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Sport

Volalto
In primo pianoSportVolley

VolAlto e Sonja Percan si separano

scritto da L'Interessante

Volalto

Un viaggio insieme durato due anni e mezzo. Un percorso esaltante dove non sono mancati momenti di difficoltà, ma dove  non poche sono state le gioie sportive. Era il simbolo, il capitano, il letale terminale offensivo, certamente la giocatrice più rappresentativa che abbia mai indossato la divisa rosanera. La VolAlto Caserta e Sonja Percan si separano. Una separazione consensuale, ben meditata da entrambe le parti che porterà la croata a giocare nel campionato di massima serie indonesiano.  “ Non potevamo dirle di no – le parole di Agostino Barone – troppo importante l’offerta ricevuta per opporci. Certo, siamo tutti particolarmente scossi, perché finisce qui una storia bellissima , due anni e mezzo fantastici. Non è stata una cosa facile, perché quello fatto con la Percan è stato un percorso straordinario, ma in nome della indiscussa riconoscenza che abbiamo verso di lei abbiamo ritenuto doveroso non opporci all’offerta pervenutagli.  Sonja non si è mai tirata indietro, sempre in prima fila, sempre pronta a dire si, sempre disponibile.  A lei sono legate pagine importantissime della nostra storia, a lei va il nostro infinito ringraziamento”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Carlo Barbagallo.  “Nello sport, più che nella vita  ad un certo punta della carriera, gli atleti sono costretti a prendere scelte difficili. Purtroppo questo è quello che è accaduto per Sonja, “IL NOSTRO CAPITANO”.  Barbagallo spiega che “quando un’atleta, che ha dato tanto ad una società della quale ne è diventato la bandiera, chiede la cessione, dettata da scelte di vita, non si può che, a malincuore, accontentare. Sicuramente ci mancheranno la sua serietà, la professionalità e soprattutto ci mancherà in campo. Fa parte della vita e dello sport”.  Inevitabili i ringraziamenti alla forte opposta.  “ Sonja ci ha dato tantissimo in questi anni, a lei va il grazie per quanto fatto in campo, per ciò che ha fatto per la società, nello spogliatoio, le auguro tanti successi ma sono certo che in futuro, le strade si rincroceranno, anche se con ruoli diversi. Ancora difficilmente riesco ad immaginare la squadra in campo senza Sonja”. Barbagallo e Barone sottolineano, infine, vuole, però, precisare che “a malincuore, abbiamo dovuto accettare la cessione, però ai nostri tifosi diciamo di stare tranquilli perché siamo già operativi sul mercato per rimpiazzare la Percan nel miglior modo possibile”.

Volalto: il saluto del capitano Sonja Percan

Mi rivolgo a tutti quelli che sono stati vicini ed hanno seguito la VolAlto da quando vesto la maglia rosanera. Un ringraziamento alla società che in questi due anni e mezzo sportivi è stata sempre presente. Ringrazio Carlo Barbagallo e Agostino Barone, come persone rappresentative del club casertano, insieme abbiamo vissuto momenti belli, momenti che rimarranno per sempre parte di me. Un abbraccio personale allo staff tecnico, medico e organizzativo e a tutte le mie compagne che continuerò a tifare, seppure da lontano!

Ai fedelissimi tifosi ed agli appassionati ragazzi del Manicomio Accanito un grazie per il loro continuo supporto. Sono stati anni bellissimi e pieni di emozioni sia belle  che brutte, emozioni che mi hanno fatto apprezzare ed amare questa squadra e questa città. E’ arrivato il momento di accogliere nuovi stimoli personali, salutando con affetto questa maglia, queste persone e questa città. Un abbraccio.

Il capitano Sonja Percan

VolAlto e Sonja Percan si separano was last modified: gennaio 3rd, 2017 by L'Interessante
3 gennaio 2017 0 commenti
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Napoli -Real
CalcioIn primo pianoParliamone

NAPOLI – REAL: VENDITA BIGLIETTI ANTICIPATA. SIAMO ALLE SOLITE. LA SERIETA’ …. NON E’ UNA COSA SERIA

scritto da Walter Magliocca

Napoli – Real 

Corsa al biglietto: terminali bloccati, code interminabili. Siamo alle solite. In un’ora tagliandi esauriti

La serietà non appartiene alla nostra terra. Le date in un primo momento decise e divulgate su tutti i siti  sono mutate, “un giorno all’improvviso”. Il primo giorno dell’anno. Vendita anticipata al due gennaio. Non ci pare una cosa professionale. Manca un criterio logico e la scelta da adito a pensieri ed illazioni che non fanno rima con serietà.

Napoli – Real: cambio di data ….. all’improvviso 

Napoli – Real: perché cambiare le date? Perché concedere così poco tempo avvisando solo il giorno prima e peraltro in un festivo particolare?

Il punto è che se era stato stabilito un calendario doveva essere rispettato. Di solito ci si comporta in questo modo.

Si ritiene che simili decisioni non diano proprio una bella immagine del calcio Napoli e ovviamente di tutto il meridione.

Perché si sa è facile generalizzare ma, nel caso di specie, i detrattori hanno anche ragione. Si gioca sulla passione azzurra e su tutto quello che rappresenta la sfida Champions league Napoli – Real.

Napoli – Real: terminali bloccati e vendita a rilento ma …… biglietti esauriti

A pensar male si fa peccato e …… tutto quello che ne consegue. Non solo il cambio di data ma, meraviglia della meraviglia, con terminali bloccati, vendite a rilento, code interminabili, i biglietti messi in vendita risultano già esauriti. Miracoli del telematico.

Napoli – Real: si va verso il tutto esaurito

Ovviamente e questo ci pare scontato, si va verso il tutto esaurito con due mesi di anticipo. E questo la dice lunga sulla lungimiranza (gioco di parole voluto) del presidente del Napoli calcio. Solo a Napoli sono stati posti in vendita i tagliandi per la gara Champions con tanto anticipo.

E comunque vada la gara dell’andata, lo stadio San Paolo sarà pieno in ogni ordine i posti. E sicuramente oltre la capienza.

Viva la repubblica ….. meridionale. Per non dire altro.

NAPOLI – REAL: VENDITA BIGLIETTI ANTICIPATA. SIAMO ALLE SOLITE. LA SERIETA’ …. NON E’ UNA COSA SERIA was last modified: gennaio 2nd, 2017 by Walter Magliocca
2 gennaio 2017 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

DELL’AGNELLO DELUSO PER IL RISULTATO MA SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE. SACRIPANTI GONGOLA E SI GODE L’ALTA CALSSIFICA

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello deluso solo per il risultato. Ma il suo viso non riesce a celare un malcontento non espresso

Il derby ha rispettato le aspettative. Atmosfera tesa per l’incontro, amicale nei confronti degli ex. Ma nel vedere l’espressione di Sandro Dell’Agnello si capisce che esiste qualche problema che va oltre l’aspetto tecnico. Avvalorato e, se del caso, rafforzato dalla divergenza con l’addetto stampa nonché segretario generale, Carlo Giannoni, in riferimento ai risultati raggiunti dalla Juvecaserta dal 1992, ultimo anno in bianconero dell’attuale coach, fino ad oggi.

 “Siamo soddisfatti della prestazione e della reazione dei giocatori – ha esordito Sandro Dell’Agnello – ma delusi dal risultato. Ai punti avremmo certamente meritato la vittoria. Ma più di quanto fatto stasera non potevamo al cospetto di una signora squadra quale Avellino. Analizzando il roster non esiste alcun termine di paragone. Ma, dopo la prestazione di Brindisi i giocatori hanno dato una prova di coesione e determinazione”.

Analisi dell’incontro

“Le cinque palle perse nell’ultimo quarto hanno fatto la differenza, oltre due giocate chirurgiche da parte di Avellino – ha proseguito il tecnico casertano – C’è molto rammarico per la sconfitta di oggi. Peccato. Ma sono soddisfatto di come è stata affrontata la partita. La reazione che mi aspettavo dopo la disfatta di Brindisi. Ritengo che questa sia una risposta pubblica di come la squadra teneva a vincere la sfida con Avellino. Con questa prestazione saremmo riusciti a sconfiggere almeno dodici squadre del campionato. Ma Avellino fa parte del gruppo delle più forti. Il rammarico maggiore è per la gara interna persa con Pesaro, non certo per la sconfitta odierna”.

 Sulla prossima gara a Sassari in anticipo domenicale alle 12,00

“Il morale non sarà esaltante. Ma dobbiamo partire e prendere quanto di buono espresso nella gara di oggi”.

Sulle final eight un Dell’Agnello con poca fiducia

“La classifica dice che possiamo ancora cullare il sogno di terminare il girone di andata fra le prime otto. Tutto passa per la difficile trasferta di Sassari. In caso di sconfitta dovremmo aspettare i risultati provenienti dagli altri campi. Ma non saraà un dramma se non dovessimo centrare questo obiettivo”.

Le condizioni degli infortunati e il nuovo arrivato Diawara

“Su Czyz – continua Dell’Agnello –  un mese fa, lo staff medico aveva previsto un percorso terapeutico che purtroppo non ha dato i risultati sperati. Ora attenderemo la sosta alla fine del girone di andata e prenderemo delle decisioni. Bostic, invece, speriamo di recuperarlo per la trasferta di Reggio Emilia. Diawara si fermerà fino a giovedì per consentire allenamenti completi. Con due elementi in meno si soffre sia in settimana che in partita”.

Sacripanti è stato il primo ad entrare in sala stampa. Soddisfazione per risultato e classifica

“Bellissima atmosfera degna di un derby. I tifosi sono stati eccezionali. Calore ed entusiasmo. Giocare in questo palazzetto è sempre un’emozione e vederlo pieno fa bene al basket e noi, felici protagonisti di questo evento. Come prima cosa faccio i complimenti ai miei giocatori, soprattutto ai nuovi che non rano abituati a giocare in simili condizioni ambientali. Siamo andati sotto di 11 e siamo stati bravi a chiudere il prima quarto sotto solo di un punto. Il secondo e terzo quarto sono stati equilibrati. Mentre nell’ultima frazione abbiamo fatto le scelte giuste e nonostante l’uscita di Ragland abbiamo attuato uno schama con post basso a tre per liberare Thomas. La difea è stata molto buona. Per noi sono due punti importanti per consentirci di stazionare tra le prime quattro”.

Continua l’ex coach. “E’ stato molto importante, per alcuni nostri giocatori, vivere una partita di alto contenuto sia dal punto di vista emotivo che tattico. L’unico errore che posso imputare ai miei è che, in alcuni frangenti, hanno fatto delle giocate dettate dall’entusiasmo, mentre quando abbiamo avuto pazienza siamo riusciti a mettere in difficoltà un’ottima Juvecaserta”.

Un saluto per tutti: “Auguri di buon anno a tutti i tifosi di Caserta ed Avellino e per tutti voi”.  

DELL’AGNELLO DELUSO PER IL RISULTATO MA SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE. SACRIPANTI GONGOLA E SI GODE L’ALTA CALSSIFICA was last modified: gennaio 3rd, 2017 by Walter Magliocca
2 gennaio 2017 0 commenti
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Juvecaserta
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JUVECASERTA IN CAMPO IL PRIMO DELL’ANNO. IL DERBY VA AD AVELLINO 82 – 86 DOPO UNA GARA AVVINCENTE. FINAL EIGHT SI ALLONTANANO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Un derby con … fuochi d’artificio. La Juvecaserta scende in campo ad inizio 2017 nell’anticipo serale dinanzi le telecamere di Sky.

Anno nuovo …. con tutto quello che ne consegue. Predominanza regionale (la società casertana ha invitato i membri del consiglio della Campania con il presidente De Luca) e obiettivo final eight. Oltre, naturalmente, invertire il trend delle ultime gare costellate da tre sconfitte consecutive e riprendere il cammino positivo intrapreso ad inizio di stagione.

Ex di lusso con Avellino: Sacripanti ed Oldoini legati a doppio filo con la terra casertana e la squadra di casa. Applauditi al loro ingresso in campo.

 Dell’Agnello deve fare a meno di Bostic e praticamente di Czyz.

Larga rappresentanza di tifosi irpini con il settore ospiti completamente pieno e stato d’allerta per le forze dell’ordine.

Inno di Mameli riprodotto dal vivo … per impatto televisivo.

Ore 20,45 palla a due. Primo quarto 25 – 22

Tutto pronto per il primo …. brindisi (ogni riferimento all’ultima sconfitta è casuale) dell’anno. Due punti difficili ma fondamentali.

Sandro Dell’Agnello schiera un quintetto formato da Sosa, Giuri, Gaddefors, Putney e Watt.

Primo canestro di Watt che apre le ostilità. Dalle prime battute la gara non tradisce le attese: grinta e agonismo. Dopo un minuto e 10’’ 5 – 2 e cinque punti del lungo casertano. La partenza di Caserta è aggressiva con Watt protagonista in attacco e in difesa. A 7’ e 06’’ 9 – 2 (sette di Watt e due di Sosa). Sacrpanti blocca con un time out. Siamo appena alle battute iniziali. A metà tempo il tabellone segna 14 – 5 su bomba di Gaddefors, a cui replica Sosa,  Ragland , di nuovo Gaddefors e Leunen: 20 – 11 a 3’ e 22’’. Festa delle bombe. L’asse Sosa – Watt funziona  ma Avellino è squadra di rango: 23 – 16 a 1’ 50’’. Con la terza bomba di Ragland ospiti a – 3. Ma Cinciarini risponde con pari moneta.  La frazione avvincente  si chiude sul 25 – 22.  

Secondo quarto 43 – 48

Dell’Agnello subito Jackson su Ragland, che inizia con una bomba siderale, la vera arma di Avellino. In panca Sosa e Giuri. Caserta inizia a forzare le soluzioni offensive e Avellino raggiunge il primo vantaggio 25 – 27 a 7’53’’. Ma Cinciarini da tre  ristabilisce le distanze. La gara diventa avvincente.  A 7’ 30 – 29. I lupi iniziano a mordere e Ragland è in grande serata. Ennesima bomba (e sono 4 con metà dei punti dei suoi) a 6’ e 07’’ 30 – 34. Anche Zerini, per Avellino, partecipa alla festa da tre e ospiti con il massimo vantaggio, 30 – 37. A metà della frazione, 4’ 27’’, punteggio sul 34 – 37. Fase con errori da ambo le parti. Schiacciate di Fesenko e Watt. Schermaglie e tecnico a Fesenko. La gara si infiamma a 1’ e 11’ sul 39 a 43.  Bomba di Gaddefors. Partita avvincente e combattuta. Bella da vedere. A 22’’ 43 – 45. Sulla bomba della sorpresa Zerini, si va al riposo sul 43 – 48.

 Terza frazione 66 pari

Rimessa Juvecaserta e canestro di Watt, come inizio gara. Fase contrassegnata dalla supremazia delle difese. A 7’ 07’’, 47 – 50. Ennesima schiacciata di Watt e padroni di casa a – 1: 49 – 50. Caserta si perde sugli errori banali di Sosa e su amnesie difensive. Leunen lasciato libero piazza un tiro da tre e a 5’ 43’’ il punteggio è 49 – 55. Cinciarini da tre riporta sotto la Juvecaserta 52 a 55. Mancano 4 minuti alla fine della frazione. Contropiede di Putney e suoi primi punti. 56 – 55. Dopo tiro da tre di Green, Putney si ripete in schiacciata. Parità a 58. Fasi molto agonistica. Stoppata di Putney e contropiede di Cinciarini. Il palamaggiò si infiamma. A 2’04’’, 60 – 58. Ma Avellino dimostra il suo valore. Da tre Thomas. Sosa prima in sottomano e poi due liberi. 64 – 61, a 1’ e 10’’. Il tempo si chiude su canestro di Thomas e sul punteggio di 66 pari.

Ultima frazione e partita che si chiude sull’ 82 – 86

Gara in parità per gli ultimi dieci minuti che si preannunciano al cardiopalmo. Subito Zerini per Avellino da tre (sono tre per lui) e Putney, sul fronte opposto, sbaglia entrambi i liberi. 66 – 69. Terzo fallo di Giuri e Fesenko, tornato in campo dopo le schermagli con Watt, realizza un libero. Juvecaserta che incontra difficoltà nella manovra offensiva. Fesenko fa la differenza e Avellino ingrana la quarta + 8. A 7’49’’ 66 – 74. La gara diventa in salita. Soluzioni fozate in attacco. Putney e Watt avvicinano Caserta. 70 – 74. Ma è ancora la fisicità di Fesenko (2 m e 14)  a fare la differenza sotto canestro. Avellino cesella punto su punto. E Caserta si affida alla bomba di Giuri che poi commette il quarto fallo.  A 3’ 30’’ 73 – 75. Quinto fallo di Ragland e due liberi di Watt.. Parità a 75. Sosa a tabellone e Caserta va sul + 2.

Ultimi due minuti. Caserta raggiunge il bonus falli Avellino impatta. Errore di Giuri e Green da otto metri. 77 – 80 a 56’’. Avellino e Sacripanti hanno maggiore abitudine a gestire gli ultimi secondi. A 34 ‘’ palla in mano ai casertani e fallo su Watt.  Un libero e subito verdi in lunetta: 78 – 82. Green ruba palla a Giuri e derby ad Avellino. 82 – 86 il finale.

Tabellini

PASTA REGGIA JUVECASERTA  82

Sosa 23 (5/11, 2/7), Cinciarini 9 (3/4, 1/4), Ventrone, Putney 6 (3/7), Gaddefors 9 (0/1, 3/3), Jackson 2 (1/1,0/1), Giuri 8 (1/3, 2/4), Bostic, Cefarelli, Metreveli, Czyz, Watt 25 (8/12), Da 2 21/39 – da 3 8/20

All. Dell’Agnello

SIDIGAS AVELLINO 86

Zerini 9 (0/0, 3/5), Ragland 17 (2/5, 4/10), Green 9 (0/0,3/6) , Esposito, Leunen 19 (1/2, 3/6), Cusin 2, Severini, Randolph 4 (1/4, 0/3), Obasohan 2, Fesenko 10 (4/7), Thomas 14 (4/10, 2/4), Parlato Da 2 13/29 – da 3 15/36

All. Sacripanti

Arbitri

Sabetta Enrico, Baldini Lorenzo, Borgioni Denny

 

 

 

 

 

JUVECASERTA IN CAMPO IL PRIMO DELL’ANNO. IL DERBY VA AD AVELLINO 82 – 86 DOPO UNA GARA AVVINCENTE. FINAL EIGHT SI ALLONTANANO was last modified: gennaio 2nd, 2017 by Walter Magliocca
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JUVECASERTA: INIZIATIVE DI FINE ANNO IN VISTA DEL DERBY CON AVELLINO DI CAPODANNO. AGGREGATO DIAWARA

scritto da L'Interessante

juvecaserta

Juvecaserta in strada con il pastificio Pallante. Giocatori … cuochi

Si è svolto ieri pomeriggio in pieno centro storico l’aperitivo bianconero organizzato dal main sponsor Pastificio Pallante in co-marketing con la JuveCaserta. Il team di coach Dell’Agnello, dopo l’allenamento al PalaMaggiò, si è trasferito in via Mazzini nello stand targato Pasta Reggia dove è stato accolto da centinaia di tifosi, che si sono fermati ad assaggiare un piatto di pasta e ad acquistare gadget targati JuveCaserta. Ai passanti, chiamati a raccolta dallo speaker Gigio Rosa, è stata offerta anche la possibilità di bere un bicchiere di vino Terra Tefra, o portare con sé una bottiglietta d’acqua Ferrarelle, Santagata o Natia, sponsor che hanno accompagnato l’evento. L’iniziativa del title sponsor bianconero ha riscosso successo anche nella vendita dei biglietti per il derby di capodanno: in tantissimi hanno acquistato a metà prezzo un biglietto di tribuna, che per il restante 50 per cento è stato pagato proprio da Pasta Reggia. La famiglia Pallante, infine, ha preparato per il match di domani contro la Scandone Avellino una coreografia che vedrà protagonista l’intero palazzetto: a 3′ dalla palla a due, il pubblico sarà chiamato ad alzare i cartoncini colorati in bianconero posizionati sui sediolini, per caricare Giuri e compagni prima dell’inizio della grande sfida.
Sulla pagina Facebook ‘JuveCaserta Basket Official’ 

Domani derby con la Sidigas Avellino alle ore 20,45 dinanzi alle telecamere di Sky

L’anno nuovo inizia con il derby per la Pasta Reggia e la Sidigas Avellino e rappresenta uno dei due anticipi della quattordicesima giornata di andata del campionato di Lega A. Il confronto è in programma alle 20.45 al Palamaggiò e sarà trasmesso in diretta su Skysport1. All’incontro tra le due massime espressioni del movimento cestistico della Campania, per iniziativa del club bianconero, sono stati invitati, con il presidente De Luca, tutti i componenti della Giunta e del Consiglio Regionale.
Il bilancio delle partite tra bianconeri e biancoverdi è a favore degli irpini che vantano 11 vittorie a fronte dei 7 successi casertani; al Palamaggiò sono 4 su 9 le vittorie dei padroni di casa. Derby certamente difficile anche perché – come evidenzia coach Dell’Agnello – «il periodo non è facile, ma abbiamo lavorato al meglio, di testa e fisicamente, per preparare la partita con Avellino. Sarà la partita della determinazione e della voglia. Butteremo sul parquet tutto quello che abbiamo, con la forza di quelli che potranno giocare e il desiderio di riscatto che abbiamo dopo Brindisi. 
Avellino è una squadra molto forte, allestita per traguardi ben diversi dai nostri, ma noi la affronteremo comunque da settimi in classifica, cosa assolutamente non scontata. Dovremo essere – conclude il tecnico casertano – molto cinici e consistenti, fare una partita anche emozionale, dove l’aiuto del nostro pubblico si rileverà sicuramente fondamentale».
La partita sarà diretta da Enrico Sabetta di Termoli, Lorenzo Baldini di Firenze e Denny Borgioni di Roma.

Riapre la campagna abbonamenti per il girone di ritorno

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica che da lunedì 2 gennaio e fino alla gara interna con Varese in programma al Palamaggiò il 29 gennaio, sarà possibile acqui-stare il mini-abbonamento per assistere alle otto gare del girone di ritorno del campionato di Lega A in programma al Palamaggiò. I mini abbonamenti saranno in vendita esclusivamente presso la ticketteria di via Gemito in Caserta oppure online all’indirizzo del circuito Go2 presente sul sito web ufficiale della Juvecaserta.
Questi i prezzi: parterre centrale 596,00 (586,00+10,00 diritto prevendita), parterre centrale under18 410,00 (400,00+10,00); parterre 298,00 (293,00+5,00), parterre under18 191,00 (186,00+5,00); tribuna Pasta Reggia 173,00 (170,00+3,00), tribu-na Pasta Reggia under18 117,00 (114,00+3,00); tribuna numerata 140,00 (138,00+2,00), tribuna numerata under18 92,00 (90,00+2,00); curva Ancilotto e 4 Stelle 60,00 (58,00+2,00), curva Ancilotto e 4 Stelle under18 44,00 (42,00+2,00) 
Per under 18 si intendono coloro che al momento della sottoscrizione dell’abbonamento non hanno ancora compiuto i 18 anni di età.
I bambini di età inferiore ai 6 anni hanno diritto all’ingresso gratuito.
PARTERRE CENTRALE    
L’abbonamento di parterre centrale è valido per tutte le gare interne che la Juveca-serta disputerà al Palamaggiò e dà diritto ad un pass familiare per il parcheggio riservato 
INFORMAZIONI GENERALI:
Tutti gli abbonamenti, sono validi esclusivamente per le gare del girone di ritorno della stagione regolare che la Juvecaserta disputerà al Palamaggiò e danno diritto alla prelazione su tutte le partite interne che saranno disputate dopo la conclusione della regular season. Eventuali gare non disputate, per qualsivoglia motivo, non daranno diritto ad alcun rimborso.
DISPOSIZIONI PARTICOLARI
In occasione di particolari incontri casalinghi, motivi di ordine pubblico potrebbero indurre le forze dell’ordine a riservare la curva “Quattro stelle” alla tifoseria ospite. In tal caso gli abbonati a tale settore saranno trasferiti in un altro ordine di posto individuato dalla società d’intesa con le Forze dell’ordine.
Si ricorda che da quest’anno l’abbonamento alla Juvecaserta è nominativo per cui sarà richiesto al momento della sottoscrizione dell’abbonamento la compilazione di un’apposita scheda. In caso di furti e smarrimenti, comunque, la Juvecaserta non rilascerà duplicati.
La Juvecaserta si riserva il diritto di predisporre durante l’anno sportivo eventuali iniziative promozionali sui prezzi dei biglietti di ogni ordine e posto e per ogni singola gara.

Così il general manager, Luigi Guastaferro, commenta le decisioni adottate dalla società in merito alla riapertura della campagna abbonamenti: «Abbiamo aderito a più di una richiesta da parte dei nostri sostenitori per una riapertura della campagna abbonamenti. Ci auguriamo che la novità possa risultare gradita ai nostri sostenitori che non sono riusciti a sottoscrivere l’abbonamento nella prima fase. Per un doveroso rispetto nei confronti di quanti hanno a suo tempo sottoscritto la tessera, abbiamo lasciato invariati i prezzi che risultano leggermente superiori al 50% in quanto il girone di ritorno prevede una partita in più rispetto a quelle del girone di andata (8 e non 7). Rimane salvo, quindi, il principio di conservare, specialmente per i settori più popolari, prezzi che, mediamente, sono i più bassi d’Italia».

Minibasket: grande successo per il torneo di Natale

Tre giorni di gare intense, combattute ma anche tanti momenti di amicizia e di condivisione per il centinaio di bambini che hanno dato vita al tradizionale Torneo di Natale, promosso ed organizzato dalla Juvecaserta Academy con la collaborazione del centro minibasket Juvecaserta. Al torneo, che non prevedeva né vincitori, né sconfitti ma soltanto tanti momenti di divertimento e sport, hanno dato vita la categoria “scoiattoli” dei centri Juvecaserta, Artus Maddaloni, Minibasket San Marco Evangelista, Kioko Basket Caserta, Minibasket Riardo, CMB Casagiove, Casapulla, Minibasket Città di Caserta ed LBL Caserta. Le gare si sono svolte sui campi del Palavignola e della scuola Settembrini Maddaloni ed hanno consentito a tutti i partecipanti non solo di giocare e divertirsi con tanti coetanei, ma anche di sentirsi protagonisti di un’azione solidale nei confronti delle popolazioni terremotate del centro Italia a cui sono state devolute le quote di iscrizione al torneo e quelle ottenute dal Carrefour e dagli altri sponsor che hanno affiancato la manifestazione, che si è conclusa al Palamaggiò con una festa finale vivacizzata dai giochi di prestigio del mago Nicolin e dalla esibizione dei ragazzi dell’ASD Verdiana. Particolarmente apprezzata dai mini-cestisti la presenza della intera squadra della Juvecaserta che, a fine allenamento, si è soffermata con loro aderendo ben volentieri alle tante richieste di selfie ed autografi.

Aggregato Yakouba Diawara: per il momento per gli allenamenti in attesa di verificare le condizioni fisiche

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica che da lunedì 2 a giovedì 5 gennaio si aggregherà alla prima squadra il giocatore Yakouba Diawara, ala di 201 cm di nazionalità francese. Nato il 29 agosto del 1982, dopo l’attività giovanile in Francia, si è trasferito alla Pepperdine University con la cui maglia ha disputato il campionato NCAA nelle stagioni 2003/4 e 2004/5. Dopo la summer league con i Minnesota Timberwolves, è ritornato in Francia a Bourgogne e, poi, a febbraio del 2006 è approdato alla Fortitudo Bologna con cui ha preso parte al campionato italiano ed a 5 gare di Eurolega. Nel 2006 ha esordito in NBA con i Denver Nuggets dove è rimasto per due stagioni prima di essere ceduto ai Miami Heats dove è rimasto fino alla stagione 2009/10. L’anno successivo è tornato in Italia nelle fila dell’Enel Brindisi (30 partite, 13,6 punti). Nel 2011/12 ha firmato per la Cimberio Varese (36 partite, 15,2 punti in media) e l’anno successivo alla Reyer Venezia (33 partite con una media di 13,1 punti). La stagione 2013/14 l’ha iniziata in Francia con i Gravelines Dunkerque, partecipando al massino campionato francese ed alla Eurocup. A marzo è tornato alla Openjobmetis Varese con cui ha concluso la stagione disputando 24 partite con una media di 13,2 punti. Ritornato in NBA ai Memphis Grizzlies nel 2015/16, a novembre ha firmato con il Limoges con cui ha disputato 24 gare di campionato, 6 di Eurolega ed 8 di Eurocup. È stato componente delle nazionali francesi U18 (con cui ha vinto un campionato europeo) ed under 20, oltre che partecipare ai Campionati europei ed alle Olimpiadi di Londra con la maglia della nazionale transalpina.
«Aggreghiamo Kuba – sottolinea il gm Guastaferro – per gli allenamenti. Lui è già in Italia e, quindi, abbiamo colto questa occasione per vederlo qualche giorno. Sulle qualità del giocatore non ci sono dubbi, vedremo poi se si potrà sviluppare un discorso per il futuro».

 

JUVECASERTA: INIZIATIVE DI FINE ANNO IN VISTA DEL DERBY CON AVELLINO DI CAPODANNO. AGGREGATO DIAWARA was last modified: dicembre 31st, 2016 by L'Interessante
31 dicembre 2016 0 commenti
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JUVECASERTA NAUFRAGA IN MANIERA VERGOGNOSA A BRINDISI. 100 – 72 IL FINALE. SQUADRA ALLO SBANDO

scritto da Walter Magliocca

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Non poteva esserci una chiusura peggiore dell’anno 2016. Ogni commento della gara appare superfluo e inutile. La Juvecaserta, dopo aver toccato quasi il cielo con la mano cullando il sogno delle final eight, ancora possibili ma con questo quadro della situazione sempre più difficili, sembra in caduta libera.

Juvecaserta: qualcosa si “è rotto” nell’equilibrio società, panchina, giocatori

Al Palapentassuglia la squadra casertana rimedia la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare. In terra pugliese la Juvecaserta non è stata mai in partita. Bruttissima prestazione sia di squadra, sia dei singoli che della panchina.  Caserta cede di schianto perdendo tutti i periodi e non opponendo alcuna valida resistenza alla compagine pugliese che questa sera sembrava di un altro pianeta.

Dell’Agnello da l’impressione di aver perso il polso dello spogliatoio. La squadra è stata veramente imbarazzante. Quintetti inediti, frutto delle contingenti  assenze (Bostic) e infortuni (Czyz e Putney) ma anche di messaggi, neanche troppo celati, da parte  del coach casertano a qualcuno che in questo momento non viene identificato.

Prestazione imbarazzante. Scene a cui non si sarebbe mai voluto assistere. Il tabellone alla fine segna 100  a 72. Dopo la partenza e il 6 a 0 iniziale da parte della compagine allenata da Meo Sacchetti, la Juvecaserta è crollata. Primo e ultimo quarto con lo stesso punteggio subito: 29 a 16. Umiliata e dominata in ogni fase di gioco. Parlare dei singoli sarebbe impietoso e non produttivo. Basti pensare che ha cercato di salvarsi il solo Jackson. Questo aspetto la dice lunga.

Dopo i due over time di Venezia lo spogliatoio della Juvecaserta si è spaccato e la festa di Oscar ha peggiorato la situazione

Si ritiene che dopo la sconfitta in laguna, maturata dopo due tempi supplementari, Dell’Agnello ha perso il bandolo della matassa dello spogliatoio. Quello che si temeva ad inizio stagione potrebbe accadere in caso di mancato piazzamento nelle prime otto posizioni alla fine del girone di andata (panchina a rischio). Domenica sera derby con Avellino. Non poteva capitare in un periodo peggiore e, al momento, il divario tra le due compagini appare abissale.

La sconfitta potrebbe sancire anche qualche divorzio. Il coach è il primo indiziato.

Il giemme Gino Guastaferro in sala stampa. Dell’Agnello rimane negli spogliatoi con i giocatori

“Il coach è in riunione con i giocatori. Posso affermare che Caserta non è scesa in campo, mentre Brindisi ha approcciato con il giusto piglio la gara”. A domanda il giemme ribadisce “Uscire sconfitti con un passivo di trenta punti evidenzia che la squadra non è riuscita a entrare in partita. Ma cercheremo di dare il meglio nella gara di domenica prossima nel derby contro Avellino, confidando nell’aiuto e nel supporto dei tifosi”.

JUVECASERTA NAUFRAGA IN MANIERA VERGOGNOSA A BRINDISI. 100 – 72 IL FINALE. SQUADRA ALLO SBANDO was last modified: dicembre 27th, 2016 by Walter Magliocca
27 dicembre 2016 0 commenti
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IL NAPOLI STECCA LA QUINTA E IMPATTA L’ULTIMA GARA DELLA STAGIONE ALL’ULTIMO RESPIRO

scritto da Walter Magliocca

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Il Napoli rimedia un pareggio a Firenze. Non riesce a dare l’imprimatur alla sua stagione

E’ sempre il solito Napoli. Dopo quattro vittorie si …. ferma “a metà” della quinta A Firenze era atteso all’esame di maturità. Piazzare il colpo, il quinto di fila per dare un senso alla rincorsa. Fallito.

Immeritatamente. Non  bocciatura completa. Non ha giocato male. Anzi. Il Napoli anche se con qualche difficoltà, dovuta più all’attenzione ed all’agonismo della Fiorentina, ha espresso a tratti un ottimo palleggio e miglior fraseggio. Ma non è riuscito a vincere. Rischiando seriamente di perderla e rimediandola solo all’ultimo respiro.

Ed è proprio quello che si imputa alla squadra di Sarri. La mancanza di personalità. Questa gara fotografa con impietose immagini questa cruda realtà.

Le giocate, come detto, sono miele per gli occhi. Il gioco è, senza tema di smentite, il migliore espresso in questo campionato. Ma, nel cammino del campionato, i punti vengono lasciati sulla strada della consacrazione a compagine di rango. Troppa gioventù porta entusiasmo e vigoria fisica ma non fa rima con esperienza e personalità. E’ questo il nodo degli azzurri. Difficile da essere sciolto. Ma bisogna accettarlo. Il problema sta nelle aspettative. Se si comprende che la realtà è questa, si deve solo godere dello spettacolo che anche a Firenze è stato veramente piacevole. Peccato.

Sarri si lamenta degli errori

Maurizio Sarri, anche nelle interviste del dopo partita, imputa agli errori dei singoli la mancata vittoria. Ma sono gli stessi singoli, con giocate da “prima fila” a consentire di ammirare reti da cineteca. Insigne ed il “folletto” Mertens hanno messo in scena, per l’ennesima volta, lo spettacolo della colomba trovata nel cilindro. L’unica cosa che non si comprende è il perché il rigore è stato fatto calciare da Gabbiadini. Appena entrato, senza stimoli, con il biglietto di sola andata già in tasca. La risposta è la gerarchia dei rigori. E se avesse sbagliato? Il Mister dovrebbe usare maggiore diplomazia. La colpa è di tutti se non c’è continuità di vittorie. Perchè occorrono solo vittorie se si vuole cullare ed inseguire il sogno del secondo posto.

Ora la sosta, le strategie di mercato e la ripresa

Da domani un breve rompete le riga per la festività del Santo Natale. Ghoulamlo rivedremo in campo agli inizi di febbraio così come Koulibaly. Speriamo bene ed incrociamo le dita. Torneranno poco prima della sfida REAL in Champions. Nel frattempo le strategie di mercato. Pavoletti pronto ad essere uffcializzato e poi…  basta. In attesa della ripresa del campionato fissata per il 7 gennaio al San Paolo ore 20,45 con la Sampdoria.

Per ora godiamoci la festa. Auguri di buon Natale. Sperando che il cenone non sia indigesto.

IL NAPOLI STECCA LA QUINTA E IMPATTA L’ULTIMA GARA DELLA STAGIONE ALL’ULTIMO RESPIRO was last modified: dicembre 23rd, 2016 by Walter Magliocca
23 dicembre 2016 0 commenti
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CASERTANA SI AGGIUDICA 2 – 1 LA SFIDA SALVEZZA CON IL MELFI

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli 

Casertana in vantaggio nei primi 45′

Casertana e Melfi sono scese in campo al “Pinto” consapevoli di affrontarsi in uno scontro diretto per allontanare ancora o uscire dalla zona calda della classifica. Tre i punti di differenza tra le due formazioni (non tenendo conto dei due di penalizzazione alla Casertana e uno al Melfi), con la  squadra di casa decisa a rimpolpare le vittorie interne, ferme a due (Taranto e Siracusa), mentre i lucani si presentono alla prima di ritorno con la peggiore difesa del campionato con 37 gol subiti. Pronti via e il Melfi si rende pericoloso al 4’ con il bomber Foggia che riceve palla in sospetta posizione di fuorigioco, la bandiera non è l’attaccante tira, ma debolmente, da buona posizione, Ginestra para senza difficoltà. Al 10’ prima occasione creata dalla Casertana con Ramos che si invola sulla fascia sinistra, cross preciso per la testa di Corado la cui conclusione finisce di poco sopra la traversa. Sette minuti più tardi brividi per i tifosi della Casertana (pochi per la verità) a causa di un intervento non proprio perfetto di D’Alterio che nel tentativo di respingere un tiro di Foggia rischia l’autogol colpendo la traversa della porta di Ginestra. E quando meno te l’aspetto la Casertana passa in vantaggio con Rajcic (40’) che sfrutta al meglio un calcio d’angolo battuto da Giannone mettendo la sfera alle spalle dell’ex Gragnaniello, una rete che consente ai falchetti di andare al riposo in vantaggio.

Ripresa e vittoria scacciacrisi

La Casertana si fa più intraprendente e al 59’ potrebbe raddoppiare con Giannone ma il suo tiro rasoterra fa la cosiddetta barba al palo e termina fuori. Ancora una buona azione dei padroni di casa al 65’ con Giannone il cui tiro è salvato sulla linea da Vicente, il raddoppio arriva un minuto più tardi con Corado abile a sfruttare un cross di Ramos e a insaccare di testa. Il Melfi accorcia le distanze al 89’ con De Vena lesto a ribattere in rete una respinta di Ginestra.

I tabellini

CASERTANA (4-3-3). Ginestra; Finizio, Rainone, D’Alterio, Ramos; De Marco, Rajcic, Giorno; Giannone (73’ Taurino), Corado, Carlini (84’ Lorenzini) . A disp.: Fontanelli, Anacoura, Pezzella, De Filippo, Colli, Moretta. All.: Tedesco.

MELFI (4-3-1-2). Gragnaniello; Libutti, Grea, Defendi (71’ Mangiacasale), Bruno; Obeng, Vicente, Lodesani (64’ Pompilio); Cittadino; Foggia, De Vena. A disp.: Sciretta, Paterni, Demontis, Ferraro, Casiello. All.: Bitetto.

Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari

Assistenti: Solazzi di Avezzano e Fontemurato Roma 2

Reti: 40’ Rajcic (C), 66’ Corado (C), 89’ De Vena (M).

Espulsi: 90’ Finizio

Ammoniti: Finizio, Lodesani, Taurino.

Angoli: 8 a 2 per la Casertana

Spettatori: 700 circa

Recupero: 1t 0 – 2t 4’

Il dopo partita 

Casertana

Il primo della Casertana ad arrivare nella sala stampa del Pinto è il tecnico Andrea Tedesco, visibilmente soddisfatto della vittoria ottenuta contro una diretta concorrente. “Un risultato che è ossigeno puro per la nostra squadra e per la classifica – ha dichiarato – una buona prestazione dei miei giocatori che hanno raccolto il giusto risultato per quanto fatto vedere in campo. Abbiamo giocato bene – aggiunte il mister –  tranne i primi dieci minuti, poi abbiamo preso le distanze e la Casertana e venuta fuori, mi dispiace tantissimo per quel gol preso nel finale di partita”. Le assenze? “Non ho mai parlato degli assenti – ha sottolineato – voglio complimentarmi, invece, con i giocatori che sono andati in campo e che hanno dato il massimo per ottenere questa importantissima vittoria”. La classifica, con questa vittoria, diventa più tranquilla. “Non ho guardato la classifica e non la guarderò fino a che non saremo salvi – ha risposto Tedesco – il nostro obiettivo, lo sappiamo da luglio, è e resta la salvezza”. Giovedì prossimo la Casertana è attesa da un altro incontro difficile a Monopoli”. “Domani ci alleniamo – ha detto – e poi dopo qualche giorno di riposo per festeggiare in Natale in famiglia torniamo il 26 per preparare al meglio la partita di Monopoli, solo allora penseremo a questa gara, per ora godiamoci questa vittoria e le feste di Natale.” Per i giocatori parla il goleador Corado. Lui e Rajcic sono stati autori dei gol, così come accade contro il Siracusa in quella che è stata l’ultima vittoria dei falchetti al Pinto. “Qualcosa di simile con la partita col Siracusa c’è – ha affermato – anche oggi abbiamo fatto una buona gara, anche se dopo il secondo gol abbiamo sbagliato qualcosa tatticamente, forse noi attaccanti dovevamo fare in modo da non far uscire il Melfi dalla loro area di rigore e non sempre ci siamo riusciti. L’importante, comunque, era quello di conquistare questi tre punti e alla fine ci siamo riusciti con pieno merito”.

Melfi

Leggermente amareggiato ma comunque soddisfatto della prestazione della sua squadra Leonardo Bitetto, allenatore del Melfi. “Una partita molto intensa – fa notare – con due squadre che hanno giocato una buona gara. Nel primo tempo il Melfi ha avuto qualche opportunità in più per andare in vantaggio. Poi la Casertana, fatto quel gol sul finire del primo tempo, ha cambiato il volto della partita. Ho provato a fare dei campi per dare maggiore spessore tecnico a centrocampo – ha spiegato Bitetto – che è sembrato il settore più in affanno, qualche buona risposta c’è stata anche se non è servito molto per cambiare il risultato.”  Bitetto aveva già allenato il Melfi nella scorsa stagione, una squadra fatta di tanti giovani, quest’anno è arrivato in sostituzione di Romaniello. “Due squadre diverse tra il Melfi che ho allenato lo scorso anno e quello che ho preso in mano a campionato in corso. Sinceramente noi giochiamo ogni partita a limite del risultato rischiando di perdere e di vincere con le stesse percentuali. Sono soddisfatto della partita giocata dai miei ragazzi che sono stati in campo in maniera sempre adeguata nonostante che mancassero anche oggi alcuni titolari importanti come i due centrali. Dobbiamo lottare fino alla fine per centrare l’obiettivo di uscire quanto prima dalla zona play out.” In sala stampa arriva anche Fabio Mangiacasale, ex di turno. “E’ stata una bella emozione tornare a Caserta, i tifosi mi hanno dimostrato la loro vicinanza ed io li tengo davvero nel cuore. Un’emozione che fino ad oggi non avevo mai provato. Il Melfi? Venivamo da una brutta sconfitta e fino al loro gol mi è sembrata una partita equilibrata poi la Casertana ha trovato il vantaggio e per i miei ex compagni la gara è stata in discesa.”

CASERTANA SI AGGIUDICA 2 – 1 LA SFIDA SALVEZZA CON IL MELFI was last modified: dicembre 23rd, 2016 by L'Interessante
22 dicembre 2016 0 commenti
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Prezzi popolari per la sfida Casertana-Melfi: coloriamo lo stadio ‘Pinto’

scritto da L'Interessante

Casertana

Prezzi popolari per la sfida Casertana – Melfi: coloriamo lo stadio ‘Pinto’

E’ arrivato il momento di stringersi attorno ai Falchetti e di tornare a vincere. Tutti insieme. Come abbiamo sempre fatto. Proprio per questo motivo la Casertana  chiama a raccolta i tifosi rossoblu, apportando drastiche riduzioni ai costi dei biglietti di tutti i settori dello stadio ‘Pinto’.

In occasione di Casertana-Melfi, in programma giovedì 22 dicembre alle ore 18.30, sono stati stabiliti prezzi popolari. Un regalo di Natale per chi ama i nostri colori, ma soprattutto  un modo per colorare lo stadio ‘Pinto’ e far sentire ai nostri ragazzi l’importante sostegno della loro gente.

Questi i prezzi (esclusi di prevendita):

TRIBUNA VIP. Intero: 30 euro.

TRIBUNA CENTRALE. Intero: 13 euro. Ridotto: 7 euro.

TRIBUNA LATERALE. Intero: 10 euro. Ridotto: 5 euro.

TRIBUNA INFERIORE. Intero: 10 euro. Ridotto: 5 euro

DISTINTI. Intero: 5 euro. Ridotto: 3 euro

*Ridotto Donne, Minori 14/18 anni, Over 65.

MINORI 10/13 ANNI: Ridotto da 4 euro per tutti i settori escluso VIP. Acquistabile unicamente presso l’Official Store di viale Medaglie d’Oro.

SETTORE OSPITI: 5 euro  

 

A Caserta sono acquistabili presso:

Official Store Casertana F.C. – viale Medaglie d’Oro stadio ‘Pinto’

Chiosco Stadio – viale Medaglie d’Oro

Caffè Martucci – via Roma

Ticketteria – via Gemito 81

 

 

Prezzi popolari per la sfida Casertana-Melfi: coloriamo lo stadio ‘Pinto’ was last modified: dicembre 20th, 2016 by L'Interessante
20 dicembre 2016 0 commenti
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OSCAR E BOSCIA: QUATTRO CHIACCHIERE E RACCONTI INEDITI

scritto da Walter Magliocca

oscar

Oscar e Boscia: un incontro amicale e scambio di ricordi 

Come se il tempo non fosse trascorso. Se non per il fatto che il fisico, di entrambi, è stato minato da malattie per fortuna sconfitte … fuori dal campo.

Prima Oscar in un incontro pomeridiano. Nella sala clinic del Palamaggiò, dopo un servizio davanti le telecamere di Sky, si sofferma per salutare, attraverso i mezzi di informazione, il pubblico casertano.

Oscar fiero della cittadinanza onoraria 

“Sono entrato brasiliano ed esco casertano – esordisce Oscar -. Ritornare a Caserta è sempre una grande emozione. Ricordavo molti aspetti e molte strade ma ho trovato la città migliorata. Un unico particolare: ricordavo molto più larga la strada dove abitavo (via Caduti sul lavoro). Sono contento dei riconoscimenti ricevuti e soprattutto della casertanità. Me ne ritorno in Brasile molto soddisfatto, ricordando che sono ritornato per il battesimo della nipotina di Mario Basile”.

Essere stato cacciato da Caserta: una ferita ancora aperta

“Quando venni per l’addio al basket non volevo rovinare la festa con polemiche. Ma ora non ho remore. E’ il momento giusto, Il tempo è galantuomo. Mette a posto tutte le cose, quelle buone e quelle cattive. Perché tutti ricorderete che io da Caserta, daquesta squadra, sono stato cacciato (facendo il classico gesto con la mano). Per colpa di qualcuno che conosco molto bene (chiaro il riferimento a Dell’Agnello, Gentile, Esposito e Marcelletti). Se fosse stato vivo il cavaliere (Giovanni Maggiò) io non sarei mai andato via. Nella finale di Atene io avrei dovuto giocare nel Real e forse Caserta non sarebbe mai arrivata a disputarla. Gli spagnoli mi diedero un contratto di tre anni già sottoscritto dal presidente. Giovanni Maggiò me ne offrì quattro”.

“La squadra, dopo lo scudetto ha iniziato la fase calante e non ha vinto più nulla. E se non fosse stato per Nando (Gentile) che realizzò tre tiri da tre, non avrebbe vinto nemmeno in quella occasione. Sono sicuro, più che sicuro, che quella squadra avrebbe vinto anche con me. Fino ad allora non vincemmo nulla perché i vari Gentile, Esposito erano giovani e facevano Le c….te frutto della loro giovane età. E poi Caserta non era considerata a livello federale. Perdemmo una finale perché io fui espulso per non aver commesso nulla. Gli arbitri fischiavano tutto contro e favorivano le compagini più blasonate, quali Milano e Bologna”.

Arriva Boscia e la chiacchierata si colorisce di aneddoti particolari e battute

“Sono arrivato per salvarti – dice Boscia Tanjevic rivolto ad Oscar – anche in questa occasione. Conobbi Oscar, quale giocatore del Sirio, nella finale di coppa intercontinentale contro il mio Bosna. Era il 1979. Noi avevamo vinto tutto. Ed anche in quella gara fummo avanti nel punteggio fino a quando Oscar non decise di iniziare a segnare da ogni posizione. Piangeva e segnava. Dissi a Giancarlo (Sarti) di prendere quel camion e così venne a Caserta tra la incredulità generale perché nessuna conosceva il brasiliano. In A/2 su sette partite ne perdemmo sei e il presidente voleva tagliare Oscar.. Io dissi di no, dicendogli di cacciare me. Alla fine vincemmo il campionato”.

Con i se e con i ma ….ma

“Se Delibasic non fosse stato colpito dalla malattia, avremmo vinto almeno tre titoli consecutivi. Voi non avete visto il vero giocatore. In quel periodo (precampionato 1983) non era nemmeno al 50% ed era immarcabile. Purtroppo. Nella finale di Milano ci espulsero Oscar e ci vollero far credere che per noi sarebbe stata la stessa cosa. Feci vedere lo score mettendolo sotto il naso di Dan (Peterson) e gli dissi giochiamocela alla pari”.

Boscia è un fiume in piena: “Tato (Lopez) reagì e mi disse: mister non perché mi hanno chiamato tupamaro ma sporco tupamaro”. E giù una risata.

I racconti si susseguono: “non chiedevo un centro americano perché preferivo esterni tiratori e poi mi dissero che Marco (Ricci) era un giovane promettente come un americano”. “Andai dal presidente e gli disse che era impensabile giocare tutto il campionato in trasferta (in quanto in A/1 non si poteva giocare in impianti al di sotto dei 3500 posti. E il Cavaliere mi disse, va bene lo costruisco io. Io lo guardai e lui mi disse: non ti fidi di me?. I lavori iniziarono il 5 agosto e li terminò in quei cento giorni. Era sempre presente sul cantiere”. “Qualunque cosa succedesse, al presidente dicevo che era stato Oscar. Tanto lui era il prediletto. Con lui non prendeva provvedimenti”.

Oscar: ritornerò più spesso

La chiosa di Oscar: “ Preferisco il mio basket, cuore e passione a quello di oggi più atletico e basato solo sul denaro. Ma devo dire che però qualitativamente è tutto migliorato, dalle cure mediche, all’abbigliamento, alle scarpe, il pallone ecc..  Due le cose che non dimenticherò e che porterò sempre con me di quel periodo, la vittoria ai giochi Panamericani (esibisce l’anello che porta sempre al dito) e la nascita di mio figlio. E’ la gioia più bella che un uomo possa provare. Grazie Caserta. Ora, penso, ritornerò più spesso. Sono casertano”.

Grazie a Voi Oscar e Boscia. Campioni dentro e fuori il parquet. Senza di Voi Caserta non sarebbe mai stata città di basket e l’unica città del sud ad aver vinto il tricolore. Anche se senza di Voi.

A presto.

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OSCAR E BOSCIA: QUATTRO CHIACCHIERE E RACCONTI INEDITI was last modified: gennaio 26th, 2017 by Walter Magliocca
18 dicembre 2016 0 commenti
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