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Autore

Walter Magliocca

piazzaincantata
CulturaIn primo pianoParliamone

PIAZZAINCANTATA: EVENTO MONDIALE

scritto da Walter Magliocca

piazzaincantata

Piazzaincantata: Tutto pronto per il concertone in Piazza del Plebiscito

Tutto pronto per lapiazzaincantata, il concerto più grande al mondo. Da questa mattina, quasi all’alba, ragazzi e docenti accompagnatori si sono registrati per partecipare all’evento e provare in tutto l’arco della mattinata.

Alle 16, 00 inizierà la manifestazione ed arrivare alla piazza sarà praticamente impossibile.

Ragazzi e spettatori provenienti da tutta Italia per uno spettacolo che si preannuncia indimenticabile, con tutti i partecipanti che indosseranno esclusivamente magliette con i colori dell’arcobaleno distribuite dall’organizzazione. Nessun cartello e nessuno striscione. Dovrà essere una festa e basta.

Per chi non riuscirà ad avvicinarsi e godere dello spettacolo, nella zona antistante il Palazzo Reale e la Piazza Trieste e Trento, adiacente a Piazza Plebiscito, è stato montato un grande schermo gigante 

La diretta streaming dell’evento sarà disponibile sul sito www.istruzione.it. Collegamenti con il tg3 Campania e in diretta su RaiNews, Rai Uno, Radio3, Isoradio.

Un documentario su lapiazzaincantata andrà in onda su Rai5 sabato 16 aprile alle ore 20:45.

Napoli, per un pomeriggio, al centro dell’attenzione per un evento mondiale.

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PIAZZAINCANTATA: EVENTO MONDIALE was last modified: aprile 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 aprile 2016 0 commenti
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higuain giustizia
CalcioIn primo piano

CHI CREDE ANCORA NELLA GIUSTIZIA SPORTIVA?

scritto da Walter Magliocca

giustizia

Una sentenza già scritta

Ufficiali le quattro giornate di squalifica a Higuain e una giornata a Sarri.

Ma se lo sapevano tutti già da domenica pomeriggio. Anzi già durante la partita.

Non comprendiamo che fiducia si può avere ancora nella giustizia sportiva (per adesso tralasciamo quella ordinaria) se le sentenze  trapelano già prima che lo stesso Giudice le possa emettere.

Tosel ammette candidamente che il referto era già in mano ad alcuni organi di stampa. Non riteniamo che sia stato estorto sotto minaccia. Ergo vorremmo sapere chi è l’artefice di questa pantomima. Ma adesso, subito, non tra dieci anni.

Lo sportivo, il tifoso occasionale, il tifoso abituale e quello sfegatato si deve rendere conto che non esiste alcuna giustizia e che tutto, prima che si svolga la competizione, la partita, la gara, è già scritto. Si, tutto, ma proprio tutto. E poi ci si lamenta e si stigmatizza la violenza nello sport.

C’è qualcosa che non quadra.

E chi parla ancora di sport?

Allora tutto è strumentalizzato, gli accordi vengono stilati a tavolino, le sentenze depositate prima che lo stesso giudice le possa scrivere o che forse gliele scrivano? Anche quelle sul doping?

E allora perché si parla dei valori dello sport da insegnare ai giovani? Perché si fanno dibattiti affinchè lo sport sia lo strumento principe per combattere la delinquenza, per togliere i giovani dalle strade, per avere un mondo pulito e migliore?

Ma forse il Dio nello sport, come nella vita è uno solo. Il Dio denaro.

Anzi, senza forse.

CHI CREDE ANCORA NELLA GIUSTIZIA SPORTIVA? was last modified: aprile 6th, 2016 by Walter Magliocca
5 aprile 2016 0 commenti
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ecologica
AttualitàIn primo piano

MATTINATA ECOLOGICA A NAPOLI: FLOP COMPLETO

scritto da Walter Magliocca

ecologica

Domenica mattina ecologica, oggi a Napoli. Stop alle auto ed alle persone per bene.

Abbiamo fatto un giro per la città durante il blocco. Il traffico leggermente ridotto ma solite file ai semafori e tante vetture, anche super datate, per le strade cittadine e nei punti chiave della città.

Controlli ridotti. Solo in alcune zone. A casa solo le persone perbene.

Zona Capodimonte. Fermata una fiat uno. Due persone. Non sembravano degli stinchi di santo. Dopo un breve parlottare con gli agenti della polizia municipale, la vettura ed i suoi occupanti si allontanano su autorizzazione degli agenti. Niente multa. Era ovvio.

Facile prendersela con chi non sa trovare altre argomentazioni che non quelle civili. Ma in quel caso è facile elevare contravvenzione. Anche misure accessorie. Tanto che fa.

Dobbiamo dimostrare con le statistiche la nostra efficienza. Contano le percentuali.

Indubbiamente chi viola la norma va sanzionato. Ma perché chi figlio e chi figliastro?  E perché ad avere la meglio, a prevalere è solo chi ha precedenti penali e conosce solo la legge della violenza. Questi personaggi godono dell’immunità e danno ….lustro all’immagine di Napoli non solo in Italia ma nel mondo.

Ora, a breve, ci propineranno le solite statistiche, le sanzioni elevate, la pseudo necessità del provvedimento, con la cronica carenza di organico.

Un appello al sindaco De Magistris: la prossima volta non seguiamo il trend nazionale, non adottiamo gli stessi provvedimenti dei paesi civili. A Napoli la civiltà manca a partire dall’alto verso il basso.  

Diamo un vero messaggio: non adottiamo misure restrittive ed ecologiche, a noi che ecologici non siamo.

Così anche le persone per bene potranno usare con serenità la propria vettura.

MATTINATA ECOLOGICA A NAPOLI: FLOP COMPLETO was last modified: aprile 3rd, 2016 by Walter Magliocca
3 aprile 2016 0 commenti
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Juvecaserta
BasketIn primo piano

JUVECASERTA: NON BASTA IL CUORE IN SARDEGNA

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Caserta a Sassari per blindare la salvezza. Ma la jella non abbandona la squadra di coach Dell’Agnello. Anche Dario Hunt ha dato forfait e la Juve ha dovuto, ancora una volta, ridurre le rotazioni oltre a perdere, senza ombra di dubbio, il migliore giocatore, per continuità, di questa stagione.

Ma ancora una volta la squadra trova la forza di reazione dalle difficoltà e vende cara la pelle. Primo e secondo quarto che vede le due contendenti punto a punto. I primi dieci minuti si chiudono sul punteggio di 23 – 25, mentre al riposo lungo il tabellone segna 42 – 45. Sugli scudi Cinciarini e Peyton Siva, con Johnson a fare il lavoro sporco sotto i tabelloni e Ingrosso che mette a segno la sua prima tripla del campionato. Il peggiore il solito Bobby Jones.

Juvecaserta stanca nel fisico e nella testa

Dopo il riposo lungo, i bianconeri ritornano sul parquet con la stessa grinta messa in mostra nei due precedenti quarti. Ma  la stanchezza prende il sopravvento. Solo otto i giocatori messi in campo  da Dell’Agnello con minutaggio consistente per Ingrosso.

E Sassari allunga, prende il largo e alla fine del quarto il tabellone segna 63 – 53.

Monologo sardo nel tempo conclusivo. Caserta non ha più gambe né testa. Alla sirena il punteggio è 87 – 75 per il Banco.

La strada per la salvezza è ancora impervia e il finale si preannuncia molto combattuto. Subentreranno molti fattori, anche non …. del tutto puliti e i risultati degli altri campi ne sono la testimonianza.

JUVECASERTA: NON BASTA IL CUORE IN SARDEGNA was last modified: aprile 4th, 2016 by Walter Magliocca
3 aprile 2016 0 commenti
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Napoli
CalcioIn primo piano

DIFESA E ARBITRO AFFOSSANO IL NAPOLI

scritto da Walter Magliocca

napoli

Ancora una volta il Napoli in campo dopo la Juve, ma questa volta sarà per l’ultima volta perchè gli azzurri dovranno guardarsi le spalle e abbandonare sogni tricolori. A Udine, dopo la sosta per la nazionale e senza Reina, contro gli stessi colori degli odiati avversari, rimedia una sonora batosta e rimane a meno sei dalla vetta e con sette sulla Roma, che dovrà giocare alle 15, 00 il derby capitolino. 

Udinese aggressiva, azzurri nel pallone al riposo 2 – 1 – Irrati protagonista

Fase di studio ma con i padroni di casa più tonici. Al minuto 12 ennesima palla persa di Insigne , fallo di Koulibaly su Badu e Fernandes realizza il rigore giustamente concesso. Ma dopo un periodo di assestamento ci pensa il solito Higuain a mettere le cose a posto al minuto 23. Ma la lancetta dei secondi non compie il giro completo e Irrati concede altro rigore su fallo di Ghoulam. Ma questa volta il debuttante Gabriel, ipnotizza Fernandes. E’ il minuto 26  e al 27’ viene espulso Sarri.

Tutti i tasselli del mosaico per falsare il campionato. Anche se gli azzurri ci mettono del loro e sul finire del tempo Gabriel regala il goal all’Udinese. Abbandona la porta e Fernades raddoppia a porta vuota in mezza rovesciata.

Nella ripresa il colpo di grazia 3 – 1 – Napoli non tutelato

Nel secondo tempo, il Napoli rientra galvanizzato. Ma trattasi di fuoco di paglia. Il Napoli subisce il terzo goal. Ennesimo errore di Ghoulam e Thereaux trafigge Gabriel. G.li azzurri non ci sono più. E al minuto 75 viene espulso Higuain, che aveva subito il fallo, per doppio giallo.

Indubbiamente gli azzurri non hanno giocato da Napoli. Ma c’è sempre la politica e lo strapotere delle società forti nelle loro partite. Irrati fa quello che vuole. Concede due rigori, cosa che non avviene mai nel campionato italiano, espelle Sarri e Higuain. Non c’è tutela della seconda forza del campionato ma c’è solo paura. Il pericolo è allontanato.

E Irrati fa quello che vuole e ….. naturalmente non succederà nulla. De Laurentiis, che comunque ha tratto grande vantaggio dalla stagione, parlerà solamente, senza costrutto.

Ma a difendere la città ci dovrà pensare solo San Gennaro.

DIFESA E ARBITRO AFFOSSANO IL NAPOLI was last modified: aprile 3rd, 2016 by Walter Magliocca
3 aprile 2016 0 commenti
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casertana maglia bianca
CalcioIn primo piano

FALCHETTI DI MISURA SUPERANO LA LUPA

scritto da Walter Magliocca

falchetti

Continua la striscia positiva della Casertana che, sfruttando il calendario favorevole, supera la Lupa Castelli Romani e rimane in scia play off. Tedesco, confermato sulla panchina rossoblù durante la settimana, alla sua seconda vittoria consecutiva.

Primo tempo 0 – 1

Gara che sin dalle prime battute vede i rossoblù padroni del campo, ma che non  riescono a sbloccare il risultato e rimane sui binari dell’equilibrio.

Nessuna azione degna di nota, ma solo sterile supremazia dei falchetti. Sul finire del tempo, prima un salvataggio sulla linea da parte dei padroni di casa, su tiro di Alfageme e risultato che si sblocca, al minuto 46, su un calcio di rigore di Negro, per una plateale e netta trattenuta di maglia in area, sotto gli occhi dell’arbitro, sempre ai danni di Alfageme.

Secondo tempo 1 – 2 

Rossoblù che, dopo il riposo, al rientro sul terreno di gioco, subito raddoppiano. E’ sempre il solito  Alfageme a portare i suoi sul due a zero.

Partita che sembra chiusa, ma la Lupa Castelli non ci sta a vestire i panni della vittima sacrificale e reagisce, accorciando le distanze al minuto 53, approfittando delle solite concessioni difensive degli ospiti, con un goal di Mangiapietro, lasciato solo in area.

A questo punto i padroni di casa iniziano ad attaccare, le squadre si allungano e i falchetti hanno l’opportunità di agire di rimessa. E’ sempre Alfageme a creare i maggiori pericoli per la retroguardia dei padroni di casa. Sicuramente il migliore in campo per i suoi, costretto ad uscire per crampi al 74’.

Match non bello, ma fatto di giocate veloci con rapidi capovolgimenti di campo. Rossoblù che hanno sofferto più del dovuto la pressione dell’ultima della classe, praticamente già retrocessa, mettendo in mostra le solite amnesie difensive.

L’importante, però, erano i tre punti per conservare la posizione play off e continuare a cullare il sogno promozione. 

FALCHETTI DI MISURA SUPERANO LA LUPA was last modified: aprile 2nd, 2016 by Walter Magliocca
2 aprile 2016 0 commenti
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pesaro
In primo piano

CASERTA SBANCA PESARO E IPOTECA LA SALVEZZA

scritto da Walter Magliocca

pesaro

Partita sempre molto sentita e ricca di sensazioni quella tra Pesaro e Caserta. Anche questo turno prepasquale ha fatto registrare le solite polemiche legate al divieto di trasferta per la tifoseria casertana. Nella curva pesarese è stato esposto un striscione di solidarietà:  “nonostante la rivalità libertà per gli ultrà” a stigmatizzare un comportamento sempre più frequente da parte di prefetture e questure che snaturano il fascino pulito del tifo.

Caserta vince dopo cinque sconfitte consecutive e ipoteca la salvezza, proprio sul campo di Pesaro che lo scorso anno sancì la retrocessione.

Primo quarto 

Partenza convinta della juvecaserta all’Adriatic Arena che, a metà primo quarto, sembra voler invertire il trend negativo delle cinque sconfitte consecutive portandosi sul risultato di 8 a 13, dopo aver raggiunto anche le sette lunghezze di vantaggio. Tempo che si chiude sul punteggio di 16 a 18

Secondo quarto 

Gara equilibrata e Dell’Agnello che, in considerazioni delle assenze e delle rotazioni ridotte, attua una zona  tre- due che mette in difficoltà Pesaro. Ma le solite amnesie e gli errori continui di Caserta che ne hanno caratterizzato la stagione,  consentono ai padroni di casa di rimanere in partita. Il tabellone segna 32 – 35 e si va al riposo lungo.

Terzo quarto

Tempo dai ritmi bassi e Caserta che difende sempre a zona. Alternanza di breck. E squadre che non riescono ad imprimere il proprio gioco. Caserta resta sempre in partita e tiene a bada Austin Daye che mette la prima tripla dopo cinque errori. Hunt sontuoso.  E tempo che si chiude sul 51 – 53.

Ultimo quarto

Tempo che corre sul filo dell’equilibrio. Punto a punto che, questa volta, vede Caserta sul filo di lana superare i padroni di casa. Gara che si chiude con il punteggio di 72 a 71 a favore dei casertani.

Caserta che ipoteca la salvezza, nonostante la vittoria di Torino, Capo d’Orlando e Bologna e può guardare con fiducia al finale di stagione. Vendetta per la sconfitta subita lo scorso anno e per l’ex Sandro Dell’Agnello che aveva un conto in sospeso con la società e pubblico pesarese.

CASERTA SBANCA PESARO E IPOTECA LA SALVEZZA was last modified: marzo 26th, 2016 by Walter Magliocca
26 marzo 2016 0 commenti
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de angelis
CalcioIn primo piano

CASERTANA: RITORNO AL SUCCESSO CON POKER – LE FOTO

scritto da Walter Magliocca

casertana

Dopo una settimana di polemiche, con ribaltone in panchina e pubblico ridotto, per la presenza dei soli abbonati ammessi sugli spalti per ordinanza prefettizia, la Casertana liquida l’Akragas, con un netto quattro a zero. Siciliani ampiamente rimaneggiati, ma con un ruolino di marcia di tutto rispetto sotto la gestione dell’allenatore Rigoli, subentrato a Legrottaglie: nel girone di ritorno ha realizzato gli stessi punti del Benevento capolista.

Ma in campo non c’è storia. Gara a senso unico che ha visto i rossoblù, con Tedesco in panchina al posto dell’esonerato Romaniello, padroni del campo e che hanno trafitto la difesa siciliana a proprio piacimento.

Primo tempo che vede i padroni di casa ipotecare la vittoria con un perentorio 3 a 0.

Dominio casertano e dopo alcuni affondi al 13esimo minuto la prima rete di Giannone, che con un preciso sinistro dal limite dell’area, batte l’estremo difensore ospite. Rossoblù che insistono e al 21esimo colpiscono la traversa con un colpo di testa di Potenza che si ferma sulla riga di porta.

Il raddoppio al 28esimo minuto di De Angelis, al suo dodicesimo centro stagionale, che, sempre di testa, poggia in rete un cross su calcio d’angolo. Tris al 39esimo su calcio di rigore di Alfageme, per un fallo dallo stesso procuratosi.

Secondo tempo.

Nella seconda frazione non cambia lo spartito. Al 53esimo doppietta personale di Alfageme che, approfittando di un’errata rimessa della difesa ospite, realizza il poker rossoblù.

Al 60esimo De Angelis, a conclusione di una bella azione corale, scalfisce la traversa.

Gli ospiti non demordono e tentano di reagire, ma la difesa rossoblù fa buona guardia, attuando anche un’ottima tattica del fuorigioco.

A sette giornate dal termine, la Casertana ritorna alla vittoria ma le polemiche non finiranno qui. L’importante per la classifica e per il morale era vincere. Ora resta il dilemma allenatore e le indagini della procura federale.  La coda di stagione si preannuncia molto calda.     

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CASERTANA: RITORNO AL SUCCESSO CON POKER – LE FOTO was last modified: marzo 24th, 2016 by Walter Magliocca
24 marzo 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo piano

Dell’Agnello: rotazioni ridotte. Due mesi e…

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello
In sala stampa arriva un Sandro Dell’Agnello “arrabbiato”, nervoso, ripete più volte “soprattutto con me stesso” per non “sfogare” in maniera diversa come ha fatto alla fine della partita dando un calcio al pallone.
“Che dire, devo solo ringraziare i ragazzi che hanno cercato in tutti i modi di portare a casa i due punti, ma alla fine abbiamo pagato le rotazioni ridotte. Abbiamo giocato in sei, mentre loro erano in dodici. Oramai non riusciamo più neanche ad allenarci. Oggi si è infortunato anche Ghiacci e la prossima settimana rischiamo di fare allenamento individuale”.
Il coach non vorrebbe trovare giustificazioni ma incalzato dalle domande aggiunge;
“la parola giusta è frustrazione. E’ da agosto che dobbiamo combattere oltre che con le difficoltà intrinseche che tutti conosciamo, anche con una sfortuna che non ci ha mai abbandonato. Inoltre abbiamo inserito nuovi elementi in squadra, quali Slokar e Johnson, che non hanno ancora assimilato gli schemi (aggiunge non avrebbero potuto farlo perché occorrerebbero dei mesi) e nella partita di oggi abbiamo attuato una difesa senza averla mai provata in allenamento”.
“Fino alla partita di Milano eravamo la seconda difesa del campionato, ora con i nuovi innesti sono cambiate le rotazioni difensive e non abbiamo la stessa intensità. Ma, comunque, anche oggi abbiamo limitato con grande energia una squadra che ha nel tiro da tre la sua arma migliore.
“Ogni disamina ulteriore sarebbe falsata. Ci avevo creduto e, nonostante tutto, avevamo recuperato ben diciotto punti portandoci addirittura a più sette. Tutto poteva essere deciso da un episodio. Ma quest’anno gira tutto per il verso sbagliato”

Un occhio alla classifica

 “Dobbiamo stare molto attenti, perché le squadre che combattono per la retrocessione stanno ottenendo ottimi risultati e noi almeno un paio di vittorie dobbiamo conquistarle per essere tranquilli di raggiungere l’obiettivo prefissato”.
La quota salvezza. Dell’Agnello anche in questo caso appare sfiduciato per come sta evolvendo la stagione: “ci sono stati anni che con 18 punti, un anno con 16 e addirittura con 12 si è raggiunta la permanenza nella massima serie. Quest’anno, pur avendo ottenuto nove vittorie, non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo. Che dire dovremo combattere fino alla fine”.
Una battuta sulla prestazione di Siva: “è un giocatore che deve essere lasciato libero, in alcuni casi un po’ fuori dagli schemi. In alcune occasioni è stato determinante, ma oggi non era la sua serata”.
La chiosa “dovete sopportarmi ancora per due mesi”, in pratica un addio. E un avvertimento, un avviso per quella che si preannuncia un’estate molto calda per il futuro della Juvecaserta.

Dell’Agnello: rotazioni ridotte. Due mesi e… was last modified: marzo 22nd, 2016 by Walter Magliocca
22 marzo 2016 0 commenti
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Venezia
BasketIn primo piano

Venezia vince. Caserta: quinta sconfitta

scritto da Walter Magliocca

Venezia – Juvecaserta

Monday night televisivo davanti alle telecamere di Sky per chiudere la ventiquattresima giornata della Lega A. Sparuta rappresentanza di tifosi veneziani sobbarcatisi un lungo viaggio per sostenere i propri beniamini. Partita difficile ma da vincere per garantirsi la salvezza anticipata anche se non matematica, anche alla luce della inaspettata vittoria casalinga della Manital Torino ai danni di Trento e per non perdere definitivamente di vista i play off.
Inizio che vede i padroni di casa imprecisi, deconcentrati, a tratti irritanti con percentuali disastrose. Ospiti che fanno i compiti, neanche bene per la verità e si portano sul 9 a 0. Primo canestro della juve a 6 minuti e 15 con una bomba di Cinciarini. Ma la squadra mantiene il trend stagionale, errori a ripetizione, decocentrati e senza costrutto. A tentare più performance personali che giocate proficue per la squadra.
A 4 minuti e 30 dalla fine del primo quarto Venezia conduce per 13 a 3. Esordio di Jhonson con la maglia bianconera. Il trend non cambia e Venezia chiude il primo quarto avanti di undici punti: 23 a 12.
Secondo quarto che si apre con un tiro da tre di Downs. Ritorna l’intensità difensiva e Caserta si ritrova. Ma Venezia non molla con Goss che castiga da tre e Ress sotto canestro. Gara che diventa avvincente, con rapidi capovolgimenti di fronte. A metà frazione Caserta è ancora sotto di 14, che diventano 17 a 4 minuti e 47 dal riposo. Gara che ritorna sui binari iniziali con imprecisione da ambo le parti. Ma Venezia tiene a debita distanza i padroni di casa e va negli spogliatoi con un più 10: 45 a 35.

Terzo quarto.

Caserta torna sul parquet con un piglio diverso e con una partenza bruciante recupera sei punti e a 6,59 dal termine il tabellone segna 43 a 47. Una bomba di Cinciarini porta i padroni di casa a meno uno. Ma la gestione falli, più di Venezia, è il primo avversario della pasta reggia. Il match si infiamma e vive momenti di grande intensità, coinvolgendo il pubblico accorso al palamaggiò.
Downs prende per mano la squadra e inizia a bruciare la retina e a svettare nei rimbalzi difensivi. A 3’ e 49’’ tabellone 53-54. Ora i giocatori di casa sembrano invasati e Cinciarini dalla lunetta 26’’ porta i suoi a più uno 55-54.
Massimo vantaggio juve a 40’’ 62 a 59. Quarto fallo di Johnson e il tempo si chiude con il punteggio 62 a 61.
Ultimo quarto con Caserta che cerca di accelerare: 66 a 61 a 7’ e 40’’. Ma Venezia non molla e si porta nuovamente a meno uno su un tiro di Goss dalla lunga distanza, 67 a 66.
Partita tesa con i falli che la fanno da padrone. Anche Siva commette il quarto fallo ma Giuri, da sotto, porta Caserta sul 71 a 66. Venezia gioca principalmente su Goss che pressato molto bene dalla difesa di casa sbaglia due tiri consecutivi e su una slump dunk di Hunt Caserta vola sul più sette: 73 a 66 a metà tempo.
Ma i lagunari non mollano. Gara sul filo della tensione. Downs sbaglia una facile schiacciata e Hunt stoppa Goss. A 2’ e 37’’ 73 a 70. Sbaglia Caserta ma anche Venezia e su un passi di Downs gli ospiti impattano 73 pari e sull’errore successivo di Siva vanno a più 2. Punto a punto.
A 38’’ e 58’’’ Hunt sbaglia due tiri liberi e Venezia buca da tre con jackson: 73 a 78 e per Caserta si spegne la luce. Venezia passa al palamaggiò con il punteggio di 80 a 73. Ora la Pasta reggia deve guardarsi le spalle.

Pasta Reggia JUVECASERTA: Siva 2 (1/6, 0/4), Downs 21 (2/9, 5/7), Hunt 14 (6/10), Johnson 4 (1/2), Giuri 6 (1/3, 1/1), Cinciarini 16 (4/4, 2/7), Ghiacci (0/1), Ingrosso n.e,, Slokar 10 (4/5, 0/2), Gennarelli n.e, Ventrone n.e, all. Dell’Agnello
Arbitri: Martolini Alessandro, Mazzoni Manuel, Quarta Denis
Parziali: primo quarto 12-23; secondo quarto 35-45; terzo quarto 62-61; quarto quarto 73-80.
Spettatori 2963 per un incasso di € 20.532,00

Venezia vince. Caserta: quinta sconfitta was last modified: marzo 31st, 2016 by Walter Magliocca
21 marzo 2016 0 commenti
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