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lega basket serie A beko

juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

ALLA JUVECASERTA NON RIESCE IL MIRACOLO. AL PALAMAGGIO’ PASSA MILANO 78 – 74

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta – EA7 Emporio Armani Milano: la gara

Juvecaserta contro Olimpia Milano. Una gara che non ha bisogno di presentazioni. In passato una sfida di alta classifica. Finali scudetto. La Finale. Ma anche un piccolo capoluogo di provincia contro la grande metropoli. Il riscatto, almeno e non solo sportivo, contro lo strapotere del nord. Ed anche sfida tra fratelli: Andrea (Milano) e Daniele (Caserta) Cinciarini.

Questi motivi e tanti altri. Iavazzi, conoscendone l’importanza, ha chiamato e invogliato il pubblico casertano. Non solo l’euro ma la soddisfazione di poter dire “io c’ero” quando Caserta ha battuto Milano. Consci delle innegabili differenze di valore tecnico, la speranza è sempre l’ultima a morire. La gara perfetta.

E il Palamaggiò risponde, ancora una volta, presente all’appello della società nonostante la visione televisiva in chiaro sui canali di rai sport.

Entusiasmo e tensione. Il solito binomio. Si parte e si soffre.

Motivazioni in casa Juvecaserta nella stessa gara. Le attese confermate.

Non ci sono più tutte scarpette rosse, ma qualcuna è rimasta. La canotta si colore fuoco. Padroni di casa oggi in veste di torero.

Entrano i pochi tifosi meneghini e il clima si surriscalda.

Dalla curva il solito coro: “un solo grido un solo allarme Milano in fiamme”.

 Primo quarto 20 – 17

Il quintetto messo in campo da Dell’Agnello è strangers: Sosa, Diawara, Berisha, Putney, Watt. Primo canestro con schiacciata e libero per fallo subito, di Watt. Inizia così la contesa. L’impatto di Caserta sul match è aggressivo e determinato. Ma dopo due minuti punteggio di 3 a 2. Duello vibrante fra Diawara e Sunders. A 5’ e 55’’ su sulm dunk di Putney tabellone che segna 9 – 5. Diawara sbaglia come rigori due tiri da tre. Ma è il pressing a tutto campo delle canotte bianconere a fare la differenza. Sosa realizza da distanza siderale e sbaglia il successivo libero per fallo subito. 12 – 7 a 4’ e 13’’. Ma Dragic realizza da tre e va in penetrazione. Primo cambio a 2’ e 58’’ Cinciarini per il debuttante Berisha. Buona la sua prova fino a questo momento. Fratelli contro in campo e in marcatura: il casertano con la maglia n.10 e il milanese con il n. 20. La gara è vibrante ed emozionante. Frazione che si chiude sul 20 – 17.

La juvecaserta  ha messo in campo un’ottima difesa e pressing. Con qualche errore di troppo in attacco. Le percentuali lasciano perplessi: 1 su 7 da tre 7 su 11 da due per Caserta. 4 su 10 e 2 su 8 per Milano.

Secondo quarto 35 – 37

Caserta apre con Watt in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. Replica di Cinciarini. Milano come di consueto mantiene la solita calma anche se sbaglia molto in fase di costruzione. L’impressione è di una Caserta al massimo e ospiti in amministrazione … controllata. Ma Caserta c’è e combatte su ogni pallone. A 7’ e 14’’, 27 – 21. La stanchezza si fa sentire e arriva qualche errore di troppo. E l’ingresso di Radujica per Milano si fa sentire sotto le plance. A 4’ e 42’’, 29 – 28. La gara è tutta in salita per i padroni di casa e questo si sapeva già in avvio. Primo vantaggio di Milano a 4’ e 02’’ sul 30 a 29. Caserta rallenta il ritmo e l’EA7 Emporio Armani Milano diventa aggressiva e fa valere il suo superiore tasso tecnico.

Al riposo lungo si va sul punteggio di 35 – 37. Percentuali in rialzo per Milano  in totale 4/11 da tre e 9/19 da due e in calo per Caserta: totale 3/18 da tre e 11/21 da due. Milano ha perso 11 palle.

 Terzo quarto 54 pari

Caserta regge in difesa ma Milano inizia a tirare con maggiore precisione dalla lunga distanza e mette la freccia del sorpasso. A 7’ e 32’’ 37 – 44. Il pubblico si ricarica quando Watt stoppa Abass e Sosa conclude un’azione da tre (due + uno) punti. Il Putney moment (stoppata e schiacciata in contropiede)  porta Caserta sul 44 – 46. Punto a punto e .. pubblico in campo. Alley oop Sosa Putney e parità a 48. A 2’ e 11’’ su bomba di Sosa 51 – 50. Il dominicano si ripete da distanza siderale 54 – 50. La difesa regge. Peccato che Diawara (peggio) e Cinciarini non siano in condizione. Un errore di troppo (Sosa e Giuri) e Milano punisce. Frazione che si chiude sul punteggio di 54 pari e con tecnico alla panchina casertana.

Ultimo quarto: Milano passa 74 – 78 

Inizia con il libero per il tecnico. Gli arbitri iniziano ad incidere. Caserta dovrà essere più forte della potenza meneghina. Ma Milano non avrebbe bisogno di aiuti. Fontecchio da tre e Milano vola sul + 4: 56 – 60. La Juvecaserta non demorde e gioca da squadra. A 6’ e 40’’ 60 – 62. Ma Kalnietis castiga da tre: 60 – 65. Con due liberi di Sosa a 5’42’’ si va sul 62 – 65. Punto a punto e Sosa mette l’ennesima bomba 65 – 67 copiato da Giuri. 68 – 69. Dopo un canestro di McLean, Putney sbaglia due liberi e sempre McLean li segna. Caserta si disunisce a 2’ e 13’’. Due liberi di Cinciarini mantengono viva la speranza: 70 – 73 e mancano 90’’. Caserta ci crede e pressa. Recupera e Sosa va a schiacciare. Un solo punto divide le squadre. Tutto può ancora succedere. Il pubblico entra in campo. Si soffre sui due liberi di Hickman e sull’errore di Cinciarini: 72 – 75. Caserta recupera ma l’attacco di Sosa è dissennato, forza da tre e sbaglia. Un libero di McLean e a 19’’ e 49 il tabellone è impietoso: 72 – 77. Ancora Sosa forza la penetrazione e svaniscono i sogni casertani. Sosa, ancora una volta, fa perdere Caserta. Finisce 74 – 78.

Il sogno si infrange. E il pubblico si scaglia prima con gli arbitri, poi con i tifosi avversi, artefici di cori offensivi.

Tabellino

PASTA REGGIA JUVECASERTA  74

Berisha 3 (0/2, 1/5), Sosa 25 (5/10, 4/7), Iavazzi, Diawara 2(1/2,0/5), Cinciarini 6 (1/2, 0/4), Ventrone, Putney 12 (6/8, 0/4), Puoti, Gaddefors 1, Giuri 5 (0/0, 1/4), Watt 20 (8/11, 1/3), Johnson Linton ()

Allenatore: Sandro Dell’Agnello

Da due: 21/35 Da tre: 7/32

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 78

McLean 16, Fontecchio 3, Hickman 11, Kalnietis 17, Raduljica 2, Dragic 2, Macvan 9, Pascolo 4, Cinciarini Andrea 4, Sanders 8, Abass 2, Cerella

Allenatore: Jasmin Repesa

Da due: 18/39 Da tre: 7/21

Arbitri

Gianluca Mattioli di Pesaro, Lorenzo Baldini di Firenze e Denis Quarta di Torino

 

 

ALLA JUVECASERTA NON RIESCE IL MIRACOLO. AL PALAMAGGIO’ PASSA MILANO 78 – 74 was last modified: febbraio 27th, 2017 by Walter Magliocca
26 febbraio 2017 0 commenti
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JUVECASERTA A MANI VUOTE. PISTOIA BATTE …. SOSA 77 – 64

scritto da Walter Magliocca

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Juvecaserta: monday night in versione rimaneggiata dinanzi le telecamere Sky

Ore 20,45 palacarrara di Pistoia. Si affrontano The Flexx Pistoia e Pasta reggia juvecaserta nel posticipo della quarta giornata di ritorno. Tanti ex in campo: Moore, Antonutti e Chris Roberts (infortunato) padroni di casa e Cinciarini e Johnson ospiti. Ma soprattutto le panchine: amici contro Esposito e Dell’Agnello. entrambi facenti parte della storia della Juvecaserta tricolore. Ma tutti questi fattori lasciano il tempo che trovano. L’importante è consolidare la posizione in classifica, in questo campionato, che può lanciare verso i play off la vincente del confronto. Numeri contro Caserta, che non vince dalla stagione 1992/93 e che in terra toscana ha rotazioni limitate senza Bostic e Cefarelli, mentre i padroni di casa sono in un ottimo momento e galvanizzati dalla vittoria casalinga contro la Scandone Avellino.

La vetrina televisiva è lo stimolo giusto…. per Pistoia. 29 – 22

 Basket molto atletico sin dalle prime battute. Lie due squadre emulano il carattere e la determinazione dei propri allenatori. Pistoia è più precisa e a 7’ e 35’’ guadagna un piccolo vantaggio 9 – 5. Caserta forza come al solito la The flexx trova azioni in fluidità. Crosariol fa la parte del leone sotto le plance e Petteway dalla distanza oltre l’ex Moore. Caserta va in bambola a 4’ e 32’’ 19 – 12. Dell’Agnello corre ai ripari alternando il marcamento a uolo con la zona, che inizia a dare ottimi risultati. Pistoia raggiunge il massimo vantaggio 27 – 19 a 2’ e 09’’ e dimostra una maggiore energia. Il primo quarto si chiude sul 29 – 22.

Secondo quarto parità a 40

Caserta inizia con piglio diverso e con maggiore intensità difensiva. La gara è avvincente ma il basket giocato non entusiasma. Dai e vai. Molti errori da una parte e dall’altra. Ma la Juvecaserta registra il tiro dalla lunga distanza dopo un parziale iniziale di 0 su 5. Su un tiro da tre di Putney, dopo un grossolano errore in appoggio nell’area piccola, il punteggio è di 31 – 27 a 6’ 50’’. Dell’Agnello punta sulla zona tre – due che induce all’errore Pistoia, nonostante Esposito tenti di trovare il giusto antidoto.. 31 – 30 a 6’ 23’’.

Putney, nonostante qualche errore banale, è in grande spolvero e delizia gli spettatori, anche avversi, con tre stoppate consecutive in puro atletismo e tiri dalla lunga distanza.

 Gli errori si susseguono: prima Sosa, poi Watt e poi Giuri.  Caserta si perde ma è ancora in partita. Questo è il basket moderno. 35 – 33 a 3’ 48’’.

Dell’Agnello chiama sempre la zona che lo premia. Primo sorpasso a 2’ 30’’ 38- 35 su tiro da tre di Cinciarini. Frazione che si chiude 40 pari

Terzo quarto 58 – 51

Prima palla persa di Gaddefors. Fotografia di quello che sarà il terzo quarto che la The flexx si aggiudica sfruttando gli errori di Caserta.  A 8’ e 54’’ 44 – 40. Pistoia incalza: 47 – 40 a 7’ 45’’. Ptimi punti di Caserta con Watt a 7’ 20’’. Pistoia è più reattiva e mette le mani sul match. 51 – 43 a 5’ 54’’. Fase di stanca e risultato quasi fermo.51 – 45  a 4’ e 06’’. Difese molto intense. Caserta continua a sbagliare mentre Moore per Pistoia  brucia la retina casertana, dimostrando di aver imparato a tirare: 16 punti i suoi. Il tempo si chiude sul 58 – 51.

Ultimo quarto 77 – 64

Pistoia è in amministrazione del match. Caserta è cotta. Crosariol e Magro fanno il loro comodo nell’area di Caserta. A 8’ 47’’  61 – 51 che diventa 63. Caserta perde il controllo. Dell’Agnello ferma con un time out che non da i frutti sperati. 70 – 57 a 4’ 40 ‘’. Risultato fermo fino a 3’ 27, Inizia lo show negativo di Sosa che inizia a giocare da solo contro Pistoia che fa rimanere allibito persino Soragna, commentatore Sky. A 2’ e 43’’ 72 – 59. La partita è finita. Gioca Sosa da solo, per le sue statistiche. Caserta non ha più gioco. A 1’ 23’’ 74 – 64. Veramente inguardabile il finale di Caserta. Tutti a sbagliare e guardare Sosa … sbagliare. Nemmeno la differenza canestri con il confronto dell’andata stimola i casertani. Finisce 77 – 64 con differenza di + 5 per Pistoia rispetto all’andata. La Juvecaserta pare aver perso la tranquillità e di giocare solo a sprazzi come squadra. Poi gioca Sosa da solo. E perde.

JUVECASERTA A MANI VUOTE. PISTOIA BATTE …. SOSA 77 – 64 was last modified: febbraio 17th, 2017 by Walter Magliocca
13 febbraio 2017 0 commenti
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JUVECASERTA IN CAMPO IL PRIMO DELL’ANNO. IL DERBY VA AD AVELLINO 82 – 86 DOPO UNA GARA AVVINCENTE. FINAL EIGHT SI ALLONTANANO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Un derby con … fuochi d’artificio. La Juvecaserta scende in campo ad inizio 2017 nell’anticipo serale dinanzi le telecamere di Sky.

Anno nuovo …. con tutto quello che ne consegue. Predominanza regionale (la società casertana ha invitato i membri del consiglio della Campania con il presidente De Luca) e obiettivo final eight. Oltre, naturalmente, invertire il trend delle ultime gare costellate da tre sconfitte consecutive e riprendere il cammino positivo intrapreso ad inizio di stagione.

Ex di lusso con Avellino: Sacripanti ed Oldoini legati a doppio filo con la terra casertana e la squadra di casa. Applauditi al loro ingresso in campo.

 Dell’Agnello deve fare a meno di Bostic e praticamente di Czyz.

Larga rappresentanza di tifosi irpini con il settore ospiti completamente pieno e stato d’allerta per le forze dell’ordine.

Inno di Mameli riprodotto dal vivo … per impatto televisivo.

Ore 20,45 palla a due. Primo quarto 25 – 22

Tutto pronto per il primo …. brindisi (ogni riferimento all’ultima sconfitta è casuale) dell’anno. Due punti difficili ma fondamentali.

Sandro Dell’Agnello schiera un quintetto formato da Sosa, Giuri, Gaddefors, Putney e Watt.

Primo canestro di Watt che apre le ostilità. Dalle prime battute la gara non tradisce le attese: grinta e agonismo. Dopo un minuto e 10’’ 5 – 2 e cinque punti del lungo casertano. La partenza di Caserta è aggressiva con Watt protagonista in attacco e in difesa. A 7’ e 06’’ 9 – 2 (sette di Watt e due di Sosa). Sacrpanti blocca con un time out. Siamo appena alle battute iniziali. A metà tempo il tabellone segna 14 – 5 su bomba di Gaddefors, a cui replica Sosa,  Ragland , di nuovo Gaddefors e Leunen: 20 – 11 a 3’ e 22’’. Festa delle bombe. L’asse Sosa – Watt funziona  ma Avellino è squadra di rango: 23 – 16 a 1’ 50’’. Con la terza bomba di Ragland ospiti a – 3. Ma Cinciarini risponde con pari moneta.  La frazione avvincente  si chiude sul 25 – 22.  

Secondo quarto 43 – 48

Dell’Agnello subito Jackson su Ragland, che inizia con una bomba siderale, la vera arma di Avellino. In panca Sosa e Giuri. Caserta inizia a forzare le soluzioni offensive e Avellino raggiunge il primo vantaggio 25 – 27 a 7’53’’. Ma Cinciarini da tre  ristabilisce le distanze. La gara diventa avvincente.  A 7’ 30 – 29. I lupi iniziano a mordere e Ragland è in grande serata. Ennesima bomba (e sono 4 con metà dei punti dei suoi) a 6’ e 07’’ 30 – 34. Anche Zerini, per Avellino, partecipa alla festa da tre e ospiti con il massimo vantaggio, 30 – 37. A metà della frazione, 4’ 27’’, punteggio sul 34 – 37. Fase con errori da ambo le parti. Schiacciate di Fesenko e Watt. Schermaglie e tecnico a Fesenko. La gara si infiamma a 1’ e 11’ sul 39 a 43.  Bomba di Gaddefors. Partita avvincente e combattuta. Bella da vedere. A 22’’ 43 – 45. Sulla bomba della sorpresa Zerini, si va al riposo sul 43 – 48.

 Terza frazione 66 pari

Rimessa Juvecaserta e canestro di Watt, come inizio gara. Fase contrassegnata dalla supremazia delle difese. A 7’ 07’’, 47 – 50. Ennesima schiacciata di Watt e padroni di casa a – 1: 49 – 50. Caserta si perde sugli errori banali di Sosa e su amnesie difensive. Leunen lasciato libero piazza un tiro da tre e a 5’ 43’’ il punteggio è 49 – 55. Cinciarini da tre riporta sotto la Juvecaserta 52 a 55. Mancano 4 minuti alla fine della frazione. Contropiede di Putney e suoi primi punti. 56 – 55. Dopo tiro da tre di Green, Putney si ripete in schiacciata. Parità a 58. Fasi molto agonistica. Stoppata di Putney e contropiede di Cinciarini. Il palamaggiò si infiamma. A 2’04’’, 60 – 58. Ma Avellino dimostra il suo valore. Da tre Thomas. Sosa prima in sottomano e poi due liberi. 64 – 61, a 1’ e 10’’. Il tempo si chiude su canestro di Thomas e sul punteggio di 66 pari.

Ultima frazione e partita che si chiude sull’ 82 – 86

Gara in parità per gli ultimi dieci minuti che si preannunciano al cardiopalmo. Subito Zerini per Avellino da tre (sono tre per lui) e Putney, sul fronte opposto, sbaglia entrambi i liberi. 66 – 69. Terzo fallo di Giuri e Fesenko, tornato in campo dopo le schermagli con Watt, realizza un libero. Juvecaserta che incontra difficoltà nella manovra offensiva. Fesenko fa la differenza e Avellino ingrana la quarta + 8. A 7’49’’ 66 – 74. La gara diventa in salita. Soluzioni fozate in attacco. Putney e Watt avvicinano Caserta. 70 – 74. Ma è ancora la fisicità di Fesenko (2 m e 14)  a fare la differenza sotto canestro. Avellino cesella punto su punto. E Caserta si affida alla bomba di Giuri che poi commette il quarto fallo.  A 3’ 30’’ 73 – 75. Quinto fallo di Ragland e due liberi di Watt.. Parità a 75. Sosa a tabellone e Caserta va sul + 2.

Ultimi due minuti. Caserta raggiunge il bonus falli Avellino impatta. Errore di Giuri e Green da otto metri. 77 – 80 a 56’’. Avellino e Sacripanti hanno maggiore abitudine a gestire gli ultimi secondi. A 34 ‘’ palla in mano ai casertani e fallo su Watt.  Un libero e subito verdi in lunetta: 78 – 82. Green ruba palla a Giuri e derby ad Avellino. 82 – 86 il finale.

Tabellini

PASTA REGGIA JUVECASERTA  82

Sosa 23 (5/11, 2/7), Cinciarini 9 (3/4, 1/4), Ventrone, Putney 6 (3/7), Gaddefors 9 (0/1, 3/3), Jackson 2 (1/1,0/1), Giuri 8 (1/3, 2/4), Bostic, Cefarelli, Metreveli, Czyz, Watt 25 (8/12), Da 2 21/39 – da 3 8/20

All. Dell’Agnello

SIDIGAS AVELLINO 86

Zerini 9 (0/0, 3/5), Ragland 17 (2/5, 4/10), Green 9 (0/0,3/6) , Esposito, Leunen 19 (1/2, 3/6), Cusin 2, Severini, Randolph 4 (1/4, 0/3), Obasohan 2, Fesenko 10 (4/7), Thomas 14 (4/10, 2/4), Parlato Da 2 13/29 – da 3 15/36

All. Sacripanti

Arbitri

Sabetta Enrico, Baldini Lorenzo, Borgioni Denny

 

 

 

 

 

JUVECASERTA IN CAMPO IL PRIMO DELL’ANNO. IL DERBY VA AD AVELLINO 82 – 86 DOPO UNA GARA AVVINCENTE. FINAL EIGHT SI ALLONTANANO was last modified: gennaio 2nd, 2017 by Walter Magliocca
1 gennaio 2017 0 commenti
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sfida
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JUVECASERTA – PISTOIA: 74 – 65. DOMENICA A MILANO E’ SFIDA PER IL VERTICE

scritto da Walter Magliocca

sfida

Sfida al Palamaggiò emozionante nel primo vernissage televisivo stagionale innanzi le telecamere di sky sport per la Juvecaserta. Due punti che proietterebbero Caserta nel poker delle inseguitrici alle spalle di Milano, prossima avversaria. Impensabile in considerazione delle vicissitudini estive e che ancora permangono., dopo che neanche oggi si è definito alcunchè nella querelle societaria.

L’ avversario non dei più blasonati ma sicuramente con notevoli implicazioni emotive per la presenza di innumerevoli ex in campo, ma soprattutto di Enzino Esposito in panca toscana.  Per i tifosi casertani è sempre una forte emozione rivedere insieme, anche se su sponde contrapposte, due alfieri dello scudetto del 1991: El grinta a difendere la città e el diablo a tentare di violarla. E i precedenti sono tutti a favore dell’ex: un due a zero nella passata stagione, senza contare un’altra vittoria (la prima della stagione maledetta di due anni orsono) a parti invertite con Sandro su sponda Pesaro. I giocatori ex sono noti: Cinciarini e Czyz epr i padroni di casa e Moore e Antonutti, molto applaudito al suo ingresso in campo, per gli ospiti. Ad arbitrare l’incontro è stata chiamata la terna arbitrale formata da Massimiliano Filippini di San Lazzaro di Savena (BO), Luca Weidmann di Montagano (CB) e Dario Morelli di Brindisi.

Sfida Caserta – Pistoia: si parte, da parte le emozioni e cuore in campo. Prima frazione

Dell’Agnello  schiera il solito quintetto: Sosa, fischiato dal pubblico, Putney,  Bostic, Gaddefors e Watt. Inizio Juve con Watt ma è l’ex Moore con due “bombe” consecutive a far mettere la freccia agli ospiti e costringere Dell’Agnello a chiamaretime-out dopo appena 2’ e 30’’: 4 – 10.

La squadra di Enzo Esposito, con Moore e Hawkins, costringe al fallo la difesa di Caserta.  Ma sono le difese ad essere protagoniste. Ma un canestro dall’arco di Sosa e una slum dunk di Putney, con un parziale di 9 a 0, accendono il pubblico del Palamaggiò: a 4’ e 30’’ 13 a 10.

Padroni di casa, anche se con difficoltà a superare la difesa ospite,  che continuano a difendere con aggressività e a inanellare vantaggio. A 1’ e 20’’ il parziale è di 14 a 0 e il risultato di 18 a 10.  Alla sirena il tabellone 22 a 13.

Secondo quarto

Non cambia l’inerzia. Le squadre difendono con grande intensità ma gli uomini di Dell’Agnello attuano una rotazione attenta e precisa che costringe i tiratori toscani a forzare le soluzioni e Esposito al time out immediato. A 6’ e 15’’ il risultato è di 31 a 21. Ma Pistoia ha dimostrato di saper invertire il trend in corsa e, approfittando di 4 errori ai liberi di Czyz , recupera e si avvicina 37 a 30. Al riposo lungo, dopo una conclusione forzatissima di Sosa, si va sul 41 a 31. Sosa non è devastante ma sicuramente in netta ripresa: 9 punti a tabellino e un buon contributo alla squadra, con 3 su 6 da due e 1 su 3 da tre.

Penultimo quarto

Dell’Agnello schiera lo stesso quintetto iniziale. Dopo un tiro dall’arco di Boothe per Pistoia, Bostic risponde con pari moneta ma con tiro libero supplementare.  Una schiacciata di Putney con passaggio da dietro la schiena di Sosa manda in visibilio il Palamaggiò. Pistoia risponde con caparbietà ma Caserta c’è e dimostra di saper soffrire, mantenendo inalterato il vantaggio di dieci lunghezze: 52 a 42 a 4’ e 40’’. Sosa gioia e dolori: prima buca la difesa in penetrazione poi la forza: 54 a 44 a 3’ e 10’’. Ma Caserta si smarrisce sul finire della frazione e Pistoia con la freddezza di un killer recupera 6 punti e con un appoggio dell’ex Antonutti chiude sul 54 a 50.

Ultima frazione

Tensione a mille. E’ Watt, con tre falli, ad appoggiare il primo canestro come all’inizio del match.  Il pubblico fa sentire la sua voce e mostra a tutti, con uno striscione in tribuna pasta reggia, il proprio amore per la squadra. Caserta ha grinta da vendere e Sosa recupera una palla a metà campo e schiaccia: 60 a 50 a 7’ e 55’’. Il Palamaggiò è una bolgia. 64 a 54 a 6’ e 20’’. Pistoia, nonostante i 5 falli di squadra,  non molla e Caserta non riesce a chiudere la gara. 66 a 57 a 4’ e 56’’. 69 a 61 su un tiro libero di Cinciarini a 2’ e 42’’.

Pistoia forza e non riesce ad avvicinarsi. Ma a 1’ e 41’’ il punteggio è 71 a 63. Finisce 74 a 65.

E domenica Caserta va a Milano: volenti o nolenti è una sfida per il vertice.

JUVECASERTA – PISTOIA: 74 – 65. DOMENICA A MILANO E’ SFIDA PER IL VERTICE was last modified: ottobre 25th, 2016 by Walter Magliocca
24 ottobre 2016 0 commenti
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perfezionato
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PERFEZIONATO L’ACCORDO: LA JUVECASERTA E’ UFFICIALMENTE INGLESE

scritto da L'Interessante

perfezionato

La Fortune Investment & Consulting è la nuova azionista di maggioranza della Juvecaserta. La società con sede a Londra ha, infatti, perfezionato questa mattina l’acquisizione del 62% del capitale sociale del club sottoscrivendo, con il suo amministratore, dr. Francesco Beneduci, il relativo atto notarile. La restante parte del capitale è rimasta nelle mani di Raffaele Iavazzi (28%) e della società Caserta città del basket (10%). 
Il nuovo assetto societario è stato ufficializzato nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato l’amministratore della Fortune Investment & Consulting, Francesco Beneduci, ed il patron Raffaele Iavazzi. Presenti anche il Sindaco di Caserta, Carlo Marino, il dr. Francesco Fulco e l’avv. Alessandro Rauccio, entrambi rappresentanti a Caserta della società inglese. L’incontro con i giornalisti è stato aperto dal presidente Iavazzi, che, nella sua introduzione e rispondendo alle successive domande dei giornalisti presenti, ha ufficializzato la stipula dell’accordo che prevede una conferma dell’attuale dirigenza fino all’approvazione del bilancio dello scorso anno, sottolineando il ruolo svolto dal Sindaco Marino e gli sforzi personali compiuti per conservare a Caserta la permanenza in Lega A.

«I nuovi soci  – ha sottolineato Iavazzi – si sono presi l’impegno di affrontare la prossima stagione, Credo che abbiamo allestito una squadra competitiva, certamente migliore di quella dello scorso anno; ora il timone passa nelle mani dei “generali”: sono loro che debbono farci vincere le battaglie». Ha, quindi, preso la parola il dr. Fulco, sottolineando il perfezionamento di quell’accordo sottoscritto a giugno, che «rappresenta la migliore smentita a tutte le voci di questi ultimi tempi». Il dr. Beneduci, dal canto suo, afferma di comprendere il disappunto di una tifoseria calda, come quella casertana, per i ritardi accumulati nella stipula dell’atto. «I problemi – continua – sono sorti per una serie di motivi burocratici, accentuatisi dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, e da miei impegni personali. Ora, tutto questo è il passato.  Abbiamo una squadra buona, un ottimo staff dirigenziale e serve soltanto il supporto dei tifosi».. Precisato che quello della società è un programma pluriennale, l’amministratore della Fortune Investment & Consulting non si è sbilanciato sugli obiettivi futuri, confermando, però, la volontà di progredire anno per anno. La serie degli interventi è stata chiusa dal Sindaco Marino che ha voluto evidenziare il lavoro effettuato per costruire una società sportiva forte. «Ringrazio Lello Iavazzi  per aver mantenuto   il titolo a Caserta e per tutti gli sforzi compiuti. Con lui c’è ora l’occasione per un rilancio della società sia a livello economico che di management. Da tifoso di basket fin dai tempi de “Il Diario” e dalla prima gara al Palamaggiò con il Perugia, – ha concluso il Sindaco – spero ora che in un prossimo futuro si possa costruire in città il “Basket Stadium”. Un palazzetto nel cuore della città sarebbe davvero bello». In conclusione ha preannunciato la volontà della civica amministrazione di costruire un playground in ogni quartiere della città confermando così “Caserta città del basket”. In conclusione, rispondendo a precise domande in merito, è intervenuto anche il gm Guastaferro, che ha ribadito che la società, con le risorse a disposizione, ha cercato di allestire il miglior roster possibile. «Non è utile ora parlare di obiettivi, ma certamente vogliamo fare meglio del passato. Se nel futuro prossimo sarà necessario apportare modifiche alla squadra lo faremo; di sicuro continuiamo, comunque, a monitorare il mercato e pronti a rinforzare la squadra”.  

A fianco della società sempre Teleprima e radio PrimaRete

Sarà Teleprima, anche quest’anno, la tv ufficiale della Pasta Reggia Juvecaserta. Nicola e Rosalia Turco, nuovi proprietari dell’emittente televisiva casertana, confermano la loro soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo. “Sono estremamente entusiasta – commenta Nicola Turco – di poter rafforzare il binomio Teleprima-Juvecaserta, che permetterà ai tanti tifosi bianconeri di seguire la loro squadra del cuore anche in tv. Essere l’emittente ufficiale della Pasta Reggia è per noi motivo di orgoglio, ma è anche una responsabilità. Perciò cercheremo di offrire sempre un’informazione sportivamente valida – garantisce Turco – corretta e imparziale. Sperando di poter commentare insieme tanti successi”. Sul canale 91 del digitale terrestre sarà quindi possibile seguire in diretta tutte le gare in trasferta della Pasta Reggia Caserta. Il lunedì sera, come di consueto, sarà trasmessa invece la differita delle gare casalinghe.  
Sarà media partner ufficiale anche Radio PrimaRete, come sempre attiva in FM sui 95.00 Mhz oppure in streaming suwww.radioprimarete.it.

Domani al Campania la presentazione ufficiale di squadra e società

Tutto pronto per la presentazione ufficiale della Pasta Reggia in programma domani sera al Centro Commerciale Campania di Marcianise. La manifestazione, che consolida la partnership tra la struttura commerciale ed il club bianconero, avrà luogo in piazza Campania con inizio alle ore 19.30. Condotto da Gigio Rosa, la serata si aprirà con la presentazione delle ragazze delle Pantere Juvecaserta Academy, che parteciperanno al campionato di serie C femminile. Quindi, la presentazione ufficiale di staff ed atleti della Juvecaserta e, poi, spazio alla stampa ed ai tifosi. Per i primi è stata prevista un apposito spazio per le interviste; per i sostenitori, invece, sarà l’occasione per farsi firmare autografi e farsi immortalare con i campioni bianconeri. 

PERFEZIONATO L’ACCORDO: LA JUVECASERTA E’ UFFICIALMENTE INGLESE was last modified: settembre 6th, 2016 by L'Interessante
6 settembre 2016 0 commenti
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io sto con la juve
AttualitàIn primo pianoSport

IO STO CON LA JUVE – LA CITTA’ SI MOBILITA PER SALVARE IL BASKET – MA GLI IMPRENDITORI LATITANO – NON SI ESCLUDE DEL TUTTO LA PISTA STRANIERA

scritto da Walter Magliocca

io sto con la juve

Io sto con la Juve caserta: la città si mobilita 

Si è tenuta presso lo store, un incontro per promuovere l’iniziativa e comunicare la realizzazione dell’associazione “IO STO CON LA JUVECASERTA”.

Nutrita la presenza di tifosi e professionisti, per cercare di coinvolgere tutte le forze cittadine per remare in un’unica direzione: salvare il basket a Caserta e reperire i fondi per far si che Lello Iavazzi possa iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega A. E non solo.

La squadra è della città e la città sta rispondendo. Ma di imprenditori disposti ad affiancare il presidente attuale e a far si che l’unica eccellenza cittadina (dopo la reggia, ma quella l’abbiamo già trovata altrimenti avremmo persa anche quella) continui a vivere.

Presenti i promotori, i giocatori Linton Johnson e Andrea Ghiacci e l’artista casertano Fausto Mesolella

Presenti i promotori dell’associazione “Io sto con la Juvecaserta”: Alfonso Tramontano e  Giancarlo Zaza d’Aulisio oltre ad Alfredo Scauzillo, titolare di Audio – corner in piazza Mercato, dove venerdì prossimo ci sarà un ulteriore incontro per informare sui risultati raggiunti.

Importantissima e significativa la presenza dei giocatori Linton Johnson e del capitano Andrea Ghiacci. Oltre che dell’artista casertano Fausto Mesolella che ha preannunciato un mega concertone con incasso da devolvere alla Juvecaserta.

E che non ha risparmiato una stoccata alle aziende che producono acqua minerale, le cui sorgenti si trovano sul territorio casertano a poca distanza dal Palamaggiò. “non c’è bisogno di una bottiglia, alla Juvecaserta basta un piccolo bicchiere d’acqua”. Ha concluso l’artista degli Avion Travel.

Mostrato il primo assegno di € 20.000, 00 versato sul conto della neo costituenda associazione.

Non tramontata del tutto la pista straniera, anche se molto diffcile da percorrerere anche per il poco tempo a disposizione.

IO STO CON LA JUVE – LA CITTA’ SI MOBILITA PER SALVARE IL BASKET – MA GLI IMPRENDITORI LATITANO – NON SI ESCLUDE DEL TUTTO LA PISTA STRANIERA was last modified: maggio 21st, 2016 by Walter Magliocca
20 maggio 2016 0 commenti
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BasketIn primo pianoSport

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI

scritto da Walter Magliocca

baioni

Da un protagonista dello storico scudetto ad un altro. Lo scorso anno con Enzo Esposito, quest’anno con Sandro Dell’Agnello. Giacomo Baioni rappresenta la continuità.

In sala stampa, questa volta, c’è spazio anche per lui. Lui che rappresenta il passato ed il presente, non può esismersi dal ricordare la cavalcata della scorsa stagione sfumata proprio sul filo di lana.

“Tra i punti conquistati nel girone di ritorno della passata stagione e con quelli fino all’infortunio di Gaddefors, penso che la Juvecaserta si troverebbe tra le prime quattro del campionato”.

Anche Baioni si addentra nelle difficoltà che hanno contraddistinto la stagione. “Non è stata una stagione facile, anzi posso affermare, senza tema di smentita che è stato un anno terribile per tutto quello che ci è capitato. Ma prima dell’infortunio di Gaddefors avevamo 18 punti, a ridosso della zona play off. Poi, se non erro, solo 2 vittorie su 12 incontri. Un vero peccato. Avremmo certamente meritato qualcosa in più”.

Anche Baioni non vuole esimersi dai ringraziamenti.

“Sono felice di aver avuto l’opportunità di lavorare con Sandro Dell’Agnello, sia sotto l’aspetto tecnico che umano. Ma non bisogna dimenticare tutto il gruppo d lavoro dal primo all’ultimo. Dal settore amministrativo, commerciale, tecnico, medico e paramedico: è uno staff “stacompatto” che lavora con professionalità e sinergia tra i vari comparti. Senza di loro questo risultato non si sarebbe raggiunto”.

Cosa mi ha insegnato la stagione? “Tanta positività, tanta esperienza e bagaglio per affrontare il futuro. Ma soprattutto mi resta tanto rammarico per non aver centrato l’obiettivo play off.  Con tre partite vinte avremo potuto raggiungere la griglia scudetto, sicuramente alla portata di questa squadra, così come era stata costruita”.

Una chiosa sul futuro. “Il mio contratto è in scadenza, ma mi trovo benissimo a Caserta e considero questa èquipe di lavoro una seconda famiglia. Non avrei alcun problema a rimanere”.

Difficile prevedere cosa accadrà in seno alla società e cosa deciderà il patron Iavazzi. E’ certo che il futuro appare alquanto incerto.

Ora inizia la vera battaglia per la sopravvivenza.

Le parole dei protagonisti appaiono come dei saluti, una sorta di addio.

Speriamo che le sensazioni siano frutto dell’inebriante effetto della salvezza.

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo piano

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello chiede un palazzetto gremito

“Sandrokan”, scudetto sulla canotta e otto anni di successi in campo da giocatore. Ora sulla panchina della Juvecaserta, da coach, chiama a raccolta i tifosi, unendosi alla promozione indetta dalla società. Un Palamaggiò pieno come se fosse una finale scudetto nella gara che vale la salvezza contro la Dolomiti Energia Trento che si disputerà nella Reggia del Basket il prossimo mercoledì 4 maggio con inizio alle ore 20,30. Solo un euro il prezzo del biglietto. 

“Voglio un palazzetto pieno che ci possa sospingere verso la salvezza. La merita lo staff tecnico e la squadra per l’impegno profuso, nonostante le innumerevoli difficoltà, la merita il presidente e la società per gli sforzi, in solitario, sin qui compiuti”.

C’è tempo per le polemiche, ora è il momento di sospingere la squadra verso la salvezza

Va diritto allo scopo dell’incontro: “Inutile analizzare la situazione con criticità. Di tempo, a bocce ferme, ce ne sarà a sufficienza. Ora è il momento di stringersi intorno alla squadra. Come ex giocatore conosco bene l’entusiasmo e la carica che può infonderti il tifo. Sono certo che la città risponderà con la solita passione. Noi ci siamo stati sempre nell’arco della stagione ed anche in questa occasione ci faremo trovare pronti. Ma alcuni giocatori hanno bisogno di esaltarsi per rendere al meglio”.

Il coach non si nasconde e con la solita onestà prosegue: “Siamo stati costretti a superare innumerevoli difficoltà e “solo” in 27 incontri abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza infortuni. Il roster è ridotto, questo è evidente. Abbiamo avuto difficoltà negli allenamenti, ma non mi era mai capitata una stagione così jellata. Ma i giocatori non vogliono lasciare la città con una sconfitta”.

Dell’Agnello smentisce categoricamente le voci di possibili combine in danno di Caserta, anche se non cela che altre squadre abbiano avuto maggiore peso con la federazione: “Assolutamente non penso a “protezioni” e non mi sembra che sul campo ci siano stati particolari favoritismi verso qualche squadra. Non nego che società come Cantù, Bologna e Torino abbiano interagito con la federazione, anche per orari e soste del campionato. Ma è sempre e solo il campo a sancire i verdetti. E poi non vi è stato alcun episodio che possa far pensare il contrario”.

Nessun problema economico

A precisa domanda Dell’Agnello senza tentennamenti afferma: “Tutti noi percepiamo regolarmente lo stipendio. Non Vi sono problemi di natura economica e non vogliamo che ci siano voci false al riguardo”

L’appello conclusivo “I tifosi ci devono spingere verso la salvezza. Tutti noi siamo convinti di poterla raggiungere e certamente, analizzando le gare disputate, lo meritiamo e lo merita la città”.

Anche in questa occasione non resta che sperare. L’augurio è che l’epilogo sia completamente diverso rispetto a quello della passata stagione.

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI was last modified: aprile 26th, 2016 by Walter Magliocca
26 aprile 2016 0 commenti
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