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In primo piano

Senza lasciare traccia
CinemaCulturaIn primo piano

Senza lasciare traccia: il vincitore del Torino Film Festival porta al Duel Village

scritto da L'Interessante

Senza lasciare traccia

Il vincitore del Torino Film Festival porta al Duel Village il suo primo lungometraggio: Senza lasciare traccia

Riprendono al Duel Village di Caserta gli incontri con i protagonisti del mondo del cinema. Si parte alla grande martedì 20 settembre alle ore 21 con Gianclaudio Cappai autore di ‘ Senza lasciare traccia ’. L’evento, promosso nell’ambito del cineforum settimanale dell’associazione Caserta Film Lab , vedrà il regista confrontarsi con il pubblico in sala subito dopo la proiezione. A metà strada tra il thriller e il dramma esistenziale ‘Senza lasciare traccia’ racconta la storia di un giovane, interpretato da Michele Riondino, che torna sui luoghi della sua infanzia per guarire da un passato di cui porta ancora i segni. Un film promettente e seducente, che sfida e stimola lo spettatore, trasformando l’occhio e il cervello di chi guarda in investigatori e protagonisti della storia. Nel cast ci sono anche Valentina Cervi, Vitaliano Trevisan, Elena Radonicich, Stefano Scherini, Giordano De Plano, Fabrizio Ferracane. Un atto di coraggio. Un noir insolito. Così la critica ha definito l’opera prima di Gianclaudio Cappai che debutta al lungometraggio di finzione dopo il successo del corto ‘Purché lo senta sepolto’, vincitore al Torino Film Festival, e del mediometraggio ‘So che c’è un uomo’.   Tutti i personaggi di questa storia – fa sapere il regista – lottano per liberarsi da ciò che ha segnato per sempre la loro vita, per quanto abbiano cercato di dominarlo, di nasconderlo o di negarlo. Per questo sento l’anima di questa storia come un viaggio dentro la zona segreta che abita tutti noi, con cui si evita spesso di fare i conti, che si preferisce a volte non guardare pur sapendo che esiste’. Il film sarà proiettato al Duel Village anche mercoledì 21 settembre alle ore 17,30.

 
LA TRAMA

Bruno è gravemente malato di una malattia che ha origini lontane collegate ad un evento traumatico del passato. Sua moglie Elena cerca di stargli vicino ma non le è permesso varcare quel muro che Bruno ha eretto a protezione dell’orrore e della vergogna. Ma il destino vuole che Elena venga chiamata a restaurare un antico dipinto proprio nel luogo in cui è avvenuto l’evento traumatico che ha rivoluzionato la vita di suo marito, che sceglierà di seguirla senza avvisarla che ha un piano prestabilito in mente.

IL TRAILER

https://www.youtube.com/watch?v=X6cFZVYotVs

IL SITO UFFICIALE DEL FILM

http://www.hirafilm.com/senzalasciaretraccia.html

 

Senza lasciare traccia: il vincitore del Torino Film Festival porta al Duel Village was last modified: settembre 19th, 2016 by L'Interessante
19 settembre 2016 0 commenti
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Torneo Juvecaserta
BasketIn primo pianoParliamone

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA

scritto da Walter Magliocca

torneo

Poco più di un allenamento la gara vinta dalla Juvecaserta ,che si aggiudica il settimo torneo IRTET  – Città di Caserta ,  contro la Fortitudo Bologna, compagine di A/2.

Per coach Dell’Agnello una positiva verifica di schemi e condizioni dei singoli

Importante verifica della preparazione e del roster  per Dell’Agnello e per Gino Guastaferro contro una compagine, come quella bolognese, allestita per tentare e riuscire a raggiungere la serie A/1 solo sfiorata la scorsa stagione. Applaudito, dai pochi supporters presenti sugli spalti del Palamaggò,  il ritorno  con la maglia di Bologna di Chris Roberts, già beniamino bianconero con Molin allenatore e che ha lasciato a Pezza delle Noci un bel ricordo.

94 a 67 (28 – 12, 20-17, 31 – 20, 15 – 18) il risultato finale che conta solo per le statistiche. Lo scrimmage ha consentito a Sandro  Dell’Agnello di verificare l’amalgama e le condizioni dei singoli.

“Questi incontri – ha detto il coach – sono molto utili per provare schemi, consentire e fortificare l’amalgama e l’affiatamento tra giocatori che si conoscono da poco tempo. Sono molto soddisfatto delle prove fornite e della determinazione di alcuni elementi”.

Positive le prove di Sosa, Putney e Watt e di Cinciarini, con Giuri non ancora in perfette condizioni fisiche.Ma tutta la squadra si è espressa su buoni livelli. In settimana si attende l’arrivo di Alexander Czyz e al più presto di una guardia che possa garantire quel salto di qualità che auspicano i tifosi casertani.

Gara da tre punti 

Prima della finale e dopo la gara tra Capo d’Orlando e Brindisi, vinta dai pugliesi, il cecchino Drake Diner, con 67 punti, si è aggiudicata la gara dei tre punti, superando Edgar Sosa, con 57 punti. Saranno sicuri protagonisti durante la prossima stagione agonistica.

Torneo ben organizzato ma pubblico scarso

Perfettamente riuscita la manifestazione anche se, come accade ogni anno, il pubblico è scarso e non partecipa alla prima vera uscita stagionale della squadra. Gli organizzatori dovranno valutare, per le prossime edizioni, di svolgere le gare in città, o al Palavignola o al palazzetto dello sport di viale Medagli ed’oro. Per consentire un maggiore presenza di pubblico e facilitare l’accesso al palazzetto di curiosi e sportivi.

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA was last modified: settembre 20th, 2016 by Walter Magliocca
18 settembre 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI SEMPRE MACCHINA DA GOAL. PER UNA NOTTE DA SOLO IN TESTA ALLA CLASSIFICA

scritto da Walter Magliocca

napoli

Un Callejon che non perde colpi e un Milik che continua a segnare a ripetizione. Capocannoniere il primo con 5 centri, seconda doppietta per il secondo a quota 4. Il Napoli ritorna in testa alla classifica. Ci mancava dal 13 febbraio scorso. Da quella maledetta partita allo Juventus stadium.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti.

Il Napoli sta ritrovando il suo equilibrio

Il Napoli pian piano, in punta di piedi, ricomincia macinare gioco ed a conquistare vittorie e punti. Più squadra rispetto al passato, maggiori cambi e maggiore qualità: facile dirlo. Era ovvio dopo la partenza del capocannoniere argentino. Più cambi in difesa, un centrocampo completo e intercambiabile, un attacco meno qualitativo, forse, ma sempre esplosivo. Con il Bologna Reina non è stato impeccabile, ma, nonostante tutto, ha dato sicurezza ai compagni ed al reparto difensivo non accusando il contraccolpo psicologico del macroscopico errore commesso.

I casi Gabbiadini e Insigne

E il caso Gabbiadini. Sicuramente il peggiore in campo. E quel gesto del mancato saluto ad Insigne accorsogli incontro, al momento della sostituzione, per consolarlo. Manolo demotivato e forse scontento di essere rimasto all’ombra del Vesuvio. E’ ancora azzurro solo perché non è stato trovato un attaccante ritenuto all’altezza e adatto agli schemi di Sarri. Ma a gennaio o al prossimo mercato estivo andrà via. Altro capitolo Insigne che non è ancora al top della forma: buona partita, una buone dose di egoismo, ma quanti errori! Sarri lo ha lasciato in campo solo per fargli riacquistare fiducia e forma. Ma il mancato rinnovo del contratto ne condiziona l’umore.

La forza della squadra azzurra, da grande, è stata non demotivarsi al momento del pareggio del Bologna. Ha continuato senza apprensione e senza modificare il proprio gioco.

Sarri il motivatore

“Ci siamo complicati la partita da soli– ha detto mister Sarri ai microfoni mediaset –   abbiamo subito un goal da circa trenta metri ma ci siamo ripresi ed abbiamo ristabilito i valori espressi in campo sino a quel momento. Milik è giovane e non può essere paragonato a Higuain che oggi è sicuramente l’attaccante più forte al mondo”.

Dopo il 3 a 1 di oggi, continua il tour de force. Mercoledì di nuovo in campo a Mrassi contro il Genoa di Juric: una delle soprese di questo campionato. Altro banco di prova.

Il migliore Callejon, con Milik per la doppietta. Il peggiore Gabbiadini.

NAPOLI SEMPRE MACCHINA DA GOAL. PER UNA NOTTE DA SOLO IN TESTA ALLA CLASSIFICA was last modified: settembre 17th, 2016 by Walter Magliocca
17 settembre 2016 0 commenti
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Inferno
CinemaCulturaIn primo pianoLibri

Inferno di Dan Brown. Lasciate ogni speranza, voi che entrate (in sala)

scritto da L'Interessante

Inferno

Di Maria Rosaria Corsino

Se c’è un merito che va dato a Dan Brown è quello di aver portato ancora più in alto l’arte e la cultura italiana, rendendola intrigante, misteriosa, esoterica.

Non è un segreto d’altronde che la maggior parte delle opere dal Medioevo al Rinascimento abbiano significati nascosti, messaggi in codice e quant’altro.

E questa volta ad aiutare Langdon a risolvere uno dei suoi casi ci sarà, rullo di tamburi, niente di meno che il Sommo!

Dante Alighieri e la sua Commedia sono stati oggetti di studio per secoli e secoli, e ancora oggi sono spesso al centro dell’attenzione.

Non si scherza col fuoco, lo sa bene Dante, che ha reso la cantica dell’Inferno una delle opere letterarie più belle al mondo

Ripresa, citata, imitata, la Divina non è mai stata eguagliata e un motivo ci sarà.

Per Dan Brown il cono che parte dalla città di Gerusalemme fino alle viscere della terra descritto da Dante rappresenta terreno fertile per un altro dei suoi romanzi chiamato, non a caso, Inferno.

Il libro che è stato un successo, anche se meno del Codice da Vinci, sarà portato in sala questo autunno anche se non sappiamo ancora quando uscirà in Italia.

Il dottor Langdon, già protagonista de Il codice da Vinci e Angeli e Demoni, è in pericolo visto che alcuni uomini misteriosi vogliono ucciderlo ma ben presto si renderà conto che il mondo intero è nelle sue stesse condizioni.

Un folle, che nei film ci sta sempre bene, ha creato un bacillo della peste (probabilmente è un riferimento storico alla peste che colpì Firenze, che ha un ruolo fondamentale nel romanzo, nel 1348).

Aiutato da Sienna Brooks e dai codici criptici di Dante dovrà fare in modo di salvare l’umanità tutta.

Con un tour mozzafiato delle più belle città Italiane ed europee, Dan Brown regala al pubblico un altro grande romanzo da leggere tutto d’un fiato.

Speriamo che la trasposizione cinematografica sia all’altezza, nel frattempo non ci resta che tener d’occhio il calendario e quando sarà il momento uscir a riveder le stelle (del cinema).

Inferno di Dan Brown. Lasciate ogni speranza, voi che entrate (in sala) was last modified: settembre 17th, 2016 by L'Interessante
17 settembre 2016 0 commenti
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Volalto
In primo pianoSportVolley

Volalto. La prima amichevole

scritto da L'Interessante

Volalto

“Ottimo test. Due ore e più di intenso lavoro dove le ragazze si sono impegnate a dovere”

Il day after la prima amichevole stagionale della VolAlto è decisamente sereno. Soddisfatto il coach rosanero Nino Gagliardi

La partita contro le talentuose ragazze del Volleyrò Casal de’Pazzi si è dimostrata valida tappa lungo il percorso che porterà le casertane al loro esordio in campionato.

“ Nella maniera più assoluta – prosegue l’allenatore volaltino – in questo mese di preparazione abbiamo intrapreso un percorso ed ero curioso di vedere quante delle cose provate in allenamento fossero state assorbite dalle ragazze. Devo dire che sono moderatamente soddisfatto”.

Le capitoline, allenate da Sandro Kantor, hanno messo in mostra una importante livello di gioco confermando ancora una volta le loro qualità. Per la VolAlto sono arrivate buone notizie dal gioco al centro, così come dal muro e la ricezione.

“Abbiamo ancora da lavorare, ma le sensazioni sono buone. Giovedì ho dato spazio a tutte le ragazze perché in queste amichevoli di pre stagione mi piace vederle tutte all’opera. In queste occasioni, ovviamente, il risultato non è stato neppure preso in considerazione. Volevo veder mettere in pratica nel miglior modo possibile ciò che da circa un mese stiamo provando in palestra e, lo ripeto, le risposte avute dalle ragazze mi hanno soddisfatto”.

Venerdì la squadra ha sostenuto la sua tradizionale doppia seduta di allenamento, poi il rompete le righe. Si ritorna in palestra lunedì mattina. Giovedì 22 è fissata, poi la seconda amichevole stagionale. Al Palasport di Viale Medaglie d’oro è attesa l’Aprilia.

Volalto. La prima amichevole was last modified: settembre 17th, 2016 by L'Interessante
17 settembre 2016 0 commenti
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Ospedale
In primo pianoParliamone

Ospedale di Caserta. Centralizzazione delle liste di attesa dei ricoveri di area chirurgica

scritto da L'Interessante

Ospedale

Ospedale di Caserta. Centralizzazione delle liste di attesa dei ricoveri di area chirurgica

La Direzione Strategica dell’Azienda ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, formata dai commissari straordinari Cinzia Guercio, Michele Ametta e Leonardo Pace, ha adottato il regolamento aziendale per la gestione centralizzata e informatizzata delle liste di attesa per il ricovero ospedaliero in ambito chirurgico, in attuazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2015-2017.

La Commissione straordinaria sottolinea come la corretta gestione delle liste di attesa rappresenti uno strumento fondamentale per la chiarezza e la trasparenza dei rapporti tra l’Azienda ospedaliera e l’utenza, ma contemporaneamente rappresenti la opportunità di previsione e di programmazione delle attività sanitarie a svolgersi, predisponendo quindi tutte le necessarie risorse assistenziali.

“L’idea guida del Regolamento – chiarisce la Direzione Strategica – prevede la composizione delle liste di attesa per procedure chirurgiche omogenee e non più per reparti di degenza. Conoscendo la tipologia e la complessità operativo-assistenziale degli interventi chirurgici da effettuarsi, si potranno assegnare a ogni percorso diagnostico-terapeutico le giuste risorse assistenziali, sia in riferimento al posto letto che agli spazi operatori, definendo quindi progetti assistenziali appropriati, efficienti ed efficaci dal punto di vista terapeutico”.

 La prevista informatizzazione dell’intero percorso assistenziale del paziente chirurgico, dalla prima visita specialistica fino alla dimissione ospedaliera, fornirà dati precisi agli uffici aziendali preposti alla corretta gestione economico-finanziaria e all’accurata programmazione dell’Azienda ospedaliera.

Ospedale di Caserta. Centralizzazione delle liste di attesa dei ricoveri di area chirurgica was last modified: settembre 17th, 2016 by L'Interessante
17 settembre 2016 0 commenti
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Luna
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo pianoNotizie fuori confine

La luna, sorella della Terra? Le recenti scoperte

scritto da L'Interessante

Luna

Di Antonio Andolfi

Quant’è bella la Luna!

Con il suo incanto ha affascinato poeti, scrittori e scienziati.  Tante sono le domande che da sempre l’uomo si pone, oggi gli scienziati grazie alle nuove tecnologie stanno pian piano cercando di rispondere ai tanti quesiti.  Il nostro satellite orbita ad una distanza di  384.400 km da noi, il chè la rende facilmente visibile ad occhio nudo. La sua attrazzione gravitazionale influenza il fenomeno delle maree, grandi masse d’acqua che si sollevano al passaggio della Luna. Ma quando è nata la Luna è perché?

Un meteorite caduto in Siberia nel 2013, ha rivelato la sua età: 4,48 miliardi di anni, una bambina praticamente.

Questo meteorite conserva i resti “fossili” di un catastrofico impatto fra la Terra e un piccolo pianeta, da cui è nata la Luna.

Questo già si sapeva, ma ora arriva la conferma da uno studio pubblicato su Nature, condotto dal  gruppo coordinato da Kun Wang, dell’università americana di Harvard.  

Lo studio ha esaminato la composizione chimica delle rocce provenienti dalla Luna e dalla Terra, e hanno dimostrato che Terra e Luna hanno composizione identiche quindi quest’ultima sarebbe nata dall’aggregazione delle polveri terrestri strappate dall’impatto di un pianetino che polverizzò e vaporizzò buona parte del nostro pianeta.  Le simulazioni, realizzate dai ricercatori, mostrano che l’impatto catastrofico ha generato detriti che in parte sono stati scagliati nello spazio ed in parte hanno dato vita alla Luna. Secondo i ricercatori i detriti di questa collisione, avrebbero colpito l’asteroide, da cui poi si è staccato il meteorite che ha colpito la Siberia.

Gli scienziati hanno esaminato sette campioni di roccia lunare portati sulla Terra dalle diverse missioni del programma Apollo, e hanno confrontato i risultati con le analisi di otto rocce terrestri provenienti dal mantello, cioè lo strato che si trova tra la crosta ed il nucelo. Le analisi hanno mostrato che tutte queste rocce hanno la stessa “impronta digitale” per così dire, cioè hanno gli stessi elementi chimici.  Inoltre nelle rocce lunari è presente una forma di potassio molto pesante, che può formarsi solo ad altissime temperature, proprio come quelle in cui è nata la Luna.

In conclusione la Terra, nel periodo in cui si stava formando, fu colpita da un pianetino delle dimensioni di Marte, la collisione avrebbe vaporizzato e polverizzato gran parte del nostro pianeta, come accade ad un’anguria colpita da un martello. Questi detriti terrestri hanno vagato nello spazio fino a formare un piccolo corpo celeste, che pian piano è entrato in orbita attorno alla Terra.

Pensiamoci la prossima volta che, di sera, alziamo lo sguardo al cielo stellato, e ci lasciamo incantare dalla Luna e dal suo sorriso.

La luna, sorella della Terra? Le recenti scoperte was last modified: settembre 17th, 2016 by L'Interessante
17 settembre 2016 0 commenti
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Drama Teatro
CulturaIn primo pianoTeatro

Il Drama Teatro studio dà il via alla stagione teatrale 2016/ 2017

scritto da L'Interessante

Drama Teatro

Di Michela Salzillo

Il Drama Teatro studio dà il via alla stagione teatrale 2016/ 2017

Inaugurato Il 30 giugno di quest’anno, il progetto di Dario Pietrangioli e Rosario Copioso, si appresta ad ingranare la marcia delle proprie attività. Si partirà con l’open day del 2 ottobre; un ‘occasione ,questa, per illustrare nel dettaglio i  già previsti corsi di recitazione e scrittura creativa. L’appuntamento è fissato per le ore 18,00 presso la sede di corso Piave,195, Curti ( CE).

 Il DramaLab (ex laboratorio “Action,Actor,Acting”) è un progetto della compagnia teatrale “Il Basilisco” mirato alla formazione di attori ed autori. Esso valorizza l’arte del teatro e della scrittura attraverso contaminazioni ad ampio spettro che garantiscano la realizzazione di un rapporto sperimentale tra i due linguaggi.

Ad occuparsi della “classe” di teatro sarà Rosario Copioso.

 Il metodo utilizzato nasce principalmente dallo studio del sistema Stanislavskij, arricchito poi, nel corso degli anni, con l’analisi di altri fondamentali teorici della tecnica recitativa quali M.Cechov, Vachtangov, L.Strasberg, S. Meisner, C. Chubbuck, Mejerchol’d, e con gli approfondimenti dei metodi posturali Feldenkrais e Alexander.

 L’approccio pratico è teorico, dunque, è esclusivamente rivolto al raggiungimento di una verisimiglianza scenica in grado di conferire più naturalezza possibile alla recitazione. Gli elementi basilari su cui si incentrerà il primo anno di formazione saranno:

– IL CORPO NELLO SPAZIO;

 – MEMORIA EMOTIVA;

 – RILASSAMENTO;

 – CONCENTRAZIONE;

 – IMPROVVISAZIONE;

 – ANALISI TESTUALE E DEL PERSONAGGIO;

 – IL MONOLOGO.

Il corso di scrittura sarà, invece, gestito da Dario Pietrangioli:

Il primo anno di laboratorio si prefigge come obiettivo quello di scoprire una scrittura propria, attraverso uno scavo capace di superare le personali inibizioni, e far si che essa risulti un atto autentico e liberatorio.

I punti programmatici del corso base saranno i seguenti:

 ESERCIZI PER LIBERARE LA CREATIVITÀ;

 – ELEMENTI BASILARI DI DRAMMATURGIA;

 – SCRITTURA TEATRALE: IL MONOLOGO E IL DIALOGO;

 – ANALISI DI TESTI TEATRALI E FILM;

 – SCRITTURA DI GRUPPO.

Per ulteriori info o dettagli, scrivete a: dramateatrostudio@gmail.com 

Il Drama Teatro studio dà il via alla stagione teatrale 2016/ 2017 was last modified: settembre 17th, 2016 by L'Interessante
17 settembre 2016 0 commenti
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Presidente
AttualitàCronacaIn primo pianoParliamone

Presidente, questa guerra la continuiamo noi!

scritto da L'Interessante

Presidente

E’ morto oggi, a 95 anni, il presidente della repubblica emerito, Carlo Azeglio Ciampi. Da pochi giorni era ricoverato nella clinica Pio XI, dove si erano viste peggiorare le sue condizioni di salute. A dare la notizia è stato il professore di medicina interna, Andrea Platania, che ha chiesto “riservatezza” a nome della famiglia Ciampi. 

Da molti definito il “Presidente dei Record”, infatti ci vollero solo 2 ore e 40 minuti per far partire il suo primo mandato, il 13 maggio del ’99, con un accordo trasversale tra Fini, Veltroni e Berlusconi. 

Fuori da ogni salotto politico, la sua carriera parte nel 1979 quando assunse l’incarico di governatore di BankItalia, durante la bufera per il crack di Sindona, riuscendo ad aprire le porte dell’Italia all’Europa. Gesto che gli valse, di lì a poco, la laurea honoris causa in Economia e commercio all’Università degli studi di Pavia. Dall’aprile del’93 al maggio del ’94 ricoprì la carica di Presidente del Consiglio dei ministri, per il governo tecnico di transizione ordinato da Scalfaro, il primo Premier non parlamentare della storia della Repubblica. In seguito fu nominato Ministro del tesoro per il governo Prodi I e D’Alema I, periodo in cui si preoccupò di ridurre il debito pubblico per garantire l’accesso dell’Italia alla moneta unica europea. 

“Gli italiani non dimenticheranno il presidente Ciampi. Continueranno ad apprezzarlo, e a considerarlo un esempio di competenza, di dedizione, di generosità, di passione. Ai suoi familiari e ai suoi amici, accanto al ricordo incancellabile dei momenti più intimi, il privilegio e la responsabilità di tenere viva la memoria pubblica di Carlo Azeglio Ciampi. Sono certo che tutte le Istituzioni saranno al loro fianco e daranno loro il massimo sostegno”. Così ha voluto ricordare Carlo Azeglio nel messaggio di cordoglio rivolto ai familiari, l’attuale Capo di Stato Sergio Mattarella. “Grande italiano e grande europeo”, sottolinea il presidente, invitandoci ad imitare il suo esempio in un periodo di forte crisi politica.

Non tarda ad arrivare il telegramma del Santo Padre, inviato alla signora Franca, dove ricorda l’ex-presidente come un uomo dalla “signorile discrezione e forte senso di stato”. “Nel ricordare la sincera amicizia che legava questo illustre uomo delle istituzioni a San Giovanni Paolo secondo, elevo fervide preghiere di suffragio invocando dal Signore per la sua anima la pace eterna. Con tali sentimenti invio a lei e ai congiunti la benedizione apostolica”, conclude Papa Francesco. 

Così finisce la storia di uno dei presidenti più amati della storia della Repubblica, uomo schivo e orgoglioso, ma con un senso del dovere forte e sentito. Ha vissuto il suo ruolo come una vera e propria missione, sconvolgendo le fazioni politiche, sovvertendo gli accordi pre-elettorali, ha saputo gestire situazioni di crisi con una compostezza degna dei monarchi più assolutisti, pur non essendolo . Ma cosa più importante, ha saputo difendere il suo popolo, gli italiani. Come? Difendendo la Costituzione, garantendone l’integrità, morare ed etica, con la quale è stata redatta. 

Il suo ricordo di “Presidente schivo e misterioso” rimarrà vivo in noi, forse con un’unica certezza. La certezza che è stato uno degli ultimi ad amare veramente l’Italia e gli Italiani. Riposi in pace Presidente, questa guerra la continuiamo noi. 

Presidente, questa guerra la continuiamo noi! was last modified: settembre 16th, 2016 by L'Interessante
16 settembre 2016 0 commenti
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Musica
AttualitàCulturaEventiIn primo piano

Musica e solidarietà per i terremotati

scritto da L'Interessante

Musica e solidarietà

Musica e solidarietà

Mimì Palmiero ,Don Antonello Giannotti e la Comunità del Buon Pastore non appena appreso del terremoto che ha colpito parte dell’Italia Centrale, hanno deciso di mettere a disposizione ciò che potevamo dare e fare : un concerto al per ottenere una raccolta fondi più consistente di quella che avrebbero potuto realizzare da soli, da destinare ai terremotati, in modo trasparente, da Don Antonello Giannotti.

Mimì Palmiero e i suoi orchestrali , credendo che l’essere musicista significa aver avuto un gran dono da Dio , ben felici e senza remore, hanno aderito con amore a questa iniziativa di così alto valore umano e cristiano e, insieme alla comunità della parrocchia del Buon Pastore hanno organizzato:
—–
Il Concerto del Cuore! Chiesa del Buon Pastore (CE)
Venerdì 23 settembre ore 19,30 Piazza Pitesti – Caserta
(Ingresso libero)
—–
l’Orchestra Mimì Palmiero eseguirà Canzoni napoletane e danze classiche e popolari ,tammurriate, pizziche, tarante e tarantelle tra le più celebri della storia della musica napoletana e del SUD eseguite come da tradizione con belle voci e con strumenti tipici: mandolini, chitarre, mandole, tammorre e castagnette. 

https://www.facebook.com/valentina.gavioli.1/videos/10153273500494092

Musica e solidarietà per i terremotati was last modified: settembre 16th, 2016 by L'Interessante
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