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Categoria

Parliamone

Vivila Marcianise
In primo pianoPolitica

Vivila Marcianise presenta Paolo Negro

scritto da L'Interessante

Vivila

Vivila continua con gli incontri diretti fra i candidati al consiglio comunale e i cittadini di Marcianise. Si è svolta ieri sera, infatti, la presentazione dell’aspirante consigliere comunale, Paolo Negro

La pioggia non è bastata a bloccare il flusso di confronto tra il movimento civico e i cittadini del quartiere, che sono intervenuti alla serata con interesse ed entusiasmo.

Il candidato ha gestito l’incontro con estrema naturalezza, creando sin da subito un clima accogliente e familiare. Ringraziando in premessa i suoi compagni d’avventura, ha definito Vivila l’esperienza più bella della sua vita. “Mi sono candidato perché Marcianise è il posto dove voglio restare e creare la mia famiglia. Ho l’esigenza di contribuire al risanamento di questa città e lo voglio fare al fianco delle persone che condividono con me questo sogno.”

Ha parlato del suo impegno associativo, presidente di una delle realtà di genere più attive sul territorio Marcianisano fino a poco tempo fa, ha avuto modo di conoscere le falle della città, soprattutto quelle riguardanti l’organizzazione di eventi culturali, attività che dovrebbe risultare fra le più semplici.

“Da amante dello Sport quale sono, vorrei che Marcianise, terra di campioni olimpici, possedesse un museo che ne onorasse celebrità e vittorie.”

Il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele Delle Curti, è intervenuto con visibile commozione, dato anche il forte rapporto d’amicizia che lo lega da anni al giovane candidato.

Introducendo il suo discorso con un doveroso commiato a Marco Pannella, deceduto proprio ieri, Delle Curti ha sottolineato la stima personale nutrita per il politico radicale.

“Come il Maestro ci ha insegnato, bisogna andare alla radice delle cose per capirne risorse e difficoltà. Solo attraverso l’analisi profonda, si può auspicare alla politica intesa come bellezza”

Che con la cultura non si mangi, è un luogo comune discutibile, ha aggiunto il candidato sindaco, esprimendo con forza la sua voglia di investire sulla creazione di caffè letterari, biblioteche comunali e eventi musicali. Opportunità che non solo diano un valore aggiunto alla città, ma aiutino a far girare l’economia Marcianisana. “ Cultura è sinonimo di occupazione, perché per ogni iniziativa proposta è necessaria l’assunzione di persone che si occupino della gestione.”

L’incontro si è concluso fra gli applausi, quando Delle Curti ha detto: “Vivila, unica vera novità di queste amministrative, firma con voi cittadini una cambiale in bianco. Noi vogliamo impegnarci fino alla fine e oltre per questa città, perché vogliamo davvero ritornare a viverla.

Vivila Marcianise presenta Paolo Negro was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
20 maggio 2016 0 commenti
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vivila
In primo pianoPolitica

Vivila continua il suo confronto con i quartieri

scritto da L'Interessante

Giunti alla seconda settimana di campagna elettorale, Vivila continua il suo diretto confronto con i quartieri della città: gli appuntamenti si stanno muovendo in una duplice direzione

Oltre ad organizzare momenti di aggregazione per le strade di Marcianise, gli attivisti continuano a creare opportunità di relazione con i loro concittadini, attraverso il compimento di serate dall’atmosfera molto particolare, in cui i candidati al consiglio comunale hanno la possibilità di farsi conoscere. Ieri sera, in via Moriconi28, Vivila ha presentato agli amici, parenti e cittadini la dottoressa Raucci Raffaella, una biologa nutrizionista di grande competenza che ha dichiarato di concepire Vivila come la realtà che stava aspettando da tempo: “ Molti di voi sapranno che questa non è la mia prima esperienza elettorale. Senza nulla togliere alla  precedente scelta, sono convinta di aver trovato in Vivila la mia identità”.

 Con visibile commozione ha parlato ,inoltre, dei motivi che l’hanno spinta a fare questa scelta.

“Da diciotto mesi, sono madre di uno splendido bambino. Vivendo insieme a lui non solo ho capito quanto sia importante che mi impegni in prima persona per provare a migliorare questa città, realtà territoriale in cui vorrei che crescesse, ma ho anche preso visione della difficile situazione vissuta nelle mense scolastiche. La mia formazione mi permette di capire qual è il regime alimentare che i bambini e ragazzi in fase di crescita dovrebbero seguire, si dovrebbe garantire una variazione, che invece, a causa di un’organizzazione sbagliata non viene rispettata” ha detto la candidata.

A seguito della proiezione del programma elettorale, è intervenuto il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele Delle Curti, che oltre a manifestare profonda stima per la Raucci, presentandola come una persona importantissima per il movimento, ha aggiunto che Marcianise è una città che deve imparare a camminare, prima che a correre, è per questo che invece di parlare di rivoluzione totale, bisognerebbe c’entrare i punti essenziali da cui partire. A tal proposito ha richiamato, nuovamente, l’attenzione sulla banca del lavoro, ricordando che non è mai stato effettuato neppure un censimento delle aziende.” È vergognoso!” – Ha detto a gran voce.

Il candidato sindaco ha inoltre aggiunto che, come accadeva nell’antica Roma, città in cui i candidati indossavano una tunica bianca in segno di purezza, così sarebbe opportuno che si cominciasse a riconsiderare l’attività politica.

“Siamo stanchi di soffrire. Vogliamo lavorare con sacrificio ed onestà, ma con il sorriso sulle labbra, sempre! Vogliamo una città in festa e non più in depressione, perché Marcianise è bella e si merita di tornare a vivere”. Così ha concluso l’avvocato Delle Curti, ricordando agli intervenuti l’appuntamento di questa sera, che sarà dedicato alla presentazione del candidato Negro Paolo, in via S.Rita,5

 

Vivila continua il suo confronto con i quartieri was last modified: maggio 19th, 2016 by L'Interessante
19 maggio 2016 0 commenti
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caserta, viale carlo III
AttualitàCronacaIn primo piano

Caserta, Viale Carlo III: ancora paura, ancora intolleranza. Terra di nessuno

scritto da L'Interessante

Caserta

Caserta, Viale Carlo III. L’hanno definito il Far West del vialone, uno scontro fra italiani e stranieri

Come se fosse importante passare dai titoloni per rendere più degna la denuncia del fatto, una triste realtà che da sola richiama un danno sociale incontenibile.

Come un uragano senza sosta, l’attrito che coinvolge da tempo viale Carlo III aumenta a dismisura. Circa un mese fa, una nostra collega, reduce da un tentativo d’aggressione, aveva poi sfruttato il potere della comunicazione per esprimere il suo disappunto, insieme ad un innegabile sentimento di legittima paura. Dista, da oggi, poco più di una settimana l’ennesimo fatto increscioso: questa volta la vittima ci aveva rimesso un ricovero in ospedale, meritandosi, dai colpevolisti per difetto, qualche accusa di troppo che lo condannava a presunto provocatore della colluttazione.

  Da qui ha avuto origine la lite che qualcuno ha definito, incautamente, una minuscola battaglia tra fazioni etniche. Risale a sabato scorso la rivolta degli automobilisti riservata ai lavavetri della zona in questione. È bastata un’insistenza in più per far ribaltare la situazione, stavolta sono stati i conducenti a scendere dalle autovetture muniti di cattive intenzioni.

Ci ha rimesso un ragazzo senza permesso di soggiorno, l’aggredito è stato braccato da tre persone a suon di calci e pugni. Il punto dello scontro è stata, l’ormai tristemente nota, area del vialone in cui confluiscono i pochi semafori rimasti. Appena scattato lo stop, due lavavetri si sono avvicinati alla vettura senza che ne fosse stata richiesta la presenza. Una scena innocua, se non fosse per le imposizioni poco contestabili a cui ci hanno abituato le cronache dell’ultimo periodo. È accaduto tutto in pochi minuti sotto lo sguardo passivo degli altri passanti.

 Di fronte ad una tensione del genere, forse, parlare di razzismo diventa riduttivo dal lato della poca obiettività. Il problema dell’integrazione, per quanto urgente sia, non può essere confuso con la cattiva gestione dei fatti di delinquenza simili. È una routine così affermata che rischia di non fare neppure più notizia, una corda che si sta tirando da troppo tempo e rischia di spezzarsi in occasioni di conflitto ancora più gravi. Nonostante se ne parli tanto, le soluzioni rispetto al problema sembrano non voler arrivare e non si capisce per quale ragione. La violenza non va giustificata, e questa è un’ovvietà, né dall’una né dall’altra parte. Il cittadino è, però, innegabilmente abbandonato a se stesso, invasa da un’ illegalità che non ha nulla a che fare con la coesistenza civile, dinanzi a cui le autorità dovrebbero smetterla di elaborare inattività omertosa.

Michela Salzillo

Caserta, Viale Carlo III: ancora paura, ancora intolleranza. Terra di nessuno was last modified: maggio 19th, 2016 by L'Interessante
19 maggio 2016 0 commenti
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made in sud
CronacaIn primo pianoTv

Made in sud per Massimo Borrelli

scritto da Roberta Magliocca
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Made in sud per Massimo Borrelli was last modified: maggio 19th, 2016 by Roberta Magliocca
17 maggio 2016 0 commenti
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Bagnasco
AttualitàIn primo piano

Bagnasco predica, da che pulpito poi!

scritto da Roberta Magliocca

Bagnasco

Ci risiamo. La Chiesa non ne perde una di occasione per tacere. Potrebbe mostrare tolleranza, saggezza, equità, bene comune. Tutte cose che predica, ma che proprio non riesce a mantenere. O meglio, non vuole mantenere. 

D’altronde il potere, quello smisurato e senza limiti, quello incontrastato e incontrastabile, quello che mafioso si insinua nelle coscienze e manovra i fili, si ottiene solo con la disonestà e l’arroganza, con l’assoluta mancanza di buona fede, senza scrupolo di sorta. E soprattutto con la faccia tosta.

Perchè solo di faccia tosta si può parlare se Bagnasco – con coraggio e privo di vergogna – è riuscito ad affermare che:  

“Sempre più poveri in Italia  e una ricchezza sempre più concentrata nelle mani di pochi, spesso anche corrotti. La povertà assoluta, investe 1,5 milioni di famiglie, per un totale di 4 milioni di persone, il 6,8% della popolazione italiana! Mentre la platea dei poveri si allarga inglobando il ceto medio di ieri, la porzione della ricchezza cresce e si concentra sempre più nelle mani di pochi, purtroppo a volte anche attraverso la via della corruzione personale o di gruppo”.

Chissà se in quei pochi corrotti e ricchi ha contato anche se stesso, i suoi colleghi dall’attico in centro, i suoi colleghi dalle mani sui bambini, il suo superiore dalle belle parole da un balcone protetto dal mondo, ben lontano da povertà e miseria. Ma no, troppo occupato a scagliarsi contro le unioni civili perchè di persone che amano non ne deve aver viste molte il signor Bagnasco, non può conoscere l’amore, troppo impegnato a salvare il suo potere e quello di una chiesa che teme di veder perdere sostenitori.

Il lavoro che manca – ha detto ancora –  la povertà, le dipendenze come quelle legate al gioco d’azzardo sono i problemi del Paese rispetto ai quali “la gente vuole vedere il Parlamento impegnato senza distrazioni di energie e di tempo, perché questi sono i problemi veri del Paese, cioè del popolo. Per questo non si comprende come così vasta enfasi ed energia sia stata profusa per cause che rispondono non tanto a esigenze, già per altro previste dall’ordinamento giuridico, ma a schemi ideologici.

E ancora una volta il Vaticano ha imbracciato pale e picconi per scavare un fondo che credevamo avesse toccato da tempo. E dovremmo smetterla un po’ tutti di giustificare tali comportamenti con la scusa di una chiesa che fa solo il suo mestiere e che non potrebbe esprimersi se non così. Quelle parole sono dettate dalla cattiveria e dalla sete di potere, dal Dio denaro e dalla stupidità umana. E Papa Francesco che si lamenta di uomini che pensano più a cani e gatti che ai propri fratelli bipedi. Si guardasse in casa, nella sua chiesa fatta di uomini e di nessun animale. Troverebbe la risposta.

Roberta Magliocca

Bagnasco predica, da che pulpito poi! was last modified: maggio 19th, 2016 by Roberta Magliocca
17 maggio 2016 0 commenti
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reddito DI AGRESTI
AttualitàIn primo pianoPolitica

DI AGRESTI: REDDITO MINIMO E POLITICHE GIOVANILI

scritto da L'Interessante

Di Agresti

Di Agresti (Capua Bene Comune): “Noi unici garanti del rinnovamento in città, reddito minimo e politiche giovanili concrete per arginare la fuga degli under 30 da Capua. Giunto il momento di una riscossa civica” 

Gianluca Di Agresti, candidato consigliere per la lista Capua Bene Comune a sostegno di Pasquale Frattasi come sindaco di Capua, è intervenuto sul delicato tema delle politiche giovanili e delle relative prospettive di occupazione. “La nostra città, che vive un
pessimo presente, sinora ha completamente rinunciato a prospettarsi un futuro. Le politiche di supporto alla condizione sociale degli under 30 negli ultimi 15 anni sono state insufficienti e totalmente inconcludenti, emblema di ciò l’istituzione solo formale di un organismo fantasma completamente vuoto di significato come il Forum dei Giovani.

Per questo lavoriamo –  aggiunge il segretario cittadino di Sel-Sinistra Italiana – attraverso il progetto politico di Capua Bene Comune, ad una prospettiva di rinnovamento radicale anagrafica, di volti e di idee, a partire dalla figura stessa del nostro candidato sindaco, Pasquale Frattasi. Ciò è testimoniato da un dato incontrovertibile: la nostra lista è quella con la media di età per candidato più bassa, a rappresentare che il cambiamento si esprime anche con la coraggiosa ed ambiziosa scommessa di puntare su profili di candidature di giovani impegnati nel sociale, nell’associazionismo e nell’attivismo che possano portare linfa vitale ad un dibattito politico pubblico sempre più incentrato sui personalismi e sugli scontri fra blocchi di potere piuttosto che sulle misure concrete da mettere in campo per il riscatto di Capua. Un’idea
di impegno politico giovanile decisamente antitetica rispetto a quella delle amministrazioni passate e delle coalizioni presenti, che hanno relegato e relegano i giovani a manovali da campagna elettorale”

Di Agresti delinea i nodi focali di sviluppo della proposta programmatica di Capua Bene Comune “uno dei nostri compiti al governo della città sarà quello di creare le condizioni finalmente affinché il lavoro sia un diritto e non un privilegio, per evitare la Diaspora dei nostri giovani dopo essersi diplomati o laureati, per puntare al rilancio della città. Ci sono tutte le condizioni perché Capua torni finalmente città d’arte, di studi ed anche di ricerca come in passato, creando un Patto tra Amministrazioni Pubbliche, università e realtà produttive affinché la città possa fungere da polo di eccellenza per la ricerca, l’innovazione tecnologia, la green economy, le fonti rinnovabili e le energie eco-compatibili, oltre che per cultura e turismo”.

Per il candidato alla carica di consigliere per Capua Bene Comune, espressione della sinistra cittadina, il tema delle politiche giovanili è strettamente legato alla questione del reddito: “Capua è l’unico Comune della provincia che ha approvato una delibera di sostegno alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare per
istituire il Reddito minimo garantito in Campania grazie all’opera dei consiglieri di opposizione Antonio Gucchierato e Pasquale Frattasi. La differenza tra i paladini dei diritti su Facebook e chi lavora concretamente sul territorio per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Con un reddito dignitoso – conclude Di Agresti – si
minerebbe la logica del voto di scambio che spesso ha caratterizzato i territori di Caserta e provincia e di tutta la
Regione Campania. E’ giunto il momento di una vera riscossa civica e politica in città: cacciamo i mercanti dal tempio e trasformiamo la casa comunale in un luogo di reale confronto e dibattito da restituire a tutto il popolo capuano!”.
Gianluca Di Agresti Capua Bene Comune

DI AGRESTI: REDDITO MINIMO E POLITICHE GIOVANILI was last modified: maggio 16th, 2016 by L'Interessante
16 maggio 2016 0 commenti
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Vivila Marcianise
AttualitàParliamonePolitica

Vivila Marcianise: la pioggia non la ferma

scritto da L'Interessante

Vivila Marcianise

Confermato il successo del nuovo incontro con i cittadini che vivila Marcianise ha tenuto ieri in via Evangelista nei presesi del negozio Gierre(Sinergy)

Nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli per un appuntamento all’aperto, il gruppo di attivisti e candidati al consiglio comunale ha invaso le strade del quartiere Madonna della Libera con un indiscutibile entusiasmo. Indossando magliette contrassegnate dal logo del movimento, i giovani componenti della sempre più definita realtà civica hanno convolto i cittadini in una straordinaria opportunità di confronto. In un clima di festa, il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele delle Curti, è stato parte integrante di una viva e partecipata divulgazione di idee e i progetti legati al movimento. “Questa è la politica che ci piace, quella che scende in strada, quella che cammina tra la gente e non solo in campagna elettorale”- ha detto delle Curti-. Ha poi rimarcato l’esigenza di un comitato di quartiere che si faccia portavoce e garante dei cittadini in materia di problematiche e dei rispettivi appianamenti.” Una democrazia partecipata, è questo uno dei primi obiettivi agognati dal movimento, che prevede, da programma, un incontro mensile da gestire fra sindaco e comitato. Lo scopo è di favorire un dialogo equilibrato fra la pubblica amministrazione e il cittadino. Anche questa seconda settimana di campagna elettorale si preannuncia colma di appuntamenti, per  fornire alla città una maggiore consapevolezza sull’identità di Vivila Marcianise.

Vivila Marcianise: la pioggia non la ferma was last modified: maggio 16th, 2016 by L'Interessante
16 maggio 2016 0 commenti
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capua
In primo pianoPolitica

CAPUA. GUCCHIERATO: “Passo il testimone a Pasquale Frattasi, una delle migliori espressioni di nuova generazione che auspico possa guidare la città.”

scritto da L'Interessante

Capua

CAPUA. GUCCHIERATO: “Passo il testimone a Pasquale Frattasi, una delle migliori espressioni di nuova generazione che auspico possa guidare la città.”


“Tra cinque anni vi prometto un sindaco con la metà dei miei anni.” Così concludeva la sua campagna elettorale l’allora candidato sindaco della coalizione di centro sinistra Antonio Gucchierato. E questa promessa l’ha mantenuta.

Il progetto Capua Bene Comune nasce da una idea lontana, maturata durante le amministrative di 5 anni fa, punto di partenza per costruire una nuova classe dirigente per Capua che fosse espressione di rinnovamento profondo.

“Ho lavorato, insieme ad altri, con sincerità e impegno alla costruzione di questo progetto e alla candidatura a sindaco di Pasquale Frattasi quale sintesi più coerente e adeguata”. Queste le parole di Gucchierato, che oggi non si tira indietro ma anzi guida la lista di Capua bene comune come capolista, continuando il percorso portato avanti in questi 5 anni di opposizione.
“La mia presenza in lista vuole significare la grande condivisione di questo progetto che si apre al contributo fondamentale di una nuova generazione, fatta di professionalità e competenze, che non può continuare ad essere mortificata, dall’attaccamento al potere di una vecchia classe dirigente incapace di assumersi le proprie responsabilità dei disastri avvenuti nella nostra Città”.

“In coerenza con quanto finora sostenuto, ritengo utile e giusto che anche io passi la mano. Nella prossima competizione elettorale voterò e sosterrò il candidato sindaco della lista Capua Bene Comune Pasquale Frattasi, una delle migliori espressioni di quella nuova generazione che auspico possa guidare la nostra città.”

L’impegno di Capua Bene Comune è schietto e trasparente: offrire alla città un reale rinnovamento della classe dirigente, un gruppo di giovani competenti, pronti a spendere energie per una città ridotta ormai al ricordo di se stessa. Capua bene Comune è questo: un impegno per la città intesa come “Bene di tutti”, non a vantaggio degli interessi particolari che hanno reso Capua quale è oggi.

CAPUA. GUCCHIERATO: “Passo il testimone a Pasquale Frattasi, una delle migliori espressioni di nuova generazione che auspico possa guidare la città.” was last modified: maggio 14th, 2016 by L'Interessante
14 maggio 2016 0 commenti
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transgender
AttualitàIn primo pianoPolitica

SPERANZA PER CASERTA: PRESENTATA LA CANDIDATA TRANSGENDER LAURA SCIAUDONE CON IL CANDIDATO SINDACO APPERTI – IL 25 GIUGNO GAY PRIDE IN CITTA’

scritto da Walter Magliocca

transgender

Un incontro ufficiale, ma, alla fine,  una “chiacchierata” tra amici al ristorante il Cortile a Caserta. Presenti il proprietario nonché coordinatore del movimento della civica Michele  Miccolo, il candidato sindaco Francesco Apperti, Laura Sciaudone, prima candidata trasgender, supportata dal delegato dell’associazione Lgbt, movimento di identità transessuale, Bernardo Diana.

La civica aperta al mondo dell’associazionismo per abbattere le diseguaglianze sociali

“Con la lista Speranza per Caserta si è instaurata una sinergia di intenti che ha favorito la candidatura di Laura. Nessun altra lista ci ha contattato e da nessun altra parte è giunta una richiesta similare” – ha detto Bernardo Diana -.

“Non solo il risultato elettorale ma soprattutto abbattere il muro delle disuguaglianze sociali – ha proseguito la candidata -. Non era mia intenzione candidarmi, ma per cercare di far superare alla gente i pregiudizi che ancora esistono nei nostri confronti, ho accettato l’impegno personale, pur conoscendo, ma abituata ad affrontarle, le difficoltà della scelta. Dopo la manifestazione dell’associazione di cui sono vicepresidente, c’è stato un contatto con i responsabili della civica ed immediatamente abbiamo riscontrato un unità di intenti per potare avanti le istanze del movimento, coniugate con l’idee della lista”.

A questo punto il candidato sindaco Francesco Apperti ha spiegato che “il movimento politico Speranza per Caserta ha come sua connotazione e prerogativa, l’apertura nei confronti del mondo dell’associazionismo”, perseguendo unità di intenti e condivisione degli obiettivi anche con le realtà istituzionali del capoluogo, in particolare con il sindaco (ex) De Magistris, da sempre aperto ad una democrazia partecipata, scevro da movimenti politici. Ed è in questa ottica che si posiziona il programma della lista civica e in cui trova ingresso la candidatura di Laura Sciaudone”.

Il primo candidato transgender: un messaggio di civiltà

“Un messaggio per la città e per la crescita del tessuto sociale in cui operiamo e viviamo – ha aggiunto Michele Miccolo – e per far sì che i  transgender vengano considerati come persone  e non in considerazione del loro status”.

Da precisare che Laura Sciaudone è candidata in quota maschile non avendo ancora ottenuto giuridicamente, per le difficoltà e lentezza burocratica “in alcuni casi persecutoria e violenta” lo status femminile.

Gay pride a Caserta

“A Caserta, il prossimo 25 giugno, ci sarà il gay pride. Un appuntamento per dichiarare la fierezza di quello che siamo e manifestare con civiltà la nostra condizione, senza diseguaglianze e/o differenze”, ha concluso Laura.

 

 

SPERANZA PER CASERTA: PRESENTATA LA CANDIDATA TRANSGENDER LAURA SCIAUDONE CON IL CANDIDATO SINDACO APPERTI – IL 25 GIUGNO GAY PRIDE IN CITTA’ was last modified: maggio 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 maggio 2016 0 commenti
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caserta
In primo pianoPolitica

INCANDIDABILI, SALTA UNA LISTA PER CENTORE, INVECE CAPUA BENE COMUNE RESTA INTATTA

scritto da L'Interessante

Elezioni Capua. Incandidabili per la legge Severino, esclusi 21 candidati per Centore. Escluso un candidato per Chillemi

Capua Bene Comune per Frattasi Sindaco resta in corsa senza pendenze di alcun tipo, con l’hashtag #CapuaListePulite.
Capua è la città che, in proporzione, ha più esclusi per incandidabilità. La legge Severino ha escluso solo 5 dei candidati e cioè Ludovico Prezioso, capolista di Sole, insieme ad altri quattro. La restante parte è stata esclusa per inesattezze burocratiche.
La commissione mandamentale ha colpito anche un candidato per Chillemi.
Per la lista del Generale dei Carabinieri sono stati esclusi rispettivamente: Daniela De Rosa, Giuseppina Ianniello, Annamaria Montanino, Pretto Monia, Lila Malgorzata Kostezewa, Luigi Armillotta, Paolo Carangelo, Di Martino Domenico, Ettore Dimitroff, Fierro Francesco, Luigi Fusco, Gerardo Monaco, Luigi Russo, Federico Salvato, Tessitore Domenico.
Lo stesso accade a Cimpoieru Zamfir di Forza Capua guidata da Marco Ricci.
Estromesso anche Ludovico Prezioso, capolista di Sole, insieme ad altri quattro.
Nessuna delle forze politiche coinvolte ha rilasciato dichiarazioni per commentare la notizia.
La legalità è auspicabile come normalità.
INCANDIDABILI, SALTA UNA LISTA PER CENTORE, INVECE CAPUA BENE COMUNE RESTA INTATTA was last modified: maggio 13th, 2016 by L'Interessante
14 maggio 2016 0 commenti
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