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Categoria

Calcio

higuain giustizia
CalcioIn primo piano

CHI CREDE ANCORA NELLA GIUSTIZIA SPORTIVA?

scritto da Walter Magliocca

giustizia

Una sentenza già scritta

Ufficiali le quattro giornate di squalifica a Higuain e una giornata a Sarri.

Ma se lo sapevano tutti già da domenica pomeriggio. Anzi già durante la partita.

Non comprendiamo che fiducia si può avere ancora nella giustizia sportiva (per adesso tralasciamo quella ordinaria) se le sentenze  trapelano già prima che lo stesso Giudice le possa emettere.

Tosel ammette candidamente che il referto era già in mano ad alcuni organi di stampa. Non riteniamo che sia stato estorto sotto minaccia. Ergo vorremmo sapere chi è l’artefice di questa pantomima. Ma adesso, subito, non tra dieci anni.

Lo sportivo, il tifoso occasionale, il tifoso abituale e quello sfegatato si deve rendere conto che non esiste alcuna giustizia e che tutto, prima che si svolga la competizione, la partita, la gara, è già scritto. Si, tutto, ma proprio tutto. E poi ci si lamenta e si stigmatizza la violenza nello sport.

C’è qualcosa che non quadra.

E chi parla ancora di sport?

Allora tutto è strumentalizzato, gli accordi vengono stilati a tavolino, le sentenze depositate prima che lo stesso giudice le possa scrivere o che forse gliele scrivano? Anche quelle sul doping?

E allora perché si parla dei valori dello sport da insegnare ai giovani? Perché si fanno dibattiti affinchè lo sport sia lo strumento principe per combattere la delinquenza, per togliere i giovani dalle strade, per avere un mondo pulito e migliore?

Ma forse il Dio nello sport, come nella vita è uno solo. Il Dio denaro.

Anzi, senza forse.

CHI CREDE ANCORA NELLA GIUSTIZIA SPORTIVA? was last modified: aprile 6th, 2016 by Walter Magliocca
5 aprile 2016 0 commenti
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CalcioIn primo pianoSport

Lazio – Roma, questione di derby – LE FOTO

scritto da L'Interessante

“Lo riesco a capire eccome il tifo contro e ti direi anzi che è quasi più forte del tifo a favore. Per questo è proprio una partita che non vorrei vivere mai, la escluderei dal calendario. Ma non è che firmerei per un pareggio. Gli darei proprio i tre punti, senza giocarla, senza dolore. Sei punti a campionato. Parto da -6 ma non la gioco. […] Io stamattina ho avuto in mano il biglietto per il derby ed è un momento brutto: lo vedi, finalmente ce l’hai in tasca e ti tremano le mani quando lo prendi.”

Leonardo Colombati

Ph. Ciro Santangelo

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA

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CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA
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CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA
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CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA

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CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016  LAZIO VS ROMA

Lazio – Roma, questione di derby – LE FOTO was last modified: aprile 5th, 2016 by L'Interessante
5 aprile 2016 0 commenti
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Napoli
CalcioIn primo piano

DIFESA E ARBITRO AFFOSSANO IL NAPOLI

scritto da Walter Magliocca

napoli

Ancora una volta il Napoli in campo dopo la Juve, ma questa volta sarà per l’ultima volta perchè gli azzurri dovranno guardarsi le spalle e abbandonare sogni tricolori. A Udine, dopo la sosta per la nazionale e senza Reina, contro gli stessi colori degli odiati avversari, rimedia una sonora batosta e rimane a meno sei dalla vetta e con sette sulla Roma, che dovrà giocare alle 15, 00 il derby capitolino. 

Udinese aggressiva, azzurri nel pallone al riposo 2 – 1 – Irrati protagonista

Fase di studio ma con i padroni di casa più tonici. Al minuto 12 ennesima palla persa di Insigne , fallo di Koulibaly su Badu e Fernandes realizza il rigore giustamente concesso. Ma dopo un periodo di assestamento ci pensa il solito Higuain a mettere le cose a posto al minuto 23. Ma la lancetta dei secondi non compie il giro completo e Irrati concede altro rigore su fallo di Ghoulam. Ma questa volta il debuttante Gabriel, ipnotizza Fernandes. E’ il minuto 26  e al 27’ viene espulso Sarri.

Tutti i tasselli del mosaico per falsare il campionato. Anche se gli azzurri ci mettono del loro e sul finire del tempo Gabriel regala il goal all’Udinese. Abbandona la porta e Fernades raddoppia a porta vuota in mezza rovesciata.

Nella ripresa il colpo di grazia 3 – 1 – Napoli non tutelato

Nel secondo tempo, il Napoli rientra galvanizzato. Ma trattasi di fuoco di paglia. Il Napoli subisce il terzo goal. Ennesimo errore di Ghoulam e Thereaux trafigge Gabriel. G.li azzurri non ci sono più. E al minuto 75 viene espulso Higuain, che aveva subito il fallo, per doppio giallo.

Indubbiamente gli azzurri non hanno giocato da Napoli. Ma c’è sempre la politica e lo strapotere delle società forti nelle loro partite. Irrati fa quello che vuole. Concede due rigori, cosa che non avviene mai nel campionato italiano, espelle Sarri e Higuain. Non c’è tutela della seconda forza del campionato ma c’è solo paura. Il pericolo è allontanato.

E Irrati fa quello che vuole e ….. naturalmente non succederà nulla. De Laurentiis, che comunque ha tratto grande vantaggio dalla stagione, parlerà solamente, senza costrutto.

Ma a difendere la città ci dovrà pensare solo San Gennaro.

DIFESA E ARBITRO AFFOSSANO IL NAPOLI was last modified: aprile 3rd, 2016 by Walter Magliocca
3 aprile 2016 0 commenti
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casertana maglia bianca
CalcioIn primo piano

FALCHETTI DI MISURA SUPERANO LA LUPA

scritto da Walter Magliocca

falchetti

Continua la striscia positiva della Casertana che, sfruttando il calendario favorevole, supera la Lupa Castelli Romani e rimane in scia play off. Tedesco, confermato sulla panchina rossoblù durante la settimana, alla sua seconda vittoria consecutiva.

Primo tempo 0 – 1

Gara che sin dalle prime battute vede i rossoblù padroni del campo, ma che non  riescono a sbloccare il risultato e rimane sui binari dell’equilibrio.

Nessuna azione degna di nota, ma solo sterile supremazia dei falchetti. Sul finire del tempo, prima un salvataggio sulla linea da parte dei padroni di casa, su tiro di Alfageme e risultato che si sblocca, al minuto 46, su un calcio di rigore di Negro, per una plateale e netta trattenuta di maglia in area, sotto gli occhi dell’arbitro, sempre ai danni di Alfageme.

Secondo tempo 1 – 2 

Rossoblù che, dopo il riposo, al rientro sul terreno di gioco, subito raddoppiano. E’ sempre il solito  Alfageme a portare i suoi sul due a zero.

Partita che sembra chiusa, ma la Lupa Castelli non ci sta a vestire i panni della vittima sacrificale e reagisce, accorciando le distanze al minuto 53, approfittando delle solite concessioni difensive degli ospiti, con un goal di Mangiapietro, lasciato solo in area.

A questo punto i padroni di casa iniziano ad attaccare, le squadre si allungano e i falchetti hanno l’opportunità di agire di rimessa. E’ sempre Alfageme a creare i maggiori pericoli per la retroguardia dei padroni di casa. Sicuramente il migliore in campo per i suoi, costretto ad uscire per crampi al 74’.

Match non bello, ma fatto di giocate veloci con rapidi capovolgimenti di campo. Rossoblù che hanno sofferto più del dovuto la pressione dell’ultima della classe, praticamente già retrocessa, mettendo in mostra le solite amnesie difensive.

L’importante, però, erano i tre punti per conservare la posizione play off e continuare a cullare il sogno promozione. 

FALCHETTI DI MISURA SUPERANO LA LUPA was last modified: aprile 2nd, 2016 by Walter Magliocca
2 aprile 2016 0 commenti
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Matteo
CalcioIn primo pianoSport

Matteo e l’Avellino: il calcio che unisce

scritto da L'Interessante

Matteo: il calcio che unisce

Il mondo del calcio viene spesso accusato di corruzione e viene continuamente colpito da scandali, discussioni tra tifoserie a volte addirittura sfociate in omicidi. Questa volta le pagine dello sport più amato dagli italiani si tingono di vari colori, in particolare il bianco e il verde.

Matteo, un tifoso speciale

Matteo è un undicenne affetto da una grave malattia degenerativa, è stato sottoposto a vari interventi chirurgici, ed è un tifoso sfegatato dell’Avellino, la squadra della sua città. Dopo vari rifiuti ricevuti da ospedali di tutt’Italia, la famiglia di Matteo ha trovato un medico dell’ospedale di Trieste, in grado di operarlo.  La sua storia è stata presa a cuore non solo dalla società, ma anche dai tifosi biancoverdi, tanto da creare un gruppo su Facebook per supportarlo, gruppo che oggi conta più di quaranta mila iscritti. I tifosi avellinesi hanno viaggiato con un furgone fino a Trieste per portare al piccolo lupo sciarpe e gadget vari della sua squadra del cuore. Non solo tifosi dell’Avellino, ma anche della Salernitana, della Juve Stabia, Casertana e altre squadre della Campania, si sono uniti mettendo da parte il tifo e la rivalità che da sempre le contraddistingue per stringersi attorno al piccolo tifoso.  Matteo non si è arreso, ha continuato a combattere e a tener duro, ed è ritornato allo stadio con un sorriso smagliante capace di contagiare chiunque.  E’ stato accolto con gioia dalla società, dai calciatori, dai tifosi dell’Avellino e non solo; il suo ritorno ha scatenato una vera e propria festa, quasi paragonabile alla vittoria di uno Scudetto.  Anche la pagina Facebook della Serie A Tim ha voluto condividere questa storia attraverso un video molto commovente. Oggi con Matteo ha vinto anche il calcio, e il lupo simbolo dell’Avellino adesso può portare il nome di colui che ha combattuto come un vero lupo irpino: Matteo.

Mariagrazia Dell’Angelo

Matteo e l’Avellino: il calcio che unisce was last modified: aprile 1st, 2016 by L'Interessante
1 aprile 2016 0 commenti
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hibraaltro
CalcioIn primo piano

CAMPIONATO FERMO – IL MERCATO IMPAZZA

scritto da L'Interessante

mercato

NAPOLI: HIGUAIN – IBRA , ED E’ GIA MERCATO

Secondo  ultime indiscrezioni, il Napoli, approfittando della sosta “forzata” del campionato, avrebbe colto l’occasione per interpellare i procuratori di alcuni giocatori più rappresentativi, quali Koulibaly, Insigne e Mertens, per definire alcune posizioni ed allungare le scadenze contrattuali per evitare che alcuni club “facoltosi” europei possano smantellare la squadra che sta facendo vivere il sogno tricolore. Ma, ovviamente, il giocatore che tiene più sulle spine, società e tifosi, inutile dirlo, è il Pipita. Come già riportato da alcuni organi di stampa, il presidente, anche per il tramite del diesse Giuntoli, starebbe trattando con il procuratore di Gonzalo Higuain, il fratello Nicolas, il rinnovo del contatto del calciatore, attualmente in scadenza nel giugno del 2018.

Il Napoli avrebbe offerto al capocannoniere del campionato, oggetto del desiderio soprattutto in Inghilterra, circa 7,5 milioni netti a stagione, ben 2 milioni in più rispetto a quelli percepiti attualmente, prorogando  la scadenza del contratto a Giugno 2020.

Inoltre, per blindare ulteriormente il suo gioiello, verrebbe innalzata la clausola rescissoria dagli attuali 94 milioni a 105 milioni di euro, per allontanare ulteriormente le voci che lo vorrebbero  sempre più lontano dall’ombra del  Vesuvio o, in alternativa, ricavare il maggior importo possibile per poter rifondare la squadra. Ipotesi, quest’ultima, non desiderata.

LE ALTERNATIVE

In caso negativo, cioè in caso il Pipita dovesse decidere di lasciare Napoli e il Napoli, molti sono i nomi accostati al club partenopeo. Uno dei  più  accreditati certamente è quello  di Aubameyang, attaccante ventiseienne  gabonese in forza al Borussia Dortumud, autore di una stagione strepitosa con i tedeschi, che, fino a questo momento della stagione, ha realizzato 35 goal in 41 partite.

Ma un altro nome rimbalzato in queste ore, sicuramente  più suggestivo, è quello dell’attaccante  svedese Zlatan Ibrahimovic, attualmente al  Paris Saint-Germain ma  in scadenza a giugno e che ha già manifestato l’intenzione di andare via da Parigi. Voci vorrebbero che il Napoli abbia offerto  allo svedese uno stipendio di circa 8 milioni netti a stagione, che potrebbero diventare 10 con l’inserimento di vari bonus.

Dal punto di vista di molti Ibrahimovic, sicuramente giocatore di altissimo profilo internazionale, ma con 34 primavere alle spalle, potrebbe risultare un giocatore a fine carriera e con ormai poche motivazioni. Ma, a smentire queste voci ci ha pensato lo stesso Ibra con un tweet dichiarando “voi  pensate che io sia finito, ma mi sto solo riscaldando”.

Se può fare al caso del Napoli al momento non è dato sapere. Riteniamo che non se ne faccia niente. Serve solo come ….. riscaldamento, come ha affermato lo stesso Ibra.

Siamo appena all’inizio  delle voci, ma il clima mercato è  già rovente. Fino a luglio ne vedremo delle belle.

Marco Magliocca

 

CAMPIONATO FERMO – IL MERCATO IMPAZZA was last modified: marzo 25th, 2016 by L'Interessante
25 marzo 2016 0 commenti
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de angelis
CalcioIn primo piano

CASERTANA: RITORNO AL SUCCESSO CON POKER – LE FOTO

scritto da Walter Magliocca

casertana

Dopo una settimana di polemiche, con ribaltone in panchina e pubblico ridotto, per la presenza dei soli abbonati ammessi sugli spalti per ordinanza prefettizia, la Casertana liquida l’Akragas, con un netto quattro a zero. Siciliani ampiamente rimaneggiati, ma con un ruolino di marcia di tutto rispetto sotto la gestione dell’allenatore Rigoli, subentrato a Legrottaglie: nel girone di ritorno ha realizzato gli stessi punti del Benevento capolista.

Ma in campo non c’è storia. Gara a senso unico che ha visto i rossoblù, con Tedesco in panchina al posto dell’esonerato Romaniello, padroni del campo e che hanno trafitto la difesa siciliana a proprio piacimento.

Primo tempo che vede i padroni di casa ipotecare la vittoria con un perentorio 3 a 0.

Dominio casertano e dopo alcuni affondi al 13esimo minuto la prima rete di Giannone, che con un preciso sinistro dal limite dell’area, batte l’estremo difensore ospite. Rossoblù che insistono e al 21esimo colpiscono la traversa con un colpo di testa di Potenza che si ferma sulla riga di porta.

Il raddoppio al 28esimo minuto di De Angelis, al suo dodicesimo centro stagionale, che, sempre di testa, poggia in rete un cross su calcio d’angolo. Tris al 39esimo su calcio di rigore di Alfageme, per un fallo dallo stesso procuratosi.

Secondo tempo.

Nella seconda frazione non cambia lo spartito. Al 53esimo doppietta personale di Alfageme che, approfittando di un’errata rimessa della difesa ospite, realizza il poker rossoblù.

Al 60esimo De Angelis, a conclusione di una bella azione corale, scalfisce la traversa.

Gli ospiti non demordono e tentano di reagire, ma la difesa rossoblù fa buona guardia, attuando anche un’ottima tattica del fuorigioco.

A sette giornate dal termine, la Casertana ritorna alla vittoria ma le polemiche non finiranno qui. L’importante per la classifica e per il morale era vincere. Ora resta il dilemma allenatore e le indagini della procura federale.  La coda di stagione si preannuncia molto calda.     

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CASERTANA: RITORNO AL SUCCESSO CON POKER – LE FOTO was last modified: marzo 24th, 2016 by Walter Magliocca
24 marzo 2016 0 commenti
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CalcioSport

Calcio: Napoli – Genoa, LE FOTO

scritto da L'Interessante

Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei” rispose. “Gli darei un pallone per farlo giocare”.
(Eduardo Galeano)

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CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS GENOA

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CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS GENOA

Calcio: Napoli – Genoa, LE FOTO was last modified: marzo 22nd, 2016 by L'Interessante
22 marzo 2016 0 commenti
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CalcioIn primo pianoSport

Serie A: ennesima pantomima, ma non si parla di teatro

scritto da L'Interessante

Serie A

Ieri sera, sui canali nazionali, abbiamo assistito all’ennesima recita a soggetto dei “saputoni” cosiddetti opinionisti “imparziali” e “oggettivi” (vero Trapattoni?), con le solite “menate”: che, tanto, l’arbitro è un uomo, che uno (due/tre) errore ci può stare, che tanto poi alla fine gli errori si bilanciano e vince sempre il più forte.

Serie A: chi c’è su lo sappiamo, ma cosa c’è sotto?

Ora, sul fatto che la Juve sia una squadra forte e organizzata siamo tutti d’accordo. Ma proprio per questo dovrebbe vincere solo con i propri (ingenti) mezzi, senza aiuti e aiutini che si materializzano, guarda caso, soprattutto quando la lotta-scudetto è più equilibrata. E questo dovrebbero chiederlo gli stessi tifosi bianconeri (come ha giustamente fatto notare ieri sera Umberto Chiariello su C. 21). Quello che si è visto ieri va ben al di là della semplice svista, come hanno fatto notare i media locali, ovviamente, ma anche qualche onesto giornalista “super-partes” (leggi Maurizio Pistocchi, Bontà sua!).
La mancata espulsione di Alex Sandro nonché quella di Bonucci non possono essere chiamate “errori” (con una quantità industriale di “facciatosta”), ma decisioni scientificamente volontarie prese per favorire i poteri forti.
E inoltre, la storia si ripete da decenni. Facciamo notare che i giocatori delle squadre “normali”, anche se ne sono i “capitani”, solo se chiedono spiegazioni all’arbitro con tono leggermente alterato, vengono ammoniti. Vogliamo parlare poi dell’espulsione di Pandev da parte di Mazzoleni nella famosa finale di supercoppa italiana a Pechino? Motivazione: frasi ingiuriose rivolte al guardalinee dal giocatore che si trovava a più di 30 metri di distanza!!!! Chissà perché, quando sono i giocatori della Juve che “vomitano”, muso contro muso, sull’arbitro le loro proteste, quest’ultimo diventa improvvisamente sordo e cieco.
Di episodi da citare ce ne sarebbero tantissimi, senza peraltro scomodare “calciopoli”, ma sembra che ieri si sia oltrepassato il senso e la misura, per dirla alla Totò. La rabbia aumenta se si pensa, e ne siamo purtroppo certi, che il tutto  sarà archiviato, per l’ennesima volta, senza che venga preso nessun tipo di provvedimento a carico del Sig. Rizzoli da parte degli organi federali, retti da persone che avallano per i propri interessi questo sistema pur avendo la possibilità (ma non la voglia evidentemente) di cambiarlo (leggi: tecnologia in campo, ecc.)
Ma questo è un altro discorso che rinviamo ad una prossima volta.

Domenico Magliocca

Serie A: ennesima pantomima, ma non si parla di teatro was last modified: marzo 21st, 2016 by L'Interessante
21 marzo 2016 0 commenti
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azzurri
CalcioIn primo piano

DOPPIETTA DI HIGUAIN E IL NAPOLI VOLA

scritto da Walter Magliocca

azzurri

Il Napoli scende in campo già sapendo il risultato della Juve che ha strapazzato i cugini del toro nel derby. E invece di essere carichi gli azzurri appaiono molli ed imprecisi, quasi svogliati.

Ne approfitta il Genoa che, al contrario entra in campo carico e motivato. Pressing a centrocampo e gioco sugli esterni. Ma è nella zona centrale della difesa che il Napoli non riesce ad essere concreto e gli ospiti ne approfittano. Appena al 10 minuto è Rincon che approfittando di una disattenzione di Koulibaly scaglia un tiro sul quale Reina non appare impeccabile

La rete scuote …il Genoa che continua ad attaccare e mettere in difficoltà la retroguardia azzurra, mentre il Napoli riesce a costruire anche delle azioni da goal ma senza convinzione. E’ il nervosismo a farla da padrone e la prima frazone si chiude con il Napoli sotto di una rete. Meno sei dalla Juve e con più quattro sulla Roma

Genoa a tappeto, tre goal ed il sogno continua

Il Napoli rientra in campo con un piglio diverso, più determinato a invertire il trend della gara. Al 50 minuto è il solito Higuain ad impattare le sorti dell’incontro. Dopo un minuto Higuain solo davanti  a Perin si divora il raddoppio,

Al 64 ripartenza di Cerci che grazia il Napoli, su un’ennesima disattenzione di Koulibaly.

Il Napoli si scuote e “il pipita” si prende la squadra sulle spalle.  E’ il minuto 81 e dal limite dell’area Higuain scaglia un tiro a giro che si insacca a fil di palo. E’ un gran goal. Numero 29 in campionato. A questo punto il Genoa si disunisce e c’è gloria anche per El Kaddouri che nel primo minuto di recupero realizza il primo goal in campionato con la maglia azzurra.

Il Napoli ha sofferto più di quanto il risultato non dica. Ma voglia e determinazione hanno fatto la differenza.

Quello che conta è il risultato. Meno tre dalla juve e più sette sulla Roma. Il Napoli c’è. La sfida continua.

DOPPIETTA DI HIGUAIN E IL NAPOLI VOLA was last modified: marzo 20th, 2016 by Walter Magliocca
20 marzo 2016 0 commenti
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