L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Tag

Caserta

Biblioteca Palatina
In primo pianoParliamone

ASL CASERTA – PERSONALE PRECARIO IN AGITAZIONE. LA CISL FP CHIEDE RIUNIONE URGENTE

scritto da L'Interessante

ASL

LA Cisl Funzione Pubblica di Caserta torna nuovamente sul fronte dei precari e chiede al Commissario dell’Asl, Giuseppe Materazzo di convocare un incontro urgentissimo per discutere in via definitiva sulla mancata proroga al 31/12/2018 del personale cosiddetto “lavoratori atipici”, che, mette di fatto a rischio la continuità del servizio ed il mantenimento dei
L.E.A (livelli essenziali di assistenza) fino appunto all’anno 2018

Questa situazione purtroppo nonostante le pubbliche affermazioni  del Governatore della Regione Campania De Luca, del Presidente della V Commissione, Topo e del Presidente della I Commissione Piscitelli, che a
gran voce avevano invece rassicurato sul rinnovo della proroga suddetta.
Ricordiamo che trattasi di profili professionali specializzati, tutti Co.Co.Co, Co.Co. Pro., Avvisisti, Lavoratori a Partita Iva, personale sanitario medico, psicologi, sociologi, fisioterapisti, infermieri, per un numero di circa 200/250 figure professionali,  compreso i lavoratori della Medicina Penitenziaria.
“È chiaro  – precisa Nicola Cristiani, Segretario Cisl Fp Caserta – che la nostra richiesta è dettata dal fatto che la tensione tra i lavoratori è molto alta e si ripercuote negativamente sui livelli assistenziali. È necessario tenere presente che queste figure in realtà svolgono un vero e proprio lavoro subordinato in quanto impiegati con orari e turni di lavoro
a tempo pieno da circa un decennio senza avere alcuna tutela contrattuale come contributi, malattie o ferie”.
Va pur precisato che qualora tutti loro decidessero di avviare un’azione legale comune ne risulterebbe un enorme danno per le casse degli enti interessati. Pertanto la Cisl Fp rinnova la richiesta di proproga volendo tra l’altro evitare alle aziende un contenzioso legale inutile e dannoso.

ASL CASERTA – PERSONALE PRECARIO IN AGITAZIONE. LA CISL FP CHIEDE RIUNIONE URGENTE was last modified: aprile 25th, 2016 by L'Interessante
25 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Lovers
CulturaIn primo pianoTeatro

Lovers ad Officina Teatro. Al mio assassino amatissimo

scritto da Roberta Magliocca

Lovers

Sono una donna

capelli lunghi, smalto rosso,

 tacco 100, pensieri confusi.

 Sono una donna

 e ho imparato quanto questa

 sia la mia forza e la mia condanna.

Sono una donna,

 l’oggetto del desiderio,

 un oggetto che diventa di possesso

per quell’uomo che tanto uomo,

 alla fine, poi non è.

 E così non sono più una donna,

 ma la sua donna,

 ricattabile con promesse d’amore,

 la sua donna che mai potrà essere di nessun altro.

Ero una donna.

 Quell’uomo che tanto diceva di amarmi

mi ha uccisa senza amore alcuno.

Roberta Magliocca

Lovers, in scena questo fine settimana ad Officina Teatro per la regia del direttore artistico Michele Pagano.

In scena 5 donne, portatrici sane di amore e tragedia, storie trascinanti un qualcosa che logora e che dovrebbe squarciare le menti e le anime.

Lovers è un pugno dritto allo stomaco, un camion che ti passa addosso.

Lovers sono occhi, mani, pensieri che non possono lasciare indifferenti. Cinque storie, cinque donne, cinque bambine con i propri sogni puntualmente disattesi con il passare del tempo.

E se il telegiornale ci abitua ai nostri italianissimi bollettini di guerra, con statistiche che dovrebbero inorridire – una donna uccisa ogni due giorni – conoscere i nomi e le storie, indipendentemente dai numeri, ti fa mancare l’aria, ti fa sentire appartenente ad una razza – quella umana – che ha profondamente qualcosa di sbagliato.

 Antonella, 21 anni. Fabiola, 45 anni. Stefania, 39 anni. Daniela, 8 anni. Sono solo alcune delle 121 donne uccise solo in un anno. Un numero impressionante, soprattutto se si pensa che sono donne uccise da uomini che non solo le conoscevano, ma che un giorno le avevano giurato amore. Sono padri, mariti, fidanzati, amanti.

Tutti protagonisti di un sentimento malato che non riesce ad accettare la parola “fine”.

Ricordo bene quando avevo 12-13 anni, le prime uscite con le amiche e le raccomandazioni dei miei genitori: “Non dare confidenza agli sconosciuti”. Mai avrebbero pensato che di lì a qualche anno avrebbero dovuto mettermi in guardia da chi conosco bene, da chi mi ama, da chi condivide con me la vita. Perché è questo che sono costretti a fare i genitori di oggi. Gli sconosciuti nel XXI secolo non fanno paura quanto chi vive con noi il nostro quotidiano.

Cosa scatta nella mente di chi amiamo per portarlo a questo folle gesto? Non si è ancora ben capito. Follia, dicono. Perdita di lucidità, forse. Amore malato, sicuramente, trauma. Non so. Resta il fatto che se quella donna che tanto amano, non può essere loro, allora, non sarà di nessun altro. E con lei, anche il mondo che le appartiene deve finire. Ed ecco che muoiono suocere, cognate, nuovi compagni, addirittura gli stessi propri figli.

 Si può, allora, ancora parlare di AMORE? L’amore non dovrebbe essere un augurarsi la felicità dell’altra persona, anche se questo significa vederla lontana da noi? Non sarebbe più giusto chiamarla OSSESSIONE?

 Si dovrebbe parlare di umanità. E una donna uccisa ogni due giorni è una statistica disumana. Quella che soffoca l’italia inquesto periodo non è soltanto crisi economica. Ma morale. Etica. Educativa. Ma soprattutto carenza di giustizia e protezione. Gridiamo al diritto di essere libere, di essere padrone assolute della nostra vita. Libere di amare e di lasciare. Libere. Questa libertà, per noi, non c’è. Siamo tornati al Medioevo? No, non credo. Forse età più scura di questa le donne non l’hanno mai vissuta.

 E ricordo ancora quando mio nonno diceva: “Le donne non si toccano nemmeno con un fiore”.

 Ora, gli unici fiori sono quelli che troneggiano sulle lapidi di donne che per amore hanno dato tutto. Anche la vita.

Roberta Magliocca

Lovers ad Officina Teatro. Al mio assassino amatissimo was last modified: aprile 24th, 2016 by Roberta Magliocca
24 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
teatro Comunale
CulturaEventiIn primo pianoTeatro

Teatro Comunale di Caserta: il salotto a teatro incontra Giulio Scarpati e Valeria Solarino

scritto da L'Interessante

Sabato 23 aprile alle ore 18,30 al Teatro Comunale di Caserta ultimo appuntamento del ciclo “Il Salotto a Teatro”, incontri tra i protagonisti della scena e il pubblico

Ospiti de “Il Salotto a Teatro”, curato dalla giornalista Maria Beatrice Crisci, saranno Giulio Scarpati e Valeria Solarino in scena al Teatro Comunale di Caserta da venerdì 22 a domenica 24 aprile con lo spettacolo “Una giornata particolare” di Ettore Scola e Ruggero Maccari. La regia è di Nora Venturini. Con Scarpati e la Solarino anche gli altri attori della compagnia.

A conclusione dell’incontro all’artista sarà conferito il Premio PulciNellaMente dal direttore della Rassegna di Teatro Scuola Elpidio Iorio, che gli consegnerà un’artistica riproduzione della maschera atellana Maccus, realizzata dallo scultore Roberto Di Carlo, e una speciale penna Marlen ideata per l’evento dai fratelli Antonio e Mario Esposito”.

“Il Salotto a Teatro” nasce con lo scopo di contribuire a superare la barriera tra palcoscenico e platea, mettendo in diretto rapporto registi, attori, autori con il pubblico. Conoscendo la trama dello spettacolo, la sua genesi culturale, le caratteristiche della regia, l’interiore approccio interpretativo degli attori, il pubblico potrà ancora meglio apprezzare la rappresentazione e scorgere cosa ci sia sotto la maschera di scena. Si tratta sicuramente di una bella opportunità artistica e culturale che permette al pubblico di conoscere da vicino gli artisti in scena al Teatro Comunale. L’ingresso al Salotto a Teatro è libero e gratuito.

Teatro Comunale di Caserta: il salotto a teatro incontra Giulio Scarpati e Valeria Solarino was last modified: aprile 23rd, 2016 by L'Interessante
23 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
The Statue Thieves
CulturaEventiIn primo pianoMusica

The Statue Thieves al Club 33 Giri

scritto da L'Interessante

The Statue Thieves

The Statue Thieves, dal Regno Unito al Club 33 Giri

Sabato 23 aprile 2016 nella sede dell’associazione culturale a Santa Maria Capua Vetere (Ce)

L’associazione culturale no profit Club 33 Giri ospiterà, sabato 23 aprile 2016, a partire dalle ore 21.30, la band inglese The Statue Thieves. Sul palco dell’associazione in via R. Perla (via Jan Palch, Central Park) a Santa Maria Capua Vetere (Ce) il gruppo proporrà al pubblico i brani del loro ultimo ep “Revolutions in your Mind”.  Ad accompagnare la loro
performance un live painting curato e realizzato dall’artista Tiziana Simiani.
The Statue Thieves, si sono formati nel Gennaio del 2012,  una rock band alternativa con base a Nord Ovest di Londra.  I membri della band sono Craig Ingham ( voce, chitarra, armonica ), Ivàn Muela ( chitarra, seconda voce ), Gennaro Oliviero ( batteria ) e Michal Domin ( basso ).  La loro musica consiste in una fusione tra rock e psychedelia, con piacevoli e
leggeri innesti di noise, blues e soul saggiamente dosati per rendere il sound unico. La band ha costruito la sua reputazione grazie alle sue infuocate performance live e al forte impatto che suscita nel pubblico.
Dall’infanzia acustica della band fino alla completa maturità sviluppata, The Statue Thieves hanno dato prova di saper propriamente combinare melodie intime con un’intensa e sincera tecnica.  La band ha tre EP all’attivo:
“Statues of Realisation” E.P (2012) “Formation” E.P. (2014), ed il nuovo
“Revolutions in your Mind”, rilasciato il 22 Giugno 2015. Al momento vi sono anche nuovi brani in cantiere.
 Il loro singolo “Meditation”, estratto dall’EP “Revolutions in your Mind”, è stato scelto dalla rivista Classic Rock Magazine per celebrare i cinquant’anni di carriera dei Pink Floyd. La rivista, nella sua edizione speciale, ha rivissuto passo per passo la carriera dei Pink Floyd, proponendo 15 nuove band influenzate dal loro sound. Oltre all’ottima critica per i  The Statue Thieves, il loro singolo è stato inserito nel cd allegato alla rivista. Sulla scia del successo dell’ultimo EP uscito in Giugno, sono riusciti ad esibirsi non solo sul territorio di Londra ma in diverse location del Regno Unito ed anche oltre i confini dell’isola. Il loro obiettivo è quello di continuare a scrivere, esibendosi e suscitando interesse in nuovi fans e nelle industrie musicali che incontrano sulla loro strada.

Per partecipare a tutte le attività dell’Associazione Culturale Club 33 Giri è necessario tesserarsi per entrare a far parte del collettivo. La tessera, che ha validità per l’intera durata della stagione associativa, si può sottoscrivere durante qualsiasi evento o incontro.

Per maggiori informazioni sull’associazione o sull’evento è possibile
visitare il sito a questo indirizzo: http://club33giri.it/

The Statue Thieves al Club 33 Giri was last modified: aprile 23rd, 2016 by L'Interessante
23 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Caserta - Aggressione al semaforo
CronacaIn primo piano

Caserta – Aggressione al semaforo. La testimonianza diretta

scritto da L'Interessante

Caserta. Venerdì sera, ore venti circa.

Esco per incontrarmi con delle amiche, senza nessuna grande pretesa, solo la voglia di passare una serata tranquilla.

Ma sulla mia strada c’è un ostacolo: un semaforo rosso.
Che poi il problema non è il semaforo in sé, il problema sono i cinque ragazzi che mi circondano per lavarmi il parabrezza.
Rifiuto gentilmente dico no, che quei quattro spiccioli racimolati mi servono per pagare il parcheggio che sarà per la prossima volta, che per favore mi lascino in pace.

Ed uno particolarmente insistente allora mi spezza il tergicristallo. Cosa faccio, scendo? Non sia mai mi mettono le mani addosso.
Allora cosa faccio? Come li allontano? Loro sono troppi ed io sono solo una, neanche particolarmente forte o massiccia.

Mi arrendo, aspetto che smetta di insistere  dicendo qualcosa in una lingua a me inconmprensibile, mentre le altre macchine dietro suonano inferocite perché ormai è verde e a nessuno importa che io sia sola in una situazione del genere.

Affranta faccio il conto di quanto mi costerà aggiustarlo, rovinando un Venerdì sera iniziato bene.

Però stavolta non voglio stare zitta; e dico stavolta perché questi episodi accadono quasi ogni giorno, e vanno solo peggiorando.
Chiamatemi razzista, xenofoba, come vi pare ma questa situazione deve cambiare.

Il fenomeno delle aggressioni ai semafori a Caserta sta diventando, in particolar modo sul Viale Carlo III, un qualcosa di sempre più presente e feroce, quasi incontrollabile.

Più e più volte sono state prese di punta ragazze e signore con la conseguenza di danni gravi e costosi.

Non c’è tutela, non c’è sicurezza si va affidandosi al caso e alla fortuna pregando che il semaforo sia verde e che non si debba iniziare una nuova lotta.

Maria Rosaria Corsino

Caserta – Aggressione al semaforo. La testimonianza diretta was last modified: aprile 23rd, 2016 by L'Interessante
23 aprile 2016 0 commenti
3 Facebook Twitter Google + Pinterest
liceo
CulturaEventiIn primo piano

Il Liceo Giannone a Caserta compie 150 anni

scritto da L'Interessante

C’è un liceo a Caserta, uno dei tanti, forse neanche il più apprezzato.

Una scuola, che da 150 anni in silenzio guarda crescere dalla sua posizione centrale, tutti i piccoli cittadini che a loro volta lo osservano incuriositi, chi guardandolo con ribrezzo chi con ammirazione.

Un liceo che conosce solo bianco o nero nessuna sfumatura: lo si ama o lo si odia, o lo si frequenta convinti della propria scelta o i cinque anni sembreranno cento.

Prende tanto, ma dà altrettanto.

E’ il Liceo Classico Pietro Giannone che dal 1866 istruisce i giovani a una cultura classica tra le migliori in Campania, formando menti che hanno rivoluzionato il mondo moderno

La scuola venne inaugurata nel 1866 trovando sistemazione in quelli che furono i locali del convento di S.Antonio, nel 1868 prese il nome del filosofo meridionale Pietro Giannone a cui nel 1871 fu dedicata anche la strada.

Fu luogo nel 1880 per un discorso tenuto da quello che allora era il ministro della pubblica istruzione, Francesco De Sanctis ma subì pesanti bombardamenti nel 1943 che portarono alla distruzione di molte aule e alla perdita di vari oggetti tra cui libri antichi.

Finita la guerra sei ex studenti ricevettero la medaglia al valore.

Tra gli anni cinquanta e sessanta la palestra del liceo è stata, insieme al campo esterno in terra, teatro dei primordi e delle prime apparizioni della squadra di pallacanestro di Caserta, la Juvecaserta che è nata all’interno del Liceo Giannone.

A Paolo Mercaldo, ex alunno e giocatore della giovanile di Basket venuto a mancare nel 2008, è stata dedicata con rito religioso la palestra dell’istituto nel 2009.

Maria Rosaria Corsino

Il Liceo Giannone a Caserta compie 150 anni was last modified: aprile 21st, 2016 by L'Interessante
21 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
cane dog friendly aree cani terremoti
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Passeggiare in natura, un bisogno che il cane ci ricorda di avere. Il Dog Friendly: capitolo 2

scritto da L'Interessante

cane

Cari lettori interessati, oggi siamo a Salerno in compagnia del  Dott. Marcello Massa, medico veterinario, studioso di comportamento animale ed educatore cinofilo, con il quale andremo in passeggiata nella piana del Sele.

Grazie Dottore per questa intervista e per averci invitato ad una delle sue passeggiate a sei zampe. Siamo qui con i suoi 6 cani: ci racconta com’è condividere una passeggiata in natura insieme ai cani?

E’ un attività che compio quotidianamente coi miei cani considerando quanto rende felice i cani; potrebbe sembrare una monotona abitudine, invece ogni volta rappresenta un’emozione nuova. Una scoperta in più. E’ stupefacente notare come- indifferentemente dal più piccolo chihuahua all’ enorme alano-  ogni cane ha bisogno di sentirsi immerso in questo habitat, con  piena libertà di espressione.  Per me costituisce un momento di estremo relax. C é chi ha bisogno del caffè al mattino per carburare mentre noi amiamo riservarci questo rituale.

Quali le difficoltà che un proprietario può incontrare nel fare una passeggiata in natura? Cosa deve saper fare insieme al suo cane?

Una delle paure che mi trovo ad accogliere  spesso con i proprietari prima di iniziare una passeggiata è cosa fare se durante la passeggiata si incontrano cani randagi. Spesso questi cani abbaiano per segnalare la loro presenza, il loro territorio o altre risorse come cuccioli o femmine in calore.  I cani sono animali sociali ed in quanto tali cercano di evitare a tutti i costi i conflitti attraverso una serie di segnali comunicativi pacificatori. In questo i randagi sono maestri avendo vissuto molte esperienze relazionali intraspecifiche;  in caso di incontro noi umani possiamo  decidere di aumentare le distanze- allontanandoci- evitando così l’incontro, oppure  lasciare che i cani si conoscano  e ritualizzino  secondo il galateo canino, continuando però la passeggiata in modo da far capire ai nostri cani che se vogliono terminare l’incontro hanno questa possibilità. Vi assicuro che ci si porta  a casa esperienze magnifiche sia per gli animali umani che non.  Altro elemento importante è  strutturare un buon richiamo con il proprio cane; ciò può divenire una cintura di sicurezza in caso di necessità.

Perché i nostri lettori interessati dovrebbero condurre i loro cani in passeggiata extraurbana?

Per conoscerli sempre più e dar loro libertà di espressione- bisogno fondamentale della specie cane; passeggiare  in natura vuol dire vivere un po’ la loro dimensione ancestrale mentre per noi umani rappresenta un momento di  benessere interiore e fisico che senza il nostro cane non potremmo vivere. I cani hanno bisogno di fare movimento ma soprattutto di appagare le motivazioni perlustrativa ed esplorativa, di dare spazio al loro “naso”; in questo le passeggiate in natura sono perfette.

Ci sono periodi dell’anno in cui è preferibile organizzare passeggiate e quali precauzioni adottare?

I cani ci risponderebbero: “sempre!”. Siamo più noi umani ad essere condizionati dal clima. In inverno potrebbe essere utile l’ uso di mantelline impermeabili per la pioggia, mentre  per la neve esistono creme particolari o scarponcini  antigelo, per scongiurare il congelamento delle parti distali degli arti.

In estate evitare di uscire nelle ore più calde della giornata: meglio dopo l’ alba oppure al tramonto. Portare sempre con sé abbondante acqua, fare lunghe pause all’ombra ed utilizzare un ottimo antiparassitario per proteggere il cane da ectoparassiti.  Attenzione soprattutto  in questo periodo ad evitare campi coltivati con graminacee dove il cane potrebbe entrare in contatto con i cosiddetti “forasacchi”, spesso pericolosi.

Il mio consiglio per chi volesse avventurarsi con amici cinofili in avventure a sei zampe è di farsi guidare inizialmente da un esperto che gli insegni a gestire le varie fasi della passeggiata, così da viversi senza ansie questa esperienza.

Con le dovute accortezze direi dunque che non esistono limitazioni.

Grazie mille Dottore.

Come diceva John Muir “In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca”.

Con il proprio cane ancor di più, aggiungo.

Luigi Sacchettino

Passeggiare in natura, un bisogno che il cane ci ricorda di avere. Il Dog Friendly: capitolo 2 was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
21 aprile 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
Enzo Bove
In primo pianoParliamonePolitica

Enzo Bove incontra i più piccoli, cittadini di domani

scritto da Roberta Magliocca

Enzo Bove

Sono i primi a cui si pensa quando si parla di futuro: i bambini. Se qualcosa va cambiato, bisogna partire da loro, dai loro desideri, dalla città come loro la percepiscono.

Ecco perchè, il candidato a sindaco di Caserta Enzo Bove incontra i più piccoli, coloro che saranno i cittadini di domani, presso l’Open Space di Via G.M. Bosco, 26 in Caserta

Si deve puntare sui più piccoli, affinchè gli errori del passato non vengano reiterati in futuro, dando loro gli strumenti e la possibilità di creare una città non solo pulita e funzionale, ma bella e ricca di turismo attraverso la valorizzazione del territorio, creando opportunità di lavoro per i suoi cittadini senza che siano costretti a portare il loro talento altrove.

Ma anche noi possiamo fare la nostra parte, anzi, dobbiamo. Città Futura offre uno spazio (sul sito: www.cittafutura.org) a chiunque voglia proporre la propria idea di città futura. Uno spazio per costruire insieme una città migliore.

Roberta Magliocca

Enzo Bove incontra i più piccoli, cittadini di domani was last modified: aprile 21st, 2016 by Roberta Magliocca
21 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Teatro civico 14
CulturaIn primo pianoTeatro

Teatro civico 14: cultura dell’essere

scritto da Roberta Magliocca

Teatro Civico 14

Una stretta di mano, un caffè e Roberto Solofria, direttore artistico del Teatro Civico 14, sito nel cuor di Caserta, mi accoglie nel suo mondo

Un mondo che qualcuno potrebbe pensare caratterizzato dalla finzione. Eppure io vi ho scorto più vita di quella che credessi. Roberto mi parla di quel palcoscenico che da vent’anni è la sua casa, la cui porta mi ha aperto affinchè io potessi tradurre questa piacevole chiacchierata agli occhi di chi ignora questa realtà che offre un’alternativa a chi, in Caserta, non vuole più vedere portoni diventare bar, vestiti costosi diventare espressioni ultime dell’essere umano, sacchetti della spazzatura diventare gli unici colori riscontrabili per le strade. La bravura di Roberto e di tutto lo staff del Teatro Civico 14, non è sconosciuta ai casertani (e non solo a loro). Questo centro culturale da diverse stagioni ormai appassiona gli amanti del teatro con performances di altissimo livello di diverse compagnie teatrali che usufruiscono di questo spazio per promuovere i propri spettacoli. Quello che forse non si sa è che progetti come quello del Teatro Civico 14, sono progetti che hanno costi ben precisi. Roberto, a questo punto, dati alla mano, mi mostra gli impegni che deve rispettare: 800 le serate che devono garantire, almeno 5 le regioni che devono coprire…ma forse i numeri non interessano a chi sta leggendo queste righe. Interesserà certo sapere, però, che i finanziamenti per avviare questo genere di attività sono scarsissimi, quasi nulli. Proprio per questo il Teatro Civico 14 non ha partecipato alla giornata mondiale del teatro che si è tenuta il 26 Marzo del 2011. Un messaggio chiaro e deciso, diceva: “Attiviamo una serrata per accendere i riflettori sulle piccole realtà che non avranno mai un contributo se le cose dovessero restare così come sono. Il Teatro Civico 14 cerca futuro!”. Va da sé che questo progetto nasce dalle tasche di chi, come Roberto, in questo mondo ci crede, ci lavora sodo, ci investe tempo e, appunto, denaro. Ma non solo. Nasce da un’idea che, grazie alla compagnia Mutamenti, guarda alla cultura non fine a se stessa. Una cultura che riesca a smuovere una coscienza, a commuovere un’anima, a risvegliare un pensiero. Ricordo a Roberto i miei 28 anni e gli faccio notare la diffidenza mostrata dai miei coetanei ogni qualvolta gli si propone un teatro al posto del solito giro tra i locali e discoteche. Lui mi fa guardare intorno. Ed effettivamente le gambe e le braccia che sorreggono questo posto sono forze giovani, ragazzi poco più grandi di me. Anzi, ci tiene a sottolineare che la loro è un’idea che abbraccia soprattutto i giovani. Si avvicina a loro organizzando laboratori di teatro, ospitando gruppi musicali emergenti e non, garantendo un occhio di riguardo (economicamente parlando) per gli under 30. Per non parlare degli spettacoli che propone. I piedi e le voci che abitano questo teatro hanno nomi del calibro di Tony Servillo, Lucia Maglietta, Andrea Renzi e tanti altri. Ovviamente non avrei potuto scrivere questo articolo se non fossi stata io prima frequentatrice assidua di questo teatro. E allora mi rivolgo a voi. A chi sta leggendo queste parole. A chi crede che la cultura sia partecipazione attiva a ciò che ci circonda e non rassegnazione passiva, esami da sostenere e banchi da occupare. A chi conosce la differenza tra vedere e guardare. A chi pratica la differenza tra sentire e ascoltare. A chi ha una mente da lanciare oltre il confine…Teatro Civico 14 è altri occhi per guardare il mondo. Gambe per strade non battute. Labbra per parole interrotte. Testa a contenere i vostri pensieri. Braccia tese ad avvolgere corpi stanchi.

Roberta Magliocca

Teatro civico 14: cultura dell’essere was last modified: aprile 19th, 2016 by Roberta Magliocca
19 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
happy hand
EventiIn primo pianoParliamoneSportVolley

HAPPY HAND ON THE ROAD A CASERTA IL  23 E 24 APRILE

scritto da L'Interessante

happy hand

Una vetrina per le discipline sportive praticate dai diversamente abili, “Happy Hand on the road” farà tappa anche a Caserta. La manifestazione, nata a Bologna cinque anni fa ad iniziativa di Willy Boselli, è diventata poi itinerante grazie all’intuizione di Cesare Covino

L’evento sarà ospitato al Palavignola dal 23 al 24 aprile in viale Lamberti con il supporto organizzativo della Fondazione Quattro Stelle. All’interno del palasport sito nell’area Saint Gobain, si svolgeranno dimostrazioni di vari sport: basket in carrozzina, tennis, danza, sitting volley, baskin. Sulle aree verdi circostanti l’impianto si potranno praticare sport di squadra come calcio, rugby e hockey e sport individuali come l’arrampicata, il percorso trekking tra gli alberi grazie alla collaborazione della sezione di Caserta della Protezione Civile. Presso il vicino Istituto d’Arte di San Leucio, sarà possibile, con l’assistenza dei docenti e degli alunni divertirsi a disegnare, dipingere, fare moda ecc.. “Tutte le attività che si svolgeranno sono in linea con quanto emerso dal Rav (rapporto di autovalutazione) per potenziare l’inclusione dei diversamente abili  presso il nostro istituto“ riferisce la responsabile organizzativa del gruppo Gabriella Ibello. Inoltre sarà possibile per i bambini imparare a “fare la pizza“ ed apprendere le tecniche dell’ippo-terapia e della pet-terapia.   

L’iniziativa è stata illustrata dal presidente della Fondazione Quattro Stelle Michele Di Lorenzo. “Siamo contenti di aver finalmente portato a Caserta questo grande evento improntato sulla massima inclusione, dove tutti veramente tutti potranno divertisti insieme, abili e non abili. Tutte le discipline sportive ed artistiche sono state concepite per abbattere qualsiasi barriera non solo fisica ma principalmente mentale e culturale. Ci aspettiamo la presenza di tutti, grandi e piccoli, sportivi e non e delle famiglie che decideranno di trascorrere una giornata spensierata ed all’insegna del divertimento e di nuove conoscenze”.

Sarà presente anche la squadra di baskin di Fossombrone, guidata dalla coach Gemma Piroddi, che ha accolto con entusiasmo l’invito rivoltole dagli organizzatori della tappa casertana di “Happy Hand on the road”.

Particolari ringraziamenti sono stati rivolti dagli organizzatori al dirigente scolastico dell’Istituto d’Arte “San Leucio” Antonio Fusco per la disponibilità della sede distaccata e per tutte le attività artistiche della manifestazione, gestite da docenti; al CTS (Centro territoriale di supporto) di Caserta di cui è responsabile la dirigente scolastica del liceo “Manzoni” Adele Vairo ed ai partners Pasta Reggia” e “Fattoria Fontanavecchia” ed agli enti territoriali che hanno patrocinato la manifestazione.

Il programma prevede il raduno alle 9,30 di sabato 23 presso il Palavignola, alle 10 è previsto l’incontro con Willy Boselli (l’ideatore di Happy hand) e l’ischitano Cesare Covino maestro di sport e di vita. Successivamente prederanno il via le varie iniziative  “Happy Art, Happy Theatre”, “Happy Pony”, “Happy Movie”, “Happy Music”, “Happy Food” e “Giochi senza frontiere” che continueranno nel pomeriggio ed il giorno dopo.

L’iniziativa è stata illustrata presso la sede del Coni di Caserta con il delegato provinciale del Coni Michele De Simone, il presidente della Fondazione Quattro Stelle Michele Di Lorenzo con i consiglieri Mario Pavone e Gigi Zampella, il delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico Giuliano Petrungaro e le associazioni e le scuole che affiancano l’interessante progetto. 

HAPPY HAND ON THE ROAD A CASERTA IL  23 E 24 APRILE was last modified: aprile 19th, 2016 by L'Interessante
18 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
  • 1
  • …
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • …
  • 18

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy