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napoli calcio

napoli atalanta
CalcioIn primo piano

NAPOLI: NONA DOPPIETTA E IL PIPITA “LIQUIDA” ANCHE L’ ATALANTA. CONSERVATI I DUE PUNTI SULLA ROMA

scritto da Walter Magliocca

Atalanta

Napoli – Atalanta. Ritorno al goal del Pipita nel primo tempo: e sono 31 le marcature

Per la prima volta da quando ha conquistato le prime posizioni, il Napoli scende in campo da terzo in classifica. L’Atalanta è avversaria di rispetto ma affronta gli azzurri con la matematica certezza della salvezza. Sin dalle prime battute gli azzurri danno l’impressione di amministrare la gara. Al minuto n. 9 il momento che tutti i tifosi aspettavano: Higuain ritorna al goal nel tempio di Fuorigrotta dove non segnava dal 20 marzo, giorno della doppietta al Genoa.

Dopo il vantaggio i partenopei danno l’impressione di subire la reazione dei bergamaschi, subito pericolosi con numero dell’ex Cigarini. La gara è piacevole anche sotto una pioggia battente che non ha risparmiato i giocatori nemmeno per un minuto nell’arco della prima frazione.

Il risultato non si sblocca anche “grazie” ad Insigne che, pur disputando un discreto tempo, non comprende che alcune giocate possono essere cercate solo quando il risultato è al sicuro. Infatti prima tenta un impossibile pallonetto, non servendo uno smarcato Callejon e poi una sforbiciata che meriterebbe una immediata sostituzione.

Nessun’altra azione da menzionare in attacco, ma difesa perfetta nel non concedere nulla.

Higuain nella ripresa mette al sicuro il risultato: nona doppietta azzurra del cannoniere. Nordahl è vicino

Anche la ripresa è … bagnata e azzurri che cercano di chiudere l’incontro.

Monologo del Napoli con Hamsik sugli scudi. Allan colpisce la traversa. E’  l’11esimo. Con l’entrata di Mertens, al posto di un evanescente Insigne, i partenopei acquisiscono una marcia in più. Il folletto belga sfiora il raddoppio in due occasioni (22’ e 24’) ma alla mezz’ora è il solito Higuain che, questa volta di testa, mette a segno la sua doppietta e al sicuro il risultato. Trentaduesima rete stagionale, una in meno di Angelillo ed a tre da Nordahl, recordman della serie A. Sarri concede la standing ovation a Higuain a cinque minuti dal termine.

Ma l’Atalanta non molla e Freudman, “approfittando” dell’uscita del cannoniere e con un rimbalzo favorevole di Albiol, accorcia le distanze. Minuti finali che mettono apprensione alla difesa azzurra e Mertens che divora un’ennesima occasione al 90’.

Il Napoli conserva le due lunghezze di vantaggio sulla Roma (in effetti una). Serrare le fila e stringere i denti.

La Champions diretta è vicina 180 minuti. Dove sarà possibile trovare il Leicester campione della premier. 

Possibile l’avverarsi dei sogni. Non lo dite a De Laurentiis, però.

Foto Ciro Santangelo

Napoli
hamsik
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
napoli
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 NAPOLI VS ATALANTA

NAPOLI: NONA DOPPIETTA E IL PIPITA “LIQUIDA” ANCHE L’ ATALANTA. CONSERVATI I DUE PUNTI SULLA ROMA was last modified: maggio 3rd, 2016 by Walter Magliocca
2 maggio 2016 0 commenti
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olimpico1
CalcioIn primo piano

ALL’OLIMPICO LA SFIDA CHAMPIONS VA ALLA ROMA. IN CLASSIFICA SOLO DUE I PUNTI DI VANTAGGIO PER GLI AZZURRI

scritto da Walter Magliocca

roma

Un tempo derby del sud, derby del sole. Oggi, a parte le condizioni climatiche, derby della … pace e derby champions. Più per la Roma che per il Napoli. Gli azzurri devono confermare la posizione d’onore che vuol dire accesso diretto alla maggiore competizione europea. I capitolini invece necessitano di un solo risultato: la vittoria.

Nel nome di Ciro Esposito, la gara non vede gli spalti gremiti. Sparuta presenza di tifosi napoletani, ammessi solo i non residenti in campania. Mister Sarri decide il ballottaggio a favore di Mertens. Insigne in panchina.

Nessun pericolo per le difese e primo tempo senza reti

Primo tempo molto tattico con predominanza dei rispettivi centrocampi. L’unica vera azione da goal, inutile dirlo, sui piedi di Higuain, che, con un numero da funambolo, si libera di Rudiger e Digne con un tocco, ma è bravo l’estremo difensore giallorosso a leggere l’azione e sventare il pericolo. Da annoverare le ammonizioni di Koulibaly e Ghoulam nella stessa azione e tre minuti di recupero per l’infortunio ad un occhio a Manolas, costretto a lasciare anzitempo la gara.

Il Napoli schiaccia la Roma ma i giallorossi si aggiudicano di misura l’incontro.

Prima dell’inizio della seconda frazione, Spalletti è costretto a sostituire Florenzi con Maicon. Altro cambio forzato per i giallorossi. Ne resta solo uno. Il Napoli entra più determinato e preme sull’acceleratore. Conquista la zona nevralgica e schiaccia la Roma nella sua metà campo. Ma nessuna azione tale da impensierire Szczęsny

Azzuri che sfiorano il goal in due occasioni con Higuain e Hamsik a otto minuti dal termine. Protagonista sempre il portiere giallorosso.

Ultimo cambio per Spalletti. Entra Totti per El Sharaw. Con l’entrata del 10 giallorosso in campo i capitolini si galvanizzano. A tre minuti dal termine Naingolan, con tiro da fuori area, con azione partita dal capitano giallorosso, batte l’incolpevole Reina.

Azzurri che perdono l’ennesimo scontro diretto nei minuti finali dell’incontro. Si riapre la lotta per il secondo posto. Mentre la Juve vince il suo quinto scudetto consecutivo. Ma De Laurentiis non si …scompone. Ha fatto già tanto……

ALL’OLIMPICO LA SFIDA CHAMPIONS VA ALLA ROMA. IN CLASSIFICA SOLO DUE I PUNTI DI VANTAGGIO PER GLI AZZURRI was last modified: aprile 25th, 2016 by Walter Magliocca
25 aprile 2016 0 commenti
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napoliu
CalcioIn primo piano

NAPOLI LIQUIDA IL BOLOGNA CON UNA SESTINA E CONSOLIDA LA PIAZZA D’ONORE

scritto da Walter Magliocca

napoli

La miglior medicina per il Napoli dopo il black-out di San Siro è scendere subito in campo e riprendere  la corsa. E’ il Bologna a verificare le condizioni degli azzurri nell’anticipo infrasettimanale e a vestire i panni della vittima sacrificale.

Poco più di ventimila gli spettatori ad assistere ad una perfetta prestazione degli azzurri, complice anche la pochezza degli emiliani.

Fisiologica fase di studio iniziale e al minuto 9 il Napoli passa. E’ Mertens, uno dei migliori in campo, che vede il taglio di Gabbiadini. Manolo non sbaglia e di precisione batte Mirante.

Cambia l’assetto della gara e i partenopei spingono per chiuderla. Hamsik (15’) e Albiol (16’) esaltano le doti di Mirante.

Al 34’ il raddoppio che in pratica chiude la partita. E’ il vice pipita, su rigore concesso per fallo netto di Constant su Callejon. Doppietta e sono tre i goal in tre partite.

Napoli che amministra e affonda a suo piacimento.

Nella ripresa gli azzurri si aggiudicano il ….. SET- sono sei le reti del Napoli.

Dopo la doppietta di Gabbiadini del primo tempo, nella ripresa inizia lo show di Mertens che replica con una tripletta.

Al minuto 57 azione personale del folletto belga che mette il sigillo al risultato. Ma non finisce qui. Ci sono solo maglie azzurre in campo.

Al minuto 79, poker dei partenopei e doppietta di Mertens che sfrutta al meglio un passaggio di Hamsik. La tripletta al minuto 87 con grande tiro da fuori area. Il Bologna è allo sbando e c’è gloria anche per David Lopez ad un minuto dal termine.

Al pubblico non resta che intonare le note di “un giorno all’improvviso”.

Peccato per lo scudetto perché questa squadra lo meritava, ma la Roma non fa paura. Gli azzurri sono superiori.

NAPOLI LIQUIDA IL BOLOGNA CON UNA SESTINA E CONSOLIDA LA PIAZZA D’ONORE was last modified: aprile 19th, 2016 by Walter Magliocca
19 aprile 2016 0 commenti
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Napoli
CalcioIn primo pianoSport

Napoli: calo fisico o mentale?

scritto da L'Interessante

Napoli

Ancora una volta il Napoli è venuto meno in un momento decisivo della stagione

La gara di ieri sera con l’Inter  era di estrema importanza, non certamente per la lotta scudetto, che ormai soltanto i soliti inguaribili ottimisti ad oltranza consideravano ancora aperta, ma per tenere a distanza di sicurezza una Roma più che mai lanciata all’assalto di quel secondo posto che se non vale quanto un titolo tricolore, poco ci manca (soprattutto in termini economici).
Diciamo subito che anche questa volta le decisioni arbitrali non hanno favorito gli azzurri (primo gol segnato da Icardi in netto fuorigioco) ma ciò non deve costituire un alibi per il Napoli che ha avuto a disposizione quasi l’intera partita per poter rimediare.Ma la reazione dei ragazzi di Mr. Sarri non è stata delle più frenetiche, anzi, dopo aver subito il raddoppio sul finire della prima frazione, per l’intera ripresa il Napoli non è stato in grado di produrre neanche una sola occasione-gol dando spesso l’impressione di totale impotenza. IL tutto aggravato dal fatto che gli uomini di Mancini non è che abbiano fatto chissà che e il risultato li premia ben oltre i loro meriti.  Cercare le cause di questo rendimento altalenante e “balbettante” degli azzurri nell’ultimo periodo , è molto difficile, dal momento che gli stessi addetti ai lavori, in situazioni del genere, hanno grosse difficoltà a capire quali sono i problemi e a porvi rimedio. Se così non fosse non ci sarebbero in ogni campionato squadre, che, pur avendo organici molto competitivi,sono attanagliate da lunghissime crisi di gioco e risultati. Oltretutto, come spesso accade, tali situazioni sono generate da molteplici cause. Nel caso della squadra azzurra il motivo principale del calo di rendimento è, secondo noi, di carattere psicologico direttamente derivante dalla inopinata sconfitta subita nello scontro diretto con la Juventus a Torino. Certo influisce anche una certa stanchezza, dopo un campionato giocato alla grande. Anche se ciò non si spiega, appunto, visto che l’inizio di questa parabola discendente è coinciso con l’uscita dalle coppe.
Ciò detto ci sembra inutile dare dei voti ai giocatori azzurri che sono stati, a nostro modesto parere, tutti abbondantemente al di sotto della sufficienza tranne Husay, Allan e Callejon.

ORA PERO’: NON GETTIAMO IL BAMBINO INSIEME ALL’ACQUA SPORCA

Lo sappiamo: la delusione è tanta, ma ci sentiamo di invitare i veri tifosi a non  passare repentinamente, come al solito, da uno stato di esaltante euforia ad uno di profonda depressione. Dopotutto il Napoli è ben saldo al secondo posto, e alzi la mano chi ad inizio stagione  avrebbe scommesso un solo centesimo sugli azzurri in questa posizione di classifica e con questo punteggio a cinque giornate dalla fine del campionato. Non ci sembra il caso, solo perchè si è persa una partita di troppo, di buttare a mare tutto quanto di buono finora si è fatto  dimenticando lo splendido percorso compiuto dalla squadra fino a questo punto, ma soprattutto RICORDANDO che la possibilità di raggiungere un prestigioso traguardo è ancora saldamente nelle mani (anzi nei piedi) degli azzurri.
  Quindi è il momento di fare “quadrato”, come si suol dire, attorno alla squadra e sostenere i ragazzi nell’ultimo sforzo, mantenendo  calma e sangue freddo,senza mollare.
Alla fine si faranno i conti e ognuno, se lo riterrà opportuno, potrà fare le sue critiche, purchè  costruttive, non preconcette o, peggio ancora, interessate e, soprattutto, purchè siano espresse in maniera civile.

Le pagelle: clicca qui.

Mimmo Magliocca

Napoli: calo fisico o mentale? was last modified: aprile 19th, 2016 by L'Interessante
17 aprile 2016 0 commenti
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verona
CalcioIn primo piano

IL NAPOLI RITORNA ALLA VITTORIA, VERONA AL TAPPETO

scritto da Walter Magliocca

verona

Azzurri in campo nel turno pomeridiano contro il Verona per scacciare le streghe di una settimana tribolata. Sarri nel dirigibile, Higuain, Koulibaly e Mertens in tribuna, Reina ritorna in campo.

Sole che fa capolino sul San Paolo e ritmi bassi. In campo il divario teecnico tra le due squadre  c’è e si vede. Ai minuti 9 e 14 il Napoli sfiora il goal ed in entrambe le occasioni viene scalfito il palo di Gollini, estremo difensore ospite, da Insigne su punizione dal limite dell’area laterale e da Gabbiadini.

Gli azzurri velocizzano la manovra e al 20’ vanno vicini a sbloccare il risultato con un’azione corale partita da Hamsik, Callejion per Gabbiadini in scivolata e Gollini si supera. Ma il goal è nall’aria. E’ il minuto 33 e Insigne lancia Callejon che parte regolarmente e calcia a volo. Il solito Gollini si oppone ma è vincente il tap-in dell’accorrente Gabbiadini di testa. E’ l’ 1 a 0. 

Sul finire del tempo, al 45’, viene espulso Souprayen per fallo su Callejon, lanciato a rete e rigore perfetto trasformato da Insigne. E’ 2 a 0 al riposo.

Crollo Verona il Napoli cala il tris

La seconda frazione in discesa per gli azzurri. Il Verona in inferiorità numerica non riesce ad impensierire la retroguardia partenopea. Il Napoli amministra il vantaggio e abbassa i ritmi della gara. Al 69’ Callejon mette il sigillo alla gara poggiando in rete un invito smarcante di El Kaddouri, subentrato a Gabbiadini.

La partita non ha più storia. Gli azzurri si riportano a meno sei dalla Juve, aspettando la Roma.

A sei giornate dal termine, il campionato è ancora aperto.

IL NAPOLI RITORNA ALLA VITTORIA, VERONA AL TAPPETO was last modified: aprile 11th, 2016 by Walter Magliocca
10 aprile 2016 0 commenti
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