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pasta reggia juvecaserta

dell'agnello
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DELL’AGNELLO E DI CARLO COMBATTENTI CORRETTI: CON MILANO LA MIGLIORE PALLACANESTRO IN ITALIA 

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Un casertano doc da avversario …. ma non troppo  

Il primo a raggiungere la sala stampa è il casertano Gennaro Di Carlo, il quale inizia con i ringraziamenti:

“Un grazie al pubblico casertano che mi ha applaudito al mio ingresso in campo”. Passando poi all’analisi della partita: “ Dopo Milano, ritengo che Capo d’Orlando e Caserta giocano la migliore pallacanestro in Italia. E questa sera si è vista una gara molto bella ed un grande basket, in un contesto emozionante. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e non perdere di vista i nostri obiettivi”.

Dell’Agnello: il bicchiere, in relazione alla prospettiva, mezzo pieno e mezzo vuoto

Questa volta Dell’Agnello arriva molto tirato segno di una partita vissuta con intensità sino alla fine.  Anche il coach casertano inizia con dei ringraziamenti, “ Prima di ogni analisi – dice il tecnico di origini livornesi ma casertano d’adozione e di ….  fede – vorrei ringraziare chi collabora e sta consentendo questo piccolo miracolo come Michelutti (assistant coach), Mimmo Papa (preparatore) e Remo Petroccione (allenatore in terza). Stiamo dove non avremmo mai pensato di essere ad inizio di questa avventura. Inutile dire che il primo aspetto è l’amalgama del gruppo. Abbiamo dei punti fermi e di riferimento e mi dispiace non poter far giocare tutti i giocatori che si allenano con grande professionalità e dedizione”.

Analisi del match e merito  all’avversario

“In questa gara abbiamo avuto delle difficoltà ed abbiamo fatto molta fatica contro un avversario difficile che, con pieno merito, occupa l’attuale posizione in classifica. Capo d’Orlando possiede tre giocatori, anzi tre fuoriclasse, Fitipaldo, Diener e Delas, che riescono a leggere con anticipo tutte le situazioni di gioco e ci hanno sempre messo in difficoltà. Soprattutto nel terzo quarto hanno punito ogni nostra piccola incertezza. Non sempre siamo stati lucidi e non si era messa nel migliore dei modi. Ma siamo stati bravi ad invertire l’inerzia della gara che, ad un certo punto, ci vedeva soccombenti”.

Il coach analizza il positivo momento anche ….. astrale

“Il segnale positivo è che siamo riusciti a vincere pur non giocando la nostra miglior partita. Fare un piccolo miglioramento, quando sei così in alto, è sempre difficile ma cercheremo di migliorare e di migliorarci sempre. A Venezia andiamo a giocarcela con il vantaggio della classifica e cercheremo di confermarci. E’ ovvio che pensiamo alle final eight, anche facendo riferimento ad altre formazioni che a tanto ambiscono anche se allo stato sono più dietro di noi”.

Anche Watt in sala stampa per esprimere la sua soddisfazione.

“Una grande stagione in una squadra che gioca un ottimo basket. Per me è la prima volta nel campionato italiano ed ho trovato un ottimo ambiente ed un allenatore molto preparato. Speriamo di fare sempre meglio e non vogliamo porci dei limiti. Spero che il pubblico ci segua sempre più numeroso”.

Il tabellino della gara

PASTA REGGIA JUVECASERTA  

Sosa 21 (3/8, 3/6), Cecere, Cinciarini 12 (1/4, 3/3), Putney 17(3/3, 2/3), Gaddefors 5 (2/2, 0/2), Jackson 3, Giuri 12 (0/1, 4/5), Bostic 4 (1/3, 0/4), Cefarelli, Metreveli 2, Czyz, Watt 15 (6/9, 0/1) All. Dell’Agnello

BETLAND CAPO d’ ORLANDO

Galipò, Munafò, Tepic 8, Fitipaldo 12, Iannuzzi 14, Laquintana 6, Perl, Nicevic, Delas 11, Diemer18, Archie 13, Stojanovic 4 All. Di Carlo

Arbitri

Mattioli Gianluca, Bartoli Mark, Ranaudo Nicola

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DELL’AGNELLO E DI CARLO COMBATTENTI CORRETTI: CON MILANO LA MIGLIORE PALLACANESTRO IN ITALIA  was last modified: novembre 21st, 2016 by Walter Magliocca
20 novembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA ESPUGNA CANTU’ 83 a 82 E SOGNA IN GRANDE

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta alla quarta trasferta, su quattro, in terra lombarda. Questa volta è il paladesio di Cantù ad ospitare le gesta e una grande vittoria degli uomini in canotta nera di Sandro Dell’Agnello.

Primo quarto 28 a 24

Gara che non delude le aspettative: October Cantù non in buon momento e che prima della gara ha tagliato il giocatore Romeo Travis, americano con passaporto macedone. Caserta, dal suo canto, vuole confermare il momento positivo e la posizione di classifica conquistata. Ed è proprio la pasta reggia che parte a spron battuto ma i padroni di casa non mollano. Difese deficitarie e attacchi schioppettanti. A 3’19’’ il punteggio è di 20 pari. Caserta commette qualche errore di troppo e lascia qualche punto: 28 a 22 a 1’ dal termine, massimo vantaggio canturino e tempo che si chiude sul 28 a 24.

Secondo quarto 46 a 41

Non cambia l’inerzia del match. Caserta non riesce a recuperare, ma mantiene il passo ai canturini che, come da previsioni, hanno la meglio a rimbalzo.

E’ l’equilibrio l’elemento caratterizzante del tempo che si chiude sul 46 a 41.

Terzo quarto 59 a 53

Dovrebbe essere la frazione della JuveCaserta. Ma le difese ritornano protagoniste e il tempo fa registrare un parziale di 13 a 12. Sosa non riesce ad essere determinante e,  quando è in campo, condiziona la squadra sia in positivo ma più in negativo: 48 a 43 a 5’ e 35’’. 50 a 47 a metà frazione. La partita entra nel vivo e Caserta si avvicina con canestro di Watt: 50 a 46 a 4’ e 30’’. Brutta la gara, ma quello che conta è il risultato. Dell’Agnello “registra” la difesa: 53 a 51 a 2’30’’. Sagra degli errori con Cinciarini e Watt. A 47’’ Cantù di nuovo a + 6: 57 a 51. E 59 a 26’’. La frazione si chiude sul 59 a 53.

Ultima frazione 82 – 83

Juvecaserta inizia con due canestri di Cinciarini, 59 a 57 a 9’05’’. Nuovo Cinciarini da tre e Caserta si avvicina 62 a 60. Ma Cantù non cede e vince la lotta ai rimbalzi: a 7’ e 25’’ 66 a 62. 71 a 68 5’35’’. Watt, 20 punti, è determinante ma Cantù intensifica la difesa su di lui. 73 a 70 a 32’ e 23’’. Caserta tesorizza l’ottima difesa e a 2’ e 02’’ raggiunge il primo vantaggio del secondo tempo: 73 a 75 su tiro dall’arco del solito Cinciarini. Johnson e schiacciata di Watt fissano il risultato sul 75 a 77. Tiro libero di Lawall e 76 a 77 a 1’e10’’. Ma Bostic dall’arco prima e poi con il quinto fallo commesso diventa protagonista: 79 a 80. Ma Sosa dall’arco e Noders per Cantù 82 a 83. Cantù non fa fallo e Caserta sbanca il Paladesio.

Juvecaserta outsider del campionato

Nonostante le difficoltà societarie, la squadra sul campo è l’effettiva sorpresa di questo inizio di campionato. Ora Caserta sogna: Final hight e playoff.

JUVECASERTA ESPUGNA CANTU’ 83 a 82 E SOGNA IN GRANDE was last modified: novembre 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 novembre 2016 0 commenti
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dell'agnello
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DELL’AGNELLO ED ESPOSITO: AMICI CONTRO. IL COMMENTO ALLA GARA

scritto da Walter Magliocca

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Dell’Agnello: non ancora al meglio, soddisfatto della gara ma soprattutto per la terza vittoria conquistata

In sala stampa entra un soddisfatto Dell’Agnello che, come consuetudine inizia nella disamina dell’incontro:

“Abbiamo giocato nel modo in cui abbiamo preparato la partita in settimana, ben sapendo e consapevoli che avremmo perso qualcosa sotto canestro. Abbiamo impedito a Pistoia di esaltare le sue doti peculiari ed in particolare di giocare in velocità e di  accelerare in transizione. Non vorrei sembrare ripetitivo, ma, in considerazione del fatto che alcuni giocatori si sono aggregati tardi, il gruppo non è ancora amalgamato al meglio”. A tanto sollecitato il coach incalza “Il gruppo ha un’identità molto definita. Tutti i giocatori sono sullo stesso binario e rispettano le regole esistenti all’interno dello spogliatoio. Tutti e dico tutti, nel momento in cui sono giunti a Caserta, sono stati informati ed erano a conoscenza delle regole già esistenti. Quest’anno – prosegue – già si è notato ma, con il passare delle giornate, si noterà sempre di più, che la squadra sembrerà produrre una difesa meno arcigna rispetto a quella dello scorso anno, ma solo perché, in rapporto alle caratteristiche dei giocatori, il gioco sarà basato più sul dinamismo e sulla velocità”

Il coach non ama parlare dei singoli ma spende qualche parola su Sosa e Putney.

“Sosa, è indubbiamente il giocatore di riferimento ma, come tutti, ha ancora ampi margini di miglioramento. Stiamo lavorando per esaltare al meglio le sue caratteristiche e lui sta crescendo molto limando i suoi difetti e soprattutto la sua individualità. Ma non dimentichiamo che lo scorso anno ha giocato in Libano, in un campionato completamente diverso. Così come Putney che, provenendo dalla D-league americana, da considerare meno di un nostro campionato dilettantistico, deve ancora assimilare il modo di giocare nel nostro campionato. Ma ha grandi potenzialità e migliorerà senza dubbio. Per Jakson il discorso è diverso,  essendosi aggregato come ultimo uomo. Ma troverà il suo spazio in ragione delle sue caratteristiche. In campo va chi meglio conosce i meccanismi di gioco”.

Invita tutti a stare vicino alla squadra e ad evitare inutili polemiche. “Una piccola precisazione, senza voler polemizzare: il campionato è appena iniziato e nessuno avrebbe sperato, dopo quattro giornate, di avere sei punti in classifica. Quindi non parliamo di riscatto o di “difetti atavici”. Siamo alle battute iniziali e, a parte la gara di Varese contro una compagine di cui sentiremo molto parlare nel corso della stagione, ci siamo espressi al meglio delle nostre attuali potenzialità. Ma, ripeto, i margini di miglioramento sono notevoli”.

Ultima battuta, sorridendo,  sulla prossima gara a Milano.

“Abbiamo una possibilità su un milione. Loro vorranno sostenere un altro allenamento così come contro Brescia. Ma almeno ci andremo motivati e con il sorriso dopo questo positivo inizio”.

Enzo Esposito: siamo giovani ed inesperti. Abbiamo giocato disconnessi

 Enzo Esposito è di casa al Palamaggiò e vederlo in veste di avversario fa sempre un certo effetto.

“Abbiamo approcciato bene la gara, ma dopo i primi minuti e la buona partenza, siamo stati costretti a modificare il nostro assetto in ragione delle giocate di Caserta”.

Analizza il proprio roster: “siamo una squadra giovane e pertanto paghiamo dazio in termini di esperienza e qualche volta, anche se non volutamente, le giocate sembrano improntate sulla superficialità e con poca attenzione allo schema da applicare. Ma non è così. Dobbiamo solo riuscire a mantenere alto il livello di concentrazione per tutto l’arco dell’incontro ed in tutte le fasi, a 360°. ”

Analizza le giocate e l’applicazione della squadra: “questa sera non siamo stati continui e non abbiamo conservato la stessa intensità nelle diverse fasi di gioco. Ad una difesa attenta ed aggressiva non seguiva una fase di attacco basata sulla stessa aggressività. L’apporto è mancato dagli esterni che non hanno supportato la squadra in termini di punti e il meno sei di valutazione dice tutto. In pratica non abbiamo finalizzato e capitalizzato. Non siamo mai riusciti a coordinare le due fasi”.

Grande apporto dai lunghi: “il reparto dei lunghi italiani, al contrario, è stato “all’altezza” e ha fornito il contributo prevetivato. Abbiamo catturato 17 rimbalzi in più di Caserta e non siamo riusciti a capitalizzare. Negativo anche il gran numero di palle perse”

Esposito si dichiara preoccupato ma, allo stesso tempo, sereno. “Ripeto, siamo giovani ed inesperti e ci vuole pazienza. Non amo trovare giustificazioni, ma quando saremo al completo  e con un po’ di tempo, ma non molto, riusciremo a prenderci delle soddisfazioni ed a raggiungere con anticipo il nostro obiettivo stagionale, che è quello della salvezza. Così come penso per Caserta. Anche perché è un campionato difficile e molto livellato”.

Una battuta su Caserta.

“La Juvecaserta si è spenta e riaccesa troppe volte. Alcuni anni fa una volta spenta non si sarebbe più ripresa – risata generale -. Il campionato è lungo e pericoloso. Quindi godere del momento, come penso stiano facendo, ma piedi per terra e mettere il c… lo al sicuro, cioè raggiungere l’agognata salvezza.  In breve: Caserta non deve esaltarsi né noi dobbiamo demoralizzarci”.

E’ la prima volta che Esposito perde un confronto con il “suo amico di tante battaglie in campo” Sandro Dell’Agnello.

“Noi allenatori non pensiamo a queste cose, né io e penso neanche Sandro. Queste statistiche ci interessano tanto poco che niente. E poi ho altri c…..zzi a cui pensare”.

Altra risata generale, applausi e saluti di rito.

Enzo Esposito non si smentisce mai.

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DELL’AGNELLO ED ESPOSITO: AMICI CONTRO. IL COMMENTO ALLA GARA was last modified: ottobre 25th, 2016 by Walter Magliocca
25 ottobre 2016 0 commenti
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sfida
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JUVECASERTA – PISTOIA: 74 – 65. DOMENICA A MILANO E’ SFIDA PER IL VERTICE

scritto da Walter Magliocca

sfida

Sfida al Palamaggiò emozionante nel primo vernissage televisivo stagionale innanzi le telecamere di sky sport per la Juvecaserta. Due punti che proietterebbero Caserta nel poker delle inseguitrici alle spalle di Milano, prossima avversaria. Impensabile in considerazione delle vicissitudini estive e che ancora permangono., dopo che neanche oggi si è definito alcunchè nella querelle societaria.

L’ avversario non dei più blasonati ma sicuramente con notevoli implicazioni emotive per la presenza di innumerevoli ex in campo, ma soprattutto di Enzino Esposito in panca toscana.  Per i tifosi casertani è sempre una forte emozione rivedere insieme, anche se su sponde contrapposte, due alfieri dello scudetto del 1991: El grinta a difendere la città e el diablo a tentare di violarla. E i precedenti sono tutti a favore dell’ex: un due a zero nella passata stagione, senza contare un’altra vittoria (la prima della stagione maledetta di due anni orsono) a parti invertite con Sandro su sponda Pesaro. I giocatori ex sono noti: Cinciarini e Czyz epr i padroni di casa e Moore e Antonutti, molto applaudito al suo ingresso in campo, per gli ospiti. Ad arbitrare l’incontro è stata chiamata la terna arbitrale formata da Massimiliano Filippini di San Lazzaro di Savena (BO), Luca Weidmann di Montagano (CB) e Dario Morelli di Brindisi.

Sfida Caserta – Pistoia: si parte, da parte le emozioni e cuore in campo. Prima frazione

Dell’Agnello  schiera il solito quintetto: Sosa, fischiato dal pubblico, Putney,  Bostic, Gaddefors e Watt. Inizio Juve con Watt ma è l’ex Moore con due “bombe” consecutive a far mettere la freccia agli ospiti e costringere Dell’Agnello a chiamaretime-out dopo appena 2’ e 30’’: 4 – 10.

La squadra di Enzo Esposito, con Moore e Hawkins, costringe al fallo la difesa di Caserta.  Ma sono le difese ad essere protagoniste. Ma un canestro dall’arco di Sosa e una slum dunk di Putney, con un parziale di 9 a 0, accendono il pubblico del Palamaggiò: a 4’ e 30’’ 13 a 10.

Padroni di casa, anche se con difficoltà a superare la difesa ospite,  che continuano a difendere con aggressività e a inanellare vantaggio. A 1’ e 20’’ il parziale è di 14 a 0 e il risultato di 18 a 10.  Alla sirena il tabellone 22 a 13.

Secondo quarto

Non cambia l’inerzia. Le squadre difendono con grande intensità ma gli uomini di Dell’Agnello attuano una rotazione attenta e precisa che costringe i tiratori toscani a forzare le soluzioni e Esposito al time out immediato. A 6’ e 15’’ il risultato è di 31 a 21. Ma Pistoia ha dimostrato di saper invertire il trend in corsa e, approfittando di 4 errori ai liberi di Czyz , recupera e si avvicina 37 a 30. Al riposo lungo, dopo una conclusione forzatissima di Sosa, si va sul 41 a 31. Sosa non è devastante ma sicuramente in netta ripresa: 9 punti a tabellino e un buon contributo alla squadra, con 3 su 6 da due e 1 su 3 da tre.

Penultimo quarto

Dell’Agnello schiera lo stesso quintetto iniziale. Dopo un tiro dall’arco di Boothe per Pistoia, Bostic risponde con pari moneta ma con tiro libero supplementare.  Una schiacciata di Putney con passaggio da dietro la schiena di Sosa manda in visibilio il Palamaggiò. Pistoia risponde con caparbietà ma Caserta c’è e dimostra di saper soffrire, mantenendo inalterato il vantaggio di dieci lunghezze: 52 a 42 a 4’ e 40’’. Sosa gioia e dolori: prima buca la difesa in penetrazione poi la forza: 54 a 44 a 3’ e 10’’. Ma Caserta si smarrisce sul finire della frazione e Pistoia con la freddezza di un killer recupera 6 punti e con un appoggio dell’ex Antonutti chiude sul 54 a 50.

Ultima frazione

Tensione a mille. E’ Watt, con tre falli, ad appoggiare il primo canestro come all’inizio del match.  Il pubblico fa sentire la sua voce e mostra a tutti, con uno striscione in tribuna pasta reggia, il proprio amore per la squadra. Caserta ha grinta da vendere e Sosa recupera una palla a metà campo e schiaccia: 60 a 50 a 7’ e 55’’. Il Palamaggiò è una bolgia. 64 a 54 a 6’ e 20’’. Pistoia, nonostante i 5 falli di squadra,  non molla e Caserta non riesce a chiudere la gara. 66 a 57 a 4’ e 56’’. 69 a 61 su un tiro libero di Cinciarini a 2’ e 42’’.

Pistoia forza e non riesce ad avvicinarsi. Ma a 1’ e 41’’ il punteggio è 71 a 63. Finisce 74 a 65.

E domenica Caserta va a Milano: volenti o nolenti è una sfida per il vertice.

JUVECASERTA – PISTOIA: 74 – 65. DOMENICA A MILANO E’ SFIDA PER IL VERTICE was last modified: ottobre 25th, 2016 by Walter Magliocca
24 ottobre 2016 0 commenti
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pasta reggia
BasketIn primo pianoSport

PASTA REGGIA CORSARA A CREMONA 82 a 95. PRIMI DUE PUNTI IN TRASFERTA

scritto da Walter Magliocca

pasta reggia

Basket giocato e non sembra vero. La Juvecaserta scende in campo al Palaradi di Cremona per la seconda trasferta consecutiva, questa volta in maglia bianca, per cercare di invertire il trend anche se appare impresa ardua.

Alla prima sirena

Solito quintetto di partenza per Sandro Dell’Agnello: Sosa, Gaddefors, Putney, Bostic e Watt. L’impatto con la gara di Caserta è ottimo con Putney sugli scudi ma con Sosa, sempre ombra del giocatore conosciuto. Caserta va sul 5 a 3, ma gli errori di Sosa e una difesa non perfetta sempre sull’arco, che manda sistematicamente i giocatori di casa in lunetta da tre, soprattutto Wojciechowski,  porta a metà frazione il risultato sul 16 a 8. Il parziale si chiude sul punteggio di 19 a 13 con tiro errato da Bostic sulla sirena.

Riposo lungo  

Nella seconda frazione, Cremona si esalta, ma prima Czyz e poi Cinciarini, dall’arco, respingono il primo tentativo di fuga della Vanoli, che si concretizza a 5’ e 42’’ sul 26 a 18. Ma gli errori di Sosa e una difesa non impeccabile da parte di Caserta, consentono agli uomini di Pancotto di raggiungere il massimo vantaggio con Turner protagonista. Tito da tre a 3’ e risultato sul 38 a 24. Tecnico a Sosa e padroni di casa sul 42 a 27. Turner imperversa in fase difensiva e offensiva. L’unico che mantiene a galla la Pasta Reggia è Putney. Alla sirena lunga il tabellone segna 44 a 32.

Penultima frazione perfetta con Caserta dirompente

Al ritorno sul parquet, Caserta ritorna con un altro piglio. E’ sempre Putney il migliore bianconero: due tiri consecutivi dall’arco poi Cinciarini, due liberi di Watt e Czyz da sotto portano Caserta a meno 2, 45 a 43. Dell’Agnello capisce che in questo momento è Sosa il limite della sua squadra e punta su Cinciarini e Giuri e, nonostante Putney in panca con tre falli a carico, una bomba di Cinciarini consente a Caserta di effettuare il sorpasso 46 a 45. Ancora Cinciarini subisce un fallo con tre liberi che portano Caserta a + 4, 49 a 45. 16 a 0 di parziale. Dell’Agnello gestisce i cambi e i giocatori ragionano in campo. Con Putney in campo e sulle ali dell’entusiasmo Caserta cerca di accumulare un discreto vantaggio, ma Cremona non molla. 55 pari a 2’ e 20’’. Czyz, Cinciarini e antisportivo  su Sosa. 55 a 62 a1’. Due falli inesistenti fischiati a Cinciarini in attacco e Putney, quarto fallo per lui, avvicinano Cremona. Ma alla penultima sirena si è sul 58 a 64.

Ultimo quarto vincente

Caserta entra determinata e decisa a portare i due punti a casa. Dopo due liberi di Cremona è Gaddefors a centrare una bomba. Ospiti con il massimo vantaggio 60 a 69- Ma  la partita è ancora lunga. Aumenta il vantaggio: + 12 a 7’30’’. Gli uomini di Dell’Agnello mantengono il  vantaggio, 70 a 83 a 3’ e 11’’ dopo canestri messi a segno da una parte e dall’altra con regolarità. Ancora Putney con due liberi e si arriva sul 70 a 85. Caserta è in trans agonistica: bomba di Bostic e Sosa 72 a 90 a 1’ e 55’’. Caserta amministra. 82 a 95 il finale.

Pasta reggia impacciata ed imprecisa nelle prime due frazioni, ma artefice di ultimi due quarti perfetti: 63 punti realizzati. Il migliore Putney, il peggiore Sosa. In campo il basket lascia alle spalle i probelmi della scrivania.

PASTA REGGIA CORSARA A CREMONA 82 a 95. PRIMI DUE PUNTI IN TRASFERTA was last modified: ottobre 16th, 2016 by Walter Magliocca
16 ottobre 2016 0 commenti
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vittoria
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EMOZIONE, ENTUSIAMO E PASSIONE: LE TRE VITTORIE DELLA JUVECASERTA

scritto da L'Interessante

vittoria

di Alessio Mingione 

Potrei raccontare la storia di un ragazzo che decise di sfidare un leone, con lo stesso pàthos con cui gli antichi greci narravano la prima fatica di Eracle. Potrei raccontare la storia di un ragazzo che dipinse un arcobaleno quando la pioggia smise di cadere e alla fine di quella parabola variopinta vi trovò un tesoro. Potrei raccontare la storia di un ragazzo partito in cerca di gloria e di come il popolo che lo accolse urlò fiero il suo nome. Potrei raccontare tutte queste storie in un solo momento, perché il protagonista è sempre lo stesso. E nello stesso momento, potrei parlarvi di tre vittorie. Ma ho poco tempo, quindi cercherò di essere sintetico il più possibile. Ventiquattro, ventitre, ventidue, VENTUNO, venti.

La prima vittoria. Si ritorna al Palamaggiò. Caserta è ancora in serie A. Emozione

Al PalaMaggiò torna la JuveCaserta, torna la Serie A.  Già questo basta ai tifosi per gioire, per sognare. Un’altra domenica insieme, per un’altra stagione. Fianco a fianco, di gradone in gradone. Fino alla fine. Questa è da considerarsi la prima vittoria, quella sperata. Essere qui. Diciannove, diciotto, diciassette, sedici, quindici. Vittoria arrivata dopo l’ennesima estate di sofferenza, pettegolezzi, paure, invidie, attacchi, smentite, processi ed infamie. Tutte quelle cose che non ti fanno dormire la notte. Non è solo caldo. Perché noi di Caserta lo sappiamo che ci viene sempre un po’ di “appocundria” nel periodo estivo. Ci mancano i nostri fratelli, i cori della curva ed i bambini che giocano nei vari ingressi. Ci mancano i riti scaramantici del pre-partita, gli abbracci di saluto durante il riscaldamento e le analisi tecniche con il vicino all’intervallo. L’elenco sarebbe ancora più ampio, questo perché ci manca tutto, perfino le pronunce di Mercogliano ed il parcheggio intasato all’uscita. E allora va bene pure che luglio ed agosto abbiano una fine, basta che ad ottobre ci sia la Juve. E che sia lì, dove necessita di stare. Quindici, quattordici, tredici, dodici, undici, dieci. Al PalaMaggiò torna la JuveCaserta, torna la Serie A.  Ah, già l’ho detto? Dannata fretta. Mista probabilmente alla voglia di sottolinearlo. Al PalaMaggiò torna la JuveCaserta e torna il suo pubblico, dai fedelissimi ai giovanissimi. Dopo raccolte fondi, iniziative lodevoli e manifesti SALVATE LA MAGLIA per tutta la città, il popolo bianconero si ritrova ancora una volta a sostenere la propria fede, a far sentire la sua voce, a difendere le proprie mura.

La seconda vittoria. L’entusiasmo per la prima palla a due. Il Palamaggiò è una bolgia.

Di scena la Grissin Bon Reggio Emilia, avversario di prima fascia, finalista scudetto nelle ultime due stagioni. E il popolo, come sempre, risponde presente. Il PalaMaggiò è una bolgia. Non è solo caldo. E’ incandescente. E questa è da considerarsi la seconda vittoria, quella meritata. Essere qui, grazie a noi.

La terza vittoria. In campo: Marco Giuri per il primo sigillo della stagione. Passione

 Nove, otto, sette, sei, cinque. Marco Giuri per la vittoria. Alla sua seconda stagione con la canotta bianconera, nuovo capitano. Titolo assegnato tra le scalinate della Reggia, un pallone ed un grosso felino da domare. Il ragazzo che sfidò il leone. Marco Giuri per la vittoria. Finta, tutti senza fiato. Dalle sue mani parte la parabola che regala i primi due punti in classifica. Il ragazzo che trovò il tesoro alla fine dell’arcobaleno. Marco Giuri per la vittoria. Bomba, boato. Tripla all’ultima giornata, per la salvezza. Tripla alla prima, per la gloria. Il ragazzo che sentì il popolo urlare il suo nome. Quattro, tre, due, uno, zero. Come non rendere omaggio a tutta la squadra, al coach, allo staff. Nota di merito a Czyz che ha fatto innamorare al primo appuntamento. Ma è importante dire che cuore e carattere sono stati messi da parte di tutti. E questa è da considerarsi la terza vittoria, quella conquistata. Essere qui, grazie a noi e grazie a loro.

 La vittoria di tutti. La vittoria di tutti quelli che combattono fino alla fine. La vittoria di tutti noi.

EMOZIONE, ENTUSIAMO E PASSIONE: LE TRE VITTORIE DELLA JUVECASERTA was last modified: ottobre 3rd, 2016 by L'Interessante
3 ottobre 2016 0 commenti
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inizia
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INIZIA IL CAMPIONATO DI BASKET: PER ADESSO C’E’ ENTUSIASMO

scritto da Walter Magliocca

inizia

Si inizia. Pronti? Via.

C’è entusiasmo, timore, speranza e consapevolezza. Al Palamaggiò l’incontro precampionato si apre con la presentazione della nuova veste grafica del sito della Juvecaserta. Presenti, Gino Guastaferro, general manager della società, Carlo Giannoni, segretario generale e addetto alle relazioni con la stampa e Angelo Giaquinto, realizzatore del nuovo sito. Poche immagini per calarsi nella nuova veste grafica. Un tuffo in tutte le iniziative, realtà, tabellini e commenti delle attività sportive, informazioni e quant’altro utile a vivere immersi nella realtà di squadra e società.

“Stiamo cercando di migliorare i servizi della comunicazione e gli aspetti verso l’esterno per dare nuova visibilità alla società – ha detto Gino Guastaferro – Domani la palla passa al basket giocato e verificheremo anche sul campo cosa siamo stati capaci di fare. Tutto passa attraverso i risultati sportivi e di questo ne siamo consapevoli”.

Dell’Agnello presenta la partita di domani con Reggio Emilia

Finito l’allenamento, arriva nella sala clinic il coach Sandro Dell’Agnello. Tenuta da “campo” e solita schiettezza.

“Siamo eccitati. Finalmente si parte anche se avremmo avuto bisogno di almeno altre due settimane per una completa preparazione. Comunque siamo contenti di esserci. E lo faremo a testa alta. Due mesi fa non conoscevamo la nostra sorte e domani affronteremo una delle squadre più attrezzate del campionato. Per due anni consecutivi vicecampioni d’Italia”.  

Continua con la disamina dell’avversario. “Affronteremo  una compagine che non ha un elemento di spicco, ma un collettivo che non presenta sbavature. Ci sono giocatori che si conoscono a memoria e fanno amalgama da svariati anni a cominciare dallo stesso allenatore Menetti. Oramai mi conoscete e vi posso garantire che tutti noi e ovviamente in primis i giocatori, daremo il massimo per portare a casa i primi due punti della stagione”.

Nella Juvecaserta ci sono delle gerarchie da rispettare

Il coach, ha tanto sollecitato: “ Ogni giocatore, prima di firmare, già conosceva il ruolo che avrebbe ricoperto e le gerarchie all’interno del gruppo. Non ci saranno problemi in questo senso. Czyz è già in forma, ma deve integrarsi tatticamente, mentre Jackson non è ancora al top. Daremo il massimo anche se l’inizio di campionato sarà veramente terrificante. Cinque gare da brivido: d,opo Reggio, Cremona e Varese in trasferta, Pistoia in casa e Milano in trasferta. Ma siamo fiduciosi”.

Pronti? Via. Si ricomincia. Speriamo bene e che duri.

Per tutti foto di gruppo beneagurante e…… debiti scongiuri.  

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INIZIA IL CAMPIONATO DI BASKET: PER ADESSO C’E’ ENTUSIASMO was last modified: ottobre 3rd, 2016 by Walter Magliocca
1 ottobre 2016 0 commenti
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