0 commenti
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sveglia
AttualitàIn primo pianoParliamone

Sveglia Parco degli Aranci!

scritto da L'Interessante

Sveglia

Sveglia Parco degli Aranci

Al grido di “Sveglia, p.co degli Aranci”, sabato 7 maggio, un gruppo di residenti del Parco, denominatisi Paladini degli Aranci, già al lavoro dal mese di aprile per costituirsi in Comitato, dopo una serie di incontri propedeutici ed aver allertato il quartiere con volantini presso i vari condomini della zona, si ritroveranno alle ore 16.00, nello spiazzo antistante la Villetta, simbolicamente scelto quale cuore della zona e luogo di aggregazione, per incontrare il resto degli abitanti, coinvolgerli nel nuovo progetto ormai ai nastri di partenza e chiedere ai presenti, ovviamente a chi se la sentisse,  un impegno di disponibilità per la costituzione del direttivo associativo.

Con i Paladini, saranno presenti anche il gruppo Boy Scout Caserta 5, reparto Ale Bopp, della Chiesa Maria SS del Carmine e San Giovanni Bosco, condotta da Don Massimo Sgritto, che si renderanno protagonisti di uno speciale Flash Mob: armati di secchi di calce e pittura, cercheranno, in accordo con gli abitanti, di ridonare un aspetto decente e pulito ai muri
che circondano la Villetta e zone adiacenti, ormai completamente imbrattati da scrittacce e pittura spray.

Si tratta di una vera e propria festa, un’azione di riappropriazione del territorio, i ragazzi infatti, insieme ai lupetti saranno circa una cinquantina e porteranno anche dolci e bibite per rifocillare i presenti.
Ricordiamo che il Comitato di Quartiere, più volte operante sulla zona, negli ultimi 10 anni, ha vissuto varie vicissitudini amministrative e organizzative, questo il motivo per cui si ritiene necessaria una costituzione ex novo. I sui partecipanti del resto sono gli abitanti dell’area che in linea con quanto sta accadendo anche nel resto dell’intera città, desiderano ridare dignità a questo angolo cittadino decisamente abbandonato a se stesso.

Le tematiche che verranno quanto prima affrontate in sede di riunione sono numerose e tutte urgenti ma le prime emergenze  sono:

1 – Sicurezza
2 – Cura e manutenzione del verde
3 – Riattamento e vivibilità della Villetta
4 – Creazione attività aggregative per giovani ed anziani

Per ogni info e tutte le news del Parco visitate la  pagina Facebook “Comitato Parco degli Aranci”.

Sveglia Parco degli Aranci! was last modified: maggio 7th, 2016 by L'Interessante
7 maggio 2016 0 commenti
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Radio
CulturaEventiMusica

Radio Alce: la radio dei giovani

scritto da L'Interessante

Radio Alce è la  radio di Caserta. Ma ancor più, è  il progetto di giovani casertani che vogliono cambiare le carte in tavola in città

La stazione è stata infatti per anni lasciata a se stessa, quasi abbandonata. Poi Antonio Di Lorenzo e Francesco Ricciardi nel 2015 hanno dato vita al programma Whats’up, sessanta minuti di puro intrattenimento con intermezzi musicali, aneddoti e notizie da tutto il mondo. Il progetto però non finisce qui: la voglia di fare c’è, gli strumenti anche: perché quindi non puntare più in alto? Nasce così l’idea di inserire nuove rubriche.
E Radio Alce spicca il volo. Noi de L’Interessante abbiamo avuto l’onore di poter assistere ad una puntata direttamente in studio. L’atmosfera è rilassata, familiare e i ragazzi sono fantastici: amichevoli, accoglienti ma anche professionali.
Non ci si perde in chiacchiere, bisogna organizzare la puntata nei minimi dettagli e gli imprevisti dell’ultimo minuto non sono ammessi. Il programma permette inoltre a giovani intraprendenti di farsi conoscere: band, imprenditori, ragazzi con progetti; tutti possono chiedere di avere voce e a nessuno viene negata la parola. La diretta non è facile, ma non bisogna mai perdersi d’animo e portare fino in fondo la puntata, il progetto, il sogno. Un esempio per tutti noi, un esempio che possiamo ascoltare tutti i Giovedì dalle 19:50 alle 21:35 sulla frequenza 88.100

Maria Rosaria Corsino

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Radio Alce: la radio dei giovani was last modified: maggio 6th, 2016 by L'Interessante
6 maggio 2016 0 commenti
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Akita
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Il ringhio: fortuna che esiste! Un avviso importante. Il Dog Friendly: Capitolo 4

scritto da L'Interessante

cane

Cari lettori interessati questa settimana voglio condividere con voi una domanda che mi è stata riportata in consulenza: si fa bene a punire il cane se ci ringhia?

Nel web si trovano molti rimedi sul ringhio di un cane, ma molte meno spiegazioni ed interpretazioni utili di questo segnale.  Pertanto ho pensato di affidarmi alle parole della Dott.ssa Barbara Gallicchio uno tra i più conosciuti medici-veterinari comportamentalisti, esperta in Patologie del Comportamento e in Etologia Applicata degli animali d’affezione, autrice di uno splendido saggio “LUPI TRAVESITI- Le Origini Biologiche del Cane Domestico” (2001) ”

Partiamo dal cos’è un ringhio.

“Il ringhio è una forma di comunicazione acustica: sordo, vibrato e sommesso o più sonoro e gorgogliante, breve o protratto, semplice o con il “ritorno” aspirato (durante la fase inspiratoria della respirazione). Può essere accompagnato da vistosa mimica agonistica facciale con arricciamento del labbro ma anche tutto il resto del corpo, rigido e misurato nei movimenti, segnala l’atteggiamento emotivo che sottostà all’emissione del ringhio.

E’ tipico dei carnivori. Il significato del ringhio è soprattutto la minaccia; può anticipare la volontà di difendere una risorsa di cui l’animale è già in possesso (di solito sonoro, vuole comunicare anche a qualche distanza) o esprimere la sorpresa (paura) di quello svegliato all’improvviso, può caratterizzare uno scontro diadico tra due maschi coetanei che si confrontano (e allora sarà più spesso sommesso, per essere sentito solo dall’orecchio dell’altro)”.

Bisogna poi passare al perché.

“Il ringhio può far parte del comportamento di gioco sociale, di tipo competitivo o di possesso (es. tira e molla o wrestling) ma allora tutto il resto del corpo segnala la volontà di giocare con la postura rilassata e le movenze molli…per le persone abituate a stare con i cani non c’è mistero nella interpretazione di questa emozione gioiosa. Una cosa però il ringhio NON è: il marchio della “DOMINANZA”. Più un cane è sicuro di sé in tutti i contesti, meno è necessario per questo usare il ringhio di minaccia; soprattutto quello sonoro nella difesa delle risorse, l’anticipazione del rischio di perdere quella cui tiene (perdere, perché il cane non è sicuro di riuscire a tenersela in caso di scontro) è appunto indice della sua insicurezza. In tali casi, il ringhio facilmente precede il morso e allora è stato inefficace ad evitare lo scontro. Infatti, se il comportamento di tipo aggressivo iniziato con sguardo fisso e ringhio, è stato funzionale allo scopo, l’individuo (conspecifico o no) che si stava scientemente o incoscientemente avvicinando, si ferma e recede e allora il cane può tornare al bene prezioso senza procedere oltre. I cani che ringhiano e mordono per la difesa degli oggetti, del cibo, delle ossa, della propria fisicità, eccetera, non stanno progettando di effettuare una scalata sociale gerarchica, stanno solo dicendo che tengono molto a quello che hanno in quel momento e non vogliono condividerlo. Ascoltiamoli e cerchiamo piuttosto di capire perché pensano di dover temere che la cosa preziosa gli venga sottratta. Sono molto più spesso insicuri, delle loro capacità e delle nostre motivazioni”.

Dovremmo riflettere molto su quest’ultimo pensiero. Ascoltare per capire. Voi picchiereste  un amico che vi ha espresso il suo dissenso su una situazione in cui non vi è chiaro il perchè? Il passaggio successivo potrebbe essere un forte conflitto tra voi.

Luigi Sacchettino

Il ringhio: fortuna che esiste! Un avviso importante. Il Dog Friendly: Capitolo 4 was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
5 maggio 2016 0 commenti
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Maurizio Casagrande
CulturaEventiIn primo pianoMusicaTeatro

Maurizio Casagrande al Duel di Caserta

scritto da L'Interessante

Maurizio Casagrande

Maurizio Casagrande al Duel Village. Recita, canta e suona in ‘E la musica mi gira intorno’ Venerdì 6 maggio alle ore 20.45  in via Borsellino a Caserta

Rassegna teatrale, gran finale al Duel Village di Caserta con Maurizio Casagrande e il suo ‘E la musica mi gira intorno’. Uno spettacolo poliedrico, affascinante e ricco di sorprese in cui l’attore e regista napoletano recita, canta e suona la batteria. L’artista parte dal presupposto che ‘un uomo senza passato, è un uomo senza futuro’ e ripercorre, in maniera spensierata e divertente, le fasi salienti della sua vita attraverso canzoni famose. Da Rita Pavone a Tullio De Piscopo, passando per i Led Zeppelin e Massimo Ranieri. Dopo gli innumerevoli successi al cinema e in tv , Casagrande torna così ai suoi primi amori – il
teatro e la musica – con l’intento di divertire gli spettatori e al contempo condividere con loro le emozioni di una vita. La serata si concluderà con un party esclusivo che avrà per protagonista lo chef ufficiale del Napoli Calcio, *Ciro Salatiello*, che per l’occasione presenterà la sua nuova ricetta, il Kepurp, la risposta italiana al kebab a base di polpo. La degustazione del Kepurp sarà accompagnata da salsa di ceci e tahina, maionese di patate, olio e limone. La cena buffet sarà offerta dagli sponsor Salatiello e Feudi San Gregorio.
Biglietti ancora disponibili al botteghino del Duel Village.

Maurizio Casagrande al Duel di Caserta was last modified: maggio 5th, 2016 by L'Interessante
5 maggio 2016 0 commenti
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