L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Categoria

Sport

juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA – TRENTO: 84 a 67. CASERTA TORNA IN ALTO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta di nuovo di scena nella reggia del basket dopo la trasferta milanese.  

Al Palamaggiò arriva la Dolomiti Trento che rievoca l’ultima giornata dello scorso campionato dove si raggiunse una sofferta quanto meritata salvezza. Ma questa è un’altra pagina, anzi un altro capitolo. In settimana la società ha partecipato al lutto che ha colpito la famiglia Maggiò, per la scomparsa della moglie dell’ex patron Giovanni e madre dell’ex presidente Gianfranco. Ma a tenere banco sono state le vicende societarie ancora avvolte da una nube di incertezza e …. mistero.

Prima dell’avvio, il team manager, Antimo Lubrano, con il capitano, Giuri, ha ricordato le quattro stelle, il cui anniversario cadrà il prossimo 9 novembre, riponendo sotto la curva a loro dedicata, un fascio di fiori a imperituro memento.

Prima sirena

Dell’Agnello non cambia e da fiducia al solito quintetto con Sosa, Gaddefors, Putney, Bostic e Watt. Primo canestro di Bostic cui risponde, da tre, Lighty. Una schiacciata di Jefferson, porta gli ospiti sul 7 a 6. Ma un tiro dall’arco di Watt e un libero di Sosa porta i bianconeri sul 10 a 7 a 6’ e 23’’. Slum dunk e stoppata di Putney infiammano il palamaggiò. La gara è molto intensa e veloce e a farla da padrone, questa volta, sono gli attacchi: 18 a 17 a 2’38’’. Un canestro da tre  del capitano Giuri, con palla recuperata a metà campo, a 2’18’’ porta il punteggio sul 21 a 17. Tabellone che cambia a 25’’ e 29 con canestro di Cinciarini, Alla prima sirena 23 a 17.

Verso il riposo lungo 

Seconda frazione con palla rimessa dagli ospiti. Risultato bloccato con primo canestro di Trento dopo 1’ e 35’’ e risposta immediata di Cinciarini a 7’ 41’’ 25 a 19. A 6’ 31’’ antisportivo a Bostic che riporta gli ospiti a meno 4, 27 a 23. Ma Caserta c’è, con Giuri che “ruba” palloni e con schiacciata di Watt a 4’59’’. Tabellone 33 a 25. Dopo il + 10 a 4’00, distrazioni collettive in difesa portano Trento a 29, a 3’20’’ Sosa continua a sbagliare dalla distanza, ma cerca la penetrazione. Trento recupera punti e a 1’ e 48’’ raggiunge il 35 a 32. A 1’ e 02’’ 37 a 36. Rimonta completata e bianconeri in difficoltà. Ma Putney e Czyz, con tiro aggiuntivo sbagliato, in 20’’ riportano il tabellone sul 41 a 36. Sulla sirena non viene dato un canestro a Czyz e risultato confermato.  

Terzo quarto

Inizia con una “bomba” di Putney a cui risponde Trento con due liberi. 44 a 38 a 9’ e 12’’. Putney bissa  e Caserta va sul 47  a 38. Ennesimo errore di Sosa (5 errori su 5). Ma non c’è due senza tre e Putney replica a 8’ e 08’’ 50 a 38. Massimo vantaggio per i padroni di casa. Sosa continua a sbagliare ma non Watt e Giuri con tiri dalla lunga distanza si giunge a 6’ e 08’’ sul 55 a 40. Caserta è in trans agonistica, ma non Sosa che continua a penalizzare la sua squadra dalla distanza. Alcuni errori e una dubbia decisione arbitrale in attacco su Czys, penalizzano i casertani e Trento si riavvicina. 55 a 44 a 3’ e 20’’.  Ma Cinciarini con un doppio tiro dall’arco porta Caserta sul 61 a 43. Trento non demorde e a 1’ e 41’’ ferma il tabellone sul 61 a 49. Due liberi di Bostic ferma il tempo su 63 a 49.

Ultimo quarto

Trento rientra determinata, applicando un pressing asfissiante nel tentativo di recuperare, ma continua a perdere palloni. Gli uomini di Dell’Agnello riescono a contrastare l’aggressività avversaria. Trento la mette sul piano fisico e gli arbitri con decisioni inspiegabili ci “cascano” e corrono il rischio di far riscaldare eccessivamente gli animi. A 7’ e 03’’ 67 a 56. Partita brutta e fallosa. Sosa in penetrazione cerca di farsi perdonare  le disastrose percentuali al tiro e ci riesce con la classe che lo contraddistingue. A 5’ e 47’’, su due liberi proprio di Sosa, 71 a 56. Tre bombe di Forray avvicinano Trento ma Caserta amministra con Bostic, Cinciarini e altri due liberi di Sosa: 77 a 65 a 3’ e 15’’.Altri due liberi e ancora penetrazione di Sosa e risultato sull’81 a 65. Caserta continua ad amministrare con sagacia ed attenzione. A 1’00 81 a 67. A Trento concessi solo 31 punti negli ultimi due quarti.

Il tabellone finale si ferma sull’84 a 67

Caserta torna alla vittoria. Mai così in alto negli ultimi sei anni. Ma la partita più importante si giocherà in settimana. Le scadenze, tra cui gli stipendi, bussano alla porta. Entro il 10 novembre si dovrà definire la situazione. Allo stato i pagamenti provengono sempre dalla stessa tasca.        

JUVECASERTA – TRENTO: 84 a 67. CASERTA TORNA IN ALTO was last modified: novembre 7th, 2016 by Walter Magliocca
6 novembre 2016 0 commenti
2 Facebook Twitter Google + Pinterest
azzurri
CalcioIn primo piano

AZZURRI CHE NON SANNO PIU’ VINCERE: SULLA RUOTA DI NAPOLI ESCE SOLO IL SEGNO X.

scritto da Walter Magliocca

azzurri

Azzurri gran mole di gioco ma ancora un pari

Hamsik 1 Reina – 1. E’ questo il responso del San Paolo. Ma gli azzurri non sanno più vincere. Oramai è un trend… negativo. La squadra ha espresso un buon calcio con giocate in velocità ma mostrando chiaramente il limite di non poter schierare un attaccante di ruolo. Mertens, leggermente calato di forma rispetto alle ultime uscite, nonostante il grande dispendio di energie, non riesce ad impensierire i difensori avversari e , ovviamente, viene perso nel suo ruolo naturale di esterno dove potrebbe fare la differenza. Ancora una volta il migliore in campo, quello in grado di prendersi la squadra sulle spalle è stato Hamsik, autore di un bel goal di prepotenza e classe. Il peggiore non preventivabile. Quel Reina, a volte decisivo, leder indiscusso dello spogliatoio, ha decretato il risultato finale con un errore da …. scuola calcio. Succede ai più grandi, ma la squadra è stata incapace di reagire.

Nuova bocciatura per Gabbiadini e Insigne

Fatto fuori dall’undici titolare, Gabbiadini è entrato a partita in corda ed ha dimostrato, quantunque non ve ne fosse più bisogno, di non essere un attaccante di ruolo, Almeno tre le occasioni sprecate in maniera clamorosa, appena in campo, per poi perdersi nel nulla ed essere addirittura negativo nell’economia del gioco di squadra. Insigne, invece, ha fatto parte della formazione iniziale per poi essere sostituito in corsa proprio dal “Gabbio”. Oramai la rottura pare insanabile ma il giocatore si sente lontano da Napoli e dal progetto (che non esiste) Napoli calcio. La prestazione è stata mediocre ed in alcune occasioni, come prima della sostituzione, si è visto chiaramente che le sue giocate sono state effettuate più per “ripicca” nei confronti dell’allenatore e della proprietà che per l’effettiva utilità alla situazione contingente di gioco. Oramai un caso che viene amplificato dalle difficoltà in cui navigano gli azzurri.

Stagione che rischia di diventare fallimentare se non si corre ai ripari

Un campionato deficitario e la champions che rischia di essere nefasta nonostante il primo posto nel girone. Gli azzurri sono stati inghiottiti nel grigiore di centro classifica e i buoni momenti di forma, e di risultati, oltre che buone dosi di fortuna, di alcune medie compagini (come Torino, Genoa  e la stessa Lazio)  amplificano la crisi dei partenopei. In champions, in un girone che doveva essere, e che lo è, favorevole, il Napoli rischia, anzi qualcosa in più, di essere fatto fuori da compagini di valore medio basso, quali Besikstas (scadente) e Benfica (medio), con tutte le conseguenze che ne derivano.

Il colpevole di questa crisi: l’”attore” e “mattatore” ADL

Il coro della curva “b”, ad inizio di gara, è sempre lo stesso (figlio di …….), indirizzato a quello che viene indicato dai tifosi come il maggiore responsabile di questa situazione: il presidente Aurelio De Laurentiis. In settimana il proprietario della società calcio Napoli aveva svelato alcune “false” verità di mercato …non dimostrate. La squadra quest’anno, dopo il brillante secondo posto della passata stagione che aveva lasciato l’amaro in bocca per come maturato, avrebbe dovuto compiere il salto di qualità, nonostante la partenza di Higuain. Ma il mercato è stato incompleto e sono state fornite notizie di mercato non veritiere ai tifosi. I risultati sono la logica conseguenza e l’infortunio di Milik non può servire come giustificazione. Una squadra (non per forza grande) non può annoverare in rosa un solo attaccante.

E, purtroppo, il futuro è si prospetta ancora più….. grigio. Quindi quasi nero.  

AZZURRI CHE NON SANNO PIU’ VINCERE: SULLA RUOTA DI NAPOLI ESCE SOLO IL SEGNO X. was last modified: novembre 6th, 2016 by Walter Magliocca
6 novembre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI RIMANDATO IN CHAMPIONS: SOLO PARI IN TURCHIA

scritto da Walter Magliocca

napoli

Napoli: continua il periodo “ni”

Solo un’invenzione di Hamsik salva il Napoli da un’ennesima sconfitta. Immeritata sicuramente, ma che si stava concretizzando con un calcio di rigore frutto di un errore di Maksimovic in fase di copertura. Una gara “tronca”. Ben giocata in fase di possesso palla e costruzione, ma deficitaria nella gestione delle ripartenze avversarie con “svarioni” difensivi e nella finalizzazione della gran mole di gioco. Ma è fin troppo evidente che alla squadra partenopea manca qualche pedina come viene oramai ripetuto in tutti i salotti e dibattiti televisivi.

Napoli che domina il campo ma …..

Gli azzurri hanno dominato in tutto l’arco dell’incontro: sia in fase di copertura che di impostazione, limitando le ripartenze del Besikstas. Ma con due negatività acclarate: la mancanza di un attaccante e i ripetuti, costanti svarioni difensivi. Vuol dire che qualche ingranaggio non gira, non è oliato nel modo giusto. Gli errori in fase di copertura, anche se questa sera limitati, si ripetono in maniera costante e in tutte le gare disputate nell’ultimo mese. 

Dopo il pari odierno, il cammino in champions league si complica e dipenderà non solo dai propri risultati ma anche e soprattutto da quelli degli altri.

Per Gabbiadini ennesima bocciatura

Ancora una volta Manolo fallisce l’opportunità concessagli. Ma non è sua la colpa se non è un attaccante, una prima punta come serve al Napoli in questo periodo della stagione. Gabbiadini viene addirittura “deriso” in sede di analisi tattica della partita da parte dei commentatori televisivi. Vengono esaminati con la lente di ingrandimento tutti i suoi movimenti, l’attacco della profondità, l’apertura di varchi per gli esterni, i tiri e tanto altro. Sistematicamente sminuita ogni giocata dell’attaccante, a volte ridicolizzata, considerandola da “scuola calcio”, senza offesa per i ragazzini. E’ impensabile che una squadra impegnata su tre fronti, campionato, champions e coppa Italia, abbia solo due attaccanti in rosa. Anzi uno, perch, come detto sopra, Gabbiadini non lo è.

L’unico colpevole è sempre De Laurentiis. I tifosi “presi in giro”

E allora la colpa di quanto si verifica, la mancata concretizzazione delle innumerevoli azioni di gioco create dagli azzurri, di chi è? Sempre del presidente De Laurentiis, il quale, da svariato tempo non commenta le partite, incrocia le dita e spera che il Napoli riesca a superare la fase a gironi anche come seconda: in fondo a lui interessa solo il corrispettivo che sarà versato nelle casse societarie per il superamento del turno. E  poi l’anno prossimo ridimensionerà le spese proprio in considerazione dei mancati risultati. Un po’ come mordersi la coda, ma solo verso l’esterno. All’interno, cioè nelle casse, gli euro di attivo saranno divisi dalla famiglia De Laurentiis. E  le spese ridotte. Ma tutto ciò perché non viene esplicitamente esternato ai tifosi napoletani? Paura di ritorsioni? Forse si. Anche senza forse.

Una curiosità riguardante la partita con la Juventus

Nell’intervallo della partita in Turchia, i commentatori televisivi di mediaset in studio, pensando di non essere in diretta,  hanno ricordato e commentato l’errore di Ghoulam nella sfida di sabato a Torino. Hanno dichiarato: “quegli errori non vengono commessi neanche all’oratorio”. Ancora una volta, con derisione, viene analizzato, anche fuori le riga, un comportamento di gioco del Napoli attuale.

Speriamo che il periodo sia di “passaggio”.  

NAPOLI RIMANDATO IN CHAMPIONS: SOLO PARI IN TURCHIA was last modified: novembre 1st, 2016 by Walter Magliocca
1 novembre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA: SOLO PARI CON IL FONDI. I TIFOSI CONTESTANO L’ALLENATORE TEDESCO

scritto da L'Interessante

casertana

di Pasquino Corbelli

Casertana – Fondi: un pari che scontenta entrambe le contendenti

Scendono al Pinto due contendenti che, per un verso o per un altro, vogliono centrare la vittoria ed incrementare la classifica di altri tre punti. Il Fondi vola sulle ali dell’entusiasmo dopo le due vittorie consecutive e rappresenta la vera sorpresa del girone C della Lega Pro. Il team di Pochesci è determinato ed intenzionato ad allungare il passo in classifica in vista dei due prossimi impegni che lo vedrà opposto a Lecce e Matera, squadre di alta classifica che impegneranno non poco i pontini. I padroni di casa, dal canto loro, archiviata una settimana ad alta tensione, per le note vicende societarie, che hanno portato alla presidenza della Casertana l’imprenditore caseario D’Agostino, vuole provare a cancellare le prestazioni incolore degli ultimi tempi, la vittoria manca dal 25 settembre in casa del Vibo Valentia ed uscire dalla zona play out. Alla fine è un pareggio che non soddisfa i tifosi rossoblù che alla fine contestano l’allenatore Tedesco, squalificato, che ha seguito la partita in una cabina radio.

La cronaca

Pronti via e sono i padroni di casa, dopo soli due minuti, a non sfruttare una facilissima occasione, Orlando scappa sulla fascia destra mette al centro ma Corado non arriva sul pallone e Matute tutto solo sulla linea di porta, invece di replicare in rete, salva il risultato. La Casertana cerca di fare la partita, il Fondi però non si scopre, si difende con ordine e parte spesso in contropiede senza però arrivare mai in zona tiro. Al 30’ i padroni di casa trovano il gol con Carlini che sfrutta nei migliori dei modi una combinazione Orlando – Corado con preciso assist di quest’ultimo.

La ripresa vede gli ospiti partire con il giusto piglio e sfiorare il pareggio al 47’ con Varone che colpisce bene, sfiorando però la traversa. La Casertana reagisce e al 65’ Carriero con un gran tiro chiama in causa Baiocco che di pugno respinge in angolo. La svolta al 71’: calcio di punizione dal limite per il Fondi. Si incarica della battuta D’Agostino che mette nell’angolino alla destra di Ginestra che si supera e mette in angolo. Sul susseguente corner, battuto ancora da D’Agostino, c’è un batti e ribatti a pochi passi dalla linea di porta, l’ultimo a toccare è Albadoro che replica in rete.

I padroni di casa tentano in qualche modo di riportarsi in attacco ma lo fanno in maniera disordinata e senza alcun costrutto non impensierendo mai, in maniera pericolosa, Baiocco.

Il Fondi si dimostra più squadra quadrata e ben organizzata non andando mai in affanno conquistando meritatamente il pareggio. 

Il tabellino 

CASERTANA – UNICUSANO FONDI: 1-1

Casertana (4-3-3): Ginestra 6; Finizio 5, D’Alterio 5.5, Lorenzini 5.5, Ramos 5.5; Carriero 6, Matute 5.5, Rajcic 5.5; Orlando 5.5 (78’ Ciotola sv), Corado 5, Carlini 6.5. A disp.: Fontanelli, Anacoura, Giorno, Potenza, De Marco, De Filippo, Colli, Taurino. All. Cimino (Tedesco squalificato 5).

Unicusano Fondi (4-3-3): Baiocco 6; Galasso 6, Fissore 6, Signorini 6, Squillace 6; Varone 6 (62’ Addessi sv), D’Angelo 6, Bombagi 6; Tiscione 6, Albadoro 6 (91’ Tommaselli sv), Calderini 5.5 (46’ D’Agostino 6). A disp.: Coletta, Di Sabatino, Iadaresta, Bertolo, Battistoni, Guadalupi, Capuano, Pompei, Carcatella. All. Pochesci 6.

Arbitro: Luigi Carella di Bari 5

Assistenti: Bruni e Lillo di Brindisi

Marcatori:30’ Carlini (C), 71’ Albadoro (F)

Ammoniti: Rajcic (C), Calderini (F), Finizio (C)

Angoli: 3-2 per il Fondi

Spettatori: 1000 circa (da registrare lo sciopero dei mitici Fedayn Bronx 1981)

Recupero: 1° tempo 2’ – 2° tempo 3’

Pasquino Corbelli

CASERTANA: SOLO PARI CON IL FONDI. I TIFOSI CONTESTANO L’ALLENATORE TEDESCO was last modified: ottobre 30th, 2016 by L'Interessante
30 ottobre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA SPARRING PARTNER DELL’OLIMPIA MILANO. FINISCE 100 A 80

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Giocare a Milano alla quinta giornata, a due punti dalla blasonata Olimpia era  impensabile alla  stesura dei calendari. Eppure questo pomeriggio, al Forum di Assago, la pasta reggia è scesa in campo per approfittare della stanchezza di Milano, reduce da due sconfitte in Europa con OlympiaKos e Real Madrid, nonché di assenze importanti come quella del casertano Gentile.

Evidente divario tecnico

Ma il campo è ben altra storia. Le scarpette rosse sono di un altro pianeta e lo dimostrano sin dalle prime battuye. In campo Dell’Agnello si affida al solito quintetto: Sosa, Bostic, Watt, Putney e Gaddefors. Dopo un buon inizio, con giocate in velocità che portano Caserta avanti sul 7 a 2, Milano prende il largo e non c’è più storia. Il ritmo è molto alto. Caserta ha le sue solite amnesie,  non consentite contro la prima della classe. Prima Abass, autore di una grande prestazione e Raduljica, con una buona precisione e grande intensità difensiva,  fanno accumulare un cospicuo vantaggio per l’Olimpia, dal 14 a 11 al 23 a 12, il passo è breve. Caserta resta senza canestri per oltre 6 minuti. Frazione chiusa sul 28 a 14

Secondo quarto

Milano mette la freccia. Poco da raccontare se non un monologo meneghino. Juvecaserta con polveri bagnate con un Sosa sempre più irritante (se le sue performance devono essere su questi standard, meglio farne a meno) che pregiudica le prestazioni anche dei suoi compagni. Con Hickman e Dragic sugli scudi, dopo aver raggiunto ampi margini di vantaggio, si va al riposo lungo sul 55 a 36.

Dopo il riposo

Juvecaserta nel terzo quarto entra in campo più determinata. Casertani che, approfittando di un rilassamento di Milano, con giocate in velocità e buona circolazione di palla, dopo essere stata  sotto di 23, mette un parziale di 19 a 8. Ma, dopo un time out chiamato da Repesa, l’Olimpia preme sull’acceleratore e ristabilisce le distanze. Il terzo periodo termina sul 75 a 61.

Ultimo periodo di allenamento

Caserta ci prova, ma Milano dimostra, in ogni giocata, che in Italia è di una caratura superiore. A 7’ e 33’’ 79 a 63. A metà frazione 82 a 67. Milano amministra e il risultato stazione sul + 15. Ma con un ennesima accelerata, a 2’e 32’’ si va sul 95 a 72. Finisce 100 a 80

Poco più di un allenamento per l’Olimpia Milano che ha messo in risalto i consueti errori di Caserta. Sosa è un fantasma, l’ombra del giocatore conosciuto e che ci si aspettava. Alla vigilia del campionato non si immaginava addirittura di dover tagliare proprio lui, il giocatore che avrebbe dovuto far fare il salto di qualità. Allo stato sembra la soluzione migliore. Ma il coach ha piena fiducia nelle sue possibilità di riscatto. E così sarà. Basta attendere.

JUVECASERTA SPARRING PARTNER DELL’OLIMPIA MILANO. FINISCE 100 A 80 was last modified: novembre 8th, 2016 by Walter Magliocca
30 ottobre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
napoli
CalcioIn primo piano

PER IL NAPOLI SEMPRE TABU’ LA TRASFERTA DI TORINO CONTRO LA JUVENTUS. CASO INSIGNE: CONTESTA LA SOSTITUZIONE E VUOLE ANDARE VIA

scritto da Walter Magliocca

Napoli

Il Napoli esce a mani vuote dallo Juventus stadium. E’ la sesta volta consecutiva ormai.

Higuain decisivo

Brutto sogno per i tifosi napoletani che tutto avrebbero voluto ma non il goal dell’ex. E invece è arrivato, decisivo. Higuain non ha esultato e sembra veramente un paradosso dopo quanto successo in estate. Una sconfitta che brucia. Ma rientra nel trend stagionale.

Napoli tattico ma si perde nelle fasi decisive

Partita tattica interpretata come doveva essere dal Napoli. Gli azzurri giocano a scacchi con i bianconeri. Risponde colpo su colpo alle mosse juventine, maggiore possesso palla nonostante le deficienze dei singoli e offensive.  Ma l’impressione è sempre la stessa: la Juve è più squadra. Più compatta. Che non accusa particolari sofferenze. Il gap, non solo tecnico è ampio, molto ampio. I bianconeri giocano come il gatto con il topo: aspettano, non rischiano e al momento opportuno colpiscono e, con il grande ex, “mangiano” l’avversario.

Napoli non negativo ma …..provinciale

Purtroppo, in attesa dei giovani di prospettiva come piace definirli al presidente De Laurentiis, i partenopei sembrano essere ritornati indietro nel tempo. L’etichetta di “grande provinciale”, mai come in questo periodo sembra calzare a pennello. Inutile parlare degli errori dei singoli, di Ghoulam (errori in entrambe le reti), di Koulibaly, di Hamsik, lo stesso Mertens. Il Napoli esce notevolmente ridimensionato dallo stadium e cadono le illusioni anche per il prosieguo della stagione.

Caso Insigne: vuole andare via

Al momento della sostituzione, Insigne ha protestato platealmente nei confronti della decisione dell’allenatore. Forse è stata la sua migliore prestazione della stagione anche se non eccelsa. Sarà un caso: ma da quando è uscito dal campo il Napoli ha perso la quadratura del cerchio e non è riuscito più ad incidere nonostante le occasioni di fine partita. Il giocatore di Frattamaggiore oramai, nonostante le dichiarazioni, all’ombra del Vesuvio non è più sereno. Vuole andare via e i suoi procuratori incontreranno molto presto il presidente, unico referente della società, per manifestare le proprie intenzioni. Mai come adesso Insigne è lontano da Napoli e dal Napoli.

Auguri Maradona per il compleanno: ai suoi tempi era la Juve a piangere

Oggi Maradona compie 56 anni. Auguri a Diego in ricordo dei tempi andati. In un messaggio si è dichiarato triste per la sconfitta del Napoli. Il suo, ha detto, a questa Juve avrebbe segnato quattro goal. Altri tempi, altri giocatori. Chissà se De Laurentiis ha ascoltato. Ma tanto lui ha i paraocchi: guarda solo nella sua direzione.

La champions: in Turchia bisognerà alzare la testa altrimenti ……..

E martedì si vain Turchia. Il Besikstas, forte della vittoria al San Paolo cercherà il bis. Se riuscirà nell’impresa per il Napoli sarà notte fonda e la stagione, forse, già fallimentare. E’ un  crocevia. Sarri inventi qualcosa e  De Laurentiis… pure.

PER IL NAPOLI SEMPRE TABU’ LA TRASFERTA DI TORINO CONTRO LA JUVENTUS. CASO INSIGNE: CONTESTA LA SOSTITUZIONE E VUOLE ANDARE VIA was last modified: ottobre 30th, 2016 by Walter Magliocca
30 ottobre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI CHE VINCE MA NON CONVINCE

scritto da Walter Magliocca

 napoli

Napoli contro il muro difensivo dell’Empoli

Il Napoli inanella altri tre punti ma la prestazione non convince. L’Empoli, anche al San Paolo attua il solito gioco a difesa dell’inviolabilità della porta senza, però, attuare alcuno schema offensivo. Nove, in alcune azioni addirittura dieci uomini compreso Skorupski, a delimitare l’area di rigore e a stringere le maglie per evitare le incursioni dei partenopei. Così vanno via i primi 45’, dove gli azzurri sciupano un po’ per demerito di Mertens e Callejon e un po’ per merito di Skorupski , migliore in campo per i toscani. Senza reti e si teme per i secondi 45’.

Nel secondo tempo il Napoli sblocca e raddoppia ma evidenzia tutti i suoi limiti

Ma, dopo appena sei minuti della ripresa, è il solito Mertens, anche oggi il migliore in campo, a sfruttare una disattenzione difensiva dell’Empoli e a sbloccare il risultato. Erroneamente si pensa che da questo momento per il Napoli possa essere più semplice sfruttare gli spazi che i toscani dovranno, gioco forza, lasciare agli azzurri. Invece, per 30’, fino al momento in cui Chiriches non chiude la partita sempre su disattenzione difensiva dei toscani su calcio d’angolo, c’è solo l’Empoli in campo. Il Napoli in pratica viene aggredito dall’Empoli e non riesce a superare la propria metà campo. In tal modo viene evidenziato il limite caratteriale, tattico e motivazionale degli azzurri. L’impressione è che, a parte qualche elemento come Mertens, Reina, Hamsik, i giocatori non abbino la giusta spinta, quella molla di entusiasmo che possa connotare positivamente una stagione agonistica.

De Laurentiis in tribuna

Ancora una volta il presidente ha assistito all’incontro dalla tribuna. Non un sorriso né di scherno né di soddisfazione. Sia i soliti cori iniziali provenienti dalla curva “b” “de laurentiis figlio di……” che i goals, ne hanno scalfito l’espressione. Il maggiore azionista della società mostra una palese sicumera, ma comprende bene, solo con se stesso, che la stagione non mostra i soliti segnali benevoli. Dovrebbe correre ai ripari “ma i mercato di gennaio è per coloro i quali ammettono di aver sbagliato in estate”. E Non è il caso della società calcio Napoli (??).

Sarri ancora una volta difende i risultati raggiunti, soddisfatto del gioco.

Sarri sembra avere registrato le proprie dichiarazioni. Nel dopopartita ai microfoni di mediaset “Pecchiamo di superficialità. Non siamo ancora cinici. E dobbiamo migliorare la gestione della partita. Ma i risultati della suadra sono positivi, abbiamo una media di due punti a partita e, anche se i pronostici ci considerano come quarta o anche quinta forza del campionato, siamo al terzo posto”.

Che dire: contento (per utilitarismo e poco per convinzione) lui……. Ma a chi toccherebbe correggere i difetti menzionati? E sabato sera c’è la Juve. E’ dura ma, come diceva un tale: “qui si parrà la tua nobilitate”…… senza scuse o giustificazioni.

NAPOLI CHE VINCE MA NON CONVINCE was last modified: ottobre 27th, 2016 by Walter Magliocca
27 ottobre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Caserta
In primo pianoSportVolley

Caserta, verso la conclusione la rassegna I GIOCHI DEL RE

scritto da L'Interessante

Caserta

Verso la conclusione l’intenso ottobre promosso dal Coni nell’ambito della rassegna “I Giochi del Re” per i 300 anni dalla nascita di Carlo di Borbone e per la FLIK FLOK DEI BERSAGLIERI al VILLAGGIO DELLO SPORT.

Ai campetti, Sabato, dinanzi alla Reggia di Caserta, ginnastica, taekwondo, lotta, pallatamburello, jujitsu, kick boxing. Attesa per la dimostrazione di scherma medioevale, mostre ed esposizioni negli stand, l’esibizione della fanfara.                      

Grande festa dello sport sabato 29 in piazza Carlo 3° nel Villaggio “cremisi” allestito dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi alla vigilia della tradizionale Flik Flok, la mezza maratona internazionale, in programma domenica 30. Oltre venti le attività dimostrative ospitate nell’attrezzata area sportiva, coordinata dal Coni nell’ambito della rassegna “I Giochi del Re”, organizzati per i 300 anni dalla nascita di Carlo di Borbone. Grande l’attesa per l’originale esibizione di scherma antica dinanzi alla       Reggia, realizzata dalla Compagnia della Rosa e della Spada con la collaborazione del Gruppo Sportivo Schermistico Giannone di Caserta.
                      Queste le altre società sportive coinvolte: per la ginnastica La Verdiana Caserta e l’Euritmia San Nicola la Strada; per la lotta la Virtus Casertana; per il pattinaggio la Roller Caserta; per l’atletica la Fiamma Argento Caserta; la Federazione Kick Boxing; il Gruppo Sportivo Pallatamburello Maddaloni; la Società Jiujitsu Caserta; la Società       Taekwondo Caserta; il Gruppo Scacchistico Casertano; l’Automobile Club Caserta; l’Associazione Sportiva Italiana e tante altre.
                       Le attività prenderanno il via sabato mattina alle 10 dopo l’alzabandiera e gli interventi di saluto delle Autorità, tra cui il Comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi Generale Claudio Minghetti, che aprirà ufficialmente il Villaggio “cremisi”, insieme con il Sindaco Carlo Marino e il Delegato Coni Michele De Simone, dove trovano spazio i punti sport,       gli stand espositivi con mostre fotografiche e statiche, quelli degli       sponsor enogastronomici, di artigianato e delle altre aziende che hanno  fiancheggiato la kermesse podistica. L’animazione è prevista, con le musiche anche della prestigiosa fanfara dei bersaglieri, fino alle 12.30 e, dopo l’intervallo, si riprenderà alle 15.30 anche con l’intervento di       altri gruppi musicali fino alle 19.
                       Dopo il prologo di sport, arte e cultura, domenica mattina alle 9 precise partirà sempre dalla piazza Carlo 3° la diciassettesima edizione della Flik Flok, organizzata dall’Associazione Dilettantistica Sportiva Esercito “GS Garibaldi”, con la mezza maratona da 21 km., la gara podistica da 10 km., la passeggiata a passo libero di 5 km. e, infine, l’originale       passeggiata in città di 1 km. dedicata ai bambini e denominata “A spasso con mamma, papà e….Fido”.

Caserta, verso la conclusione la rassegna I GIOCHI DEL RE was last modified: ottobre 27th, 2016 by L'Interessante
27 ottobre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

DELL’AGNELLO ED ESPOSITO: AMICI CONTRO. IL COMMENTO ALLA GARA

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello: non ancora al meglio, soddisfatto della gara ma soprattutto per la terza vittoria conquistata

In sala stampa entra un soddisfatto Dell’Agnello che, come consuetudine inizia nella disamina dell’incontro:

“Abbiamo giocato nel modo in cui abbiamo preparato la partita in settimana, ben sapendo e consapevoli che avremmo perso qualcosa sotto canestro. Abbiamo impedito a Pistoia di esaltare le sue doti peculiari ed in particolare di giocare in velocità e di  accelerare in transizione. Non vorrei sembrare ripetitivo, ma, in considerazione del fatto che alcuni giocatori si sono aggregati tardi, il gruppo non è ancora amalgamato al meglio”. A tanto sollecitato il coach incalza “Il gruppo ha un’identità molto definita. Tutti i giocatori sono sullo stesso binario e rispettano le regole esistenti all’interno dello spogliatoio. Tutti e dico tutti, nel momento in cui sono giunti a Caserta, sono stati informati ed erano a conoscenza delle regole già esistenti. Quest’anno – prosegue – già si è notato ma, con il passare delle giornate, si noterà sempre di più, che la squadra sembrerà produrre una difesa meno arcigna rispetto a quella dello scorso anno, ma solo perché, in rapporto alle caratteristiche dei giocatori, il gioco sarà basato più sul dinamismo e sulla velocità”

Il coach non ama parlare dei singoli ma spende qualche parola su Sosa e Putney.

“Sosa, è indubbiamente il giocatore di riferimento ma, come tutti, ha ancora ampi margini di miglioramento. Stiamo lavorando per esaltare al meglio le sue caratteristiche e lui sta crescendo molto limando i suoi difetti e soprattutto la sua individualità. Ma non dimentichiamo che lo scorso anno ha giocato in Libano, in un campionato completamente diverso. Così come Putney che, provenendo dalla D-league americana, da considerare meno di un nostro campionato dilettantistico, deve ancora assimilare il modo di giocare nel nostro campionato. Ma ha grandi potenzialità e migliorerà senza dubbio. Per Jakson il discorso è diverso,  essendosi aggregato come ultimo uomo. Ma troverà il suo spazio in ragione delle sue caratteristiche. In campo va chi meglio conosce i meccanismi di gioco”.

Invita tutti a stare vicino alla squadra e ad evitare inutili polemiche. “Una piccola precisazione, senza voler polemizzare: il campionato è appena iniziato e nessuno avrebbe sperato, dopo quattro giornate, di avere sei punti in classifica. Quindi non parliamo di riscatto o di “difetti atavici”. Siamo alle battute iniziali e, a parte la gara di Varese contro una compagine di cui sentiremo molto parlare nel corso della stagione, ci siamo espressi al meglio delle nostre attuali potenzialità. Ma, ripeto, i margini di miglioramento sono notevoli”.

Ultima battuta, sorridendo,  sulla prossima gara a Milano.

“Abbiamo una possibilità su un milione. Loro vorranno sostenere un altro allenamento così come contro Brescia. Ma almeno ci andremo motivati e con il sorriso dopo questo positivo inizio”.

Enzo Esposito: siamo giovani ed inesperti. Abbiamo giocato disconnessi

 Enzo Esposito è di casa al Palamaggiò e vederlo in veste di avversario fa sempre un certo effetto.

“Abbiamo approcciato bene la gara, ma dopo i primi minuti e la buona partenza, siamo stati costretti a modificare il nostro assetto in ragione delle giocate di Caserta”.

Analizza il proprio roster: “siamo una squadra giovane e pertanto paghiamo dazio in termini di esperienza e qualche volta, anche se non volutamente, le giocate sembrano improntate sulla superficialità e con poca attenzione allo schema da applicare. Ma non è così. Dobbiamo solo riuscire a mantenere alto il livello di concentrazione per tutto l’arco dell’incontro ed in tutte le fasi, a 360°. ”

Analizza le giocate e l’applicazione della squadra: “questa sera non siamo stati continui e non abbiamo conservato la stessa intensità nelle diverse fasi di gioco. Ad una difesa attenta ed aggressiva non seguiva una fase di attacco basata sulla stessa aggressività. L’apporto è mancato dagli esterni che non hanno supportato la squadra in termini di punti e il meno sei di valutazione dice tutto. In pratica non abbiamo finalizzato e capitalizzato. Non siamo mai riusciti a coordinare le due fasi”.

Grande apporto dai lunghi: “il reparto dei lunghi italiani, al contrario, è stato “all’altezza” e ha fornito il contributo prevetivato. Abbiamo catturato 17 rimbalzi in più di Caserta e non siamo riusciti a capitalizzare. Negativo anche il gran numero di palle perse”

Esposito si dichiara preoccupato ma, allo stesso tempo, sereno. “Ripeto, siamo giovani ed inesperti e ci vuole pazienza. Non amo trovare giustificazioni, ma quando saremo al completo  e con un po’ di tempo, ma non molto, riusciremo a prenderci delle soddisfazioni ed a raggiungere con anticipo il nostro obiettivo stagionale, che è quello della salvezza. Così come penso per Caserta. Anche perché è un campionato difficile e molto livellato”.

Una battuta su Caserta.

“La Juvecaserta si è spenta e riaccesa troppe volte. Alcuni anni fa una volta spenta non si sarebbe più ripresa – risata generale -. Il campionato è lungo e pericoloso. Quindi godere del momento, come penso stiano facendo, ma piedi per terra e mettere il c… lo al sicuro, cioè raggiungere l’agognata salvezza.  In breve: Caserta non deve esaltarsi né noi dobbiamo demoralizzarci”.

E’ la prima volta che Esposito perde un confronto con il “suo amico di tante battaglie in campo” Sandro Dell’Agnello.

“Noi allenatori non pensiamo a queste cose, né io e penso neanche Sandro. Queste statistiche ci interessano tanto poco che niente. E poi ho altri c…..zzi a cui pensare”.

Altra risata generale, applausi e saluti di rito.

Enzo Esposito non si smentisce mai.

img_9879
img_9880
img_9881

cantù
img_9884
img_9886

img_9887
img_9888
img_9889

img_9890
img_9891
img_9892

DELL’AGNELLO ED ESPOSITO: AMICI CONTRO. IL COMMENTO ALLA GARA was last modified: ottobre 25th, 2016 by Walter Magliocca
25 ottobre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
Volalto
In primo pianoSportVolley

Volalto Caserta: mancato bis

scritto da L'Interessante

Volalto

Non è andato come desiderato l’esordio tra le mura amiche della Volalto Caserta targata San Nicola la Strada

Dopo l’ottimo avvio in quel di Cava dei Tirreni, le ragazze di coach Orlando hanno mancato il bis e lasciato disco verde alla forte VB70 Pomigliano; squadra, quella vesuviana, accreditata come una tra le migliori del campionato di serie C regionale.

Tra le file delle rosanero si è avuto l’esordio di Salzillo e Nina che insieme a Rispoli, aggregatasi al gruppo la settimana scorsa rende il gruppo caro a Gabriella D’Ambrosio decisamente interessante. Chiaro che adesso bisognerà lavorare sulle intese, perfezionare equilibri e affinare schemi, ma la base su cui lavorare è concreta e foriera di interessanti prospettive.

Sabato, purtroppo, si è dovuta incassare una sconfitta. Un 3-1 che non rende esattamente giustizia alle volaltine capaci di impegnare per tutto il match le forti rivali. (18-25 21-25 25-20 20-25)

Pazienza, ora subito al lavoro per preparare le prossime sfide. Sabato si ritorna nuovamente a Cava Dei Tirreni per sfidare l’ Innovarsi.it. Sarà un banco di prova importante, una partita che servirà a verificare lo stato di rodaggio del gruppo e gli obiettivi perseguibili in questa stagione.

Esordio amaro anche per il gruppo guidato da Mr Madonna, nel torneo regionale di serie D femminile. Sabato 22 alla palestra Diaz di via Ceccano, la formazione casertana si è arresa alla APD PUTEOLI VOLLEY di Mr Chicco Schiano. Il risultato di 3 1 per le ospiti (21-25 25-22 17-25 15-25) è bugiardo e di sicuro condizionato da alcune assenze per infortunio. Il team Volalto annoverando atlete giovani di età compresa tra i 16 e 17 anni ha l’obiettivo di crescere e trasportare l’esperienza dal campionato maggiore, alle giovanili ove le stesse atlete si cimenteranno nell’ under 16 e 18. La prossima settimana la formazione rosanero sarà in trasferta in quel di Solofra (AV) contro la locale formazione neopromossa, cenerentola del torneo.

Domenica scorsa, infine, presso il palazzetto di Caserta si è svolto il primo incontro intercentro Volalto dedicato alle atlete nate negli anni 2004 e 2005. Il progetto giovanile rosanero, alla base della attività giovanile della società casertana, coinvolge dapprima i propri centri sparsi sul territorio, per poi poter confrontare le proprie esperienze con altre società mantenendo di fatto le proprie autonomie. Nel primo incontro, sotto la guida di Massimo Monfreda e la progettazione del Direttore Tecnico d’Aniello, le mini atlete hanno potuto vivere una prima esperienza con le pari età di altri luoghi, iniziando quel percorso di qualificazione tecnica previsto per il raggiungimento di importanti traguardi. Caserta città, Aversa e San Nicola hanno contribuito con la presenza dei propri tecnici, al confronto ed al raggiungimento dell’obiettivo previsto per questa prima giornata: monitorare l’evoluzione dei talenti giovanili di casa VolAlto. Il prossimo appuntamento, tra due settimane, provvederà il coinvolgimento anche di altre società che hanno aderito a questa iniziativa. 

Volalto Caserta: mancato bis was last modified: ottobre 25th, 2016 by L'Interessante
25 ottobre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
  • 1
  • …
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • …
  • 28

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy