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Categoria

Basket

juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA – TRENTO: 84 a 67. CASERTA TORNA IN ALTO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta di nuovo di scena nella reggia del basket dopo la trasferta milanese.  

Al Palamaggiò arriva la Dolomiti Trento che rievoca l’ultima giornata dello scorso campionato dove si raggiunse una sofferta quanto meritata salvezza. Ma questa è un’altra pagina, anzi un altro capitolo. In settimana la società ha partecipato al lutto che ha colpito la famiglia Maggiò, per la scomparsa della moglie dell’ex patron Giovanni e madre dell’ex presidente Gianfranco. Ma a tenere banco sono state le vicende societarie ancora avvolte da una nube di incertezza e …. mistero.

Prima dell’avvio, il team manager, Antimo Lubrano, con il capitano, Giuri, ha ricordato le quattro stelle, il cui anniversario cadrà il prossimo 9 novembre, riponendo sotto la curva a loro dedicata, un fascio di fiori a imperituro memento.

Prima sirena

Dell’Agnello non cambia e da fiducia al solito quintetto con Sosa, Gaddefors, Putney, Bostic e Watt. Primo canestro di Bostic cui risponde, da tre, Lighty. Una schiacciata di Jefferson, porta gli ospiti sul 7 a 6. Ma un tiro dall’arco di Watt e un libero di Sosa porta i bianconeri sul 10 a 7 a 6’ e 23’’. Slum dunk e stoppata di Putney infiammano il palamaggiò. La gara è molto intensa e veloce e a farla da padrone, questa volta, sono gli attacchi: 18 a 17 a 2’38’’. Un canestro da tre  del capitano Giuri, con palla recuperata a metà campo, a 2’18’’ porta il punteggio sul 21 a 17. Tabellone che cambia a 25’’ e 29 con canestro di Cinciarini, Alla prima sirena 23 a 17.

Verso il riposo lungo 

Seconda frazione con palla rimessa dagli ospiti. Risultato bloccato con primo canestro di Trento dopo 1’ e 35’’ e risposta immediata di Cinciarini a 7’ 41’’ 25 a 19. A 6’ 31’’ antisportivo a Bostic che riporta gli ospiti a meno 4, 27 a 23. Ma Caserta c’è, con Giuri che “ruba” palloni e con schiacciata di Watt a 4’59’’. Tabellone 33 a 25. Dopo il + 10 a 4’00, distrazioni collettive in difesa portano Trento a 29, a 3’20’’ Sosa continua a sbagliare dalla distanza, ma cerca la penetrazione. Trento recupera punti e a 1’ e 48’’ raggiunge il 35 a 32. A 1’ e 02’’ 37 a 36. Rimonta completata e bianconeri in difficoltà. Ma Putney e Czyz, con tiro aggiuntivo sbagliato, in 20’’ riportano il tabellone sul 41 a 36. Sulla sirena non viene dato un canestro a Czyz e risultato confermato.  

Terzo quarto

Inizia con una “bomba” di Putney a cui risponde Trento con due liberi. 44 a 38 a 9’ e 12’’. Putney bissa  e Caserta va sul 47  a 38. Ennesimo errore di Sosa (5 errori su 5). Ma non c’è due senza tre e Putney replica a 8’ e 08’’ 50 a 38. Massimo vantaggio per i padroni di casa. Sosa continua a sbagliare ma non Watt e Giuri con tiri dalla lunga distanza si giunge a 6’ e 08’’ sul 55 a 40. Caserta è in trans agonistica, ma non Sosa che continua a penalizzare la sua squadra dalla distanza. Alcuni errori e una dubbia decisione arbitrale in attacco su Czys, penalizzano i casertani e Trento si riavvicina. 55 a 44 a 3’ e 20’’.  Ma Cinciarini con un doppio tiro dall’arco porta Caserta sul 61 a 43. Trento non demorde e a 1’ e 41’’ ferma il tabellone sul 61 a 49. Due liberi di Bostic ferma il tempo su 63 a 49.

Ultimo quarto

Trento rientra determinata, applicando un pressing asfissiante nel tentativo di recuperare, ma continua a perdere palloni. Gli uomini di Dell’Agnello riescono a contrastare l’aggressività avversaria. Trento la mette sul piano fisico e gli arbitri con decisioni inspiegabili ci “cascano” e corrono il rischio di far riscaldare eccessivamente gli animi. A 7’ e 03’’ 67 a 56. Partita brutta e fallosa. Sosa in penetrazione cerca di farsi perdonare  le disastrose percentuali al tiro e ci riesce con la classe che lo contraddistingue. A 5’ e 47’’, su due liberi proprio di Sosa, 71 a 56. Tre bombe di Forray avvicinano Trento ma Caserta amministra con Bostic, Cinciarini e altri due liberi di Sosa: 77 a 65 a 3’ e 15’’.Altri due liberi e ancora penetrazione di Sosa e risultato sull’81 a 65. Caserta continua ad amministrare con sagacia ed attenzione. A 1’00 81 a 67. A Trento concessi solo 31 punti negli ultimi due quarti.

Il tabellone finale si ferma sull’84 a 67

Caserta torna alla vittoria. Mai così in alto negli ultimi sei anni. Ma la partita più importante si giocherà in settimana. Le scadenze, tra cui gli stipendi, bussano alla porta. Entro il 10 novembre si dovrà definire la situazione. Allo stato i pagamenti provengono sempre dalla stessa tasca.        

JUVECASERTA – TRENTO: 84 a 67. CASERTA TORNA IN ALTO was last modified: novembre 7th, 2016 by Walter Magliocca
6 novembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA SPARRING PARTNER DELL’OLIMPIA MILANO. FINISCE 100 A 80

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Giocare a Milano alla quinta giornata, a due punti dalla blasonata Olimpia era  impensabile alla  stesura dei calendari. Eppure questo pomeriggio, al Forum di Assago, la pasta reggia è scesa in campo per approfittare della stanchezza di Milano, reduce da due sconfitte in Europa con OlympiaKos e Real Madrid, nonché di assenze importanti come quella del casertano Gentile.

Evidente divario tecnico

Ma il campo è ben altra storia. Le scarpette rosse sono di un altro pianeta e lo dimostrano sin dalle prime battuye. In campo Dell’Agnello si affida al solito quintetto: Sosa, Bostic, Watt, Putney e Gaddefors. Dopo un buon inizio, con giocate in velocità che portano Caserta avanti sul 7 a 2, Milano prende il largo e non c’è più storia. Il ritmo è molto alto. Caserta ha le sue solite amnesie,  non consentite contro la prima della classe. Prima Abass, autore di una grande prestazione e Raduljica, con una buona precisione e grande intensità difensiva,  fanno accumulare un cospicuo vantaggio per l’Olimpia, dal 14 a 11 al 23 a 12, il passo è breve. Caserta resta senza canestri per oltre 6 minuti. Frazione chiusa sul 28 a 14

Secondo quarto

Milano mette la freccia. Poco da raccontare se non un monologo meneghino. Juvecaserta con polveri bagnate con un Sosa sempre più irritante (se le sue performance devono essere su questi standard, meglio farne a meno) che pregiudica le prestazioni anche dei suoi compagni. Con Hickman e Dragic sugli scudi, dopo aver raggiunto ampi margini di vantaggio, si va al riposo lungo sul 55 a 36.

Dopo il riposo

Juvecaserta nel terzo quarto entra in campo più determinata. Casertani che, approfittando di un rilassamento di Milano, con giocate in velocità e buona circolazione di palla, dopo essere stata  sotto di 23, mette un parziale di 19 a 8. Ma, dopo un time out chiamato da Repesa, l’Olimpia preme sull’acceleratore e ristabilisce le distanze. Il terzo periodo termina sul 75 a 61.

Ultimo periodo di allenamento

Caserta ci prova, ma Milano dimostra, in ogni giocata, che in Italia è di una caratura superiore. A 7’ e 33’’ 79 a 63. A metà frazione 82 a 67. Milano amministra e il risultato stazione sul + 15. Ma con un ennesima accelerata, a 2’e 32’’ si va sul 95 a 72. Finisce 100 a 80

Poco più di un allenamento per l’Olimpia Milano che ha messo in risalto i consueti errori di Caserta. Sosa è un fantasma, l’ombra del giocatore conosciuto e che ci si aspettava. Alla vigilia del campionato non si immaginava addirittura di dover tagliare proprio lui, il giocatore che avrebbe dovuto far fare il salto di qualità. Allo stato sembra la soluzione migliore. Ma il coach ha piena fiducia nelle sue possibilità di riscatto. E così sarà. Basta attendere.

JUVECASERTA SPARRING PARTNER DELL’OLIMPIA MILANO. FINISCE 100 A 80 was last modified: novembre 8th, 2016 by Walter Magliocca
30 ottobre 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

DELL’AGNELLO ED ESPOSITO: AMICI CONTRO. IL COMMENTO ALLA GARA

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello: non ancora al meglio, soddisfatto della gara ma soprattutto per la terza vittoria conquistata

In sala stampa entra un soddisfatto Dell’Agnello che, come consuetudine inizia nella disamina dell’incontro:

“Abbiamo giocato nel modo in cui abbiamo preparato la partita in settimana, ben sapendo e consapevoli che avremmo perso qualcosa sotto canestro. Abbiamo impedito a Pistoia di esaltare le sue doti peculiari ed in particolare di giocare in velocità e di  accelerare in transizione. Non vorrei sembrare ripetitivo, ma, in considerazione del fatto che alcuni giocatori si sono aggregati tardi, il gruppo non è ancora amalgamato al meglio”. A tanto sollecitato il coach incalza “Il gruppo ha un’identità molto definita. Tutti i giocatori sono sullo stesso binario e rispettano le regole esistenti all’interno dello spogliatoio. Tutti e dico tutti, nel momento in cui sono giunti a Caserta, sono stati informati ed erano a conoscenza delle regole già esistenti. Quest’anno – prosegue – già si è notato ma, con il passare delle giornate, si noterà sempre di più, che la squadra sembrerà produrre una difesa meno arcigna rispetto a quella dello scorso anno, ma solo perché, in rapporto alle caratteristiche dei giocatori, il gioco sarà basato più sul dinamismo e sulla velocità”

Il coach non ama parlare dei singoli ma spende qualche parola su Sosa e Putney.

“Sosa, è indubbiamente il giocatore di riferimento ma, come tutti, ha ancora ampi margini di miglioramento. Stiamo lavorando per esaltare al meglio le sue caratteristiche e lui sta crescendo molto limando i suoi difetti e soprattutto la sua individualità. Ma non dimentichiamo che lo scorso anno ha giocato in Libano, in un campionato completamente diverso. Così come Putney che, provenendo dalla D-league americana, da considerare meno di un nostro campionato dilettantistico, deve ancora assimilare il modo di giocare nel nostro campionato. Ma ha grandi potenzialità e migliorerà senza dubbio. Per Jakson il discorso è diverso,  essendosi aggregato come ultimo uomo. Ma troverà il suo spazio in ragione delle sue caratteristiche. In campo va chi meglio conosce i meccanismi di gioco”.

Invita tutti a stare vicino alla squadra e ad evitare inutili polemiche. “Una piccola precisazione, senza voler polemizzare: il campionato è appena iniziato e nessuno avrebbe sperato, dopo quattro giornate, di avere sei punti in classifica. Quindi non parliamo di riscatto o di “difetti atavici”. Siamo alle battute iniziali e, a parte la gara di Varese contro una compagine di cui sentiremo molto parlare nel corso della stagione, ci siamo espressi al meglio delle nostre attuali potenzialità. Ma, ripeto, i margini di miglioramento sono notevoli”.

Ultima battuta, sorridendo,  sulla prossima gara a Milano.

“Abbiamo una possibilità su un milione. Loro vorranno sostenere un altro allenamento così come contro Brescia. Ma almeno ci andremo motivati e con il sorriso dopo questo positivo inizio”.

Enzo Esposito: siamo giovani ed inesperti. Abbiamo giocato disconnessi

 Enzo Esposito è di casa al Palamaggiò e vederlo in veste di avversario fa sempre un certo effetto.

“Abbiamo approcciato bene la gara, ma dopo i primi minuti e la buona partenza, siamo stati costretti a modificare il nostro assetto in ragione delle giocate di Caserta”.

Analizza il proprio roster: “siamo una squadra giovane e pertanto paghiamo dazio in termini di esperienza e qualche volta, anche se non volutamente, le giocate sembrano improntate sulla superficialità e con poca attenzione allo schema da applicare. Ma non è così. Dobbiamo solo riuscire a mantenere alto il livello di concentrazione per tutto l’arco dell’incontro ed in tutte le fasi, a 360°. ”

Analizza le giocate e l’applicazione della squadra: “questa sera non siamo stati continui e non abbiamo conservato la stessa intensità nelle diverse fasi di gioco. Ad una difesa attenta ed aggressiva non seguiva una fase di attacco basata sulla stessa aggressività. L’apporto è mancato dagli esterni che non hanno supportato la squadra in termini di punti e il meno sei di valutazione dice tutto. In pratica non abbiamo finalizzato e capitalizzato. Non siamo mai riusciti a coordinare le due fasi”.

Grande apporto dai lunghi: “il reparto dei lunghi italiani, al contrario, è stato “all’altezza” e ha fornito il contributo prevetivato. Abbiamo catturato 17 rimbalzi in più di Caserta e non siamo riusciti a capitalizzare. Negativo anche il gran numero di palle perse”

Esposito si dichiara preoccupato ma, allo stesso tempo, sereno. “Ripeto, siamo giovani ed inesperti e ci vuole pazienza. Non amo trovare giustificazioni, ma quando saremo al completo  e con un po’ di tempo, ma non molto, riusciremo a prenderci delle soddisfazioni ed a raggiungere con anticipo il nostro obiettivo stagionale, che è quello della salvezza. Così come penso per Caserta. Anche perché è un campionato difficile e molto livellato”.

Una battuta su Caserta.

“La Juvecaserta si è spenta e riaccesa troppe volte. Alcuni anni fa una volta spenta non si sarebbe più ripresa – risata generale -. Il campionato è lungo e pericoloso. Quindi godere del momento, come penso stiano facendo, ma piedi per terra e mettere il c… lo al sicuro, cioè raggiungere l’agognata salvezza.  In breve: Caserta non deve esaltarsi né noi dobbiamo demoralizzarci”.

E’ la prima volta che Esposito perde un confronto con il “suo amico di tante battaglie in campo” Sandro Dell’Agnello.

“Noi allenatori non pensiamo a queste cose, né io e penso neanche Sandro. Queste statistiche ci interessano tanto poco che niente. E poi ho altri c…..zzi a cui pensare”.

Altra risata generale, applausi e saluti di rito.

Enzo Esposito non si smentisce mai.

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DELL’AGNELLO ED ESPOSITO: AMICI CONTRO. IL COMMENTO ALLA GARA was last modified: ottobre 25th, 2016 by Walter Magliocca
25 ottobre 2016 0 commenti
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sfida
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA – PISTOIA: 74 – 65. DOMENICA A MILANO E’ SFIDA PER IL VERTICE

scritto da Walter Magliocca

sfida

Sfida al Palamaggiò emozionante nel primo vernissage televisivo stagionale innanzi le telecamere di sky sport per la Juvecaserta. Due punti che proietterebbero Caserta nel poker delle inseguitrici alle spalle di Milano, prossima avversaria. Impensabile in considerazione delle vicissitudini estive e che ancora permangono., dopo che neanche oggi si è definito alcunchè nella querelle societaria.

L’ avversario non dei più blasonati ma sicuramente con notevoli implicazioni emotive per la presenza di innumerevoli ex in campo, ma soprattutto di Enzino Esposito in panca toscana.  Per i tifosi casertani è sempre una forte emozione rivedere insieme, anche se su sponde contrapposte, due alfieri dello scudetto del 1991: El grinta a difendere la città e el diablo a tentare di violarla. E i precedenti sono tutti a favore dell’ex: un due a zero nella passata stagione, senza contare un’altra vittoria (la prima della stagione maledetta di due anni orsono) a parti invertite con Sandro su sponda Pesaro. I giocatori ex sono noti: Cinciarini e Czyz epr i padroni di casa e Moore e Antonutti, molto applaudito al suo ingresso in campo, per gli ospiti. Ad arbitrare l’incontro è stata chiamata la terna arbitrale formata da Massimiliano Filippini di San Lazzaro di Savena (BO), Luca Weidmann di Montagano (CB) e Dario Morelli di Brindisi.

Sfida Caserta – Pistoia: si parte, da parte le emozioni e cuore in campo. Prima frazione

Dell’Agnello  schiera il solito quintetto: Sosa, fischiato dal pubblico, Putney,  Bostic, Gaddefors e Watt. Inizio Juve con Watt ma è l’ex Moore con due “bombe” consecutive a far mettere la freccia agli ospiti e costringere Dell’Agnello a chiamaretime-out dopo appena 2’ e 30’’: 4 – 10.

La squadra di Enzo Esposito, con Moore e Hawkins, costringe al fallo la difesa di Caserta.  Ma sono le difese ad essere protagoniste. Ma un canestro dall’arco di Sosa e una slum dunk di Putney, con un parziale di 9 a 0, accendono il pubblico del Palamaggiò: a 4’ e 30’’ 13 a 10.

Padroni di casa, anche se con difficoltà a superare la difesa ospite,  che continuano a difendere con aggressività e a inanellare vantaggio. A 1’ e 20’’ il parziale è di 14 a 0 e il risultato di 18 a 10.  Alla sirena il tabellone 22 a 13.

Secondo quarto

Non cambia l’inerzia. Le squadre difendono con grande intensità ma gli uomini di Dell’Agnello attuano una rotazione attenta e precisa che costringe i tiratori toscani a forzare le soluzioni e Esposito al time out immediato. A 6’ e 15’’ il risultato è di 31 a 21. Ma Pistoia ha dimostrato di saper invertire il trend in corsa e, approfittando di 4 errori ai liberi di Czyz , recupera e si avvicina 37 a 30. Al riposo lungo, dopo una conclusione forzatissima di Sosa, si va sul 41 a 31. Sosa non è devastante ma sicuramente in netta ripresa: 9 punti a tabellino e un buon contributo alla squadra, con 3 su 6 da due e 1 su 3 da tre.

Penultimo quarto

Dell’Agnello schiera lo stesso quintetto iniziale. Dopo un tiro dall’arco di Boothe per Pistoia, Bostic risponde con pari moneta ma con tiro libero supplementare.  Una schiacciata di Putney con passaggio da dietro la schiena di Sosa manda in visibilio il Palamaggiò. Pistoia risponde con caparbietà ma Caserta c’è e dimostra di saper soffrire, mantenendo inalterato il vantaggio di dieci lunghezze: 52 a 42 a 4’ e 40’’. Sosa gioia e dolori: prima buca la difesa in penetrazione poi la forza: 54 a 44 a 3’ e 10’’. Ma Caserta si smarrisce sul finire della frazione e Pistoia con la freddezza di un killer recupera 6 punti e con un appoggio dell’ex Antonutti chiude sul 54 a 50.

Ultima frazione

Tensione a mille. E’ Watt, con tre falli, ad appoggiare il primo canestro come all’inizio del match.  Il pubblico fa sentire la sua voce e mostra a tutti, con uno striscione in tribuna pasta reggia, il proprio amore per la squadra. Caserta ha grinta da vendere e Sosa recupera una palla a metà campo e schiaccia: 60 a 50 a 7’ e 55’’. Il Palamaggiò è una bolgia. 64 a 54 a 6’ e 20’’. Pistoia, nonostante i 5 falli di squadra,  non molla e Caserta non riesce a chiudere la gara. 66 a 57 a 4’ e 56’’. 69 a 61 su un tiro libero di Cinciarini a 2’ e 42’’.

Pistoia forza e non riesce ad avvicinarsi. Ma a 1’ e 41’’ il punteggio è 71 a 63. Finisce 74 a 65.

E domenica Caserta va a Milano: volenti o nolenti è una sfida per il vertice.

JUVECASERTA – PISTOIA: 74 – 65. DOMENICA A MILANO E’ SFIDA PER IL VERTICE was last modified: ottobre 25th, 2016 by Walter Magliocca
24 ottobre 2016 0 commenti
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basket
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BASKET: DESTITUITE DI OGNI FONDAMENTO E OFFENSIVE LE NOTIZIE APPARSE OGGI SULLA GAZZETTA. LA JUVECASERTA NON SMOBILITA PERO’ IAVAZZI DICA TUTTO

scritto da L'Interessante

basket

La Gazzetta diffonde notizie false sulla Juvecaserta. Ma saranno realmente “tutte” prive di fondamento?

Il basket giocato non ruba la scena a quello della scrivania.

La Juvecaserta, con la nota riportata, replica e ritiene false e diffamatorie le notizie apparse sulla Gazzetta dello sport di oggi. Fatto sta che, se non si risolve la situazione economico-societaria, le voci inizieranno a rincorrersi e si sa: a pensar male si fa peccato ……ecc. ecc.

Tacere per non minare la tranquillità dei protagonisti che già stanno vivendo l’ennesimo momento di difficoltà ed incertezza. I giocatori americani, si sa, ragionano in un modo pratico “pagare moneta ….. vedere cammello”. Sosa, se non pagato, non sarebbe nemmeno sceso in campo. Anche perchè, sic stantibus rebus, si correrebbe il serio rischio di non vederlo sul parquet. Gli altri, essendo alla prima esperienza, stanno facendo vedere di che pasta sono fatti. Ma con tanto impegno  da meritare la copertina di tutti i tabloid.

Il campo osanna la Juvecaserta, la stanza dei bottoni non ha più….. interruttori.

Questa volta Iavazzi esca allo scoperto e dica realmente come stanno le cose. Altrimenti il primo a rimetterci sarebbe proprio lui. E noi questo non riteniamo che accada.

La gazzetta dice male e non dice …. la verità

Appare comunque quanto mai strano, che una testata come la gazzetta faccia apparire notizie non supportate da riscontri seri e probanti. Notizie riportate in una rivista secondaria, senza riferire approfondimenti e interviste con i protagonisti della vicenda. Comportamento non esemplare e che insinua parecchi dubbi …..

La Juvecaserta invia una nota di replica e riserva la valutazione per ulteriori azioni

In relazione a quanto apparso oggi sulla Gazzetta dello sport nella rubrica “Bravi e cattivi”, a firma di Vincenzo Di Schiavi, la Juvecaserta smentisce, nella maniera più categorica, quanto nello stesso riportato confermando che tutte le incombenze derivanti dalla gestione della squadra e dei giocatori sono state puntualmente rispettate e che le affermazioni contenute nella rubrica in questione sono del tutto false ed ingiuriose.

A riprova di ciò, sfruttando l’odierno giorno libero, i singoli giocatori hanno provveduto stamane a trasferire sui loro conti personali all’estero quanto già da giorni accreditato sui conti di riferimento in Italia. In particolare, poi, la Juvecaserta precisa che il giocatore Mitchell Watt è alloggiato presso un residence annesso ad una struttura alberghiera e, perciò, un’eventuale mancanza di elettricità non potrebbe essere imputata alla stessa società, mentre Edgar Sosa ha a disposizione un appartamento di proprietà del dr. Iavazzi con le utenze allo stesso intestate. Si smentisce, altresì, che il giocatore Putney abbia manifestato  l’intenzione di essere ceduto, mentre la ipotesi avanzata dal nuovo agente di Sosa non rientra nei programmi attuali di questo club. La Juvecaserta si riserva la facoltà di valutare altre eventuali azioni da intraprendere a difesa del suo nome e della sua onorabilità.

BASKET: DESTITUITE DI OGNI FONDAMENTO E OFFENSIVE LE NOTIZIE APPARSE OGGI SULLA GAZZETTA. LA JUVECASERTA NON SMOBILITA PERO’ IAVAZZI DICA TUTTO was last modified: ottobre 18th, 2016 by L'Interessante
18 ottobre 2016 0 commenti
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pasta reggia
BasketIn primo pianoSport

PASTA REGGIA CORSARA A CREMONA 82 a 95. PRIMI DUE PUNTI IN TRASFERTA

scritto da Walter Magliocca

pasta reggia

Basket giocato e non sembra vero. La Juvecaserta scende in campo al Palaradi di Cremona per la seconda trasferta consecutiva, questa volta in maglia bianca, per cercare di invertire il trend anche se appare impresa ardua.

Alla prima sirena

Solito quintetto di partenza per Sandro Dell’Agnello: Sosa, Gaddefors, Putney, Bostic e Watt. L’impatto con la gara di Caserta è ottimo con Putney sugli scudi ma con Sosa, sempre ombra del giocatore conosciuto. Caserta va sul 5 a 3, ma gli errori di Sosa e una difesa non perfetta sempre sull’arco, che manda sistematicamente i giocatori di casa in lunetta da tre, soprattutto Wojciechowski,  porta a metà frazione il risultato sul 16 a 8. Il parziale si chiude sul punteggio di 19 a 13 con tiro errato da Bostic sulla sirena.

Riposo lungo  

Nella seconda frazione, Cremona si esalta, ma prima Czyz e poi Cinciarini, dall’arco, respingono il primo tentativo di fuga della Vanoli, che si concretizza a 5’ e 42’’ sul 26 a 18. Ma gli errori di Sosa e una difesa non impeccabile da parte di Caserta, consentono agli uomini di Pancotto di raggiungere il massimo vantaggio con Turner protagonista. Tito da tre a 3’ e risultato sul 38 a 24. Tecnico a Sosa e padroni di casa sul 42 a 27. Turner imperversa in fase difensiva e offensiva. L’unico che mantiene a galla la Pasta Reggia è Putney. Alla sirena lunga il tabellone segna 44 a 32.

Penultima frazione perfetta con Caserta dirompente

Al ritorno sul parquet, Caserta ritorna con un altro piglio. E’ sempre Putney il migliore bianconero: due tiri consecutivi dall’arco poi Cinciarini, due liberi di Watt e Czyz da sotto portano Caserta a meno 2, 45 a 43. Dell’Agnello capisce che in questo momento è Sosa il limite della sua squadra e punta su Cinciarini e Giuri e, nonostante Putney in panca con tre falli a carico, una bomba di Cinciarini consente a Caserta di effettuare il sorpasso 46 a 45. Ancora Cinciarini subisce un fallo con tre liberi che portano Caserta a + 4, 49 a 45. 16 a 0 di parziale. Dell’Agnello gestisce i cambi e i giocatori ragionano in campo. Con Putney in campo e sulle ali dell’entusiasmo Caserta cerca di accumulare un discreto vantaggio, ma Cremona non molla. 55 pari a 2’ e 20’’. Czyz, Cinciarini e antisportivo  su Sosa. 55 a 62 a1’. Due falli inesistenti fischiati a Cinciarini in attacco e Putney, quarto fallo per lui, avvicinano Cremona. Ma alla penultima sirena si è sul 58 a 64.

Ultimo quarto vincente

Caserta entra determinata e decisa a portare i due punti a casa. Dopo due liberi di Cremona è Gaddefors a centrare una bomba. Ospiti con il massimo vantaggio 60 a 69- Ma  la partita è ancora lunga. Aumenta il vantaggio: + 12 a 7’30’’. Gli uomini di Dell’Agnello mantengono il  vantaggio, 70 a 83 a 3’ e 11’’ dopo canestri messi a segno da una parte e dall’altra con regolarità. Ancora Putney con due liberi e si arriva sul 70 a 85. Caserta è in trans agonistica: bomba di Bostic e Sosa 72 a 90 a 1’ e 55’’. Caserta amministra. 82 a 95 il finale.

Pasta reggia impacciata ed imprecisa nelle prime due frazioni, ma artefice di ultimi due quarti perfetti: 63 punti realizzati. Il migliore Putney, il peggiore Sosa. In campo il basket lascia alle spalle i probelmi della scrivania.

PASTA REGGIA CORSARA A CREMONA 82 a 95. PRIMI DUE PUNTI IN TRASFERTA was last modified: ottobre 16th, 2016 by Walter Magliocca
16 ottobre 2016 0 commenti
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juvecaserta
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JUVECASERTA: SOCIETA’ NUOVA (?) TASCA VECCHIA. LA SQUADRA DOMANI A CREMONA PER LA SECONDA TRASFERTA CONSECUTIVA

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

Chi  è nascosto dietro il dito…. Esca allo scoperto. Basta rinvii, si faccia una comunicazione seria e definitiva

Juvecaserta pasta reggia domani in campo, ma a tenere banco è sempre la questione societaria. Quest’anno, speriamo sia finito ma dubitiamo, è così: si parla poco di basket giocato. Ma ciò non può che nuocere a tutto il gruppo tecnico. Il “fuoco” cova sotto la cenere, le “diatribe interne” esistono, ma vengono ovattate dalla crisi societaria. Chi deve assumere le decisioni lo facesse nel più breve tempo possibile. Perché è vero che lo scopo è mantenere e conservare il progetto cestistico ai massimi livelli, ma così facendo sicuramente rischia di tramontare sia il progetto societario che tecnico.

Orbene della Fortune non v’è traccia se non con le parole di Beneduci. “domani digiuna Nicola” diceva un detto antico e la Fortune (e Iavazzi) sta adottando lo steso “slang”. “Domani” la “prossima settimana” ora, siamo pronti, tra tre giorni, a metà settimana: sta diventando un tormentone. E’ tutto troppo strano.  ed inverosimile.

Ora basta dichiarazioni a mezzo stampa. Chi ha pagato e chi paga poco interessa. L’interesse è che si….giochi, tranquilli. Ma in campo. La pubblicità, la visibilità va pagata. Adesso lo spazio, al Palamaggiò è aumentato. Ma i nomi……. e i fondi.(?)

Domani trasferta a Cremona. La Vanoli avversario ostico

Seconda trasferta consecutiva in Lombardia per la Pasta Reggia. Il quintetto casertano sarà ospite della Vanoli Cremona in quello che sarà il ventesimo confronto diretto tra le due formazioni. Per i bianconeri al Palaradi 4 vittorie e 5 sconfitte, mentre il Palamaggiò ha visto primeggiare i padroni di casa in 8 incontri su 10.  «Abbiamo fatto una settimana – osserva coach Dell’Agnello – di attenzione e di presenza fisica e mentale. Stiamo lavorando quotidianamente per arrivare ad avere al più presto e poi  consolidare un identità di squadra che ci dia in ogni momento certezze e sicurezze. Specialmente adesso che siamo all’inizio di stagione tutte le squadre soffrono di alti e bassi, ed è proprio nel momento in cui capita di avere qualche passaggio a vuoto che dobbiamo rimanere ancorati alle nostre regole e al nostro sistema. senza per questo snaturarci. Lo abbiamo fatto molto bene nella vittoria con Reggio Emilia e da qui dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita. A Cremona – conclude il tecnico bianconero – troviamo una squadra che viene da un campionato strepitoso, e che specialmente  in casa sa essere cinica e quadrata, ma se noi facciamo tesoro di quello che ho detto in precedenza, abbiamo certamente la possibilità di giocarcela fino alla fine».
Per la partita di Cremona è stata designata la terna composta da Saverio Lanzarini di Bologna, Alessandro Vicino di Argelato (BO) e Guido Federico Di Francesco di Teramo. Palla a due alle consuete ore 18.15 con telecronaca diretta su Teleprima (canale 91 del digitale terrestre), emittente ufficiale della Pasta Reggia Caserta.

JUVECASERTA: SOCIETA’ NUOVA (?) TASCA VECCHIA. LA SQUADRA DOMANI A CREMONA PER LA SECONDA TRASFERTA CONSECUTIVA was last modified: ottobre 15th, 2016 by L'Interessante
15 ottobre 2016 0 commenti
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fumata nera
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FUMATA NERA: NON HABEMUS …. FORTUNE. DEL FUTUR NON V’E’ CERTEZZA

scritto da L'Interessante

fumata nera

Nessuna notizia da Londra. Forse sarebbe il caso di dare corso al piano di riserva

Si attendevano notizie positive oltremanica ma, a parte le solite rassicurazioni che oramai non illudono più nessuno,  nulla di ufficiale è trapelato. Ancora incerto il futuro della Juvecaserta: questo accordo rischia di saltare, il contratto (o come propinatoci il precontratto) non è stato onorato,  se mai sia stato prossimo ad una definizione. Per adesso la fumata è nera.

Comunque si è già operativi per affiancare o intervenire ex novo per garantire un futuro solido alla società. Da parte di chi? I bene informati assicurano che il piano di riserva, il cosiddetto piano “b” sia stato già predisposto, ma questa volta sarà svelato solo quando si sarà certi che vada in porto l’operazione finanziaria. Non si vuole incorrere in un ennesimo bluff. Sarebbero troppi.  Anzi sono troppi e non è ancora finito.

Ma resta l’incredulità per come sia stata gestita l’operazione di cessione della società. Purtroppo nutriamo seri dubbi sulle informazioni rese pubbliche e sulle verità, o pseudo tali, trasmesse.

Sta di fatto che le spese per far si che la Juvecaserta continui l’avventura nella massima serie, siano state garantite e anticipate da Iavazzi. Compreso i pagamenti degli F24 necessari per non incorrere in punti di penlizzazione.

Contraccolpi… economici per i giocatori

E non si può pensare che i giocatori riescano a non farsi coinvolgere da queste incertezze societarie. Difficile che possano giocare con la mente sgombra da condizionamenti ……. Economici. A Cremona sarà molto  difficile, se non impossibile, evitare la sconfitta.

Nel frattempo la Juveaserta punta sul settore giovanile: ingaggiato il giovane Sebrek

Nell’ambito del progetto di rilancio del settore giovanile, la Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver definito il passaggio nelle sue fila del giovane Luka Sebrek, guardia di 193 cm. (nella foto al momento della firma dell’accordo con il club bianconero).  Nato a Belgrado il 4 settembre del 2000, il giovane proviene dalla PMS Moncalieri e giunge alla società casertana con la formula del prestito con diritto di riscatto. Lo scorso anno ha partecipato con la formazione del Lido Ostia Roma alle finali nazionali under15 di Desio (8,3 punti e 7,3 rimbalzi di media a partita). Alloggerà presso la foresteria della società, che già ospita altri atleti bianconeri fin dal mese scorso e dove nelle prossime settimane è previsto anche qualche altro arrivo di atleti particolarmente interessanti in proiezione futura.
«Stiamo cercando – osserva Gianpaolo Antonucci, presidente della JC Academy e dirigente responsabile del settore giovanile della Juvecaserta – di incrementare le presenze di qualità nel nostro vivaio con l’ambizione di cercare di rinverdire i fasti di un passato non troppo lontano, ricreando quella scuola basket che è stata alla base dei tanti successi del club bianconero negli anni ottanta e novanta. Ci vorrà, ovviamente, del tempo per realizzare il nostro progetto e proprio per questo stiamo puntando sul reclutamento di atleti che possano sviluppare le loro capacità ed attitudini in un arco temporale che non deve essere limitato nè ad una sola stagione, nè a risultati contingenti».

“Venite a giocare con noi”, porta i bambini nel mondo minibasket: sabato 15  ottobre nella piazzetta Padre Pio e domenica 23 in piazza Dante 

E sempre nel progetto di rilancio del settore giovanile bianconero, una nuova iniziativa è quella intrapresa dal Centro minibasket della società che, sabato e domenica prossima, porta l’attività dei più piccini in piazza. In particolare, il campo di minibasket sarà allestito sabato nella piazzetta Padre Pio e ospiterà dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 i giovanissimi allievi del centro e tutti i bambini che vorranno provare l’emozione di lanciare un pallone in un canestro. La manifestazione “venite a giocare con noi” sarà ripetuta domenica 23 dalle 10.30 alle 12.30 in piazza Dante. L’invito rivolto ai genitori è di far provare ai figli “l’emozione di giocare a minibasket. Troverà tanti nuovi amici con cui giocare e fare sport in strutture accoglienti e con istruttori e staff qualificati”.

FUMATA NERA: NON HABEMUS …. FORTUNE. DEL FUTUR NON V’E’ CERTEZZA was last modified: ottobre 13th, 2016 by L'Interessante
13 ottobre 2016 0 commenti
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TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE

scritto da Walter Magliocca

tracollo

Prima trasferta stagionale su un campo storico come quello di Varese. La Juvecaserta cerca di dare continuità alla prova fornita nell’esordio casalingo contro Reggio Emilia, ma non vi riesce. Anzi mette in mostra i molteplici limiti, anche caratteriali, oltre che tecnici.

Sin dall’inizio dell’incontro si capisce che per i casertani non ci sarà molta storia.

Unico quarto equilibrato, il primo

E’ proprio Caserta ad iniziare con il piede giusto con una “bomba” di Gaddefors. I padroni di casa nel primo quarto stentano a carburare, ma i bianconeri non ne approfittano ed evidenziano gli stessi pregi e difetti  del primo incontro. Positiva la difesa: aggressiva e alta con raddoppi sul portatore di palla. Ma errori in fase realizzativa di Bostic e Putney che evidenziano evidenti limiti tecnici e Sosa che sembra certamente la “bruttissima copia” del giocatore che si ricordava a Sassari.

Il primo quarto si chiude con il punteggio di 20 a 23.

Nei secondi dieci minuti il primo strappo

Nella seconda frazione è Varese a mettere la freccia e trascinata da un superlativo Eyenga  che risulta il migliore dei primi venti minuti,  con 19 punti, 5 rimbalzi, 25 di valutazione.

Caserta non riesce a difendere e a prendere le distanze da Varese (ma il peggio deve ancora venire) che chiude con un + 8, 43 a 35.

Tracollo nella terza frazione: Caserta non è in campo

 Dopo il riposo lungo, i casertani cercano di recuperare subito lo strappo, ma dopo qualche buon canestro di Watt è  Kangur, per la Openjobmet Varese, a piazzare un tiro da tre da circa otto metri che taglia le gambe ai bianconeri che tracollano sotto i tiri da tre dei lombardi. Dopo 5 minuti padroni di casa a + 8 54 a 46. Inizia poi lo show di Meelivn Johnson (23 punti finali a tabellino) da tre che porta il risultato sul 63 a 51 a 2’ e 19. Caserta è alle corde e non mostra alcuna reazione.

Il tempo si chiude con il punteggio di 70 a 54.

Tracollo finale: neanche la faccia è salva

Ultimo quarto ma la musica non cambia, Caserta è allo sbando. Sosa è “ridicolo” ed irritante in campo con delle soluzioni veramente raccapriccianti, mentre Bostic e Putney continuano a mettere in evidenza solo i propri limiti tecnici Non si comprende, inoltre, perché Sandro Dell’Agnello abbia tenuto in panca Czyz, anche oggi uno dei migliori. Da sottolineare gli esordi di Jackson, prova senza infamia e senza lode e Cefarelli.

Sconfitta con primo (quasi) ventello subito. Il tabellone segna 93 a 74.

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE was last modified: ottobre 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 ottobre 2016 0 commenti
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juvecaserta
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Juvecaserta e Istituto Mattei: insieme per la formazione dei giovani

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

La Juvecaserta Pasta Reggia ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Istituto “Enrico Mattei” con il quale si impegnano ad attivare occasioni di confronto e di condivisione sui percorsi formativi di interesse comune al fine di favorire forme strutturate di collaborazione tra il sistema scolastico e il sistema imprenditoriale

In particolare la Juvecaserta si impegna a collaborare mettendo a disposizione la propria capacità di mobilitare risorse umane e competenze professionali, allo scopo di ideare e attuare percorsi di alternanza scuola-lavoro, stage, tirocini, collaborazioni e progetti, mentre l’Istituto Mattei si impegna a favorire la massima sinergia tra le risorse e le azioni da realizzare e collaborare alle iniziative formative/informative promosse dalla stessa Juvecaserta, favorendo così quell’interazione scuola/mondo del lavoro che costituisce uno dei cardini su cui si fonda il nuovo sistema di istruzione tecnico-professionale
«Avviare una collaborazione con la Juvecaserta – sottolinea il dr. Roberto Papa, dirigente dell’Istituzione scolastica –  è una grande opportunità per tutti i nostri allievi che potranno, in questo modo, accrescere ulteriormente il loro bagaglio di competenze; ma è anche motivo di grande soddisfazione: Il Mattei, in questi anni, si è confermato come uno dei più importanti istituti di formazione artistica e professionale e poter mettere a disposizione della maggiore realtà sportiva casertana le nostre competenze è, per tutti noi, un grande orgoglio».
Dal canto suo il general manager della Juvecaserta, Luigi Guastaferro, esprime la sua soddisfazione per un accordo che rafforza «il legame tra la nostra società ed il territorio. Sono sicuro che dalla collaborazione  con l’istituto Mattei del dirigente scolastico dott. Roberto Papa scaturiranno bei progetti per il nostro club in termini di  grafica, fotografia, cinematografia ecc.  dando, nel contempo, agli allievi dell’Istituto una possibilità di ulteriore crescita didattica».

Juvecaserta e Istituto Mattei: insieme per la formazione dei giovani was last modified: ottobre 6th, 2016 by L'Interessante
6 ottobre 2016 0 commenti
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