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Officina Teatro
CulturaIn primo pianoTeatro

Officina Teatro presenta Peli

scritto da L'Interessante

Officina Teatro

Bisogna smettere di credere all’esistenza dei perdenti.

C’è solo gente che deve faticare il doppio

per vincere con le brutte carte che ha in mano.

Ad Officina Teatro di S. Leucio – in provincia di Caserta – è andato in scena, lo scorso weekend, la pìece “PELI” di Carlotta Corradi, per la regia di Veronica Cruciani, con Alex Cendron e Alessandro Riceci. Una produzione Quattroquinte (RM), in collaborazione con Off Rome.

Un testo interessante e provocatorio, reso brillante dai due attori che, impersonando le due protagoniste, amiche, in occasione di una partita di burraco mettono a nudo la loro anima e il loro essere, liberandole dalle convenzioni e dalle sovrastrutture sociali. L’annoso contrasto tra l’essere e l’apparire (quando si ostenta troppo, si vuole nascondere qualcosa) emerge, dal dialogo , in tutta la sua crudeltà. Nella magistrale interpretazione degli attori che, sul finire, si liberano degli abiti come metafora dell’aprirsi reciprocamente, traspare una sorta di confessione nella quale le due amiche rivelano la loro fragilità umana, le loro insicurezze, le loro problematiche unitamente all’ irrefrenabile bisogno di un’amicizia ritrovata e rafforzata.

Officina Teatro scommette e vince. Sempre.

Ancora una volta Michele Pagano, direttore artistico di Officina Teatro, ha proposto uno spettacolo di assoluto valore e di straordinaria intensità che, al di là delle impressioni positive – o negative – che un quaunque spettacolo, a sipario chiuso (a saracinesca abbassata, in questo caso) possano pervadere lo stato d’animo di chi guarda, lascia lo spettatore riflessivo  e pensoso ben oltre la fine della rappresentazione. E questo, per chi si reca ad Officina Teatro, possiamo dire sia diventata una costante.

Chapeaux!

Domenico Magliocca

Officina Teatro presenta Peli was last modified: marzo 21st, 2016 by L'Interessante
21 marzo 2016 0 commenti
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felicità
CulturaEventiIn primo piano

Giornata internazionale della felicità

scritto da L'Interessante

Giornata internazionale della felicità

“Buttate tutto all’aria, i cassetti, i comodini che c’avete dentro,

                                                                                                            vedrete che esce fuori, c’è la felicità.

                                                                                                                         Provate a voltarvi 

                                                                                                                         di scatto, magari la pigliate di sorpresa,

                                                                                                                                         ma è lì:

                                                                                                                             cercatela la felicità, tutti i giorni,

                                                                                                                                 continuamente.

Giornata internazionale della felicità

Come una primavera delle prioritarie opportunità   alla base del miglioramento del tempo per sé e gli atri, la giornata della felicità, diventa sinonimo di ricerca spirituale e non solo.

È una ricorrenza istituita dall’Onu nel 2012 e, come una festa sensibile, si celebra, ogni anno, il 20 Marzo. Si tratta di   un appuntamento che ognuno può intendere come vuole, purché sia uno spazio da riempire con tutte le cose, i verbi, le persone e le eccezioni alla regola che abbiano a che fare con la voglia di rinascita. È chiaro che lo stare bene è un concetto che non dovrebbe essere tradotto o sintetizzato in una cifra sul calendario, ma è altrettanto innegabile che -troppo spesso -dimentichiamo di passare al setaccio convinzioni sbagliate relative a ciò che crediamo di meritare.

La felicità è come un fiume, un mare da navigare, un esercizio a cui abituarsi: ci vuole coraggio e dedizione. A volte, per imparare a galleggiare, bisogna trattenersi l’acqua alla gola e tenere i piedi sul fondo, lasciare andare, piuttosto che arginare. Non è il quarto d’ora d’attesa dal dolore, ma la capacità di guardarla come fosse una parte del puzzle, un momento non detraibile all’esistenza.

A volte passa attraverso domande, altre invece , coincide con  una timida  certezza,  ma non dovrebbe mai fermarsi ad aspettarci negli altri: La felicità  ci deve appartenere, un qualcosa  che attraverso l’esterno, si faccia modellare o ritrovare quando scordiamo il suo indirizzo.

In un’epoca in cui tutto è diventato sinonimo di istantaneo, sembra un chimera la voglia di concedersi del tempo: è da lì che nasce la felicità, dalla voglia di andare lenti, dall’intelligenza di capire che quello che si conquista in maniera celere non può attraccare su territori fertili.

Un tempo non può esser  scandito  di ore felici, se scorre al netto della condivisione, come non può diventare  felice un amore, se è un corsa verso la compagnia di chiunque, anziché una scelta consapevole e graduale.

La felicità è anche qualcosa che non esiste più, è quello che invecchia dentro di noi e piano piano si allontana. È la certezza che le cose iniziano per finire e che non sempre, quando il momento arriva, è quello infelice. Bisogna lasciarsi accadere nelle trasformazioni per inseguire la felicità, perché è nella capacità di rinnovarsi che nasce l’idea di eterno: non si tratta di accontentarsi, bensì di capire che la metamorfosi ( anche quella personale)è molto più vera della staticità, e dunque molto più viva.

Che sia oggi o domani il nostro giorno felice, appuntiamoci il compito di riflettere sul fatto  che perdere tempo per noi stessi, a volte,vuol dire acquistarne nella vita degli altri: da questa verità allo squillare  del giorno sublime il passo è breve.

Michela Salzillo

Giornata internazionale della felicità was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
20 marzo 2016 0 commenti
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Cisl
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Cisl Fp di Caserta avvisa De Luca

scritto da L'Interessante

La Cisl Fp di Caserta avvisa De Luca: “La nostra provincia sempre penalizzata in risorse economiche, mancano all’appello almeno 1000 posti letto”

La Cisl Fp di Caserta avvisa De Luca: “La nostra provincia sempre penalizzata in risorse economiche, mancano all’appello almeno 1000 posti letto”

Il Governatore della Campania De Luca ha annunciato che entro fine mese in corso sarà necessaria la presentazione del nuovo *Piano Ospedaliero regionale, *il vecchio *Piano *(decreto 49) sarà rivisto radicalmente e, secondo la nuova riscrittura, pare, non dovranno più essere chiusi altri ospedali. Se questo è vero, allora la programmazione sanitaria in provincia di Caserta va pensata ex novo, innanzitutto  per quanto riguarda i posti letto, fortemente sottostimati. Teniamo a ricordare che la provincia di Caserta, in materia sanitaria, sia in fatto di risorse economiche che nell’assegnazione dei posti letto, è stata sempre assolutamente penalizzata, anche nel confronto impietoso con le altre province della Campania.
Nel corso di un attivo unitario dei quadri e delegati sindacali del Comparto Sanità, tenutosi a Napoli nei giorni scorsi, è stato così possibile ma soprattutto indispensabile evidenziare nel dettaglio le carenze relative alla sanità di Terra di Lavoro.

Innanzitutto mancano all’appello almeno 1000 posti letto, compresi tra i 500 del policlinico e altri 500 sottratti dalla rete regionale. È necessario potenziare le strutture ospedalieri esistenti, Teano, Capua e San Felice a Cancello, attualmente  riconvertiti a metà, e lasciati quasi in abbandono. Devono rientrare nella rete dell’emergenza urgenza (attivazione eventuale anche di  Pronto Soccorso) al fine di  recuperare posti letto per acuti, essenziali per questa provincia e per i loro
territori di riferimento  in perenne carenza.

Inutile programmare la costruzione di altri ospedali, quelli esistenti già possono rispondere a questa esigenza, sosto stati ristrutturati di recente con l’impiego di enormi risorse economiche. Va ricordato, inoltre, che queste strutture possiedono tutti i requisiti strutturali e tecnologici per affrontare l’emergenza/urgenza. È anche importante rafforzare la risposta
assistenziale dei presidi di Maddaloni e Marcianise, delineandone  un diverso futuro e potenziando le loro funzioni in un’ottica di piena autonomia gestionale. Inoltre, sarebbe opportuno ricollocare all’interno delle strutture ASL, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, attualmente situato in fitto presso l’Azienda Ospedaliera. Quest’ultima
azienda, deve ritrovare la sua funzione  di fulcro e di alta specializzazione. È un’ importante riferimento provinciale per l’emergenza urgenza e non va assolutamente ridimensionata in termini di posti letto e di professionalità. Stesso discorso va fatto per l’Ospedale di Aversa, presidio di frontiera provinciale, essenziale rifermento di un popoloso
territorio a cavallo tra le province di Napoli e Caserta.

Altro capitolo spinoso è il mancato decollo dell’integrazione tra ospedali e cure territoriali e domiciliari, integrazione oggi ancora al palo, senza un vero disegno organico e sinergico con l’Azienda Ospedaliera Sant’ Anna e San Sebastiano in primis e i diversi presidi territoriali. Manca una vera presa in carico del paziente con le sue problematiche e bisogni. Le cure
primarie che svolgono un importante ruolo in questo settore, devono riorganizzarsi e integrarsi con i distretti sanitari  e i servizi del sociosanitario, favorendo un’erogazione di un’assistenza continua nel tempo, di qualità e soprattutto  di prossimità.

“*Il nuovo Piano Ospedaliero* –  precisa il Segretario Generale Nicola Cristiani – *deve implementare e attivare concretamente  le diverse “reti” a partire da quella dell’Ictus, dell’emergenza/urgenza, quella cardiologica, ma soprattutto quella oncologica. Quest’ultima di  primaria importanza per il nostro martoriato territorio, alle prese con la piaga dei
roghi tossici  e delle discariche illegali di rifiuti. Nella rete oncologica vanno principalmente potenziati gli operatori e le strutture impegnati nell’area della prevenzione, della diagnosi e della cura di migliaia di cittadini affetti da patologie tumorali. Su quest’ultimo punto siamo ancora oggi impegnati, insieme a CGIL e UIL, in una forte vertenza
con le istituzioni provinciali e regionali, per chiedere maggiore attenzione, fondi, strutture e  personale per fronteggiare il drammatico impatto delle conseguenze sulla salute derivanti dalla combustione illegale
dei rifiuti*”.

La Cisl Fp di Caserta si augura che le osservazioni e le idee prospettate da troppo tempo, siano ritenute importanti dal governo regionale e fatte proprie nel nuovo Piano Ospedaliero e in tutti gli atti ad esso collegati.
 Nel frattempo, continueremo con fermezza la vertenza Terra dei Fuochi, fin quando non si avranno tangibili risultati  di un miglioramento della qualità di vita e della salute delle persone”.

Cisl Fp di Caserta avvisa De Luca was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
20 marzo 2016 0 commenti
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gemellaggio
CalcioIn primo piano

NAPOLI GENOA: NASCITA DI UN GEMELLAGGIO

scritto da L'Interessante

gemellaggio

Napoli Genoa avversari in campo ma amici sugli spalti. Le due tifoserie radicano la loro “amicizia” che permane nonostante il passare degli anni. Era la stagione 1981-1982 e il calcio italiano si apriva a quello che sarebbe diventato il gemellaggio più longevo della storia del calcio moderno.

Tutto ebbe origine al San Paolo, era l’ultima giornata di campionato e un Napoli, ormai matematicamente qualificato per la coppa uefa, si preparava ad accogliere il Genoa, ad un punto dalla matematica permanenza in serie A.

Diretta concorrente del Genoa era il Milan, già guidato da Gigi Radice poi esonerato per Italo Galbiati, di scena a Cesena.

A Napoli ad aprire le marcature fu Briaschi al 3 minuto del primo tempo con un colpo di testa che si  ando’ ad infilare alla destra del  portiere del Napoli, il giaguaro Castellini.

Il primo tempo si concluse con il risultato di 1-0 per il grifone, ma a metà della ripresa qualcosa cambiò. Il Genoa infatti fu trafitto due volte, prima dall’ex del match Antonino Criscimanni e subito dopo dal compianto napoletano Gaetano Musella che segno’ la rete del momentaneo 2-1 per gli azzurri. Simultaneamente da Cesena arrivò la stangata per il Genoa, dove il Milan passò in vantaggio con un goal di Antonelli.

Quando tutto ormai sembrava perso, il Genoa riuscì, nei minuti finali, ad agguantare il pareggio con una rete di Faccenda provocata da una “papera” di Castellini.

Rete che permise ai rossoblù di rimanere nella massima serie, condannando gli odiati meneghini alla seconda  retrocessione della propria storia, dopo quella della stagione 1980-81, per il calcio scommesse.

Durante quella partita il tifo del Napoli si schierò apertamente in favore dei genoani e ciò colpì molto i supporters ospiti, accorsi in numero cospicuo nell’impianto di Fuorigrotta, che ringraziarono il pubblico napoletano per l’appoggio sportivo ed il tifo incondizionato e genuino.

IL GEMELLAGGIO CONTINUA

Nacque così uno storico gemellaggio che persiste ancora oggi e resiste immune all’alterazione del modo di manifestare la passione calcistica.

Anche questo sarà Napoli Genoa di domani pomeriggio al San Paolo, anche se in questa occasione: amici sugli spalti ma …. i tre punti agli azzurri.

Marco Magliocca

NAPOLI GENOA: NASCITA DI UN GEMELLAGGIO was last modified: marzo 19th, 2016 by L'Interessante
19 marzo 2016 0 commenti
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johnson
BasketIn primo piano

Altro tesseramento per la juvecaserta

scritto da L'Interessante

Johnson

Tanto tuonò che piovve.  Il matrimonio con il coloured, che ha sposato una casertana, finalmente si è fatto.

 La Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver perfezionato il tesseramento del giocatore Linton Johnson, ala centro di 203 cm., che già si allenava con la squadra. Nato a Chicago il 13 giugno 1980, Johnson dopo il campionato NCAA con la Tulane University, nel 2003/2004  ha sottoscritto un accordo con i Chicago Bulls con la cui maglia ha esordito in NBA nel 2004. L’anno successivo ha firmato con i S.Antonio Spurs  e, poi, ha proseguito la sua carriera NBA con gli Hornets Oklahoma City. Nel 2007/2008, dopo una breve parentesi in Spagna con il Vitoria, è ritornato nel campionato NBA dove è rimasto fino alla stagione 2009/2010 indossando le maglie di Phoenix Suns, Toronto Raptors, Washington Wizards, Charlotte Bobcats e di nuovo Chicago Bulls. Nel 2010/11 è approdato in Italia con l’Air Avellino, dove è rimasto tre stagioni. Nel 2013/14 è passato al Bancosardegna Sassari e, ad inizio girone di ritorno, si è trasferito alla Cimberio Varese. Lo scorso anno ha disputato 11 partite nelle fila della Giorgio Tesi Group Pistoia. Nei campionati italiani Johnson ha fatto registrare in 119 partite una media di 9,6 punti con il 56% da 2 e 8 rimbalzi a gara.  Dallo scorso mese di giugno Linton Johnson è cittadino italiano.
«E mio desiderio – sottolinea il patron Iavazzi – ringraziare Linton, che, nonostante abbia accusato negli ultimi giorni un affaticamento muscolare, si è reso disponibile già da lunedì prossimo e per un numero limitato di gare, pur essendo ancora in una fase di recupero, venendo così incontro alle nostre esigenze di sopperire alla momentanea assenza di Bobbj Jones, tra l’altro venuta alla immediata vigilia della scadenza dei termini di tesseramento  per la prossima partita»
Il giocatore Bobby Jones, infatti, ha riportato un trauma distorsivo del ginocchio destro con stiramento di 1. grado del legamento collaterale mediale. Il giocatore resterà a riposo fino al termine della prossima settimana, quando le sue condizioni saranno rivalutate dallo staff medico.
La Juvecaserta Pasta Reggia comunica, infine, che il giocatore Victor Gaddefors è stato sottoposto ad intervento chirurgico presso la clinica Salus Hospital di Reggio Emilia. L’intervento, eseguito dal prof. Rodolfo Rocchi, è perfettamente riuscito ed il giocatore rientrerà oggi a Caserta per poter iniziare, già da lunedì, il programma di riabilitazione del ginocchio infortunato.

Allo store il 19 marzo alle ore 18,00

Ospiti d’eccezione domani pomeriggio presso lo store della Juvecaserta in via Giotto, 30. A partire dalle ore 18.00, Peyton Siva ed Andrea Ghiacci saranno a disposizione dei sostenitori bianconeri per foto ed autografi. Sempre presso lo stesso store è già possibile acquistare l’uovo di Pasqua artigianale griffato Juvecaserta e realizzato per l’occasione dalla Pasticceria Pieretti.

Altro tesseramento per la juvecaserta was last modified: marzo 18th, 2016 by L'Interessante
18 marzo 2016 0 commenti
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Franca Rame
Dall'Italia e dal MondoNotizie fuori confine

Franca Rame: tra inaugurazioni e polemiche

scritto da L'Interessante

Franca Rame

Il 16 Marzo, a Milano, è nato il Giardino Franca Rame. L’evento, che ha richiamato la polemica di qualche bastian contrario della politica, è avvenuto in presenza del sindaco della città, Giuliano Pisapia, il compagno dell’attrice, Dario Fò e il fondatore del M5S, Gianberto Casaleggio.

Secondo le voci del dissenso, l’inaugurazione sarebbe avvenuta oltre il parere comune che avrebbe invece, attraverso un sondaggio, prediletto le denominazioni “parco Marelli” o “Raimondo Vianello”. Una becera diatriba, dunque, che forse non dovrebbe essere oggetto delle prioritarie dichiarazioni di chi si occupa della cosa pubblica, specie in un momento come quello attuale.

L’iniziazione dell’area comunale  ha interessato alcune decine di cittadini: si tratta di 51mila metri quadri, terreno che accoglie circa 500 alberi nel quartiere Adriano, a nord della città, in una zona situata al confine con Sesto San Giovanni.

Uno spazio che si sintetizza in una sorta di teatro naturalein cui immortalare estratti di vita quotidiana, in nome di un’attrice che ha scritto ed interpretato spettacoli  sinonimi di  pensatoio per più generazioni.

Franca Rame in Lo Stupro

In difesa dei diritti umani, battaglia condivisa con l’uomo di una vita, viene ricordata per una delle performance più crude della storia teatrale degli ultimi tempi: Lo stupro.

Il 9 marzo 1973 Franca Rame fu sequestrata da cinque uomini, costretta a salire su un furgone all’interno della quale fu torturata e violentata. Franca è riuscita a raccontare la violenza subita in un monologo meravigliosamente drammatico che inserì nello spettacolo “Tutta casa, letto e chiesa”. Per molto tempo, Franca raccontò di essersi ispirata ad un episodio di cronaca, non rivelando di essere stata lei stessa la vittima dello stupro.

Michela Salzillo

Franca Rame: tra inaugurazioni e polemiche was last modified: marzo 18th, 2016 by L'Interessante
18 marzo 2016 0 commenti
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Vivila
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Vivila Marcianise

scritto da L'Interessante

Vivila Marcianise

Coincide con la prima delle due giornate FAI il terzo appuntamento con il tavolo tematico del movimento civico Vivila Marcianise

È fissato a Sabato 19 Marzo alle ore 16.00 l’incontro organizzato dal direttivo per discutere di verde pubblico e piazzette.

 Il luogo che farà da sfondo ad una discussione democratica dove, come sempre, sarà la voce del cittadino ad essere una priorità assoluta è piazza D’Annunzio del quartiere Pagani.

Il lavoro della commissione interna, formata da: Vincenzo Castelvenere, Raffaella D’anna  ,Laura D’anna, Raffaele Delle Curti, Giuseppe Di Fuccia, Giuseppe Ferraro, Alfredo Malafronte, Manuela Laurenza, Angelo Perrino e Pasquale Scialla,  sottolineerà l’innegabile stato di degrado in cui versano i parchi e i giardini comunali  di tutta  Marcianise.

 Vivere la città vuol dire anche prendersi cura degli spazi pubblici che, potenzialmente, potrebbero essere luoghi simbolo di bellezza e relazione fra i suoi abitanti.

 Una triste   situazione testimoniata, senza dubbio, da una serie di foto a tema con cui sarà allestita la piazza.

Durante l’evento, per facilitare la libera espressione di tutti i partecipanti, verranno forniti dei questionari che saranno compilati e riconsegnati in forma del tutto anonima, in modo da tutelare la privacy di ogni cittadino.

Come più volte dichiarato dal movimento, la collaborazione di ciascun   residente è un elemento essenziale per sognare un progetto di città viva, perché solo attraverso le opinioni di chi ne abita i luoghi si può concretizzare una realtà migliore. La politica può quindi essere sinonimo di partecipazione. Vivila crede che dall’ascolto nascano le migliori bellezze, perciò incontri del genere continuano ad essere ritenuti significativi per i giovani attivisti che ne fanno parte.

Vivila Marcianise was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
18 marzo 2016 0 commenti
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Radici fest
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Radici Fest Buskers Al Borgo

scritto da L'Interessante

Radici Fest Buskers Al Borgo, la terza edizione il 2 e 3 luglio 2016, borgo di Casertavecchia, con una novità. Nasce la Birra del Radici Fest!

Grazie ad una proficua e stretta collaborazione tra Zero Zero Live,Formazione Solidale e Micro Birrificio Artigianale (MBA ) prende vita un’iniziativa per sostenere la terza edizione del Radici Fest Buskers Al Borgo, il festival di artisti di strada che si svolgerà presso il borgo di Casertavecchia il 2 e il 3 luglio 2016. Dopo le prime due edizioni che hanno riscontrato enorme successo di pubblico, il primo festival di artisti di strada di Caserta torna presso il borgo medievale di Casertavecchia come di consueto nel primo week end di luglio per una due giorni di arte di strada, musica, colori e allegria. Una terza edizione ricca di novità a partire dalla collaborazione tra tre realtà casertane che hanno deciso di unirsi per costruire momenti di aggregazione tramite l’arte di strada, la solidarietà e una buona pinta di birra. ZeroZero Live è l’associazione che, insieme allaProloco Casertantica, si fa promotore del festival Radici Fest e quest’anno ha voluto coinvolgere altre realtà locali per riempire di contenuti i due giorni del festival. Formazione Solidale è, infatti, un progetto tutto casertano attivo in Senegal da diversi anni attraverso la costruzione di una scuola di formazione, realizzando percorsi educativi e artistici per ragazzi e ragazze delle periferie africane. Mattone dopo mattone stanno costruendo scuole e altre strutture utili alle loro attività coinvolgendo la popolazione locale. La novità di quest’anno è non solo la collaborazione con questa associazione ma che il Radici Fest per la prima volta avrà una birra ufficiale, una birra prodotta da un’azienda casertana di Piana di Monte Verna, il Micro Birrificio Artigianale! Una novità assoluta che troverete già in primavera nei locali di Caserta e provincia grazie alla quale potrete, durante questi mesi, contribuire alla riuscita del festival acquistando una bottiglia di birra. Andrete così a sostenere non solo il Radici Fest ma anche i progetti di Formazione Solidale e il Micro Birrificio Artigianale. Arte di strada, solidarietà e sana imprenditoria giovanile locale, sono queste le basi su cui baserà la terza edizione del Radici Fest Buskers Al Borgo! Come sempre un festival aperto, gratuito e senza barriere! Per maggiori info sul festival e su dove trovare la birra, potete visitare il sito www.radicifest.com oppure scriverci alla mail radicifest@gmail.com

Radici Fest Buskers Al Borgo was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
18 marzo 2016 0 commenti
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Vesuvio
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Vesuvio: essere fuorisede a Napoli

scritto da L'Interessante

Vesuvio: il gigante buono

Stamani, come da sei mesi a questa parte, mi sono risvegliata sotto la protezione di un “gigante buono”, qui lo chiamano Vesuvio

Fa da sfondo ad una città multicolore, continuamente martoriata dai mass-media.
È facile amare Napoli se si è napoletani, ma amare Napoli da estraneo può significare molto di più. Grazie a Napoli ho scoperto che ci si può considerare figlio di una città anche se non ti ha dato i natali. Non sono ancora riuscita a pagare un caffè di tasca mia, perché puntualmente lo sconosciuto con cui ho scambiato quattro chiacchiere ha offerto tutto. L’odore di salsedine mi accarezza il viso quando corro sul lungomare di Mergellina, mi lascio travolgere da un forte languorino nel percorrere via dei Tribunali, e mi sorge spontaneo un sorriso quando nei quartieri più malfamati vedo bambini giocare a calcio come se non desiderassero più niente dalla vita. Ed eccomi qui, alla stazione Garibaldi, che aspetto il treno che mi porterà via da Napoli. Per un secondo spero che quel treno non passi più, perché ancor prima di obliterare il biglietto, lo sfondo di quel “gigante buono” mi manca già.

Mariagrazia Dell’Angelo

Vesuvio: essere fuorisede a Napoli was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
17 marzo 2016 0 commenti
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movimento
In primo pianoParliamone

Movimento Città Futura

scritto da L'Interessante

Movimento città futura

Il movimento CITTÀ FUTURA, premesso che con il comunicato stampa del 29 febbraio u.s. si invitavano tutte le associazioni ed i movimenti civici presenti in città ad un incontro per creare un’alleanza forte e coesa al fine di condividere un progetto con cui ridare un’identità alla città di Caserta, comunica che in data 10 marzo si sono riunite le seguenti associazioni e movimenti: AGORA’ – CASETRTA IN COMUNE – CASERTA Kest’è – CITTA’ FUTURA – COMITATAO RIONALE ACQUAVIVA – FUTURIAMO – MOVIMENTO POPOLARE PER CASERTA.

Movimento Città Futura

Dopo un’analisi approfondita sullo stato della città di Caserta hanno convenuto di istituire un tavolo permanente di confronto al fine di individuare soluzioni e possibili percorsi comuni.

L’ulteriore scopo di detto tavolo è ovviamente quello di favorire la più ampia partecipazione di tutte le associazioni ed i movimenti civici interessati a portare il loro contributo. Caserta merita l’impegno di tutti i casertani.

CITTA’ FUTURA rinnova quindi l’invito alla partecipazione al predetto tavolo civico.

Movimento Città Futura was last modified: marzo 15th, 2016 by L'Interessante
15 marzo 2016 0 commenti
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