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Eventi

Caserta
CulturaEventiIn primo piano

Caserta Campania Pride: un passo avanti

scritto da L'Interessante

Caserta Campania Pride

RAIN associazione LGBT* casertana, promotrice dell’iniziativa insieme al Coordinamento Campania Rainbow, intende, attraverso il Caserta Campania Pride 2016, portare il protagonismo e la visibilità della popolazione LGBTQIA cittadina, provinciale e regionale come efficace strumento contro la discriminazione e il pregiudizio, la violenza e l’arretratezza, l’odio e l’ignoranza

Esso avrà una connotazione macro-regionale in virtù della condizione storica, geografica e culturale che Caserta assume tra la Campania e il resto d’Italia e per la sua importanza in quella che fu la Provincia di Terra di Lavoro, una vastissima area che comprendeva i circondari di Caserta, Nola, Gaeta, Sora e Piedimonte d’Alife, scorporata poi nelle province di Caserta, di Napoli di Latina e Frosinone. In quest’ottica, Caserta si proporrà come luogo di esperimenti di trasmissione storica, culturale e umana, ma anche come città dell’accoglienza, dell’incontro e degli incroci culturali.

Caserta è una città particolare che vive per la Reggia, ma è anche soffocata dalla sua stessa Reggia, un capoluogo-non capoluogo con un Tribunale che non porta il suo nome, con un’Università che preferisce chiamarsi “della Campania” anziché di Caserta, una città spaziosa ma senza spazi, troppo vicina a Napoli ma allo stesso tempo lontana dalla sua cultura, dai suoi usi. L’emblema del malaffare italiano, Caserta e la sua provincia è nota per la sua invivibilità, invisibilità, per essere sempre la terzultima, la penultima, l’ultima.

Caserta non può essere solo il posto dove nessuno vuole più starci, dove tutti emigrano, dove si è schiacciati da più opposti: la società agricola e la società piccolo borghese, la terra dei fuochi e la camorra, che alla fine sono la stessa cosa, che non prevede in alcun modo l’esistenza di gay, di lesbiche, di transessuali, di bisessuali, di intersessuali, di neri, di atei, di ebrei, di musulmani, di asiatici, di tutto ciò che è realmente la nostra vita in tutte le sue sfumature.

Caserta per non dover essere sempre noi ad andare via, ma per essere, senza paura di essere picchiati, aggrediti, insultati, presi in giro, additati, minacciati e insicuri, solo per essere se stessi, alla luce del sole.

Il Caserta Campania Pride 2016 festeggerà la giornata della fierezza omosessuale, bisessuale e transgender, includendo – attraverso lo strumento della rete sociale, politica ed associativa e il supporto delle istituzioni democratiche – la battaglie sui tanti diritti sociali e civili nonché umani negati o a rischio in questo Paese.

Il 25 giugno 2016, giorno del Pride, scenderemo in piazza insieme affinché siano tutelate la libertà sessuale, l’integrità fisica e mentale di ogni singolo individuo, la libertà di coscienza e di espressione, l’accessibilità al lavoro e ai servizi. Insieme dobbiamo lavorare per creare una dimensione culturale e laica basata sull’inclusione e sull’uguaglianza dei diritti umani, civili e sociali.

Il Caserta Campania Pride 2016 è strutturato anche come un lungo percorso fatto di incontri organizzati sull’intero territorio regionale che avranno come tema la cultura delle differenze sessuali, la lotta al pregiudizio, l’allargamento dei diritti. Il corteo nella città di Caserta avrà come obiettivo concreto e immediato l’avvio di una stretta e fattiva collaborazione con le istituzioni locali, con la politica territoriale, con la rete associativa e sindacale nonché quella lavorativa per attivare interventi e servizi che diano la piena cittadinanza a tutte e a tutti, nell’ottica di una crescita culturale complessiva dell’intero territorio regionale con la partecipazione anche della galassia di associazioni estranee alle rivendicazioni LGBTQIA organizzando eventi capillari in tutta la regione e in particolare nei comuni della Provincia di Caserta.

Dal 21 al 26 giugno ci sarà il PRIDE PARK, luogo di partecipazione e condivisione: musica, concerti, dibattiti, incontri con autori, mostre e tanto altro ancora ci accompagneranno per quello che sarà il primo Pride di Caserta.

Caserta Campania Pride: un passo avanti was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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ciao brother
CinemaCulturaEventiIn primo piano

Ciao Brother: da Zelig al cinema

scritto da L'Interessante

Ciao Brother

Paolo e Pedro, due dei comici più apprezzati di Zelig, arrivano sul grande schermo dal 9 giugno con la commedia Ciao Brother

SINOSSI

Angelo (Pablo), un quarantenne simpatico e un po’ truffaldino, si ritrova a dover fuggire a Los Angeles dopo aver venduto dei quadri falsi. Giunto in California senza un soldo e con le carte di credito bloccate, si arrangia come può, dormendo anche per strada.

Un giorno, scopre che un ricco imprenditore italoamericano è morto, lasciando un’enorme eredità al figlio George (Pedro), e nota che il caro estinto gli somiglia moltissimo. Così, Angelo si presenta a casa di George, sostenendo (senza fornire alcuna prova) di essere suo fratello. Tra gag, colpi di scena e situazioni folli, i due fratelli acquisiti finiranno per diventare amici per la pelle.


NOTE DEL REGISTA

Per un regista non è mai facile affrontare una sceneggiatura. Lo stesso scritto potrebbe venire realizzato in 1000 modi diversi, a seconda del tipo di tono che si sceglie di dare al film e degli attori che vengono scelti.

Confesso che all’inizio non avevo ben chiara la direzione che avrei preso nella realizzazione di questo film e quando mi sono stati proposti Pablo e Pedro come protagonisti sono rimasto un attimo perplesso. Dopo averli conosciuti e averci parlato per un po’ ho capito che invece la chiave giusta erano proprio loro due e che il nostro produttore aveva avuto l’intuizione giusta. Con Pablo e Pedro c’è  stato da subito un grande feeling e abbiamo lavorato a lungo sulla sceneggiatura per adattare i personaggi a loro due senza snaturare la bellissima storia di amicizia che la sceneggiatura racchiudeva. Sul set poi é stata una continua invenzione, la comicità di Pablo e Pedro, con la complicità di tutto il cast, é venuta fuori in tutta la sua potenza. Ciao Brother é la storia di un miracolo, di un salvataggio, di quelle casualità che ti cambiano la vita. Ciao Brother é una storia di amicizia che diverte e commuove.

Nicola Barnaba

 

NOTE DEI DUE ATTORI PROTAGONISTI

È stato il nostro primo film da protagonisti sul grande schermo, un’esperienza adrenalinica, vissuta con entusiasmo e quel giusto di apprensione che ti fa dare il meglio.

La nostra è una storia di “live show”, di teatro, a diretto contatto col pubblico e la sua risposta; girare un film è tutt’altro modo di lavorare senz’altro interessante, faticoso e stimolante.

In una giornata di set, puoi trovarti a girare una sequenza di scene che non è direttamente collegata in linea temporale e non riesci a renderti conto di quale potrà essere il risultato. Non è facile dare il giusto senso a una precisa battuta o a una certa espressione, ricreare il climax dovuto per ogni situazione senza avere la possibilità di costruirlo naturalmente con l’incedere della storia.

Poi, il montaggio, “la magia del cinema”… dove tutto torna, solo a prodotto confezionato ti rendi conto di quello che è il film finito.

Regista, cast, troupe … ognuno gioca un ruolo importante, la sinergia è fondamentale.

Il regista, Nicola Barnaba, ha saputo riconoscere i nostri talenti e tradurli in chiave cinematografica, è riuscito a trasmetterci la sua visione facilitandoci nell’interpretazione, dandoci addirittura la possibilità “d’improvvisare” e di farci sentire “a casa”.

Un clima familiare e allegro ha caratterizzato le nostre giornate lavorative, grazie ad una troupe di professionisti che ci ha seguito e coccolato tutto il tempo.

Un’avventura che ci ha portato oltre oceano, a Los Angeles per la precisione, dove abbiamo girato con una troupe americana e sperimentato il loro modo di lavorare.

Per concludere, Ciao Brother è stata un’esperienza pazzesca che ci ha arricchito sia da un punto di vista professionale che da un punto di vista umano … da ripetere il prima possibile.

Paolo e Pedro

Cosa aspettiamo? Si va al cinema!

Ciao Brother: da Zelig al cinema was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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la musica può fare
CulturaEventiIn primo pianoMusica

La musica può fare: il festival targato Club 33 giri

scritto da L'Interessante

La musica può fare

‘La Musica può fare’ 5, torna il festival targato Club 33 Giri a Santa Maria Capua Vetere (Ce)
Domenica 26 giugno 2016 in villa Cristina
LINE UP TheRivati – EPO – Joe Victor
Parte del ricavato sarà devoluto ai ragazzi della Palestra Excelsior di Marcianise (Ce)

L’associazione culturale no profit Club 33 Giri è lieta di annunciare la quinta edizione del festival ‘La Musica può fare’. L’evento si terrà domenica 26 giugno 2016, a partire dalle ore 17, in villa Cristina, a Santa Maria Capua Vetere (Ce). La villa si trova in via G. Cappabianca. Gli artisti che si esibiranno sul main stage saranno: TheRivati, EPO e Joe Victor.

Parte del ricavato della quinta edizione de ‘La Musica può fare’ sarà devoluto ai giovani atleti della Excelsior Boxe Marcianise since 1978​ del maestro Domenico Brillantino. La palestra dei miracoli, come tutti la chiamano per l’incredibile numero di campioni che è stata capace di sfornare negli anni: da qui infatti proviene l’eccellenza del pugilato italiano. La società Excelsior Boxe ha contribuito a creare una nuova idea di pugile: un pugile che sul ring è ammirato per l’eleganza del gesto e per la straordinaria capacità di trasformare la dura lotta in una competizione in cui il colpo è messo a segno non per la sua forza ma per la sua trama intelligente che cuce intorno all’avversario. Insomma qui i ragazzi apprendono che non vince chi è più forte, bensì chi riesce meglio a coniugare con la tecnica sia il il cuore che la mente. Questa lezione è
fondamentale per i giovani, nello sport così come nella vita e contribuisce a formare uomini coraggiosi, tenaci, pronti ad impegnarsi a fondo per realizzare i propri obiettivi. I maestri insegnano loro che i più alti traguardi si raggiungono con il sacrificio, con l’esercizio, con la rinuncia ai vuoti miti della società dell’immagine.

Per maggiori informazioni sull’associazione o sull’evento è possibile visitare il sito a questo indirizzo: http://lamusicapuofare.club33giri.it/

La musica può fare: il festival targato Club 33 giri was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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januaria
CulturaEventiIn primo piano

Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

scritto da L'Interessante

Januaria

Januaria

Una notte dedicata all’arte, alla tradizione e all’enogastronomia per tutelare e riscoprire San Gennaro. L’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro aprono in orario straordinario le porte del museo: domenica 29 maggio 2016 (a partire dalle ore 18:30) con l’evento Januaria – Una Notte al Museo del Tesoro di San Gennaro per preservare e divulgare il patrimonio storico-artistico-culturale.

Questa visita guidata teatralizzata di NarteA, scritta e diretta da Febo Quercia, con degustazione finale di vino Falerna del Massimo Rosso Doc dell’azienda agricola Nugnes, farà scoprire ambienti solitamente chiusi al pubblico, come l’appartamento del Domenichino, e conoscere le preziose opere e le storie del Museo del Tesoro di San Gennaro. Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, NarteA accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo: la “memoria”, in senso storico, artistico e religioso, diventa protagonista della serata grazie al format che all’alterna all’interpretazione degli attori professionisti Andrea Fiorillo e Valeria Frallicciardi in mise storica la voce della guida turistica Matteo Borriello.

La memoria di ogni uomo affonda le braccia nella storia dell’umanità: qui, tradizione e modernità interagiscono con la memoria collettiva sintetizzandosi nei percorsi individuali e nell’identità popolare. Con venticinque milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo. Il Tesoro a lui dedicato è unico nel suo genere: formatosi lungo settecento anni di storia, grazie alle numerose donazioni, si è mantenuto intatto da allora, senza mai subire spoliazioni e senza che i suoi preziosi fossero venduti. L’evento culturale è volto alla riscoperta di luoghi e parole che hanno contrassegnato nel tempo Napoli, partendo proprio da un luogo simbolo della città, qual è il Museo del Tesoro di San Gennaro. All’interno sarà possibile ammirare, in una rinnovata esposizione, la celebre mitra gemmata di San Gennaro dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro, e la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre preziose con le donazioni di regnanti di tutta Europa.

In esposizione anche la croce in argento e coralli (1707) della famiglia Spera, il calice in oro e pietre preziose donato nel 1761 da re Ferdinando IV e la pisside gemmata offerta da re Ferdinando II nel 1831. Ancora si potranno ammirare l’ostensorio in oro, argento e rubini dalla ricca decorazione circondata da una gloria di angeli tra tralci di vite e nuvole, donato a San Gennaro da Napoleone, tramite il cognato, Gioacchino Murat nel 1808 e anche l’altro ostensorio in oro, pietre preziose e smalti del 1837, di Maria Teresa d’Austria per le sue nozze con Ferdinando II. In mostra anche il calice in oro zecchino offerto da Papa Pio IX nel 1849 per ringraziare i napoletani dopo essere stato ospitato in asilo a causa dei moti mazziniani di Roma, la croce episcopale in oro, smeraldi e diamanti donata da re Umberto I e Margherita di Savoia nel 1878 e la pisside in oro, corallo e malachite, realizzata dalla famiglia torrese degli Ascione e donata da Umberto di Savoia nel 1931 in occasione del suo trasferimento a Napoli dopo le nozze con Maria José principessa del Belgio

La figura emblematica di un uomo, qual è stato “San Gennaro”, racchiude in sé un lunghissimo racconto, punteggiato di fatti spesso in bilico tra credo e superstizione, fede e agnosticismo, passione e scetticismo: in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, questa visita guidata teatralizzata mostrerà ambienti e personaggi che sono collegati alle principali vicende del “Ianuarius”. L’interpretazione teatrale degli attori Andrea Fiorillo e Chiara Mazza offrirà al pubblico un’esperienza unica per vivere sulla propria “pelle” l’emozioni del passato.

Al termine della serata, sarà offerta ai visitatori una degustazione di vino Nugnes.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri 339.7020849 e 334.6227785. La quota partecipativa è di € 15,00, inclusa di ingresso in orario straordinario al sito.

Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro was last modified: maggio 25th, 2016 by L'Interessante
25 maggio 2016 0 commenti
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sud
CulturaEventiIn primo pianoLibri

Sud mio Sud di Mimma Lagonegro alla libreria “Io ci sto”

scritto da L'Interessante

Sud Mio Sud

Martedì 24 maggio alle ore 18.00 presso la libreria “Io ci sto”(via Cimarosa, 20) verrà presentato il volume Sud mio Sud di Mimma Lagonegro (kairós edizioni)

Alla presentazione con l’autrice interverranno: Antonio Mocciola, giornalista e scrittore, Virginia Maresca giornalista direttrice del portale “Mydreams”.

“Questa piccola saga è la storia di uno sconosciuto che, soltanto alla fine del racconto, si può supporre chi sia. E un romanzo ma, talvolta, la realtà è tutt’uno con la fantasia. Nel romanzo c’è un po’ di Eros (non guasta mai), descrizioni per chi non avesse ancora visitato Cuba ma soprattutto il modo di vivere dei cubani. Lo scorrere del tempo si nota dallo sbriciolamento, dalle rovine, dalle nascite e dalle morti ma, anche, da un riandare a un passato lontano, che riporta ricordi, eventi trascorsi, pur tuttavia presenti nella mente di ciascuno di noi. E la “nostra storia” che, se ben introiettata, ci regala il desiderio di andare avanti, così da non raccogliere più briciole o polvere che vola via”.

“Il barcone si arenò sulla spiaggia. Era giunto, finalmente, dopo aver attraversato quella stretta, incomparabile baia. Lo straniero si voltò verso l’accompagnatore. Lo ringraziò abbracciandolo e, frugandosi nella tasca della giacca, gli diede mezzo dollaro. Raccattò le sue cose, aspettò che andasse via, poi alzò il capo rubando l’aria con la bocca aperta quasi a voler fare scoppiare i polmoni.

Malgrado fosse abbastanza tardi, c’era penombra. Già era caduto il solstizio d’inverno, ma a quella latitudine la luce guadagnava più in fretta sulle tenebre…”

 L’AUTORE

Mimma Lagonegro è nata a Napoli dove ha insegnato e vive tuttora. Ha già pubblicato con Massari un libro di racconti miniaturizzati che ha ottenuto un notevole successo. Il suo motto è: “Conoscere, Ubicare, Comprendere”.

 

Sud mio Sud di Mimma Lagonegro alla libreria “Io ci sto” was last modified: maggio 23rd, 2016 by L'Interessante
23 maggio 2016 0 commenti
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Parco Virgiliano
CulturaEventiIn primo piano

Parco Virgiliano: Giornata Mondiale dell’Amore e della Gratitudine

scritto da L'Interessante

Parco Virgiliano

Napoli, Italia: amore e gratitudine 2016

Si terrà oggi, presso il Parco Virgiliano, la Giornata Mondiale dell’Amore e della Gratitudine che vede impegnati giovani volontari di Napoli e non. Dopo il successo ottenuto con la prima manifestazione, tenutasi il 23 settembre 2012, si replica: “l’amore e la gratitudine” ritornano nel cuore di tutti. O almeno è questo il messaggio dell’iniziativa che ha come referenti Andrea Caldwell e Luca Di Gaia

Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti nello splendido Parco Virgiliano, sito in viale Publio Virgilio Marone, sulla collina di Posillipo, con una successiva meditazione “di centratura e di espansione del cuore”, vale a dire avvertire il contatto con la Madre Terra attraverso il respiro umano. Un atto che sprigiona l’assordante silenzio dell’animo, depurato dalle scorie del mondo che si pone in relazione con il creato, unendosi al battito della Terra. I piedi, ancorati al terreno come radici, si fondono ad esso, sprigionando una forza maggiore che assorbe l’energia solare. Questa connessione è possibile soltanto unendo le mani e portandole al petto in segno di amore. Il gesto assurge a simbolo di gratitudine, in quanto precede la preghiera di benedizione dell’acqua, la vera protagonista dell’evento.

Quest’ultima, ricoprendo il 70 % delle terre emerse, rende possibile la vita sulla Terra. Lo stesso essere umano è composto per il 70 % di acqua. In relazione a questo bene comune e di prima necessità, sorgono numerose lotte rivolte al libero accesso di una risorsa così preziosa da essere considerata come un diritto inalienabile di ognuno.

L’acqua è, inoltre, fonte di energia. Benché venga considerata una risorsa energetica non commerciale, comporta l’esistenza di organi amministrativi e burocratici con competenze pertinenti a temi come l’alimentazione, lo sviluppo sostenibile e la sopravvivenza in generale. Da sempre l’uomo è a contatto con l’acqua, adoperando una sorta di influenza su di essa. Il più delle volte si ha la ferma convinzione di saper dominare un elemento così portante della nostra vita, costruendo dighe restrittive, agglomerati urbani a ridosso di spiagge, tralasciando uno dei fattori fondamentali: la ribellione della natura. Altri, però, sono gli effetti sui quali intende concentrarsi l’iniziativa: secondo studi scientifici, condotti dall’istituto di ricerca americano HearthMath, il cuore è dotato di un campo elettromagnetico, proprio come quello terrestre. Le emozioni provate rappresentano il veicolo più efficace per imprimere un’informazione nella materia, nel mondo fisico.  Anche quello idrico. Numerose sono, infatti, le ricerche scientifiche che testimoniano la volubilità dell’acqua in base al nostro potere di persuaderla, come quella resa pubblica dallo studioso giapponese Mosaru Emoto il quale ha diffuso le fotografie della forma dei cristalli formati dall’acqua sottoposta alle variazioni più creative, dalla musica alle parole ecc. La giornata prosegue con una presa di coscienza generale dell’immenso potere insito in ciascuno di noi e con una preghiera rivolta all’ecosistema gravitante attorno all’acqua. È consigliato portare con sé una bottiglia di acqua con scritto “amore, gioia, gratitudine”, tutte parole che ricordano emozioni positive. Dopo un pic-nic vegan, comincia una serie di sessioni di yoga, da quella professionale con l’istruttrice Emanuela Suryachandra Krauss, riconosciuta dal CONI, allo yoga della risata, passando per la meditazione sul respiro e sul suono, a cura di Maria Giulia Fiorino, specializzata in terapia del suono. Da non perdere, dunque, questo evento di caratura mondiale al quale prendono parte oltre settantacinque città nel mondo e che si caratterizza per lo spirito solidale e fiducioso che nessuno dovrebbe smarrire mai e poi mai.

Carmen Giaquinto

Parco Virgiliano: Giornata Mondiale dell’Amore e della Gratitudine was last modified: maggio 22nd, 2016 by L'Interessante
22 maggio 2016 0 commenti
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vinopoli
CulturaEventiIn primo pianoIndovina dove andiamo a cena

VINOPOLI – LA CITTA’ DEL VINO & STREET FOOD

scritto da L'Interessante

Sbarca a NAPOLI il più importante tour del VINO, organizzato da BUONGIORNO ITALIA, azienda leader nell’organizzazione di Eventi internazionali sul MADE IN ITALY.
Un’altra tappa del tour Vinopoli che abbina questa volta ai miglior vini delle 20 regioni italiane i migliori prodotti di Street Food!!!!
È con questo ambizioso obbiettivo che Vinopoli presenta nei suoi stand una varietà di brand territoriali, 160 marchi aziendali, vini di pregio e vini da tavola, accompagnati dai migliori cibi di strada per tutti i gusti!!!

DOVE? LUNGOMARE CARACCIOLO- NAPOLI

QUANDO?
Venerdi 20 maggio H 12/24
Sabato 21 maggio H. 12/24
Domenica 22 maggio H. 12/24

GRANDI OSPITI PER 3 GIORNI.

NAPOLI capitale del vino e del buon cibo!


COME FUNZIONA VINOPOLI?

All’interno dell’ infopoint sarà possibile ritirare la tracolla portacalice e acquistare i “Bacchi”, che daranno diritto ad avere degustazioni di vino.

Non sarà possibile infatti acquistare le degustazioni in contanti, ma sarà necessario per facilitare possibili code, scambiare gli euro con i bacchi.

Gli spettacoli sono gratuiti!!

VINOPOLI – LA CITTA’ DEL VINO & STREET FOOD was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
20 maggio 2016 0 commenti
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Amalfi
CulturaEventiIn primo piano

Amalfi, regata delle Repubbliche Marinare

scritto da L'Interessante

Salerno, 17 maggio 2016  Il mare blu di Amalfi (SA) si prepara ad accogliere i quattro galeoni delle Antiche Repubbliche Marinare, che tornano a solcare il Mediterraneo per la 61esima edizione della prestigiosa Regata, in programma nella perla della Costiera il prossimo 12 giugno

Qui si rinnoverà la sfida remiera nata nel 1955 con l’intento di rinsaldare e celebrare il legame tra quattro straordinarie realtà nazionali nel segno di un comune passato glorioso.
Per la sedicesima volta nella storia della celebre manifestazione, infatti, la città Costiera ospiterà le rivali Pisa, Genova e Venezia. Mentre fervono i preparativi per l’evento, gli equipaggi –composti da otto vogatori titolari, due riserve e un timoniere – si preparano a dare il massimo sui quattro Galeoni costruiti su modelli del XII secolo ma realizzati in
vetroresina, sintesi perfetta della combinazione tra passato e futuro propria dell’evento, profondamente sentito dai cittadini e vissuto intensamente dai turisti, proiettati in un’esperienza davvero unica da vivere. Le quattro imbarcazioni, ciascuna dipinta con i colori dominanti della propria Repubblica (l’Azzurro di Amalfi, il Bianco di Genova, il Rosso di Pisa e il Verde di Venezia), si daranno battaglia su un campo di gara lungo 2.000 metri in linea che abbraccia il tratto di mare dal Capo di Vettica alla Marina Grande ad Amalfi.

Il Palio remiero sarà l’evento clou di un lungo weekend programmato per l’occasione dal Comitato cittadino di Regata, presieduto dalSindaco di Amalfi Daniele Milano, con diversi appuntamenti tra sport, cultura e spettacoli, in attesa di una sfida che ogni anno ferma il tempo in un evento tutto da assaporare. Merito anche dell’imponente corteo che anticipa
la regata e che riesce a riassumere, in episodi salienti, oltre quattrocento anni di avvincente storia: tra matrimoni e battaglie, conquiste e dominazioni, le quattro città rievocheranno i momenti del loro maggior splendore della propria potenza commerciale e politica. 320 figuranti, circa 80 per ogni Repubblica, sfileranno da Atrani ad Amalfi mettendo in sequenza eventi lontani tra loro nel tempo e nello spazio e permettendo a Dogi e condottieri di incrociarsi eccezionalmente in un inedito excursus che attraversa il Medioevo.

La Regata, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sarà trasmessa in diretta domenica 12 giugno su Rai 2(ore 18.05). Media partner ufficiale della 61a edizione è Radio Kiss Kiss che racconterà a tutta Italia i momenti cult dell’evento realizzato con il supporto degli sponsor Pasta Antonio Amato e Volkswagen, sponsor tecnici
Ferrarelle e NH Collection Hotels.

Maria Rosaria Corsino

Amalfi, regata delle Repubbliche Marinare was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
20 maggio 2016 0 commenti
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Alba Cappella
CulturaEventiIn primo pianoLibri

Alba Cappella al Cortile di Caserta

scritto da L'Interessante

Domenica 22 maggio p.v. alle ore 19 negli spazi espositivi del “Cortile” di Via Galilei nr. 24, si terrà un evento Extens-Art, nel cui ambito, l’Artista Alba Cappella presenterà una selezione della sua più recente produzione d’arte anche visiva, il suo libro d’Arte Exstenspoem, rotolopapiro, ed i il volume di liriche Comunicarconversi – Ritualia Edizioni

Dall’introduzione del Prof. Angelo Calabrese:
Solo nella libertà la poetessa sa identificarsi con il suo vissuto o con ciò che ama: da questo assunto programmatico si estendono, poi, tutti gli altri suoi procedimenti, pluridirezionati nella rosa dei venti del vasto giro della comunicazione. Alba sceglie i guizzi, i tocchi rapidi, gli ingredienti dosati con gusto raffinato. Coniuga la semplicità con la tenacia, andando per matite, per pietre e per versi, come gli scultori vanno per marmi, combinando il portento materico di un conglomerato cristallino con la magnificenza di variopinte piume attrattive, attivando la concettualità nel senso più illuminante. L’Extens-Art va verso, non in cerca, ma all’incontro, e se il vascello dei pirati, miraggio di tesori, sparisce alla vista di chi accelera le bracciate verso bramati forzieri, ha sempre a portata di vista la sua barchetta, le inalienabili ricchezze delle intuizioni, delle conoscenze, del sale dell’esistenza…

Interverranno:
Prof. Lidia Luberto – Giornalista
Prof. Nikea Albanese
Prof. Angelo Calabrese – Critico d’arte

Sarà inoltre proiettato il breve filmato “Viandanti”

L’artista ringrazierà i graditi ospiti con un brindisi all’amicizia, alla cultura, che sono fondativi dell’Arte di vivere civilmente.

Per informazioni:
Tel. 0823.362686 Cell. 347.9649782
Associazione Culturale DAMUSA
associazionedamusa@alice.it

Evento FB http://www.facebook.com/events/1572109233087516/

Alba Cappella al Cortile di Caserta was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
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sounds
CulturaEventiMusica

SOUNDS OF NEW YORK-Jimmy Van Heusen Project

scritto da L'Interessante

SOUNDS OF NEW YORK – Jimmy Van Heusen Project

SOUNDS OF NEW YORK – Jimmy Van Heusen Project

Da New York a Napoli l’omaggio jazz del Paolo Palopoli Quartet al compositore statunitense

Uscita disco: 20 maggio

Showcase in anteprima: giovedì 19 maggio – PAN – Palazzo delle Arti di Napoli (Via dei Mille, 60) – ore 18:00

Live di presentazione: venerdì 20 maggio – ‘O Munaciello (Piazza del Gesù, 26/27) – ore 21:30

Napoli, 16 maggio – Un omaggio jazz dedicato al famoso compositore statunitense Jimmy Van Heusen, registrato a New York mescolando sonorità mainstream e hard bop a quelle caratteristiche del blues e della West
Coast: è “*Sounds of New York – Jimmy Van Heusen Project*”, album del *Paolo Palopoli Quartet* in uscita il *20 maggio* per la storica etichetta Philology Jazz Record, che ha prodotto, tra gli altri, i dischi di Chet Baker, Massimo Urbani, Lee Konitz e Phil Woods, e distribuito da Ird. Il disco sarà presentato in anteprima *giovedì 19 maggio alle 18 presso la
Sala Di Stefano del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli*, mentre il primo live avrà luogo il giorno dopo, “venerdì 20 maggio, alle 21:30 presso ‘O Munaciello”.

Ben due le formazioni coinvolte nella realizzazione del progetto: i tre celebri musicisti americani Ehud Asherie (piano), David Wong (contrabbasso), Aaron Seber (batteria), a cui si è aggiunta l’elegante voce di Valentina Ranalli, e un ensemble tutto napoletano, che vede Francesco Marziani all’hammond e Massimo del Pezzo alla batteria. Compongono l’album
quattordici tracce, tra cui tre composizioni originali scritte e ispirate alla grande mela: “Astoria”, “On the Brooklyn Bridge”, “Blues in Harlem” in stile mainstream con sonorità alla Wes Montgomery e alla George Benson, propone delle rivisitazioni di alcune tra le più celebri composizioni di Van Heusen tra cui, solo per citarne alcune, “Polkadots and
Moonbeams”, “Like someone in love”, “Darn that dream”, “But beautiful”, “Call me irresponsible”.

SOUNDS OF NEW YORK-Jimmy Van Heusen Project was last modified: maggio 16th, 2016 by L'Interessante
16 maggio 2016 0 commenti
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