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Ariston
CinemaCulturaIn primo pianoTeatro

Cala il sipario del Ariston di Marcianise

scritto da L'Interessante

Ariston

Che si spengano le luci, la festa è terminata. Il 30 giugno, come se la storia appartenesse al passato, cala il sipario del cine– teatro Ariston di Marcianise

 Lo spettacolo è finito. E non certo per andare in vacanza. Non c’è niente più da guardare. Ad annunciare la chiusura definitiva dello stabile è stato Emilio Napolitano, gestore dell’antico teatro cittadino.

 Anche l’ultimo angolo di palco, di fronte alle amarezze di quanti ne hanno vissuto crescita e successi, si piega in valigia e va a morire di vecchiaia nella soffitta dei ricordi.

 A poche ore dai sigilli ufficiali, l’ultimo applauso e già nostalgia. È stato un lungo cortometraggio di esperienze che, iniziato negli anni quaranta, ha collezionato file di consensi. Una stima solida, comprovata dal magone che, all’alba dei titoli di coda, è difficile da digerire.

 L’Ariston è il primogenito artistico del Mugnone, fondato dal padre di Emilio, Pasquale Napolitano, in una Marcianise bucolica, pregna di tradizioni ed echi culturali, ben distanti da una modernità che se ne frega di guardarsi alle spalle.

Non è necessario indagare sulle cause di tale scelta– ha dichiarato in una lettera aperta il titolare dell’Ariston – che, invece, ha ritenuto giusto sottolineare il soddisfacente percorso realizzato in questi anni, una traiettoria piena di solidi rapporti umani, allegria, cultura e intrattenimento. Valori inestimabili, questi, che resteranno certamente intramontabili in quanti si sono lasciti coinvolgere da un’avventura che non ha nulla da rimpiangere.

Raccontarsi che doveva andare così, stando alle reazioni di molti cittadini marcianisani, resta comunque uno sforzo.

La rassegnazione per una fine che sembrava preannunciata dal tempo che passa, e trasforma qualunque minuzia in qualcosa di diverso, non basta per dimenticare.

L’Ariston è stato lo scenario di appoggio per molti successi del gemere, difficili da scordare la promozione e l’organizzazione di stagioni teatrali di primissimo livello. Dal Gotha del teatro italiano Albertazzi a Mario Scaccia, da Ottavio Piccolo a Ugo Pagliai e Paola Gassman.

Non è stato un teatro, ma il teatro. Quello che aveva le mura impegnate di identità e profumo antico, quello che dovevi cercare tra le viuzze di una Marcianise che voleva continuare a farsi sentire.

La città del vecchio Mugnone, nato per rilassare i visi stanchi di chi faceva ritorno da una giornata di duro lavoro nei campi, il profumo delle caldarroste nel carretto ambulante, che sostituiva dignitosamente i pop corn di oggi, sono soltanto l’ultima scena dell’ultimo atto di un meraviglioso spettacolo. Questa volta, però, inchinarsi o applaudire è un po’ più complicato.

Michela Salzillo

 

Cala il sipario del Ariston di Marcianise was last modified: giugno 28th, 2016 by L'Interessante
28 giugno 2016 0 commenti
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sud sound food
CulturaEventiIn primo pianoIndovina dove andiamo a cena

SUD SOUND FOOD – II EDIZIONE Magia e bellezza al servizio del sociale

scritto da L'Interessante

Sud Sound Food

SUD SOUND FOOD – II EDIZIONE

Magia e bellezza al servizio del sociale

Si è concluso da poche ore il progetto dell’associazione Urbe, sezione di Marcianise, “Sud Sound Food” e ancora riecheggia nell’aria la magia creata dal gruppo Marcianisano in collaborazione con Admo Campania Onlus.

Come previsto, l’evento è riuscito perfettamente accogliendo fiumi di persone da tutte le province campane, accorse in massa per partecipare a cotanta bellezza e vivere le emozioni organizzate dall’associazione urbe e i suoi partner della serata ( Cafeina Eat Restaurant, Ginger Bakery & Wine, Moca Cafè, Generali SPA, Verde Vasinicola).

L’evento è stato pensato e realizzato come un incontro di musica, artisti e sapori del territorio. Due music band, Tacabanda e I Bevitori Longevi, si sono esibite durante la serata, accompagnando i partecipanti con le loro strofe e riproducendo le canzoni di grandi cantautori. I ristoranti si sono dedicati all’organizzazione ed alla vendita dei prodotti culinari, rigorosamente legati alla storia della città ed alle tradizioni della Campania, tramite la tradizionale modalità “Street Food”. Lungo le strade del centro della città sono stati allestiti tavoli, palchi per esibizioni, divanetti e altre decorazioni illuminando tutti i partecipanti di magia e creando un’atmosfera di “ristorante all’aperto”.

Dal palco predisposto per il concerto, hanno presentato la serata :

  • Domenico Zarrillo (Associato Urbe) che ha illustrato il percorso eno-gastronomico e le attrazione offerte durante la serata;
  • Antonio Negro (presidente della sezione Urbe Marcianise) che ha ringraziato i partner dell’iniziativa e stimolato l’amministrazione comunale a sostenere le associazioni della città;
  • Claudia Cavagnuolo ( segretario della sezione Urbe Marcianise) e Michele Franco (presidente Admo Campania Onlus) che hanno offerto una pratica dimostrazione circa l’utilità e l’importanza di avvicinarsi a realtà sociali come ADMO ;
  • Angelo Delle Curti (vice-segretario Nazionale dell’Associazione Urbe) che ha portato i saluti ed i ringraziamenti del direttivo nazionale dell’associazione urbe e si è complimentato con la sezione Marcianisano per la grande riuscita dell’iniziativa.

Non è stata la solita “Festa di Paese” o “Sagra” ma una vera e proprie sinestesia di emozioni, bellezza e gioia. L’associazione Urbe Marcianise ha sognato e realizzato questo progetto perché stanca delle maliziose lingue circa lo status della città, pubblicizzato dai mass media come centro di terrore ed immondizia. Si è voluto dare un messaggio, un messaggio di bellezza, si è voluto dimostrare che i giovani senza alcun aiuto da parte di enti pubblici possono rendere migliore il contesto in cui si vive, possono fare molto di più di chi si erge a paladino della giustizia in tempi di tornate elettorali e poi dimentica di assumere le veci del buon amministratore di città.

RASSEGNA DEGLI SPETTACOLI E DELLE ATTRAZIONI DELLA SERATA

Concerto :

  • Band 1 : tacabanda – Ligabue tribute Band
  • Band 2 : I bevitori Longevi

Spettacoli

  • Circus Hopera
  • Violini e musica classica dai balconi della città
  • Ritrattiste in esibizione
  • Mostra d’arte ( le sculture di Michelangelo Cice)

Percorso eno-gastronomico

  • Cafeina Eat restaurant ( menù : Bocadillo con calamaretti fritti, Pettole e fagioli, Puccia pugliese con maialino nero casertano)
  • Ginger Bakery & Wine (menù : baguette con salumi tipici del territorio)
  • Moca Cafè (Cocktail di frutta fresca e vino nostrano)
  • Verde Vasinicola (pizza a portafoglio)
  • Birra Karma ( Tradizioni artigianali campane)

Inoltre, è stato predisposto un punto informativo da Generali Spa , sezioni di Caserta, Capodrise e Marcianise.

Si è conclusa l’iniziativa con i ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione dell’iniziativa e con il messaggio finale coniato dalle parole del presidente nazionale Urbe , Avv. Raffaele Delle Curti che parte con questa citazione :

“È la febbre della gioventù che mantiene il resto del mondo alla temperatura normale. Quando la gioventù si raffredda, il resto del mondo batte i denti! (George Bernanos)”.

e continua sottolineando :

“ Di febbre ne abbiamo, ne abbiamo eccome…vogliamo far sì che nessuno si senta escluso, che tutti si rendano partecipi del progresso del nostro territorio! In circa tre anni di vita abbiamo messo tutto l’impegno possibile per riavvicinare giovani e meno giovani alla bellezza, alla partecipazione, al vivere civile. Non ci fermeremo, abbiamo in mente tante idee che possano aggiungere un qualcosa di bello a questo fantastico progetto chiamato URBE. Vogliamo sempre più valorizzare le eccellenze della nostra terra e contribuire al riscatto della Campania, e soprattutto dell’Italia”.

SUD SOUND FOOD – II EDIZIONE Magia e bellezza al servizio del sociale was last modified: giugno 28th, 2016 by L'Interessante
28 giugno 2016 0 commenti
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Grey's Anatomy
CulturaIn primo pianoTv

Grey’s Anatomy 12. Finale di stagione paradossale, “cadere nel ridicolo” è la parola d’ordine

scritto da Roberta Magliocca

Grey’s Anatomy

Grey’s Anatomy va in vacanza

Ed è finita anche questa stagione. Un matrimonio era già in vista e ce lo si aspettava per questa ultima puntata. Ma gli affezionati di Grey’s Anatomy mica sono stupidi?!

No, loro sapevano, tutti noi sapevamo, che il finale di stagione della serie tv di Shonda Rhimes non poteva essere così semplice, non una festa, non senza paturnie.

E – forse – dopo dodici stagioni, questa litanìa, questo ritornello trito e ritrito, ha un po’ stancato.

Ma andiamo con ordine.

Una Meredith Grey che non si sopporta più. Il finale di stagione si apre con una Meredith che di stagione in stagione peggiora sempre di più. Quell’aria da rassegnata alla vita – alla morte – come se fosse l’unica al mondo beccata dalla sofferenza. Il suo modo di reagire, apatica e cinica come se non ci fosse un domani, asettica, gelida e sempre incazzata. Di una noia mortale. Per non parlare della sua gelosia nei confronti di chi le è intorno, perchè Christina è Christina e lei lo deve ribadire sempre. E forse era meglio se restava la Yang in quell’ospedale maledetto, lasciando la cupa e torbida Meredith libera di andare a soffrire in un convento, a Timbuctù, ovunque ma non nella nostra serie preferita.

Un matrimonio semplice senza crisi di panico? Macchè. Scene viste e riviste, nonostante i personaggi diversi. Anche Amelia non ci ha risparmiato i vari “che faccio lo sposo? non lo sposo? scappo? non scappo? e se finisce? e se non finisce? e se lo faccio soffrire? e se non lo faccio soffrire? sono cinica e dannata!  ho sofferto!” E basta! Ma le resonsabilità delle proprie scelte? Tutti a dare la colpa al destino. Una bella mano sulla coscienza e la consapevolezza che l’amore non è altro se non amore, non un bollettino di guerra.

L’assurdo. Dopo sparatorie, cavi staccati, matrimoni saltati, cancro ed incidenti d’autobus e d’aereo, siamo rassegnati sul nostro divano ad aspettare l’ennesima catastrofe. Nessun morto, nessun ferito, solo tanta assurdità. Si, perchè un parto cesareo sul tavolo di Meredith, ai danni della militare chirurgo April Kepner, squartata in due da Ben Warren, lo specializzando dal bisturi facile, con un coltello da cucina…beh, ha rasentato il ridicolo.

E ci dicono che hanno firmato per la tredicesima stagione. La sindrome di Beautiful sembra aver contagiato anche Shonda.

Roberta Magliocca

Grey’s Anatomy 12. Finale di stagione paradossale, “cadere nel ridicolo” è la parola d’ordine was last modified: giugno 30th, 2016 by Roberta Magliocca
28 giugno 2016 0 commenti
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Bud Spencer - L'Interessante
AttualitàCinemaCronacaCulturaIn primo pianoParliamoneTv

Bud Spencer in un video poco conosciuto: la sua grande tenerezza mentre canta con i bambini

scritto da Roberta Magliocca

Bud Spencer, il gigante buono del cinema e della tv, il napoletano nel cuore che pur attraverso uno schermo era amico di varie generazioni, l’uomo dalle grandi braccia che facevano sentire al sicuro, dalla grande bontà che faceva sentire bene, estremamente bene.

Carlo Pedersoli, questo il vero nome del noto attore, si è spento lo scorso Giugno a Roma, all’età di 86 anni.

“Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata ‘grazie’ “

Così il figlio ha dato la notizia. E per quanto dolorosa sia la sua scomparsa, ci riempie di gioia sapere della sua serenità nel momento del congedo dalla vita e dai suoi familiari. Perchè questo significa che era in pace con se stesso, che era contento della sua vita.

Noi abbiamo perso tanto, invece. Dopo Pino Daniele, Mango, David Bowie, Dario Fò ci sembra di star perdendo pezzi di storia importanti e che, chissà dove, stanno costruendo insieme un mondo migliore ed eterno.

Bud Spencer e i bambini

Ma la loro eredità è tangibile, visibile, udibile. Come un video in cui Bud Spencer canta insieme al piccolo coro dell’antoniano, in una canzone dal testo così semplice, eppure così estremamente commovente.

Un video di grande tenerezza, un ricordo tra tanti ricordi.

Ancora ciao, immenso Bud.

Roberta Magliocca

Bud Spencer in un video poco conosciuto: la sua grande tenerezza mentre canta con i bambini was last modified: ottobre 26th, 2016 by Roberta Magliocca
26 ottobre 2016 0 commenti
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Campania Actor Studio - L'Interessante
CinemaCulturaEventiIn primo pianoTeatro

Campania Actor Studio. Michele Caputo per il Centro Commerciale Campania [VIDEO]

scritto da Roberta Magliocca

Sono passati poco più di due mesi dai casting, dai quei circa 200 aspiranti attori che – un po’ imbarazzati ed un po’ impauriti – hanno calcato il palcosenico del Centro Commerciale Campania in cerca della loro occasione.

Il Campania Actor Studio è cominciato lì e di quei 200 ragazzi, ne sono stati scelti 29. Ognuno con la sua età, la sua storia, ha dato il suo contributo a questo progetto la cui direzione artistica è curata dall’attore comico Michele Caputo.

I ragazzi, provinati dagli attori Lucio Caizzi, Francesco Paolantoni e Massimiliano Gallo hanno intrapreso – con gli stessi attori – un percorso di formazione durante il quale hanno appreso alcuni fondamentali di questo mestiere.

Campania Actor Studio: le riprese

La settimana scorsa, sempre negli ambienti del Centro Commerciale Campania, sono cominciate le riprese della web serie che andrà online a Settembre per ben dieci puntate. Ma non finirà lì il Campania Actor Studio. Già perchè, da Ottobre, una nuova sfida attenderà i ragazzi del progetto: la realizzazione di uno spettacolo teatrale, grazie alla supervisione di Michele Pagano, direttore artistico di Officina Teatro, in San Leucio (Caserta).

Un grande progetto, ambizioso ed importante, che punta alla valorizzazione del territorio, a dare un’alternativa valida ai ragazzi che – qui al sud – spesso, un’alternativa non ce l’hanno.

In bocca al lupo, dunque, a tutti i ragazzi coinvolti nel progetto Campania Actor Studio. E che questo sia solo uno dei tanti palcoscenici che calcherete con l’entusiasmo, la passione e il talento che vi contraddistingue oggi.

Intanto vi ricordo che potrete seguire tutti i retroscena del progetto, leggendo il blog e commentando i post che di volta in volta vengono pubblicti.

Roberta Magliocca

Campania Actor Studio. Michele Caputo per il Centro Commerciale Campania [VIDEO] was last modified: giugno 28th, 2016 by Roberta Magliocca
28 giugno 2016 0 commenti
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Caserta Campania Pride - L'Interessante
CulturaEventiIn primo piano

Caserta Campania Pride: in strada contro la violenza! [VIDEO]

scritto da Roberta Magliocca

Caserta Campania Pride

La storia si scrive con una prima parola, il viaggio si intraprende con un primo passo, la diseguaglianza si sconfigge mostrando le nostre uguaglianze nelle diversità.

A Caserta, Sabato 25 Giugno 2016, si è scritta quella prima parola, ci si è incamminati con quel primo passo, circa duemila persone hanno mostrato alla città una grande bellezza uguale e diversa da tutte le altre bellezze.

Questo era l’obiettivo del Caserta Campania Pride – il primissimo per Caserta – voluto fortemente da Rain Associazione LGBT Casertana. La realizzazione del Pride non è stata per nulla semplice. Autofinanziandosi, i ragazzi di Rain hanno provveduto a sopperire alle mancanze istituzionali che pure ci sono state. Con l’aiuto di altre associazioni, di privati, di gente che ad una società migliore senza cittadini di serie a e di serie b ci crede veramente e tende a realizzare progetti di amore e diritti riconosciuti.

Una Caserta piena di colori e musica in un caldissimo pomeriggio di un Giugno un po’ anomalo, che fino a qualche ora prima aveva piogge e temporali. L’estate l’hanno portata loro, i ragazzi del pride giunti dalla Sicilia, dalla Basilicata, dal Molise – che esiste – da Napoli. Portando con sè messaggi contro il femminicidio, la violenza sulle donne, la pedofilia.

La manifestazione  si è svolta tra canti, balli, abbracci nonostante i tentativi di sabotaggio da parte di associazioni cattoliche casertane.

Noi de L’Interessante eravamo lì con loro, per lavoro certo, ma anche per camminare accanto a chi chiede solo diritti, nulla più. Alcune contestazioni ci sono state da parte di chi era lì a guardare il corteo senza parteciparvi. Parole davvero poco carine, offensive, ma che non hanno turbato l’incedere della manifestazione.

Caserta Campania Pride grida Sii te stesso. Sii reale.

Pacifica. Questa è la parata che avevano immaginato i ragazzi di Rain, e pacifica è stata. All’indomani della manifestazione, su facebook sono volati paroloni e disprezzamenti vari, ma nessuno ha rovinato la grande festa che è scaturita da questo progetto. A Caserta ha prevalso l’uguaglianza, il diritto alla felicità, all’amore adulto e consenziente. A sostenere il pride anche il sindaco di Casal di Principe Renato Natale e il sindaco di Caserta Carlo Marino.

Un grande successo, dunque. Ricordiamo al mondo che esistiamo. Tutti. Ci siamo, condividiamo lo stesso cielo e la stessa terra. Lontani dai pregiudizi, ma anche dai luoghi comuni. Siamo consapevoli che veniamo al mondo diversi per provenienza e destino. Ma con l’amore, se di amore vero si tratta, possiamo decidere di incontrarci nel medesimo futuro. Un futuro fatto di rispetto per l’altro. Perchè l’amore è vero quando è in totale assenza di giudizio.

RicOrdiamolo, allora. Lo stesso cielo, la stessa terra. Gli stessi diritti.

Roberta Magliocca

 

Caserta Campania Pride: in strada contro la violenza! [VIDEO] was last modified: giugno 28th, 2016 by Roberta Magliocca
28 giugno 2016 0 commenti
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giovanni attinà
CulturaEventiIn primo pianoLibri

Giovanni Attinà presenta “Il ducato” e “Napoli austriaca”

scritto da L'Interessante

Giovanni Attinà

Mercoledì 29 giugno ore 18,00 presso la sede dell’Humaniter (piazza Vanvitelli, 15) si terrà la presentazione dei due volumi “Il ducato” e “Napoli austriaca” (Kairós Edizioni ) di Giovanni Attinà

Ne discuteranno con l’autore i professori Ciro Raia e Mario Di Giovanni. Introduce Marina Melogli, presidente dell’Humaniter di Napoli

“Il Ducato” non pretende di essere un testo scientifico, quanto piuttosto un’opera divulgativa che si propone di portare alla luce un periodo di storia napoletana abitualmente poco conosciuto. Il racconto segue la caduta dell’Impero Romano d’Occidente e abbraccia un arco temporale di circa sette secoli. Mostra una Napoli diversa, una provincia autonoma in lotta continua contro i vicini potenti, come i Bizantini, l’Islam, il Papato e il Sacro Romano Impero. La sua autonomia precede di molto quella dei comuni lombardi e di altre regioni del Nord Italia ed è il tratto distintivo di un momento storico ben definito, chiamato, appunto, “Ducato”.

“Napoli austriaca” Qualche lettore si chiederà: ma perché, a Napoli ci sono stati pure gli Austriaci? È questa la domanda di apertura di “Napoli Austriaca”, un piccolo saggio sulla sovranità dell’Austria in tutto il regno del Sud, una presenza breve e semisconosciuta che l’autore prova a portare alla luce. Siamo agli inizi del XVIII secolo, è l’epoca dei Lumi e il viceregno spagnolo, durato duecento anni, è giunto alla fine della sua dominazione.

Napoli è un grande centro culturale e artistico, che vede la nascita di personaggi illustri come Alessandro Scarlatti e Giovanni Battista Pergolesi, Luca Giordano e Francesco Solimena, Pietro Giannone e soprattutto Giambattista Vico. L’Austria arriva nei territori del Sud Italia nel 1707 e vi rimane per poco più di 25 anni, un periodo molto breve

in cui non porta nessun cambiamento positivo né per la capitale né per il territorio meridionale, che rinascerà soltanto nel 1734, con l’arrivo di don Carlos di Borbone e l’instaurazione del regno indipendente.

 L’AUTORE

Giovanni Attinà è nato a Napoli, nella città antica. Dopo il liceo classico si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II. È stato dirigente del Ministero della Giustizia, nel settore penitenziario, e da sempre è un appassionato studioso della storia di Napoli.

Ad oggi tiene conferenze e corsi su argomenti di storia e diritto presso vari istituti culturali.

Ha pubblicato nel 2015 “Le prigioni borboniche… negazione di Dio?” (Stamperia del Valentino

Editore).

Giovanni Attinà presenta “Il ducato” e “Napoli austriaca” was last modified: giugno 25th, 2016 by L'Interessante
25 giugno 2016 0 commenti
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biliardo
In primo pianoSportVolley

BILIARDO: UN CASERTANO PER LA PRIMA VOLTA NELLA CATEGORIA NAZIONALE

scritto da L'Interessante

Biliardo

Nella specialità “cinque birilli” vittoria di Pierluigi Sagnella promosso tra i top 20

BILIARDO: UN CASERTANO PER LA PRIMA VOLTA NELLA CATEGORIA NAZIONALE

Dal 29 giugno al 10 luglio in palio il titolo assoluto a Nova Gorica. Poi la partecipazione ai tornei internazionali.

Anche nel biliardo, disciplina sportiva affiliata al Coni attraverso la Fibis che conta circa 40mila iscritti in tutta Italia, Caserta si fa onore e per la prima volta centra il prestigioso obiettivo dell’ammissione di un giocatore nella Top 20 della categoria Pro. Vincendo il torneo conclusivo a Varese nella prestigiosa cornice dell’Hotel Sheraton, Pierluigi Sagnella, 37 anni, titolare dell’azienda Master Service, ha fatto il gran salto di qualità sportiva, con questo risultato inserito tra i venti giocatori della categoria Pro, quelli cioè che partecipano alle competizioni internazionali ed ai campionati europei e mondiali.

         Sagnella si è distinto giovanissimo nella specialità “cinque birilli” vincendo a 19 anni il campionato italiano di terza categoria e proseguendo di successo in successo la sua carriera sportiva fino alla conquista lo scorso anno, nel 2015, dell’argento al campionato di categoria nazionale, quello appunto vinto quest’anno a coronamento di un prestigioso percorso in sei tappe.

E ora dal 30 giugno al 9 luglio a Nova Gorica gareggerà nell’evento conclusivo già con la promozione in tasca alla categoria Pro, che gli aprirà la strada ai grandi appuntamenti “professionistici”, buona parte dei quali abitualmente ripresi su Rai Sport.

          Pierluigi Sagnella, primo casertano nella categoria Pro, la stessa che una decina di anni fa vide protagonista l’aversano Carlo Diomaiuta, dipendente di un istituto scolastico, assurto agli onori della cronaca per i traguardi raggiunti anche a livello mondiale, gli stessi che sta perseguendo il figlio Paolo da tempo trasferitosi a Pescara, dove gareggia per una Società locale nella categoria Pro. 

BILIARDO: UN CASERTANO PER LA PRIMA VOLTA NELLA CATEGORIA NAZIONALE was last modified: giugno 25th, 2016 by L'Interessante
25 giugno 2016 0 commenti
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caserta
CulturaEventiIn primo pianoMusica

Caserta ha ospitato la Festa della Musica

scritto da L'Interessante

Caserta

Caserta, Terra di Lavoro, di Arte e Cultura

Sembrava un sogno impossibile, ma si e’ realizzato con grande successo ed adesione da parte della cittadinanza, la Prima Festa  Europea della Musica a Caserta, presso il Duomo – Parrocchia di  S. Michele Arcangelo . L’Evento si e’ svolto Martedi 21 Giugno  alle ore 20, grazie al Patrocinio e Contributo dell’Ente Provinciale del Turismo che, unitamente alla disponibilita’ del tutto gratuita di Barone Strumenti Musicali, che ha offerto il noleggio del pianoforte, e al Parroco Don Enzo, entusiasta  di favorire tale iniziativa culturale gratuita per i cittadini. Direttore Artistico della serata, il maestro Caterina Bernardo, gia’ promotrice di altre iniziative sociali quali il Flash Mob , ha portato avanti con coraggio e perseveranza il suo progetto di

“rendere omaggio all’Arte della Musica che sublima l’anima con i suoni”

come affermato da lei stessa. 

Protagonisti della serata, I Musici  Campani , Ensemble  composta dal maestro  Caterina Bernardo al pianoforte,  Cecilia D’Iorio al violino e dal soprano Maria Cenname hanno fatto vibrare di emozioni tra le note di Puccini, Bellini e Verdi , suscitando  entusiasmo  e successo nel pubblico. A seguire, il Duo Paganini , con i maestri Gerardina Rainone e Francesco Chiacchio, violino e chitarra,  hanno allietato con  la Serenata di Schubert, Libertango, Czardas di Monti, Cantabile di Paganini, riportando in atmosfere allegre e vivaci dai toni moderni. Importante intuizione del Direttore Artistico di ospitare , tra i concertisti, anche  i vincitori del XV Concorso Internazionale di Musica “Citta’ di  Caserta-Belvedere di S. Leucio”, sezione Scuole Statali. I ragazzi- ha affermato il Direttore Artistico Caterina Bernardo-  sono il futuro, semi fertili delle generazioni che verranno. Portate avanti ogni giorno la Musica e l’Arte, con la passione e l’Amore che questa sera avete mostrato . Messaggi forti ed importanti, che portano avanti l’intento ed il desiderio del Direttore Artistico rivolto alla gente di dimostrare  che Caserta puo’ crescere come citta’, anche e soprattutto puntando sulla cultura. La Festa Europea della Musica, nata in Francia nel 1982, ha assunto carattere internazionale, e dal 2002 ad oggi sono circa 120 le citta’ italiane che hanno aderito , dando vita ad una rete estesa su tutto il territorio nazionale.

Caserta ha ospitato la Festa della Musica was last modified: giugno 25th, 2016 by L'Interessante
25 giugno 2016 0 commenti
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Caserta
AttualitàIn primo piano

Caserta. CONVEGNO DELLA CISL FP – ISTITUZIONI E PARTI SOCIALI PER RILANCIARE LA SANITÀ CASERTANA

scritto da L'Interessante

Caserta

CONVEGNO DELLA CISL FP – ISTITUZIONI E PARTI SOCIALI PER RILANCIARE LA SANITÀ CASERTANA: “Si faccia finalmente il Policlinico e soprattutto il piano ospedaliero sblocchi le assunzioni”.

Si apre con la proiezione di un video sulle conseguenze della Terra dei Fuochi il convegno sul Riordino delle Professioni Sanitarie tenutosi il 23 giugno presso l’aula Magna dell’azienda ospedaliera, organizzato dalla Cisl Fp di Caserta

Un video dove a parlare sono proprio gli operatori della sanità di questo territorio, che raccontano dell’esercizio della professione in condizioni estremamente difficili e precarie, operatori che parlano essi stessi delle problematiche legate a malattie personali, per cui, pur lavorando in ambiente sanitario sono costretti a spostarsi fuori provincia e spesso fuori Regione.

Insomma un momento di raccordo importante quello della valorizzazione delle professioni sanitarie di cui si è parlato ieri, ma anche l’occasione per sottolineare ancora una volta tutte le.esigenze ed i bisogni di questa terra.

Presenti tra gli altri per l’Ospedale, il Commissario Michele Ametta, il direttore Sanitario dell’azienda ospedaliera Alfonso Giordano, per l’Asl, il Commissario Giuseppe Matarazzo, per i sindacati, il Segretario Ust Caserta, Gianni Letizia, il Segretario Generale Cisl Fp Napoli, Salvatore Altieri, la Segretaria Cisl Fp Campania, Doriana Buonavita, la Segretaria Generale nazionale Daniela Volpato. Per la parte istituzionale i consiglieri regionali Gennaro Oliviero, Luigi Bosco, Raffaele Topo, ed il neoeletto sindaco di Caserta Carlo Marino.

Nei vari interventi la voce unica è stata soprattutto quella legata ad un appello generale: basta con i ritardi, si faccia il Policlinico, Caserta levi la testa e recuperi professionalità, risorse, strumentazioni, tecnologia e politica. Impossible non riferirsi al nuovo Piano Ospedaliero.

“Finalmente è stato riconosciuto che Caserta é stata abbandonata da oltre 10 anni – precisa Nicola Cristiani, segretario Generale Cisl Fp Caserta – ma manca ancora tanto in questo piano ospedaliero. Mancano le risorse economiche, manca il cronoprogramma, manca lo sblocco delle assunzioni, assurdo parlare di riconversione senza parlare di sblocco delle assunzioni, avete mai visto un cardiochirurgo fare l’ortopedico e viceversa…?”.

Eguale enfasi anche nell’intervento di Carlo Marino, alla sua prima ufficiale uscita pubblica in qualità di Sindaco e responsabile sanitario della città: “Aver scelto il diritto alla salute come prima uscita pubblica – sottolinea il primo cittadino – non è un caso. Sento la responsabilità di essere guida di un nuovo processo, di essere orgogliosamente guida dello sviluppo di un territorio anche nella sanità. Se i commissari me lo permetteranno  sono ripromesso di essere presente ogni settimana suo luoghi di lavoro della sanità, ma nei reparti, a parlare con gli operatori, le persone che lavorano”.

Il convegno si è poi ovviamente è giustamente soffermato sul valore delle professioni sanitarie e sull’importanza della formazione. Sul ruolo degli infermieri e degli operatori del.settore tutti. Il 28 giugno vi sarà a Roma un evento di grande importanza per proclamare l’urgente necessità dello.sblocco delle.assunzioni. Dal 2009 il sistema sanitario nazionale ha registrato la riduzione di oltre 220000 professionalità, delle.quali oltre 17000 sanitarie e personale di assistenza.non sostituibili a causa del blocco del turn over.

Per questa ragione insieme agli Ordini, Collegi e Associazioni delle professioni sanitarie la Cisl Fp lancia un manifesto da presentare alle istituzioni regionali e nazionali e con il quale avviare un percorso di mobilitazione a tutti i livelli, in tutti i territori, tra i lavoratori e i cittadini.

Caserta. CONVEGNO DELLA CISL FP – ISTITUZIONI E PARTI SOCIALI PER RILANCIARE LA SANITÀ CASERTANA was last modified: giugno 25th, 2016 by L'Interessante
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