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Autore

Walter Magliocca

tracollo
BasketIn primo pianoSport

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE

scritto da Walter Magliocca

tracollo

Prima trasferta stagionale su un campo storico come quello di Varese. La Juvecaserta cerca di dare continuità alla prova fornita nell’esordio casalingo contro Reggio Emilia, ma non vi riesce. Anzi mette in mostra i molteplici limiti, anche caratteriali, oltre che tecnici.

Sin dall’inizio dell’incontro si capisce che per i casertani non ci sarà molta storia.

Unico quarto equilibrato, il primo

E’ proprio Caserta ad iniziare con il piede giusto con una “bomba” di Gaddefors. I padroni di casa nel primo quarto stentano a carburare, ma i bianconeri non ne approfittano ed evidenziano gli stessi pregi e difetti  del primo incontro. Positiva la difesa: aggressiva e alta con raddoppi sul portatore di palla. Ma errori in fase realizzativa di Bostic e Putney che evidenziano evidenti limiti tecnici e Sosa che sembra certamente la “bruttissima copia” del giocatore che si ricordava a Sassari.

Il primo quarto si chiude con il punteggio di 20 a 23.

Nei secondi dieci minuti il primo strappo

Nella seconda frazione è Varese a mettere la freccia e trascinata da un superlativo Eyenga  che risulta il migliore dei primi venti minuti,  con 19 punti, 5 rimbalzi, 25 di valutazione.

Caserta non riesce a difendere e a prendere le distanze da Varese (ma il peggio deve ancora venire) che chiude con un + 8, 43 a 35.

Tracollo nella terza frazione: Caserta non è in campo

 Dopo il riposo lungo, i casertani cercano di recuperare subito lo strappo, ma dopo qualche buon canestro di Watt è  Kangur, per la Openjobmet Varese, a piazzare un tiro da tre da circa otto metri che taglia le gambe ai bianconeri che tracollano sotto i tiri da tre dei lombardi. Dopo 5 minuti padroni di casa a + 8 54 a 46. Inizia poi lo show di Meelivn Johnson (23 punti finali a tabellino) da tre che porta il risultato sul 63 a 51 a 2’ e 19. Caserta è alle corde e non mostra alcuna reazione.

Il tempo si chiude con il punteggio di 70 a 54.

Tracollo finale: neanche la faccia è salva

Ultimo quarto ma la musica non cambia, Caserta è allo sbando. Sosa è “ridicolo” ed irritante in campo con delle soluzioni veramente raccapriccianti, mentre Bostic e Putney continuano a mettere in evidenza solo i propri limiti tecnici Non si comprende, inoltre, perché Sandro Dell’Agnello abbia tenuto in panca Czyz, anche oggi uno dei migliori. Da sottolineare gli esordi di Jackson, prova senza infamia e senza lode e Cefarelli.

Sconfitta con primo (quasi) ventello subito. Il tabellone segna 93 a 74.

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE was last modified: ottobre 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 ottobre 2016 0 commenti
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parco giochi
CulturaEventiIn primo piano

PARCO GIOCHI PER BAMBINI DISABILI: A CASERTA SI PUO’ CON L’AIUTO DI TUTTI 8 OTTOBRE SPETTACOLO CULTURALE E ARTISTICO IN BENEFICENZA DINANZI LA REGGIA.

scritto da Walter Magliocca

parco giochi

Caserta si ripropone dell’attenzione nazionale con un premio internazionale a scopo benefico e culturale che si terrà il prossimo 8 ottobre, con lo splendido scenario della Reggia di Caserta.

Presentato l’evento: si prevede tempo buono per sabato alle 20,30

Il primo intervento benefico, confermato dai meteorologi, da parte di “Giove pluvio” che pare abbia deciso di consentire lo svolgimento dello spettacolo senza … bagno di pioggia.

La presentazione è avvenuta nella stanza limitrofa all’aula consiliare del Comune di Caserta, alla presenza della moderatrice, nonché addetto stampa Serena Li Calzi, della direttrice artistica, Concetta Laudando, della presentatrice del premio internazionale Paola Zanoni e del padrone di casa, nonché sindaco della città, Carlo Marino.

Tutto pronto, salvo la risposta dei cittadini di Caserta che ancora devono acquistare il tiket devoluto in beneficenza per la realizzazione del parco giochi dedicato a bambini disabili, per uno spettacolo che si preannuncia ricco di personaggi noti della cultura e dello spettacolo e dinamico nel suo svolgimento.

La giornalista Paola Zanoni ha presentato l’evento, manifestando il piacere e l’entusiasmo di aver contribuito all’aspetto organizzativo, soprattutto nel procurare adesioni di importanti personaggi che daranno lustro alla serata e garantiranno uno spettacolo degno della “location”.

Raccolta fondi per realizzare un parco giochi dedicato ai bambini disabili

La direttrice artistica della manifestazione, nonché ideatrice del progetto benefico, Concetta Laudando, ha rimarcato lo scopo di reperire fondi per realizzare un parco giochi dedicato ai bambini disabili. Ha voluto raccontare che l’idea è nata quasi “per gioco”, parlando proprio con un bambino disabile recependo le sue esigenze e difficoltà nel reperire  uno spazio gioco. Facendo parte  della parrocchia del Buon Pastore, il cui  parroco è don Antonello Giannotti sempre sensibile alle iniziative sociali, e manifestando il pensiero alla sua amica Ella Armstrong, figlia del leggendario Louis, l’idea si è trasformata in realtà.

Saranno riqualificati i parchi giochi esistenti con creazione di apposite aree destinate ai bambini disabili.  

E’ toccato, come era giusto che fosse, al sindaco di Caserta, Carlo Marino, spiegare in concreto come realizzare “l’idea” di creare il parco giochi per bambini disabili. Nel rimarcare la disponibilità del Comune a supporto di iniziative a scopo benefico nonché finalizzate ad esaltare le professionalità culturali ed artistiche del territorio, ha evidenziato la difficoltà nel reperire un nuovo spazio nell’area urbana. Il sindaco, però, auspicando una maggiore vivibilità della città, uno dei punti programmatici della sua campagna elettorale, ha garantito che il Comune si attiverà per riqualificare i diversi parchi giochi esistenti, quali il Parco Maria Carolina nei pressi della Reggia, la villetta Padre Pio al centro della città, il parco a Piazza Cattaneo, al fine di renderli fruibili anche da bambini disabili. Ha voluto rimarcare, tra l’altro, che l’amministrazione si è già concretamente avvicinata alle esigenza dei disabili, aderendo ad un progetto, con il sistema cooperativistico, per 30 disabili che potranno accedere, dalla mattina fino alla sera, a laboratori didattici. E’ solo l’inizio di un percorso, a fini sociali, intrapreso per la creazione di attività nell’ambito di un progetto di interazione con i comuni limitrofi,  Casagiove, Castel Morrone e San Nicola La Strada.

I personaggi che interverranno

Molti saranno i personaggi che si avvicenderanno sul palco in rappresentanza di vari ambiti della vita sociale e prenderanno parte al premio internazionale: per la cultura Mauro Filicori, per l’ambiente e l’energia Amedeo Calori, per il sociale don Antonello Giannotti, per le nuove proposte Marco Mantovanelli, per la poesia Agostino Santoro, per la moda Michele del Prete, per la composizione Enzo Gragnaniello. Per la musica Eugenio Bennato, per lo sport Max Rosolino, per il cinema, Angelo Bassi, per la regia Bruno Colella, per i social e internazionale Principe Spreti Malmesi Focas di Cefalonia, per la musica napoletana Rita Rondinella, per la recitazione Tosca d’Aquino. Inoltre saranno conferiti molti altri riconoscimenti e tra questi quello alla memoria a Bud Spencer e Pino Daniele.

L’importante sarà racimolare fondi e si spera in una massiccia presenza di pubblico

La Dott.ssa Laudando ha precisato che finora sono stati venduti poco più di mille biglietti, ma, anche se difficile, la speranza è di raggiungere le tremila presenze.

I biglietti potranno essere acquistati presso le rivendite abituali quali Tiketteria di via Gemito, Tiket One, Bar Loggetta e al botteghino prima dello spettacolo.

Si spera che, almeno in questa occasione, i casertani e non solo, siano sensibili ai problemi della “porta accanto” con una partecipazione massiva e concreta e non finalizzata ad una improduttiva “sfilata di moda” in prima fila.

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PARCO GIOCHI PER BAMBINI DISABILI: A CASERTA SI PUO’ CON L’AIUTO DI TUTTI 8 OTTOBRE SPETTACOLO CULTURALE E ARTISTICO IN BENEFICENZA DINANZI LA REGGIA. was last modified: ottobre 7th, 2016 by Walter Magliocca
6 ottobre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketSport

JUVECASERTA: PARTENZA CON IL BOTTO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

All’inferno e ritorno. Di nuovo al Palamaggiò. Sensazioni vecchie, ma anche la contentezza di poter iniziare una nuova stagione agonistica. Con tutte le aspettative e le speranze del caso. La voce inconfondibile, amica, chiara di Gennaro Mercogliano ti infonde sicurezza e ti fa capire che sei a casa. Sembra una ….reggia. 

L’urna non è stata amica. Un inizio di campionato che non agevola il cammino della Nuova Juvecaserta, ma che, al contrario, potrebbe esaltarlo. Come sempre il risvolto della medaglia.

L’avversario non è dei più facili. Reggio Emilia, ultime due stagioni vice campione d’Italia.

Gerarchie rispettate. Quintetto: Sosa, Watt, Putney, Bostic, Gaddefors

Primo canestro di Watt. La rinascita. La difesa l’arma migliore dei padroni di casa.

In campo si “sputa” sangue. La grinta non manca. La mano di Sandrokan si vede. In fase offensiva si sbaglia molto. Ed anche questo non è una novità.

A 4’45 dal termine del primo quarto, parità 6 a 6. Reggio mette la testa avanti  ma ci pensa Cinciarini a piazzare una “bomba” e un lancio perfetto per Putney. Fondamentale l’apporto di Czyz 13 a 9 a 2 minuti. Il primo quarto  si chiude 18 a 14..

Seconda frazione

Anche nei secondi dieci minuti, la Juve mantiene alta la concentrazione e l’intensità difensiva. Con Czyz sugli scudi, vera spina nel fianco della difesa ospite: 14 punti in otto minuti. A 4’e 32”, Caserta è avanti di tre 29 a 26. Un errore di Sosa, il peggiore in campo,   porta Reggio a meno uno. Ma ci pensa Czyz a ristabilire le distanze.  Ma Bostic  compie due errori .. da minibasket e gli ospiti mettono il naso avanti. Sosa conquista un antisportivo e Caserta mantiene tre lunghezze. Sagra degli errori, tra Sosa, Watt e Putney. Al  riposo lungo il tabellone segna 40 – 37.

Terzo quarto

Gli uomini di coach Menetti  rientrano in campo con l’intenzione di riprendere in mano le redini dell’incontro. Ma Caserta ribatte colpo su colpo. Sale sugli scudi Sosa e la gara diventa avvincente, vibrante e accesa. A 4’ e 17 dal termine della frazione la Grissibon è avanti di uno 52 a 51. Nella Juvecaserta è sempre Czyz a recitare la parte del leone: sia a rimbalzo che nel recupero. Su un tiro da tre di Gentile, il grande ex, con la presenza di papà Nando sugli spalti ed un libero di Watt a 1’ dal termine le sorti dell’incontro sono in parità a 58. Il tempo si chiude sul punteggio di 60 a 63.

Ultima frazione

La gara è in salita con Cinciarini, Watt e Bostic con tre falli a carico. Ma Caserta con un antisportivo conquistato da Watt, una bomba di Bostic e un appoggio di Cinciarini in avvio di tempo inverte il trend: 67 a 63. Il palazzo si infiamma e i giocatori di casa accumulano un piccolo vantaggio. Su canestro del solito Czys si va sul 71 a 63. Ma Reggio è viva e con Aradori accorcia a 65. Si entra negli ultimi 4’ e 45. A Sosa, sempre il peggiore, viene chiamato prima uno sfondamento e poi il quarto fallo. Reggio recupera e riduce lo strappo a tre, con 68 punti. Caserta è “nel pallone”. Ma ci pensa Czys e si va sul 73 a 68 a 2’ e 46, con Sosa fuori per infortunio e Bostic al quarto fallo. Ancora cuore e siamo solo alla prima. La gara si fa combattuta. La GrissinBon Reggio Emilia mette in campo l’esperienza e il mestiere: Bostic cade nel tranello e commette il quinto fallo. A 49” una bomba di Derek  Needham impatta le sorti dell’incontro a 75. Ancora un finale vietato ai malati di cuore. Dopo una palla recuperata una grande bomba di Giuri, che riprende da dove aveva lasciato con Trento fino a …. Reggio Emilia, a 4 secondi e 99 mette il sigillo sul 78 a 75. Così finisce.  Chi ben comincia……..

JUVECASERTA: PARTENZA CON IL BOTTO was last modified: ottobre 3rd, 2016 by Walter Magliocca
2 ottobre 2016 0 commenti
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inizia
BasketIn primo pianoSport

INIZIA IL CAMPIONATO DI BASKET: PER ADESSO C’E’ ENTUSIASMO

scritto da Walter Magliocca

inizia

Si inizia. Pronti? Via.

C’è entusiasmo, timore, speranza e consapevolezza. Al Palamaggiò l’incontro precampionato si apre con la presentazione della nuova veste grafica del sito della Juvecaserta. Presenti, Gino Guastaferro, general manager della società, Carlo Giannoni, segretario generale e addetto alle relazioni con la stampa e Angelo Giaquinto, realizzatore del nuovo sito. Poche immagini per calarsi nella nuova veste grafica. Un tuffo in tutte le iniziative, realtà, tabellini e commenti delle attività sportive, informazioni e quant’altro utile a vivere immersi nella realtà di squadra e società.

“Stiamo cercando di migliorare i servizi della comunicazione e gli aspetti verso l’esterno per dare nuova visibilità alla società – ha detto Gino Guastaferro – Domani la palla passa al basket giocato e verificheremo anche sul campo cosa siamo stati capaci di fare. Tutto passa attraverso i risultati sportivi e di questo ne siamo consapevoli”.

Dell’Agnello presenta la partita di domani con Reggio Emilia

Finito l’allenamento, arriva nella sala clinic il coach Sandro Dell’Agnello. Tenuta da “campo” e solita schiettezza.

“Siamo eccitati. Finalmente si parte anche se avremmo avuto bisogno di almeno altre due settimane per una completa preparazione. Comunque siamo contenti di esserci. E lo faremo a testa alta. Due mesi fa non conoscevamo la nostra sorte e domani affronteremo una delle squadre più attrezzate del campionato. Per due anni consecutivi vicecampioni d’Italia”.  

Continua con la disamina dell’avversario. “Affronteremo  una compagine che non ha un elemento di spicco, ma un collettivo che non presenta sbavature. Ci sono giocatori che si conoscono a memoria e fanno amalgama da svariati anni a cominciare dallo stesso allenatore Menetti. Oramai mi conoscete e vi posso garantire che tutti noi e ovviamente in primis i giocatori, daremo il massimo per portare a casa i primi due punti della stagione”.

Nella Juvecaserta ci sono delle gerarchie da rispettare

Il coach, ha tanto sollecitato: “ Ogni giocatore, prima di firmare, già conosceva il ruolo che avrebbe ricoperto e le gerarchie all’interno del gruppo. Non ci saranno problemi in questo senso. Czyz è già in forma, ma deve integrarsi tatticamente, mentre Jackson non è ancora al top. Daremo il massimo anche se l’inizio di campionato sarà veramente terrificante. Cinque gare da brivido: d,opo Reggio, Cremona e Varese in trasferta, Pistoia in casa e Milano in trasferta. Ma siamo fiduciosi”.

Pronti? Via. Si ricomincia. Speriamo bene e che duri.

Per tutti foto di gruppo beneagurante e…… debiti scongiuri.  

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INIZIA IL CAMPIONATO DI BASKET: PER ADESSO C’E’ ENTUSIASMO was last modified: ottobre 3rd, 2016 by Walter Magliocca
1 ottobre 2016 0 commenti
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vi è piaciuto
CalcioIn primo piano

VI E’ PIACIUTO IL NAPOLI? SIIIIIIIIIIIII

scritto da Walter Magliocca

vi è piaciuto

Vi è piaciuto il Napoli?

Alla domanda formulata da Arrigo Sacchi nel salotto di mediaset, tutti i presenti nello studio, compreso gli opinionisti Paolo Rossi e l’arbitro Cesari, hanno risposto affermativamente.

L’urlo Champions riecheggia ancora a Fuorigrotta

The Chaaaaampions In musica. Il popolo del San Paolo non aspettava altro che poter intonare l’inno della maggiore competizione europea. Tutti gli stadi, o la maggior parte, del continente si sono uniformati o hanno scoperto la musica Champions. Lo hanno imparato dai tifosi azzurri alla prima uscita del Napoli di Mazzarri, dopo decenni di astinenza. E’ un urlo liberatorio.

E, sin dalle prime battute, si è visto che Sarri e giocatori avevano preparato in modo certosino la prima casalinga, il ritorno nell’Europa del calcio che conta. Volevano liberarsi di quell’incertezza che ancora aleggia intorno alla compagine partenopea.

Le danze le apre il capitano, ma Mertens mette il sigillo

La gara è stata bella sino a quando gli azzurri non hanno calato il poker. Poi un pò di leggerezza e calo di tensione. Il marchio di fabbrica non poteva essere che di Marekiaro. Sblocca la partita e da fiducia a tutto il gruppo che, con un inizio di secondo tempo “mortifero”, abbatte il Benfica e si porta a punteggio pieno nel proprio girone. Ma la cera lacca, il sigillo azzurro lo imprime Mertens, che con una doppietta, inframezzata dal rigore di Milik, non lascia scampo ai portoghesi che pure avevano sperato di portare a casa un risultato positivo, beata illusione, dal catino di Fuorigrotta.

Le disattenzioni finali, che hanno consentito agli ospiti “non paganti” di dimezzare il risultato, non hanno macchiato più di tanto l’ottima prestazione dei partenopei. Servirà per crescere e imparare ad amministrare il vantaggio.

La squadra si è espressa su ottimi livelli, ma il migliore sicuramente è stato Mertens, coadiuvato da Allan, non sottacendo il più che positivo esordio di Maksimovic. Il peggiore, ma non per la prestazione complessiva, ma per l’errore che ha consentito al Benfica di segnare il primo goal, Jorginho. Poi anche Ghoulam ha macchiato la sua positiva prestazione, non chiudendo la diagonale sul secondo goal.    

 “Abbiamo dimostrato che possiamo stare in questa competizione” ha detto l’allenatore Sarri ai microfoni, nel post partita. “Ma non dobbiamo più commettere gli errori come nel finale di partita. In futuro potrebbero non perdonarcelo”.

Vi è piaciuto il Napoli? Siiiiiiiiii. Per adesso.  

VI E’ PIACIUTO IL NAPOLI? SIIIIIIIIIIIII was last modified: settembre 29th, 2016 by Walter Magliocca
29 settembre 2016 0 commenti
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hamsik
CalcioIn primo piano

HAMSIK FA CENTO, IL NAPOLI NOVE E RISPONDE ALLA JUVE

scritto da Walter Magliocca

hamsik

Il San Paolo si schiera con Sarri. Lo applaude e lo inneggia ed equivale ad un’ennesima condanna dell’atteggiamento e delle parole dette in settimana, del presidente De Laurentiis.

Hamsik realizza il centesimo goal in maglia azzurra

Marek Hamsik fa 100. Cento sono i goal con la maglia azzurra dopo dieci stagioni partenopee. Si sblocca anche Gabbiadini che “sblocca” anche la partita con il Chievo con un goal alla “gabbiadini” dal limite dell’area, di sinistro, il suo piede.

Verona, sponda Chievo: l’antagonosmo è atavico e … non solo sportivo. Gli azzurri in campo determinati e con il piglio giusto per “suonare” la nona casalinga consecutiva. Sin dall’inizio dell’incontro si avverte che i tre punti saranno colorati di azzurro, anche se non sarà facile.

Il goal del Gabbio rovina l’impostazione tattica della gara fatta da Maran. Il bis di Marechiaro, goal veramente da cineteca per precisione, tempismo e coordinazione di sinistro, in sostanza anche se non di fatto, chiude la partita.

Il Napoli consolida la piazza d’onore. Sarri punta sempre sugli stessi giocatori

Il Napoli risponde alla Juve, vittoriosa nel pomeriggio con il Palermo, conserva il secondo posto in classifica e si avvicina con fiducia alla partita di mercoledì contro il Benfica.

Il migliore in campo, inutile dirlo, è il capitano MareKiaro. Il peggiore, difficile sceglierlo, ma forse sempre Insigne, ma con la consapevolezza che la sua prova non è stata del tutto deficitaria, ex aequo con il solito Gabbiadini, nonostante la prima marcatura stagionale.

Mister Sarri non fa esordire nessun nuovo acquisto. Sempre gli stessi cambi e sempre gli stessi uomini. E’ forse paura o inesperienza a gestire una rosa ampia? Fino a quando i Giaccherini, MaKsimovic, Rog, Diawara, Tonelli staranno in silenzio? Sarri, a tanto sollecitato, ritiene che non siano ancora pronti e “mette le mani avanti”: “non siamo partiti per vincere lo scudetto”. Bah! Meglio affermare che non è un obiettivo della società. La chiarezza innanzi tutto.

Il presidente De Laurentiis può continuare a pontificare dalla Cina. Forse è meglio che resti lì. Magari trovando qualche acquirente cinese.

Così ancheil Napoli avrebbe …. gli occhi a mandorla

HAMSIK FA CENTO, IL NAPOLI NOVE E RISPONDE ALLA JUVE was last modified: settembre 24th, 2016 by Walter Magliocca
24 settembre 2016 0 commenti
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vertigini
CalcioIn primo piano

LE VERTIGINI: IL MALE DEL NAPOLI

scritto da Walter Magliocca

vertigini

Il Napoli soffre di vertigini. Raggiunge la vetta, come nella passata stagione, ma non riesce a mantenerla. Contro il Genoa, a Marassi, è solo pareggio a reti bianche.

Non è il solito pianto ma gli arbitri condizionano in negativo la stagione.

Dovrebbe essere noto ai vertici del calcio: gli arbitri, anche in buona fede, e non sempre lo sono, non riescono a reggere i ritmi di gioco oramai raggiunti in campo. Ma cambiare le regole non consentirebbe, ad alcuni, di muovere i fili, dettare i tempi e guadagnare soprattutto dalle scommesse manipolando i risultati sportivi. Quindi niente tecnologia. E non sarebbe l’unica innovazione.

Damato: arbitro non della partita ma del risultato

Ed ecco che gli azzurri a Genova, contro i gemellati, dominano l’incontro ma rischiano di perderlo nel finale. Reina è protagonista ma …in campo. Damato a tavolino. Se le regole sono queste, non si possono non vedere e di conseguenza concedere due rigori netti: fallo di mano in area e fallo su Milik. Ma chi controlla? Nessuno. Appurare con le immagini non fa altro che rafforzare quanto finora detto. A Pescara il rigore viene prima concesso e poi negato (da Rocchi). A Genova ci pensa Damato. Se non è falsato il campionato!!! E non venissero a ripetere la solita litania: alla fine gli errori si compensano. Ma perché non si deve ridurre l’errore. Troppi interessi. E nessuno vede o vuole vedere. E De Laurentiis: nessun peso politico e, comunque, conviene non protestare!!!

Il Napoli non riesce a superare l’ostacolo rossoblù

Sta di fatto che gli azzurri non sono riusciti a scardinare il muro innalzato dal Genoa. Molti passaggi, possesso palla, ma solo due tiri in porta. E tanti errori, soprattutto quello di Insigne che, solo davanti a Perin, non è riuscito a dimostrare di essere un giocatore di “spessore”. E sul finire due, forse tre interventi detrminanti di Reina hanno salvato il risultato. Un messaggio a tutti quelli che lo volevano e vedevano finito.

Il migliore, neanche a dirlo Reina. Il Peggiore Mertens, poi Insigne. Ma in assoluto: Damato.

Sabato il Chievo. Ma riuscirà Sarri a far giocare i giocatori che sono stati acquistati?

E’ vero che il Napoli, in questa stagione, ha una panchina più lunga, ma Sarri sarà capace di far giocare tutti i giocatori che gli sono stati messi a disposizione? O faranno la fine di Grassi? Nessuno mette in discussione le capacità del mister, quindi vuol dire che il buon Maurizio (auguri per il suo onomastico) non ha scelto i giocatori acquistati senza il suo beneplacito. Dei nuovi, di necessità virtù, hanno giocato solo Milik e Zielinski. E gli altri? Aspettare per vedere. Ma nessuno avrà il coraggio di criticare.

 Sabato il Chievo. L’ “odiata” Verona, sponda sobborgo. Ostici e tabù. “Qui si parrà la tua nobilitate”. Speriamo che il Napoli faccia il Napoli. Lasciamo stare la vetta.

Da lassù si soffre di vertigini.

LE VERTIGINI: IL MALE DEL NAPOLI was last modified: settembre 22nd, 2016 by Walter Magliocca
22 settembre 2016 0 commenti
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Torneo Juvecaserta
BasketIn primo pianoParliamone

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA

scritto da Walter Magliocca

torneo

Poco più di un allenamento la gara vinta dalla Juvecaserta ,che si aggiudica il settimo torneo IRTET  – Città di Caserta ,  contro la Fortitudo Bologna, compagine di A/2.

Per coach Dell’Agnello una positiva verifica di schemi e condizioni dei singoli

Importante verifica della preparazione e del roster  per Dell’Agnello e per Gino Guastaferro contro una compagine, come quella bolognese, allestita per tentare e riuscire a raggiungere la serie A/1 solo sfiorata la scorsa stagione. Applaudito, dai pochi supporters presenti sugli spalti del Palamaggò,  il ritorno  con la maglia di Bologna di Chris Roberts, già beniamino bianconero con Molin allenatore e che ha lasciato a Pezza delle Noci un bel ricordo.

94 a 67 (28 – 12, 20-17, 31 – 20, 15 – 18) il risultato finale che conta solo per le statistiche. Lo scrimmage ha consentito a Sandro  Dell’Agnello di verificare l’amalgama e le condizioni dei singoli.

“Questi incontri – ha detto il coach – sono molto utili per provare schemi, consentire e fortificare l’amalgama e l’affiatamento tra giocatori che si conoscono da poco tempo. Sono molto soddisfatto delle prove fornite e della determinazione di alcuni elementi”.

Positive le prove di Sosa, Putney e Watt e di Cinciarini, con Giuri non ancora in perfette condizioni fisiche.Ma tutta la squadra si è espressa su buoni livelli. In settimana si attende l’arrivo di Alexander Czyz e al più presto di una guardia che possa garantire quel salto di qualità che auspicano i tifosi casertani.

Gara da tre punti 

Prima della finale e dopo la gara tra Capo d’Orlando e Brindisi, vinta dai pugliesi, il cecchino Drake Diner, con 67 punti, si è aggiudicata la gara dei tre punti, superando Edgar Sosa, con 57 punti. Saranno sicuri protagonisti durante la prossima stagione agonistica.

Torneo ben organizzato ma pubblico scarso

Perfettamente riuscita la manifestazione anche se, come accade ogni anno, il pubblico è scarso e non partecipa alla prima vera uscita stagionale della squadra. Gli organizzatori dovranno valutare, per le prossime edizioni, di svolgere le gare in città, o al Palavignola o al palazzetto dello sport di viale Medagli ed’oro. Per consentire un maggiore presenza di pubblico e facilitare l’accesso al palazzetto di curiosi e sportivi.

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA was last modified: settembre 20th, 2016 by Walter Magliocca
18 settembre 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI SEMPRE MACCHINA DA GOAL. PER UNA NOTTE DA SOLO IN TESTA ALLA CLASSIFICA

scritto da Walter Magliocca

napoli

Un Callejon che non perde colpi e un Milik che continua a segnare a ripetizione. Capocannoniere il primo con 5 centri, seconda doppietta per il secondo a quota 4. Il Napoli ritorna in testa alla classifica. Ci mancava dal 13 febbraio scorso. Da quella maledetta partita allo Juventus stadium.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti.

Il Napoli sta ritrovando il suo equilibrio

Il Napoli pian piano, in punta di piedi, ricomincia macinare gioco ed a conquistare vittorie e punti. Più squadra rispetto al passato, maggiori cambi e maggiore qualità: facile dirlo. Era ovvio dopo la partenza del capocannoniere argentino. Più cambi in difesa, un centrocampo completo e intercambiabile, un attacco meno qualitativo, forse, ma sempre esplosivo. Con il Bologna Reina non è stato impeccabile, ma, nonostante tutto, ha dato sicurezza ai compagni ed al reparto difensivo non accusando il contraccolpo psicologico del macroscopico errore commesso.

I casi Gabbiadini e Insigne

E il caso Gabbiadini. Sicuramente il peggiore in campo. E quel gesto del mancato saluto ad Insigne accorsogli incontro, al momento della sostituzione, per consolarlo. Manolo demotivato e forse scontento di essere rimasto all’ombra del Vesuvio. E’ ancora azzurro solo perché non è stato trovato un attaccante ritenuto all’altezza e adatto agli schemi di Sarri. Ma a gennaio o al prossimo mercato estivo andrà via. Altro capitolo Insigne che non è ancora al top della forma: buona partita, una buone dose di egoismo, ma quanti errori! Sarri lo ha lasciato in campo solo per fargli riacquistare fiducia e forma. Ma il mancato rinnovo del contratto ne condiziona l’umore.

La forza della squadra azzurra, da grande, è stata non demotivarsi al momento del pareggio del Bologna. Ha continuato senza apprensione e senza modificare il proprio gioco.

Sarri il motivatore

“Ci siamo complicati la partita da soli– ha detto mister Sarri ai microfoni mediaset –   abbiamo subito un goal da circa trenta metri ma ci siamo ripresi ed abbiamo ristabilito i valori espressi in campo sino a quel momento. Milik è giovane e non può essere paragonato a Higuain che oggi è sicuramente l’attaccante più forte al mondo”.

Dopo il 3 a 1 di oggi, continua il tour de force. Mercoledì di nuovo in campo a Mrassi contro il Genoa di Juric: una delle soprese di questo campionato. Altro banco di prova.

Il migliore Callejon, con Milik per la doppietta. Il peggiore Gabbiadini.

NAPOLI SEMPRE MACCHINA DA GOAL. PER UNA NOTTE DA SOLO IN TESTA ALLA CLASSIFICA was last modified: settembre 17th, 2016 by Walter Magliocca
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SPETTACOLO PRO JUVECASERTA: TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO

scritto da Walter Magliocca

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Non dimenticando il passato, ma proiettati verso il futuro. Un tuffo nella buona musica, immersi in un palco che ha caratterizzato generazioni di casertani e continua a dare sensazioni, quelle vere, genuine, emozioni forti che – come più volte ha ripetuto Fausto Mesolella – risvegli e rinsaldi quel senso di appartenenza alla città, alla propria terra, alle proprie radici.

Spettacolo riuscito ma la città non risponde come ci si aspettava

Ma la città, nonostante la grande riuscita dell’iniziativa promossa dai due anfitrioni Alfonso Tramontano Guerritore e Giancarlo Zaza d’Aulisio, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione “Io sto con la Juvecaserta”, un modo per risvegliare gli animi assopiti della “gente” casertana, non risponde come dovrebbe, come ci si aspettava.  Quella connotazione di borghesismo è un’etichetta che viene fuori, riemerge nei momenti importanti, che dovrebbero travalicare quel sottile confine dal sentimento alla freddezza, dall’apparire  all’essere e tuffarsi in un bagno di genuinità di passione mista al coinvolgimento per “un’iniziativa che ha fatto parlare l’Italia intera – ha detto Alfonso Tramontano.

Lo spettacolo, atto conclusivo di quel rigurgito di passione che aveva il compito di risvegliare l’entusiasmo, soprattutto materiale ed economico (perché senza soldi non ….ecc.), intorno alla società di basket a rischio scomparsa, fiore all’occhiello, forse, ma senza forse, emblema della città produttiva, etichetta della notorietà cittadina quanto la reggia, monumento voluto dai Borboni che forse … l’attuale cittadinanza non merita.

Mesolella, Lopez e Nava infiammano il San Marco

Ma Fausto Mesolella, casertano doc, ha fatto vibrare le corde della chitarra e delle sensazioni , uno dei maggiori interpreti dell’arpeggio come afferma Red Ronnie, ama ripetere Giancarlo Zaza, ha “messo insieme” e retto quasi l’intero spettacolo.  Massimo Lopez ha acceso la platea e sottolineato l’interazione tra sport, musica e cultura e Mariella Nava si è esibita con acuti per palati fini.  Si sono esibiti anche Ferruccio Spinetti, che ha incastrato la presenza casertana tra un concerto e l’altro, Raiz, Alessio Bonomo, Francesco Oliviero, i The Borbones che hanno offerto il loro contributo alla riuscita della serata artistica.

Ricordi del “miracolo” e presentazione della squadra

Ma il filo conduttore è la palla a spicchi, un canestro dove far finire la corsa ad un pallone per dire sono il più bravo. Emblema di una città, testimoniata da una scultura posizionata in strada. Così hanno iniziato Enzo Esposito, Nando Gentile e lo stesso Sandro Dell’Agnello. Le immagini di una Juvecaserta che fu, proiettate sul grande schermo. La faccia del mito Oscar che ha fatto riecheggiare il nome della città in tutto il mondo alle Olimpiadi di Rio, proprio per la militanza sportiva del campione carioca.  Emozione per signori e signore con qualche capello bianco, speranza e convinzione “si può fare” per i più giovani. Sul palco un pezzo della storia cestistica, Giancarlo Sarti “piombato” da Milano per l’occasione e che quando si tratta di Juvecaserta sente riecheggiare la voce del cavaliere che lo chiama. Una targa ricordo e un’altra preparata per Gianfranco Maggiò, ritirata dall’inesauribile e mente storica e discreta Carlo Giannoni e  Lello Iavazzi, a testimonianza della continuità, ritirata dalla moglie. Assenze giustificate.

Ancora una volta Alfonso Tramontano e Giancarlo Zaza, instancabili, un po’ sudati per la riuscita della manifestazione. “Peccato per qualche mancanza – sottolinea Giancarlo – ma era la prima volta. Se dovessimo ripetere l’esperienza, e lo faremo, limeremo “gli angoli”.

La squadra che si accinge ad affrontare la stagione. Il nuovo. il coach Dell’Agnello, con i vice, tutto lo staff, Gino Guastaferro, gli addetti e i protagonisti capitanati da Marco Giuri, con il casertano Cefarelli visibilmente emozionato. Tutti sul palco, autografi, selfie per rimarcare “io c’ero”, atleti di oggi, oggi qui grazie a quel campetto della palestra della scuola del liceo classico di Caserta e per la passione, quella si vera, e quasi per gioco, di alcuni innamorati dello sport nella sua accezione più ampia.

Impresa per curare la propria “febbre”, per lasciare qualcosa di “folle” alla cittadinanza. Continuata con altrettanto ardore ma intriso di menagerialità, imprenditorialità, ma anche cuore e follia, quella sana. Per realizzare “quel miracolo a Caserta” irripetibile nella sua connotazione da tramandare alla gente.

…… Gente, magnifica gente …… ma sta gente addò sta.

SPETTACOLO PRO JUVECASERTA: TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO was last modified: settembre 15th, 2016 by Walter Magliocca
15 settembre 2016 0 commenti
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