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Il Dog Friendly

Akita
CuriositàIn primo piano

Aiuto, il mio cane tira! Il Dog Friendly: capitolo 3

scritto da L'Interessante

Cari lettori interessati oggi voglio parlarvi di un problema spesso lamentato dai proprietari che si rivolgono a me per una consulenza: il cane che tira al guinzaglio

Una delle richieste che sovente viene avanzata è che il cane cammini al nostro passo, accanto e senza tirare. Richiesta lecita, considerando che una passeggiata condotta male può essere stressante per  i protagonisti.

I proprietari iniziano infatti ad attuare una serie di comportamenti di “pancia” finalizzati a calmarsi e a calmare il cane, come “fermo”- e qui mi sono spesso domandato il cane cosa penserà “ma come, siamo in passeggiata e devo star fermo?!”, oppure “seduto” e il cane: “ok, io mi metto un attimo seduto, poi però ripartiamo velocissimamente!?”, o ancora il fatidico “piede”- come se il cane conoscesse il messaggio collegato, ossia “cammina di fianco a me, non superare il mio piede”. Bisognerebbe almeno sincerarsi che il nostro cane abbia capito ed appreso questi comportamenti per poi chiederglieli.
Consentitemi però di immaginare una passeggiata così.. come una marcia!

Ciò accade perché noi umani siamo una specie principalmente visiva, quindi in una passeggiata siamo incuriositi dai colori, dalle immagini, dai discorsi del nostro amico accanto e così via. I nostri cani invece intercettano e seguono odori, spesso le pipì della cagnetta amica o del cane nemico, che per loro rappresentano dei veri  e propri messaggi da leggere e rispondere. Una sorta di whatsapp canino! Visualizzo e rispondo, se ho voglia. E tutto ciò mette il proprietario sullo sfondo.

I motivi che possono indurre il cane a vivere la  passeggiata  in maniera più euforica sono tanti e diversi; è necessario- per un approccio completo al problema- investigare il perché.  Abbiamo un cucciolo desideroso di scoprire il mondo? In questo caso è molto meglio lasciare che il cucciolo curioso esplori, in modo da crescere con un carattere aperto, fiducioso e socievole, poi insegnargli il modo corretto di muoversi al guinzaglio. Ogni strattonata al guinzaglio può essere vissuta come una punizione, un’inibizione o costrizione e con un cane non è mai saggio.

Il nostro cane è un giovane adolescente desideroso di dire la sua nel mondo? Bene, sarà fondamentale far capire a quel giovane in adolescenza- fase evolutiva in cui si mettono un po’ in “discussione” i proprietari e si è portati più alle relazioni oltre la famiglia- che siamo ancora interessanti e sappiamo proporre delle attività di collaborazione divertenti, che appagano il suo desiderio di esprimersi senza dirigersi verso situazioni conflittuali. Insomma, tenere alta nel giovane adolescente l’idea di “proprietario figo”, magari aumentando le passeggiate in libertà e in natura.

I nostri cani  escono una sola volta al giorno per cui sembrano dei perfetti cani da slitta? Il primo cambiamento da attuare è aumentare le passeggiate ad almeno tre volte al giorno, per mezzora.

Non prendo in considerazione le situazioni di disagio, come il cane spaventato dalle persone o  il cane reattivo con gli altri cani, che meritano un’attenta valutazione del soggetto da parte di professionisti cinofili. Senza improvvisare.

Questo perché, cari interessati, non esistono ricette e prescrizioni preconfezionate che possano essere efficaci per tutti i cani, ma ogni proprietario dovrebbe impegnarsi nel trovare le strategie migliori per rendere la passeggiata piacevole ai suoi occhi e al naso del suo cucciolo.

Luigi Sacchettino

Aiuto, il mio cane tira! Il Dog Friendly: capitolo 3 was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
28 aprile 2016 0 commenti
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Dog
EventiIn primo piano

Dog You Like? – L’Inaugurazione

scritto da L'Interessante

Dog You Like?

Ci siamo!

Sabato 30 Aprile dalle ore 16.30 inaugura a Maddaloni ‘ Dog You Like? ‘

Uno spazio interamente dedicato ai nostri amici a quattro zampe. Un luogo di condivisione, nato esclusivamente per chi abbia intenzione di dedicare del tempo al rapporto con il proprio cane. Non solo tempo dal punto di vista quantitativo, ma anche e soprattutto qualitativo. Dog you like, infatti, è gestito non solo da amanti dei cani ma anche da professionisti che conoscono a fondo il loro mondo. Ecco che, non solo spazio all’aperto dove poter correre e star bene, ma anche luogo sicuro dove poter trovare consigli e supporto. Tutto questo per crescere un cane felice.

Dunque, desideri migliorare il rapporto con il tuo cane? Avere un luogo dove giocare con lui, fare una festa per lui ed i suoi amici? Sei nel posto giusto!

Via Starza Lunga SNC, 81024 Maddaloni

Dog You Like? – L’Inaugurazione was last modified: aprile 25th, 2016 by L'Interessante
25 aprile 2016 0 commenti
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cane dog friendly aree cani terremoti
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Passeggiare in natura, un bisogno che il cane ci ricorda di avere. Il Dog Friendly: capitolo 2

scritto da L'Interessante

cane

Cari lettori interessati, oggi siamo a Salerno in compagnia del  Dott. Marcello Massa, medico veterinario, studioso di comportamento animale ed educatore cinofilo, con il quale andremo in passeggiata nella piana del Sele.

Grazie Dottore per questa intervista e per averci invitato ad una delle sue passeggiate a sei zampe. Siamo qui con i suoi 6 cani: ci racconta com’è condividere una passeggiata in natura insieme ai cani?

E’ un attività che compio quotidianamente coi miei cani considerando quanto rende felice i cani; potrebbe sembrare una monotona abitudine, invece ogni volta rappresenta un’emozione nuova. Una scoperta in più. E’ stupefacente notare come- indifferentemente dal più piccolo chihuahua all’ enorme alano-  ogni cane ha bisogno di sentirsi immerso in questo habitat, con  piena libertà di espressione.  Per me costituisce un momento di estremo relax. C é chi ha bisogno del caffè al mattino per carburare mentre noi amiamo riservarci questo rituale.

Quali le difficoltà che un proprietario può incontrare nel fare una passeggiata in natura? Cosa deve saper fare insieme al suo cane?

Una delle paure che mi trovo ad accogliere  spesso con i proprietari prima di iniziare una passeggiata è cosa fare se durante la passeggiata si incontrano cani randagi. Spesso questi cani abbaiano per segnalare la loro presenza, il loro territorio o altre risorse come cuccioli o femmine in calore.  I cani sono animali sociali ed in quanto tali cercano di evitare a tutti i costi i conflitti attraverso una serie di segnali comunicativi pacificatori. In questo i randagi sono maestri avendo vissuto molte esperienze relazionali intraspecifiche;  in caso di incontro noi umani possiamo  decidere di aumentare le distanze- allontanandoci- evitando così l’incontro, oppure  lasciare che i cani si conoscano  e ritualizzino  secondo il galateo canino, continuando però la passeggiata in modo da far capire ai nostri cani che se vogliono terminare l’incontro hanno questa possibilità. Vi assicuro che ci si porta  a casa esperienze magnifiche sia per gli animali umani che non.  Altro elemento importante è  strutturare un buon richiamo con il proprio cane; ciò può divenire una cintura di sicurezza in caso di necessità.

Perché i nostri lettori interessati dovrebbero condurre i loro cani in passeggiata extraurbana?

Per conoscerli sempre più e dar loro libertà di espressione- bisogno fondamentale della specie cane; passeggiare  in natura vuol dire vivere un po’ la loro dimensione ancestrale mentre per noi umani rappresenta un momento di  benessere interiore e fisico che senza il nostro cane non potremmo vivere. I cani hanno bisogno di fare movimento ma soprattutto di appagare le motivazioni perlustrativa ed esplorativa, di dare spazio al loro “naso”; in questo le passeggiate in natura sono perfette.

Ci sono periodi dell’anno in cui è preferibile organizzare passeggiate e quali precauzioni adottare?

I cani ci risponderebbero: “sempre!”. Siamo più noi umani ad essere condizionati dal clima. In inverno potrebbe essere utile l’ uso di mantelline impermeabili per la pioggia, mentre  per la neve esistono creme particolari o scarponcini  antigelo, per scongiurare il congelamento delle parti distali degli arti.

In estate evitare di uscire nelle ore più calde della giornata: meglio dopo l’ alba oppure al tramonto. Portare sempre con sé abbondante acqua, fare lunghe pause all’ombra ed utilizzare un ottimo antiparassitario per proteggere il cane da ectoparassiti.  Attenzione soprattutto  in questo periodo ad evitare campi coltivati con graminacee dove il cane potrebbe entrare in contatto con i cosiddetti “forasacchi”, spesso pericolosi.

Il mio consiglio per chi volesse avventurarsi con amici cinofili in avventure a sei zampe è di farsi guidare inizialmente da un esperto che gli insegni a gestire le varie fasi della passeggiata, così da viversi senza ansie questa esperienza.

Con le dovute accortezze direi dunque che non esistono limitazioni.

Grazie mille Dottore.

Come diceva John Muir “In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca”.

Con il proprio cane ancor di più, aggiungo.

Luigi Sacchettino

Passeggiare in natura, un bisogno che il cane ci ricorda di avere. Il Dog Friendly: capitolo 2 was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
21 aprile 2016 0 commenti
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