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Categoria

Sport

juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA ALLA SESTA VITTORIA. DOMATA UNA CORIACEA CAPO D’ORLANDO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta ritorna tra le mura amiche per un ennesimo esame. A tastare le qualità e il positivo momento dei casertani è un’altra sorpresa del campionato. La Betland Capo d’Orlando, con in panca il coach casertano Gennaro Di Carlo, già secondo di Nando Gentile, è stata, come la Juve, sull’orlo del baratro ed ha risalito la china fino a raggiungere la quarta posizione, in termini numerici, nell’attuale stagione. In settimana, inoltre, ha aggiunto un giocatore di indubbie qualità come Milenko Tepic.

Prima frazione 25 – 20

Dell’Agnello schiera il solito quintetto iniziale: Sosa, Putney, Gaddefors, Bostic e Watt.  Prima palla gestita dai siciliani ma è di Sosa il primo canestro della gara, da tre punti, che subito riscalda il Palamaggiò. La gara sin dalle prime battute dimostra di non deludere le aspettative. Caserta che dimostra una grande intensità difensiva con un Sosa in grande spolvero (finalmente). 8 a 3 a 7’ e 08’’. Ma Capo d’Orlando fa subito intendere il motivo dell’attenzione sulla sua squadra. 10 pari a 5’ e 46’’. La difesa dei padroni di casa è intensa e il tabellone, dopo due liberi di Putney, segna 16 a 10 a 4’ e 14’’. Primo cambio casalingo a 3’ e 33’ 20 a 14: Giuri per Gaddefors. Casertani che soffrono la zona dei siciliani. Ma, dopo essere passati da + 8 a + 2, un canestro dalla linea da tre di Giuri riporta i suoi a + 5 e il cronometro si ferma sul 25 a 20.

Seconda frazione 47 a 38

I secondi 10’ iniziano con il primo canestro di Cinciarini e rispota di Fitipaldo: 27 a 22. Cinciarini piazza la sua prima bomba e ristabilisce le distanze: 30 a 25 a 7’ 58’’. La gara è molto intensa e combattuta. Di Carlo inserisce il nuovo arrivato Tepic che lo premia con un canestro 31 a 29 a 6’ e 30’’. Ma Putney, da tre, ristabilisce le distanze: 34 a 29, che rimane fino a metà frazione. Ma Capo d’Orlando non demorde e prima Laquintana da tre e Stojanovic ristabiliscono la parità a 34. Ma Sosa prende per mano la Juvecaserta e con due penetrazioni fa rivolare i suoi a + 6, 40 a 34 a 2’ e 55’’. Poi il Putnay moment: prima stoppa Delas, poi realizza da tre e poi recupera due importanti rimbalzi difensivi: 42 a 36 a 42’’ e 58. Il tempo si chiude sul 47 a 38 dopo due liberi di Sosa, due di Laquintana e tre di Jackson, con il massimo vantaggio casalingo.

Due compagini che giocano un ottimo basket con buone difese e ottimi terminali.

 Terza  frazione 58 a 59

Ospiti che iniziano con il primo canestro e da tre di Drake Diener, cui risponde da distanza siderale Putney, ma Diener replica e si va sul 50 a 44 a 7’ e 56’’.  Ma ancora Putney recupera e realizza un libero, ma Archie spacca la difesa casertana, poi Sosa, Delas e di nuovo Diener da tre (solo un errore nel mezzo): 53 a 51 a 4’ e 39’’. La difesa di Caserta è saltata sotto le “bombe” di Diener. Dell’Agnello blocca con un time out. E Sosa esce da un blocco per un tiro dall’arco. Capo d’Orlando approfitta del momento di impasse casertana. 56 a 53 a 3’ e 36’’. 56 a 55 a 2’ e 13’’ e rimonta completata 1’ e 56’’: 56 a 57. Primo sorpasso ospite. Fase di empasse e due liberi di Putney riportano Caserta avanti 58 a 57 a 33’’ poi Sosa si fa chiamare uno sfondamento e siciliani che sfruttano gli ultimi 5’ con un tiro a 5 centesimi di Archie e tempo sul 58 a 59. Ad Archie, comunque, viene fischiato il quinto fallo con tecnico per proteste.

Ultima frazione: Caserta è alla sesta 91 a 86

Il tifo organizzato fa sentire la vicinanza alla squadra e il tempo inizia con il libero di Cinciarini. Parità a 59. Antisportivo a Putney. Liberi di Delas e banale errore in attacco di Watt: 59 a 62 a 9’ e 07’’, massimo vantaggio ospite. Errore di Bostic e Capo d’Orlando con liberi di Iannuzzi va sul 64 a 59 a 8’ e 5’’. Gaddefors di forza e Watt portano Caserta a meno 1, 63 a 64. Canestro di Delas e bomba di Sosa. 66 pari. Errore dalla lunetta di Watt che poi va schiacciare ma Giuri si fa chiamare tecnico per aver preso la palla e poi, per farsi perdonare realizza due bombe consecutive. Il Palamaggiò è una bolgia: 74 a 69 a 4’ e 50’’. A 4’ e 22’’ quinto fallo di Iannuzzi. Sosa perde palla in palleggio ma Capo d’Orlando non ne approfitta e Cinciarini piazza una bomba a 3’23’’: 78 a 70. Cinciarini si ripete dalla lunga distanza, replica Delas, ma Watt fissa sull’ 83 a 74 a 2’ e 15’’.  Due liberi di Watt e bomba di Diener, cui replica ancora il capitano Giuri: 88 a 79 a 1’ e 25’’. Ma  Capo d’Orlando non demorde e fa paura: con Fitipaldo da tre e un canestro da 2 va 88 a 84 a 28’’ e 51. Sosa dalla lunetta ne mette solo uno 89 a 84 e con velocità Fitipaldo realizza. Due liberi del solito Sosa e si chiude sul 91 a 86.

Juvecaserta conquista la sesta vittoria stagionale contro una squadra che ha venduto cara la pelle. Confermata la terza posizione. Obiettivi da sogno … più vicini

JUVECASERTA ALLA SESTA VITTORIA. DOMATA UNA CORIACEA CAPO D’ORLANDO was last modified: novembre 20th, 2016 by Walter Magliocca
20 novembre 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI CHE SFATA IL TABU’ DI UDINE. MA QUANTA FATICA. INSIGNE SI SBLOCCA MA NON LA SUA PROVA

scritto da Walter Magliocca

napoli

Napoli soliti problemi offensivi

Un Napoli che dal 2007 non riusciva a vincere in quel di Udine. E la prima frazione di gioco non faceva presagire nulla di buono. Partita vivace ma – senza infamia e senza lode. Vivace ma priva di occasioni da rete con Zapata, in un paio di azioni, che, ricordando la proprietà del cartellino, non vuole infliggere un dispiacere alla formazione azzurra.

Praticamente, nei primi 45’, i partenopei non hanno effettuato un tiro nello specchio della porta difesa da Carnensis.

Udinese in vena di regali e Insigne realizza una doppietta

Ad inizio di ripresa, finalmente, Insigne realizza, nell’arco di dieci minuti, le prime reti stagionali. Ma è la difesa friulana ad aiutare gli azzurri. In occasione del primo goal i due centrali dell’Udinese non intervengono e favoriscono l’inserimento del napoletano, Il secondo goal è proprio un regalo su un piatto d’argento. Nel mezzo una traversa, con leggera deviazione dell’estremo difensore dei padroni di casa e un clamoroso errore. La prestazione, però, nel complesso è stata poco più che sufficiente.

—– e difensivi

I regali della difesa dei padroni di casa hanno evitato ai partenopei di mantenere la costanza di subire la ete nell’immediatezza del vantaggio. Infatti, dopo appena un minuto dalla seconda realizzazione ecco la rete dell’Udinese su palla inattiva, con difesa mal posizionata. Va rimarcata, però, la maiuscola prova di Koulibaly che, da solo, ha retto tutto il reparto difensivo dei partenopei. E’ ovvio che la vera prova sarà mercoledì nella gara di champions,

In settimana il destino europeo

Come detto mercoledì il Napoli si gioca una parte della stagione. In caso di vittoria con la Dinamo Kiev la qualificazione sarebbe cosa fatta. E’ indispensabile per i tifosi, per la squadra, ma soprattutto per il presidente che, senza gli introiti, potrebbe avere reazioni …non controllate.

I giocatori, pur nella continua emergenza offensiva, cercheranno di evitare i … malori sclerotici del massimo dirigente azzurro.

 

NAPOLI CHE SFATA IL TABU’ DI UDINE. MA QUANTA FATICA. INSIGNE SI SBLOCCA MA NON LA SUA PROVA was last modified: novembre 19th, 2016 by Walter Magliocca
19 novembre 2016 0 commenti
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volalto
In primo pianoSportVolley

VolAlto: intervista al ds Pasquale Moschetti

scritto da L'Interessante

Volalto

Commentare una sconfitta al quinto set non è mai esercizio dialettico semplice, farlo quando si è avanti due set ad uno e nel quarto vai vicinissimo a chiuderla, lo è ancora di più.

“ Il rammarico è tanto – spiega il direttore sportivo rosanero, Pasquale Moschetti – con tutto il rispetto dovuto a Brescia che ha giocato una partita di gran carattere, questo match avremmo dovuto vincerlo.  Possiamo parlare di occasione sprecata”.

Volalto: l’aspetto positivo è che si è portato a casa un punto, si è ritornati a muovere la classifica

“ Aver mosso la classifica, è aspetto importante, – prosegue Moschetti – ma questa squadra non è stata costruita per accontentarsi di fare un punto contro una rivale alla sua portata, pur considerando il fatto che si giocava in trasferta”. Il direttore sportivo spiega meglio il suo concetto. “ Quando abbiamo costruito l’attuale compagine eravamo ben sicuri del suo valore. La VolAlto ha un roster di rispetto che non vale gli attuali 4 punti sino ad ora conquistati”.

Certo, ci sono state prestazioni positive, ma il ds non si accontenta.

“Nella maniera più assoluta – ammette il dirigente rosanero –  con Pesaro ad esempio non abbiamo sfigurato, si è giocato alla pari con Trento, ma all’appello a mio avviso mancano almeno 2/3 punti che sicuramente avremmo potuto raccogliere. Dobbiamo essere più cinici. .

Moschetti usa sapientemente bastone e carota e pur sottolineando che la squadra ha bisogno di rimanere serena e a tal fine “ confermiamo il massimo impegno societario perché ciò avvenga, dall’altra – spiega – è finito il tempo degli alibi. Lo ripeto siamo tutti sotto esame, tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. La squadra ha importanti potenzialità. Con il rispetto dovuto a tutte le nostre rivali, abbiamo giocatrici di notevole spessore, certamente non da terz’ultimo posto in classifica. Sono certo che ben presto vedrete la vera VolAlto”.

Magari sin da domenica prossima quando sul taraflex di viale Medaglie d’Oro è attesa la Lilliput Settimo Torinese.

“ La classifica dice che sono più forti di noi visto che hanno conquistato più punti, ma la classifica non dice sempre la verità. E’ una gara che possiamo far nostra se affrontata con lo spirito giusto. E’ ora di tornare a  vincere”.

VolAlto: intervista al ds Pasquale Moschetti was last modified: novembre 17th, 2016 by L'Interessante
17 novembre 2016 0 commenti
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Volalto
In primo pianoSportVolley

Volalto: vince la Millennium Brescia ma per Caserta gli applausi sono doverosi

scritto da L'Interessante

Volalto

E’ ancora fatale il tie break per la VolAlto, come già accaduto a Trento si ferma al quinto set il sogno vittoria delle rosanero

Vince la Millennium Brescia, ma per Caserta, che conquista il secondo punto in trasferta su tre gare giocate, gli applausi sono doverosi. Grandissima la prestazione delle ragazze di coach Gagliardi. Su di un campo non semplice e contro una avversaria sempre andata a punti in questo avvio di stagione, le volaltine si sono rese protagoniste di una gara maiuscola. La sconfitta è arrivata al tie break A dispetto delle solite cassandre pronte a lanciare i loro dardi contro la squadra, Pascucci e socie hanno sfoderato una prestazione a cinque stelle per intensità, grinta e dedizione. Un match che ha visto le campane andare due volte avanti nel computo dei set ed andare vicini a chiudere la contesa al quarto. Non è andata così. Come già accaduto con Trento le casertane avrebbero potuto anche strappare i tre punti da questa trasferta. Peccato. Si ritorna, però, a casa con un punto in più in classifica e con la consapevolezza di essere team di alto profilo. Un team in grado di giocarsela alla pari con chiunque. Domenica si attende la Lillipu Settimo Torinese. Sarà l’ora X per il ritorno al un successo.
1° set
Un ace di Saccomani apre lo score ma al di al della rete  Percan dimostra di essere subito in gran spolvero. La gara è equilibrata (6-6 Saccomani, 8-8 Percan), La Millenium commette qualche errore di troppo e permette alle campane di allungare (9-11). Capitan Viganò sigla l’11-12, ma è Caserta a macinare e gioco e punti sino al 13-17. Baldi al servizio riaccende la speranza di rimonta, il gioco bresciano non decolla e così Mazzola decide di dare fiducia a Garavaglia per Saccomani. Punto dopo punto la squadra di casa prova a rientrare (19-21 con Viganò), Dall’Ara, entrata per Martinelli, forza il servizio, ma non riesce a dare la svolta. La VolALto è granitica e cinica nello sfruttare gli errori bresciani: Percan chiude il set (22-25)
2° set
  La Millenium non si perde d’animo. Nel secondo parziale resta in campo Garavaglia e la partenza delle padrone di casa è forte: 6-2, griffato da Martinelli. La Volalto non sbanda. Resta in gara (9-8, Percan) e segue la scia delle padrone di casa, pareggiando i conti sul 14-14.  Lapi e Viganò in pipe regalano un nuovo doppio vantaggio a Brescia (16-14).  Le ospiti, sospinte da Percan, non mollano. La squadra di casa riprende il vantaggio con un muro di Martinelli (18-17), Caserta dalla linea dei nove metri con Aquino sorpassa le padrone di casa (18-19).  Per la casertana, prodotto volaltino doc, è il suo pirmo punto in serie A. Nel momento più difficile del set salgono in cattedra Lapi e Viganò: la centrale toscana ed il capitano sono protagoniste del break che capovolge il parziale (24-20). Un servizio vincente di Martinelli regala il set a Brescia: 25-20. 
3° set
Primi cambi equilibrati nel terzo set. Garavaglia trasforma il 6-6, le rosanero con Strobbe si portano sull’8-12. Le padrone di casa con mollano, Baldi e Garavaglia innescate da Prandi rientrano in corsa. L’alzatrice all blacks sigla il 12-12; Il momento favorevole del Millenium si trasforma il con il 15-14 realizzato da Baldi. Caserta rientra con prepotenza (18-22), Mazzola gioca la carta Biava per Viganò, l’ingresso di Zampedri irrobustisce la difesa, ma sono le campane a tenere in mano le redini del gioco. La correlazione muro difesa da ottimi risultati. Caserta chiude con Strobbe (20-25).
4° set
Primi punti del quarto set a favore di Brescia. Garavaglia precisa dalla battuta e pungente in attacco realizza il 6-3, costringendo coach Gagliardi a chiamare il tempo. Un attacco di Percan ed un errore di Baldi permettono al Volalto di segnare il 7-5. La gara è molto intensa, Brescia più concreta realizza il break con Martinelli  ed un attacco di Pascucci realizza l’11-8; le ospiti rientrano in corsa (errore di Martinelli, 14-13) e Percan segna il 15-15. Un errore bresciano regala il vantaggio a Caserta costringendo Mazzola a chiamare il tempo (15-16). Un mani out di Viganò segna il 17-17; lo stesso capitano in lungo linea riporta in vantaggio Brescia (19-18). Le due formazioni continuano a rincorrersi (22-22). Garavaglia e Baldi regalano due set ball a Brescia (24-22), Caserta ne annulla uno.  Poi sbaglia il servizio e prolunga la sfida del PalaMillenium al quinto set. 
5° set
Dopo i primi scambi Brescia innesta la quarta marcia con Garavaglia che con una parallela millimetrica realizza il 6-3. Un ace di Baldi regala il cambio campo (8-3).  Brescia vola su ritmi (11-5). Caserta non molla ed accorcia le distanze (11-8). Baldi e Viganò segnano lo strappo decisivo e portano a casa il primo tie-break della stagione.
Post partita
   
Enrico Mazzola (Millenium Brescia). “Finalmente abbiamo vinto un tie-break e questo poteva diventare un incubo a lungo andare. Abbiamo preso fiducia alla distanza e siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco. Possiamo solo migliorare”.
Guada Cecchetto (Volalto Caserta). “Ci sarebbe servita una vittoria. Abbiamo espresso un buon gioco, peccato per la sconfitta ma questo punto fa morale”.
Pasquale Moschetti : Certamente una prestazione importante. Peccato per l’esito finale del tie break. Le ragazze hanno giocato una buona partita tenendo testa a delle rivali decisamente valide. Torniamo a casa con un punto ben consapevoli che abbiamo ripreso il nostro cammino.”
Millenium Brescia-Volalto Caserta   (22-25, 25-20, 22-25, 25-23, 15-9)
Millenium Brescia: Baldi 18, Garavaglia 14, Viganò 22, Portalupi (L), Biava, Martinelli 12, Saccomani 2, Prandi 2, Zampedri, Dall’ara, Lapi 13. A disposizione: Dall’acqua, Mazzoleni. All: Mazzola, assistente Zanelli.
Muri vincenti: 3. Servizi vincenti: 5. Servizi errati: 11.
Volalto Caserta: Percan 32, Avenia, Aquino 1, Cecchetto (L),  Strobbe 10, Astarita 13, Agrifoglio 4, Barone, Pascucci 12, Bertesaghi 1, Mio Bertolo 7. A disposizione: Boriassi. Allenatore: Galgliardi, assistente:Russo.
Muri vincenti: 7. Servizi vincenti: 6. Servizi errati: 14
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Volalto: vince la Millennium Brescia ma per Caserta gli applausi sono doverosi was last modified: novembre 14th, 2016 by L'Interessante
14 novembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA ESPUGNA CANTU’ 83 a 82 E SOGNA IN GRANDE

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta alla quarta trasferta, su quattro, in terra lombarda. Questa volta è il paladesio di Cantù ad ospitare le gesta e una grande vittoria degli uomini in canotta nera di Sandro Dell’Agnello.

Primo quarto 28 a 24

Gara che non delude le aspettative: October Cantù non in buon momento e che prima della gara ha tagliato il giocatore Romeo Travis, americano con passaporto macedone. Caserta, dal suo canto, vuole confermare il momento positivo e la posizione di classifica conquistata. Ed è proprio la pasta reggia che parte a spron battuto ma i padroni di casa non mollano. Difese deficitarie e attacchi schioppettanti. A 3’19’’ il punteggio è di 20 pari. Caserta commette qualche errore di troppo e lascia qualche punto: 28 a 22 a 1’ dal termine, massimo vantaggio canturino e tempo che si chiude sul 28 a 24.

Secondo quarto 46 a 41

Non cambia l’inerzia del match. Caserta non riesce a recuperare, ma mantiene il passo ai canturini che, come da previsioni, hanno la meglio a rimbalzo.

E’ l’equilibrio l’elemento caratterizzante del tempo che si chiude sul 46 a 41.

Terzo quarto 59 a 53

Dovrebbe essere la frazione della JuveCaserta. Ma le difese ritornano protagoniste e il tempo fa registrare un parziale di 13 a 12. Sosa non riesce ad essere determinante e,  quando è in campo, condiziona la squadra sia in positivo ma più in negativo: 48 a 43 a 5’ e 35’’. 50 a 47 a metà frazione. La partita entra nel vivo e Caserta si avvicina con canestro di Watt: 50 a 46 a 4’ e 30’’. Brutta la gara, ma quello che conta è il risultato. Dell’Agnello “registra” la difesa: 53 a 51 a 2’30’’. Sagra degli errori con Cinciarini e Watt. A 47’’ Cantù di nuovo a + 6: 57 a 51. E 59 a 26’’. La frazione si chiude sul 59 a 53.

Ultima frazione 82 – 83

Juvecaserta inizia con due canestri di Cinciarini, 59 a 57 a 9’05’’. Nuovo Cinciarini da tre e Caserta si avvicina 62 a 60. Ma Cantù non cede e vince la lotta ai rimbalzi: a 7’ e 25’’ 66 a 62. 71 a 68 5’35’’. Watt, 20 punti, è determinante ma Cantù intensifica la difesa su di lui. 73 a 70 a 32’ e 23’’. Caserta tesorizza l’ottima difesa e a 2’ e 02’’ raggiunge il primo vantaggio del secondo tempo: 73 a 75 su tiro dall’arco del solito Cinciarini. Johnson e schiacciata di Watt fissano il risultato sul 75 a 77. Tiro libero di Lawall e 76 a 77 a 1’e10’’. Ma Bostic dall’arco prima e poi con il quinto fallo commesso diventa protagonista: 79 a 80. Ma Sosa dall’arco e Noders per Cantù 82 a 83. Cantù non fa fallo e Caserta sbanca il Paladesio.

Juvecaserta outsider del campionato

Nonostante le difficoltà societarie, la squadra sul campo è l’effettiva sorpresa di questo inizio di campionato. Ora Caserta sogna: Final hight e playoff.

JUVECASERTA ESPUGNA CANTU’ 83 a 82 E SOGNA IN GRANDE was last modified: novembre 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 novembre 2016 0 commenti
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Trasferta
In primo pianoSportVolley

Terza trasferta stagionale per la VolAlto Caserta

scritto da L'Interessante

Trasferta

Terza trasferta stagionale per la VolAlto Caserta. Il team rosanero torna al Nord per sfidare la Millennium Brescia

Neo promossa in A2, la formazione lombarda ha avuto un ottimo inizio di torneo. Otto i punti sino ad ora conquistati per una classifica decisamente interessante. Le ragazze di Enrico Mazzola nelle prime quattro partite hanno sempre conquistato punti (due 3-0 interni e due ko per 2-3 lontano da casa). Nell’ultimo turno si sono arrese a Soverato solo al termine di una lunga ed appassionante maratona sportiva.

” La Millennium è una buona squadra – afferma il libero rosanero Giada Cecchetto  – certamente vorranno sfruttare il turno casalingo per conquistare altri punti e muovere la loro classifica. Noi dobbiamo uscire da questo momento difficile, siamo cariche ed agguerrite e dobbiamo centrare il miglior risultato possibile”.

Brescia è una squadra composta da giocatrici di spessore, che conoscono bene questo campionato, su tutte la schiacciatrice Saccomani, ex Forlì, Garavaglia e Viganò, l’esperto libero Portalupi e la schiacciatrice Gloria Baldi. “Ci stiamo preparando ad affrontare una squadra competitiva – afferma proprio la Baldi -, arriviamo da una partita complessa e abbiamo cercato di risolvere le cose che non hanno funzionato a dovere. L’approccio alla nuova categoria è stato tosto, il livello dei fondamentali è più alto. Cerco sempre di migliorare partita dopo partita per dare il mio contributo alla squadra”.

Una gara molto sentita in casa rosanero. La Volalto sa di valere di più dei tre punti sino conquistati, la squadra è ambiziosa e vogliosa di far bene.  “Dobbiamo trovare ancora i giusti meccanismi – riprende Giada Cecchetto – Tre trasferte di due consecutive non ci anno aiutato, ma ciò non deve essere una scusante. Abbiamo battuto Olbia, a Trento abbiamo conquistato un punto e potevamo anche uscire vincitrici. A Soverato abbiamo affrontato una squadra che doveva rimettersi in carreggiata dopo due ko consecutivi e non abbiamo proprio giocato. Nell’ultima contro Pesaro ne siamo stati decisamente all’altezza e, primi in quetso torneo, le abbiamo anche strappato un set.Dobbiamo lavorare sulla continuità, abbiamo momenti di alto livello ed altri dove facciamo tanti errori; è a volte è un peccato perché abbiamo un ottimo potenziale” che le volalitne si augurano di mostrare in terra lombarda.

” Assolutamente – conclude Giada Cecchetto campionessa d’Europa in carica grazie al successo nella coppa Cev conquistato con la Pomì Casalmaggiore -la trasferta contro Brescia non sarà facile: sono sempre andate a punti e carche per l’ottimo inizio. Dobbiamo ricevere bene ed incidere in attacco”. Si comincia alle 17:00. Diretta streaming attraverso la sezione volalto channell del sito www.volalto.net/new.

Terza trasferta stagionale per la VolAlto Caserta was last modified: novembre 12th, 2016 by L'Interessante
12 novembre 2016 0 commenti
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Barbagallo
In primo pianoSportVolley

Conferma delle dimissioni del CdA e del presidente Carlo Barbagallo

scritto da L'Interessante

Barbagallo

Conferma delle dimissioni del CdA e del presidente Carlo Barbagallo, nomina di un Amministratore Unico, scelte operative affidate al Consiglio dei Soci a cui si affianca lo stesso Barbagallo

Queste le più importanti decisioni prese dalla proprietà della VolAlto nel corso di una riunione straordinaria tenutasi giovedì sera presso la sede sociale del club rosanero.

In pratica, il Consiglio dei soci ha accettato le dimissioni dei componenti del CdA, presentate lunedì sera per esprimere la propria piena solidarietà a Carlo Barbagallo.

Rispetto al recente passato la novità è dunque costituita dalla decisione di nominare un Amministratore Unico, la cui nomina è attesa a breve.

Contestualmente, però, è stato anche chiesto a Carlo Barbagallo e Agostino Barone di continuare ad operare per il bene della VolAlto, nonostante i gravosi impegni personali e le problematiche legate ai recenti fatti di domenica scorsa.

I due ex presidenti hanno deciso di accettare e di confermare il loro impegno nel club, affiancandosi al Consiglio dei Soci e al neo Amministratore Unico, con piena soddisfazione di tutti i Soci.

Il Consiglio così costituito si riunirà con cadenza settimanale per definire le varie problematiche di tipo gestionale, organizzativo e logistico, nell’ottica di una conduzione più collegiale e corresponsabile.

Si chiude quindi in maniera più che positiva, una settimana particolare in casa rosanero. Il club ha dato dimostrazione di grande compattezza, uscendo da questa fase ancora più forte di prima, anche in considerazione del forte sentimento di andare avanti con rinnovati energie ed entusiasmi.

Conferma delle dimissioni del CdA e del presidente Carlo Barbagallo was last modified: novembre 12th, 2016 by L'Interessante
12 novembre 2016 0 commenti
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cantù
BasketIn primo pianoSport

Cantù e Caserta: scontro storico nel basket italiano

scritto da L'Interessante

Cantù

I confronti tra Cantù e Caserta sono ormai entrati a far parte della  storia del basket italiano

Quello in programma domani, infatti, è il  55.mo confronto diretto tra le due formazioni. 33 le vittorie della  compagine lariana contro 21 casertane. La partita tra Red October Cantù e  Pasta Reggia Caserta sarà disputata, com’è noto, a Desio e sarà diretta  dalla terna arbitrale composta da Maurizio Biggi di Cassina de’ Pecchi  (MI), Beniamino Manuel Attarda di Priolo Gargallo (SR) e Dario Morelli
di Brindisi, Nel presentare il confronto con i canturini, coach  Dell’Agnello sottolinea che «ci aspetta una partita molto molto  insidiosa per svariati motivi. Non solo c’è da tener presente la qualità  oggettiva del loro roster, ma anche il fatto che dopo due trasferte non  andate benissimo, tornano a giocare in casa, e quindi motivati a far  bene avendo anche il fattore campo dalla loro. Noi – continua il tecnico casertano – dal canto nostro stiamo abbastanza bene, e abbiamo  abbastanza generalizzata l esperienza che serve in questo tipo di  partite. Ma è solo tenendo ben presenti le difficoltà che andremo a  incontrare che saremo in grado di contrastarle e superarle al meglio.  Questo – conclude Dell’Agnello – è un campionato per adesso molto  equilibrato, Milano a parte, quindi non dobbiamo mai cadere  nell’equivoco di ipotizzare una qualunque partita come particolarmente  facile o particolarmente difficile, ma giocare con la convinzione di
poter vincere ovunque ci troviamo».  Come di consueto diretta  televisiva su Teleprima, emittente ufficiale della Pasta Reggia, che  trasmette sul canale 91 del digitale terrestre e radiocronaca su Radio  Prima Rete.

Cantù e Caserta: scontro storico nel basket italiano was last modified: novembre 13th, 2016 by L'Interessante
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DELL’AGNELLO SODDISFATTO ALLA SUA CENTESIMA PANCHINA SI CONTRAPPONE ALLA DELUSIONE DI BUSCAGLIA. SOSA: A CASERTA DA PROTAGONISTA

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Caserta continua a stupire. La squadra guidata da coach Dell’Agnello viene riconosciuta quale sorpresa del campionato, in questa prima fase della stagione ed ha raggiunto una posizione in classifica non occupata da ben sei anni.

Il primo a raggiungere la sala stampa è un deluso e abbattuto Buscaglia.

“Difficile commentare una partita dove abbiamo giocato molto male. Non riesco a trovare una giustificazione al comportamento avuto in campo dalla squadra. Speravo che si trattasse solo di alcuni minuti di offuscamento, ma, dopo il primo quarto, ho capito che non era la giusta serata. Spero che si sia trattato solo un incidente di percorso e che rimanga un episodio isolato”.

Continua nella sua disamina della negatività della Dolomiti Trento, senza neanche esaltare più del dovuto la prestazione di Caserta.

“In campo è sembrato che Caserta facesse la partita e Trento l’allenamento. I padroni di casa sono cresciuti nell’arco dei 40’ e noi non siamo riusciti ad approfittare dei loro momenti di pausa, né capitalizzare la superiorità a rimbalzo. Siamo stati deficitari sia dal punto di vista tattico che tecnico, oltre che mentale”, Chiude con un riferimento ad un suo giocatore, Forray, il quale, ha piazzato tre bombe consecutive, nel terzo quarto, cercando di scuotere i suoi compagni. “E’ stato l’unico che ha tentato di motivare gli altri giocatori del roster, ma la sua reazione è stata vana. Non era proprio la nostra serata. Una prestazione brutta che non merita alcuna disamina  giustificazione”.

Dell’Agnello più che soddisfatto

Di tutt’altro umore e spirito Sandro Dell’Agnello che, visibilmente e comprensibilmente contento, così esordisce: “Abbiamo fatto la partita che volevamo. Abbiamo interpretato la gara con il giusto approccio e la giusta concentrazione. Un grazie e un bravo a tutti i giocatori, compreso coloro i quali non hanno calcato il parquet ma ci aiutano nel preparare le gare, come Jackson, Metreveli e Cefarelli. Ma in squadra ci sono otto giocatori molto forti e gli altri della rosa sono penalizzati. Scendiamo in campo per vincere e non per fare regali”.

Dell’Agnello è un fiume in piena e traspare tutta la sua contentezza per la prestazione dei suoi: “Dopo il primo quarto ho avuto la sensazione che non potessimo più perdere. I giocatori, che nuovamente ringrazio per quanto fatto, hanno interpretato la gara con molta determinazione e grinta, mantenendo la stessa intensità di gioco dall’inizio alla fine. Abbiamo recuperato 20 palloni e questo dato è emblematico dell’intensità di gioco profusa. Per un breve periodo abbiamo subito il loro pressing a tutto campo, ma non abbiamo mai sofferto in modo particolare. Siamo carenti a rimbalzo e dobbiamo migliorare in un aspetto abbastanza semplice: nell’applicazione del tagliafuori.  Abbiamo giocato con quattro “piccoli” per evitare di farci surclassare. E ci siamo riusciti egregiamente”.

Dell’Agnello non risparmia un riferimento ai singoli: “Bostic è un giocatore che ci sta dando molto e sta migliorando sia in fase difensiva che offensiva. Garantisce equilibrio alla squadra e conferisce sicurezza ai compagni. Mi chiedete di Sosa, ma ribadisco che è un top player ed oggi ha dimostrato che teneva a fornire una buona prestazione.  Ha avuto il giusto atteggiamento e approccio alla gara e si sta sacrificando come play, in un ruolo non suo. Non posso che essere contento di come ha interpretato il match e di come si allena durante la settimana. Sono sicuro che darà molto a questa squadra”.

La terza posizione può alimentare facili entusiasmi? Dell’Agnello abbassa i toni “Sono soddisfatto perché finora abbiamo incontrato compagini di caratura elevata, ma è un po’ presto per fare previsioni e cullare sogni. Il cammino è molto lungo”. Continua facendo comprendere che aver raggiunto le “100 panchine” in A non lo inorgoglisce in modo particolare ma “spero di continuare e migliorare sempre”.

Un piccolo riferimento alla crisi societaria “Speriamo che la stabilità arrivi presto. Nel breve periodo ci si può riuscire a tenere la squadra lontana da questi problemi, ma alla lunga non è semplice”.

Sosa spensierato, soddisfatto e determinato a diventare protagonista 

A rafforzare e parole del coach, in sala stampa arriva un “giocherellone” Sosa: “Non sono al meglio della mia condizione, ma sono soddisfatto della mia prestazione. Non è vero che a Caserta sono demotivato e penso d averlo dimostrato questo pomeriggio in campo. Spero di diventare determinante per la squadra e dare molte soddisfazioni ai tifosi. Voglio rimanere a Caserta, per giocare e poi perchè mi piace molto il cibo, la pizza, la mozzarella, gli spaghetti a vongole. Voglio rimanere qui e voglio giocare in questa squadra”.

Un chiaro messaggio che tacita definitivamente chi voleva il giocatore lontano dalla Reggia.  E dalla prossima, forse, società permettendo, vedremo il vero Sosa. Quello che serve per fare il salto di qualità e per …… sognare.

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DELL’AGNELLO SODDISFATTO ALLA SUA CENTESIMA PANCHINA SI CONTRAPPONE ALLA DELUSIONE DI BUSCAGLIA. SOSA: A CASERTA DA PROTAGONISTA was last modified: novembre 7th, 2016 by Walter Magliocca
7 novembre 2016 0 commenti
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Volalto. Il Presidente si dimette

scritto da L'Interessante

Alla luce delle contestazioni nei miei confronti da parte della nostra tifoseria organizzata, prendo atto del fatto che la mia Presidenza non è piu’ gradita, pertanto rassegno le mie dimissioni.

Inoltre non posso – continua il Presidente – tollerare   l’atteggiamento di una parte della tifoseria che ha rivolto ingiurie alle giocatrici  innanzitutto non meritate in considerazione del loro costante impegno verso la squadra, al di là del risultato,  ma soprattutto trovo un tale  comportamento non consono ai principi di lealtà e sportività  cui la volalto ed io personalmente mi ispiro. 

Lo sport verso il quale intendevo indirizzare il mio sostegno economico e personale è uno sport sano, leale e  sempre e comunque rispettoso delle regole di civiltà e correttezza. 

So di lasciare a malincuore un Gruppo solido che quest’anno saprà valorizzare  i colori sociali e portare in alto il nome della città.

Tuttavia darò un contributo economico a titolo di sponsor per questa stagione.

Un grosso in bocca al lupo.

Il Consiglio di Amministrazione della Volalto nella persona di Agostino Barone, esprieme solidarietà al  Presidente e stigmatizza il comportamento della tifoseria, ma è nelle sue intenzioni rifiutare le dimissioni e trovare la strade di una continuità cui tutto il C.d.A. e la Dirigenza della Volalto auspica 

Volalto. Il Presidente si dimette was last modified: novembre 7th, 2016 by L'Interessante
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