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Categoria

Eventi

uomini
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Uomini equilibristi in bilico tra storie e canzoni

scritto da L'Interessante

Uomini equilibristi

Giorgio Olmoti & Federico Sirianni in Uomini equilibristi in bilico tra storie e canzonitargato ‘round midnight edizioni

Che cosa: Storie & Canzoni

Chi: Giorgio Olmoti & Federico Sirianni

Quando: 30 aprile 2016 ore 21.00

Dove: Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, via Pigna 113, Casalnuovo Di Napoli

Per info: round-midnight@libero.it

Federico Sirianni, cantautore e Giorgio Olmoti, raccontastorie, condividono spesso i loro palchi portando in giro per la penisola le loro storie fatte di canzoni e racconti. In questi anni si sono misurati con il racconto di momenti della storia condivisa, dalla grande guerra al boom economico, e esplorazioni dell’immaginario, passando dalla letteratura alla fotografia e al cinema. Prendendo come riferimento le canzoni del ricchissimo repertorio di Federico Sirianni e la mole incredibile di racconti di Giorgio Olmoti, si propongono al pubblico con un’antologia delle loro cose, alternando racconti e canzoni in bilico tra ironia ed emozione, rabbia e sorriso, carne e sangue. Un appuntamento imperdibile in cui la narrazione prende corpo tangibile tra le note e le parole di due vecchi cani di strada che la sera si fermano a parlare con i loro vicini di tavolo e non è mai lo stesso posto. 

Uomini equilibristi in bilico tra storie e canzoni was last modified: aprile 28th, 2016 by L'Interessante
28 aprile 2016 0 commenti
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grande madre
CulturaEventiIn primo pianoMusicaTeatro

Grande Madre – Laboratorio danze popolari

scritto da L'Interessante

Grande madre

Laboratorio Stabile Danze del Sud Italia
diretto da Angela Esposito

presenta

GRANDE MADRE
LABORATORIO SULLA VISIONE CONTEMPORANEA DELLA DANZA POPOLARE

a cura di:

Angela Esposito
Alessia Tudda

IV° ed ULTIMO INCONTRO
Sabato 7 Maggio
Dalle ore 16 alle ore 19

>>Ritorno alla Madre<<

Testi di riferimento:
“Canti a “ffigliuola e Tammurriata per Materdomini”
(Esecutori: Antonio De Luca, Gennaro Albano, Luigi Auricchio, Domenico Catapano, Pasquale Boccia)
Zona: Somma Vesuviana, Terzigno

Presso il
Led Spazio Danza
Via Francesco del Giudice n.9
(Nei pressi della chiesa Pietrasanta, su via tribunali)
Napoli

Info e prenotazione:
Cell: 3497428098 | 3285428140
Email: angie.esposito86@gmail.com

Il vero canto popolare è innanzitutto la rappresentazione di un mondo interiore. Si basa su un’articolazione di “Segni”, leggibili in una visione rituale e magico-religiosa dei canti stessi. Questi infatti sono comprensibili nella loro molteplice verità secondo un codice culturale che rapporta i “segni” ad angosce collettive da esorcizzare proprio mediante la loro stessa espressione.
Le principali tematiche di tali “Segni” sono: la donna o la madre, il sesso e la morte.
Tutto è rivolto alla “figliola” come vergine, madre, sorella, sposa, come terra, albero, orto, giardino, rosa, fontana, pozzo, come montagna, castello, palazzo, casa, chiesa, e come sole e luna, come barca, fiume, mare in cui perdersi, annegare, ma anche viaggiare e poi tornare, come grotta, caverna dalla quale si è nati ed alla quale si vorrebbe sempre ritornare.
La figliola prima dolce come mela o albicocca, ora aspra come limone o foglia di limone, ha la stessa faccia della morte: come morte è la vergine sposa che accoglie il seme e ripartorisce la primavera.
Nella antropologia e psicologia Junghiana e di Neumann, la Grande Madre rappresenta una forza numinosa come archetipo di potenza ambivalente, che può nutrire ma anche divorare, salvare ma anche distruggere. È il luogo della magica trasformazione, della rinascita, dell’occulto e tenebroso, ciò che divora e seduce.
Essa è datrice non solo della vita ma anche della morte. Il grembo della terra si trasforma nelle fauci divoranti e mortali del mondo sotterraneo seminando distruzione e pericolo; l’utero da fecondare e la cavità protettiva della terra e della montagna si trasformano nell’abisso, nella caverna, nell’oscura cavità profonda dell’utero divorante della tomba e della morte, nell’oscurità priva di luce e nel nulla proprio della Madre oscura.
Ed è sempre a lei che si tende, lei che sta in alto su una montagna o giù in una valle, o nel mare, o sotto terra, comunque sempre al di là di chi vorrebbe raggiungerla pur avendo paura di raggiungerla. E per raggiungerla al di là si passano i ponti, si traversano i fiumi, si varca il mare in un eterno viaggio di andata e ritorno, come il moto dell’onda sulla spiaggia, come il coito di un universo di angoscia e di amore.
Tutto ciò perché in fondo le cose sono tre: la madre il sesso e la morte ed entrano una nell’altra e si scambiano e sono la stessa cosa in un modo o in un altro.
E se il sesso è la stessa morte, esso diventa arma, coltello, spada, pistola, fuoco e combattimento. E se la madre è il sesso è anche la nascita o una nuova nascita dopo la morte perché è il sesso che genera nuovamente.
Ed anche il “Grande Cerchio” rappresenta una dimensione del femminile. Quell’aspetto che tende a mantenere fermo ciò che da esso sorge e a circondarlo come sostanza eterna. Tutto quello che nasce dal femminile appartiene ad esso, anche quando l’individuo diviene autonomo, l’archetipo del femminile relativizza tale autonomia, rendendola una variante secondaria della sua essenza eterna.

Il laboratorio è aperto a tutti coloro che, pur non avendo precedenti studi di danza, intendendo compiere una ricerca sul corpo attraverso alcuni principi base della danza contemporanea e attraverso i movimenti, l’analisi dei testi e l’ascolto di alcune sonorità tipiche della tradizione popolare campana, in particolar modo LA TAMMURRIATA.
Il laboratorio è aperto a uomini e donne di qualsiasi età, che abbiano voglia di scoprirsi, di ricercare e scoprire una propria visione della danza popolare, in una ottica nuova, e quindi, contemporanea.
A tutti quelli che intendono compiere questo viaggio nel femminile, in queste dimensioni:

MADRE = MORTE = SESSO = MADRE

Programma dettagliato:

– Riscaldamento del corpo sulla base della tecnica contemporanea
– Postura e Accentramento
– Scomposizione e dissociazione corporea
– Lavoro sulle articolazioni
– Esercizi di stile tipici della danza contemporanea
– Gestualità e mimica tipici della danza popolare
– Camminate e passi danzati tratti dall’espressione coreutica popolare e della danza contemporanea
– Danza nel “Grande Cerchio” in una visione contemporanea della danza popolare

Bibliografia
Jung C.G., Opere 9, tomo 1, Bollati Boringhieri, Torino, 1980
Neumann E., La grande madre, astrolabio, Roma, 1981
De Simone R., Canti e tradizioni popolari in Campania, ed. Lato side, 1979

Angela Esposito
Danzatrice, Performer, Coreografa
Direttrice del Laboratorio Stabile Danze del Sud Italia
Napoli | Portici | Pomigliano D’arco | Cercola

Nata e cresciuta nella zona vesuviana, fin da bambina, osserva e partecipa ai rituali annuali contadini della zona agro-sommese. Crescendo si appassiona ad altri stili di danze tradizionali campane, osservando e assimilando la coreutica delle Tammurriate dei Monti Lattari e dell’area Domiziana.
Nel 2008 studia e ricerca l’atto performatico attraverso il corso di danze rituali della Puglia condotto da Mattia Doto, presso l’associazione culturale TARANTA POWER, diretta da Eugenio Bennato. Percorso in cui matura un profondo lavoro sul corpo e sulla presenza scenica, attraverso alcuni principi di lavoro e di training tipici del teatro-danza contemporaneo.
Nello stesso tempo prosegue i suoi studi sulle altre danze del sud Italia, osservando sul campo, nei luoghi e nei contesti in cui si svolge la danza, dalla Pizzica Pizzica del Alto Salento, allo stile ostunese della Bassa Murgia, dalla Tarantella Cilentana al Sonu a Ballu Riggitano.
Dal 2011 insegna presso numerose strutture del territorio campano (Napoli, Pomigliano d’Arco, Scisciano, Somma Vesuviana, Cercola, Torre del Greco, Portici).
Nel 2014 collabora con l’antropologo dott. Fabio Birotti nei Progetti PON rivolti alle Scuole.
Dal 2012 al 2015 ha collaborato con l’Associazione SuDanzare, con sede a Parigi, in qualità di insegnante, danzatrice e responsabile per la regione Campania.
Nel 2014 partecipa, come componente della compagnia omonima di teatro danza, allo spettacolo “sanTarantella”, la cui prima nazionale è andata in scena al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e successivamente al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo.
Nel 2015 inizia un percorso di ricerca sulla visione contemporanea della danza popolare. Ricerca da cui nascono laboratori e coreografie, lavori presentati in seguito durante gli spettacoli di fine anno dell’Accademia Iris di Portici, diretta da Valeria Schiano, e del centro studi Arteballetto di Pomigliano D’arco, diretto da Daniela Sorrenti.
Collabora con vari artisti della scena musicale campana e non, come: i Rareca Antica, A paranza r’o Lione, Paranza dell’Agro, Pino Jove, Luna Calante, Progetto Sanacore, Marilù & i Contrabballo, Rione Junno, e con la danzatrice/performer Ashai Arop Lombardo (nel Workshop Tammurriata Nera).
Dal 2015 dirige il Laboratorio Stabile di danze del Sud Italia, con sede principale a Napoli presso il Led Spazio Danza, e presso altre strutture (Accademia Iris di Portici, Centro Studi Arteballetto di Pomigliano D’arco, Arte in movimento di Cercola), dove svolge incontri di danze tradizionali e sulla visione contemporanea delle danze popolari.

Alessia Tudda
Danzatrice, performer, coreografa

Nata nella zona vesuviana, frequenta fin da bambina, a soli sei anni, i corsi di danza classica e contemporanea presso l’‘Accademia dello Spettacolo’ di Portici (Napoli), diretta da Irma Cardano e Virginia Vincenti, tramite le quali avrà la possibilità di studiare, nel corso dei dodici anni di frequenza accademica, con Maestri del calibro di Lia Calizza, Pedro de La Cruz, Renato Greco, Bill Hasting, Chet Walker, Agostino D’Aloia e numerosi altri nomi di fama internazionale.
Impegno e dedizione alla disciplina, e corsi di studio avanzato presso centri di danza di spicco come quello di Rossella Hightower di Cannes nel 2002, le permettono di conseguire, a partire dall’età di 11 anni, ‘primi premi’ e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali nell’ambito della danza contemporanea e di vincere borse studio come quella all’ ‘International Dance Theatre e Musical Festival’ (Trento) nel 2009.
Il perfezionamento presso altre scuole napoletane come la scuola ‘Romeo e Giulietta’ di Floriana Troise e Claudia Perez, lo stage di danza “modern/jazz” presso l’evento “Sebs” (Napoli) che la vede vincitrice della borsa di studio per la compagnia del Maestro Luigi Grasso nel 2010 e la continua attività didattica rivolta a classi di danza classica e contemporanea, inferiori e superiori, a partire dall’anno 2009, mantengono viva la sua attività di danza ormai ventennale e rappresentano fonte di continuo arricchimento.
Il senso forte d’appartenenza alla sua terra ed il forte legame con le sue radici, per metà vesuviane e per metà “arbereshe”, la spingono ad approfondire la conoscenza della tradizione coreutica della sua terra. L’incontro con Angela Esposito, nel 2012, l’avvicina istintivamente allo studio delle danze popolari del Sud Italia, partecipando attivamente ai corsi, prima come allieva, poi come assistente.
Opera in seguito in spettacoli di teatro – danza: nel 2014 con la compagnia Sudanzare nello spettacolo “SanTarantella” la cui prima Nazionale si è svolta Napoli, presso il Museo Archeologico e successivamente presso il Teatro Stabile d’innovazione Galleria, ed nel giugno 2015 nello spettacolo di fine anno “Agape e Nemesis” dell’Accademia Iris di Portici (Napoli), diretta da Valeria Schiano.
Ha poi l’occasione di collaborare negli anni, come ballatrice ospite, per vari gruppi e nomi storici della tradizione popolare campana: Luna calante, Pino Iove, la Paranza dell’agro.
Nel 2015 lavora, per l’intero tour estivo, con il gruppo “Rione Junno”, con il quale si esibisce, fra l’altro, nel ‘Kaulonia Tarantella Festival’, a Caulonia (Rc); nel ‘Pastena Folk Festival’, a Pastena (Fr) e nella ‘Festa del mare’, a Positano (Sa), con il Maestro polistrumentista Erasmo Petringa; nel ‘Gal Gargano Festival’ a Mattinata (Fg), con Eugenio Bennato; a Manocalzati (Av) con il percussionista Luca Rossi; nella ‘Notte bianca’ di San Giorgio del Sannio (Bn), con Pietra Montecorvino; ad Olevano Romano (Rm) con Enzo Gragnaniello.
Collabora con il Laboratorio Stabile Danze del Sud Italia, diretto da Angela Esposito, in qualità di insegnante ed assistente nei corsi di danza popolare e in qualità di danzatrice e coreografa durante gli spettacoli e saggi di danza popolare e sulla visione contemporanea della danza popolare.

Grande Madre – Laboratorio danze popolari was last modified: aprile 27th, 2016 by L'Interessante
27 aprile 2016 0 commenti
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holi
CulturaEventiIn primo piano

Holi Dance Festival a Napoli: ecco quando!

scritto da L'Interessante

NAPOLI 11 GIUGNO 2016 – HOLI DANCE FESTIVAL COLOR EXPERIENCE NAPOLI 2nd EDITION. La SECONDA edizione di HOLI DANCE FESTIVAL torna a NAPOLI all’ Ippodromo Di Agnano

E’ una manifestazione organizzata da UNCONVENTIONAL EVENTS che porta l’antica festa dei colori indiana, espressione di gioia e felicità, nelle maggiori città italiane. Ogni anno viene celebrata con il lancio rivolto al cielo di una miriade di colori, lo stesso lancio che durante il Festival si verifica a più riprese, scandito da un conto alla rovescia in grado di portare il divertimento collettivo alla giusta dimensione e alla giusta temperatura, garantita dalla musica elettronica e dai top Djs che si esibiscono sul palco di Holi.

Ha come protagonista il colore, mentre il pubblico assume un ruolo fondamentale nello spettacolo, lanciando e divertendosi con la polvere colorata.
E’ una festa per tutti: grandi, giovani e bambini, durante le 12 ore non stop di Holi Dance Festival, possono avere la possibilità di assistere ad esibizioni di band già affermate, gruppi emergenti, Dj Set e spettacoli di animazione.

Holi Dance Festival Color Experience è stato consacrato come uno degli eventi più innovativi e divertenti degli ultimi anni, diventando un’ispirazione per molte altre manifestazioni.
UNCONVENTIONAL EVENTS ha portato l’Holi Dance Festival a Milano nel 2014 portando 9.486 partecipanti arrivando nel 2015 con quattro tappe in tutta Italia che ha visto il picco più importante a Budoni con 14.000 persone e Milano con 12.000.
L’Holi Dance Festival è una grande festa dove gli organizzatori si impegnano attraverso la musica, i colori e lo spirito di uguaglianza e amore di realizzare una festa ricca di emozioni e divertimento.

Holi Dance Festival a Napoli: ecco quando! was last modified: aprile 26th, 2016 by L'Interessante
26 aprile 2016 0 commenti
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Poesia
CulturaEventiIn primo piano

Poesia al Jarmusch Club di Caserta

scritto da L'Interessante

Secondo una celeberrima citazione, la poesia non è fuori, è dentro

Si riproduce automaticamente, assieme alla disposizione dell’umanità all’ innamoramento, inteso come concetto universale ed imprescindibile. Si insinua ovunque la poesia, in ogni frattura creata e ricomposta, in qualunque forma espressiva e in qualsiasi vibrazione che produca bellezza.

Ragionando in questa direzione, il linguaggio poetico non può essere coniugato al passato, secondo riduttive leggi di stile e metrica. Certo, la genialità del verso dantesco manca di un degno paragone nella poesia moderna ma, probabilmente, l’errore più grande sta proprio nel ricercarlo.

Quella poetica è una vera e propria dimensione, parecchio complessa, che viaggia parallelamente a tutte le altre, non è fatta solo di rime, punteggiatura e figure retoriche. La poesia è uno strumento di precisione che regola il caos, è un velo che si scopre sul non detto di una fotografia, sui colori di un dipinto o nella meravigliosa leggerezza di un brano musicale.

 Un ‘evoluzione continua, insomma, una sperimentazione senza battute d’arresto.

È su questa voglia di ricerca assidua e godimento del bello che si muoveil laboratorio di sperimentazione poetica gratuito ideato e condotto dalla poetessa casertana, Maria Pia Dell’Omo

Il progetto ,che verrà inaugurato stasera, mercoledì 27 aprile, prevede una serie di appuntamenti, ospitati dallo Jarmusch Club di Caserta (Via Battisti 72).

“Lo scopo dell’incontro è quello di stimolare un approccio all’arte collettivo: durante gli appuntamenti gli artefici, cioè i “poeti” della scrittura, della musica e delle  arti visive, potranno condividere uno spazio comune, in cui scambiare le proprie idee e suggestioni.”– spiega l’organizzatrice-.

 Secondo il programma, ogni appuntamento verrà scandito da quattro fasi:  la prima consisterà in una breve presentazione di due autori del panorama locale, selezionati dall’organizzatrice;  la seconda in un  momento di libera condivisione, in cui sarà possibile per i presenti leggere una propria opera di scrittura breve (prosa e poesia); la terza confluirà, invece, in  un momento laboratoriale in cui chi vorrà potrà partecipare ad  una esercitazione di gruppo. Sul finale, è  previsto un momento di improvvisazione che coinvolgerà musica, scrittura e arti visive.

Nella prima serata, saranno ospiti i poeti Dario Zumkeller con la sua opera “La calce di Ulkrum” e la poetessa Maria Grazia Nappa con una selezione delle sue liriche.

Per il momento dedicato alla musica , Federica Pezzullo porterà una selezione poetica in_canto incentrata su Yeats, Antonia Pozzi e altri grandi del passato, con accompagnamento musicale a cura di Francesca Saladino.  Il cantante e musicista Fabio Ianniello produrrà, invece, un momento di improvvisazione strumentale.

La Performance di pittura e disegno dal vero sarà  a cura dell’artista Giuseppe Gi.

Per le modalità di partecipazione alla sfilata di scritture brevi e ulteriori informazioni, consultate   l’evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/1601156736871388/

oppure scrivere a  maria.dellomo@yahoo.com“.

 Non vi resta che prendere appunti, procurarvi penna e taccuino, e  farvi travolgere dall’incanto senza fine della poesia.

Michela Salzillo

Poesia al Jarmusch Club di Caserta was last modified: aprile 26th, 2016 by L'Interessante
26 aprile 2016 0 commenti
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primo maggio
CulturaEventiIn primo piano

Primo Maggio alla Reggia di Caserta

scritto da L'Interessante

Primo Maggio

In occasione della festività del Primo Maggio il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha disposto l’apertura straordinaria dei siti d’arte statali

Quest’anno la ricorrenza coincide con la prima domenica del mese in cui è previsto alla Reggia di Caserta l’ingresso gratuito (solo Appartamenti storici, Parco reale a pagamento).

Al fine di garantire la tutela e la corretta fruizione in condizione di sicurezza degli spazi museali sono state predisposte nuove modalità di accesso che saranno applicate le prime domeniche del mese e nei giorni di particolare affluenza:

INGRESSI PRINCIPALI DELLA FACCIATA

  • all’esterno del Palazzo Reale i visitatori saranno incolonnati mediante apposita transennatura;
  • dal cancello lato ovest (a sinistra per chi guarda la facciata) in cui sono ubicati i tornelli accederanno solo i visitatori che acquistano il biglietto per il parco. Il pubblico sarà indirizzato nel percorso che, attraversando il terzo e il quarto cortile, condurrà direttamente al cancello ex AM senza attraversare la galleria centrale (cannocchiale);
  • per garantire maggiore celerità alle operazioni e migliore fruizione l’accesso ai locali della biglietteria sarà consentito ad un numero massimo di 30 visitatori per volta;
  • i visitatori agli Appartamenti storici potranno accedere esclusivamente dal cancelletto laterale ubicato a sinistra del cancello centrale. Saranno distribuiti fino a 4000 biglietti gratuiti entro le ore 13,00 e altri 4000 dalle 13,30 alle 18,45;
  • ogni 700 biglietti emessi verrà sospesa la distribuzione di tutti i ticket per circa 40 minuti per consentire il deflusso del pubblico e un regolare flusso nelle sale;
  • dopo le 13,30 coloro che hanno acquistato il solo biglietto del parco potranno rientrare per la visita agli appartamenti storici.

INGRESSI VIA GIANNONE E CANCELLO DI ERCOLE

  • le prime domeniche del mese ai SOLI possessori del biglietto annuale sarà riservato l’accesso ESCLUSIVAMENTE dal cancello di Ercole dalle ore 08,30 alle 13,30;
  • sarà sospesa la vendita dei biglietti annuali per il parco e tale provvedimento rimarrà in vigore  tutte le prime domeniche del mese;
  • all’esterno del Parco, lungo i marciapiedi di via Giannone, sarà effettuata la separazione con transenne dei visitatori paganti e i possessori del biglietto annuale. Quest’ultimi accederanno direttamente al Parco mentre coloro che dovranno acquistare il ticket saranno ammessi in biglietteria a gruppi di 30.

Il Primo Maggio e le prime domeniche del mese il Giardino Inglese sarà chiuso al pubblico.

Orari visita:

Appartamenti storici 8,30-19

Parco Reale 8,30-18

Primo Maggio alla Reggia di Caserta was last modified: aprile 25th, 2016 by L'Interessante
25 aprile 2016 0 commenti
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Dog
EventiIn primo piano

Dog You Like? – L’Inaugurazione

scritto da L'Interessante

Dog You Like?

Ci siamo!

Sabato 30 Aprile dalle ore 16.30 inaugura a Maddaloni ‘ Dog You Like? ‘

Uno spazio interamente dedicato ai nostri amici a quattro zampe. Un luogo di condivisione, nato esclusivamente per chi abbia intenzione di dedicare del tempo al rapporto con il proprio cane. Non solo tempo dal punto di vista quantitativo, ma anche e soprattutto qualitativo. Dog you like, infatti, è gestito non solo da amanti dei cani ma anche da professionisti che conoscono a fondo il loro mondo. Ecco che, non solo spazio all’aperto dove poter correre e star bene, ma anche luogo sicuro dove poter trovare consigli e supporto. Tutto questo per crescere un cane felice.

Dunque, desideri migliorare il rapporto con il tuo cane? Avere un luogo dove giocare con lui, fare una festa per lui ed i suoi amici? Sei nel posto giusto!

Via Starza Lunga SNC, 81024 Maddaloni

Dog You Like? – L’Inaugurazione was last modified: aprile 25th, 2016 by L'Interessante
25 aprile 2016 0 commenti
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Queen
CinemaCulturaEventiIn primo piano

QUEEN A NIGHT IN BOHEMIA: ARRIVA AL CINEMA

scritto da L'Interessante

Queen

Per celebrare l’evento, la casa di distribuzione cinematografica  Microcinema lancia un’iniziativa speciale. Da oggi infatti, per tutti coloro che acquisteranno in prevendita il biglietto del concerto nei molti cinema aderenti, anche in Campania, è disponibile, in esclusiva mondiale, il poster in edizione limitata con il leggendario Freddie Mercury fotografato nel 1975, in occasione di questo evento che ha fatto la storia del rock.

Queen A night in Bohemia, che arriverà in sala il 16, 17 e 18 maggio, per tre attesissimi giorni in cui i cinema d’Italia vedranno accendersi le luci del sensazionale palco dell’Hammersmith Odeon di Londra, nel giorno della consacrazione ufficiale della band, il 24 dicembre 1975

Queen A night in Bohemia, che giunge sul grande schermo in una versione rimasterizzata e restaurata in ultra HD con audio 5.1 mai vista prima, farà vivere agli spettatori l’emozione di quella storica Vigilia di Natale del 1975, come fossero tra il pubblico dell’Hammersmith Odeon in quella magica notte, in cui i Queen si esibirono per la prima volta in diretta durante il programma musicale di BBC Two “Old Grey Whistle Test”.

Il concerto vede l’esecuzione di grandi successi come Killer Queen, Liar, Keep Yourself Alive eNow I’mHere, ma soprattutto la prima esecuzione live del singolo più celebre di tutti i tempi,BohemianRhapsody, pubblicato il 31 ottobre 1975 e che solo pochi mesi fa ha festeggiato i quarant’anni. Queen A night in Bohemia, in più comprende 25 minuti di immagini e interviste inedite, oltre a prezioso materiale d’archivio, come l’esibizione a “Top of the Pops” con l’esecuzione di NowI’m Here o la loro prima intervista televisiva, senza dimenticare momenti dei loro concerti ad HydePark e al Rainbow in un anno fondamentale della carriera del gruppo.

Il 16, 17 e 18 maggio: un appuntamento imperdibile con la grande musica, tre giorni in cui si assisterà sul grande schermo alla straordinaria performance di Freddie Mercury e compagni, il trampolino di lancio per diventare la rock band più seguita di sempre.

QUEEN A NIGHT IN BOHEMIA: ARRIVA AL CINEMA was last modified: aprile 25th, 2016 by L'Interessante
25 aprile 2016 0 commenti
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Campania Actor Studio
CulturaEventiIn primo pianoTeatro

Campania Actor Studio: il nuovo progetto del Centro Commerciale Campania

scritto da Roberta Magliocca

Campania Actor Studio

E’ partito esattamente una settimana fa il Campania Actor Studio, il nuovo progetto targato Centro Commerciale Campania il cui direttore artistico è nella persona del noto comico Michele Caputo

Domenica 17 Aprile c’è stato il via, con una giornata interamente dedicata ai casting. Sono stati provinati circa 200 ragazzi, tra i quali ci sono gli aspiranti attori che prenderanno parte ad un percorso di formazione teatrale, alla fine del quale sarà girata una web serie e uno spettacolo teatrale, all’interno del Centro Commerciale stesso.

I giudici che hanno costituito la giuria durante i casting sono Lucio Caizzi, Massimiliano Gallo e Francesco Paolantoni.

Professionalità garantita, dunque, per questo progetto che rappresenta, per molti giovani aspiranti artisti, una grande opportunità.

Come ogni percorso di formazione, si articolerà in più tappe che – a differenza dei casting – si svolgeranno a porte chiuse fino alla realizzazione della web serie e della messa in scena dello spettacolo teatrale, a cura di Officina Teatro il cui direttore artistico Michele Pagano prenderà parte alla formazione dei giovani attori. Per questo motivo è nato il Blog del Campania Actor Studio: una sorta di diario di bordo che racconterà il dietro le quinte del progetto.

Quindi, per restare sempre aggiornati sul Campania Actor Studio, basta cliccare su www.campania.com/campaniaactorstudioblog/blog/.

Roberta Magliocca

Campania Actor Studio
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Campania Actor Studio: il nuovo progetto del Centro Commerciale Campania was last modified: aprile 28th, 2016 by Roberta Magliocca
24 aprile 2016 0 commenti
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teatro Comunale
CulturaEventiIn primo pianoTeatro

Teatro Comunale di Caserta: il salotto a teatro incontra Giulio Scarpati e Valeria Solarino

scritto da L'Interessante

Sabato 23 aprile alle ore 18,30 al Teatro Comunale di Caserta ultimo appuntamento del ciclo “Il Salotto a Teatro”, incontri tra i protagonisti della scena e il pubblico

Ospiti de “Il Salotto a Teatro”, curato dalla giornalista Maria Beatrice Crisci, saranno Giulio Scarpati e Valeria Solarino in scena al Teatro Comunale di Caserta da venerdì 22 a domenica 24 aprile con lo spettacolo “Una giornata particolare” di Ettore Scola e Ruggero Maccari. La regia è di Nora Venturini. Con Scarpati e la Solarino anche gli altri attori della compagnia.

A conclusione dell’incontro all’artista sarà conferito il Premio PulciNellaMente dal direttore della Rassegna di Teatro Scuola Elpidio Iorio, che gli consegnerà un’artistica riproduzione della maschera atellana Maccus, realizzata dallo scultore Roberto Di Carlo, e una speciale penna Marlen ideata per l’evento dai fratelli Antonio e Mario Esposito”.

“Il Salotto a Teatro” nasce con lo scopo di contribuire a superare la barriera tra palcoscenico e platea, mettendo in diretto rapporto registi, attori, autori con il pubblico. Conoscendo la trama dello spettacolo, la sua genesi culturale, le caratteristiche della regia, l’interiore approccio interpretativo degli attori, il pubblico potrà ancora meglio apprezzare la rappresentazione e scorgere cosa ci sia sotto la maschera di scena. Si tratta sicuramente di una bella opportunità artistica e culturale che permette al pubblico di conoscere da vicino gli artisti in scena al Teatro Comunale. L’ingresso al Salotto a Teatro è libero e gratuito.

Teatro Comunale di Caserta: il salotto a teatro incontra Giulio Scarpati e Valeria Solarino was last modified: aprile 23rd, 2016 by L'Interessante
23 aprile 2016 0 commenti
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The Statue Thieves
CulturaEventiIn primo pianoMusica

The Statue Thieves al Club 33 Giri

scritto da L'Interessante

The Statue Thieves

The Statue Thieves, dal Regno Unito al Club 33 Giri

Sabato 23 aprile 2016 nella sede dell’associazione culturale a Santa Maria Capua Vetere (Ce)

L’associazione culturale no profit Club 33 Giri ospiterà, sabato 23 aprile 2016, a partire dalle ore 21.30, la band inglese The Statue Thieves. Sul palco dell’associazione in via R. Perla (via Jan Palch, Central Park) a Santa Maria Capua Vetere (Ce) il gruppo proporrà al pubblico i brani del loro ultimo ep “Revolutions in your Mind”.  Ad accompagnare la loro
performance un live painting curato e realizzato dall’artista Tiziana Simiani.
The Statue Thieves, si sono formati nel Gennaio del 2012,  una rock band alternativa con base a Nord Ovest di Londra.  I membri della band sono Craig Ingham ( voce, chitarra, armonica ), Ivàn Muela ( chitarra, seconda voce ), Gennaro Oliviero ( batteria ) e Michal Domin ( basso ).  La loro musica consiste in una fusione tra rock e psychedelia, con piacevoli e
leggeri innesti di noise, blues e soul saggiamente dosati per rendere il sound unico. La band ha costruito la sua reputazione grazie alle sue infuocate performance live e al forte impatto che suscita nel pubblico.
Dall’infanzia acustica della band fino alla completa maturità sviluppata, The Statue Thieves hanno dato prova di saper propriamente combinare melodie intime con un’intensa e sincera tecnica.  La band ha tre EP all’attivo:
“Statues of Realisation” E.P (2012) “Formation” E.P. (2014), ed il nuovo
“Revolutions in your Mind”, rilasciato il 22 Giugno 2015. Al momento vi sono anche nuovi brani in cantiere.
 Il loro singolo “Meditation”, estratto dall’EP “Revolutions in your Mind”, è stato scelto dalla rivista Classic Rock Magazine per celebrare i cinquant’anni di carriera dei Pink Floyd. La rivista, nella sua edizione speciale, ha rivissuto passo per passo la carriera dei Pink Floyd, proponendo 15 nuove band influenzate dal loro sound. Oltre all’ottima critica per i  The Statue Thieves, il loro singolo è stato inserito nel cd allegato alla rivista. Sulla scia del successo dell’ultimo EP uscito in Giugno, sono riusciti ad esibirsi non solo sul territorio di Londra ma in diverse location del Regno Unito ed anche oltre i confini dell’isola. Il loro obiettivo è quello di continuare a scrivere, esibendosi e suscitando interesse in nuovi fans e nelle industrie musicali che incontrano sulla loro strada.

Per partecipare a tutte le attività dell’Associazione Culturale Club 33 Giri è necessario tesserarsi per entrare a far parte del collettivo. La tessera, che ha validità per l’intera durata della stagione associativa, si può sottoscrivere durante qualsiasi evento o incontro.

Per maggiori informazioni sull’associazione o sull’evento è possibile
visitare il sito a questo indirizzo: http://club33giri.it/

The Statue Thieves al Club 33 Giri was last modified: aprile 23rd, 2016 by L'Interessante
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