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Un posto al sole
CulturaIn primo pianoTv

Un posto al Sole: buon compleanno!

scritto da L'Interessante

Un posto al sole

Di Michela Salzillo

Sono in arrivo novità   interessanti per i fedeli spettatori di “Un posto al sole”!

 La soap opera più famosa di Rai tre, che lunedì 26 settembre ha raggiunto le 4586 puntate, festeggia i suoi vent’anni annullando per quattro episodi   il sabato sabatico previsto dalla programmazione ordinaria. Dal 1996, anno in cui andò in onda il primo episodio della fiction partenopea, vantando un primato di produzione interamente italiano, l’appuntamento con gli appassionati è sempre stato dal lunedì al venerdì, durante la fascia oraria che, mediamente, oscilla fra le 20,35 e le 21,00, variazioni comprese.

La novità è stata annunciata da Ilaria Lazzarin, conosciuta anche come Viola Bruni, personaggio a cui, l’attrice di Busto Arstizio, è particolarmente legata da quando ne interpreta vesti e abitudini proprio all’ interno della soap

“Il 21 ottobre, Un posto al sole compie 20 anni!

 Prodotta dalla Rai di Napoli, Raifiction e Fremantle, è finalmente record italiano. Per farvi un regalo,  dal 1 ottobre, per quattro  Sabati, su Rai tre, alle 20:10  partirà una lunga serie di puntate speciali, piene di ricordi”

Dal messaggio dell’attrice non è difficile capire che si tratterà di un tuffo nel passato, un rewind di vecchi episodi che sicuramente toccheranno il cuore dei nostalgici e dei più affezionati.

Un posto al sole: la prima soap che unisce temi rosa a storie di cronaca nera

A differenza delle altre soap opera che trattano soprattutto temi rosa, quando “Un posto al sole” arriva in tv, attraverso un formato del tutto originale, rappresenta una delle principali novità in materia, perché accende i riflettori su di un intreccio che fa rapportare, per la prima volta in Italia, storie di cronaca nera, incentrate su problemi sociali, con vicende comiche e a sfondi surreali. In questo modo gli attori hanno avuto modo, sin dal primo ciack, di cimentarsi in mille parti e situazioni diverse, pur interpretando lo stesso personaggio.

 Tra le varie vicende di questa soap, infatti, ci sono anche casi tipici delle serie poliziesche, come omicidi, rapine, sequestri di persona e storie di camorra. Una soppressione di vita quotidiana, leggermente romanzata, che ha senz’altro contribuito a diffondere l’ immagine di Napoli nel resto della penisola.

Un posto al Sole: buon compleanno! was last modified: settembre 27th, 2016 by L'Interessante
27 settembre 2016 0 commenti
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giovanni cavaliere
CulturaIn primo piano

Il paese del vento di Giovanni Cavaliere in mostra a Mercato San Severino

scritto da L'Interessante

Giovanni Cavaliere

Di Maria Rosaria Corsino

Grafica Metelliana ospita la personale di Giovanni Cavaliere“Il paese del vento”. Una raccolta di 30 opere olio su tela dell’artista che sarà inaugurata giovedì 29 settembre, alle ore 18.30, presso gli spazi espositivi dell’azienda in via Sibelluccia, area PIP, Mercato San Severino (SA). La personale di Cavaliere, a cura di Rosa Cuccurullo, è organizzata in collaborazione con COBBLER, spazio per l’arte contemporanea, e gode dei patrocini del MMMAC, Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea, della Fondazione Pietro Lista e del Comune di Mercato San Severino.

“Una nuova bellezza pittorica, d’ardite stonature acide, e s’intende molto più in fondo un’accettazione del visibile, più matura” commenta il critico Marco Alfano nel dialogo con l’artista riportato nel catalogo pubblicato da Areablu Edizioni nella COLLANADIPERLE. “Il risultato – continua – è di formale finezza, nella semplicità di intonazioni tendenti al monocromo, come il viola d’una chioma di pino battuto dal nuovo freddo; strisce biancastre che abbagliano e rettangoli di colori netti.”

“La pittura – dichiara Giovanni Cavaliere – è il vento che scompiglia la visione della realtà, viene da lontano e non cesserà mai di esistere. Resistere.” “La singola pennellata ci svela il segreto della pre-esistenza del pensiero, quella zona intermedia tra aria e materia che mi piace definire anima colorata.” “L’arte è una, nelle sue molteplici manifestazioni, nasce e muore. L’arte è il paese del vento, dove tutto cambia e le anime che respirano hanno un colore, un carattere fecondo sospinto verso l’ignoto.”

La mostra sarà visitabile fino al 5 gennaio 2017, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.

Chi è Giovanni Cavaliere

Giovanni Cavaliere è nato a Mercato San Severino nel 1971. Dopo l’Istituto d’Arte a Salerno, si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove studia coi maestri Carmine Di Ruggiero e Bruno Starita. Nel 1991 allestisce la prima mostra personale, su invito di Giuseppe Rescigno, alla Ex-Officina di Mercato S. Severino. Nel 1995 mette in scena, al Teatro A di Mercato S. Severino, una performance dal titolo Il Sogno dell’Uovo. Nel 1995 espone una serie di acqueforti, alla mostra Forme e Segni, allestita presso la Saletta Rossa della Libreria Guida di Napoli, e due anni dopo, partecipa al Premio Nazionale per l’Incisione “Fabio Bertoni” di Urbino. Nel 1999 prende parte alle mostre Quaranta artisti per il Kosovo, alla Galleria Verrengia di Salerno, e In-visibile. Altri paesaggi della pittura, a cura di Franco Cipriano, organizzata dal Comune di Agerola. Nell’ottobre 2004 ritorna ad esporre a Salerno, negli spazi del Museo Città Creativa di Ogliara, con una personale di dipinti, disegni e ceramiche, a cura di Ivan Quaroni e Stefania Zuliani, con una poesia di Alda Merini a lui dedica. Stabilitosi a Milano, tiene nel 2007 una personale alla Galleria Mandelli di Seregno, e vince, nel dicembre dello stesso anno, il Premio Lissone, con l’opera Vuoto d’aria, che entra nella Collezione Permanente del Museo d’Arte Contemporanea della città lombarda. Del giugno 2010 è la mostra personale dal titolo Solo le ombre, a cura di Marco Alfano e Alfonso Amendola, allestita presso la chiesa di Sant’Apollonia a Salerno. Nel 2011 è invitato alla mostra Lo Stato dell’Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, allestita all’ Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano, nell’ambito del Padiglione Italia-Campania della LIV Biennale di Venezia.
 

Il paese del vento di Giovanni Cavaliere in mostra a Mercato San Severino was last modified: settembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 settembre 2016 0 commenti
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Apple
CulturaCuriositàIn primo piano

Apple a Napoli cerca “umanisti digitali”

scritto da L'Interessante

Apple

Di Maria Rosaria Corsino

Trova casa anche all’interno dell’antica cittadella monastica seicentesca di Suor Orsola l’Academy napoletana dell’innovazione targata Apple

Il primo grande progetto europeo di alta formazione del colosso statunitense sposa così la secolare tradizione di studi umanistici dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che già da anni viaggia con un felice binomio integrato con le nuove tecnologie: da ultimo la nascita dei living labs del Centro di Ricerca Scienza Nuova e l’avvio del primo dottorato italiano in Humanities e and Technologies. Dal 20 Ottobre prenderà il via all’Università Suor Orsola Benincasa il primo Corso “iOS Foundation Program” in partnership con Apple, dedicato agli umanisti.

“Il nostro progetto non si rivolge soltanto ad ingegneri o ad esperti in tecnologie- spiegano dalla Apple i manager che lavorano da mesi tra le aule e i giardini del campus universitario di Suor Orsola – e proprio in questo Ateneo abbiamo scoperto risorse, patrimoni di conoscenze e competenze, oltre che luoghi unici, che ci fanno credere che il lavoro con l’Università Suor Orsola Benincasa sarà molto fecondo e innovativo”.

Ed allora ecco che la ‘caccia’ di Apple ai creativi mette ora nel mirino anche trenta umanisti nei settori di eccellenza dell’Università Suor Orsola Benincasa (beni culturali, comunicazione, pedagogia e psicologia solo per citarne alcuni) che ha scelto di riservare questa grande opportunità di formazione soltanto ai suoi studenti ed ai suoi laureati.

Dai beni culturali all’ergonomia: le nuove tecnologie applicate alle scienze umane nel programma del Corso

I temi del Corso, pianificati di concerto con i manager della multinazionale statunitense, coniugheranno, quindi,gli aspetti informatici con le vocazioni di ricerca e didattica del Suor Orsola, in particolare l’attenzione ai beni culturali, ai temi dell’intrattenimento e ai nuovi media, alle nuove tecnologie per la formazione e alla progettazione tecnologica attenta ad ergonomia, usabilità e user-experience.Il Corso “iOS Foundation Program” insegnerà agli studenti come realizzare App innovative per dispositivi Apple in linguaggio Swift.

Apple a Napoli cerca “umanisti digitali” was last modified: settembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 settembre 2016 0 commenti
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Tufacea
Dall'Italia e dal MondoIn primo pianoViaggi Interessanti

TUFACEA: la notte bianca della cultura

scritto da L'Interessante

Tufacea

Di Carmen Giaquinto

Tufacea. Un appuntamento imperdibile in quel di Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, già bandiera arancione del Touring Club Italiano

Alla sua seconda edizione, con uno slogan nuovo e più attraente, riprende vita la notte bianca della cultura; un nuovo modo di vedere il borgo sannita. Un salto indietro nel tempo, alla riscoperta di uno dei centri storici più belli d’Italia. Per un’intera notte, la cittadina si è animata e ha pulsato di vita nuova; si è percepita l’essenza stessa di un luogo incantato, tra storia, tradizioni, arte, cultura, enogastronomia e natura.

La manifestazione, aderente alle Giornate Europee del Patrimonio, è partita alle 19:00 del 24 settembre con una imperdibile novità: la caccia al tesoro.  Una intrigante sfida che ha appassionato qualsiasi visitatore e compaesano, alla ricerca di oggetti, rebus, particolari e tante sorprese.  E’ stato possibile ammirare il patrimonio storico-artistico attraverso una serie di visite guidate, completamente gratuite: gli appassionati ed i curiosi hanno avuto la possibilità di addentrarsi nel cuore di Sant’Agata, tra mostre, musei, chiese, palazzi aperti tutta la notte.  La due giorni si è articolata in sei sezioni, divise per tematiche:

  • La città aperta
  • I sotterranei
  • Le mostre
  • Il percorso natura
  • Street art night
  • Percorsi enogastronomici

In tutti i siti, le visite guidate sono state effettuate ad orari prestabiliti; imperdibile il Castello Ducale, col meraviglioso salone, affrescato, per volontà di Carlo I Carafa, duca di Maddaloni, sotto la direzione del pittore Tommaso Giaquinto. Il Castello è posto lungo le mura che un tempo segnavano l’accesso principale alla città. Non solo storia, anche fede. È, infatti, aperto, per l’occasione, lo storico Palazzo Vescovile, in piazza Umberto I, dove si custodiscono oggetti che celebrano Sant’Alfonso Maria De’ Liguori, vescovo della città, tra i quali, la sedia che il santo utilizzava per l’udienza, alcuni trattati ed i testi dei processi di beatificazione e canonizzazione.

In via eccezionale,è stato  aperto il costone tufaceo su cui si erge il borgo cittadino. Attraverso le scalette dal Ponte Grande del Martorano, i visitatori hanno, finalmente, constatato la conformazione delle fondamenta della città. Scavate nel tufo sono anche numerose grotte e cantine (come quella di Mustilli e dell’Antico Borgo) che si sviluppano nel centro storico con una serie di gallerie, cunicoli, ambienti e passaggi, costituendo una vera e propria città sotterranea.

Tra le mostre in programma la già rinomata “Stirpe dei draghi” che vede protagonista il cratere a figure rosse di Assteas, raffigurante Cadmo che uccide il drago e la mostra fotografica di Angelo Marra, situata nel Chiostro di San Francesco. Aperta anche domani, “Hilmaré in mostra” è dedicata all’attività teatrale dell’Associazione Culturale Hilmaré di Sant’Agata De’ Goti, fondata dall’attrice e regista Hilde Renzi.

Il borgo è rimasto sveglio e vibrante per tutta la notte, pronto ad accogliere l’inedito percorso naturalistico dedicato all’acqua che si è tenuto nella mattinata di Domenica. Partendo da Piazza Trieste, varcando la Porta di San Marco, si è giunti ai lavatoi di Reullo, al Ponte Vigiano fino alla scoperta della Ferriera, aperta al pubblico per la prima volta. Splendido esempio di architettura industriale, la Ferriera nasce addirittura come industria di lavorazione del ferro sotto Ferdinando IV di Borbone e convertita successivamente in azienda di produzione elettrica per poi essere trasformata in un mulino. E non solo… tra artisti di strada, performers e fiaccolate, Sant’Agata si è trasformata in luogo suggestivo, quasi fatato e Tufacea è diventato un appuntamento da non perdere!

TUFACEA: la notte bianca della cultura was last modified: settembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 settembre 2016 0 commenti
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Volalto
In primo pianoSportVolley

Volalto Caserta: festa di inizio anno

scritto da L'Interessante

Volalto

Presentazione in grande stile quella della VolAlto Caserta

In un palazzetto dello sport animato da oltre cento mini volley, tantissimi appassionati, tanti curiosi attirati nell’impianto di Viale Medaglie d’Oro dai nomi in programma e con la solita coinvolgente “colonna sonora” del Manicomio Accanito sabato sera si è svolta la tradizionale festa di inizio anno del club rosanero.

Il torneo di mini volley sapientemente gestito da Giorgio Tarallo, Rino Salomone e dal professore Delle Femmine, ha aperto il pomeriggio.

Alle 19:30 al via la tradizionale presentazione ufficiale che, come di consuetudine, ha visto la partecipazione dell’intero mondo rosanero. Così, si è avuta l’occasione di conoscere la squadra che dal prossimo 16 ottobre calcherà i campi della serie A, ma anche le altre formazioni che gareggeranno nei campionati regionali e giovanili coem ad esempio la VoLAlto San Nicola che parteciperà alla serie C e la VolAlto Caserta che farà, invece, la serie D oltre ai tornei giovanili.

La presentazione, intensa nei contenuti, ma veloce nella forma, si è aperta con un filmato a celebrare i dieci anni di vita del club casertano. Poi sono arrivati i saluti del presidente Barbagallo e di Agostino Barone. “Si apre un anno importante – ha detto il numero uno rosanero – dopo i play off della passata stagione è chiaro che si punti al bis, ma non facciamo proclami. Adesso è il momento del lavoro. Noi daremo sempre il massimo”. Barone ha sottolineato, invece, il grande cammino della squadra in questi anni. “Volevamo arrivare in A – ha detto il dirigente volaltino – sin dai nostri primi passi volevamo portare il volley casertano li dove non nessuno era mai arrivato. Ci siamo riusciti e adesso lavoriamo per continuare a crescere”.  Molto applaudite le nuove divise da gioco, da questa stagione griffate adidas. Maglia rosa con bordini neri e pantaloncino nero con bordini rosa, invertiti i colori per la versione da trasferta. La toccante benedizione del padre spirituale volaltino Don Donato Bosco ed il giuramento dell’atleta salesiano eccezionalmente letto dagli atleti della Stella del Sud,la squadra di basket nata grazie alla collaborazione tra i giovani immigrati, rifugiati ed i volontari del Centro Sociale ex Canapificio, e la testimonianza portata da Domenico Migliore dell’Associazione Amare la Vita, oggi impegnata, tra le altre cose nella raccolta fondi per le vittime del sisma nel basso Lazio e Marche, sono stati momenti di grande intensità e commozione. Applauditissima e di grande impatto la performance di Sergio Cunto, ballerino professionista Rai che, insieme ad alcune allieve della scuola di danza Arabesque di Annamaria Di Maio, si è esibito in una versione rivista di Let’s dance di David Bowie.

Presentata anche la campagna abbonamenti e l’iniziativa VolAlto premia la passione riservata alle giovani leve volaltine. Poi, la spettacolare entrata in scena della formazione che parteciperà al prossimo campionato di serie A2. Una ad una le rosanero hanno guadagnato il campo tra gli applausi dei tifosi, fotografie, cori, entusiasmo, ed anche un gradito omaggio floreale, offerto dall’associazione Amare la Vita.

Poi i riflettori si sono riaccesi per dare spazio al concerto dei Neri per Caso. La band, vincitrice del festival di Sanremo 1995 nella categoria Nuove Proposte, si è esibita nei suoi successi più importanti, ma anche in un godibilissimo excursus di tantissimi brani di successo tutti cantati rigorosamente a cappella, Applausi convinti per loro, applausi convinti per la VolAlto.

 

 

Volalto Caserta: festa di inizio anno was last modified: settembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 settembre 2016 0 commenti
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Tu si que vales Edson
CulturaIn primo pianoTv

Tu si que vales: Edson commuove e vola in finale – IL VIDEO

scritto da L'Interessante

Edson

Di Michela Salzillo

È stato un inizio col botto quello riservato, lo scorso sabato, ad uno dei programmi più seguiti delle reti Mediaset. “Tu si que vales “, il format di intrattenimento in onda su canale 5 dal 2014, è tornato nelle case degli italiani regalando, sin da subito, un grande momento di commozione. Con una formula leggermente rinnovata, che aggiunge alla giuria l’arrivo di Teo Mammucari e battezza come conduttore di prima serata lo chef   toscano, Simone Rugiati, il talent show di origine spagnola ha fatto piangere anche i più restii.

Tutta colpa di Edson D’Alessandro, un giovane cantante con una storia molto difficile alle spalle: uno dei primi concorrenti della nuova edizione, è entrato in studio balbettando e, su invito della De Filippi, ha cominciato a parlare di sé, puntualizzando, con una certa difficoltà, che la sua fosse una storia parecchio lunga e tortuosa

L’artista brasiliano,  che ha perso i genitori quando era solo un bambino, per poi essere adottato da una famiglia italiana, ha raccontato  del suo vissuto, traducendo una visibile sofferenza in parole semplici. Un racconto fatto in punta di piedi, discretamente intervallato dagli applausi del pubblico e le lacrime dei giudici, conduttori compresi.

“Sono nato in Brasile il 22 agosto, a 4 anni ho perso i genitori e ho vissuto per un periodo in strada, tra fame e povertà. Un giorno ero a casa, c’era mia madre con un uomo che non conoscevo e lui mi cacciò. Dopo un po’ arrivarono gli assistenti sociali, così venni trasferito in una casa famiglia, dove sono rimasto per due anni. Sono stati anni molto brutti… A nove anni, però, sono stato adottato da due italiani.   Ricordo di aver ricevuto una lettera in cui mi veniva detto che questi due genitori stavano venendo a prendermi. Da allora la mia vita è cambiata. Non parlo in modo fluido per quello che mi è successo da piccolo, credo che quando non ricevi abbastanza affetto possa accadere”.

Se ad una storia del genere nessuno era preparato, forse, almeno non in quel modo, ( tanto che le circostanze   hanno mostrato una Maria De Filippi quasi in colpa per aver “autorizzato” un racconto così duro prima dell’esibizione), a ciò che è accaduto pochi secondi dopo, probabilmente, si era pronti ancora meno.

Di solito, in casi del genere, il meccanismo televisivo produce una idealizzazione della realtà; capita spesso che i podi venuti fuori dai talent più in voga non siano esattamente proporzionali al vero potenziale dei concorrenti , ma non è stato questo il caso.

Già dopo le prime note di “jealous”, brano scelto da Edson per dedicarlo alla sua nuova famiglia, ogni riserva sulle sue capacità canore è stata sostituita da un riconosciuto talento. È una voce straordinaria, quella del giovane dalla storia triste, a confermarlo è anche Rudi Zerbi, di solito molto severo nel rintracciare   l’unicità delle performances e di chi le propone. Edison non è soltanto un timbro bellissimo, come affermerà Maria De Filippi, ma è pure capace di minare l’emozione di un   pubblico che non riesce neppure a stare seduto, e gli regala una standing ovation.

“Sei stato così bravo che mentre cantavi abbiamo dimenticato tutto quello ci hai raccontato prima”

gli dirà Gerry Scotti, dopo aver invitato anche il padre del ragazzo sul palco. Tutti d’accordo per la promozione , dunque, anche Mammucari che gli consiglia di tenersi stretto quel dolore, certo che  lo aiuterà nell’evoluzione del suo talento.

L’entusiasmo è talmente tanto che, da lì a poco, i giudici decideranno di concedere ad Edison l’accesso diretto alla finale, un regalo previsto dalle leggi del programma, e che in questo caso arriva come una vera possibilità di riscatto. Storie come questa, al di là della spettacolarizzazione della sofferenza, che nella televisione odierna è sempre in agguato, ci insegnano tanto; ci istruiscono all’amore vero, quello che scegli, quello che, nascendo, dà vita a chi lo dona e a chi lo riceve.

 

 

 

Tu si que vales: Edson commuove e vola in finale – IL VIDEO was last modified: settembre 26th, 2016 by L'Interessante
26 settembre 2016 0 commenti
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hamsik
CalcioIn primo piano

HAMSIK FA CENTO, IL NAPOLI NOVE E RISPONDE ALLA JUVE

scritto da Walter Magliocca

hamsik

Il San Paolo si schiera con Sarri. Lo applaude e lo inneggia ed equivale ad un’ennesima condanna dell’atteggiamento e delle parole dette in settimana, del presidente De Laurentiis.

Hamsik realizza il centesimo goal in maglia azzurra

Marek Hamsik fa 100. Cento sono i goal con la maglia azzurra dopo dieci stagioni partenopee. Si sblocca anche Gabbiadini che “sblocca” anche la partita con il Chievo con un goal alla “gabbiadini” dal limite dell’area, di sinistro, il suo piede.

Verona, sponda Chievo: l’antagonosmo è atavico e … non solo sportivo. Gli azzurri in campo determinati e con il piglio giusto per “suonare” la nona casalinga consecutiva. Sin dall’inizio dell’incontro si avverte che i tre punti saranno colorati di azzurro, anche se non sarà facile.

Il goal del Gabbio rovina l’impostazione tattica della gara fatta da Maran. Il bis di Marechiaro, goal veramente da cineteca per precisione, tempismo e coordinazione di sinistro, in sostanza anche se non di fatto, chiude la partita.

Il Napoli consolida la piazza d’onore. Sarri punta sempre sugli stessi giocatori

Il Napoli risponde alla Juve, vittoriosa nel pomeriggio con il Palermo, conserva il secondo posto in classifica e si avvicina con fiducia alla partita di mercoledì contro il Benfica.

Il migliore in campo, inutile dirlo, è il capitano MareKiaro. Il peggiore, difficile sceglierlo, ma forse sempre Insigne, ma con la consapevolezza che la sua prova non è stata del tutto deficitaria, ex aequo con il solito Gabbiadini, nonostante la prima marcatura stagionale.

Mister Sarri non fa esordire nessun nuovo acquisto. Sempre gli stessi cambi e sempre gli stessi uomini. E’ forse paura o inesperienza a gestire una rosa ampia? Fino a quando i Giaccherini, MaKsimovic, Rog, Diawara, Tonelli staranno in silenzio? Sarri, a tanto sollecitato, ritiene che non siano ancora pronti e “mette le mani avanti”: “non siamo partiti per vincere lo scudetto”. Bah! Meglio affermare che non è un obiettivo della società. La chiarezza innanzi tutto.

Il presidente De Laurentiis può continuare a pontificare dalla Cina. Forse è meglio che resti lì. Magari trovando qualche acquirente cinese.

Così ancheil Napoli avrebbe …. gli occhi a mandorla

HAMSIK FA CENTO, IL NAPOLI NOVE E RISPONDE ALLA JUVE was last modified: settembre 24th, 2016 by Walter Magliocca
24 settembre 2016 0 commenti
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Caserta
CulturaEventiIn primo piano

Speranza Fest: musica e non solo

scritto da L'Interessante

Speranza

 

SPERANZA FEST: Dal 23 settembre al 25 settembre, dalle 16 alle 24, in Villa Giaquinto si terrà la festa di Speranza per Caserta  e musica.

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Speranza Fest: musica e non solo was last modified: settembre 24th, 2016 by L'Interessante
24 settembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

ROSTER COMPLETO. NUOVA SOCIETA’: UNA PASTA REGGIA RINNOVATA AI NASTRI DI PARTENZA DEL CAMPIONATO

scritto da L'Interessante

roster

Primo allenamento per Aleksander Czyz

Appena arrivato, reduce dall’impegno con la nazionale polacca che ha guadagnato le qualificazioni agli europei del 2017, Aleksander Czyz, si è messo a disposizione di coach Dell’Agnello per integrarsi al più presto negli schemi della squadra. Ovviamente è ben allenato, per l’impegno continentale e andrà a garantire “quei centimetri” in più sotto canestro che necessitano all’economia del gioco difensivo, da sempre punto fermo del coach casertano.

Panchina lunga e maggiori variabili di gioco con l’arrivo di Jackson

Il roster è al completo. Con l’acquisto di Darryl Joshua Jackson, guardia di 190 cm, in possesso di passaporto maltese, che arriverà nella giornata di domani, Dell’Agnello avrà a disposizione una panchina lunga e potrà godere di variabili di gioco non possibili nella passata stagione. Jackson è nato il 27 dicembre 1985 e dopo il Warmer Pacific college, nella stagione 2008/09 ha giocato in Romania con la formazione dell’Energia Rovinari Targu Jiu. È, poi, passato a Pitesti nel 2009/10 e, quindi, allo Steaua Bucarest con cui ha partecipato anche alla Fiba Eurochallenge. Nel 2011/12 lascia la Romania ed approda a Cipro dove resta una sola stagione con la locale formazione dell’InterCollege con cui vince il titolo assoluto prima di trasferirsi in Germania al Ludwigsburg. Inizia la stagione 2013/14 in Georgia con il Tbilisi che lascia a dicembre per trasferirsi in Italia, nelle fila dell’Enel Brindisi con cui disputa solo 6 partite. Da allora, però, non ha lasciato più il nostro Paese. Nel 2014/15 è in Legadue con il Roseto dove disputa 21 gare con una media di 15,4 punti; la stagione successiva approda a Casalpusterlengo, sempre in Legadue, dove fa registrare una media di 17,2 punti a partita con il 47,4% da 3. In Georgia è stato selezionato per l’All Star Game ed è stato votato come miglior giocatore nell’European Championship for Small Countries, svoltisi nel 2014 a Gibilterra.

Conosce, quindi, molto bene il campionato italiano e non avrà difficoltà di inserimento, ma si dovrà aspettare prima di vederlo al meglio della condizione fisica. 
“Darryl – dichiara il gm Guastaferro – è il giocatore che ci serviva per completare il roster; un giocatore che può aiutarci sia in attacco col suo tiro dal perimetro che in difesa sui play. Ha voglia di far bene in Lega A dopo due anni in Legadue”. Come noto, ha lasciato Caserta il play Andrea Traini, che ha svolto la prima parte della preparazione con i bianconeri.

Tutto pronto per l’uscita di scena di Lello Iavazzi dalla società

Le nubi societarie, però, permangono. Le dichiarazioni di Lello Iavazzi, costretto a cedere il restante 38 % alla società inglese, non infondono fiducia nel futuro. Ad inizio della prossima settimana la cessione sarà legalizzata e Iavazzi abbandonerà la compagine societaria. La Fortune Investment ed in particolare l’ad Fulco, dovrà “barcamenarsi” da sola senza alcuna esperienza in campo sportivo  e soprattutto in campo cestistico.

E’ stato lo stesso oramai ex presidente che, nel corso dell’incontro, all’atto della presentazione delle divise sociali, non ha infuso fiducia e fornito quelle garanzie che gli sportivi casertani si attendevano.

Si spera che il tutto sia stato frutto della “rabbia” e dispiacere di dover lasciare la mano ed abbandonare la tanto amata squadra. In che mani? Speriamo solide dal punto di vista economico, nonostante le tante nubi e che gli eventi futuri, soprattutto in campo sportivo, forniscano entusiasmo e linfa vitale per proseguire e ..”finire”… in maniera decorosa la stagione.  

ROSTER COMPLETO. NUOVA SOCIETA’: UNA PASTA REGGIA RINNOVATA AI NASTRI DI PARTENZA DEL CAMPIONATO was last modified: settembre 23rd, 2016 by L'Interessante
23 settembre 2016 0 commenti
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In primo pianoSport

GRATIS ALLA REGGIA PER IL CONCORSO IPPICO. LE GARE INIZIERANNO UN GIORNO PRIMA

scritto da L'Interessante

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PATROCINIO DEL MINISTRO FRANCESCHINI PER LA COPPA D’ORO

In attesa della conferenza stampa di presentazione del concorso ippico internazionale “Coppa d’Oro Città di Caserta”, che si svolgerà nella prima settimana di ottobre, la kermesse equestre casertana fa sempre più notizia.
Nei giorni scorsi è giunta al delegato provinciale del Coni Michele De Simone, che la aveva appositamente richiesta, la concessione del patrocinio dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo disposta dal ministro Dario Franceschini che ha auspicato il pieno successo per l’evento.
Inoltre per il gran numero di iscrizioni – ben 280 cavalli e altri 115 in lista di attesa – le gare avranno inizio con un giorno di anticipo, ovvero alle 9.00 di giovedì 13 ottobre e termineranno nel pomeriggio di domenica 16 ottobre.

STORIA DEL CONCORSO AL LICEO P. GIANNONE IL 12 OTTOBRE ED IL 13 INAUGURAZIONE

La kermesse equestre sarà preceduta da una serie di appuntamenti, il 12 ottobre il liceo “Pietro Giannone” di Caserta, che quest’anno festeggia il suo centocinquantesimo anniversario, ospiterà il convegno moderato da  Alberto Zaza d’Aulisio che traccerà la storia del concorso ippico “Coppa d’Oro Città di Caserta” e con il prof. Salvatore M. Auzino che parlerà della storia delle razze equine campane – cavallo neapolitano voluto dal re Carlo III fino all’attuale cavallo salernitano.
Il 13 ottobre è prevista la inaugurazione e apertura ufficiale della manifestazione alla Reggia di Caserta e poi la cerimonia di consegna del  premio “Una vita per il Cavallo”. Previste anche altre manifestazioni.

GRATIS ALLA REGGIA PER ASSISTERE AL CONCORSO IPPICO

Assistere alle gare dell’edizione numero 55 del concorso casertano non sarà un problema, e non comporterà alcun esborso di denaro da parte degli sportivi casertani e non. Si potrà, infatti, entrare gratis nel parco della  reggia, seguendo le procedure di accredito indicate nel sito ufficiale della manifestazione www.coppadorocaserta.it inserendo i dati richiesti, per contatti inviare una mail all’indirizzo: – info@coppadorocaserta.it -.
Durante l’evento ci sarà un desk “accoglienza” all’ingresso centrale della Reggia (cannocchiale) dove si controlleranno gli accrediti e chi è registrato entrerà gratuitamente.
Oltre al sito ci sarà anche un Infopoint in città, al chiosco dell’Ept fuori i giardini della Flora, dove sarà possibile ricevere tutte le info, materiali ed accreditarsi.
Sulle manifestazioni in programma prossimamente, riportiamo il pensiero del dott. Michele De Simone, delegato provinciale Coni di Caserta.

“Il Concorso Ippico “Coppa d’Oro Città di Caserta” torna, dopo oltre cinque anni di assenza, nel calendario ufficiale della Federazione Italiana Sport Equestri e, soprattutto, nella tradizionale collocazione del Parco Reale ed è per questo motivo che abbiamo richiesto il patrocinio al Ministero dei Beni Culturali, così attento, anche attraverso
eventi di richiamo sportivo, al rilancio del monumento-simbolo di Caserta. Il Concorso mancava dai giardini reali dal 2007 e, grazie al supporto della Regione Campania attraverso il Comune di Caserta e alla disponibilità del Direttore della Reggia Mauro Felicori, gli appassionati organizzatori sono riusciti a “saltare” l’ostacolo più difficile, quello dell’oblio, cioè la cancellazione di un evento dalla memoria storica della comunità, come purtroppo sta avvenendo per il Settembre al Borgo, un appuntamento dalla storia pure ultraquarantennale, disatteso da due anni. Come si è sempre verificato nel passato ci auguriamo che il Concorso Ippico possa essere il punto di raccordo di tutte le istituzioni, civili e militari, in modo da garantire il successo tecnico e sportivo, da anni atteso, nella sua ripresa, da tutto il mondo sportivo, in particolare quello degli appassionati di sport equestri, per i quali la tappa “reale” di Caserta era un appuntamento obbligato della stagione ippica”.

 

 

GRATIS ALLA REGGIA PER IL CONCORSO IPPICO. LE GARE INIZIERANNO UN GIORNO PRIMA was last modified: settembre 23rd, 2016 by L'Interessante
23 settembre 2016 0 commenti
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