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Categoria

Sport

juvecaserta
BasketIn primo piano

JUVECASERTA IMBATTUTA IN CASA. ANCHE BRESCIA CEDE IL PASSO. FINISCE 89 a 83

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Nel giorno del voto referendario, la Juvecaserta, ancora  con l’amaro in bocca per la sconfitta di Venezia, ritorna al Palamaggiò al cospetto di una Germani Brescia in grande spolvero e reduce da tre vittorie consecutive, di cui due in trasferta. La sfida mancava dalla stagione 1987/88. Incontro particolare per Daniele Cinciarini, premiato con targa ricordo ad inizio contesa dal presidente Lello Iavazzi, alla sua 300° presenza in serie A, ma anche per Sandro Dell’Agnello e Michele Vitali, fischiatissimo dal pubblico, ex di turno della contesa. Importantissimi i due punti in palio in chiave final eight.

Juvecaserta subito in velocità: il trend non cambia

Si parte e Sandro Dell’Agnello non modifica lo starting five: Sosa, Bostic, Gaddefors, Putney e Watt. Velocità e atletismo, marchio della Juvecaserta stagionale contro una compagine dalle stesse caratteristiche. Dopo un tiro errato dall’arco, Sosa realizza in sottomano il primo canestro della gara. Ma subito Brescia dimostra di essere in un periodo di grazia mentale e atletica. A 8’ e 18’’ 2 a 6. Ma Putney con una bomba da oltre sette metri, e un libero di Sosa, ristabilisce la parità. Ma Moss con azione da 4 punti, Berggren e nuovo Moss da tre riportano Brescia avanti sul + 9 (15 a 6). Inizia la festa delle bombe, Sosa, solito Moss e Putney, con schiacciata di Landry. A 4’ e 57’’ 12 a 20. Ma Caserta, con un gran cesello recupera e a 3’ e 49’’ si è sul 20 pari. La gara si gioca sul tiro dalla lunga distanza nonchè sulle penetrazioni. Rapidi capovolgimenti di fronte e il primo quarto si chiude sul 29 a 27, punteggio molto alto, ma Juvecaserta mai in partita e ancora con la testa in quel di Venezia.

Seconda frazione

Inizia con due liberi di Sosa. Calo “fisiologico” sul tiro dall’arco, ma per poco,  e  partita che  rimane bella ed avvincente. A 7’ e 25’’ 33 a 28.Ma si ricomincia con le “bombe” cui si iscrivono anche Jackson e Michele Vitali. Landry riporta Brescia avanti con una schiacciata ed una bomba da oltre sette metri: a 5’ e 30’’, 36 a 38. Juvecaserta in difficoltà e Germani che a 3’40’’ si porta sul 36 a 44. Putney ingenuamente si fa fischiare un tecnico, salvo farsi  perdonare da tre (anche se con due falli). A 2’ e 16’’41 a 47. A 55’’ Landry commette il terzo fallo e Giuri chiude il tempo con una bomba: 46 a 49.

Terza frazione

Inizia con una palla persa e Brescia che aumenta il vantaggio. 46 a 51 a 9’ e 17’’. Mini recupero Caserta e a 6’ e 16’’, su libero di Watt 53 a 55. La gara è frammentata e c’era da aspettarselo dopo i fuochi pirotecnici del primo tempo. Parità a 5’ e 26’’ e fallo in attacco a Moss.  La gara si infiamma con il ritorno in campo di Landry per Brescia, fino ad allora in panca con tre falli che subito mette una bomba. Caserta va a fasi alterne: si esalta e sbaglia passaggi elementari. A 3’ su canestro di Watt, parità a 62. Un rimbalzo di Gaddefors, con fallo subito su tiro errato di Cinciarini infiamma il Palamaggiò. Sul tiro supplementare errato a 2’ e 09’’ puntrggio sul 64 a 62. Anche Bostic non si sottrae dalla festa da tre punti, 67 a 62. Alley opp di Putney, a 45’’ e 69 a 62, che poi si fa fischiare uno sfondamento. Succede tutto negli ultimi 3 secondi della frazione: fischiato fallo a Watt e tecnico a Dell’Agnello per proteste. Assurdo sul finire del tempo che comunque si chiude sullo  stesso punteggio di 69 a 62. La Juvecaserta ha tirato da tre con il 43% mentre Brescia con il 30%.

Ultima frazione

Moss apre da sotto. Ma Giuri risponde da tre e Sosa bissa su recupero a metà campo di Czyz: a 9’ e 04’’ 75 a 64. Luca Vitali da tre accorcia le distanze. Tecnico alla panchina di Brescia e a 8’ e 03’’ su libero di Cinciarini, prova opaca questa sera, 76 a 67. Bianconeri che commettono una serie di errori e Brescia a 5’ e 45’’ si porta a 71. Il match in questo frangente, perde bellezza. E Cinciarini piazza la prima bomba e Caserta ritorna a + 8: 79 a 71. Burns e Landry per Brescia, Watt per Caserta. A 3’ e 32’’ 81 a 75. E’ ancora Landry, gara di qualità la sua, a tenere a galla la leonessa. Cinciarini e due liberi di Bostic ristabiliscono il vantaggio 85 a 79 a 2’ e 16’’. Brescia non molla ma neanche Caserta, Serie di errori da ambo le parti e 85 a 81 a 1’ e 11’’. Ancora Landry con Alley opp, dopo una rimessa errata gela il Palamaggiò. La palla di Watt tiene con il fiato sospeso i 3000 tifosi: 87 a 83. Watt recupera in difesa e su due liberi di Sosa a 9’’ e 75, 89 a 83, la partita può dirsi chiusa e così rimane fissato il punteggio.

La Juvecaserta raggiunge le sette vittorie in campionato e conserva l’imbattibilità interna. Le final eight sono più vicine.

Tabellini

PASTA REGGIA JUVECASERTA  

Sosa 19 (5/10, 3/6), Puoti, Cinciarini 6 (1/2, 1/7), Ventrone, Putney 13 (2/3, 3/5), Gaddefors 2 (1/1), Jackson 3 (0/1, 1/3), Giuri 3 (0/0, 2/5), Bostic 4 (0/2, 1/3), Metreveli, Czyz 6, Watt 20 (9/11, 0/0) Da 2 19/31 – da 3 12/30

GERMANI BASKET BRESCIA

Moore 8, Passera, Berggren 8, Bruttini, Vitali L. 8, Landry 29, Bolis, Burns 7, Vitali M. 4, Moss 19, Bushati 0 Da 2 22/38 – da 3 7/26

Arbitri

Lo Guzzo Carmelo, Baldini Lorenzo, Boninsegna Matteo

Spettatori 3000

 

 

 

 

JUVECASERTA IMBATTUTA IN CASA. ANCHE BRESCIA CEDE IL PASSO. FINISCE 89 a 83 was last modified: dicembre 5th, 2016 by Walter Magliocca
4 dicembre 2016 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA: PRESENTATO IL NUOVO ORGANIGRAMMA SOCIETARIO. BEPPE MATERAZZI DIRETTORE GENERALE

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana dopo partita: nonostante la sconfitta presentato il nuovo organigramma societario

Musi lunghi nella sala stampa “Iannotta” dello stadio Pinto, la sconfitta contro l’Akragas ha smorzato un po’ quella che doveva essere una serata di festa per la presentazione del nuovo assetto societario della Casertana targata D’Agostino. Ed è proprio il presidente rossoblù il primo a raggiungere la sala stampa. “Non è una bella serata ma ce ne saranno delle migliori. Come tutti sapete ci siamo insediati solo da poche settimane per cui ci stiamo ancora guardando attorno per cercare di fare sempre meglio. Fino ad oggi – ha precisato – abbiamo ragionato e abbiamo valutato tutti e tutto. Non ci sono state bocciature, abbiamo sentito il bisogno di voltare pagina.”

Beppe Materazzi alla terza esperienza rossoblù

Poi è passato a presentare quelli che saranno i nuovi colti della Casertana del futuro. “Lavoreranno con noi – ha annunciato D’Agostino – Beppe Materazzi (alla sua terza esperienza in rossoblù) che rivestirà il ruolo del direttore generale, Aniello Martone, quello di direttore sportivo, e Fabio De Carne che sarà il responsabile area tecnica. Cerchiamo di non fare in modo che ogni anno ci troviamo sempre in questa situazione, deve essere una società duratura e restare con i piedi per terra. Dobbiamo fare in modo di essere una società duratura. Siamo passati per la Pulcinella del calcio, ma ora dobbiamo tornare a far parlare di noi come una grande società e grande squadra. Qui c’è gente che ha lavorato bene ma gli hanno scaricato moltissime colpe. Con un buon progetto credo che in 2/3 anni porteremo la Casertana a lottare per la serie B. Stasera non sono contento visto che abbiamo fatto una partita buona contro il Foggia e stasera abbiamo perso”. Parola al neo direttore generale Beppe Materazzi: “Mi spiace per la partita che poteva finire anche 0 a 0. Le partite, quando non puoi vincerle, devi cercare di pareggiarle. Il presidente lo conosco da trent’anni. Ho sempre dato la mia disponibilità e sono venuto a dare una mano, mi sto informando sulla situazione generale già da un mese, ho le idee abbastanza chiare su quello che bisogna fare. Si viene da una situazione societaria un po’ ballerina credo che con il presidente D’Agostino si può trovare una stabilità senza promettere mari e monti. Fare qualcosa partendo dal settore giovanile che deve essere il nostro il fiore all’occhiello, per quanto riguarda la prima squadra, dopo una sconfitta, non è il caso di parlare di acquisti, sarebbe antipatico e brutto ma ho le idee chiare. Dobbiamo migliorare in tutti i sensi in termini di gruppo, facendo i giusti sacrifici”. Subito dopo la presentazione di Beppe Materazzi e dei nuovi ingressi in società, si è tornati a parlare della partita odierna persa dai rossoblù contro l’Akragas.

Le parole di Tedesco

Ecco le dichiarazioni di mister Tedesco: “Fatta eccezione per l’unica occasione che ha avuto Salvemini, la partita è stata interpretata nel modo giusto. Non è arrivato il risultato ma credo che forse questo risultato fa meglio di altri e ci fa abbassare la testa. Sembra che si aspetta sempre il momento per puntare il dito contro. Ci siamo sempre detti che ci dovevamo salvare. L’Akragas è venuta a giocarsi la partita della vita, purtroppo per noi non è arrivato subito il gol e sono scattati altri meccanismi. Mi spiace per i ragazzi perché meritavano di più. Siamo stati imprecisi negli ultimi metri ci sta ma abbiamo giocato. A me la squadra è piaciuta, martedì col Matera parleremo di un’altra gara con una squadra che ha obiettivi completamente diversi. Partita giocata sull’episodio. Sono contento del primo tempo perché abbiamo trovato costanza e continuità ci è mancato un pizzico di fortuna.”

 

 

CASERTANA: PRESENTATO IL NUOVO ORGANIGRAMMA SOCIETARIO. BEPPE MATERAZZI DIRETTORE GENERALE was last modified: dicembre 3rd, 2016 by L'Interessante
3 dicembre 2016 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA FA HARAKIRI CON L’AKRAGAS. PESSIMO BATTESIMO DEL CAMPO PER LA NUOVA SOCIETA’

scritto da L'Interessante

 

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana per pochi intimi: di chi le colpe? Primo tempo a reti bianche

Si torna a giocare di sabato pomeriggio al Pinto di Caserta seppur davanti a pochi spettatori, un dato questo su cui la nuova società è chiamata seriamente ad interrogarsi.

Prima azione pericolosa di marca rossoblù al 15’ cross di Orlando dalla destra, tentativo di rovesciata di De Marco non riuscito, pallone sui piedi di Carlini conclusione ribattuta che favorisce Matute che spara alto sopra la traversa. Al 28’ replica l’Akragas con un tiro dalla distanza di Longo che fa muovere la rete esterna. Otto minuti più tardi ancora protagonista Longo che va giù in area su sospetta spinta di Pezzella, il giocatore protesta ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 40’ indecisione Lorenzini – Rainone che favorisce Salvemini la cui conclusione è parata a terra da Ginestra. Capovolgimento di fronte con Carlini che scambia con De Marco il cui cross però è fatto preda di Pane che anticipa Orlando pronto a ribadire in porta. Si va al riposo sulla pressione della Casertana.

Ripresa e rossoblù al tappeto per un grossolano errore difensivo

Pronti via e ad inizio ripresa Akragas subito pericoloso lancio di Zanini per Salvemini che è bravo a resistere al tentativo di contrasto di Lorenzini, si presentava solo davanti a Ginestra ma il suo diagonale era deviato in corner dal portiere rossoblù. Al 57’ arriva la risposta della Casertana, apparsa in soggezione in questo inizio di ripresa: cross dalla destra di De Marco e Orlando in mezzo all’area colpisce in sforbiciata ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 61’ primo cambio per la Casertana: fuori De Marco toccato duro in un contrasto di gioco e dentro Carriero.  Al 66’ altra buona occasione per la Casertana: cross dalla destra di Finizio e testa di Orlando con Pane che è costretto alla deviazione in angolo. Formazione rossoblù che prova a prendere campo, anche se l’Akragas non disdegna di offendere con veloci ripartenza.  Al 77’ Casertana ancora pericolosa con un colpo di testa di Corado che era bravo a raccogliere un cross di Carlini, ma Pane ancora una volta è bravo a non farsi sorprendere.  Al 79’ la formazione ospite trova il gol del vantaggio: controllo sbagliato di Rainone che regalava la sfera a Salvemini che tutto solo davanti a Ginestra non aveva difficoltà a batterlo con un diagonale. L’assalto finale dei falchetti non produce pericoli per la porta di Pane con l’Akragas che in modo ordinato controlla la gara è porta a casa meritatamente i tre punti.

La Casertana esce dal terreno di gioco tra i fischi dei pochi presenti. 

Fischi sui falchetti che abbandonano il campo a capo chino. Fa festa l’Akragas per una vittoria davvero importante e forse alla vigilia insperata. 

Il Tabellino

Casertana: Ginestra; Finizio, Lorenzini, Rainone, Pezzella (dal 65’ Ramos); De Marco (dal 61’ Carriero), Matute, Rajcic; Orlando (dal 76’ Giannone), Corado, Carlini.  A disp.: Fontanelli, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola, Porcaro. All. Tedesco.

Akragas : Pane; Thiago, Marino, Riggio; Salandria, Palmiero (dall’88’ Sepe), Salvemini (dall’81 Cocuzza), Zanini, Russo; Longo (74’ Coppola), Gomez. A disp.: Addario, Leveque, Carillo, Gouveia, Assisi, Sepe, Privitera, Rotulo, Incardona. All. Di Napoli 

ARBITRO: Alessandro Meleleo di Casarano 

ASSISTENTI: Michele Falco e Domenico Palermo di Bari 

AMMONITI: Carriero, Palmiero, Pane

RETI: 79’ Salvemini 

NOTE: Spettatori 1000 circa

RECUPERO: 1° tempo 1’ – 2° tempo 3’

Pasquino Corbelli

CASERTANA FA HARAKIRI CON L’AKRAGAS. PESSIMO BATTESIMO DEL CAMPO PER LA NUOVA SOCIETA’ was last modified: dicembre 3rd, 2016 by L'Interessante
3 dicembre 2016 0 commenti
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CalcioIn primo piano

NAPOLI IN CADUTA LIBERA: CRISI DI GIOCO E RISULTATI. ORA L’INTER E POI LA CHAMPIONS

scritto da Walter Magliocca

napoli

Napoli in crisi

Il Napoli, con il pari casalingo con il Sassuolo, è “ufficialmente” in crisi. Crisi di gioco e crisi di risultati. A parte la parentesi di Udine non riesce più a vincere. La mancanza di un attaccante di ruolo è diventato un ritornello noioso e ripetitivo. La squadra appare monca. Produce gioco fino alla tre quarti poi non sa che fare e si intravedono iniziative personali precedute da un temporeggiare come per dire: “e ora che faccio?.

Le colpe della società e la mancanza di spettacolo e risultato. Andare allo stadio ed “intossicarsi”.

Le colpe, inutile ripeterlo, sono del presidente De Laurentiis, l’unico che gestisce, l’unico che incassa e …l’unico che sbaglia. E’ fin troppo ovvio. Una squadra impegnata su tre fronti non può avere un solo attaccante. La fortuna non può e non deve essere sfidata. La tanto sbandierata programmazione che fine ha fatto? Solo con i prezzi così bassi i napoletani possono accorrere allo stadio e non tanti da riempirlo. Altrimenti la disaffezione aumenta in maniera proporzionale al “non gioco”. Concedere sempre attenuanti dettate dal tifo non appare giusto. Non è più una gioia andare allo stadio, manca lo spettacolo. Anzi è deprimente. Vai via con rabbia. Fila per il biglietto, sopportarne il costo, traffico per raggiungere lo stadio, difficoltà e costo del parcheggio con il “patema” di ritrovare il mezzo lasciato (auto, motorino, moto o quant’altro), fila per entrare, fila per il tornello, perquisizione, prezzo per acquistare una bottiglia sugli spalti, stadio fatiscente ed alla fine, ciliegina sulla torta, spettacolo deprimente. Pareggio o sconfitta. E no, questo è troppo. Solo il tifo organizzato che la partita non la vede, che (forse) non paga il biglietto, che deve rivendicare una leader ship del tifo, può occupare i gradoni di uno stadio fatiscente e sopportare (quasi) tutto.

Le dichiarazioni di Sarri equivalgono alla fine del ciclo… mai iniziato. Gabbiadini già via e Insigne…quasi.

Sarri ha definito i suoi giocatori degli immaturi. Incapaci di gestire ed amministrare la partita. Queste dichiarazioni fanno presagire (e non ci vuole molto a capirlo) che a fine stagione andrà via. Anzi è certo. Fine di un ciclo …mai iniziato. Un bel titolo di film pe il produttore De Laurentiis. E’ oramai diventato fisiologico: dopo due anni gli allenatori sbaraccano il tempo di rendersi conto della situazione e delle persona con cui hanno a che fare. Gabbiadini, per motivi diversi, (ruolo non suo, mancanza di sinergia con lo staff tecnico e giocatori) andrà via a gennaio. Alla Sampdoria, un ritorno alla base. Ma difficilmente verrà Muriel e nemmeno i nomi gettonati. Chissà. Altro giocatore in partenza è Insigne ancora con il contratto in scadenza. Ma per il napoletano il discorso, per il momento, è rimandato e la (eventuale) cessione a giugno.

Venerdì l’Inter in campionato e martedì il Benfica in Champions. Due esami da superare a tutti i costi. In caso negativo, il Napoli rischia, all’inizio di dicembre, di essere già fuori da tutti i giochi. E De Laurentiis può già ….programmare.

Il pubblico non dimentica i giocatori simbolo come Cannavaro e i tifosi genoani cementano il gemellaggio con i fischi all’indirizzo del “traditore”.

Paolo Cannavaro applaudito ed osannato dal pubblico al coro di “c’è solo un capitano”. La società, come al solito, assente. Applausi all’ingresso ma fischi alla fine per la squadra azzurra.

A Marassi, invece, i tifosi genoani hanno fischiano Higuain al suo ingresso in campo al grido di “Napoli, Napoli”.

Qualcosa di positivo, in questa giornata, c’è stato.

NAPOLI IN CADUTA LIBERA: CRISI DI GIOCO E RISULTATI. ORA L’INTER E POI LA CHAMPIONS was last modified: novembre 29th, 2016 by Walter Magliocca
29 novembre 2016 0 commenti
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In primo pianoSportVolley

Volalto: spezza l’incantesimo e torna a vincere

scritto da L'Interessante

L’incantesimo è spezzato, dopo cinque sconfitte consecutive la VolAlto torna al successo e lo fa su di un campo dove sinora nessuno era riuscito a far festa. Una gara di grande intensità quella giocata dalle campane, un match che ha visto le rosanero vincere il primo set, poi subire la rimonta di Legnano. Quando sembrava tutto perso con le lombarde padroen della sfida, la VolAlto ha saputo invertire l’inerzia della contesa, ha trovato protagoniste importanti in Mio Bertolo e nella giovanisisma Bartesaghi, si è resa protagonista di una splendida rimonta. Quarto set perfetto ed un tie break giocato con l’autorità delle grandi squadre regalano alla VolAlto il secondo successo stagionale e due pesantissimi punti in classifica.

L’atteggiamento della VolAlto è di quelli giusti. Squadra concentrata, pochi errori gratuiti con Astarita, Percan e Mio Bertolo sugli scudi. Caserta si arrampica sul più quattro. (16-20). La VolAlto gioca bene i cambi palla e conserva il vantaggio. (18-22). Qui Legnano ha un importante colpo di coda. Break di 3-o per le padrone di casa e contesa riaperta. (21-22). Mio Bertolo rimette aria tra le due squadre, un siluro della Percan porta le ospiti al set point. (21-24).  Le lombarde non hanno intenzione di arrendersi. Due consecutivi con muro punto della Figini rimette Legnano sul meno uno. Non trema il braccio della VolAlto, non trema quello di Astarita che chiude il parziale 23-25.

Secondo set

Dopo l’inizilae equilibrio Legnano trova subito un mini break. Facchinetti griffa il più due. (6-4). Al di al della rete Mio Bertolo si fa rispettare al centro. Un suo punto apre un break rosanero di 1-5 e sorpasso VolAlto. (9-10). Figini fa punto a muro e poi concede il bis in battuta. (11-10). Coneo pare non essere in giornata ben controllata dalla difesa campana. Viceversa è Mingardi a colpire ripetutamente il taraflex campano. (13-12). Dopo il time out le squadre sono in parità. (14-14). Strobbe alza il livello del suo gioco. Il turno di servizio della Grigolo regala tre punti ed un nuovo allungo a Legnano. (17-14). La VolAlto prova  rientrare, ma stavolta Legnano gioca bene i cambi palla e si arrampica sino al 22-17. Il settimo punto della Mio Bertolo spezza il trand negativo, ma il divario è ampio e nonostante le campane provino a ricucirlo, Legnano si guadagna sei palle set. Caserta ne annulla due, ma poi lascia il parziale alle rivali. 25-20

Terzo set

L’equilibrio del terzo set (3-3) è solo una fallace illusione iniziale. Ancora una volta il servizio della Grigolo è foriero di buone notizie per Legnano. Le locali ne fanno quattro consecutivi consecutivi e danno il primo break al parziale. (9-3). Coach Russo chiama sospensione. Le padrone di casa sono in trance agonistica. La VolALto è in grande difficoltà. La sua fase offensiva si inceppa, la difesa soffre le bocche da fuoco lombarde e così Legnano prende il largo.  (14-5). Caserta prova la rimonta, ma le giallonero non cedono di un millimetro. (19-9) Il set di fatto finisce qui. Lo vince Legnano(25-15).

Quarto set

Chi temeva una VolALto oramai abbattuta si deve ben presto ricredere. Le campane rialzano la testa, riprendono il loro ritmo e per Legnano le cose si complicano non poco. (3-8).Mio Bertolo è in formato de luxe. Con lei anche Strobbe mostra i muscoli al centro. Percan e Astarita mantengono costante il loro rendimento. Coach Russo decide che è giunto il momento di Bartesaghi al posto di Pascucci. la giovanissima schiacciatrice non trema. Entra subito in clima partita.(12-16). La VolALto ci crede. Aquino fa il suo dovere nel giro dietro. Caserta conserva il vantaggio. (15-21). Legnano si arrende. Si va al tie break. 20-25

Quinto set

Grande equilibrio in avvio. Il set non ha padroni. Piccolo scatto delle rosanero (4-5). Un esiguo vantaggio che la VolAlto difende con gelida autorità. (9-10). Al di la della rete
Legnano prova a invertire la rotta, ma la difesa campana alza le sue percentuali e così le rosanero arrivano a pochi metri dal traguardo conservando il loro vanatggio. Di grande intensità le fasi finali. Caserta le gestisce da  top team e chiude vittoriosa set e partita. 13-15

Volalto: spezza l’incantesimo e torna a vincere was last modified: novembre 28th, 2016 by L'Interessante
28 novembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA DOPO DUE SUPPLEMENTARI AFFONDA IN LAGUNA. TERZA SCONFITTA STAGIONALE 98 a 92

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta al Talercio per confermare la terza posizione in classifica. Primo quarto 14 – 22

Juvecaserta che parte a spron battuto con grande intensità difensiva e grande velocità esecutiva in fase offensiva. Dopo 2’ e 50’’ su bomba di Putney sono sette i punti di vantaggio: 2 a 9, che diventano otto a 6’ 48’’, 11 a 3 con palla recuperata da Putney e conseguente schiacciata. Poi ancora Sosa oltre l’arco e Caserta raggiunge i 14 punti con 7 punti del dominicano e 7 di Putney. Venezia si sblocca con Peric autore di un tiro e due liberi: 9 a 14. Gancio di Watt che interrompe il 6 a 0 dei padroni di casa e 9 a 16  a 3’ 05’’. Caserta continua a difendere con grande intensità e precisione in attacco. Sul finire fischiato antisportivo su Gaddefors e 9 a 19, a 2’ dal termine. Finale 14 a 22

Seconda frazione 31 – 34

Si inizia con un errore di Giuri e sul fronte opposto fallo su Ress che realizza un solo libero. 15 a 22. Venezia non potendo arginare la velocità di Caserta opta per la zona 2/3. Un gancio di Czys e il primo tiro da tre di Cinciarini portano la Juvecaserta sul + 12. Ma risponde Filloy con pari moneta e a 7’23’’ si è  sul 18 a 27 che diventano 29 con due di liberi di Sosa. Caserta aggressiva sugli esterni di Venezia che non riescono a bucare la retina. Watt con una schiacciata porta al massimo vantaggio di Caserta 18 a 31 a metà tempo. Poco gioco e Venezia realizza a 2’  e 17’’ il primo canestro del medio periodo: 24 a 31 e inizia a recuperare terreno. Dopo un libero di Czyz, 34 a 32,  un tiro da tre di Filloy 27 a 32. Caserta è in confusione e a 1’ e 57’’ i lagunari ne approfittano: Bramos da tre e meno 2 , due liberi di Puney e a 22’’ 30 a 34. Tre liberi di Bramos su ingenuo fallo di Metreveli e chiusura sul 31 a 34. Caserta in velocità e atletismo supera Venezia, ma venendo meno le due caratteristiche inizia ad annaspare.

Terza frazione 54 – 50

Fase confusa e primo canestro di Bostic dopo 1’ e 10’’, cui risponde in sottomano Peric. 35 a 36. Primo sorpasso di Venezia con tiro da tre a 7’ 42’’ di Mcgee, 38 a 36. Sosa prende Caserta per mano, a dimostrazione del suo incontestato valore, con un’azione da quattro punti, con tiro supplementare. Fase confusa di gioco e su rimbalzo di Bramos si è 40 pari. Che diventa pari a 42 a metà frazione. Putney perde palla e si fa fischiare un antisportivo su Peric. Quest’ultimo con altro sottomano porta Venezia a +3. Caserta fa fatica e va in difficoltà. Massimo vantaggio Venezia a 2’. 52 a 47. A 3’’ Cinciarini si fa fischiare un inutile antisportivo. Il tempo si chiude sul 54 a 50.

Ultima frazione parità a 70

Venezia sull’abbrivio inizia con un canestro di Tonut. Caserta ha perso la bussola. Ma Giuri la tiene a galla con una “bomba” e il solito Cinciarini in sottomano a 7’ e 45’’, 54 a 57.  La Juvecaserta inizia nuovamente a difendere, ma la stanchezza si fa sentire. Un libero di Putney porta i casertani sul 54 a 58. Il Putney moment nonostante i 4 falli: schiacciata e stoppata. Ma, questa volta, è fuoco di paglia. Ma Venezia, sfruttando un errore di Giuri (brutta prestazione la sua) realizza un tiro da tre di Bramos. 59 a 60 a 5’ e 50’’. Dopo due tiri da Venezia da tre di Ejim e Peric e uno di Caserta del solito Sosa a 2’48’’, il tabellone segna 66 a 68. Sempre Peric dalla lunetta e 67 a 68 a 2’ 18’’. Putney commette il quinto fallo e viene espulso. Libero di Venezia e parità. Finale al cardiopalmo. Ultimo minuto e palla in mano a Sosa che realizza uno spettacolare terzo tempo. Pareggio di Filloy a 30’’. Pallone a Caserta con palla del sorpasso e errore di Gaddefors. Si va al supplementare sul 70 pari.

Primo supplementare e nuova parità a 84

Inizia con un canestro di Sosa, cui risponde Filloy, invasato in questa fase, con una bomba che replica dopo un errore di Cinciarini: 76 a 72 a 3’40’’. Watt ai liberi e 76 a 74. Sosa in sottomano e parità a 2’ e 50’’. Canestro di Peric e recupero a metà campo di Filloy. 80 a 76. Ma Sosa tiene Caserta a galla con tiro e libero. 80 a 79 a 2’. Contropiede di Watt e 80 a 81. Giuri lascia la contesa per cinque falli e un libero per Mcgee. Parità. Watt ai liberi: 82 e 81 a 42’’. Caserta recupera in difesa con Sosa ai liberi: 81 a 84 a 21’’. Ma ci pensa Bramos da tre per Venezia. 84 pari e nuovo supplementare

Secondo supplementare 98 – 92

Inizia con un canestro di Mcgee da tre ed errore di Sosa. Caserta va avanti per inerzia e la sensazione non è positiva. Venezia insiste e Filloy realizza da sotto. Le speranze di Caserta affondano nello sfondamento di Sosa a 3’23’’. C’è tempo ma non la Juvecaserta. Un libero di Czyz e una stoppata a Cinciarini da parte di  Filloy. Caserta non ne ha e Cinciarini subisce la seconda stoppata. In contropiede Bramos realizza ed è finita: + 6, 91 a 85. Canestro e libero di Venezia e bomba siderale di Sosa, mvp della contesa con 38 punti all’attivo, 94 a  90. Finisce 98 a 92. 

Alla Juvecaserta non riesce l’impresa, ma aumenta la consapevolezza delle sue possibilità. Il cammino intrapreso è quello giusto.

JUVECASERTA DOPO DUE SUPPLEMENTARI AFFONDA IN LAGUNA. TERZA SCONFITTA STAGIONALE 98 a 92 was last modified: novembre 28th, 2016 by Walter Magliocca
27 novembre 2016 0 commenti
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Sport
In primo pianoSportVolley

SPORT IN…COMUNE: IL NUOVO PROGETTO NAZIONALE DEL CONI

scritto da L'Interessante

Sport in Comune.

La Campania e la provincia di Caserta “laboratorio” per sperimentare nel 2017 l’iniziativa patrocinata dall’Anci

    SI PRESENTA SPORT IN…COMUNE, IL NUOVO PROGETTO NAZIONALE DEL CONI

Mercoledì 30 alle 10.30 al Teatro “Caserta-Città di Pace” i dirigenti centrali e regionali illustreranno ai Sindaci il regolamento e le modalità di partecipazione

                      Così come due anni fa con il Trofeo Coni, per la prima volta allestito in Campania e, specificamente, a Caserta, verrà sperimentato nella nostra Regione, con particolare attenzione a Terra di Lavoro, il nuovo progetto per il 2017, elaborato dal massimo Ente sportivo e che vede come partner l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Denominato “Sport in…Comune” è specificamente rivolto a sollecitare l’impegno degli Enti locali per un rilancio delle attività motorie di base. In pratica la Campania e Caserta rappresenteranno il “laboratorio”, come avvenne per il Trofeo Coni, per testare la validità dell’iniziativa che, se coronata da successo, verrà estesa dal 2018 in tutta Italia.
                    La presentazione del progetto, organizzata dal Coni di Caserta, è fissata per mercoledì 30 novembre alle 10.30 nel capoluogo presso il Teatro “Caserta-Città di Pace”, adiacente la Chiesa Ss. Nome di Maria nella omonima via della frazione Puccianiello, dove sono stati invitati tutti i Sindaci o loro delegati dei 104 Comuni di Terra di Lavoro e gli esponenti del mondo dello sport e della scuola. Ad illustrare le modalità di adesione, partecipazione e svolgimento di “Sport in…Comune”, sarà il componente della Giunta centrale del Coni Nello Talento, affiancato dal membro del Consiglio Direttivo dell’Anci Campania Andrea Maccarelli, sindaco di Presenzano, dal Delegato Coni Caserta Michele De Simone e dal Coordinatore Tecnico Sportivo del Coni Geppino Bonacci.
                  “E’ stato lo stesso Presidente Giovanni Malagò a scegliere la denominazione del progetto – evidenzia il dirigente centrale Nello Talento – e anche in occasione della recente riunione di Giunta a Napoli ha ribadito il suo interesse per il progetto e l’aspettativa nei confronti della Campania, già benemerita con la splendida organizzazione a Caserta del Trofeo Coni due anni fa, diventato parte integrante della mission promozionale del Coni”. “Ci auguriamo che anche Sport in…Comune si concluda con un successo -aggiunge il Presidente Regionale del Coni Cosimo Sibilia- mondo sportivo ed Enti locali lavoreranno in sinergia per rilanciare lo sport di base e coinvolgere soprattutto i centri periferici”. “L’Associazione Nazionale Comuni Italiani -sottolinea il rappresentante Anci in Terra di Lavoro Andrea Maccarelli- ha subito aderito con entusiasmo alla proposta del Coni e siamo orgogliosi che l’iniziativa parta dalle nostre terre. Auspico una vasta adesione da parte dei Comuni anche perché il progetto, al di là degli aspetti motori nel coinvolgimento dei ragazzi, prevede momenti socio-culturali di aggregazione e, soprattutto, opportunità conoscitive per un più agevole inserimento nelle normative in vigore quanto ad impiantistica sportiva e ottimizzazione delle strutture esistenti”.

SPORT IN…COMUNE: IL NUOVO PROGETTO NAZIONALE DEL CONI was last modified: novembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 novembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA IN CAMPO PREPARA LA TRASFERTA DI VENEZIA. LA SOCIETA’ SEMPRE PIU’ IMPEGNATA IN INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

scritto da L'Interessante

 

juvecaserta

Juvecaserta domenica a Venezia per confermare la terza posizione

Violare il Taliercio di Venezia, campo da sempre ostico per la squadra casertana, domenica inizio ore 18,15, equivarrebbe per la Juvecaserta ad ipotecare le final eight e dare un forte segnale al campionato.

La squadra partirà domani verso “la città sull’acqua” con la voglia di continuare a stupire e  confermarsi squadra sorpresa e mina vagante del campionato. Inutile dire che il morale della squadra è a mille. Questa volta non ci saranno “ricompense” da parte di coach Dell’Agnello, che ha concesso una giornata di svago in alta Italia dopo la vittoriosa trasferta di Cantù, ma la voglia di vincere è ancora maggiore.

“A Venezia – ha detto Sandro Dell’Agnello – sarà una gara di alta classifica che vede la Juvecaserta meglio posizionata in classifica rispetto alla Reyer. Ma non bisogna farsi illusioni, la compagine lagunare è stata allestita per combattere per le prime posizioni, mentre noi dovremo confermarci profondendo un impegno sempre maggiore”.

Non sarà facile, ma, come si dice, l’appetito vien mangiando e in questo momento la Juvecaserta ha ancora molta fame.  

Juvecaserta in collaborazione anche con l’Istituto “Terra di Lavoro”

La Juvecaserta Pasta Reggia, nell’ambito delle azioni tendenti alla creazione di una maggiore sinergia con il territorio in cui opera e, in particolare, per un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la dott.sa Emilia Nocerino, dirigente dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Terra di Lavoro”. Scopo dell’accordo è quello di creare per gli studenti dell’istituto percorsi idonei a realizzare l’approfondimento di temi interdisciplinari, nonché per propiziare, nel contempo, l’arricchimento professionale degli operatori dello sport, specialmente del basket. In particolare, il progetto, orientato principalmente agli studenti del corso di studi di Finanza e Marketing con potenziamento sportivo, prevede corsi, seminari, incontri di approfondimento sulle organizzazioni sportive, orientamento universitario per il corso di laurea in scienze giuridiche ad indirizzo sportivo, nonché lezioni di basket, pratiche e teoriche, oltre ad una serie di iniziative comuni anche mediante l’utilizzo delle strutture sportive dell’Istituto.

Giuri e Putney al Campania per la fondazione McDonald 

Sorrisi e autografi in un clima di serenità, questo pomeriggio al Centro commerciale Campania, dove tanti tifosi hanno raggiunto il capitano Marco Giuri e Raphiael Putney al McDonald’s, per l’evento organizzato in favore della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald. I due giocatori della Pasta Reggia sono stati entusiasti di poter scambiare quattro chiacchiere con appassionati grandi e piccini, approfittandone per bere coca cola e mangiare patatine!

Ieri all’Università Parthenope di Napoli il giemme Gino Guastaferro

Grande attenzione e partecipazione da parte degli studenti dell’Università “Parthenope” di Napoli per il seminario sul tema: “Pallacanestro oggi: tra campo e realtà, guardando al futuro” ospitato nell’aula “Piccagli” dello stesso Ateneo. Ad analizzare l’argomento il general manager della Juvecaserta Pasta Reggia, Luigi Guastaferro, che è stato preceduto dall’introduzione del giornalista RAI, Ettore De Lorenzo. Oltre alle esperienze vissute nel mondo del basket da parte dei protagonisti del seminario, nell’incontro si è diffusamente parlato di Juvecaserta, della sua storia e della tradizione che la pallacanestro vanta nella città della Reggia, oltre che delle prospettive presenti e future del mondo cestistico. Particolarmente apprezzata anche la proiezione del servizio Rai “Miracolo a Caserta” che racconta, appunto, il legame esistente tra la società e la città ed i suoi successi, sfociati nella conquista dell’unico scudetto del sud Italia nella storia del basket nazionale. L’incontro, organizzato con la collaborazione di Antonio De Lucia, responsabile rapporti istituzionali del club bianconero, si è inquadrato nell’ambito delle attività seminariali promosse dalle prof.sse Luisa Varriale e Paola Briganti nell’ambito del corso di Organizzazione Aziendale del Dipartimento di Scienze Motorie.

JUVECASERTA IN CAMPO PREPARA LA TRASFERTA DI VENEZIA. LA SOCIETA’ SEMPRE PIU’ IMPEGNATA IN INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI was last modified: novembre 25th, 2016 by L'Interessante
25 novembre 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI DELUDENTE IN CHAMPIONS: SENZA RETI AL SAN PAOLO CON LA DINAMO KIEV. SOCIETA’ E ORGANIZZAZIONE ALLO STADIO DI LIVELLO DILETTANTISTICO

scritto da Walter Magliocca

napoli

Napoli che non ipoteca la qualificazione

Il Napoli entra in campo al San Paolo già conoscendo il risultato della gara tra Besikstas e Benfica. Comunque vada sarà costretto a non perdere in Portogallo. Ma ha imparato sulla propria pelle che un punto in più, anche se ininfluente ai fini della classifica, è importante come un macigno.

De Laurentiis in tribuna per ricevere, anche nelle gare di Europa, i cori di dissenso da parte dei tifosi della curva “b”.

Napoli poco brillante, stanco e senza mordente

La gara nella prima frazione è priva di spunti e azioni degne di tal nome. Azzurri che denotano chiaramente i limiti di una squadra che manca di un attaccante di ruolo e di peso offensivo e con un Insigne che, attualmente, è un “non giocatore” condizionato senza dubbio dalla questione contratto che potrebbe essere definita e risolta entro la fine di gennaio. Anche con una cessione.

L’inizio dei secondi quarantacinque minuti, ha illuso i tifosi. Ma, dopo i primi sette minuti, il match si è incanalato nei binari del primo tempo. Nessuna emozione. Sostituzioni che non hanno inciso né a livello tattico che agonistico e conferma, quantunque ve ne fosse ancora bisogno, che Gabbiadini non è utile alla causa partenopea. E nel finale il Napoli ha anche sofferto, rischiando oltremodo e mettendo in evidenza l’importanza, nel reparto difensivo, di Albiol, al rientro dopo l’infortunio subito nella gara casalinga con il Benfica.

Per la qualificazione occorrerà molta fortuna

Ora la qualificazione passa per la trasferta del 6 dicembre in Portogallo. Con il Benfica con si può perdere. Gettata alle “ortiche” con il doppio confronto, quasi un suicidio, con il Besikstas. Analizzando il livello tecnico di  turchi e ucraini, davvero modesti, si può dedurre ancora meglio la scarsa portata europea della squadra di Sarri. De Laurentiis, considerato che ha una gestione alquanto singolare della società Napoli calcio, pensasse a qualche anatema per cercare di invertire la rotta di questa stagione. Per adesso, e speriamo solo per adesso, avara di soddisfazioni in termini di risultati e di gioco.

 Caos ai varchi di accesso e divieto di ingresso ai possessori di tagliandi regolari

Caos biglietti all’ingresso dello stadio. Per inspiegabili motivi, che saranno portati prossimamente all’attenzione pubblica e non appena se ne comprenderanno le cause, ad alcuni spettatori, muniti di biglietto valido e regolare, non è stato consentito l’ingresso allo stadio. Il tiket, da stuart scarsamente preparati e professionali, è stato considerato annullato ed allo sfortunato possessore è stato negato l’accesso allo stadio.

Il motivo: NON PERVENUTO. Perdippiù , ai possessori del tagliando, si ribadisce pienamente valido e con nominativo corrispondente, è stato elevato verbale (per cosa?). L’approssimazione organizzativa di gestione esterna e societaria, è evidente e tangibile. Mancano responsabili della società ai varchi, nonché funzionari delle forze dell’ordine, impegnati e interessati a tutt’altre faccende più che a verificare quanto avviene ai varchi e nei tornelli.

Organizzazione che può essere paragonata a quella di società dilettantistiche.

Si ritiene che, in questo caso, l’episodio sarà portato a conoscenza dell’Autorità Giudiziaria, sia in sede civile che penale, che dovrà fare chiarezza e intervenire nella gestione di accesso allo stadio che da svariato tempo avrebbe dovuto essere regolamentata e disciplinata secondo regole ben precise. Ma si sa, oggi nel Napoli il caos regna sovrano.

NAPOLI DELUDENTE IN CHAMPIONS: SENZA RETI AL SAN PAOLO CON LA DINAMO KIEV. SOCIETA’ E ORGANIZZAZIONE ALLO STADIO DI LIVELLO DILETTANTISTICO was last modified: novembre 23rd, 2016 by Walter Magliocca
23 novembre 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

DELL’AGNELLO E DI CARLO COMBATTENTI CORRETTI: CON MILANO LA MIGLIORE PALLACANESTRO IN ITALIA 

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Un casertano doc da avversario …. ma non troppo  

Il primo a raggiungere la sala stampa è il casertano Gennaro Di Carlo, il quale inizia con i ringraziamenti:

“Un grazie al pubblico casertano che mi ha applaudito al mio ingresso in campo”. Passando poi all’analisi della partita: “ Dopo Milano, ritengo che Capo d’Orlando e Caserta giocano la migliore pallacanestro in Italia. E questa sera si è vista una gara molto bella ed un grande basket, in un contesto emozionante. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e non perdere di vista i nostri obiettivi”.

Dell’Agnello: il bicchiere, in relazione alla prospettiva, mezzo pieno e mezzo vuoto

Questa volta Dell’Agnello arriva molto tirato segno di una partita vissuta con intensità sino alla fine.  Anche il coach casertano inizia con dei ringraziamenti, “ Prima di ogni analisi – dice il tecnico di origini livornesi ma casertano d’adozione e di ….  fede – vorrei ringraziare chi collabora e sta consentendo questo piccolo miracolo come Michelutti (assistant coach), Mimmo Papa (preparatore) e Remo Petroccione (allenatore in terza). Stiamo dove non avremmo mai pensato di essere ad inizio di questa avventura. Inutile dire che il primo aspetto è l’amalgama del gruppo. Abbiamo dei punti fermi e di riferimento e mi dispiace non poter far giocare tutti i giocatori che si allenano con grande professionalità e dedizione”.

Analisi del match e merito  all’avversario

“In questa gara abbiamo avuto delle difficoltà ed abbiamo fatto molta fatica contro un avversario difficile che, con pieno merito, occupa l’attuale posizione in classifica. Capo d’Orlando possiede tre giocatori, anzi tre fuoriclasse, Fitipaldo, Diener e Delas, che riescono a leggere con anticipo tutte le situazioni di gioco e ci hanno sempre messo in difficoltà. Soprattutto nel terzo quarto hanno punito ogni nostra piccola incertezza. Non sempre siamo stati lucidi e non si era messa nel migliore dei modi. Ma siamo stati bravi ad invertire l’inerzia della gara che, ad un certo punto, ci vedeva soccombenti”.

Il coach analizza il positivo momento anche ….. astrale

“Il segnale positivo è che siamo riusciti a vincere pur non giocando la nostra miglior partita. Fare un piccolo miglioramento, quando sei così in alto, è sempre difficile ma cercheremo di migliorare e di migliorarci sempre. A Venezia andiamo a giocarcela con il vantaggio della classifica e cercheremo di confermarci. E’ ovvio che pensiamo alle final eight, anche facendo riferimento ad altre formazioni che a tanto ambiscono anche se allo stato sono più dietro di noi”.

Anche Watt in sala stampa per esprimere la sua soddisfazione.

“Una grande stagione in una squadra che gioca un ottimo basket. Per me è la prima volta nel campionato italiano ed ho trovato un ottimo ambiente ed un allenatore molto preparato. Speriamo di fare sempre meglio e non vogliamo porci dei limiti. Spero che il pubblico ci segua sempre più numeroso”.

Il tabellino della gara

PASTA REGGIA JUVECASERTA  

Sosa 21 (3/8, 3/6), Cecere, Cinciarini 12 (1/4, 3/3), Putney 17(3/3, 2/3), Gaddefors 5 (2/2, 0/2), Jackson 3, Giuri 12 (0/1, 4/5), Bostic 4 (1/3, 0/4), Cefarelli, Metreveli 2, Czyz, Watt 15 (6/9, 0/1) All. Dell’Agnello

BETLAND CAPO d’ ORLANDO

Galipò, Munafò, Tepic 8, Fitipaldo 12, Iannuzzi 14, Laquintana 6, Perl, Nicevic, Delas 11, Diemer18, Archie 13, Stojanovic 4 All. Di Carlo

Arbitri

Mattioli Gianluca, Bartoli Mark, Ranaudo Nicola

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DELL’AGNELLO E DI CARLO COMBATTENTI CORRETTI: CON MILANO LA MIGLIORE PALLACANESTRO IN ITALIA  was last modified: novembre 21st, 2016 by Walter Magliocca
20 novembre 2016 0 commenti
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