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Parliamone

Ballottaggio
In primo pianoParliamonePolitica

BALLOTTAGGIO: LA COALIZIONE DI SPERANZA CONFERMA L’ASTENSIONE

scritto da L'Interessante

Ballottaggio

BALLOTTAGGIO:

LA COALIZIONE DI SPERANZA CONFERMA L’ASTENSIONE

Apperti: “Noi soli coerenti, unica missione è il bene comune. Diamo appuntamento ai cittadini al primo consiglio comunale”

Non sono mancate le critiche alla decisione della coalizione di Speranza, che ha sostenuto Francesco Apperti come candidato Sindaco al primo turno delle elezioni comunali ottenendo il 17% dei voti ed arrivando ad un passo dal ballottaggio, di non schierarsi né con Marino né con Ventre, e di individuare nell’astensione dal voto l’unica strada coerente.

“Quella coerenza – spiega Apperti – che invece, come ampiamente prevedibile, è mancata agli altri candidati sindaco, i quali, dopo averli criticati ed attaccati anche aspramente, sono corsi a rifugiarsi dall’una e dall’altra parte, sotto ombrelli ampi ed accoglienti. Tutto sommato ci aspettavamo qualche frecciata, in una città abituata a cattivi comportamenti da parte della classe politica”.

Quella di Speranza per Caserta e MO’ c’è Speranza è l’unica coalizione a non aver fatto “apparentamenti”. “Noi siamo davvero per il cambiamento, radicale. E non crediamo lo si possa fare mediante accordi preventivi con chi invece rappresenta la continuità con il passato. Elettori e sostenitori di Marino e Ventre ci hanno tacciati di “ignavia”, che la Treccani definisce come “pigrizia, indolenza spirituale, viltà”: siamo forse stati pigri? Indolenti? Vili? Siamo stati soltanto coraggiosi e coerenti. Peraltro ci teniamo a ribadire che la “astensione responsabile” dal ballottaggio è solo la nostra indicazione, frutto di approfondite riflessioni e di un voto in assemblea: noi non controlliamo voti, singoli o a pacchetti, né imponiamo comportamenti ai nostri elettori, che devono avere le mani libere così come le abbiamo noi”. Speranza si prepara quindi all’attività in consiglio comunale, forte di un drappello di tre consiglieri che saranno la voce di oltre settemila casertani.

“Saremo tanto disponibili – conclude il candidato sindaco – a supportare proposte condivisibili e vantaggiose per la comunità, quanto saremo attenti ed inflessibili nel contrastare azioni di segno opposto. La nostra unica missione è il bene comune, siamo disponibili al dialogo solo sul reale bene della città. Diamo appuntamento a tutta la cittadinanza al  primo consiglio comunale!”.

BALLOTTAGGIO: LA COALIZIONE DI SPERANZA CONFERMA L’ASTENSIONE was last modified: giugno 17th, 2016 by L'Interessante
17 giugno 2016 0 commenti
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Furbetti del cartellino
AttualitàIn primo pianoParliamone

Furbetti del cartellino: la piaga dell’assenteismo

scritto da L'Interessante

Furbetti del cartellino

Quando il gatto non c’è i topi ballano. Se poi alla musica ci pensa chi dovrebbe assicurare il legittimo controllo sulla corretta gestione del dovere, la via della cattiva condotta diventa una discesa a (s)regola d’arte.

Come in un gioco in cui si diverte solo chi lo fa, gli episodi di assenteismo pubblico replicati nel casertano, ancora una volta, colano a picco sulle amarezze di quanti considerano il proprio lavoro un sinonimo di onestà e trasparenza.

Li chiamano i furbetti del cartellino, e sono gli esperti in disertazione della sedia d’ufficio, quelli che timbrano il badge e poi vanno al bar per un caffè scorretto

 Se fosse una mansione prevista dalla legge, non coprirebbe a sufficienza gli entusiasmi di quanti vorrebbero rivestire il ruolo del funzionario fantasma, ma purtroppo, lasciare la propria postazione nell’orario di lavoro, resta un reato.

 A nulla sono valse le pressioni mediatiche firmate dai programmi ad inchiesta che avevano fatto capitolare, due anni fa, gli equilibri distorti del palazzo di via Verdi. Il via vai sospetto del comune di Napoli, infatti, aveva fatto scendere in campo le telecamere di Le Iene per sventrare il gruppo di assenteisti e nulla facenti nella sede del consiglio comunale. Come all’epoca, anche i recenti nove arresti, ad opera dei carabinieri di Maddaloni, hanno preceduto appostamenti e servizi di video sorveglianza che attestassero la trasgressione.

L’ indagine, condotta dal mese di ottobre a quello di dicembre, ha coinvolto tutti i dipendenti dell’A.S.L. di Caserta, tra cui cinque dirigenti, in servizio presso il Distretto 13 di via Caudina. Gli arrestati dovranno rispondere alle accuse di truffa e false attestazioni o certificazioni, con le aggravanti di aver commesso il fatto a danno di un ente pubblico.

L’attività investigativa ha permesso di cogliere in flagranza di reato gli indagati che, senza ritegno, lasciavano il posto di lavoro, dopo aver avuto la malsana accortezza di attestare la propria presenza attraverso il badge in dotazione.  Un comportamento ,per alcuni , ripetitivo e meccanico che, come un esercizio d’abitudine, permetteva di ottenere un’ingiusta corresponsione e un enorme arreco di danni a carico dell’ amministrazione. Le cifre rese note attestano un ammanco che va dai 450 ai 3.400 euro.

Inoltre, sono stati certificati casi in cui la buona creanza di alcuni funzionari copriva il collega assente, marcando il cartellino di chi al lavoro preferiva lo shopping infrasettimanale. Uno spirito di collaborazione ingiustificabile che si coalizza, anche e soprattutto, a danno del comune cittadino che non solo contribuisce al pagamento illegittimo dei furbi in questione, ma si trova inevitabilmente scoperto in caso di esigenza non esaudita da chi dovrebbe farlo per dovere.

Che sia l’ultima scia di un percorso costruito male?  C’è chi è pronto a giurare di no.

Certe cronache sembrano non smettere mai, e chi ne parla per dovere di professione prova quasi un senso di vergogna, perché quando un fatto si ripete, e soprattutto in termini come questi, neanche scriverne sembra avere senso. Tutto appare superfluo e il resto sembra dare ragione a chi dice che niente cambierà mai, perché quello che nasce disforme, e si abitua alla sua inopportuna condizione, non potrà diventare qualcosa di diverso da ciò che rappresenta, ma se è vero che il sano coesiste con il marcio, per natura, non è di certo congenito mischiare i due emisferi di concetto.

 Allora, sperando in un ravvedimento di coscienza che smentisca i detti popolari, evitare il silenzio omertoso è qualcosa che bisogna continuare a fare, se non altro per garantire il discernimento fra giusto e sbagliato.

Michela Salzillo

Furbetti del cartellino: la piaga dell’assenteismo was last modified: giugno 17th, 2016 by L'Interessante
17 giugno 2016 0 commenti
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Buon Compleanno
AttualitàCronacaIn primo pianoParliamone

Buon Compleanno, Francesca, ti regalo la ricerca!

scritto da L'Interessante

Buon compleanno

Buon compleanno, Francesca!

Avresti compiuto 35 anni, qualche giorno fa, il 9 Giugno 2016. Eppure qualcosa, qualcuno, la vita ti hanno voluta bella e ferma nei tuoi 34 anni, così, per sempre. 

Buon compleanno, Francesca!

Io non so dove sei adesso. Se fossi stata qui, su questa terra un po’ malconcia, ti avrei regalato qualcosa di molto terreno e futile che pure crediamo essere indispensabile. Che so io, un foulard, un paio di scarpe, il biglietto per il cinema. Ma di queste cose non hai bisogno, non più almeno.

Buon compleanno, Francesca!

Non sei più tangibile, visibile, eppur ci sei. E allora decido di regalarti ciò che non è visibile, tangibile, eppure c’è. C’è nei laboratori troppo spesso dimenticati. C’è in quelle persone con camice bianco che, nonostante lontani dai pazienti, sono vicine a loro con il loro lavoro, giorno e notte, fallimento dopo fallimento, successo raro dopo successo raro, con scarsa retribuzione se non addirittura assente, lontane migliaia di chilometri da casa per regalare a questo mondo una speranza in più.

Buon compleanno, Francesca!

Ti regalo questi eroi che eroi non sono e che non vogliono essere trattati da tali. Vorrebbero solo esercitare il lavoro che hanno scelto, vorrebbero che tale lavoro venisse riconosciuto a dovere, vorrebbero la dignità che spetta loro. Ti regalo la ricerca, affinchè il mondo non perda la sua Francesca, non sia costretto alla sofferenza che la tua mancanza provoca in noi.

Questo è il mio regalo per te, per tutte quelle Francesca che meritano una seconda possibilità, meritano il loro posto nel mondo.

Buon compleanno, Francesca, ovunque tu viva, perchè viva sei, fossi anche solo nei nostri pensieri.

Buon Compleanno, Francesca, ti regalo la ricerca! was last modified: giugno 17th, 2016 by L'Interessante
17 giugno 2016 0 commenti
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capua
In primo pianoParliamonePolitica

Capua bene comune rinnova i suoi impegni

scritto da L'Interessante

Capua

Capua

A pochi giorni dall’appuntamento elettorale che ha decretato un nuovo sindaco e una nuova amministrazione comunale per la città, Capua Bene Comune si ritrova unita per rinnovare gli impegni presi in campagna elettorale e per tracciare un percorso da seguire, in continuità con quanto realizzato finora. “L’esito elettorale di Capua Bene Comune è stato sorprendente – commentano da Capua Bene Comune – 809 voti di lista, che hanno permesso di ottenere un seggio in consiglio comunale, rappresentano un risultato molto positivo e incoraggiante”. Pasquale Frattasi tiene a sottolineare come la coesione creatasi attorno a lui durante la campagna elettorale sia un patrimonio politico e umano che non deve andare disperso: “È per questo che abbiamo deciso di costituire un direttivo e di affidarci delle responsabilità. Cresceremo insieme e porteremo avanti le istanze del nostro programma, operando da massa critica e avendo ben chiaro il nostro orizzonte politico.” Le posizioni di Capua Bene Comune rispetto all’amministrazione non sono né preconcette né predefinite, assicura il consigliere Frattasi:”Siamo pronti a dire sì qualora le proposte vadano nella direzione del bene comune che ci siamo prefissi. Non siamo mai stati un semplice cartello elettorale, abbiamo un progetto politico che permetterà ai tanti giovani che hanno abbracciato il nostro percorso di crescere e di formarsi per essere i veri protagonisti della politica capuana.” In Capua Bene Comune si respira grande ottimismo:” È il momento di costruire, di creare una nuova generazione che rappresenterà il futuro di Capua: tra cinque anni la classe dirigente di Capua sarà figlia di Capua Bene Comune”. È questo l’auspicio di Frattasi e di tutti quelli che, come lui e insieme a lui, credono nella bontà di un progetto che ha portato al grande risultato elettorale.

Capua bene comune rinnova i suoi impegni was last modified: giugno 15th, 2016 by L'Interessante
15 giugno 2016 0 commenti
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Pulse
AttualitàCronacaIn primo pianoParliamone

Pulse, Orlando: ecco perchè gli omosessuali non dovrebbero aspirare al matrimonio

scritto da Roberta Magliocca

Pulse

Orlando. Come Charlie Hebdo fummo, oggi Orlando siamo. Come bandiere francesi e belghe abbiamo esposto nelle nostre case virtuali fino a qualche mese fa, oggi i colori americani diventano i nostri. Esprimiamo vicinanza in questo modo, esorciziamo quella paura che a nessuno ha mai evitato quell’assordante silenzioso pensiero “Domani potrebbe toccare a me”.

Non chiamatela follia

Già, perchè domani davvero potrebbe capitare a noi. Dopo le lacrime iniziali, subito è partita la difesa del mondo islamico. Al grido di “L’Islam non c’entra niente, l’Isis è solo un gruppo di folli” si cerca di non fomentare l’odio e di evitare danni ben più gravi di qualunque attentato. E ben si fa, certo. Ma anche nel tenere calmi gli animi non dobbiamo rischiare di ottenere l’effetto contrario, ossia abbassare la guardia e sottovalutare il pericolo.

Perchè se è vero che l’Islam, nella sua origine e nella sua evoluzione, non contempla omicidi di massa, è anche vero che – per interessi economici e di potere – c’è chi se ne sta servendo con lucidità e maestria, dimostrando al mondo intero che non ha limiti, nè confini di sorta, nè muro che lo possa fermare.

Quindi non chiamiamola follia, perchè se tale fosse stata non sarebbe andata così lontano, non conteremmo i morti che oggi contiamo. Nessuna follia. Lucidità spietata, crudele intelligenza, orribile teatrino dove chi muove i fili non ha nessuna intenzione di fermarsi qui.

Se abbiamo paura, facciamo bene ad averne. Non sentitevi in difetto rispetto ai tanti – troppi – che si dicono sicuri perchè convinti di pazzia per gli spietati aguzzini.

La vita non si deve fermare di fronte le tragedie, ma la paura è giusta. Perchè il nemico c’è. E non è folle, per niente folle.

Pulse, simbolo omosessuale da abbattere

La tragedia del Pulse, di certo, ha trascinato con se anche eterosessuali. Questo perchè, nel 2016, si sta tentando sempre di più di abbattere muri ed etichette e quelli che prima erano bar notturni destinati solo agli omosessuali, lontani dalle persone “normali”, oggi diventano locali frequentati indipendentemente dall’ orientamento sessuale.

Ma il Pulse, comunque, era un simbolo. Il simbolo di un’omosessualità da sradicare da quel mondo perfetto che l’Isis – nella sua tremenda visione del mondo – vuole costruire, distruggendo tutto il resto.

Omicidio culturale, dunque. Allora perchè? Perchè gli omosessuali scendono ancora in piazza per il riconoscimento di un’identità culturale che altro non è se non la barbarie del mondo?

Scrivo da giornalista che – da quando ha ragione – ha sempre combattutto per i diritti degli omosessuali, sempre in piazza accanto a loro affinchè si equiparasse la loro condizione alla nostra. Dopo il Pulse non lo farò più.

Perchè se la tragedia di Orlando è l’estremismo della violenza, ogni giorno ci sono violenze più sorde e senza sangue, che pure sono violenze. La discriminazione, il sentirsi eletti e superiori solo perchè etero, l’uccidere la propria moglie – un delitto ogni due giorni – solo perchè vorrebbe chiudere la porta dietro di sè.

É davvero questo che volete? Il riconoscimento di un’istituzione violenta, retrograda, cristiana anche quando civile, che definisce i ruoli ben distintamente tra cucina e accudimento dei figli e uffici e gestione delle finanze casalinghe. É proprio questo il modello a cui aspirate, è questo il coronamento del vostro amore?

Dopo il Pulse, sarò disposta a scendere in piazza solo accanto a quegli eterosessuali che combatteranno per l’abolizone del matrimonio. Dopo il pulse combatterò insieme a quelle persone – etero e omosessuali – che scenderanno in piazza per la libertà. Libertà da ogni religione, ogni vincolo contrattuale.

L’amore non ha bisogno di fedi, nè di firme, nè di pistole.

Roberta Magliocca

Pulse, Orlando: ecco perchè gli omosessuali non dovrebbero aspirare al matrimonio was last modified: giugno 14th, 2016 by Roberta Magliocca
14 giugno 2016 0 commenti
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marcianise vivila
In primo pianoParliamonePolitica

Vivila annuncia: nessun accordo

scritto da L'Interessante

Vivila

Il Movimento Vivila si è riunito in Assemblea con candidati ed attivisti per esaminare la relazione del segretario, Avv. Raffaele Delle Curti, in merito alle proposte pervenute dai candidati Sindaci protagonisti del ballottaggio

All’unanimità gli intervenuti hanno convenuto di non accogliere alcuna forma di accordo.

Principio ispiratore della decisione è stato quello della trasparenza e della chiarezza non riconoscendo apparentamenti differenti da quello ufficiale.

Pur apprezzando i complimenti ricevuti per il programma elettorale e le modalità di svolgimento della campagna elettorale, Vivila declina ogni invito a partecipare alla competizione elettorale.

Sin da adesso gli attivisti assicurano al futuro sindaco, all’amministrazione e alla cittadinanza tutta lo stesso impegno propositivo che ha caratterizzato tale gruppo sin dai suoi albori.

Vivila, ringraziando tutti coloro che con grande attenzione seguono i lavori e le attività, informa la città che dalla settimana prossima verranno riaperte le iscrizioni al Movimento e verrà realizzata una nuova organizzazione del direttivo.

All’unanimità gli intervenuti hanno convenuto di non accogliere alcuna forma di accordo.

Principio ispiratore della decisione di Vivila è stato quello della trasparenza e della chiarezza non riconoscendo apparentamenti differenti da quello ufficiale.

Pur apprezzando i complimenti ricevuti per il programma elettorale e le modalità di svolgimento della campagna elettorale, Vivila declina ogni invito a partecipare alla competizione elettorale.

Sin da adesso gli attivisti assicurano al futuro sindaco, all’amministrazione e alla cittadinanza tutta lo stesso impegno propositivo che ha caratterizzato tale gruppo sin dai suoi albori.

Vivila, ringraziando tutti coloro che con grande attenzione seguono i lavori e le attività, informa la città che dalla settimana prossima verranno riaperte le iscrizioni al Movimento e verrà realizzata una nuova organizzazione del direttivo.

Vivila annuncia: nessun accordo was last modified: giugno 13th, 2016 by L'Interessante
13 giugno 2016 0 commenti
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attenzione
In primo pianoParliamone

Attenzione alle email “Comunicazioni in merito a indebitamento” Si tratta di falsi messaggi ai danni dei contribuenti

scritto da L'Interessante

Attenzione

Attenzione alle email “Comunicazioni in merito a indebitamento”

Si tratta di falsi messaggi ai danni dei contribuenti

“Comunicazioni in merito a indebitamento”: è questo l’oggetto delle nuove email che molti contribuenti si sono visti recapitare sulla propria casella personale di posta elettronica. In particolare, sono gli uffici toscani dell’Agenzia delle Entrate ad aver ricevuto in queste ore numerose telefonate da contribuenti di tutta Italia preoccupati per la comunicazione ricevuta. Nella mail, infatti, sono riportati alcuni numeri telefonici “reali” degli uffici toscani.

L’Agenzia delle Entrate informa di essere totalmente estranea a tali comunicazioni. Raccomanda inoltre di non dare seguito al loro contenuto e di non scaricare gli allegati della mail potenzialmente dannosi per il proprio pc.

 

Il testo della mail – Queste le parole utilizzate nella finta comunicazione “Egregio contribuente, Ci affrettiamo a comunicare che per il 3o trimestre 2015 Lei ha indebitamento con dipartimento finanziario. In caso di mancata liquidazione di debito entro una settimana dopo il ricevimento di avviso saremo costretti a rinviare la causa all’ufficiale giudiziario e compilare la causa di riscossione dei fondi dal Suo conto corrente. Il numero del Suo atto №IT69119495 allegato nella comunicazione.”

 

Le segnalazioni dei contribuenti – L’email si conclude con l’indicazione di alcuni numeri telefonici, questa volta reali, relativi agli uffici toscani dell’Agenzia delle Entrate. Per questa ragione, dunque, i centralini sono stati contattati ripetutamente da contribuenti di ogni parte d’Italia per ricevere informazioni in merito.

Attenzione alle email “Comunicazioni in merito a indebitamento” Si tratta di falsi messaggi ai danni dei contribuenti was last modified: giugno 10th, 2016 by L'Interessante
10 giugno 2016 0 commenti
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auguri
In primo pianoParliamonePolitica

Auguri di Capua Bene Comune al neoeletto Sindaco di Capua Eduardo Centore

scritto da L'Interessante

auguri

Pasquale Frattasi e Capua Bene Comune rinnovano gli auguri già espressi al neoeletto Sindaco di Capua Eduardo Centore ed alla nuova amministrazione

in linea con la promessa di una opposizione costruttiva fatta ai cittadini durante la campagna elettorale, rivolge al nuovo Sindaco un appello: “Come prima istanza, chiediamo che sia rispettata la parità di genere nella composizione della giunta comunale, obbligatoria per legge”.

Oltre alle chiare disposizioni del Testo Unico degli Enti Locali, tengono a precisare da Capua Bene Comune, va tenuto conto, infatti, della legge n. 56/2014, riguardante “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, che così recita: “Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico.

L’auspicio di Frattasi e del suo gruppo, quindi, è che tale disposizione venga rispettata, convinti che “Capua possa offrire eccellenze in ogni ambito e che la nuova amministrazione non abbia promesse sulla squadra a cui tener fede, e possa quindi decidere in tutta serenità secondo le capacità di ognuno e il rispetto della legge”.

Auguri di Capua Bene Comune al neoeletto Sindaco di Capua Eduardo Centore was last modified: giugno 9th, 2016 by L'Interessante
9 giugno 2016 0 commenti
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caserta
AttualitàCronacaIn primo pianoParliamone

Caserta, ennesima aggressione. Viale Carlo III, la storia infinita

scritto da L'Interessante

Caserta

Caserta

Se si trattasse di una fiction da prima rete, staremmo raccontando uno degli episodi di narrazione cruciale, ma purtroppo la cronaca è realtà, anche quado si glissa sulla perseveranza.

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, mentre Caserta prestava attenzione alle amministrative in corso, in viale Carlo III si consumava l’ennesima aggressione

È stato lo spaccio il detonatore primo dell’accaduto: durante un ‘operazione di semplice osservazione per la tutela della zona, un giovane extra comunitario, intercettato dai militari, è stato richiamato a disciplina e perquisito dai carabinieri di Marcianise.

 Dopo un lungo inseguimento il ragazzo è stato raggiunto e sottoposto alla normale procedura di controllo. Addosso allo straniero sono stati trovati alcuni grammi di sostanza stupefacente. È da questa indifendibile azione di reato che è partito lo scontro consumatosi a danno delle forze dell’ordine.

 Colto in flagrante, infatti, il fermato si è ribellato in maniera decisa, colpendo con violenza uno dei  carabinieri in servizio, costretto poi a sottoporsi alle cure del pronto soccorso.

 Al momento non si conosce nulla di più sulle sorti dell’identificato che è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia di Marcianise per rispondere, oltre alle accuse di spaccio, all’aggressione a danno di un pubblico ufficiale.

Si fa fatica, stando ai meccanismi in atto negli ultimi tempi, a considerare anche questo episodio come fosse un caso isolato. Anche se qualcuno potrebbe considerarla una conclusione affrettata, molto vicina ad un’illazione priva di radici, l’accaduto lascerebbe intendere che l’affare di spaccio stia coinvolgendo, senza riserve, gli extracomunitari occupanti la zona di riferimento.

Uno scenario, quello facilmente deducibile, che più dei micro episodi si sta rivelando un vero e proprio sistema, in cui si mischiano continuamente i ruoli di vittima e carnefice, la cui gestione sembra sfuggire continuamente di mano a chi dovrebbe muoversi in direzione di un qualche intervento che stia lontano dall’assuefazione al caso.

Michela Salzillo

Caserta, ennesima aggressione. Viale Carlo III, la storia infinita was last modified: giugno 8th, 2016 by L'Interessante
8 giugno 2016 0 commenti
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supplenti
AttualitàIn primo pianoParliamone

Supplenti eterni. A fine anno si tirano le somme

scritto da L'Interessante

supplenti

Non solo capodanni innaffiati di alcool e buoni propositi disattesi già qualche minuto dopo la mezzanotte. Ci sono dei fine d’anno che non hanno nulla  a che vedere con i Dicembre imbiancati, cappotti abbottonati e lucine intermittenti.

Qualche fine d’anno arriva più silenziosa, più amara, più calda e decisamente meno rilassata.

É la fine d’anno degli insegnanti, quelli che tanti esami all’università non bastano, quelli del tfa per saggiare una preparazione che avrebbe già dovuto essere palese nelle due discussioni di tesi, quelli che post tfa anche il concorso perchè Dio non voglia non conoscano quanti anni abbia avuto Catullo quando ha contratto la varicella.

Sono gli insegnanti che vorrebbero solo stare con i ragazzi aldilà di qualunque demagogia spicciola e psicologia fai da te.

Ma come fanno ad insegnare ai nostri figli la speranza del futuro se non si da prima a loro la possibilità di crearselo un futuro. Come possono – come vorrebbero – gridare tra i banchi di scuola “Ehi, la cultura è importante”, quando gli anni ed anni di cultura che hanno alle spalle sta portando loro solo tanta precarietà e confusione.

Ci ha scritto una tra gli eterni supplenti:

Oggi era (quasi) l’ultimo giorno di scuola di un anno a dir poco paradossale. Un anno fatto di nuove esperienze, nuove colleghe, nuove conoscenze nella giungla dei punti e dei meccanismi della scuola pubblica. Posso dire di esserne uscita indenne, ma non riesco a gioire come alla fine degli altri anni scolastici. Si perché, questo 2015/16 mi ha lasciato un vuoto relazionale come nessun altro, un vuoto fatto di belle facce di circostanza con le colleghe non potenziatrici, con le veterane, con tutti coloro che pensano che noi dobbiamo solo ringraziare per essere entrate. Nessuno di loro si è preoccupato della frustrazione di girare classe ad ogni ora, di tenere testa a bambini per i quali sei più  sconosciuta del collaboratore. Nessuno ha tenuto conto della orribile sensazione di essere l’eterna supplente senza collocazione, senza materia, senza registro, senza programmazione, sempre ospite. Ma la mancanza più dolorosa è stata quella di gruppo: non avere amiche con cui ridere, confrontarsi, inciuciare e chiacchierare senza diplomazia è stato il “regalo più grande di questa bellissima fase”

Eppure dovremmo essere lungimiranti. Perchè solo gli insegnanti possono uccidere le mafie, combattere il terrorismo, abbattere i muri. Solo loro. Se solo questo paese gli permettesse di farlo.

Supplenti eterni. A fine anno si tirano le somme was last modified: giugno 7th, 2016 by L'Interessante
7 giugno 2016 0 commenti
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