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Autore

Walter Magliocca

caserta
AttualitàIn primo pianoSportVolley

GRAZIE AL TENNIS CLUB, CASERTA PER SETTE GIORNI DIVENTA ….. INTERNAZIONALE. AL VIA LA KERMESSE FEMMINILE DAL 14 MAGGIO

scritto da Walter Magliocca

 

caserta

AAA cercasi istituzioni, cercasi territorio, cercasi diritto di appartenenza, cercasi turismo ……. L’internazionalizzazione…… mera utopia.

Il torneo di tennis per promuovere lo sport e la città di caserta

Per darsi un taglio “cosmopolita”, nonostante la Reggia, Caserta deve dire grazie al Tennis club ed all’iniziativa di privati a supporto della manifestazione, femminile, giunta alla sua XXIX edizione.

Questo è stato il tema della presentazione avvenuta questa mattina presso il circolo sito in via Laviano.

A fare gli onori di casa il presidente, il notaio Fabio Provitera, che da ottimo anfitrione ha messo a proprio agio gli ospiti intervenuti ed è stato il primo  a prendere la parola per i saluti di rito.

“Voglio ringraziare gli sponsor che hanno reso possibile il ripetersi della manifestazione giunta alla sua ventinovesima edizione, ancora una volta senza aiuti pubblici di alcun genere”.

 L’edizione del 2016 guarderà anche al sociale. Infatti affiancheranno gli organizzatori l’Avis, che sarà presente con un’emoteca il 14 ed il 18 maggio durante lo svolgimento della manifestazione, l’associazione movimento “L’Aura” onlus di promozione e solidarietà sociale e l’associazione “Amici della reggia”.

“Il torneo è un’occasione per promuovere le bellezze e le eccellenze del territorio e per sensibilizzare le coscienze – ha concluso Provitera – è un granello di terra rossa alla rinnovata fiducia delle qualità di Caserta e dei casertani”.

Gli intervenuti alla presentazione

Alla presentazione della manifestazione sono intervenuti inoltre, l’avvocato Sergio Pascarella rappresentante della Power Gas, il consigliere provinciale con delega allo sport Stefano Giaquinto, il delegato provinciale del Coni Michele De Simone con il  direttore del torneo l’architetto Beppe Mancini ed il responsabile organizzativo Gianpaolo Papiro.

 Il consigliere provinciale Stefano Giaquinto, nel sottolineare l’attività promozionale per il territorio dello sport e del torneo di tennis casertano in particolare, ha auspicato che gli enti locali, in futuro, possano aiutare fattivamente il divulgarsi di manifestazioni, come quelle sportive, che portano in alto il nome di Caserta e di Terra di Lavoro.

Il rappresentante della Power gas, soddisfatto di essere presente per il terzo anno come sponsor perché “cerchiamo di dare oltre che ricevere dal territorio ove operiamo, auspicando che altri imprenditori seguano il nostro esempio affiancandoci per l’edizione del trentennale”.

“Vincenti e convincenti” così il delegato provinciale del Coni Michele De Simone, nel sottolineare che il circolo del tennis è il più anziano come affiliazione fra le società di Terra di Lavoro e che il torneo è ormai una delle poche certezze casertane. “Gli internazionali sono una vetrina per Caserta nel mondo, grazie ad internet” – ha proseguito –  ricordando anche altre realtà come Juvecaserta, Vola Alto e Aversa Volley ai massimi livelli nelle relative discipline”. “Lo sport, a questi livelli, non chiede alle istituzioni, ma da molto al territorio in termini finanziari e di promozione del territorio”. Purtroppo non sempre viene compreso ed apprezzato. Ma dobbiamo essere orgogliosi della nostra realtà sportiva”.

Il direttore del torneo Beppe Mancini, ha evidenziato il buon livello delle giocatrici iscritte e soprattutto la stessa posizione nella classifica mondiale, che dovrebbe essere garanzia di spettacolo e soprattutto dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, scongiurare il rischio di scommesse, non essendoci quote molto squilibrate.

Ha chiuso l’incontro, l’intervento del responsabile organizzativo Gianpaolo Papiro che ha ricordato come tutte le partite saranno visibili in streaming a cura della Crionet. Ha evidenziato, altresì, il forte legame del torneo con la reggia, la cui foto è riportata sulla copertina della brochure pubblicitaria a testimoniare che “la manifestazione non è del Tennis Club Caserta, ma è un patrimonio della città”.

Caserta, città dimenticata

Il rammarico è che la città debba mostrare il proprio aspetto migliore attraverso iniziative di singoli, senza beneficiare di una programmazione tale da poter esportare le bellezze del territorio attraverso il monumento simbolo, la Reggia, che ci viene invidiata in tutti i paesi del mondo.

La speranza è che il tennis, come gli altri sports, possano fungere da volano e risvegliare quel senso di appartenenza dimenticato.

GRAZIE AL TENNIS CLUB, CASERTA PER SETTE GIORNI DIVENTA ….. INTERNAZIONALE. AL VIA LA KERMESSE FEMMINILE DAL 14 MAGGIO was last modified: maggio 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 maggio 2016 0 commenti
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hamsik
CalcioIn primo piano

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI

scritto da Walter Magliocca

pagelle

Il Napoli sfodera una buona prestazione nello stadio Grande Torino. Per il secondo posto manca poco. Koulibaly, Hamsik Allan e Higuain autori di una prestazione maiuscola.

REINA 6 – Ordinaria amministrazione e solita fiducia al reparto. Sul goal poteva fare meglio.

HYSAJ 6 – Il solito motore instancabile sulla fascia destra. Ma con Callejon al top limita le sue scorribande offensive. E’ responsabile sulla rete di Peres

GHOULAM 6,5 – Passato il periodo nero, ritorna padrone della fascia sinistra con perfette diagonali difensive.

ALBIOL 7 – Voto di stima anche se, per il momento, rifiuta il rinnovo e dichiara la propria volontà di lasciare Napoli. Spreca il fallo di ammonizione al momento opportuno. Poi la solita attenzione

KOULIBALY 7 – Il gigante d’ebano offre l’ennesima prestazione impeccabile. Superato il periodo di appannamento dimostra di aver memorizzato le strategie difensive di Sarri. Un baluardo, un pilastro, un punto fermo da non perdere per la prossima stagione.

ALLAN 8 – Il motore del centrocampo azzurro. Quando sta bene si vede e la sua presenza è di peso. Grande quantità. Fondamentale quando i compagni vanno in affanno. Un salvataggio che vale un goal. Occorrerebbe una pedina alla sua altezza da alternare alla bisogna.

JORGINHO 6,5 – Sarri lo ha rigenerato ma non vive il suo momento migliore della stagione. Gli Europei non dovrebbero sfuggirgli anche per le assenze importanti del centrocampo azzurro-nazionale.

HAMSIK 8 – La vera anima, il vero fuoriclasse del Napoli. E’ sempre fondamentale ma quando è in forma, come in questo periodo, è un piacere vederlo giocare. Torna, ricuce, propone e, soprattutto, detta l’ultimo passaggio. Il centrocampo del Toro fa Acquah da tutte le parti. Suoi gli assist per Higuain e Callejon. Due goal. Sempre più l’emblema di questo Napoli. Dall’ 80’ DAVID LOPEZ s.v. – Entra in campo per dare più copertura al centrocampo. Svolge il compito con diligenza. Nulla più.

CALLEJON 7,5 – Il sarto azzurro. Cuce e ricuce sulla fascia destra e converge verso il centro. Ha libertà di azione. Ce ne fosse un altro a sinistra. Dal punto di vista tattico è insostituibile. Sempre. Diagonali e fase difensiva, proposizione e copertura di fascia. Poi se segna pure…… Dall’82’ EL KADDOURI s.v. – Deve aiutare in copertura. Si propone anche.

INSIGNE 6 – Non è al meglio e si vede. Ma quando la squadra gira, tutto viene mitigato. Dal 72’  MERTENS 6 – Solito folletto. Ma questa volta senza peso e non morde.

HIGUAIN 8 – L’alfiere azzurro. Sempre presente e sono 33. Peccato per il palo. Sarebbe stato un gran goal. Per lui parlano i numeri ma non solo quelli. La sua presenza in campo catalizza il gioco dei suoi e l’attenzione difensiva degli avversari. Corre e pressa. Indispensabile. Esulta alla fine per fugare i dubbi sull’attaccamento alla maglia

SARRI 7 – Prepara la partita con attenzione maniacale. La posta in palio e il futuro dipendono da questo incontro e poi….. dal prossimo. I giocatori lo seguono. Soffre ed esulta come una finale. 

 

 

 

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI was last modified: maggio 9th, 2016 by Walter Magliocca
8 maggio 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

UN NAPOLI PERFETTO DOMA IL TORO E IPOTECA IL SECONDO POSTO

scritto da Walter Magliocca

napoli

Il Napoli all’Olimpio di Torino, oggi stadio Grande Torino, per rispondere alla Roma e conservare il secondo posto. Per De Laurentiis è fondamentale. E’ l’unico modo per investire sul mercato e rinforzare la squadra per la prossima stagione. Almeno quello.

Monologo napoli e 2 a 0 nei primi 45’

Il toro non ha più nulla da chiedere al campionato, ma sin dalle prime battute si nota che non ha nessuna intenzione di fare sconti o di regalare qualcosa anche per la nota animosità nei confronti degli azzurri.

Ma le motivazioni fanno la differenza e il Napoli di questa sera è una macchina perfetta. Brivido per gli azzurri ma rete annullata al toro per fuorigioco (11’). Sul capovolgimento di fronte Higuain non perdona e sblocca il risultato su passaggio “al bacio” di Hamsik. E’ 1 a 0.

I padroni di casa non cambiano gioco e non abbassano la guardia. In fondo non hanno nulla da perdere. E gli azzurri vanno a nozze. Sono in serata di grazia con un Hamsik sopra le righe che dalla linea di fondo serve Callejon per un facile appoggio per il raddoppio (20’).

Tempo che si chiude con azzurri padroni del campo.

Stesso spartito nella seconda frazione. Ma il Toro accorcia le distanze e solita sofferenza finale. Almeno la champions è a un passo

In campo solo Napoli. Higuain tenta di rimpinguare il bottino. Ma il Toro non demorde. E accorcia le distanze (65’) con Peres che sfrutta una disattenzione difensiva del Napoli che non pressa come nella prima frazione di gioco. Il Toro non molla. Con il sangue agli occhi tenta di raggiungere il pari. Il Napoli soffre ma regge. L’espulsione di Vives chiude i giochi.

Il Pipita raggiunge Angelillo con ben 33 centri stagionali, nonostante le tre giornate di squalifica. Al Napoli mancano 90’ contro il Frosinone, retrocesso, per conservare la Champions diretta e

per il record del centravanti azzurro.

UN NAPOLI PERFETTO DOMA IL TORO E IPOTECA IL SECONDO POSTO was last modified: maggio 8th, 2016 by Walter Magliocca
8 maggio 2016 0 commenti
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baioni
BasketIn primo pianoSport

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI

scritto da Walter Magliocca

baioni

Da un protagonista dello storico scudetto ad un altro. Lo scorso anno con Enzo Esposito, quest’anno con Sandro Dell’Agnello. Giacomo Baioni rappresenta la continuità.

In sala stampa, questa volta, c’è spazio anche per lui. Lui che rappresenta il passato ed il presente, non può esismersi dal ricordare la cavalcata della scorsa stagione sfumata proprio sul filo di lana.

“Tra i punti conquistati nel girone di ritorno della passata stagione e con quelli fino all’infortunio di Gaddefors, penso che la Juvecaserta si troverebbe tra le prime quattro del campionato”.

Anche Baioni si addentra nelle difficoltà che hanno contraddistinto la stagione. “Non è stata una stagione facile, anzi posso affermare, senza tema di smentita che è stato un anno terribile per tutto quello che ci è capitato. Ma prima dell’infortunio di Gaddefors avevamo 18 punti, a ridosso della zona play off. Poi, se non erro, solo 2 vittorie su 12 incontri. Un vero peccato. Avremmo certamente meritato qualcosa in più”.

Anche Baioni non vuole esimersi dai ringraziamenti.

“Sono felice di aver avuto l’opportunità di lavorare con Sandro Dell’Agnello, sia sotto l’aspetto tecnico che umano. Ma non bisogna dimenticare tutto il gruppo d lavoro dal primo all’ultimo. Dal settore amministrativo, commerciale, tecnico, medico e paramedico: è uno staff “stacompatto” che lavora con professionalità e sinergia tra i vari comparti. Senza di loro questo risultato non si sarebbe raggiunto”.

Cosa mi ha insegnato la stagione? “Tanta positività, tanta esperienza e bagaglio per affrontare il futuro. Ma soprattutto mi resta tanto rammarico per non aver centrato l’obiettivo play off.  Con tre partite vinte avremo potuto raggiungere la griglia scudetto, sicuramente alla portata di questa squadra, così come era stata costruita”.

Una chiosa sul futuro. “Il mio contratto è in scadenza, ma mi trovo benissimo a Caserta e considero questa èquipe di lavoro una seconda famiglia. Non avrei alcun problema a rimanere”.

Difficile prevedere cosa accadrà in seno alla società e cosa deciderà il patron Iavazzi. E’ certo che il futuro appare alquanto incerto.

Ora inizia la vera battaglia per la sopravvivenza.

Le parole dei protagonisti appaiono come dei saluti, una sorta di addio.

Speriamo che le sensazioni siano frutto dell’inebriante effetto della salvezza.

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

 SANDRO DELL’AGNELLO: UN “GENTLEMAN” DEL BASKET

scritto da Walter Magliocca

sandro

In campo si trasformava in “Sandrokan” e lo abbiamo apprezzato per l’entusiasmo, la grinta e lo spirito combattivo. Uno degli uomini dello scudetto. Uno degli alfieri della compagine tricolore. In panchina per la serietà, la compostezza, la schiettezza oltre che per preparazione tecnica.

Uno degli artefici, forse il principale, della salvezza conquistata in una stagione “che in 35 anni di carriera professionistica, non mi è maia capitata”, ama ripetere.

Soddisfazione e felicità nel post partita

L’applauso, all’entrata nella sala stampa del palamaggiò è la testimonianza del rispetto che gode, un’attestazione di stima.

“Prima di ogni commento voglio ringraziare tutti voi, ma soprattutto i sei/settemila tifosi che questa sera hanno riempito gli spalti e ci hanno sostenuto per tutto l’arco dell’incontro. Una vera spinta verso la vittoria”. Ha poi proseguito con la sincerità che ne ha contraddistinto il personaggio ed il suo essere uomo di sport durante l’arco della stagione.

“Non sono abituato a correre sotto la curva ed applaudire i tifosi, ma questo è il momento e l’occasione per ringraziarli esultando idealmente con loro. Purtroppo riconosco che è un mio limite caratteriale, ma lo avrei voluto fare, anzi è come se lo avessi fatto. Per me è una questione di riservatezza e rispetto”.

Poi l’analisi del periodo: “Dopo due mesi senza successi e con prestazioni non sempre all’altezza con partite perse negli ultimi minuti, all’ultimo canestro, era difficile trovare la personalità, la determinazione e la grinta mostrata contro Trento. Ho cercato di trasmettere il senso di appartenenza a questi colori ed all’importanza, per un giocatore, di lasciare la città con un buon ricordo e un  risultato direi storico, come la salvezza raggiunta. Uno scontro da dentro o fuori senza appello”.

“Ho sempre creduto di conquistare la salvezza, ma se non avessimo avuto tutte le note vicissitudini, avremmo potuto raggiungere sicuramente i play off”.

“Stasera non ci siamo mai abbattuti nonostante l’infortunio ad Hunt che ha condizionato tutta la gara e ridotto ulteriormente le rotazioni”.

I grazie di Sandro

I ringraziamenti vanno “ad Ingrosso che si è fatto trovare pronto nonostante non giocasse da diverse partite,  ad Hunt, per il suo grande spirito di sacrificio ed anche a Slokar che ha condiviso, da grande professionista, la mia scelta di puntare su Johnson. Ma tutto questo è stato possibile grazie al presidente Iavazzi che da solo ha fatto innumerevoli sacrifici economici”.

Una battuta sul futuro “ho un altro anno di contratto. Tra qualche giorno parlerò con il presidente e valuteremo il da farsi”.

Forse lascerà Caserta, questa è la sensazione, speriamo errata, che abbiamo avuto. Ci mancherà il tecnico, che, tra mille difficoltà, ha condotto la Juvecaserta alla tanto sospirata salvezza, ma soprattutto “l’uomo” che senza “se” e senza “ma” ha dimostrato che, nello sport l’onestà intellettuale paga ed è questo il vero messaggio.

Grazie Sandrokan.

 SANDRO DELL’AGNELLO: UN “GENTLEMAN” DEL BASKET was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
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gara
BasketIn primo pianoSport

IL GRANDE CUORE DI CASERTA SALVA LA JUVE: LA SALVEZZA E’ RAGGIUNTA

scritto da Walter Magliocca

gara

La gara che vale una stagione. Il Palamaggiò risponde presente all’appello della società. Si ripete la sofferenza della passata stagione ma questa volta davanti al pubblico amico. E il fattore campo si fa sentire. Trento non può uscire sconfitta se vuole la matematica certezza dei play off.

L’incontro non tradisce le attese anche se la tensione si “taglia a fette”.

Più che le azioni ed il racconto della gara valgono le sensazioni e le emozioni della serata. E sono tante. Si respira l’aria dei tempi migliori.

Caserta è città di basket e questa sera lo  dimostra a tutto tondo. I tifosi sulle note dell’inno nazionale inneggiano i cori della juvecaserta, quasi a scacciare le ipotesi di complotto in danno di Caserta nella lotta che conduce alla salvezza.

Il primo canestro dopo un minuto di gioco è di Siva con una tripla, bissata da Downs. Sei a due dopo tre minuti. Match come prevedibile molto combattuto. Azioni in velocità e difese aggressive. Lo sponsor della stagione, la jella, non abbandona i bianconeri. Si infortuna anche Hunt. 

Il tiro dalla lunga distanza non difetta e alla fine del primo quarto il punteggio è 20 a 15.

Nervosismo ed errori. Al riposo Caserta è sotto di tre.

Caserta per la prima volta sotto: dopo quattro minuti per 23 a 22. Il tiro da tre di Siva tiene a galla i padroni di casa. Ma Trento è sempre incollata ed intensifica la difesa con raddoppi asfissianti per stancare Caserta. Inizia la sagra degli errori: Downs sbaglia una facile schiacciata per rifarsi poco dopo. Palle perse e Trento chiude in vantaggio 34 a 31.

Ansia da risultato e piccolo vantaggio

La terza frazione si apre con l’ingresso in campo di Hunt, comunque zoppicante, e “bomba” di Siva che impatta le sorti  (34 pari). Ma Trento è lucida e sbaglia poco. Il palazzo si infiamma su una schiacciata di Jones, anche se poi sbaglia il tiro libero concesso. Siva è ispirato e i suoi tiri dalla lunga distanza e la regia precisa spingono Caserta verso un piccolo vantaggio  a quattro dal termine (46 – 39). Il sesto uomo entra di fatto in campo. Il tifo è assordante. I punti aumentano e diventano dieci (51 a 41). Ma la Dolomiti non molla. Un occhio al parquet un altro sui tablet a verificare i risultati provenienti dagli altri campi. Alla fine del tempo il tabellone dice 52 a 44.

Il cuore oltre l’ostacolo. La salvezza non poteva sfuggire.

Nell’ultimo quarto Caserta intensifica la difesa, la sua arma migliore. Sono sempre i soliti sette a combattere mentre la Dolomiti alterna gli uomini. Ma il cuore è più forte della stanchezza. I falli complicano la vita della Pasta Reggia: 4 di Jones  tre di Giuri e Downs.  Hunt in pratica su una sola gamba.

Gli ultimi sei minuti. I più difficili quelli che hanno compromesso la stagione e non certo per demerito. Ma il cuore dei giocatori e quello del pubblico ha un solo battito. Nonostante i falli, nonostante gli arbitri, nonostante “l’amica jiella”. A quattro dal termine i punti sono solo cinque (59 – 54). La bomba di Cinciarini infiamma la Reggia del basket. A 2 e 18 più 8 (64 – 56). Stringere i denti la salvezza dista 120 secondi. Una bomba di Cummings smorza gli entusiasmi. Ma Caserta c’è. Lotta da tre prima Cinciarini poi Lockett. Tachicardia a mille. Ma niente extrasistole. Schiacciata di Downs ma Trento non molla. A 40” solo più 3 (69 a 66). Ma i tiri liberi di Siva ristabiliscono la distanza. Sempre il cuore sui tiri liberi di Flaccadori. Errore di Cinciarini e tiri liberi sempre per Flaccadori su fallo di Giuri. Un punto (71 a 70) a 12” e 40. La palla scotta ma il cuore va oltre l’ostacolo. Giuri realizza i due tiri liberi della vittoria (73 a 70).

Caserta è salva. Lacrime di gioia. Quasi uno scudetto.

Non ci sono parole per i combattenti. La serie A è salva. Ora inizia la battaglia più difficile. Ma per il momento è solo festa. Io c’ero.

Pezzo Walter Magliocca

Foto Ciro Santangelo

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IL GRANDE CUORE DI CASERTA SALVA LA JUVE: LA SALVEZZA E’ RAGGIUNTA was last modified: maggio 6th, 2016 by Walter Magliocca
4 maggio 2016 0 commenti
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napoli atalanta
CalcioIn primo piano

NAPOLI: NONA DOPPIETTA E IL PIPITA “LIQUIDA” ANCHE L’ ATALANTA. CONSERVATI I DUE PUNTI SULLA ROMA

scritto da Walter Magliocca

Atalanta

Napoli – Atalanta. Ritorno al goal del Pipita nel primo tempo: e sono 31 le marcature

Per la prima volta da quando ha conquistato le prime posizioni, il Napoli scende in campo da terzo in classifica. L’Atalanta è avversaria di rispetto ma affronta gli azzurri con la matematica certezza della salvezza. Sin dalle prime battute gli azzurri danno l’impressione di amministrare la gara. Al minuto n. 9 il momento che tutti i tifosi aspettavano: Higuain ritorna al goal nel tempio di Fuorigrotta dove non segnava dal 20 marzo, giorno della doppietta al Genoa.

Dopo il vantaggio i partenopei danno l’impressione di subire la reazione dei bergamaschi, subito pericolosi con numero dell’ex Cigarini. La gara è piacevole anche sotto una pioggia battente che non ha risparmiato i giocatori nemmeno per un minuto nell’arco della prima frazione.

Il risultato non si sblocca anche “grazie” ad Insigne che, pur disputando un discreto tempo, non comprende che alcune giocate possono essere cercate solo quando il risultato è al sicuro. Infatti prima tenta un impossibile pallonetto, non servendo uno smarcato Callejon e poi una sforbiciata che meriterebbe una immediata sostituzione.

Nessun’altra azione da menzionare in attacco, ma difesa perfetta nel non concedere nulla.

Higuain nella ripresa mette al sicuro il risultato: nona doppietta azzurra del cannoniere. Nordahl è vicino

Anche la ripresa è … bagnata e azzurri che cercano di chiudere l’incontro.

Monologo del Napoli con Hamsik sugli scudi. Allan colpisce la traversa. E’  l’11esimo. Con l’entrata di Mertens, al posto di un evanescente Insigne, i partenopei acquisiscono una marcia in più. Il folletto belga sfiora il raddoppio in due occasioni (22’ e 24’) ma alla mezz’ora è il solito Higuain che, questa volta di testa, mette a segno la sua doppietta e al sicuro il risultato. Trentaduesima rete stagionale, una in meno di Angelillo ed a tre da Nordahl, recordman della serie A. Sarri concede la standing ovation a Higuain a cinque minuti dal termine.

Ma l’Atalanta non molla e Freudman, “approfittando” dell’uscita del cannoniere e con un rimbalzo favorevole di Albiol, accorcia le distanze. Minuti finali che mettono apprensione alla difesa azzurra e Mertens che divora un’ennesima occasione al 90’.

Il Napoli conserva le due lunghezze di vantaggio sulla Roma (in effetti una). Serrare le fila e stringere i denti.

La Champions diretta è vicina 180 minuti. Dove sarà possibile trovare il Leicester campione della premier. 

Possibile l’avverarsi dei sogni. Non lo dite a De Laurentiis, però.

Foto Ciro Santangelo

Napoli
hamsik
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
napoli
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

NAPOLI: NONA DOPPIETTA E IL PIPITA “LIQUIDA” ANCHE L’ ATALANTA. CONSERVATI I DUE PUNTI SULLA ROMA was last modified: maggio 3rd, 2016 by Walter Magliocca
2 maggio 2016 0 commenti
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play off
CalcioIn primo piano

CON IL PARI A MESSINA LA CASERTANA VEDE I PLAY OFF. MA LA PROCURA FEDERALE POTREBBE CAMBIARE IL RESPONSO DEL CAMPO

scritto da Walter Magliocca

play off

Per i play off bisognerà attendere l’ultima giornata

La Casertana ha conquistato un prezioso punto in chiave play off in terra siciliana (1 a 1 al 90’), ma è stata aiutata dal concomitante pari del Cosenza ad Andria.

Ora tutto si deciderà all’ultima giornata. Necessaria l’intera posta in palio nello scontro casalingo con la Paganese. Potrebbe bastare anche un pari, ma si dovrebbero attendere anche i risultati provenienti dagli altri campi e non solo nel girone C. Accedere alla fase promozione come quarta potrebbe significare incontrare il Foggia, forse la più accreditata insieme a Lecce e Alessandria per il salto di categoria per la porta di servizio.

Intanto, il Benevento ha raggiunto la cadetteria matematicamente con la netta vittoria ai danni dei salentini con il punteggio di tre a zero.

Ancora indagini su Casertana e Benevento

Ma da voci ben accreditate si apprende che il risultato del campo potrebbe essere stravolto dalla giustizia sportiva. Infatti la procura federale sta procedendo con le indagini relative alla gara Benevento – Casertana ed alla posizione del maggiore azionista rossoblù, Lombardi.

Naturalmente il responso non si avrà in tempi brevi. La partita si gioca su due fronti, campo e giustizia. L’estate si preannuncia caldissima. Teramo docet.

CON IL PARI A MESSINA LA CASERTANA VEDE I PLAY OFF. MA LA PROCURA FEDERALE POTREBBE CAMBIARE IL RESPONSO DEL CAMPO was last modified: aprile 30th, 2016 by Walter Magliocca
30 aprile 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo piano

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello chiede un palazzetto gremito

“Sandrokan”, scudetto sulla canotta e otto anni di successi in campo da giocatore. Ora sulla panchina della Juvecaserta, da coach, chiama a raccolta i tifosi, unendosi alla promozione indetta dalla società. Un Palamaggiò pieno come se fosse una finale scudetto nella gara che vale la salvezza contro la Dolomiti Energia Trento che si disputerà nella Reggia del Basket il prossimo mercoledì 4 maggio con inizio alle ore 20,30. Solo un euro il prezzo del biglietto. 

“Voglio un palazzetto pieno che ci possa sospingere verso la salvezza. La merita lo staff tecnico e la squadra per l’impegno profuso, nonostante le innumerevoli difficoltà, la merita il presidente e la società per gli sforzi, in solitario, sin qui compiuti”.

C’è tempo per le polemiche, ora è il momento di sospingere la squadra verso la salvezza

Va diritto allo scopo dell’incontro: “Inutile analizzare la situazione con criticità. Di tempo, a bocce ferme, ce ne sarà a sufficienza. Ora è il momento di stringersi intorno alla squadra. Come ex giocatore conosco bene l’entusiasmo e la carica che può infonderti il tifo. Sono certo che la città risponderà con la solita passione. Noi ci siamo stati sempre nell’arco della stagione ed anche in questa occasione ci faremo trovare pronti. Ma alcuni giocatori hanno bisogno di esaltarsi per rendere al meglio”.

Il coach non si nasconde e con la solita onestà prosegue: “Siamo stati costretti a superare innumerevoli difficoltà e “solo” in 27 incontri abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza infortuni. Il roster è ridotto, questo è evidente. Abbiamo avuto difficoltà negli allenamenti, ma non mi era mai capitata una stagione così jellata. Ma i giocatori non vogliono lasciare la città con una sconfitta”.

Dell’Agnello smentisce categoricamente le voci di possibili combine in danno di Caserta, anche se non cela che altre squadre abbiano avuto maggiore peso con la federazione: “Assolutamente non penso a “protezioni” e non mi sembra che sul campo ci siano stati particolari favoritismi verso qualche squadra. Non nego che società come Cantù, Bologna e Torino abbiano interagito con la federazione, anche per orari e soste del campionato. Ma è sempre e solo il campo a sancire i verdetti. E poi non vi è stato alcun episodio che possa far pensare il contrario”.

Nessun problema economico

A precisa domanda Dell’Agnello senza tentennamenti afferma: “Tutti noi percepiamo regolarmente lo stipendio. Non Vi sono problemi di natura economica e non vogliamo che ci siano voci false al riguardo”

L’appello conclusivo “I tifosi ci devono spingere verso la salvezza. Tutti noi siamo convinti di poterla raggiungere e certamente, analizzando le gare disputate, lo meritiamo e lo merita la città”.

Anche in questa occasione non resta che sperare. L’augurio è che l’epilogo sia completamente diverso rispetto a quello della passata stagione.

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI was last modified: aprile 26th, 2016 by Walter Magliocca
26 aprile 2016 0 commenti
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ALL’OLIMPICO LA SFIDA CHAMPIONS VA ALLA ROMA. IN CLASSIFICA SOLO DUE I PUNTI DI VANTAGGIO PER GLI AZZURRI

scritto da Walter Magliocca

roma

Un tempo derby del sud, derby del sole. Oggi, a parte le condizioni climatiche, derby della … pace e derby champions. Più per la Roma che per il Napoli. Gli azzurri devono confermare la posizione d’onore che vuol dire accesso diretto alla maggiore competizione europea. I capitolini invece necessitano di un solo risultato: la vittoria.

Nel nome di Ciro Esposito, la gara non vede gli spalti gremiti. Sparuta presenza di tifosi napoletani, ammessi solo i non residenti in campania. Mister Sarri decide il ballottaggio a favore di Mertens. Insigne in panchina.

Nessun pericolo per le difese e primo tempo senza reti

Primo tempo molto tattico con predominanza dei rispettivi centrocampi. L’unica vera azione da goal, inutile dirlo, sui piedi di Higuain, che, con un numero da funambolo, si libera di Rudiger e Digne con un tocco, ma è bravo l’estremo difensore giallorosso a leggere l’azione e sventare il pericolo. Da annoverare le ammonizioni di Koulibaly e Ghoulam nella stessa azione e tre minuti di recupero per l’infortunio ad un occhio a Manolas, costretto a lasciare anzitempo la gara.

Il Napoli schiaccia la Roma ma i giallorossi si aggiudicano di misura l’incontro.

Prima dell’inizio della seconda frazione, Spalletti è costretto a sostituire Florenzi con Maicon. Altro cambio forzato per i giallorossi. Ne resta solo uno. Il Napoli entra più determinato e preme sull’acceleratore. Conquista la zona nevralgica e schiaccia la Roma nella sua metà campo. Ma nessuna azione tale da impensierire Szczęsny

Azzuri che sfiorano il goal in due occasioni con Higuain e Hamsik a otto minuti dal termine. Protagonista sempre il portiere giallorosso.

Ultimo cambio per Spalletti. Entra Totti per El Sharaw. Con l’entrata del 10 giallorosso in campo i capitolini si galvanizzano. A tre minuti dal termine Naingolan, con tiro da fuori area, con azione partita dal capitano giallorosso, batte l’incolpevole Reina.

Azzurri che perdono l’ennesimo scontro diretto nei minuti finali dell’incontro. Si riapre la lotta per il secondo posto. Mentre la Juve vince il suo quinto scudetto consecutivo. Ma De Laurentiis non si …scompone. Ha fatto già tanto……

ALL’OLIMPICO LA SFIDA CHAMPIONS VA ALLA ROMA. IN CLASSIFICA SOLO DUE I PUNTI DI VANTAGGIO PER GLI AZZURRI was last modified: aprile 25th, 2016 by Walter Magliocca
25 aprile 2016 0 commenti
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