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dell’agnello

tracollo
BasketIn primo pianoSport

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE

scritto da Walter Magliocca

tracollo

Prima trasferta stagionale su un campo storico come quello di Varese. La Juvecaserta cerca di dare continuità alla prova fornita nell’esordio casalingo contro Reggio Emilia, ma non vi riesce. Anzi mette in mostra i molteplici limiti, anche caratteriali, oltre che tecnici.

Sin dall’inizio dell’incontro si capisce che per i casertani non ci sarà molta storia.

Unico quarto equilibrato, il primo

E’ proprio Caserta ad iniziare con il piede giusto con una “bomba” di Gaddefors. I padroni di casa nel primo quarto stentano a carburare, ma i bianconeri non ne approfittano ed evidenziano gli stessi pregi e difetti  del primo incontro. Positiva la difesa: aggressiva e alta con raddoppi sul portatore di palla. Ma errori in fase realizzativa di Bostic e Putney che evidenziano evidenti limiti tecnici e Sosa che sembra certamente la “bruttissima copia” del giocatore che si ricordava a Sassari.

Il primo quarto si chiude con il punteggio di 20 a 23.

Nei secondi dieci minuti il primo strappo

Nella seconda frazione è Varese a mettere la freccia e trascinata da un superlativo Eyenga  che risulta il migliore dei primi venti minuti,  con 19 punti, 5 rimbalzi, 25 di valutazione.

Caserta non riesce a difendere e a prendere le distanze da Varese (ma il peggio deve ancora venire) che chiude con un + 8, 43 a 35.

Tracollo nella terza frazione: Caserta non è in campo

 Dopo il riposo lungo, i casertani cercano di recuperare subito lo strappo, ma dopo qualche buon canestro di Watt è  Kangur, per la Openjobmet Varese, a piazzare un tiro da tre da circa otto metri che taglia le gambe ai bianconeri che tracollano sotto i tiri da tre dei lombardi. Dopo 5 minuti padroni di casa a + 8 54 a 46. Inizia poi lo show di Meelivn Johnson (23 punti finali a tabellino) da tre che porta il risultato sul 63 a 51 a 2’ e 19. Caserta è alle corde e non mostra alcuna reazione.

Il tempo si chiude con il punteggio di 70 a 54.

Tracollo finale: neanche la faccia è salva

Ultimo quarto ma la musica non cambia, Caserta è allo sbando. Sosa è “ridicolo” ed irritante in campo con delle soluzioni veramente raccapriccianti, mentre Bostic e Putney continuano a mettere in evidenza solo i propri limiti tecnici Non si comprende, inoltre, perché Sandro Dell’Agnello abbia tenuto in panca Czyz, anche oggi uno dei migliori. Da sottolineare gli esordi di Jackson, prova senza infamia e senza lode e Cefarelli.

Sconfitta con primo (quasi) ventello subito. Il tabellone segna 93 a 74.

TRACOLLO DELLA JUVECASERTA A VARESE: 93 a 74 IL FINALE was last modified: ottobre 9th, 2016 by Walter Magliocca
9 ottobre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketSport

JUVECASERTA: PARTENZA CON IL BOTTO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

All’inferno e ritorno. Di nuovo al Palamaggiò. Sensazioni vecchie, ma anche la contentezza di poter iniziare una nuova stagione agonistica. Con tutte le aspettative e le speranze del caso. La voce inconfondibile, amica, chiara di Gennaro Mercogliano ti infonde sicurezza e ti fa capire che sei a casa. Sembra una ….reggia. 

L’urna non è stata amica. Un inizio di campionato che non agevola il cammino della Nuova Juvecaserta, ma che, al contrario, potrebbe esaltarlo. Come sempre il risvolto della medaglia.

L’avversario non è dei più facili. Reggio Emilia, ultime due stagioni vice campione d’Italia.

Gerarchie rispettate. Quintetto: Sosa, Watt, Putney, Bostic, Gaddefors

Primo canestro di Watt. La rinascita. La difesa l’arma migliore dei padroni di casa.

In campo si “sputa” sangue. La grinta non manca. La mano di Sandrokan si vede. In fase offensiva si sbaglia molto. Ed anche questo non è una novità.

A 4’45 dal termine del primo quarto, parità 6 a 6. Reggio mette la testa avanti  ma ci pensa Cinciarini a piazzare una “bomba” e un lancio perfetto per Putney. Fondamentale l’apporto di Czyz 13 a 9 a 2 minuti. Il primo quarto  si chiude 18 a 14..

Seconda frazione

Anche nei secondi dieci minuti, la Juve mantiene alta la concentrazione e l’intensità difensiva. Con Czyz sugli scudi, vera spina nel fianco della difesa ospite: 14 punti in otto minuti. A 4’e 32”, Caserta è avanti di tre 29 a 26. Un errore di Sosa, il peggiore in campo,   porta Reggio a meno uno. Ma ci pensa Czyz a ristabilire le distanze.  Ma Bostic  compie due errori .. da minibasket e gli ospiti mettono il naso avanti. Sosa conquista un antisportivo e Caserta mantiene tre lunghezze. Sagra degli errori, tra Sosa, Watt e Putney. Al  riposo lungo il tabellone segna 40 – 37.

Terzo quarto

Gli uomini di coach Menetti  rientrano in campo con l’intenzione di riprendere in mano le redini dell’incontro. Ma Caserta ribatte colpo su colpo. Sale sugli scudi Sosa e la gara diventa avvincente, vibrante e accesa. A 4’ e 17 dal termine della frazione la Grissibon è avanti di uno 52 a 51. Nella Juvecaserta è sempre Czyz a recitare la parte del leone: sia a rimbalzo che nel recupero. Su un tiro da tre di Gentile, il grande ex, con la presenza di papà Nando sugli spalti ed un libero di Watt a 1’ dal termine le sorti dell’incontro sono in parità a 58. Il tempo si chiude sul punteggio di 60 a 63.

Ultima frazione

La gara è in salita con Cinciarini, Watt e Bostic con tre falli a carico. Ma Caserta con un antisportivo conquistato da Watt, una bomba di Bostic e un appoggio di Cinciarini in avvio di tempo inverte il trend: 67 a 63. Il palazzo si infiamma e i giocatori di casa accumulano un piccolo vantaggio. Su canestro del solito Czys si va sul 71 a 63. Ma Reggio è viva e con Aradori accorcia a 65. Si entra negli ultimi 4’ e 45. A Sosa, sempre il peggiore, viene chiamato prima uno sfondamento e poi il quarto fallo. Reggio recupera e riduce lo strappo a tre, con 68 punti. Caserta è “nel pallone”. Ma ci pensa Czys e si va sul 73 a 68 a 2’ e 46, con Sosa fuori per infortunio e Bostic al quarto fallo. Ancora cuore e siamo solo alla prima. La gara si fa combattuta. La GrissinBon Reggio Emilia mette in campo l’esperienza e il mestiere: Bostic cade nel tranello e commette il quinto fallo. A 49” una bomba di Derek  Needham impatta le sorti dell’incontro a 75. Ancora un finale vietato ai malati di cuore. Dopo una palla recuperata una grande bomba di Giuri, che riprende da dove aveva lasciato con Trento fino a …. Reggio Emilia, a 4 secondi e 99 mette il sigillo sul 78 a 75. Così finisce.  Chi ben comincia……..

JUVECASERTA: PARTENZA CON IL BOTTO was last modified: ottobre 3rd, 2016 by Walter Magliocca
2 ottobre 2016 0 commenti
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inizia
BasketIn primo pianoSport

INIZIA IL CAMPIONATO DI BASKET: PER ADESSO C’E’ ENTUSIASMO

scritto da Walter Magliocca

inizia

Si inizia. Pronti? Via.

C’è entusiasmo, timore, speranza e consapevolezza. Al Palamaggiò l’incontro precampionato si apre con la presentazione della nuova veste grafica del sito della Juvecaserta. Presenti, Gino Guastaferro, general manager della società, Carlo Giannoni, segretario generale e addetto alle relazioni con la stampa e Angelo Giaquinto, realizzatore del nuovo sito. Poche immagini per calarsi nella nuova veste grafica. Un tuffo in tutte le iniziative, realtà, tabellini e commenti delle attività sportive, informazioni e quant’altro utile a vivere immersi nella realtà di squadra e società.

“Stiamo cercando di migliorare i servizi della comunicazione e gli aspetti verso l’esterno per dare nuova visibilità alla società – ha detto Gino Guastaferro – Domani la palla passa al basket giocato e verificheremo anche sul campo cosa siamo stati capaci di fare. Tutto passa attraverso i risultati sportivi e di questo ne siamo consapevoli”.

Dell’Agnello presenta la partita di domani con Reggio Emilia

Finito l’allenamento, arriva nella sala clinic il coach Sandro Dell’Agnello. Tenuta da “campo” e solita schiettezza.

“Siamo eccitati. Finalmente si parte anche se avremmo avuto bisogno di almeno altre due settimane per una completa preparazione. Comunque siamo contenti di esserci. E lo faremo a testa alta. Due mesi fa non conoscevamo la nostra sorte e domani affronteremo una delle squadre più attrezzate del campionato. Per due anni consecutivi vicecampioni d’Italia”.  

Continua con la disamina dell’avversario. “Affronteremo  una compagine che non ha un elemento di spicco, ma un collettivo che non presenta sbavature. Ci sono giocatori che si conoscono a memoria e fanno amalgama da svariati anni a cominciare dallo stesso allenatore Menetti. Oramai mi conoscete e vi posso garantire che tutti noi e ovviamente in primis i giocatori, daremo il massimo per portare a casa i primi due punti della stagione”.

Nella Juvecaserta ci sono delle gerarchie da rispettare

Il coach, ha tanto sollecitato: “ Ogni giocatore, prima di firmare, già conosceva il ruolo che avrebbe ricoperto e le gerarchie all’interno del gruppo. Non ci saranno problemi in questo senso. Czyz è già in forma, ma deve integrarsi tatticamente, mentre Jackson non è ancora al top. Daremo il massimo anche se l’inizio di campionato sarà veramente terrificante. Cinque gare da brivido: d,opo Reggio, Cremona e Varese in trasferta, Pistoia in casa e Milano in trasferta. Ma siamo fiduciosi”.

Pronti? Via. Si ricomincia. Speriamo bene e che duri.

Per tutti foto di gruppo beneagurante e…… debiti scongiuri.  

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INIZIA IL CAMPIONATO DI BASKET: PER ADESSO C’E’ ENTUSIASMO was last modified: ottobre 3rd, 2016 by Walter Magliocca
1 ottobre 2016 0 commenti
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Torneo Juvecaserta
BasketIn primo pianoParliamone

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA

scritto da Walter Magliocca

torneo

Poco più di un allenamento la gara vinta dalla Juvecaserta ,che si aggiudica il settimo torneo IRTET  – Città di Caserta ,  contro la Fortitudo Bologna, compagine di A/2.

Per coach Dell’Agnello una positiva verifica di schemi e condizioni dei singoli

Importante verifica della preparazione e del roster  per Dell’Agnello e per Gino Guastaferro contro una compagine, come quella bolognese, allestita per tentare e riuscire a raggiungere la serie A/1 solo sfiorata la scorsa stagione. Applaudito, dai pochi supporters presenti sugli spalti del Palamaggò,  il ritorno  con la maglia di Bologna di Chris Roberts, già beniamino bianconero con Molin allenatore e che ha lasciato a Pezza delle Noci un bel ricordo.

94 a 67 (28 – 12, 20-17, 31 – 20, 15 – 18) il risultato finale che conta solo per le statistiche. Lo scrimmage ha consentito a Sandro  Dell’Agnello di verificare l’amalgama e le condizioni dei singoli.

“Questi incontri – ha detto il coach – sono molto utili per provare schemi, consentire e fortificare l’amalgama e l’affiatamento tra giocatori che si conoscono da poco tempo. Sono molto soddisfatto delle prove fornite e della determinazione di alcuni elementi”.

Positive le prove di Sosa, Putney e Watt e di Cinciarini, con Giuri non ancora in perfette condizioni fisiche.Ma tutta la squadra si è espressa su buoni livelli. In settimana si attende l’arrivo di Alexander Czyz e al più presto di una guardia che possa garantire quel salto di qualità che auspicano i tifosi casertani.

Gara da tre punti 

Prima della finale e dopo la gara tra Capo d’Orlando e Brindisi, vinta dai pugliesi, il cecchino Drake Diner, con 67 punti, si è aggiudicata la gara dei tre punti, superando Edgar Sosa, con 57 punti. Saranno sicuri protagonisti durante la prossima stagione agonistica.

Torneo ben organizzato ma pubblico scarso

Perfettamente riuscita la manifestazione anche se, come accade ogni anno, il pubblico è scarso e non partecipa alla prima vera uscita stagionale della squadra. Gli organizzatori dovranno valutare, per le prossime edizioni, di svolgere le gare in città, o al Palavignola o al palazzetto dello sport di viale Medagli ed’oro. Per consentire un maggiore presenza di pubblico e facilitare l’accesso al palazzetto di curiosi e sportivi.

7° TORNEO I.R.T.E.T. – CITTA’ DI CASERTA – ALLA JUVECASERTA was last modified: settembre 20th, 2016 by Walter Magliocca
18 settembre 2016 0 commenti
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baioni
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IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI

scritto da Walter Magliocca

baioni

Da un protagonista dello storico scudetto ad un altro. Lo scorso anno con Enzo Esposito, quest’anno con Sandro Dell’Agnello. Giacomo Baioni rappresenta la continuità.

In sala stampa, questa volta, c’è spazio anche per lui. Lui che rappresenta il passato ed il presente, non può esismersi dal ricordare la cavalcata della scorsa stagione sfumata proprio sul filo di lana.

“Tra i punti conquistati nel girone di ritorno della passata stagione e con quelli fino all’infortunio di Gaddefors, penso che la Juvecaserta si troverebbe tra le prime quattro del campionato”.

Anche Baioni si addentra nelle difficoltà che hanno contraddistinto la stagione. “Non è stata una stagione facile, anzi posso affermare, senza tema di smentita che è stato un anno terribile per tutto quello che ci è capitato. Ma prima dell’infortunio di Gaddefors avevamo 18 punti, a ridosso della zona play off. Poi, se non erro, solo 2 vittorie su 12 incontri. Un vero peccato. Avremmo certamente meritato qualcosa in più”.

Anche Baioni non vuole esimersi dai ringraziamenti.

“Sono felice di aver avuto l’opportunità di lavorare con Sandro Dell’Agnello, sia sotto l’aspetto tecnico che umano. Ma non bisogna dimenticare tutto il gruppo d lavoro dal primo all’ultimo. Dal settore amministrativo, commerciale, tecnico, medico e paramedico: è uno staff “stacompatto” che lavora con professionalità e sinergia tra i vari comparti. Senza di loro questo risultato non si sarebbe raggiunto”.

Cosa mi ha insegnato la stagione? “Tanta positività, tanta esperienza e bagaglio per affrontare il futuro. Ma soprattutto mi resta tanto rammarico per non aver centrato l’obiettivo play off.  Con tre partite vinte avremo potuto raggiungere la griglia scudetto, sicuramente alla portata di questa squadra, così come era stata costruita”.

Una chiosa sul futuro. “Il mio contratto è in scadenza, ma mi trovo benissimo a Caserta e considero questa èquipe di lavoro una seconda famiglia. Non avrei alcun problema a rimanere”.

Difficile prevedere cosa accadrà in seno alla società e cosa deciderà il patron Iavazzi. E’ certo che il futuro appare alquanto incerto.

Ora inizia la vera battaglia per la sopravvivenza.

Le parole dei protagonisti appaiono come dei saluti, una sorta di addio.

Speriamo che le sensazioni siano frutto dell’inebriante effetto della salvezza.

IL TRAIT D’UNION TRA PASSATO, PRESENTE E …. FUTURO. LA CONTINUITA’ IN CASA JUVECASERTA SI CHIAMA GIACOMO BAIONI was last modified: maggio 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 maggio 2016 0 commenti
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IL GRANDE CUORE DI CASERTA SALVA LA JUVE: LA SALVEZZA E’ RAGGIUNTA

scritto da Walter Magliocca

gara

La gara che vale una stagione. Il Palamaggiò risponde presente all’appello della società. Si ripete la sofferenza della passata stagione ma questa volta davanti al pubblico amico. E il fattore campo si fa sentire. Trento non può uscire sconfitta se vuole la matematica certezza dei play off.

L’incontro non tradisce le attese anche se la tensione si “taglia a fette”.

Più che le azioni ed il racconto della gara valgono le sensazioni e le emozioni della serata. E sono tante. Si respira l’aria dei tempi migliori.

Caserta è città di basket e questa sera lo  dimostra a tutto tondo. I tifosi sulle note dell’inno nazionale inneggiano i cori della juvecaserta, quasi a scacciare le ipotesi di complotto in danno di Caserta nella lotta che conduce alla salvezza.

Il primo canestro dopo un minuto di gioco è di Siva con una tripla, bissata da Downs. Sei a due dopo tre minuti. Match come prevedibile molto combattuto. Azioni in velocità e difese aggressive. Lo sponsor della stagione, la jella, non abbandona i bianconeri. Si infortuna anche Hunt. 

Il tiro dalla lunga distanza non difetta e alla fine del primo quarto il punteggio è 20 a 15.

Nervosismo ed errori. Al riposo Caserta è sotto di tre.

Caserta per la prima volta sotto: dopo quattro minuti per 23 a 22. Il tiro da tre di Siva tiene a galla i padroni di casa. Ma Trento è sempre incollata ed intensifica la difesa con raddoppi asfissianti per stancare Caserta. Inizia la sagra degli errori: Downs sbaglia una facile schiacciata per rifarsi poco dopo. Palle perse e Trento chiude in vantaggio 34 a 31.

Ansia da risultato e piccolo vantaggio

La terza frazione si apre con l’ingresso in campo di Hunt, comunque zoppicante, e “bomba” di Siva che impatta le sorti  (34 pari). Ma Trento è lucida e sbaglia poco. Il palazzo si infiamma su una schiacciata di Jones, anche se poi sbaglia il tiro libero concesso. Siva è ispirato e i suoi tiri dalla lunga distanza e la regia precisa spingono Caserta verso un piccolo vantaggio  a quattro dal termine (46 – 39). Il sesto uomo entra di fatto in campo. Il tifo è assordante. I punti aumentano e diventano dieci (51 a 41). Ma la Dolomiti non molla. Un occhio al parquet un altro sui tablet a verificare i risultati provenienti dagli altri campi. Alla fine del tempo il tabellone dice 52 a 44.

Il cuore oltre l’ostacolo. La salvezza non poteva sfuggire.

Nell’ultimo quarto Caserta intensifica la difesa, la sua arma migliore. Sono sempre i soliti sette a combattere mentre la Dolomiti alterna gli uomini. Ma il cuore è più forte della stanchezza. I falli complicano la vita della Pasta Reggia: 4 di Jones  tre di Giuri e Downs.  Hunt in pratica su una sola gamba.

Gli ultimi sei minuti. I più difficili quelli che hanno compromesso la stagione e non certo per demerito. Ma il cuore dei giocatori e quello del pubblico ha un solo battito. Nonostante i falli, nonostante gli arbitri, nonostante “l’amica jiella”. A quattro dal termine i punti sono solo cinque (59 – 54). La bomba di Cinciarini infiamma la Reggia del basket. A 2 e 18 più 8 (64 – 56). Stringere i denti la salvezza dista 120 secondi. Una bomba di Cummings smorza gli entusiasmi. Ma Caserta c’è. Lotta da tre prima Cinciarini poi Lockett. Tachicardia a mille. Ma niente extrasistole. Schiacciata di Downs ma Trento non molla. A 40” solo più 3 (69 a 66). Ma i tiri liberi di Siva ristabiliscono la distanza. Sempre il cuore sui tiri liberi di Flaccadori. Errore di Cinciarini e tiri liberi sempre per Flaccadori su fallo di Giuri. Un punto (71 a 70) a 12” e 40. La palla scotta ma il cuore va oltre l’ostacolo. Giuri realizza i due tiri liberi della vittoria (73 a 70).

Caserta è salva. Lacrime di gioia. Quasi uno scudetto.

Non ci sono parole per i combattenti. La serie A è salva. Ora inizia la battaglia più difficile. Ma per il momento è solo festa. Io c’ero.

Pezzo Walter Magliocca

Foto Ciro Santangelo

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IL GRANDE CUORE DI CASERTA SALVA LA JUVE: LA SALVEZZA E’ RAGGIUNTA was last modified: maggio 6th, 2016 by Walter Magliocca
4 maggio 2016 0 commenti
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Dell’ Agnello: ‘E’ la partita più importante dell’anno’

scritto da L'Interessante

Dell’ Agnello

Palamaggiò pressoché esaurito domani sera in occasione della gara che metterà di fronte la Pasta Reggia Caserta e la Dolomiti Energia Trento nell’ultima giornata della regular season del campionato di Lega A. Il confronto, che sarà trasmesso in diretta su Skysport2 HD, avrà inizio alle ore 20.30.

«È la partita più importante dell’anno – sottolinea coach Sandro Dell’ Agnello – e siamo pronti a giocarla.>>

<<Concentrazione e durezza mentale: davanti agli errori che ci saranno e che fanno parte del gioco, non ci dovremo disunire cercando continuità per tutti i 40 minuti. Dobbiamo stare molto attenti – continua il tecnico bianconero nel presentare la gara con i trentini – alla loro atipicità tra esterni e finti interni, e il controllo dei rimbalzi sarà certamente una chiave importante della partita. Giocare in casa davanti alla nostra gente, che si preannuncia davvero numerosa, – conclude il coach bianconero –  è un vantaggio psicologico che ci darà entusiasmo e moltiplicherà le nostre energie. Siamo pronti a dare tutto per prenderci questa salvezza». A dirigere la gara tra Pasta Reggia e Dolomiti Energia Trento sono stati designati Enrico Sabetta di Termoli (CB), Manuel Mazzoni di Grosseto e Gianluca Sardella di Rimini.

Dell’ Agnello: ‘E’ la partita più importante dell’anno’ was last modified: maggio 3rd, 2016 by L'Interessante
3 maggio 2016 0 commenti
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DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello chiede un palazzetto gremito

“Sandrokan”, scudetto sulla canotta e otto anni di successi in campo da giocatore. Ora sulla panchina della Juvecaserta, da coach, chiama a raccolta i tifosi, unendosi alla promozione indetta dalla società. Un Palamaggiò pieno come se fosse una finale scudetto nella gara che vale la salvezza contro la Dolomiti Energia Trento che si disputerà nella Reggia del Basket il prossimo mercoledì 4 maggio con inizio alle ore 20,30. Solo un euro il prezzo del biglietto. 

“Voglio un palazzetto pieno che ci possa sospingere verso la salvezza. La merita lo staff tecnico e la squadra per l’impegno profuso, nonostante le innumerevoli difficoltà, la merita il presidente e la società per gli sforzi, in solitario, sin qui compiuti”.

C’è tempo per le polemiche, ora è il momento di sospingere la squadra verso la salvezza

Va diritto allo scopo dell’incontro: “Inutile analizzare la situazione con criticità. Di tempo, a bocce ferme, ce ne sarà a sufficienza. Ora è il momento di stringersi intorno alla squadra. Come ex giocatore conosco bene l’entusiasmo e la carica che può infonderti il tifo. Sono certo che la città risponderà con la solita passione. Noi ci siamo stati sempre nell’arco della stagione ed anche in questa occasione ci faremo trovare pronti. Ma alcuni giocatori hanno bisogno di esaltarsi per rendere al meglio”.

Il coach non si nasconde e con la solita onestà prosegue: “Siamo stati costretti a superare innumerevoli difficoltà e “solo” in 27 incontri abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza infortuni. Il roster è ridotto, questo è evidente. Abbiamo avuto difficoltà negli allenamenti, ma non mi era mai capitata una stagione così jellata. Ma i giocatori non vogliono lasciare la città con una sconfitta”.

Dell’Agnello smentisce categoricamente le voci di possibili combine in danno di Caserta, anche se non cela che altre squadre abbiano avuto maggiore peso con la federazione: “Assolutamente non penso a “protezioni” e non mi sembra che sul campo ci siano stati particolari favoritismi verso qualche squadra. Non nego che società come Cantù, Bologna e Torino abbiano interagito con la federazione, anche per orari e soste del campionato. Ma è sempre e solo il campo a sancire i verdetti. E poi non vi è stato alcun episodio che possa far pensare il contrario”.

Nessun problema economico

A precisa domanda Dell’Agnello senza tentennamenti afferma: “Tutti noi percepiamo regolarmente lo stipendio. Non Vi sono problemi di natura economica e non vogliamo che ci siano voci false al riguardo”

L’appello conclusivo “I tifosi ci devono spingere verso la salvezza. Tutti noi siamo convinti di poterla raggiungere e certamente, analizzando le gare disputate, lo meritiamo e lo merita la città”.

Anche in questa occasione non resta che sperare. L’augurio è che l’epilogo sia completamente diverso rispetto a quello della passata stagione.

DELL’AGNELLO: IO E LA SQUADRA CI CREDIAMO. ANCHE I TIFOSI DEVONO CREDERCI was last modified: aprile 26th, 2016 by Walter Magliocca
26 aprile 2016 0 commenti
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BasketIn primo piano

“CI SALVEREMO”. PAROLA DI DELL’AGNELLO

scritto da Walter Magliocca

reggio

Sandro Dell’Agnello in sala stampa con la solita schiettezza.

“Abbiamo fatto una grande partita e a Reggio mancava Lavrinovic, Con lui in campo la squadra emiliana contenderà lo scudetto  Milano. Mentre se dovesse giocare con noi non cambierebbe nulla”.

Terza partita persa al fotofinisch. “Come sempre paghiamo dazio per le rotazioni ridotte e la stanchezza alla fine non ci aiuta nelle scelte decisive. La partita è stata studiata con attenzione e abbiamo sfruttato al massimo la loro carenza sotto canestro. Peccato per l’errore finale di Downs. Ma purtroppo quest’anno finirà in questo modo”.

Sul dubbio con Johnson: “ Non ho mai avuto dubbi su chi scegliere e stasera ne abbiamo avuto la riprova. Bobby Jones ha fatto una grande partita ed ha dimostrato di poter essere decisivo in questo finale di stagione”.

Una battuta su Siva: “non era da NBA prima e non è un brocco adesso – continua il coach – è solo inesperto per il nostro campionato. Oramai gli avversari lo conoscono e riescono a neutralizzarlo e lui non riesce a trovare punti di riferimento”.

Per la lotta salvezza Sandrokan è fiducioso. “Abbiamo tutti gli scontri diretti a favore. Ma non dobbiamo guardare gli altri. Se giocheremo con la stesa intensità, domenica prossima batteremo Avellino e ci metteremo al riparo da sorprese”.

Una battuta per i tifosi e gli sportivi casertani  sulla lotta salvezza.

“Siate fiduciosi, perché noi lo siamo e vedrete che ci salveremo”.

E’ più di un augurio. Incrociamo le dita.  Tre finali ancora.

Domenica con Avellino  alle ore 12,00 dinanzi alle telecamere di Sky.

“CI SALVEREMO”. PAROLA DI DELL’AGNELLO was last modified: aprile 10th, 2016 by Walter Magliocca
10 aprile 2016 0 commenti
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Dell’Agnello: rotazioni ridotte. Due mesi e…

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello
In sala stampa arriva un Sandro Dell’Agnello “arrabbiato”, nervoso, ripete più volte “soprattutto con me stesso” per non “sfogare” in maniera diversa come ha fatto alla fine della partita dando un calcio al pallone.
“Che dire, devo solo ringraziare i ragazzi che hanno cercato in tutti i modi di portare a casa i due punti, ma alla fine abbiamo pagato le rotazioni ridotte. Abbiamo giocato in sei, mentre loro erano in dodici. Oramai non riusciamo più neanche ad allenarci. Oggi si è infortunato anche Ghiacci e la prossima settimana rischiamo di fare allenamento individuale”.
Il coach non vorrebbe trovare giustificazioni ma incalzato dalle domande aggiunge;
“la parola giusta è frustrazione. E’ da agosto che dobbiamo combattere oltre che con le difficoltà intrinseche che tutti conosciamo, anche con una sfortuna che non ci ha mai abbandonato. Inoltre abbiamo inserito nuovi elementi in squadra, quali Slokar e Johnson, che non hanno ancora assimilato gli schemi (aggiunge non avrebbero potuto farlo perché occorrerebbero dei mesi) e nella partita di oggi abbiamo attuato una difesa senza averla mai provata in allenamento”.
“Fino alla partita di Milano eravamo la seconda difesa del campionato, ora con i nuovi innesti sono cambiate le rotazioni difensive e non abbiamo la stessa intensità. Ma, comunque, anche oggi abbiamo limitato con grande energia una squadra che ha nel tiro da tre la sua arma migliore.
“Ogni disamina ulteriore sarebbe falsata. Ci avevo creduto e, nonostante tutto, avevamo recuperato ben diciotto punti portandoci addirittura a più sette. Tutto poteva essere deciso da un episodio. Ma quest’anno gira tutto per il verso sbagliato”

Un occhio alla classifica

 “Dobbiamo stare molto attenti, perché le squadre che combattono per la retrocessione stanno ottenendo ottimi risultati e noi almeno un paio di vittorie dobbiamo conquistarle per essere tranquilli di raggiungere l’obiettivo prefissato”.
La quota salvezza. Dell’Agnello anche in questo caso appare sfiduciato per come sta evolvendo la stagione: “ci sono stati anni che con 18 punti, un anno con 16 e addirittura con 12 si è raggiunta la permanenza nella massima serie. Quest’anno, pur avendo ottenuto nove vittorie, non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo. Che dire dovremo combattere fino alla fine”.
Una battuta sulla prestazione di Siva: “è un giocatore che deve essere lasciato libero, in alcuni casi un po’ fuori dagli schemi. In alcune occasioni è stato determinante, ma oggi non era la sua serata”.
La chiosa “dovete sopportarmi ancora per due mesi”, in pratica un addio. E un avvertimento, un avviso per quella che si preannuncia un’estate molto calda per il futuro della Juvecaserta.

Dell’Agnello: rotazioni ridotte. Due mesi e… was last modified: marzo 22nd, 2016 by Walter Magliocca
22 marzo 2016 0 commenti
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