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Basket

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JUVECASERTA SBANCA IL PALABIGI DI REGGIO EMILIA: 85 – 86 DOPO UN OVER TIME

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta ritorna alla vittoria in quel di Reggio  Emilia. Dopo la sosta, al termine del girone di andata, si torna sul parquet. Juvecaserta che, dopo aver perso il treno final eight per differenza canestri, tenta di invertire il trend negativo di cinque sconfitte consecutive, contando sull’innesto di Diawara, ma senza Czyz, negli USA per operarsi al ginocchio, Metreveli e Jackson, che hanno rescisso consensualmente il contratto, in pratica tagliati. La Grissibon Reggio Emilia non sta meglio e, con l’innesto dell’intramontabile Kaukenas (40 anni), vuole interrompere la serie negativa  di quattro sconfitte.

Juvecaserta a corrente alternata: primo quarto 21 – 22

Partenza a razzo dei padroni di casa che approcciano nel migliori dei modi la gara.  5 a 0 dopo 1’ e 30’’. Caserta riesce a prendere le misure e Dell’Agnello si avvale da subito della prestazione del nuovo Diawara. Tabellone che segna 10 a 8 a 6’ su canestro di Sosa. Il pari a 5’ e 20’’ su schiacciata di Watt e sorpasso con il primo canestro da tre di Diawara. Il parziale è di 10 a zero per i casertani. A 3’ ancora parità a 17. La Juvecaserta è determinata e recupera dal cassetto la sua arma migliore: la difesa che induce i padroni i casa a forzare il tiro. A 1’ 42’’ 17 a 22. Le rotazioni sono ridotte e Reggio recupera. La fraziona termina 21 – 22.

Seconda frazione 45 – 37

Inizia con tiro con parabola altissima di Kaukenas. La Juvecaserta non ha dimenticato le sue amnesie e fa degli errori …. Kasua arma migliore, 26 pari a 7’ e 15’’. Mini breack della Grissibon e a 6’ e 35’’ 30 – 26. La Pasta Reggia difende bene ma manca della giusta e continua intensità e Dell’Agnello si avvale della zona match up. I padroni di casa ne approfittano e liberano sempre qualche giocatore al tiro da tre, ma soprattutto pressano inducendo al fallo i casertani. Proprio i  falli condizionano la Juvecaserta: Bostic e Putney con tre falli, Watt e Sosa con due. 41 – 35 a 2’ 15’’. Ma la sequela di errori non termina per gli ospiti, il nervosismo aumenta. Watt commette il terzo fallo e a 40’’ dal termine, a Sosa viene fischiato il secondo fallo tecnico e viene espulso. Degno epilogo di una serie di gare improntate sull’indiviualità e scarsa precisione. Al riposo lungo sul 45 a 37: massimo vantaggio per la Grissibon che ora ha una strada in discesa verso la vittoria. Per Caserta è notte fonda.

 Terza frazione 63 – 60

 Caserta cerca una reazione con un parziale di 5 a 0. Polonara ristabilisce le distanze: 48- 42 a 8’. Ma Reggio approfitta della difesa meno intensa di Caserta che tenta solo conclusioni da tre. 52 – 46 a metà frazione, che diventa 54 su due liberi di Della Valle. La partita è quasi finita. Anche se la “moribonda” emette l’ultimo rantolo: 54 – 52 a 3’ 30’’. Grazie a Bostic che in una sola azione realizza cinque punti: tiro da tre, fallo con libero e libero per tecnico a Lesic. Un vero inedito. Parità a 2’ 30 ‘’. Ma è l’ultimo rantolo. Comunque la frazione si chiude sul 63 – 60.

Ultima frazione 76 pari

La Juvecaserta cerca il tutto per tutto nonostante i falli. Dell’Agnello schiera Cefarelli. A 8’ 66 – 62. Ma Reggio mette la freccia: 72 – 64 a 5’ e 38’’. Ma oggi Caserta è dura a morire e i padroni di casa si complicano la vita. 72 – 69 a 4’ 10’’. Dell’Agnello insiste sulla zona. Su bomba di Giuri 72 pari. Su errore di Diawara, quasi un rigore da tre, la difesa blocca l’attacco. 72 – 75 su canestro di Bostic. Mancano 2’. Cinciarini comette un errore banale in attacco. Zona per Dell’Agnello e Reggio  si avvicina. Caserta recupera in difesa. Giuri sbaglia da tre e Kaukenas punisce: 76 – 75 a 25’’ e 27. Fallo e due liberi. Bostic ne sbaglia uno, Putney e Bostic sbagliano sul rimbalzo e si va all’overtime: 76 pari.

Over time 85 – 86

Errori da tre da ambo le parti e due canestri da sotto di Diawata e Polonara. 78 pari. Libero di Cinciarini  e 78 – 79 a 3’. Caserta difende con molta intensità e Dell’Agnello non abbandona la zona. 78 – 81 su due liberi di Bostic. Cervi da sotto 80 – 81. Cinciarini sbaglia banalmente e su fallo in contropiede, Reggio guadagna un antisportivo. Due liberi segnati e Della Valle realizza. 84 – 81- Caserta va in ansia e a 35’’ Putney realizza un canestro stratosferico da tre. 84 pari.Cervi realizza un solo libero sul capovolgimento di fronte. 85 – 84 a 15’’. Azione costruita da Caserta e Diawara mette il 2 punti del sorpasso. 2’’ e 4. Cardiopalmo. Reggio non riesce e Caserta vince resuscitando da morte certa: 85 – 86.

Alla fine Caserta ha meritato la vittoria. Dopo l’espulsione di Sosa ha trovato la quadratura del cerchio e l’umiltà giusta. Ha dimostrato che l’elemento destabilizzante è proprio quel giocatore che, alla vigilia del campionato, si sperava potesse garantire un salto di qualità. Ora il futuro pare un pò più roseo.

JUVECASERTA SBANCA IL PALABIGI DI REGGIO EMILIA: 85 – 86 DOPO UN OVER TIME was last modified: gennaio 22nd, 2017 by Walter Magliocca
22 gennaio 2017 0 commenti
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JUVECASERTA: FIRMA DIAWARA. CONTINUA LA VENDITA DEI MINI ABBONAMENTI

scritto da L'Interessante

Juvecaserta

Juvecaserta firma Diawara

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver sottoscritto un accordo fino al termine della corrente stagione sportiva con il giocatore Yakhouba Diawara, ala di 201 cm di nazionalità francese. Nato a Parigi il 29 agosto del 1982, dopo l’attività giovanile in Francia, si è trasferito alla Pepperdine University con la cui maglia ha disputato il campionato NCAA nelle stagioni 2003/4 e 2004/5. Dopo la summer league con i Minnesota Timberwolves, è ritornato in Francia a Bourgogne e, poi, a febbraio del 2006 è approdato alla Fortitudo Bologna con cui ha preso parte al campionato italiano ed a 5 gare di Eurolega. Nel 2006 ha esordito in NBA con i Denver Nuggets dove è rimasto per due stagioni prima di essere ceduto ai Miami Heats dove è rimasto fino alla stagione 2009/10. L’anno successivo è tornato in Italia nelle fila dell’Enel Brindisi (30 partite, 13,6 punti). Nel 2011/12 ha firmato per la Cimberio Varese (36 partite, 15,2 punti in media) e l’anno successivo alla Reyer Venezia (33 partite con una media di 13,1 punti). La stagione 2013/14 l’ha iniziata in Francia con i Gravelines Dunkerque, partecipando al massino campionato francese ed alla Eurocup. A marzo è tornato alla Openjobmetis Varese con cui ha concluso la stagione disputando 24 partite con una media di 13,2 punti. Ritornato in NBA ai Memphis Grizzlies nel 2015/16, a novembre ha firmato con il Limoges con cui ha disputato 24 gare di campionato, 6 di Eurolega ed 8 di Eurocup. È stato componente delle nazionali francesi U18 (con cui ha vinto un campionato europeo) ed under 20, oltre che partecipare ai Campionati europei ed alle Olimpiadi di Londra con la maglia della nazionale transalpina.
«Khouba – sottolinea coach Dell’Agnello – ci aveva favorevolmente impressionato la scorsa settimana nel corso degli allenamenti che ha sostenuto con noi. È sicuramente un giocatore esperto del campionato italiano che nel prosieguo di questa stagione potrà darci molto anche e soprattutto dal punto di vista tattico».
«Dopo aver avuto certezza delle sue condizioni fisiche – evidenzia il gm Guastaferro – ci siamo attivati per stringere un accordo con un giocatore sulle cui qualità non esistono dubbi e che, oltre tutto, è un perfetto conoscitore del nostro campionato. Credo, perciò, che possa darci una valida mano in questo girone di ritorno. Mi auguro che i nostri tifosi possano apprezzare questo ulteriore sforzo sostenuto dalla società ed esserci ancor più vicini anche sottoscrivendo, eventualmente, il mini-abbonamento per il girone di ritorno».

Continua la vendita degli abbonamenti per il girone di ritorno

Continua la vendita degli abbonamenti per il girone di ritorno! La promozione che ha visto alcuni giocatori bianconeri svestire i panni di cestisti per lo spot promozionale, non è ancora decollata, ma si spera che i nuovi ingaggi, realizzati e promessi, facciano “riscaldare” i tifosi casertani ancora infreddoliti e non soltanto dal clima. Ancora poco tempo per abbonarsi! 
Ricordiamo tutti i dettagli per sottoscrivere l’abbonamento:
C’è tempo fino alla gara interna con Varese in programma il 29 gennaio al PalaMaggiò.  Si potrà assistere alle otto gare del girone di ritorno del campionato di Lega A in programma al Palamaggiò.
Gli abbonamenti saranno in vendita presso la Ticketteria in via Gemito, a Caserta, oppure online all’indirizzo del circuito Go2.it presente sul sito web ufficiale della Juvecaserta.
Questi i prezzi. 
  Parterre centrale euro 586,00 con prevendita euro 10,00 = euro 596,00
  Parterre  centrale under18  euro 400,00 + 10.00 =  euro 410,00
  Parterre euro 293,00 +5,00 = euro 298,00
  Parterre under18 euro 186,00 + 5,00 = euro 191,00
  Tribuna Pasta Reggia euro 170,00 + 3,00= euro 173,00
  TribunaPasta Reggia under 18 euro 114,00 + 3,00 = euro 117,00
  Tribuna numerata euro 138,00 + 2,00= euro 140,00
  Tribuna numerata under18 euro 90,00 + 2,00 = euro 92,00
  CurvaAncilotto e 4 stelle euro 58,00 + 1,00 = euro 59,00
  CurvaAncilotto e 4 stelle under18 euro 42,00 + 1,00 = euro 43,00
  Per under 18 si intendono coloro che al momento della sottoscrizione dell’abbonamento non hanno ancora compiuto i 18 anni di età. I bambini di età inferiore ai 6 anni hanno diritto all’ingresso gratuito.
Parterre –   L’abbonamento di parterre centrale è valido per tutte le gare interne che la Juvecaserta disputerà al Palamaggiò e dà diritto ad un pass familiare per il parcheggio riservato.  Tutti gli abbonamenti, sono validi esclusivamente per le gare del girone di ritorno della stagione regolare che la Juvecaserta disputerà al Palamaggiò e danno diritto alla prelazione su tutte le partite interne che saranno disputate dopo la conclusione della regular season. Eventuali gare non disputate, per qualsivoglia motivo, non daranno diritto ad alcun rimborso.
In occasione di particolari incontri casalinghi, motivi di ordine pubblico potrebbero indurre le forze dell’ordine a riservare la curva “Quattro stelle” alla tifoseria ospite. In tal caso gli abbonati a tale settore saranno trasferiti in un altro ordine di posto individuato dalla società d’intesa con le forze dell’ordine.

JUVECASERTA: FIRMA DIAWARA. CONTINUA LA VENDITA DEI MINI ABBONAMENTI was last modified: gennaio 17th, 2017 by L'Interessante
17 gennaio 2017 0 commenti
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JUVECASERTA AFFONDA ANCHE NEL MARE DI SARDEGNA 95 – 77. ADDIO FINAL EIGHT. SQUADRA ALLO SBANDO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta ancora sulle frequenze di sky per l’anticipo all’ora di pranzo.

Il match che vale le final eight per entrambe le contendenti.  Ma la juvecaserta non ci arriva nelle migliori condizioni sia psicologiche che tecniche con Bostic assente e Czyz a mezzo servizio. Dinamo Sassari che invece che ha trovato la quadratura del cerchio e sembra proiettata verso traguardi più ambiziosi della classifica attuale.

Primo quarto 20 – 17

Caserta  impatta la gara con determinazione e concentrazione. Con una difesa attenta. Ma i due falli di Watt e Putney condizionano le scelte di Dell’Agnello che è costretto a puntare per lunghi periodi su un inconsistente Metreveli. Il coach casertano alterna difesa a uomo con quella a zona. Dopo fasi alternate Caserta a 2’ e 10’’ dal termine della frazione è in vantaggio di  sul 13 a 17. Ma negli ultimi due minuti Sassari prende la misura alla zona e raggiunge il primo vantaggio sul 18 a 17. Il primo quarto si chiude sul 20 a 17

Secondo quarto 43 – 34

Inizia con una stoppata a Cinciarini e Johonson Odom da tre. Vola Sassari 25 a 17 a 8’ 30’’. Rientra Watt in panca per i falli e subito a canestro 27 a 19. Stipcevic con due bombe consecutive porta gli isolani avanti e il solo Putney tiene a galla i suoi: 30 a 21. Padroni di casa infallibili dall’arco prima D’Ercole e poi Sipcevic a 6’ e 16’’ 33  a 21. Il maggiore vantaggio raggiunto del periodo è sul 36 a 21. Caserta è già fuori dai giochi a metà secondo quarto. Zona Caserta che produce qualche effetto nell’immediato ma non sulla distanza 38 a 25 a 4’. Gioia e dolori: Sosa continua a sbagliare ed è veramente irritante. 38 a 26 a 2’ 25’’. Sassari è sempre più precisa e Caserta a sprazzi. Al riposo lungo sul 43 – 34  

 Terza frazione 74 a 60

Caserta cerca il recupero ma dopo 50’’ con il punteggio fermo, Watt commette il terzo fallo. Inizia la discesa. Sassari continua con le triple Bell a 8’ e 35’’ e 46 – 34 che poi replica, con un intermezzo di Czyz. 49 – 40 a 7’ 20 ‘’. Nonostante Dell’Agnello cerchi alchimie tecniche sono sempre gli uomini di Pasquini a continuare a volare. Nuovo breack e il tabellone segna 60 a 46 a 4’ e 40’’. Savanovic e Lawal mantengono Sassari 65 a 53.  Per Caserta è quasi notte fonda. Il tempo si chiude sul 74 a 60. Difficile, anzi impresa ardua, commentare un incontro dove la Juvecaserta mostra tutti i suoi limiti sia tecnici che tattici al cospetto di Sassari che sembra, anche per la poca consistenza di Caserta, di un pianeta superiore.

Ultima frazione 95 – 77

Inizia con un errore del solito Sosa. Risultato fermo per 1’ e 10’’, Sosa da due ma Johnson Odom da tre. E’ questa la differenza tra le due squadre, Caserta seriesce ne mette uno e Sassari almeno tre.  A 7’ e 40’’ tabellone sul 77 a 66, con un’azione da sei punti di Sosa (azione da due, fallo supplementare, tecnico subito e azione da due sul successivo possesso palla). Ma il portoricano, sicuramente non uomo decisivo, unane fa e cento ne .. perde. Continua nel suo trend e a sbagliare non essendo decisivo per i suoi. A metà frazione 79 a 66. Caserta è in bambola. Errori a ripetizione. E Sassari vola. Prima 84 a 66 e poi inizia con azioni sugellate dalle stang ovation del pubblico. Caserta ancora una volta umiliata più di quanto non indichi il risultato. Finale 95 a 77.

Dopo la gara di Venezia il giocattolo casertano si è rotto. Incrinati rapporti interni allo spogliatoio e tra dirigenza e staff tecnico. Ci potrebbe essere qualche risvolto.

Bisognerà ricompattarsi per raggiungere l’obiettivo stagionale. La salvezza. Potrebbero bastare quattro/ cinque vittorie. Ma bisogna farle e questa Juve, checchè ne dicano i protagonisti, è veramente in crisi.   

JUVECASERTA AFFONDA ANCHE NEL MARE DI SARDEGNA 95 – 77. ADDIO FINAL EIGHT. SQUADRA ALLO SBANDO was last modified: gennaio 8th, 2017 by Walter Magliocca
8 gennaio 2017 0 commenti
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DELL’AGNELLO DELUSO PER IL RISULTATO MA SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE. SACRIPANTI GONGOLA E SI GODE L’ALTA CALSSIFICA

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello deluso solo per il risultato. Ma il suo viso non riesce a celare un malcontento non espresso

Il derby ha rispettato le aspettative. Atmosfera tesa per l’incontro, amicale nei confronti degli ex. Ma nel vedere l’espressione di Sandro Dell’Agnello si capisce che esiste qualche problema che va oltre l’aspetto tecnico. Avvalorato e, se del caso, rafforzato dalla divergenza con l’addetto stampa nonché segretario generale, Carlo Giannoni, in riferimento ai risultati raggiunti dalla Juvecaserta dal 1992, ultimo anno in bianconero dell’attuale coach, fino ad oggi.

 “Siamo soddisfatti della prestazione e della reazione dei giocatori – ha esordito Sandro Dell’Agnello – ma delusi dal risultato. Ai punti avremmo certamente meritato la vittoria. Ma più di quanto fatto stasera non potevamo al cospetto di una signora squadra quale Avellino. Analizzando il roster non esiste alcun termine di paragone. Ma, dopo la prestazione di Brindisi i giocatori hanno dato una prova di coesione e determinazione”.

Analisi dell’incontro

“Le cinque palle perse nell’ultimo quarto hanno fatto la differenza, oltre due giocate chirurgiche da parte di Avellino – ha proseguito il tecnico casertano – C’è molto rammarico per la sconfitta di oggi. Peccato. Ma sono soddisfatto di come è stata affrontata la partita. La reazione che mi aspettavo dopo la disfatta di Brindisi. Ritengo che questa sia una risposta pubblica di come la squadra teneva a vincere la sfida con Avellino. Con questa prestazione saremmo riusciti a sconfiggere almeno dodici squadre del campionato. Ma Avellino fa parte del gruppo delle più forti. Il rammarico maggiore è per la gara interna persa con Pesaro, non certo per la sconfitta odierna”.

 Sulla prossima gara a Sassari in anticipo domenicale alle 12,00

“Il morale non sarà esaltante. Ma dobbiamo partire e prendere quanto di buono espresso nella gara di oggi”.

Sulle final eight un Dell’Agnello con poca fiducia

“La classifica dice che possiamo ancora cullare il sogno di terminare il girone di andata fra le prime otto. Tutto passa per la difficile trasferta di Sassari. In caso di sconfitta dovremmo aspettare i risultati provenienti dagli altri campi. Ma non saraà un dramma se non dovessimo centrare questo obiettivo”.

Le condizioni degli infortunati e il nuovo arrivato Diawara

“Su Czyz – continua Dell’Agnello –  un mese fa, lo staff medico aveva previsto un percorso terapeutico che purtroppo non ha dato i risultati sperati. Ora attenderemo la sosta alla fine del girone di andata e prenderemo delle decisioni. Bostic, invece, speriamo di recuperarlo per la trasferta di Reggio Emilia. Diawara si fermerà fino a giovedì per consentire allenamenti completi. Con due elementi in meno si soffre sia in settimana che in partita”.

Sacripanti è stato il primo ad entrare in sala stampa. Soddisfazione per risultato e classifica

“Bellissima atmosfera degna di un derby. I tifosi sono stati eccezionali. Calore ed entusiasmo. Giocare in questo palazzetto è sempre un’emozione e vederlo pieno fa bene al basket e noi, felici protagonisti di questo evento. Come prima cosa faccio i complimenti ai miei giocatori, soprattutto ai nuovi che non rano abituati a giocare in simili condizioni ambientali. Siamo andati sotto di 11 e siamo stati bravi a chiudere il prima quarto sotto solo di un punto. Il secondo e terzo quarto sono stati equilibrati. Mentre nell’ultima frazione abbiamo fatto le scelte giuste e nonostante l’uscita di Ragland abbiamo attuato uno schama con post basso a tre per liberare Thomas. La difea è stata molto buona. Per noi sono due punti importanti per consentirci di stazionare tra le prime quattro”.

Continua l’ex coach. “E’ stato molto importante, per alcuni nostri giocatori, vivere una partita di alto contenuto sia dal punto di vista emotivo che tattico. L’unico errore che posso imputare ai miei è che, in alcuni frangenti, hanno fatto delle giocate dettate dall’entusiasmo, mentre quando abbiamo avuto pazienza siamo riusciti a mettere in difficoltà un’ottima Juvecaserta”.

Un saluto per tutti: “Auguri di buon anno a tutti i tifosi di Caserta ed Avellino e per tutti voi”.  

DELL’AGNELLO DELUSO PER IL RISULTATO MA SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE. SACRIPANTI GONGOLA E SI GODE L’ALTA CALSSIFICA was last modified: gennaio 3rd, 2017 by Walter Magliocca
2 gennaio 2017 0 commenti
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JUVECASERTA IN CAMPO IL PRIMO DELL’ANNO. IL DERBY VA AD AVELLINO 82 – 86 DOPO UNA GARA AVVINCENTE. FINAL EIGHT SI ALLONTANANO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Un derby con … fuochi d’artificio. La Juvecaserta scende in campo ad inizio 2017 nell’anticipo serale dinanzi le telecamere di Sky.

Anno nuovo …. con tutto quello che ne consegue. Predominanza regionale (la società casertana ha invitato i membri del consiglio della Campania con il presidente De Luca) e obiettivo final eight. Oltre, naturalmente, invertire il trend delle ultime gare costellate da tre sconfitte consecutive e riprendere il cammino positivo intrapreso ad inizio di stagione.

Ex di lusso con Avellino: Sacripanti ed Oldoini legati a doppio filo con la terra casertana e la squadra di casa. Applauditi al loro ingresso in campo.

 Dell’Agnello deve fare a meno di Bostic e praticamente di Czyz.

Larga rappresentanza di tifosi irpini con il settore ospiti completamente pieno e stato d’allerta per le forze dell’ordine.

Inno di Mameli riprodotto dal vivo … per impatto televisivo.

Ore 20,45 palla a due. Primo quarto 25 – 22

Tutto pronto per il primo …. brindisi (ogni riferimento all’ultima sconfitta è casuale) dell’anno. Due punti difficili ma fondamentali.

Sandro Dell’Agnello schiera un quintetto formato da Sosa, Giuri, Gaddefors, Putney e Watt.

Primo canestro di Watt che apre le ostilità. Dalle prime battute la gara non tradisce le attese: grinta e agonismo. Dopo un minuto e 10’’ 5 – 2 e cinque punti del lungo casertano. La partenza di Caserta è aggressiva con Watt protagonista in attacco e in difesa. A 7’ e 06’’ 9 – 2 (sette di Watt e due di Sosa). Sacrpanti blocca con un time out. Siamo appena alle battute iniziali. A metà tempo il tabellone segna 14 – 5 su bomba di Gaddefors, a cui replica Sosa,  Ragland , di nuovo Gaddefors e Leunen: 20 – 11 a 3’ e 22’’. Festa delle bombe. L’asse Sosa – Watt funziona  ma Avellino è squadra di rango: 23 – 16 a 1’ 50’’. Con la terza bomba di Ragland ospiti a – 3. Ma Cinciarini risponde con pari moneta.  La frazione avvincente  si chiude sul 25 – 22.  

Secondo quarto 43 – 48

Dell’Agnello subito Jackson su Ragland, che inizia con una bomba siderale, la vera arma di Avellino. In panca Sosa e Giuri. Caserta inizia a forzare le soluzioni offensive e Avellino raggiunge il primo vantaggio 25 – 27 a 7’53’’. Ma Cinciarini da tre  ristabilisce le distanze. La gara diventa avvincente.  A 7’ 30 – 29. I lupi iniziano a mordere e Ragland è in grande serata. Ennesima bomba (e sono 4 con metà dei punti dei suoi) a 6’ e 07’’ 30 – 34. Anche Zerini, per Avellino, partecipa alla festa da tre e ospiti con il massimo vantaggio, 30 – 37. A metà della frazione, 4’ 27’’, punteggio sul 34 – 37. Fase con errori da ambo le parti. Schiacciate di Fesenko e Watt. Schermaglie e tecnico a Fesenko. La gara si infiamma a 1’ e 11’ sul 39 a 43.  Bomba di Gaddefors. Partita avvincente e combattuta. Bella da vedere. A 22’’ 43 – 45. Sulla bomba della sorpresa Zerini, si va al riposo sul 43 – 48.

 Terza frazione 66 pari

Rimessa Juvecaserta e canestro di Watt, come inizio gara. Fase contrassegnata dalla supremazia delle difese. A 7’ 07’’, 47 – 50. Ennesima schiacciata di Watt e padroni di casa a – 1: 49 – 50. Caserta si perde sugli errori banali di Sosa e su amnesie difensive. Leunen lasciato libero piazza un tiro da tre e a 5’ 43’’ il punteggio è 49 – 55. Cinciarini da tre riporta sotto la Juvecaserta 52 a 55. Mancano 4 minuti alla fine della frazione. Contropiede di Putney e suoi primi punti. 56 – 55. Dopo tiro da tre di Green, Putney si ripete in schiacciata. Parità a 58. Fasi molto agonistica. Stoppata di Putney e contropiede di Cinciarini. Il palamaggiò si infiamma. A 2’04’’, 60 – 58. Ma Avellino dimostra il suo valore. Da tre Thomas. Sosa prima in sottomano e poi due liberi. 64 – 61, a 1’ e 10’’. Il tempo si chiude su canestro di Thomas e sul punteggio di 66 pari.

Ultima frazione e partita che si chiude sull’ 82 – 86

Gara in parità per gli ultimi dieci minuti che si preannunciano al cardiopalmo. Subito Zerini per Avellino da tre (sono tre per lui) e Putney, sul fronte opposto, sbaglia entrambi i liberi. 66 – 69. Terzo fallo di Giuri e Fesenko, tornato in campo dopo le schermagli con Watt, realizza un libero. Juvecaserta che incontra difficoltà nella manovra offensiva. Fesenko fa la differenza e Avellino ingrana la quarta + 8. A 7’49’’ 66 – 74. La gara diventa in salita. Soluzioni fozate in attacco. Putney e Watt avvicinano Caserta. 70 – 74. Ma è ancora la fisicità di Fesenko (2 m e 14)  a fare la differenza sotto canestro. Avellino cesella punto su punto. E Caserta si affida alla bomba di Giuri che poi commette il quarto fallo.  A 3’ 30’’ 73 – 75. Quinto fallo di Ragland e due liberi di Watt.. Parità a 75. Sosa a tabellone e Caserta va sul + 2.

Ultimi due minuti. Caserta raggiunge il bonus falli Avellino impatta. Errore di Giuri e Green da otto metri. 77 – 80 a 56’’. Avellino e Sacripanti hanno maggiore abitudine a gestire gli ultimi secondi. A 34 ‘’ palla in mano ai casertani e fallo su Watt.  Un libero e subito verdi in lunetta: 78 – 82. Green ruba palla a Giuri e derby ad Avellino. 82 – 86 il finale.

Tabellini

PASTA REGGIA JUVECASERTA  82

Sosa 23 (5/11, 2/7), Cinciarini 9 (3/4, 1/4), Ventrone, Putney 6 (3/7), Gaddefors 9 (0/1, 3/3), Jackson 2 (1/1,0/1), Giuri 8 (1/3, 2/4), Bostic, Cefarelli, Metreveli, Czyz, Watt 25 (8/12), Da 2 21/39 – da 3 8/20

All. Dell’Agnello

SIDIGAS AVELLINO 86

Zerini 9 (0/0, 3/5), Ragland 17 (2/5, 4/10), Green 9 (0/0,3/6) , Esposito, Leunen 19 (1/2, 3/6), Cusin 2, Severini, Randolph 4 (1/4, 0/3), Obasohan 2, Fesenko 10 (4/7), Thomas 14 (4/10, 2/4), Parlato Da 2 13/29 – da 3 15/36

All. Sacripanti

Arbitri

Sabetta Enrico, Baldini Lorenzo, Borgioni Denny

 

 

 

 

 

JUVECASERTA IN CAMPO IL PRIMO DELL’ANNO. IL DERBY VA AD AVELLINO 82 – 86 DOPO UNA GARA AVVINCENTE. FINAL EIGHT SI ALLONTANANO was last modified: gennaio 2nd, 2017 by Walter Magliocca
1 gennaio 2017 0 commenti
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JUVECASERTA: INIZIATIVE DI FINE ANNO IN VISTA DEL DERBY CON AVELLINO DI CAPODANNO. AGGREGATO DIAWARA

scritto da L'Interessante

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Juvecaserta in strada con il pastificio Pallante. Giocatori … cuochi

Si è svolto ieri pomeriggio in pieno centro storico l’aperitivo bianconero organizzato dal main sponsor Pastificio Pallante in co-marketing con la JuveCaserta. Il team di coach Dell’Agnello, dopo l’allenamento al PalaMaggiò, si è trasferito in via Mazzini nello stand targato Pasta Reggia dove è stato accolto da centinaia di tifosi, che si sono fermati ad assaggiare un piatto di pasta e ad acquistare gadget targati JuveCaserta. Ai passanti, chiamati a raccolta dallo speaker Gigio Rosa, è stata offerta anche la possibilità di bere un bicchiere di vino Terra Tefra, o portare con sé una bottiglietta d’acqua Ferrarelle, Santagata o Natia, sponsor che hanno accompagnato l’evento. L’iniziativa del title sponsor bianconero ha riscosso successo anche nella vendita dei biglietti per il derby di capodanno: in tantissimi hanno acquistato a metà prezzo un biglietto di tribuna, che per il restante 50 per cento è stato pagato proprio da Pasta Reggia. La famiglia Pallante, infine, ha preparato per il match di domani contro la Scandone Avellino una coreografia che vedrà protagonista l’intero palazzetto: a 3′ dalla palla a due, il pubblico sarà chiamato ad alzare i cartoncini colorati in bianconero posizionati sui sediolini, per caricare Giuri e compagni prima dell’inizio della grande sfida.
Sulla pagina Facebook ‘JuveCaserta Basket Official’ 

Domani derby con la Sidigas Avellino alle ore 20,45 dinanzi alle telecamere di Sky

L’anno nuovo inizia con il derby per la Pasta Reggia e la Sidigas Avellino e rappresenta uno dei due anticipi della quattordicesima giornata di andata del campionato di Lega A. Il confronto è in programma alle 20.45 al Palamaggiò e sarà trasmesso in diretta su Skysport1. All’incontro tra le due massime espressioni del movimento cestistico della Campania, per iniziativa del club bianconero, sono stati invitati, con il presidente De Luca, tutti i componenti della Giunta e del Consiglio Regionale.
Il bilancio delle partite tra bianconeri e biancoverdi è a favore degli irpini che vantano 11 vittorie a fronte dei 7 successi casertani; al Palamaggiò sono 4 su 9 le vittorie dei padroni di casa. Derby certamente difficile anche perché – come evidenzia coach Dell’Agnello – «il periodo non è facile, ma abbiamo lavorato al meglio, di testa e fisicamente, per preparare la partita con Avellino. Sarà la partita della determinazione e della voglia. Butteremo sul parquet tutto quello che abbiamo, con la forza di quelli che potranno giocare e il desiderio di riscatto che abbiamo dopo Brindisi. 
Avellino è una squadra molto forte, allestita per traguardi ben diversi dai nostri, ma noi la affronteremo comunque da settimi in classifica, cosa assolutamente non scontata. Dovremo essere – conclude il tecnico casertano – molto cinici e consistenti, fare una partita anche emozionale, dove l’aiuto del nostro pubblico si rileverà sicuramente fondamentale».
La partita sarà diretta da Enrico Sabetta di Termoli, Lorenzo Baldini di Firenze e Denny Borgioni di Roma.

Riapre la campagna abbonamenti per il girone di ritorno

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica che da lunedì 2 gennaio e fino alla gara interna con Varese in programma al Palamaggiò il 29 gennaio, sarà possibile acqui-stare il mini-abbonamento per assistere alle otto gare del girone di ritorno del campionato di Lega A in programma al Palamaggiò. I mini abbonamenti saranno in vendita esclusivamente presso la ticketteria di via Gemito in Caserta oppure online all’indirizzo del circuito Go2 presente sul sito web ufficiale della Juvecaserta.
Questi i prezzi: parterre centrale 596,00 (586,00+10,00 diritto prevendita), parterre centrale under18 410,00 (400,00+10,00); parterre 298,00 (293,00+5,00), parterre under18 191,00 (186,00+5,00); tribuna Pasta Reggia 173,00 (170,00+3,00), tribu-na Pasta Reggia under18 117,00 (114,00+3,00); tribuna numerata 140,00 (138,00+2,00), tribuna numerata under18 92,00 (90,00+2,00); curva Ancilotto e 4 Stelle 60,00 (58,00+2,00), curva Ancilotto e 4 Stelle under18 44,00 (42,00+2,00) 
Per under 18 si intendono coloro che al momento della sottoscrizione dell’abbonamento non hanno ancora compiuto i 18 anni di età.
I bambini di età inferiore ai 6 anni hanno diritto all’ingresso gratuito.
PARTERRE CENTRALE    
L’abbonamento di parterre centrale è valido per tutte le gare interne che la Juveca-serta disputerà al Palamaggiò e dà diritto ad un pass familiare per il parcheggio riservato 
INFORMAZIONI GENERALI:
Tutti gli abbonamenti, sono validi esclusivamente per le gare del girone di ritorno della stagione regolare che la Juvecaserta disputerà al Palamaggiò e danno diritto alla prelazione su tutte le partite interne che saranno disputate dopo la conclusione della regular season. Eventuali gare non disputate, per qualsivoglia motivo, non daranno diritto ad alcun rimborso.
DISPOSIZIONI PARTICOLARI
In occasione di particolari incontri casalinghi, motivi di ordine pubblico potrebbero indurre le forze dell’ordine a riservare la curva “Quattro stelle” alla tifoseria ospite. In tal caso gli abbonati a tale settore saranno trasferiti in un altro ordine di posto individuato dalla società d’intesa con le Forze dell’ordine.
Si ricorda che da quest’anno l’abbonamento alla Juvecaserta è nominativo per cui sarà richiesto al momento della sottoscrizione dell’abbonamento la compilazione di un’apposita scheda. In caso di furti e smarrimenti, comunque, la Juvecaserta non rilascerà duplicati.
La Juvecaserta si riserva il diritto di predisporre durante l’anno sportivo eventuali iniziative promozionali sui prezzi dei biglietti di ogni ordine e posto e per ogni singola gara.

Così il general manager, Luigi Guastaferro, commenta le decisioni adottate dalla società in merito alla riapertura della campagna abbonamenti: «Abbiamo aderito a più di una richiesta da parte dei nostri sostenitori per una riapertura della campagna abbonamenti. Ci auguriamo che la novità possa risultare gradita ai nostri sostenitori che non sono riusciti a sottoscrivere l’abbonamento nella prima fase. Per un doveroso rispetto nei confronti di quanti hanno a suo tempo sottoscritto la tessera, abbiamo lasciato invariati i prezzi che risultano leggermente superiori al 50% in quanto il girone di ritorno prevede una partita in più rispetto a quelle del girone di andata (8 e non 7). Rimane salvo, quindi, il principio di conservare, specialmente per i settori più popolari, prezzi che, mediamente, sono i più bassi d’Italia».

Minibasket: grande successo per il torneo di Natale

Tre giorni di gare intense, combattute ma anche tanti momenti di amicizia e di condivisione per il centinaio di bambini che hanno dato vita al tradizionale Torneo di Natale, promosso ed organizzato dalla Juvecaserta Academy con la collaborazione del centro minibasket Juvecaserta. Al torneo, che non prevedeva né vincitori, né sconfitti ma soltanto tanti momenti di divertimento e sport, hanno dato vita la categoria “scoiattoli” dei centri Juvecaserta, Artus Maddaloni, Minibasket San Marco Evangelista, Kioko Basket Caserta, Minibasket Riardo, CMB Casagiove, Casapulla, Minibasket Città di Caserta ed LBL Caserta. Le gare si sono svolte sui campi del Palavignola e della scuola Settembrini Maddaloni ed hanno consentito a tutti i partecipanti non solo di giocare e divertirsi con tanti coetanei, ma anche di sentirsi protagonisti di un’azione solidale nei confronti delle popolazioni terremotate del centro Italia a cui sono state devolute le quote di iscrizione al torneo e quelle ottenute dal Carrefour e dagli altri sponsor che hanno affiancato la manifestazione, che si è conclusa al Palamaggiò con una festa finale vivacizzata dai giochi di prestigio del mago Nicolin e dalla esibizione dei ragazzi dell’ASD Verdiana. Particolarmente apprezzata dai mini-cestisti la presenza della intera squadra della Juvecaserta che, a fine allenamento, si è soffermata con loro aderendo ben volentieri alle tante richieste di selfie ed autografi.

Aggregato Yakouba Diawara: per il momento per gli allenamenti in attesa di verificare le condizioni fisiche

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica che da lunedì 2 a giovedì 5 gennaio si aggregherà alla prima squadra il giocatore Yakouba Diawara, ala di 201 cm di nazionalità francese. Nato il 29 agosto del 1982, dopo l’attività giovanile in Francia, si è trasferito alla Pepperdine University con la cui maglia ha disputato il campionato NCAA nelle stagioni 2003/4 e 2004/5. Dopo la summer league con i Minnesota Timberwolves, è ritornato in Francia a Bourgogne e, poi, a febbraio del 2006 è approdato alla Fortitudo Bologna con cui ha preso parte al campionato italiano ed a 5 gare di Eurolega. Nel 2006 ha esordito in NBA con i Denver Nuggets dove è rimasto per due stagioni prima di essere ceduto ai Miami Heats dove è rimasto fino alla stagione 2009/10. L’anno successivo è tornato in Italia nelle fila dell’Enel Brindisi (30 partite, 13,6 punti). Nel 2011/12 ha firmato per la Cimberio Varese (36 partite, 15,2 punti in media) e l’anno successivo alla Reyer Venezia (33 partite con una media di 13,1 punti). La stagione 2013/14 l’ha iniziata in Francia con i Gravelines Dunkerque, partecipando al massino campionato francese ed alla Eurocup. A marzo è tornato alla Openjobmetis Varese con cui ha concluso la stagione disputando 24 partite con una media di 13,2 punti. Ritornato in NBA ai Memphis Grizzlies nel 2015/16, a novembre ha firmato con il Limoges con cui ha disputato 24 gare di campionato, 6 di Eurolega ed 8 di Eurocup. È stato componente delle nazionali francesi U18 (con cui ha vinto un campionato europeo) ed under 20, oltre che partecipare ai Campionati europei ed alle Olimpiadi di Londra con la maglia della nazionale transalpina.
«Aggreghiamo Kuba – sottolinea il gm Guastaferro – per gli allenamenti. Lui è già in Italia e, quindi, abbiamo colto questa occasione per vederlo qualche giorno. Sulle qualità del giocatore non ci sono dubbi, vedremo poi se si potrà sviluppare un discorso per il futuro».

 

JUVECASERTA: INIZIATIVE DI FINE ANNO IN VISTA DEL DERBY CON AVELLINO DI CAPODANNO. AGGREGATO DIAWARA was last modified: dicembre 31st, 2016 by L'Interessante
31 dicembre 2016 0 commenti
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JUVECASERTA NAUFRAGA IN MANIERA VERGOGNOSA A BRINDISI. 100 – 72 IL FINALE. SQUADRA ALLO SBANDO

scritto da Walter Magliocca

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Non poteva esserci una chiusura peggiore dell’anno 2016. Ogni commento della gara appare superfluo e inutile. La Juvecaserta, dopo aver toccato quasi il cielo con la mano cullando il sogno delle final eight, ancora possibili ma con questo quadro della situazione sempre più difficili, sembra in caduta libera.

Juvecaserta: qualcosa si “è rotto” nell’equilibrio società, panchina, giocatori

Al Palapentassuglia la squadra casertana rimedia la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare. In terra pugliese la Juvecaserta non è stata mai in partita. Bruttissima prestazione sia di squadra, sia dei singoli che della panchina.  Caserta cede di schianto perdendo tutti i periodi e non opponendo alcuna valida resistenza alla compagine pugliese che questa sera sembrava di un altro pianeta.

Dell’Agnello da l’impressione di aver perso il polso dello spogliatoio. La squadra è stata veramente imbarazzante. Quintetti inediti, frutto delle contingenti  assenze (Bostic) e infortuni (Czyz e Putney) ma anche di messaggi, neanche troppo celati, da parte  del coach casertano a qualcuno che in questo momento non viene identificato.

Prestazione imbarazzante. Scene a cui non si sarebbe mai voluto assistere. Il tabellone alla fine segna 100  a 72. Dopo la partenza e il 6 a 0 iniziale da parte della compagine allenata da Meo Sacchetti, la Juvecaserta è crollata. Primo e ultimo quarto con lo stesso punteggio subito: 29 a 16. Umiliata e dominata in ogni fase di gioco. Parlare dei singoli sarebbe impietoso e non produttivo. Basti pensare che ha cercato di salvarsi il solo Jackson. Questo aspetto la dice lunga.

Dopo i due over time di Venezia lo spogliatoio della Juvecaserta si è spaccato e la festa di Oscar ha peggiorato la situazione

Si ritiene che dopo la sconfitta in laguna, maturata dopo due tempi supplementari, Dell’Agnello ha perso il bandolo della matassa dello spogliatoio. Quello che si temeva ad inizio stagione potrebbe accadere in caso di mancato piazzamento nelle prime otto posizioni alla fine del girone di andata (panchina a rischio). Domenica sera derby con Avellino. Non poteva capitare in un periodo peggiore e, al momento, il divario tra le due compagini appare abissale.

La sconfitta potrebbe sancire anche qualche divorzio. Il coach è il primo indiziato.

Il giemme Gino Guastaferro in sala stampa. Dell’Agnello rimane negli spogliatoi con i giocatori

“Il coach è in riunione con i giocatori. Posso affermare che Caserta non è scesa in campo, mentre Brindisi ha approcciato con il giusto piglio la gara”. A domanda il giemme ribadisce “Uscire sconfitti con un passivo di trenta punti evidenzia che la squadra non è riuscita a entrare in partita. Ma cercheremo di dare il meglio nella gara di domenica prossima nel derby contro Avellino, confidando nell’aiuto e nel supporto dei tifosi”.

JUVECASERTA NAUFRAGA IN MANIERA VERGOGNOSA A BRINDISI. 100 – 72 IL FINALE. SQUADRA ALLO SBANDO was last modified: dicembre 27th, 2016 by Walter Magliocca
27 dicembre 2016 0 commenti
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OSCAR E BOSCIA: QUATTRO CHIACCHIERE E RACCONTI INEDITI

scritto da Walter Magliocca

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Oscar e Boscia: un incontro amicale e scambio di ricordi 

Come se il tempo non fosse trascorso. Se non per il fatto che il fisico, di entrambi, è stato minato da malattie per fortuna sconfitte … fuori dal campo.

Prima Oscar in un incontro pomeridiano. Nella sala clinic del Palamaggiò, dopo un servizio davanti le telecamere di Sky, si sofferma per salutare, attraverso i mezzi di informazione, il pubblico casertano.

Oscar fiero della cittadinanza onoraria 

“Sono entrato brasiliano ed esco casertano – esordisce Oscar -. Ritornare a Caserta è sempre una grande emozione. Ricordavo molti aspetti e molte strade ma ho trovato la città migliorata. Un unico particolare: ricordavo molto più larga la strada dove abitavo (via Caduti sul lavoro). Sono contento dei riconoscimenti ricevuti e soprattutto della casertanità. Me ne ritorno in Brasile molto soddisfatto, ricordando che sono ritornato per il battesimo della nipotina di Mario Basile”.

Essere stato cacciato da Caserta: una ferita ancora aperta

“Quando venni per l’addio al basket non volevo rovinare la festa con polemiche. Ma ora non ho remore. E’ il momento giusto, Il tempo è galantuomo. Mette a posto tutte le cose, quelle buone e quelle cattive. Perché tutti ricorderete che io da Caserta, daquesta squadra, sono stato cacciato (facendo il classico gesto con la mano). Per colpa di qualcuno che conosco molto bene (chiaro il riferimento a Dell’Agnello, Gentile, Esposito e Marcelletti). Se fosse stato vivo il cavaliere (Giovanni Maggiò) io non sarei mai andato via. Nella finale di Atene io avrei dovuto giocare nel Real e forse Caserta non sarebbe mai arrivata a disputarla. Gli spagnoli mi diedero un contratto di tre anni già sottoscritto dal presidente. Giovanni Maggiò me ne offrì quattro”.

“La squadra, dopo lo scudetto ha iniziato la fase calante e non ha vinto più nulla. E se non fosse stato per Nando (Gentile) che realizzò tre tiri da tre, non avrebbe vinto nemmeno in quella occasione. Sono sicuro, più che sicuro, che quella squadra avrebbe vinto anche con me. Fino ad allora non vincemmo nulla perché i vari Gentile, Esposito erano giovani e facevano Le c….te frutto della loro giovane età. E poi Caserta non era considerata a livello federale. Perdemmo una finale perché io fui espulso per non aver commesso nulla. Gli arbitri fischiavano tutto contro e favorivano le compagini più blasonate, quali Milano e Bologna”.

Arriva Boscia e la chiacchierata si colorisce di aneddoti particolari e battute

“Sono arrivato per salvarti – dice Boscia Tanjevic rivolto ad Oscar – anche in questa occasione. Conobbi Oscar, quale giocatore del Sirio, nella finale di coppa intercontinentale contro il mio Bosna. Era il 1979. Noi avevamo vinto tutto. Ed anche in quella gara fummo avanti nel punteggio fino a quando Oscar non decise di iniziare a segnare da ogni posizione. Piangeva e segnava. Dissi a Giancarlo (Sarti) di prendere quel camion e così venne a Caserta tra la incredulità generale perché nessuna conosceva il brasiliano. In A/2 su sette partite ne perdemmo sei e il presidente voleva tagliare Oscar.. Io dissi di no, dicendogli di cacciare me. Alla fine vincemmo il campionato”.

Con i se e con i ma ….ma

“Se Delibasic non fosse stato colpito dalla malattia, avremmo vinto almeno tre titoli consecutivi. Voi non avete visto il vero giocatore. In quel periodo (precampionato 1983) non era nemmeno al 50% ed era immarcabile. Purtroppo. Nella finale di Milano ci espulsero Oscar e ci vollero far credere che per noi sarebbe stata la stessa cosa. Feci vedere lo score mettendolo sotto il naso di Dan (Peterson) e gli dissi giochiamocela alla pari”.

Boscia è un fiume in piena: “Tato (Lopez) reagì e mi disse: mister non perché mi hanno chiamato tupamaro ma sporco tupamaro”. E giù una risata.

I racconti si susseguono: “non chiedevo un centro americano perché preferivo esterni tiratori e poi mi dissero che Marco (Ricci) era un giovane promettente come un americano”. “Andai dal presidente e gli disse che era impensabile giocare tutto il campionato in trasferta (in quanto in A/1 non si poteva giocare in impianti al di sotto dei 3500 posti. E il Cavaliere mi disse, va bene lo costruisco io. Io lo guardai e lui mi disse: non ti fidi di me?. I lavori iniziarono il 5 agosto e li terminò in quei cento giorni. Era sempre presente sul cantiere”. “Qualunque cosa succedesse, al presidente dicevo che era stato Oscar. Tanto lui era il prediletto. Con lui non prendeva provvedimenti”.

Oscar: ritornerò più spesso

La chiosa di Oscar: “ Preferisco il mio basket, cuore e passione a quello di oggi più atletico e basato solo sul denaro. Ma devo dire che però qualitativamente è tutto migliorato, dalle cure mediche, all’abbigliamento, alle scarpe, il pallone ecc..  Due le cose che non dimenticherò e che porterò sempre con me di quel periodo, la vittoria ai giochi Panamericani (esibisce l’anello che porta sempre al dito) e la nascita di mio figlio. E’ la gioia più bella che un uomo possa provare. Grazie Caserta. Ora, penso, ritornerò più spesso. Sono casertano”.

Grazie a Voi Oscar e Boscia. Campioni dentro e fuori il parquet. Senza di Voi Caserta non sarebbe mai stata città di basket e l’unica città del sud ad aver vinto il tricolore. Anche se senza di Voi.

A presto.

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OSCAR E BOSCIA: QUATTRO CHIACCHIERE E RACCONTI INEDITI was last modified: gennaio 26th, 2017 by Walter Magliocca
18 dicembre 2016 0 commenti
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DELL’AGNELLO TESO NEL DOPO PARTITA: POCA FESTA NEL SUO VOLTO

scritto da Walter Magliocca

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Dell’Agnello: faccia cupa e nessun sorriso

Sala stampa Mimmo Mingione, nel giorno del quinto anniversario della morte.

La festa è già uno sbiadito ricordo. L’atmosfera è tesa. Tutti si aggirano senza un riferimento.

Ultimo ad arrivare è proprio il coach casertano.

“Abbiamo iniziato bene la gara, con l’approccio giusto. Ma non siamo riusciti a segnare e non abbiamo finalizzato – dice Dell’Agnello -. La seconda parte della gara non è stata alla nostra altezza. Con il passare dei minuti abbiamo perso fiducia ed anche la possibilità di portare a casa il risultato. Forse abbiamo peccato di presunzione, ma non dobbiamo dimenticare i nostri obiettivi. Il fatto di aver raggiunto una buona classifica ci ha un po’ distratti. Il posto occupato non ci compete. Dobbiamo ritrovare la nostra anima operaia. La gara non è stata alla nostra altezza. Siamo usurati. Speriamo di riprenderci presto”.

Non scuse ma attenuanti

Non cerca scuse Sandro Dell’Agnello, visibilmente contrariato e con la consueta schiettezza afferma: “La responsabilità è mia. Sono io l’allenatore ed io mi devo assumere le responsabilità. Il nostro deficit attuale è sia fisico che mentale Abbiamo delle difficoltà nelle rotazioni in partita e ovviamente in allenamento per gli infortuni di Czyz, da un mese in difficoltà e per ultimo di Bostic”.

“Bostic ha subito una recidivante – precisa Dell’Agnello – Di solito è sempre peggio del primo infortunio. Spero di sbagliarmi. Bostic è molto importante nell’economia del nostro gioco. A dicembre non siamo ancora rodati e la qualità non è ancora al top. Perdere elementi fondamentali nel gioco non è positivo. Una sconfitta che brucia. Ma Pesaro ha stravolto tutte le percentuali. Ha tirato con il 45 % da tre, mentre fino ad oggi è stata la squadra che ha tirato peggio. Abbiamo cambiato difesa su tutti blocchi. A Cantù è andata bene, mentre oggi il risultato ci ha penalizzato”.

La festa e la distrazione 

Sulla festa che non lo ha visto protagonista per antichi dissapori: “Meglio non parlarne” visibilmente contrariato. 

E come dargli torto?

Di umore opposto Piero Bucchi

 “Era una partita difficile soprattutto in termini di motivazioni. Dopo la sconfitta di domenica scorsa non era facile infondere fiducia nei giocatori che sono stati bravi ad invertire la rotta e credere nel risultato. Ora dobbiamo espugnare … L’adriatic Arena”. Jasaits ha dato un contributo fondamentale. Abbiamo usato diverse volte la difesa a zona. Non è inusuale il suo utilizzo”.

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Il primo ad arrivare in sala stampa è stato Boscia Tanjevic. Più un’occasione per salutare i vecchi amici che per ragioni tecniche. Però due battute sulla partita “Non si possono vincere tutte le partite. Il campionato di Caserta finora è più che positivo. Adesso vado a fumare una sigaretta”.

Alla mia osservazione, Boscia risponde “sempre. Non ho mai smesso. Finirò la mia vita con la sigaretta tra le dita”. E giù una sirata.

Almeno qualcuno ha riso.

Il tabellino

PASTA REGGIA JUVECASERTA  

Sosa 30 (7/12, 3/10), Cinciarini 14 (1/3, 2/3), Putney 10 (5/6, 0/4), Gaddefors, Jackson, Giuri 5 (1/4, 1/4), Bostic 5 (0/1, 1/2), Cefarelli, Metreveli, Czyz, Watt 18 (6/10, 1/3), Iavazzi Da 2 20/38 – da 3 8/26

All. Dell’Agnello

CONSULTINVEST PESARO

Fields 13, Gazzotti 2, Cassese , Thornton 19, Jasaitis 8, Ceron 2, Bocconcelli, Jones 24, Serpilli, Nnoko 6, Zavackas 5, Harrow 8 Da 2 23/46 – da 3 8/18

All. Bucchi

Arbitri

Mazzoni Manuel, Biggi Maurizio, Bartoli Mark

Spettatori 3528 per un icasso di € 38.753,00

 

DELL’AGNELLO TESO NEL DOPO PARTITA: POCA FESTA NEL SUO VOLTO was last modified: gennaio 26th, 2017 by Walter Magliocca
18 dicembre 2016 0 commenti
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 OSCAR DAY: TUTTO PRONTO PER IL RITORNO DEL CAMPIONE AL PALAMAGGIO’

scritto da Walter Magliocca

 oscar 

Oscar day. Domani al Palamaggiò i casertani potranno riabbracciare il proprio idolo

In città non si parla d’altro. Dopo il Panathlon, il battesimo, tutto è pronto per il ritorno “a casa” del campione. La sua casa è il Palamaggiò, costruito in soli cento giorni dal cavaliere Giovanni, per far ammirare agli sportivi casertani le gesta del campione. In pratica per lui. Perché il basket a Caserta, nonostante tutto, si identifica con lui.

Oscar: vero simbolo del basket casertano

I ragazzi si sono avvicinati alla palla a spicchi grazie a quel fatidico addio al basket giocato del 2003. Da allora Oscar non ha più rimesso più piede su quel parquet che lo ha visto protagonista in otto stagioni. E’ mancato solo il sigillo del tricolore. Ma per noi casertani, in pratica, è come se lo scudetto lo avesse vinto anche lui. In effetti, pur essendo orgogliosi di aver raggiunto un traguardo che difficilmente potrà essere nuovamente superato, averlo raggiunto senza di lui non è stata la stessa cosa. L’altare dello scudetto e l’amore per “o rey do triple”. Ed è per questo che l’amore per il campione brasiliano è stato collocato in una “teca”, custodito come un oggetto rarissimo e curato con attenzione. Oscar è Oscar. Oscar è il basket. Oscar è Caserta. Per questo menzionata anche ai giochi di Rio.

Si prevede il pienone al Palamaggiò solo per “o Rey”

Molti giovani che non hanno mai visto giocare Oscar andranno al Palamaggiò per vederlo, almeno una volta, dal vivo. Ne hanno sentito parlare, hanno ascoltato i racconti, hanno visto le immagini. Ora potranno vederlo in carne ed ossa. Esiste, si esiste. Il racconto si, ma nel vederlo potranno capire l’affetto che lega il tifoso (quello vero) ad Oscar ed Oscar al tifoso. Non passerelle per pochi intimi, gelosie (perché a te si, perché non io). L’abbraccio disinteressato, passionale del popolo del basket al campione osannato, ammirato, rispettato.

Il vero tifo ha preparato una grande accoglienza

Ed il vero tifo, i tifosi veri, quelli scevri dall’apparire ma solo concentrati sull’essere tifosi. Ripetiamo, la maggior parte di loro non conosce Oscar ma sta preparando un’accoglienza degna di un re. O rey do triple. Quello che ha fatto sognare una generazione di appassionati. Ha fatto credere che con l’impegno, la passione, il cuore ce la si può fare. Perché Oscar non ha vinto lo scudetto, la ma lo scudetto per noi casertani è LUI.

Dicevamo l’organizzazione. Oggi le prove generali sul parquet. Tutti a prepararsi alle passerelle, ad accaparrarsi un invito per la serata. Ma la festa si farà al Palamaggiò. Per tutti. Organizzata dai tifosi. Vera anima della squadra. Immaginate solo per un attimo vedere una partita senza il tifo organizzato. Un vero squallore. Ed ora loro, i tifosi che non lo hanno visto giocare dal vivo, ma solo nei filmati ed attraverso i racconti dei diversamente giovani, hanno organizzato un’accoglienza, un tributo al grande campione che ritorna sul parquet più amato, dopo quello della sua terra. 

Il giusto tributo

E Oscar saprà apprezzare. E’ un sentimentale. “non sarei mai andato via da Caserta”. Ma lo sport, come la vita a volte è crudele. “Giancarlo prendimi quel brasiliano che piange e segna”. E’ storia nota a tutti. Boscia che chiede a Giancarlo Sarti di portare nella Juvecaserta il campione brasiliano conosciuto in una finale di coppa intercontinentale del 1979 tra Bosna Sarajevo (allenata da Boscia) e Sirio, in cui giocava Oscar. E in quell’occasione Oscar vinse. Si in pratica vinse da solo e il tecnico, altro personaggio fondamentale nella crescita del basket casertano, lo volle con sé.

La festa prima di affrontare un’avversaria storica. Ultima ad aver visto Oscar con la maglia bianconera

Domani sarà festa, la giusta festa, il giusto tributo al ritorno del campione. Ma dopo si giocherà contro Pesaro, la squadra contro cui Oscar ha giocato l’ultima gara con la canotta della Juvecaserta.

E allora che sia una festa completa. Bentornato al campione e vittoria sul campo. 

 OSCAR DAY: TUTTO PRONTO PER IL RITORNO DEL CAMPIONE AL PALAMAGGIO’ was last modified: dicembre 18th, 2016 by Walter Magliocca
17 dicembre 2016 0 commenti
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