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Categoria

Cultura

Tuna
CulturaIn primo pianoMusica

Tuna ’ soul: musica in scatola

scritto da L'Interessante

Tuna ‘ soul

L’interessante ha incontrato i Tuna ’ Soul, a pochi mesi dall’uscita del loro album Fish & Riffs. Il sound non è nuovo alle radio, ma l’originalità dei testi la fa da padrona

“Fatevi un giro nei concerti nostri, il rap è musica non è un circolo per tossici”, un chiaro invito ad ascoltare prima di giudicare, rivolto a chi tende ad etichettare sempre tutto secondo stereotipi e clichè. Ma la loro musica ce l’hanno raccontata loro, tutta da “ascoltare”.

Ciao Ragazzi, grazie per aver accettato di farvi intervistare. Immagino che in molti ve lo avranno chiesto. Sveliamo, allora, il mistero dei Tuna’ Soul: come nasce questo nome?

Ciao Roberta, innanzitutto grazie a te per l’ intervista. Il nome nasce nell’ estate in cui abbiamo cominciato a comporre il disco. La pasta al tonno era il piatto che più cucinavamo dato il pochissimo tempo che avevamo. Ovviamente è una cosa che abbiamo inventato al momento, il nostro nome resta un mistero.

Quali sono i percorsi musicali di ognuno di voi?

Diciamo che c’ è chi viene da un percorso accademico e chi viene da un percorso molto più “autodidatta”. Questa cosa ha i suoi benefici, ad esempio c’ è un bilanciamento tra estrema creatività e radici solide armonicamente e melodicamente parlando.

 

Nel vostro cd quali sono state le influenze musicali? I vostri stereo personali che musica passano?

Domanda troppo grande anche per un libro di 8000 pagine! Abbiamo origini diverse come generi e delle volte ammetto che è anche difficile sincronizzarci, ma quando succede escono sempre belle cose. Ovviamente la matrice guida è l’ hip hop: parliamo di J Dilla, ovviamente i The Roots ma anche Kanye West, Chance the rapper e ovviamente il dovuto rispetto e la dovuta ispirazione a James Brown. Poi ovviamente c’è chi ascolta Hendrix, chi D’ Angelo e la Badu, chi Pearl Jam, chi Pino Daniele.

Siete ragazzi giovanissimi. Quando guardate al vostro futuro, cosa vi aspettate? La musica dei Tuna ‘ Soul è solo un hobby o sognate possa diventare qualcosa di più?

Magari potessimo considerarlo mestiere! In Italia praticamente è inesistente colui che vive di musica senza essere in TV. Però siamo consapevoli che il primo passo per renderlo un mestiere è quello di smettere di sognare di lavorare con la musica, ma pensare a lavorare con la musica. Purtroppo Caserta è ben lontana da questa concezione, ti confesso che a stento riusciamo a rientrare dalle spese dopo un nostro show. Delle volte ci è addirittura stato chiesto di “dividerci la SIAE”, assurdo.

Quali sono i vostri progetti musicali nell’immediato futuro?

Per ora non possiamo ancora ufficializzare niente sulla nuova musica ma ci sono arrivate davvero belle proposte. Stiamo lavorando a qualcosa con artisti forti del nord Italia. Sul live show, promettiamo di rivoluzionarlo per intero, sarà un qualcosa di strano, introdurremo tante novità.

Grazie ai Tuna’ Soul!

Roberta Magliocca

Tuna ’ soul: musica in scatola was last modified: giugno 7th, 2016 by L'Interessante
7 giugno 2016 0 commenti
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il bagno di venere
CinemaCulturaEventiIn primo piano

Il Bagno di Venere: il film girato alla Reggia di Caserta

scritto da Roberta Magliocca

Il Bagno di Venere

Se “La Grande Bellezza” – per ovvie ragioni – è stato girato a Roma, un film girato nella magnifica cornice della Reggia di Caserta si sarebbe dovuto chiamare almeno “L’immensa ed eterna bellezza”. 

E invece Il Bagno di Venere è il titolo del nuovo progetto del regista Paolo Consorti e del produttore avellinese Paolo Coviello

Un film/mostra che, grazie al suggestivo scenario del Giardino Inglese di Palazzo Reale, racconterà attraverso 10 grandi tele l’atmosfera percepibile ne Il Bagno di Venere , così denominato per la presenza di una statua in marmo di Carrara, opera di Tommaso Solari, che ritrae la dea nell’atto di uscire dall’acqua di un piccolo lago, contornato da un bosco di allori, lecci ed esemplari monumentali di Taxus baccata. Nei recessi del bagno, costituiti da dirupi e ninfei ispirati all’antro della Sibilla Cumana descritto nell’Eneide, la luce solare penetra attraverso il fogliame degli alberi, mentre si ode il gorgoglio della cascatella che sgorga dalle radici del grande tasso, posto al centro dell’emiciclo.

I casting si sono tenuti nel mese corrente e – domenica scorsa, 29 Maggio 2016 – si è svolta la prima giornata di riprese con conseguente brindisi finale ben augurante per questo percorso che è stato ben accolto dal Dott. Mauro Felicori e da tutti i cittadini casertani che hanno bisogno di messaggi positivi. di tutte quelle iniziative – come queste – che aiutano il territorio a riacquistare dignità e cultura.

In bocca al lupo a tutta la squadra!

Roberta Magliocca

 

Il Bagno di Venere: il film girato alla Reggia di Caserta was last modified: maggio 31st, 2016 by Roberta Magliocca
31 maggio 2016 0 commenti
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Magda
CulturaEventiIn primo pianoMusica

MAGDA BEACH CLUB: il primo music club di Baia Domizia

scritto da L'Interessante

Magda Beach Club

NASCE IL MAGDA BEACH CLUB il primo music club di Baia Domizia

Porte aperte sabato 4 giugno e poi tanti eventi esclusivi per tutta l’estate, con artisti nazionali ed internazionali, a due passi dal mare. Il 4 giugno prenderà il via la lunga stagione del MAGDA Beach Club di Baia Domizia che vedrà protagonisti diversi artisti della scena nazionale ed internazionale che durante l’estate si alterneranno nella location del Lido Erica (Via dell’Erica, Baia Domizia – CE), uno dei più rinomati lidi del litorale domizio.

Il MAGDA Beach Club è un nuovo spazio rivolto ai giovani e non solo, moderno, fresco, con un’offerta di eventi al passo con i tempi e al pari dei più noti locali della nostra penisola, dedicato a chi abbia voglia di divertirsi e godersi proposte musicali di qualità, in uno scenario suggestivo in riva al mare.

Per la prima serata saranno ospiti due grandi personalità che fanno parte delle label di Claudio Coccoluto: i djs e produttori Gianmaria Coccoluto, figlio di Claudio, che fin da giovanissimo porta in giro per il mondo il suo mix creativo di suoni sotterranei che vanno dall’house alla techno, e Luca Vera, tra i più richiesti del momento e sempre in cerca di nuove sperimentazioni musicali.

Sabato 18 giugno sarà dato spazio al reggae-dub di Marcello Coleman, già voce degli Almamegretta, che nella sua carriera di oltre 25 anni di musicista e cantante reggae, conta diverse collaborazioni con artisti in Italia e all’estero. Coleman fonde la sua anima partenopea alle sue origini statunitensi e porterà sul palco il suo ultimo progetto “VooDooVibe”, un lavoro fatto di contaminazioni musicali e umane, contro ogni discriminazione. Apriranno il concerto i napoletani Ear Injury con il loro caratteristico sound che unisce varie correnti di musica elettronica (big beat, drum ‘n’ bass, dubstep, dub, jungle, electro rock).

Il 2 luglio sarà la volta di Andrea Mangia, in arte Populous, musicista e producer salentino apprezzato e applaudito dalla critica internazionale, che dopo aver presenziato ai principali festival europei, approderà a Baia Domizia con il suo “Night Safari”, un disco che rompe gli schemi e unisce diversi generi musicali regalando melodie elettrizzanti e affascinanti.

Si proseguirà il 16 luglio con i bolognesi Apes On Tapes che con laptop, scratching e controllers, reduci da numerose date nei migliori club d’Italia, ci faranno divertire con il loro innovativo lavoro che si spinge tra sonorità videoludiche e hip hop.

La Batteria, conosciuti per i loro brani originali ispirati alle colonne sonore e alle sonorizzazioni italiane degli anni ’60 e ’70, animeranno la serata del 30 luglio proponendo il loro inconfondibile prog-funk cinematico e la loro nuovissima produzione dal titolo “Tossico Amore”, reinterpretazione delle musiche del film cult del cinema italiano “Amore Tossico” di Claudio Caligari.

Le serate di agosto si apriranno con gli Easy To Remember, i fratelli Perrone, collezionisti di ogni genere musicale e influenzati da grandi nomi della cultura musicale jazz house, e con Giuseppe Fava, noto dj della crew di Coccoluto, che sabato 6 faranno arrivare le loro vibrazioni al MAGDA Beach Club.

E per San Lorenzo sarà in scena il cantautorato degli EPO: le emozionanti acustiche della band napoletana, dopo aver allietato il pubblico dei più noti festival italiani e aver toccato i vertici delle più importanti classifiche accanto ad artisti di fama mondiale, risuoneranno nell’affascinate atmosfera del Lido Erica nella notte più romantica dell’anno. 

In apertura e a chiusura dei concerti sarà dato spazio ai dj-set a cura di: C&C, D-One, Giuseppe Fava, Fabio Branco, Mia Wallace, Giuseppe Panicara.

MAGDA BEACH CLUB: il primo music club di Baia Domizia was last modified: maggio 31st, 2016 by L'Interessante
31 maggio 2016 0 commenti
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oxford
CulturaEventiIn primo piano

Oxford College Summer Camp 2016

scritto da L'Interessante

Oxford College

Oggi giorno la conoscenza della lingua inglese smette di essere una scelta per trasformarsi in una vera e propria esigenza e nel caso dei bambini, nel pieno delle loro potenzialità, l’apprendimento non può non concretizzarsi per mezzo di attività ludico sportive, del gioco e dell’arte. I bambini infatti per loro natura sono animati dal desiderio di  giocare ed esplorare per conto loro, in autonomia dagli adulti.  Facendo amicizia e socializzando imparano a superare le proprie paure, a risolvere i problemi, esprimendo se stessi lontano da timidezze o inibizioni.

Tale convinzione è alla base dell’ Oxford College Summer Camp 2016, organizzato dal 13 giugno al 29 luglio, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:30 per bambini dai 7 ai 14, a villa Marcello, splendida villa nel centro di Caserta

Il Summer Camp rappresenta l’occasione, dopo la fine della scuola, di sfruttare al meglio il periodo estivo, di far vivere ai ragazzi un’esperienza memorabile, divertente e dinamica mirata a stimolare la socializzazione e la creatività per mezzo di attività ludico-sportive e laboratori creativi, appassionandoli allo studio della lingua inglese. In una splendida villa immersa nel verde caratterizzata da un’atmosfera accogliente e familiare ma nel contempo elegante, i partecipanti, assistiti da personale madrelingua/bilingue altamente specializzato, potranno usufruire degli ampi spazi esterni e interni in piena sicurezza per dedicarsi ad attività educative e ricreative, durante le quali saranno motivati all’utilizzo continuo della lingua inglese così da sperimentare le competenze acquisite in aula in contesti diversi e garantire un apprendimento efficace e stimolante. Le attività prevedono lezioni di inglese interattive e dinamiche, sport, laboratori artistici e tematici, caccia al tesoro , tornei a squadre e tanti altri giochi al fine di costituire un’esperienza formativa pratica  e stimolante.

É prevista inoltre un’intera giornata da trascorrere in una delle più belle piscine di Caserta, dotata di ampie vasche con scivoli e vasti spazi verdi dove i bambini  trascorreranno momenti indimenticabili, sempre nella piena sicurezza garantita dagli operatori altamente qualificati e del personale della piscina stessa.

Il pranzo e gli spuntini saranno preparati da un catering esterno certificato, che delizierà ogni giorno i partecipanti con cibi freschi e genuini, fornendo massima attenzione a particolari esigenze alimentari preventivamente comunicate.

Oxford College Summer Camp 2016 was last modified: maggio 30th, 2016 by L'Interessante
30 maggio 2016 0 commenti
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scuola
CulturaEventiIn primo piano

Scuola Vanvitelli presenta: “La scuola che vogliamo”

scritto da L'Interessante

scuola

La Scuola che vogliamo.

La Vanvitelli chiude con laboratori e progetti interdisciplinari
Martedì 31 maggio dalle ore 17 alle 20 in piazza Ungaretti – Parco degli Aranci

Gran finale di anno scolastico per l’Istituto Comprensivo Vanvitelli di Caserta che martedì 31 maggio dalle ore 17 alle 20 presenterà al pubblico “La Scuola che vogliamo”. Una Giornata dedicata alla presentazione di tutti i laboratori realizzati durante l’anno scolastico dagli alunni. Tanti i progetti messi a punto con la supervisione dei docenti. Denominatore comune il percorso interdisciplinare di costruzione delle competenze che evidenzia la capacità dell’Istituto di spingersi oltre il comune programma scolastico. Ai classici laboratori di Matematica, Letteratura, Teatro e Sport, gli studenti hanno affiancato un ciclo di lezioni di Giornalismo  (con la realizzazione di un Blog e di un TG in lingua straniera), di Tecnologia, di Lingue straniere e un laboratorio di Coding, finalizzato allo studio del linguaggio e della programmazione informatica. Si tratta soltanto di alcune delle innumerevoli iniziative messe in campo, sin dallo scorso mese di ottobre, dalla Dirigente scolastica Rosaria Prisco per rendere l’istituto un cuore pulsante di idee per la città di Caserta. “La giornata della diversità” è stata l’occasione per sensibilizzare ragazzi e genitori sul tema della diversità in tutte le sue forme e ha portato alla produzione del cortometraggio dal titolo “Io sono diverso perché…”,così come “La giornata della legalità” che ha visto l’intervento di scrittori e associazioni per discutere di beni confiscati alla camorra e riconsegnati al territorio. Grande successo ha riscosso anche l’adesione alla manifestazione organizzata dall’Unicef #tuttigiùperterra in ricordo dei migranti scomparsi nel Mediterraneo.  Di notevole prestigio poi la partecipazione alle gare Kangourou di Inglese e Matematica e alle Olimpiadi delle varie discipline così come l’innovativo programma FlippedClassRoom (La scuola capovolta) ideato per educare le giovani generazioni ad un corretto utilizzo delle piattaforme multimediali. L’istituto riserva particolare attenzione all’aggiornamento dei propri docenti attraverso il progetto di formazione Erasmusplus e la piattaforma europea per insegnanti eTwinning. “Siamo davvero soddisfatti dei risultati raggiunti – ha dichiarato la dirigente scolastica Rosaria Prisco – che premiano l’impegno e l’entusiasmo dei nostri studenti.  Un entusiasmo contagioso che getta le basi per un nuovo anno scolastico che, siamo certi, sarà ancora più produttivo”. L’istituto Vanvitelli, forte dei suoi quasi 700 studenti, distribuiti tra i plessi della Scuola secondaria di Parco degli Aranci e Casolla e della Scuola Primaria e dell’Infanzia di San Benedetto, ingloberà – a partire dal prossimo anno scolastico – anche il plesso di San Clemente.

Per informazioni e contatti:
www.vanvitellicaserta.gov.it
www.comprensivovanvitelli.it
Facebook IC Vanvitelli Caserta

Scuola Vanvitelli presenta: “La scuola che vogliamo” was last modified: maggio 28th, 2016 by L'Interessante
28 maggio 2016 0 commenti
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MyGiffoni
CinemaCulturaEventiIn primo piano

MyGiffoni: il concorso targato Giffoni

scritto da L'Interessante

MyGiffoni

Sono 118 i giovani filmmaker provenienti da tutta Italia che hanno scelto di partecipare a MyGIFFONI, concorso nazionale organizzato dal Giffoni Experience e riservato agli studenti dai 6 ai 20 anni

Obiettivo della competizione, dedicata agli allievi delle scuole elementari, medie, superiori ed alle associazioni culturali, è offrire uno spazio di promozione per i film realizzati dai ragazzi, dall’ideazione delle storie alla regia, fino alla prova attoriale vera e propria. Ludopatia, violenza sulle donne e bullismo sono i temi sociali di forte attualità affrontati dalle opere in concorso; Torino, Messina, Roma e Napoli le città in cui si è registrata la maggiore partecipazione. Tre le sezioni in gara divise per età: si parte dai videomaker dai 6 ai 10 anni, passando per la fascia dagli 11 ai 13 e chiudendo con i ragazzi dai 14 ai 20. Per ciascuna sezione verranno assegnati due premi: il Premio Giffoni Experience 2016, destinato al migliore cortometraggio scelto dalla direzione artistica del Gex, e l’Audience Award, conferito dal pubblico on line mediante votazione.

Maria Rosaria Corsino

MyGiffoni: il concorso targato Giffoni was last modified: maggio 28th, 2016 by L'Interessante
28 maggio 2016 0 commenti
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do not disturb
CulturaIn primo pianoTeatro

Do not disturb: il teatro in albergo

scritto da L'Interessante

Do not disturb

TEATRO CIVICO 14 EVENTO SPECIALE DI FINE STAGIONE presso l’Hotel Royal Caserta!

Sabato 28 e Domenica 29 maggio 2016 Teatro Civico 14 e Nts’ Nuovo Teatro Sanità presentano:

DO NOT DISTURB

il teatro in albergo
un format ideato da Mario Gelardi e Claudio Finelli

Con Ilaria Delli Paoli, Roberto Solofria, Antimo Navarra, Carlo Caracciolo, Riccardo Ciccarelli, Irene Grasso, Carlo Geltrude, Gennaro Maresca, Simone Fiorillo. Regia Mario Gelardi e Roberto Solofria

Biglietto Unico: € 15,00
SOLO SU PRENOTAZIONE (OBBLIGATORIA!!!)

::: repliche ore 18:00 e ore 20:00 :::

Dopo essere stato ospite in numerosi festival e dopo il successo dell’edizione settembrina, torna al Royal Hotel di Caserta “Do not disturb” con tre nuove storie. Una coppia che deve rivitalizzare una relazione ormai assopita, un giovane politico e la sua storia clandestina e un uomo che finalmente vuole liberarsi della sua più grande ossessione. Le storie avvengono in tempo reale, creando un vero e proprio gioco vuaglieristico. Gli attori e gli spettatori devono reggere il limite tra realtà oggettiva e finzione, reso ormai impercettibile, devono essere disposti a lasciarsi attraversare dal vibrare sottile di questa difficile demarcazione. Il format è creato da Mario Gelardi, scritto con Claudio Finelli.

Per saperne di più: http://www.teatrocivico14.org/wp/event/do-not-disturb/

per prenotazioni:
TEATRO CIVICO 14
t. 0823441399
info@teatrocivico14.it
m. 3391873346 (anche whatsapp)

A spettacolo inziato non è ammesso l’ingresso in camera.

Do not disturb: il teatro in albergo was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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amici
CulturaIn primo pianoTv

Amici finisce. Parla Maria De Filippi, Re Mida della televisione italiana

scritto da Roberta Magliocca

Le lacrime di Sergio – vincitore di Amici – non sono ancora asciugate, che già si chiude il capitolo 2016 per pensare all’edizione futura

Maria De Filippi parla ma non si sbottona più di tanto. Una Maria che non va ancora in vacanza, dati gli appuntamenti con Uomini e Donne di cui si sta preparando addirittura una puntata serale tutta dedicata a Gem&George.

Amici lontani da Mediaset? Il contratto

“Ho un contratto che scade” – racconta Maria – “ma non voglio parlare, perché penso che queste cose vadano fatte nei posti giusti con il mio editore. Non mi piacciono le trattative condotte sulla carta stampata, parlerò con chi di dovere”

Quindi non si sa ancora niente per il futuro di Amici. Anche perchè le novità di questo programma, ci fa notare la conduttrice, nascono con i protagonisti che vi fanno parte. I talenti che si scelgono durante i casting hanno peculiarità sempre diverse ed è intorno a loro che nasce un format sempre vincente.

Vince l’internazionalità

E’ Elisa, invece, che ci spiega il perchè – a vincere Amici – è per la seconda volta di seguito un cantante che si esibisce prettamente in inglese: “Secondo me parlare inglese è una realtà tanto giovanile che ha molto a che fare con il web e con il fatto che siamo connessi alle altre culture. I giovani si sentono più vicini ai leader mondiali della musica, che sono l’America e l’Inghilterra e gli viene naturale cantare in inglese”.

Si glissa, invece, sulle polemiche tra i giornalisti ed Anna Oxa. Di polemiche per fare audience Maria De Filippi non ne ha bisogno. Nascono e muoiono lì per lì. I giovani sono il suo fiore all’occhiello, i giovani e il loro indiscusso talento.

Roberta Magliocca

Amici finisce. Parla Maria De Filippi, Re Mida della televisione italiana was last modified: maggio 27th, 2016 by Roberta Magliocca
27 maggio 2016 0 commenti
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Caserta
CulturaEventiIn primo piano

Caserta Campania Pride: un passo avanti

scritto da L'Interessante

Caserta Campania Pride

RAIN associazione LGBT* casertana, promotrice dell’iniziativa insieme al Coordinamento Campania Rainbow, intende, attraverso il Caserta Campania Pride 2016, portare il protagonismo e la visibilità della popolazione LGBTQIA cittadina, provinciale e regionale come efficace strumento contro la discriminazione e il pregiudizio, la violenza e l’arretratezza, l’odio e l’ignoranza

Esso avrà una connotazione macro-regionale in virtù della condizione storica, geografica e culturale che Caserta assume tra la Campania e il resto d’Italia e per la sua importanza in quella che fu la Provincia di Terra di Lavoro, una vastissima area che comprendeva i circondari di Caserta, Nola, Gaeta, Sora e Piedimonte d’Alife, scorporata poi nelle province di Caserta, di Napoli di Latina e Frosinone. In quest’ottica, Caserta si proporrà come luogo di esperimenti di trasmissione storica, culturale e umana, ma anche come città dell’accoglienza, dell’incontro e degli incroci culturali.

Caserta è una città particolare che vive per la Reggia, ma è anche soffocata dalla sua stessa Reggia, un capoluogo-non capoluogo con un Tribunale che non porta il suo nome, con un’Università che preferisce chiamarsi “della Campania” anziché di Caserta, una città spaziosa ma senza spazi, troppo vicina a Napoli ma allo stesso tempo lontana dalla sua cultura, dai suoi usi. L’emblema del malaffare italiano, Caserta e la sua provincia è nota per la sua invivibilità, invisibilità, per essere sempre la terzultima, la penultima, l’ultima.

Caserta non può essere solo il posto dove nessuno vuole più starci, dove tutti emigrano, dove si è schiacciati da più opposti: la società agricola e la società piccolo borghese, la terra dei fuochi e la camorra, che alla fine sono la stessa cosa, che non prevede in alcun modo l’esistenza di gay, di lesbiche, di transessuali, di bisessuali, di intersessuali, di neri, di atei, di ebrei, di musulmani, di asiatici, di tutto ciò che è realmente la nostra vita in tutte le sue sfumature.

Caserta per non dover essere sempre noi ad andare via, ma per essere, senza paura di essere picchiati, aggrediti, insultati, presi in giro, additati, minacciati e insicuri, solo per essere se stessi, alla luce del sole.

Il Caserta Campania Pride 2016 festeggerà la giornata della fierezza omosessuale, bisessuale e transgender, includendo – attraverso lo strumento della rete sociale, politica ed associativa e il supporto delle istituzioni democratiche – la battaglie sui tanti diritti sociali e civili nonché umani negati o a rischio in questo Paese.

Il 25 giugno 2016, giorno del Pride, scenderemo in piazza insieme affinché siano tutelate la libertà sessuale, l’integrità fisica e mentale di ogni singolo individuo, la libertà di coscienza e di espressione, l’accessibilità al lavoro e ai servizi. Insieme dobbiamo lavorare per creare una dimensione culturale e laica basata sull’inclusione e sull’uguaglianza dei diritti umani, civili e sociali.

Il Caserta Campania Pride 2016 è strutturato anche come un lungo percorso fatto di incontri organizzati sull’intero territorio regionale che avranno come tema la cultura delle differenze sessuali, la lotta al pregiudizio, l’allargamento dei diritti. Il corteo nella città di Caserta avrà come obiettivo concreto e immediato l’avvio di una stretta e fattiva collaborazione con le istituzioni locali, con la politica territoriale, con la rete associativa e sindacale nonché quella lavorativa per attivare interventi e servizi che diano la piena cittadinanza a tutte e a tutti, nell’ottica di una crescita culturale complessiva dell’intero territorio regionale con la partecipazione anche della galassia di associazioni estranee alle rivendicazioni LGBTQIA organizzando eventi capillari in tutta la regione e in particolare nei comuni della Provincia di Caserta.

Dal 21 al 26 giugno ci sarà il PRIDE PARK, luogo di partecipazione e condivisione: musica, concerti, dibattiti, incontri con autori, mostre e tanto altro ancora ci accompagneranno per quello che sarà il primo Pride di Caserta.

Caserta Campania Pride: un passo avanti was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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Campania
CulturaIn primo pianoTeatro

CAMPANIA ACTOR STUDIO: ECCO I 29 PRESCELTI

scritto da L'Interessante

Campania Actor Studio

Al casting organizzato dal Centro Commerciale Campania di Marcianise lo scorso 17 aprile hanno risposto centinaia di aspiranti attori del territorio, sono 29 i selezionati entrati nel gruppo del progetto ‘Campania Actor Studio’

Un progetto nuovo, prodotto dal Campania. Il Campania Actor Studio è un percorso di formazione, composto da vari step, che porterà alla creazione di una web serie, realizzata interamente all’interno del Centro Commerciale e pubblicata dal mese di settembre sul sito www.campania.com, e la messinscena di una pièce teatrale che avrà luogo sempre negli spazi del Centro Campania di Marcianise nel mese di novembre.

Ad emettere il verdetto sugli aspiranti attori, tre artisti di profilo nazionale, Massimiliano Gallo, Francesco Paolantoni e Lucio Caizzi, il tutto sotto la direzione artistica di Michele Caputo.

Nei giorni scorsi è cominciato, all’interno del Centro, il laboratorio formativo “Comedian on stage” curato da Michele Caputo. Il percorso è finalizzato alla produzione e la realizzazione di una serie web di 10 puntate. In questo percorso i giudici Caizzi, Gallo e Paolantoni hanno tenuto degli stage durante i quali hanno fornito al gruppo gli strumenti necessari per intraprendere la carriera di attore, in particolar modo per la costruzione di un personaggio comico.

Sono intervenuti, infatti, su temi quali i tempi della comicità, il finale di un pezzo, l’impostazione della voce e gli spazi del palcoscenico da occupare interamente con il corpo. Non sono mancati, accanto a questi elementi pratici e tecnici, i consigli dati in base alla loro esperienza lavorativa. Ecco, allora, che si è parlato del rispetto del teatro e la sua storia, l’amore per un lavoro che è sì mestiere, ma anche e soprattutto anima che esula dagli orari e dai giorni lavorativi e si cala nella vita non riuscendo quasi più a distinguere la vita privata da quella sul palcoscenico.

Nel mese di settembre, contestualmente alla pubblicazione delle puntate della web serie sui canali social del Centro, partirà il percorso formativo “Interazioni” curato da Officina Teatro, consolidata realtà della provincia di Caserta, che porterà i selezionati sul palco che verrà allestito per ospitare la versione teatrale.

I 29 selezionati che stanno frequentando il percorso formativo di recitazione provengono dalle province di Napoli e Caserta, qui di seguito i loro nomi.

Vito Amato, Roberta Amoroso, Valeria Angione, Vera Astuni, Vanda Bucci, Valeria De Biasio, Simona di Sarno, Maria Esposito, Andrea Facciuti, Ciro Ferrantino, Marina Galdi, Erika Gallo, Ivan Improta, Aurora Leone, Carlo Liccardo, Agnese Licenziati, Carmen Loffredo, Lorenzo Maisto, Emma Mazzola, Federica Mirto, Giuseppe Mugnano, Laura Orabona, Dario Pezzella, Maria Lucia Pollio, Siria Schisano, Federico Siano, Vincenzo Sorice, Pasquale Trombetta, Sara Zizzania.

Molti hanno già calcato, se pure in maniera amatoriale, i palchi dei teatri della regione, altri sono alla primissima esperienza con un pubblico.

Per conoscere le loro storie ed essere aggiornato su tutte le fasi del progetto Campania Actor Studio è possibile seguirne il blog al link: www.campania.com/campaniaactorstudio

CAMPANIA ACTOR STUDIO: ECCO I 29 PRESCELTI was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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