L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Autore

L'Interessante

Volume
CulturaIn primo pianoLibri

Un volume sul lato oscuro di Napoli

scritto da L'Interessante

Volume

di Maria Rosaria Corsino

 

La giustizia e la camorra, il territorio e i disastri ambientali, la pubblica amministrazione e gli abusi edilizi, la politica e i mercanti di voti. Ci sono gli ultimi 25 anni della storia di Napoli raccontati con lucidità, precisione e senza ipocrisie nell’ultimo libro del magistrato Aldo De Chiara: “Per la mia Città”(Guida Editore). Un titolo che racconta del legame forte tra il magistrato napoletano, oggi in servizio alla Procura di Salerno, e la sua città che viene raccontata e sferzata col l’intransigenza del giurista miscelata con la passione civile di chi continua ad impegnarsi per un cambiamento possibile e lo prospetta in queste pagine ricche di impulsi propositivi.

Il volume verrà presentato in anteprima lunedì 7 Novembre alle ore 18 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa, dove due anni or sono proprio De Chiara aveva coordinato l’organizzazione del “Sabato delle Idee” dedicato alla Terra dei Fuochi con l’allora Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando e con la partecipazione di tutti i comitati dei territori campani più martoriati dai disastri ambientali.

Alla presentazione del volume, coordinata dal direttore de “Il Mattino”Alessandro Barbano, prenderanno parte il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa,Lucio d’Alessandro, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, che proprio presso lanFacoltà di Giurisprudenza dell’Università Suor Orsola Benincasa ha fondato la prima cattedra italiana specificamente dedicata allo studio della Legislazione antimafia.

Presentazione del volume

Per verificarne l’attualità, la casa editrice Guida ripropone nel volume gli interventi scritti da Aldo De Chiara negli ultimi cinque lustri su alcune delle principali testate giornalistiche cittadine. Le analisi dell’opinionista traggono alimento, in gran parte, dalle vicende di Napoli e della relativa area metropolitana. Esse non si limitano ad evidenziare criticità, ma sviluppano meditate proposte al legislatore o alla pubblica amministrazione con l’unico comune denominatore dell’interesse della Città. È lo sforzo del cittadino che ama il luogo in cui è nato e vive. Cento articoli raggruppati in quattro aree tematiche: Ambiente e territorio, Giustizia, Sicurezza urbana, Politica e pubblica amministrazione.

Un volume sul lato oscuro di Napoli was last modified: novembre 8th, 2016 by L'Interessante
8 novembre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
265
Vignette Interessanti

confUSA

scritto da L'Interessante
confUSA was last modified: novembre 8th, 2016 by L'Interessante
8 novembre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Alessia Macari
CulturaIn primo pianoTv

Grande Fratello Vip: vince Alessia Macari

scritto da L'Interessante

Alessia Macari

Di Vincenzo Piccolo

Mancava poco all’una quando la Blasi legge il verdetto, in diretta su Canale 5, che dichiara vincitrice della prima edizione del Grande Fratello Vip, la ciociara, Alessia Macari.

L’Irlandese di origini ciociare è nota al pubblico italiano per la sua partecipazione nel game-show di Paolo Bonolis “Avanti un altro”, che la vede appunto nelle vesti della “Ciociara”. Ovvero una simpatica ragazza che interviene nel gioco leggendo, e cantando, alcune domande, nel colorito dialetto della sua terra d’origine.

 

Eletta prima finalista dal pubblico, Alessia è arrivata al duello diretto con Gabriele Rossi

 

Molto amata dal pubblico, con diversi milioni di Followers sui principali social-network, Alessia è arrivata in finale quasi subito. Nella serata di ieri, insieme a lei c’erano Valeria Marini, Stefano Bettarini, Laura Freddi e Gabriele Rossi che ha battuto al televoto nel duello finale, risultando vincitrice.

A festeggiare nello studio, insieme a lei,c’erano tutti gli ex-concorrenti oltre ad Alfonso Signorini, opinionista indiscusso di questa edizione del GF Vip, e “la Capitana” Ilary Blasi.

Si conclude così la trasmissione più trash della televisione italiana, che ci ha fatto rivedere il concetto stesso di “VIP”. Dandoci la possibilità di capire che,tra un “bacio stellare” e uno “scolapasta”,non è tutto oro quello che luccica.

Grande Fratello Vip: vince Alessia Macari was last modified: novembre 8th, 2016 by L'Interessante
8 novembre 2016 0 commenti
4 Facebook Twitter Google + Pinterest
Campania_Caserta2_tango7174
CulturaEventiIn primo piano

Caserta. Arriva (CE)Gusto: ecco quando

scritto da L'Interessante

I giorni 2-3-4 Dicembre, le strade del centro storico di Caserta si riempiranno di colori! Nasce nel cuore della città una manifestazione innovativa che, per la prima volta, proverà ad unire tante realtà tra le quali i Food Truck ossia furgoncini con cucina attrezzata, le realtà vinicole e brassicole artigianali, buona musica, artigianato e arte di strada.

Uno STREET FEST che prende il nome di “(CE)GUSTO” che ha l’obiettivo principale di valorizzare le ricchezze del territorio con uno sguardo ampio a tutta la nostra regione, la Campania. 

Colori, sapori, suoni e un’atmosfera di festa riempiranno il Corso di Caserta per donare alla città 3 giorni di gusto in un salotto a cielo aperto a due passi dalla Reggia.

Saranno organizzate anche visite guidate alle bellezze storiche della città. Musica e arte di strada animeranno la manifestazione sotto la direzione artistica dell’associazione culturale ZeroZero Live, costruita da giovani casertani impegnati da alcuni anni nell’organizzazione di eventi live e manifestazioni culturali. Tra le varie iniziative promosse da ZeroZero Live spicca l’organizzazione del primo festival di artisti di strada di Caserta, il “Radici Fest – Buskers Al Borgo”, evento che si svolge nel meraviglioso borgo medioevale di Casertavecchia che ha attirato nel 2016 ben diecimila presenze in due giorni. 

In attesa della quarta edizione, prevista per inizio luglio 2017, ZeroZero Live vuole quindi dare un contributo artistico alla nuova esperienza di “Ce Gusto”, sicuri di costruire una kermesse ricca di emozioni e tanto gusto in cui, come sempre, i protagonisti principali saranno la strada e chi deciderà di viverla a pieno!

Caserta. Arriva (CE)Gusto: ecco quando was last modified: novembre 7th, 2016 by L'Interessante
7 novembre 2016 0 commenti
2 Facebook Twitter Google + Pinterest
Pallavolo
In primo pianoSportVolley

Volalto. Il Presidente si dimette

scritto da L'Interessante

Alla luce delle contestazioni nei miei confronti da parte della nostra tifoseria organizzata, prendo atto del fatto che la mia Presidenza non è piu’ gradita, pertanto rassegno le mie dimissioni.

Inoltre non posso – continua il Presidente – tollerare   l’atteggiamento di una parte della tifoseria che ha rivolto ingiurie alle giocatrici  innanzitutto non meritate in considerazione del loro costante impegno verso la squadra, al di là del risultato,  ma soprattutto trovo un tale  comportamento non consono ai principi di lealtà e sportività  cui la volalto ed io personalmente mi ispiro. 

Lo sport verso il quale intendevo indirizzare il mio sostegno economico e personale è uno sport sano, leale e  sempre e comunque rispettoso delle regole di civiltà e correttezza. 

So di lasciare a malincuore un Gruppo solido che quest’anno saprà valorizzare  i colori sociali e portare in alto il nome della città.

Tuttavia darò un contributo economico a titolo di sponsor per questa stagione.

Un grosso in bocca al lupo.

Il Consiglio di Amministrazione della Volalto nella persona di Agostino Barone, esprieme solidarietà al  Presidente e stigmatizza il comportamento della tifoseria, ma è nelle sue intenzioni rifiutare le dimissioni e trovare la strade di una continuità cui tutto il C.d.A. e la Dirigenza della Volalto auspica 

Volalto. Il Presidente si dimette was last modified: novembre 7th, 2016 by L'Interessante
7 novembre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
264
Vignette Interessanti

Testimonial

scritto da L'Interessante

 

Testimonial was last modified: novembre 7th, 2016 by L'Interessante
7 novembre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Moore
CinemaCulturaIn primo piano

Moore lancia il suo instant movie: “Michael Moore in TrumpLand”

scritto da L'Interessante

Moore

Di Erica Caimi

Michael Moore ha da poco lanciato il suo nuovo film con lo scopo, o la speranza, di proteggere la democrazia americana dal caos.  Il documentario “Michael Moore in TrumpLand” è una one-man stage performance del regista della durata di 73 minuti, durante i quali Moore disquisisce sui due candidati alla Casa Bianca, Ilary Clinton e Donald Trump in vista delle elezioni presidenziali in programma per l’8 novembre. La pellicola, finanziata dalla IMG films, è stata girata per due serate consecutive agli inizi di ottobre in un teatro di Wilmington, in Ohio, nella roccaforte repubblicana, il luogo in cui Trump alle primarie ha ottenuto quattro volte i voti dell’avversaria democratica.  Moore decide di inaugurare la sua personale campagna elettorale anti-Donald proprio in Ohio, nella terra di Trump o TrumpLand, per usare lo stesso neologismo coniato dal regista. 

Il documentario è stato presentato martedì 18 ottobre a New York, riscuotendo un enorme successo tra il pubblico, che ha assistito alla prima gratuitamente, per volere dello stesso Michael Moore, il quale si è posto come obiettivo quello di mostrare il suo lavoro a quanti più americani possibile. Attualmente il film è in programmazione all’ IFC Center di New York, dove il regista si è presentato più volte a sorpresa durante le proiezioni. Presto il film sarà disponibile anche su VOD.

Secondo Moore, come si presenterebbe lo scenario futuro se vincesse Donald Trump?

La parodia di un ipotetico telegiornale futuro mostra allo spettatore come sarebbe il mondo se il candidato repubblicano si insediasse alla Casa Bianca. Le immagini sprigionano sequenze drammatiche: Trump ordina bombardamenti aerei su tutte le città di frontiera messicane, istituisce dei checkpoint con controlli a tappeto e perquisizioni in tutte le città americane e deporta alle Isole Samoa Rosie O’Donnell, un’attivista dei diritti umani. Il telereporter incalza “Entro oggi, 20 milioni di americani, che avevano dichiarato di aver votato per Trump, hanno firmato una petizione online chiedendo una rielezione”. Dopo di che, lo stesso giornalista firma in diretta la petizione e annuncia che quella sarebbe stata l’ultima trasmissione, poiché il canale televisivo sarebbe presto diventato “Trump Channel” a seguito dell’acquisizione da parte del network conservativo guidato da Roger Ailes, amministratore delegato di FoxNews e accusato di molestie sessuali.

E con Ilary Clinton, cosa succederebbe secondo Moore?

La strategia retorica di Moore è sapientemente equilibrata. Non idealizza la Clinton, descrivendola come un perfetto leader, al contrario ammette apertamente i suoi errori, tra questi il sostegno alla guerra in Iraq e le strette relazioni con Wall Street, non nasconde le criticità legate alla sua personalità, le lascia fluire con disinvoltura. Passa al contrattacco soltanto in un secondo momento, snocciolando i lati positivi della candidata.  Con questo intento utilizza un’intervista rilasciata da Donald Trump al programma televisivo “The Awful Truth,” nel corso della quale il repubblicano manifestava apprezzamenti a Ilary Clinton nel lontano 1998. Così facendo, è lo stesso Trump a elogiare le qualità dell’avversaria in un tempo antecedente la campagna elettorale. Questa tattica addolcisce lo spettatore e lo prepara ad ascoltare la storia di Ilary, capire da dove viene e com’è diventata la donna di oggi.

Per Micheal Moore eleggere una donna a Presidente degli Stati Uniti significherebbe dare una svolta storica al paese, perché lei stessa incarnerebbe il cambiamento così come Papa Francesco si è rivelato innovativo per la Chiesa cattolica. Il film dissipa i dubbi: la presidenza Clinton potrebbe essere soltanto una cosa buona, così come positive sono le persone dello staff che le fanno da sfondo.  

Obiettivo di Michael Moore

L’intento del regista è chiaro: portare alle urne i disillusi, convincere gli indecisi a orientarsi sulla Clinton e dissuadere i sostenitori di Trump a votarlo.

Come recita un detto, chi vivrà vedrà, quindi non resta che attendere l’8 novembre per conoscere il nome del prescelto tra quelli che, secondo alcuni sondaggi, sembrano essere i peggiori candidati alla presidenza degli ultimi 40 anni.

Moore lancia il suo instant movie: “Michael Moore in TrumpLand” was last modified: novembre 5th, 2016 by L'Interessante
5 novembre 2016 0 commenti
2 Facebook Twitter Google + Pinterest
turismo
Dall'Italia e dal MondoIn primo pianoViaggi Interessanti

TURISMO, A NAPOLI SI RIPARTE DA QUI!

scritto da L'Interessante

Turismo

Di Vincenzo Piccolo

Un vero e proprio exploit di visite si è registrato nei siti vesuviani, nei giorni del ponti di Ognissanti. Parchi naturali, scavi archeologici e le sontuose ville vesuviane sono state inondate dai turisti. L’interesse turistico non si è concentrato soltanto nelle zone del Vesuvio, anche Napoli e provincia hanno ospitato, in questi giorni, una grande massa di turisti. Secondo i dati forniti dal consorzio “Arte’m”, che gestisce la biglietteria al Gran Cono, il Vesuvio ha fatto registrare 8.403 presenze tra il 30 ottobre e il 1 novembre. Buon risultato anche per Ercolano, Pompei, Oplontis, Stabia e Boscoreale. Basti pensare che soltanto nella giornata di ieri, secondo la Soprintendenza, la città di Pompei ha visto arrivare 10.250 visitatori.

A Napoli è già Natale: il turismo Natalizio

Si accendono i riflettori, anche in anticipo, sul centro storico di Napoli. Tra i vicoletti di via San Biagio dei Librai e San Gregorio Armeno già si respira l’aria del Natale. In questi giorni, infatti, è ormai possibile ammirare i tipici presepi. Per le strade che sanno di muschio, sughero, caldarroste e caffè, accompagnati dalla maschera di Pulcinella tra una danza e l’altra, è già Natale! Napoli sta ripartendo, quindi, dalle sue più grandi peculiarità: l’arte e la tradizione. I dati Federalberghi parlano chiaro, l’ 8% in più soltanto nel primo semestre del 2016. In quest’ottica, quindi, non possiamo che aspettarci un altro grande “boom di turisti” anche a Natale.

TURISMO, A NAPOLI SI RIPARTE DA QUI! was last modified: novembre 5th, 2016 by L'Interessante
5 novembre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
radio maria
AttualitàIn primo pianoParliamone

Radio Maria: i terremoti? Un castigo divino

scritto da L'Interessante

Radio Maria

di Michela Salzillo

 Sono giorni difficili per il nostro Paese, ore che sembrano infinite speranze disorientate, sono quelle che stiamo vivendo. La voglia di ripartire, per le regioni centrali della nostra Penisola, si mescola continuamente con la costante paura di non farcela. Basta poco, una scossa, l’ennesima, e il terrore ricomincia a fare il suo corso. In mezzo a cumuli di macerie e pezzi di città confinate al macero, l’esigenza di unirsi, di fare squadra, di essere solidali, gli uni col dolore degli altri, diventa una priorità. Un abbraccio che traduca parole di conforto sembra valere più di un pasto caldo. Tra quelle vite spezzate, prese in tempo dalla sopravvivenza, tutto ciò che resta è la voglia di credere che la fine non è mai per sempre, che dopo la tempesta, durasse anche un tempo infinito, la calma possa arrivare.

Una quiete, quella inseguita delle vittime del sisma irriverente, che prima di essere condivisa a voce alta, spesso, viene invocata sommessamente in nome di un Dio preciso o qualunque, che dovrebbe agire secondo misteriosi parametri di misericordia, rispettando una costante benevolenza refrattaria al male. Un male che non si capisce bene cos’è, e che per questo, spesso, cade sfiancato nei posti sbagliati. Lo spaesamento, come accade in casi del genere, oscilla fra un Dio che farebbe male il suo lavoro e quello che invece avrebbe smesso di farlo per colpa nostra. Sì, perché quando la natura si dimostra viva, come è giusto che sia, quando i tetti crollano e le persone ci rimettono la vita, non è colpa di chi magari dovrebbe costruire case degne di essere sinonimo di guscio, ma dell’umanità  trasgressiva che si pesta   da sola. 

I terremoti sarebbero dunque una nèmesi prevedibile, una sorta di saldo che staremmo pagando per scontare peccati, anzi, in verità, uno in particolare. A dirlo sarebbe stato, anche se ci sono ancora dubbi sulla reale identità dello speaker, il fondatore di Radio Maria, nonché direttore della stessa, Padre Livio Fanzaga. Era il 30 ottobre, solo dodici ore di distanza dall’ ultima devastante scossa, quando dai microfoni dell’emittente cristiana -cattolica nazionale, salta fuori questa dichiarazione:

“anche se la parola non piace. […] Arrivo al dunque, castigo divino. Queste offese alla famiglia e alla dignità del matrimonio, le stesse unioni civili. Chiamiamolo castigo divino”.

Sono affermazioni che hanno trovato dissenso anche fra molti credenti, i quali  riconoscono nelle affermazioni divulgate dalla radio in questione una provocazione di troppo. Quella parola non piace a nessuno, insomma, perché anche il devoto feticista fa parecchio fatica a credere che il crollo di case, chiese ed edifici cardini del nostro patrimonio artistico, possa essere legato all’approvazione del decreto Cirinnà, che, è sempre meglio puntualizzarlo, non è un favoritismo nei confronti delle coppie omosessuali, ma soltanto una scelta legislativa che cerca di riconoscere dignità a tutte quelle coppie che, per essere riconosciute, non vogliono o non possono passare per il matrimonio cattolico. E su questo, si presume per buon senso, nessun Dio manderebbe a morire qualcuno.

Radio Maria e le offese recidive  

Stando alle dichiarazioni degli affezionati ascoltatori, teorie come quella avanzata qualche giorno fa dall’emittente, non sarebbero una novità, anzi, si tratterebbe di una costante avvalorata dal chiaro diniego nei riguardi delle “coppie arcobaleno”. Una lunga recidiva che non accenna a placarsi, dunque, che parte da lontano e pare voler accelerare con convinzione. In passato, il direttore di Radio Maria aveva definito le famiglie arcobaleno “sporcizia” e in occasione di Vatileaks aveva detto che i giornalisti Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi sarebbero “da impiccare. Non meno clemente il trattamento riservato alla Senatrice Monica Cirinnà, alla quale, nel febbraio scorso, augurò persino la morte, credendo legittime affermazioni del genere: «brinda a Prosecco, eh eh, alla vittoria. Signora, arriverà anche il funerale». Di fronte a messaggi del genere, risulta difficile restare obiettivi senza scegliere la fazione del buon senso, perché è di questo che si tratta. Non c’ entra quella o l’altra religione, ma una cosa più seria che si chiama rispetto, e questo, lo dice la storia, la Chiesa continua a scordarlo troppo spesso. Quale Dio sarebbe disposto a dire il contrario?

Radio Maria: i terremoti? Un castigo divino was last modified: novembre 5th, 2016 by L'Interessante
5 novembre 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
BCOutlet
In primo pianoParliamone

Al BCOutlet di Marcianise si respira la magia del Natale

scritto da L'Interessante

BCOutlet

Al BCOutlet di Marcianise si respira la magia del Natale. Sabato alle 19 l’accensione dell’albero. La Galleria si trasforma nel Villaggio di Santa Claus

Al BCOutlet di Marcianise già si respira la magia del Natale. Sabato 5 novembre, alle ore 19, si accenderanno per la prima volta le luci dell’albero di Natale.

Sarà una grande festa quella che darà inizio al conto alla rovescia dei giorni che precedono la festività più importante dell’anno, con le sue atmosfere da sogno. Un clima di magia che inizierà ad essere respirato a 50 giorni esatti dal Natale, con la galleria commerciale che si presenterà addobbata con strabilianti decorazioni che la trasformeranno in un vero e proprio Villaggio di Santa Claus.

Un’occasione per le famiglie per trascorrere una giornata all’insegna dello shopping, del gusto e del sano divertimento. Oltre alle offerte degli store presenti in BCOutlet, infatti, non mancheranno le sorprese dedicate ai più piccoli con lo spettacolo del Teatro dei Burattini, del Maestro burattinaio Mauro Apicella, in programma sabato e domenica dalle 17 alle 20.

Intanto sono ancora aperti i casting per i sosia di Babbo Natale. Per partecipare basterà inviare la propria candidatura a mezzo mail all’indirizzo appositamente creato, santaclaus@bco-outlet.com, inserendo una breve presentazione personale ed allegando due fotografie (primo piano e figura intera).

 

Al BCOutlet di Marcianise si respira la magia del Natale was last modified: novembre 4th, 2016 by L'Interessante
4 novembre 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
  • 1
  • …
  • 36
  • 37
  • 38
  • 39
  • 40
  • …
  • 95

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy