L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Categoria

Basket

scudetto
BasketIn primo pianoSport

FINALE SCUDETTO DI BASKET: STASERA IL PRIMO ROUND TRA MILANO E REGGIO EMILIA. MENTRE LA JUVECASERTA RISCHIA L’ESCLUSIONE DAL PROSSIMO CAMPIONATO

scritto da L'Interessante

scudetto

Siamo ormai all’epilogo di una stagione cestistica che ha regalato molte sorprese: l’ultimo atto lungo, presumibilmente, sette ..round.

Una serie A Beko che l’anno prossimo sarà orfana della Virtus Bologna, retrocessa sul campo ma con problemi economici  e quasi sicuramente di Caserta che, dopo sedici anni va verso una nuova impietosa esclusione per ragioni di natura finaziaria (argomento , si prepara a chiudere i battenti con la sfida tra L’Emporio Armani Milano e la Grissin Bon Reggio Emilia, che si contenderanno il titolo di campione d’Italia.

Le due contendenti per lo scudetto

Dopo aver sconfitto in sei gare Venezia, L’Emporio, con i favori dei pronostici, si prepara ad affrontare una Grissin Bon galvanizzata dopo la vittoria in gara sette con la Scandone Avellino, al termine di una semifinale playoff davvero spumeggiante.

Prima palla a due, che sancirà l’inizio di questa finale, questa sera alle 20:45 al Forum di Assago.

Mancata sfida tra i fratelli Gentile

Non ci sarà la sfida tra i fratelli Stefano e Alessandro Gentile che sarebbe stata una sfida nella sfida. Entrambi non hanno vissuto una stagione particolarmente felice a causa dei numerosi infortuni che ne hanno condizionato le prestazioni campo. Ma il primogenito, sponda Reggio Emilia, ha dovuto dire addio con anticipo alla fase finale del campionato per un problema al polpaccio. Peccato!!!

Cinciarini tra passato e presente

Un grande ex della partita è invece Andrea Cinciarini, che dopo aver trascinato lo scorso anno Reggio Emilia verso la finale scudetto, persa contro la Dinamo Sassari per soli due punti, ora riprova a vincere lo scudetto con la EA7. Il rischio è che se non dovesse riuscirci, si vedrebbe “affibbiato” l’etichetta di ……. porta sfiga … tricolore.

Staremo a vedere. Parola al campo.

Marco Magliocca

FINALE SCUDETTO DI BASKET: STASERA IL PRIMO ROUND TRA MILANO E REGGIO EMILIA. MENTRE LA JUVECASERTA RISCHIA L’ESCLUSIONE DAL PROSSIMO CAMPIONATO was last modified: giugno 6th, 2016 by L'Interessante
3 giugno 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Linton Johnson
BasketSport

Linton Johnson stasera al Centro Campania

scritto da L'Interessante

Linton Johnson

Ci sarà anche Linton Johnson questa sera

Dalle 18.00 alle 19.00, al Centro Campania per incontrare i sostenitori bianconeri nell’apposito spazio allestito nell’ambito della Wellness Week, l’iniziativa promossa dal centro commerciale e dedicata allo sport. Con Linton gli allenatori e gli istruttori delle giovanili della Juvecaserta che saranno disponibili negli stessi orari ma anche dalle 12 alle 13 sia oggi che domani per giocare in compagnia dei bimbi e dei loro genitori che visiteranno l’apposita area allestita presso lo stesso centro.

Ci sarà anche Johnson questa sera

Dalle 18.00 alle 19.00, al Centro Campania per incontrare i sostenitori bianconeri nell’apposito spazio allestito nell’ambito della Wellness Week, l’iniziativa promossa dal centro commerciale e dedicata allo sport. Con Linton gli allenatori e gli istruttori delle giovanili della Juvecaserta che saranno disponibili negli stessi orari ma anche dalle 12 alle 13 sia oggi che domani per giocare in compagnia dei bimbi e dei loro genitori che visiteranno l’apposita area allestita presso lo stesso centro.

Linton Johnson stasera al Centro Campania was last modified: maggio 14th, 2016 by L'Interessante
14 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
accordo juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

IAVAZZI LASCIA. APPELLO AGLI IMPRENDITORI. CASERTA E’ CITTA’ MORTA.

scritto da Walter Magliocca

iavazzi

Tutto secondo le previsioni. Il presidente Iavazzi, con voce leggermente rotta dalla commozione, ha comunicato quanto ci si aspettava.

Un piccolo riferimento alla partita decisiva

“le emozioni vissute con Trento saranno un ricordo che serberò sempre nel mio cuore. Mi dispiace solo per qualche polemica inutile e per lo striscione esposto in curva. Ma non ricordavo un palazzetto così pieno dai tempi della semifinale scudetto”

AAA cercasi imprenditori disposti a rilevare la società

“Ho sempre pagato di persona anche gli errori degli altri ed ho sempre mantenuto i miei impegni. Lo farò anche in questa occasione. Purtroppo le difficoltà che hanno avuto le mie aziende si sono ripercosse sulla gestione della Juvecaserta”. E’ un fiume in piena

Dopo Iavazzi non c’è nessuno

“Ho deciso di fermarmi. Quando ho rilevato la società nel 2012, vi doveva essere un’esposizione per soli euro 574mila. Invece i debiti erano di gran lunga superiori. Oggi lascio la società in condizioni migliori. Due sono le grosse criticità: Iva dell’anno 2011 (non di mia pertinenza) per euro 450.000 e iva per il 2014 per circa 150.000. Tali importi sono stati dilazionati con rate da 15.000 mensili. In pratica tutti oneri fiscali che non influiscono sull’iscrizione della squadra al campionato. Vi è un unico contenzioso con l’ex Domercant. Ma abbiamo proposto opposizione in quanto riteniamo non dovute le somme richieste dal giocatore”

Senza soluzione di continuità, come se avesse preparato un esame.

“Potrei anche rimanere in società, per dare il mio contributo, con piccole quote partecipative. Ma il mio interesse principale è che la squadra prenda parte al campionato di Lega A. Non accetterò soluzioni riduttive. Se qualche imprenditore è disponibile ad accollarsi i debiti menzionati, non si sarà alcun problema. Ora tocca alla città. Sono finiti i tempi delle parole. Contano solo i fatti e i termini economici”.

La squadra sarà iscritta. Ma senza la fidejussione.

“Proprio in mattinata ho provveduto al pagamento dei tributi necessari per l’iscrizione. La documentazione la consegno al segretario generale, Carlo Giannoni. Pertanto lascio la juvecaserta con tutte le carte in regola per continuare il basket in Lega A. Entro  il 30 maggio provvederò al versamento della quota di euro 18.000 e pagherò i 15.000 euro che scadranno il 15 giugno, pagando gli stipendi di maggio e giugno al settore tecnico. Non farò fronte solo alla fidejussione. La perdita di esercizio è stata ripianata con i versamenti dei soci”.

Chi critica uscisse allo scoperto e provvedesse a “mettere mano al portafogli”

“Ho creato play groun, lo store, il settore giovanile, il basket femminile. Non ho lesinato. Ho investito personalmente e da solo nel basket. Ora aspetto una risposta dalla città. Ora si vede se ama veramente il basket. I veri tifosi sono solo 1.500, disposti a tutto in nome della juvecaserta. Il resto sono tifosi occasionali, al palazzetto solo per sfoggiare il “vestito della domenica”.

Un ultima precisazione

“Se ci dovesse essere qualcuno a garantire le spese per affrontare la prossima stagione sportiva, mediante il versamento di un milione e mezzo di euro, io sono disponibile ad accollarmi debiti e crediti ed a continuare la gestione”.

 Ma Iavazzi andrà via veramente?

Dichiarazioni a tutto tondo. Nulla è stato omesso.

Crediamo che la volontà di Lello Iavazzi sia quella di lasciare e continuare a vedere la Juvecaserta ai nastri di partenza della prossima stagione in serie A1. Ma un presidente che voglia veramente lasciare, perché deve rimetterci almeno 200 mila euro per far fronte ai pagamenti degli stipendi, dell’iscrizione e dei debiti nei confronti dell’erario? Se non ci dovesse essere continuità sarebbero spese inutili. Forse riuscirà a cacciare il coniglio dal cilindro?

Entro metà giugno i giochi dovranno essere fatti. Un modo per svegliare chi sonnecchia? Qualche imprenditore batta un colpo. Altrimenti, se Iavazzi non dovesse recedere, sarà encefalogramma piatto.

Altro che città di basket!!!

 

IAVAZZI LASCIA. APPELLO AGLI IMPRENDITORI. CASERTA E’ CITTA’ MORTA. was last modified: maggio 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 maggio 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
baioni
BasketIn primo pianoSport

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI

scritto da Walter Magliocca

baioni

Da un protagonista dello storico scudetto ad un altro. Lo scorso anno con Enzo Esposito, quest’anno con Sandro Dell’Agnello. Giacomo Baioni rappresenta la continuità.

In sala stampa, questa volta, c’è spazio anche per lui. Lui che rappresenta il passato ed il presente, non può esismersi dal ricordare la cavalcata della scorsa stagione sfumata proprio sul filo di lana.

“Tra i punti conquistati nel girone di ritorno della passata stagione e con quelli fino all’infortunio di Gaddefors, penso che la Juvecaserta si troverebbe tra le prime quattro del campionato”.

Anche Baioni si addentra nelle difficoltà che hanno contraddistinto la stagione. “Non è stata una stagione facile, anzi posso affermare, senza tema di smentita che è stato un anno terribile per tutto quello che ci è capitato. Ma prima dell’infortunio di Gaddefors avevamo 18 punti, a ridosso della zona play off. Poi, se non erro, solo 2 vittorie su 12 incontri. Un vero peccato. Avremmo certamente meritato qualcosa in più”.

Anche Baioni non vuole esimersi dai ringraziamenti.

“Sono felice di aver avuto l’opportunità di lavorare con Sandro Dell’Agnello, sia sotto l’aspetto tecnico che umano. Ma non bisogna dimenticare tutto il gruppo d lavoro dal primo all’ultimo. Dal settore amministrativo, commerciale, tecnico, medico e paramedico: è uno staff “stacompatto” che lavora con professionalità e sinergia tra i vari comparti. Senza di loro questo risultato non si sarebbe raggiunto”.

Cosa mi ha insegnato la stagione? “Tanta positività, tanta esperienza e bagaglio per affrontare il futuro. Ma soprattutto mi resta tanto rammarico per non aver centrato l’obiettivo play off.  Con tre partite vinte avremo potuto raggiungere la griglia scudetto, sicuramente alla portata di questa squadra, così come era stata costruita”.

Una chiosa sul futuro. “Il mio contratto è in scadenza, ma mi trovo benissimo a Caserta e considero questa èquipe di lavoro una seconda famiglia. Non avrei alcun problema a rimanere”.

Difficile prevedere cosa accadrà in seno alla società e cosa deciderà il patron Iavazzi. E’ certo che il futuro appare alquanto incerto.

Ora inizia la vera battaglia per la sopravvivenza.

Le parole dei protagonisti appaiono come dei saluti, una sorta di addio.

Speriamo che le sensazioni siano frutto dell’inebriante effetto della salvezza.

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
2 Facebook Twitter Google + Pinterest
juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

 SANDRO DELL’AGNELLO: UN “GENTLEMAN” DEL BASKET

scritto da Walter Magliocca

sandro

In campo si trasformava in “Sandrokan” e lo abbiamo apprezzato per l’entusiasmo, la grinta e lo spirito combattivo. Uno degli uomini dello scudetto. Uno degli alfieri della compagine tricolore. In panchina per la serietà, la compostezza, la schiettezza oltre che per preparazione tecnica.

Uno degli artefici, forse il principale, della salvezza conquistata in una stagione “che in 35 anni di carriera professionistica, non mi è maia capitata”, ama ripetere.

Soddisfazione e felicità nel post partita

L’applauso, all’entrata nella sala stampa del palamaggiò è la testimonianza del rispetto che gode, un’attestazione di stima.

“Prima di ogni commento voglio ringraziare tutti voi, ma soprattutto i sei/settemila tifosi che questa sera hanno riempito gli spalti e ci hanno sostenuto per tutto l’arco dell’incontro. Una vera spinta verso la vittoria”. Ha poi proseguito con la sincerità che ne ha contraddistinto il personaggio ed il suo essere uomo di sport durante l’arco della stagione.

“Non sono abituato a correre sotto la curva ed applaudire i tifosi, ma questo è il momento e l’occasione per ringraziarli esultando idealmente con loro. Purtroppo riconosco che è un mio limite caratteriale, ma lo avrei voluto fare, anzi è come se lo avessi fatto. Per me è una questione di riservatezza e rispetto”.

Poi l’analisi del periodo: “Dopo due mesi senza successi e con prestazioni non sempre all’altezza con partite perse negli ultimi minuti, all’ultimo canestro, era difficile trovare la personalità, la determinazione e la grinta mostrata contro Trento. Ho cercato di trasmettere il senso di appartenenza a questi colori ed all’importanza, per un giocatore, di lasciare la città con un buon ricordo e un  risultato direi storico, come la salvezza raggiunta. Uno scontro da dentro o fuori senza appello”.

“Ho sempre creduto di conquistare la salvezza, ma se non avessimo avuto tutte le note vicissitudini, avremmo potuto raggiungere sicuramente i play off”.

“Stasera non ci siamo mai abbattuti nonostante l’infortunio ad Hunt che ha condizionato tutta la gara e ridotto ulteriormente le rotazioni”.

I grazie di Sandro

I ringraziamenti vanno “ad Ingrosso che si è fatto trovare pronto nonostante non giocasse da diverse partite,  ad Hunt, per il suo grande spirito di sacrificio ed anche a Slokar che ha condiviso, da grande professionista, la mia scelta di puntare su Johnson. Ma tutto questo è stato possibile grazie al presidente Iavazzi che da solo ha fatto innumerevoli sacrifici economici”.

Una battuta sul futuro “ho un altro anno di contratto. Tra qualche giorno parlerò con il presidente e valuteremo il da farsi”.

Forse lascerà Caserta, questa è la sensazione, speriamo errata, che abbiamo avuto. Ci mancherà il tecnico, che, tra mille difficoltà, ha condotto la Juvecaserta alla tanto sospirata salvezza, ma soprattutto “l’uomo” che senza “se” e senza “ma” ha dimostrato che, nello sport l’onestà intellettuale paga ed è questo il vero messaggio.

Grazie Sandrokan.

 SANDRO DELL’AGNELLO: UN “GENTLEMAN” DEL BASKET was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
gara
BasketIn primo pianoSport

IL GRANDE CUORE DI CASERTA SALVA LA JUVE: LA SALVEZZA E’ RAGGIUNTA

scritto da Walter Magliocca

gara

La gara che vale una stagione. Il Palamaggiò risponde presente all’appello della società. Si ripete la sofferenza della passata stagione ma questa volta davanti al pubblico amico. E il fattore campo si fa sentire. Trento non può uscire sconfitta se vuole la matematica certezza dei play off.

L’incontro non tradisce le attese anche se la tensione si “taglia a fette”.

Più che le azioni ed il racconto della gara valgono le sensazioni e le emozioni della serata. E sono tante. Si respira l’aria dei tempi migliori.

Caserta è città di basket e questa sera lo  dimostra a tutto tondo. I tifosi sulle note dell’inno nazionale inneggiano i cori della juvecaserta, quasi a scacciare le ipotesi di complotto in danno di Caserta nella lotta che conduce alla salvezza.

Il primo canestro dopo un minuto di gioco è di Siva con una tripla, bissata da Downs. Sei a due dopo tre minuti. Match come prevedibile molto combattuto. Azioni in velocità e difese aggressive. Lo sponsor della stagione, la jella, non abbandona i bianconeri. Si infortuna anche Hunt. 

Il tiro dalla lunga distanza non difetta e alla fine del primo quarto il punteggio è 20 a 15.

Nervosismo ed errori. Al riposo Caserta è sotto di tre.

Caserta per la prima volta sotto: dopo quattro minuti per 23 a 22. Il tiro da tre di Siva tiene a galla i padroni di casa. Ma Trento è sempre incollata ed intensifica la difesa con raddoppi asfissianti per stancare Caserta. Inizia la sagra degli errori: Downs sbaglia una facile schiacciata per rifarsi poco dopo. Palle perse e Trento chiude in vantaggio 34 a 31.

Ansia da risultato e piccolo vantaggio

La terza frazione si apre con l’ingresso in campo di Hunt, comunque zoppicante, e “bomba” di Siva che impatta le sorti  (34 pari). Ma Trento è lucida e sbaglia poco. Il palazzo si infiamma su una schiacciata di Jones, anche se poi sbaglia il tiro libero concesso. Siva è ispirato e i suoi tiri dalla lunga distanza e la regia precisa spingono Caserta verso un piccolo vantaggio  a quattro dal termine (46 – 39). Il sesto uomo entra di fatto in campo. Il tifo è assordante. I punti aumentano e diventano dieci (51 a 41). Ma la Dolomiti non molla. Un occhio al parquet un altro sui tablet a verificare i risultati provenienti dagli altri campi. Alla fine del tempo il tabellone dice 52 a 44.

Il cuore oltre l’ostacolo. La salvezza non poteva sfuggire.

Nell’ultimo quarto Caserta intensifica la difesa, la sua arma migliore. Sono sempre i soliti sette a combattere mentre la Dolomiti alterna gli uomini. Ma il cuore è più forte della stanchezza. I falli complicano la vita della Pasta Reggia: 4 di Jones  tre di Giuri e Downs.  Hunt in pratica su una sola gamba.

Gli ultimi sei minuti. I più difficili quelli che hanno compromesso la stagione e non certo per demerito. Ma il cuore dei giocatori e quello del pubblico ha un solo battito. Nonostante i falli, nonostante gli arbitri, nonostante “l’amica jiella”. A quattro dal termine i punti sono solo cinque (59 – 54). La bomba di Cinciarini infiamma la Reggia del basket. A 2 e 18 più 8 (64 – 56). Stringere i denti la salvezza dista 120 secondi. Una bomba di Cummings smorza gli entusiasmi. Ma Caserta c’è. Lotta da tre prima Cinciarini poi Lockett. Tachicardia a mille. Ma niente extrasistole. Schiacciata di Downs ma Trento non molla. A 40” solo più 3 (69 a 66). Ma i tiri liberi di Siva ristabiliscono la distanza. Sempre il cuore sui tiri liberi di Flaccadori. Errore di Cinciarini e tiri liberi sempre per Flaccadori su fallo di Giuri. Un punto (71 a 70) a 12” e 40. La palla scotta ma il cuore va oltre l’ostacolo. Giuri realizza i due tiri liberi della vittoria (73 a 70).

Caserta è salva. Lacrime di gioia. Quasi uno scudetto.

Non ci sono parole per i combattenti. La serie A è salva. Ora inizia la battaglia più difficile. Ma per il momento è solo festa. Io c’ero.

Pezzo Walter Magliocca

Foto Ciro Santangelo

IMG_1554 IMG_1589 IMG_1625 IMG_1655 IMG_1656 (1) IMG_1657 IMG_1658 IMG_1659 IMG_1660 IMG_1674 IMG_1676 IMG_1704 (1) IMG_1704 IMG_1717 IMG_1732 IMG_1769

 

 

IL GRANDE CUORE DI CASERTA SALVA LA JUVE: LA SALVEZZA E’ RAGGIUNTA was last modified: maggio 6th, 2016 by Walter Magliocca
4 maggio 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
Juvecaserta pasta reggia
BasketIn primo pianoSport

Pasta Reggia, il pastificio Pallante scende …. in campo: non solo una grande partita, ma un grande spettacolo. Prevista dallo sponsor una grande coreografia

scritto da L'Interessante

Il Pastificio Pallante per un grande spettacolo, non solo una grande partita.

Il Pastificio Pallante, main sponsor della società col marchio Pasta Reggia, per la gara interna di domani, mercoledì, con la Dolomiti Energia Trento, d’intesa con l’ufficio marketing, ha sponsorizzato una coreografia che coinvolgerà tutto il Palamaggiò. Come già in precedenti occasioni, l’idea della Pasta Reggia è comunque quella di trascinare tutti gli spettatori del Palamaggiò ad incitare con continuità la squadra, impegnata in una gara determinante per la salvezza.
“Ancora una volta Attilio Pallante e la sua famiglia – sottolinea Raffaele Iavazzi, azionista unico della Juvecaserta – offrono un’ulteriore dimostrazione del loro affetto e del loro attaccamento ai nostri colori.  Così come lo hanno fatto i nostri splendidi tifosi che ringrazio pubblicamente per aver voluto riempire il Palamaggiò in occasione di questa nostra ultima gara della stagione 2015/2016. Sono sicuro che il loro continuo, incessante incoraggiamento contribuirà fattivamente al raggiungimento dell’obiettivo comune, che è quello della permanenza in Lega A “.

Pasta Reggia, il pastificio Pallante scende …. in campo: non solo una grande partita, ma un grande spettacolo. Prevista dallo sponsor una grande coreografia was last modified: maggio 3rd, 2016 by L'Interessante
3 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

Dell’ Agnello: ‘E’ la partita più importante dell’anno’

scritto da L'Interessante

Dell’ Agnello

Palamaggiò pressoché esaurito domani sera in occasione della gara che metterà di fronte la Pasta Reggia Caserta e la Dolomiti Energia Trento nell’ultima giornata della regular season del campionato di Lega A. Il confronto, che sarà trasmesso in diretta su Skysport2 HD, avrà inizio alle ore 20.30.

«È la partita più importante dell’anno – sottolinea coach Sandro Dell’ Agnello – e siamo pronti a giocarla.>>

<<Concentrazione e durezza mentale: davanti agli errori che ci saranno e che fanno parte del gioco, non ci dovremo disunire cercando continuità per tutti i 40 minuti. Dobbiamo stare molto attenti – continua il tecnico bianconero nel presentare la gara con i trentini – alla loro atipicità tra esterni e finti interni, e il controllo dei rimbalzi sarà certamente una chiave importante della partita. Giocare in casa davanti alla nostra gente, che si preannuncia davvero numerosa, – conclude il coach bianconero –  è un vantaggio psicologico che ci darà entusiasmo e moltiplicherà le nostre energie. Siamo pronti a dare tutto per prenderci questa salvezza». A dirigere la gara tra Pasta Reggia e Dolomiti Energia Trento sono stati designati Enrico Sabetta di Termoli (CB), Manuel Mazzoni di Grosseto e Gianluca Sardella di Rimini.

Dell’ Agnello: ‘E’ la partita più importante dell’anno’ was last modified: maggio 3rd, 2016 by L'Interessante
3 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
dell'agnello
BasketIn primo piano

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello chiede un palazzetto gremito

“Sandrokan”, scudetto sulla canotta e otto anni di successi in campo da giocatore. Ora sulla panchina della Juvecaserta, da coach, chiama a raccolta i tifosi, unendosi alla promozione indetta dalla società. Un Palamaggiò pieno come se fosse una finale scudetto nella gara che vale la salvezza contro la Dolomiti Energia Trento che si disputerà nella Reggia del Basket il prossimo mercoledì 4 maggio con inizio alle ore 20,30. Solo un euro il prezzo del biglietto. 

“Voglio un palazzetto pieno che ci possa sospingere verso la salvezza. La merita lo staff tecnico e la squadra per l’impegno profuso, nonostante le innumerevoli difficoltà, la merita il presidente e la società per gli sforzi, in solitario, sin qui compiuti”.

C’è tempo per le polemiche, ora è il momento di sospingere la squadra verso la salvezza

Va diritto allo scopo dell’incontro: “Inutile analizzare la situazione con criticità. Di tempo, a bocce ferme, ce ne sarà a sufficienza. Ora è il momento di stringersi intorno alla squadra. Come ex giocatore conosco bene l’entusiasmo e la carica che può infonderti il tifo. Sono certo che la città risponderà con la solita passione. Noi ci siamo stati sempre nell’arco della stagione ed anche in questa occasione ci faremo trovare pronti. Ma alcuni giocatori hanno bisogno di esaltarsi per rendere al meglio”.

Il coach non si nasconde e con la solita onestà prosegue: “Siamo stati costretti a superare innumerevoli difficoltà e “solo” in 27 incontri abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza infortuni. Il roster è ridotto, questo è evidente. Abbiamo avuto difficoltà negli allenamenti, ma non mi era mai capitata una stagione così jellata. Ma i giocatori non vogliono lasciare la città con una sconfitta”.

Dell’Agnello smentisce categoricamente le voci di possibili combine in danno di Caserta, anche se non cela che altre squadre abbiano avuto maggiore peso con la federazione: “Assolutamente non penso a “protezioni” e non mi sembra che sul campo ci siano stati particolari favoritismi verso qualche squadra. Non nego che società come Cantù, Bologna e Torino abbiano interagito con la federazione, anche per orari e soste del campionato. Ma è sempre e solo il campo a sancire i verdetti. E poi non vi è stato alcun episodio che possa far pensare il contrario”.

Nessun problema economico

A precisa domanda Dell’Agnello senza tentennamenti afferma: “Tutti noi percepiamo regolarmente lo stipendio. Non Vi sono problemi di natura economica e non vogliamo che ci siano voci false al riguardo”

L’appello conclusivo “I tifosi ci devono spingere verso la salvezza. Tutti noi siamo convinti di poterla raggiungere e certamente, analizzando le gare disputate, lo meritiamo e lo merita la città”.

Anche in questa occasione non resta che sperare. L’augurio è che l’epilogo sia completamente diverso rispetto a quello della passata stagione.

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI was last modified: aprile 26th, 2016 by Walter Magliocca
26 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
JUVECASERTA
AttualitàBasketIn primo piano

PER LA GARA CON TRENTO BIGLIETTO AD 1 €: LA JUVECASERTA VUOLE UN PALAMAGGIO’ STRAPIENO

scritto da L'Interessante

juvecaserta

La Juvecaserta Pasta Reggia chiama a raccolta i suoi sostenitori per la decisiva partita interna con la Dolomiti Energia Trento in programma mercoledì sera 4 maggio al Palamaggiò con inizio alle ore 20.30.

Juvecaserta: il tagliando per la partita solo 1 euro

E lo fa con lo slogan “Tutti per uno, un euro per tutti”. Infatti, da domani, mercoledì 27 aprile, presso lo store della Juvecaserta in via Giotto 30 e presso tutte le rivendite Go2 autorizzate saranno in vendita i biglietti per la tribuna centrale, la tribuna numerata e le curve al costo di un euro. Restano invariati i prezzi per il settore parterre e parterre centrale. Per tutti gli ordini di posto non sarà richiesto il diritto di prevendita.

L’invito di Iavazzi

«Al di là della ripresa televisiva – sottolinea il patron Iavazzi – riempiamo il Palamaggiò e facciamo sentire la vicinanza del popolo bianconero alla squadra in campo. I veri amori si vedono nei periodi difficili e la partita con Trento è determinante. Oggi è inutile recriminare o cercare colpevoli. Ora è il momento di essere tutti uniti e compiere ogni sforzo per dimostrare che Caserta è città del basket”. La prevendita dei biglietti a 1 € per la gara tra la Pasta Reggia Juvecaserta e la Dolomiti Energia Trento sarà effettuata eccezionalmente anche presso lo Juvecaserta Store da Mercoledì 27 a Sabato 30 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30

PER LA GARA CON TRENTO BIGLIETTO AD 1 €: LA JUVECASERTA VUOLE UN PALAMAGGIO’ STRAPIENO was last modified: aprile 26th, 2016 by L'Interessante
26 aprile 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
  • 1
  • …
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy