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Categoria

Eventi

Free Hugs
CulturaEventiIn primo piano

Free Hugs: abbracciamoci!

scritto da L'Interessante

Free Hugs

Napoli: Free Hugs per tutti.

Domenica 20 Marzo si è tenuto, a Napoli, in Piazza Plebiscito, l’evento “Abbracci gratis” che ha coinvolto centinaia di persone, tra organizzatori e passanti. L’interessante iniziativa arriva dall’ Australia ed ha subito conquistato l’animo caldo e generoso dei giovani italiani, i quali si sono uniti in una salda collaborazione volta a promulgare idee di amore, affetto e generosità.

Da circa quattro anni Napoli è lo scenario adatto a questa manifestazione, grazie al referente della Campania Andrea Caldwell, il quale ha creduto fin da subito nel potere dell’abbraccio. < Ho visto le persone commuoversi. Ciò che produce un semplice abbraccio ha dell’incredibile. Sprigiona ossitocina che è l’ormone dell’amore e del buonumore>, ci narra- entusiasta. I primi, sporadici, eventi incontravano l’incertezza e il pudore di molti ed erano poco più di una decina le persone che decidevano di arrestare la loro frenetica corsa alla vita e ricambiare l’abbraccio di uno sconosciuto. Adesso, il successo raggiunto supera ogni aspettativa, tanto da contare in media quattro eventi all’ anno.

Grazie alla pagina Facebook Abbracci gratis Italia free hugs, che nell’ arco di tre mesi dall’ apertura ha raggiunto quota 1000 iscritti, l’happening acquista una risonanza maggiore. Andrea ci racconta che da circa un anno collabora con l’associazione “Con-tatto Abbracci gratis”: si tratta di un esperimento teatrale, ispirato al fenomeno in questione, ideato da Mirko Grimaldi a Firenze e poi diffusosi in tutta Italia. La manifestazione di domenica si rifà proprio a questa idea. Quella, cioè, dell’abbraccio bendato. I cinquanta “abbracciatori” attivi, muniti di benda, hanno, infatti, aperto le braccia a chiunque avesse voluto infondere fiducia con il gesto più ancestrale del mondo. Indirizzati da capigruppo, i passanti si sono prestati volentieri a questa toccante iniziativa, commuovendosi ed emozionando a loro volta. L’abbraccio bendato rappresenta un atto di estrema fiducia verso il prossimo ed enfatizza al meglio le emozioni che possono essere provate solo sulla propria pelle. Tutte le persone volontariamente coinvolte intendono dare vita ad una rivoluzione pacifica volta a cambiare il mondo, donando amore.

L’abbraccio, il contratto fisico tra due sconosciuti, suscita emozioni differenti ma soprattutto simboleggia la volontà di <abbattere il muro della diffidenza>, come spiega, ancora una volta, Andrea e di soffermarsi a cogliere questi determinati aspetti della vita, ad assaporare, attimo dopo attimo, il piacere di due sorrisi che si incontrano. In un mondo così social, l’uomo si ritrova a combattere con lo strano mostro della solitudine. Deve fare i conti con l’integrazione, con i pregiudizi e i dissensi. E poi una benda risolve tutto. Non per omettere ed ignorare le difficoltà del mondo bensì per vedere con gli occhi del cuore.

Da non perdere i prossimi eventi: il 2 luglio a Milano per il Raduno Nazionale al quale presenzierà l’ideatore australiano degli Abbracci Gratis e il 21 settembre, in occasione della Giornata Internazionale della Pace, “Abbracci per la pace” richiederà a chiunque di abbracciare per venti secondi un familiare, un amico o qualunque persona si trovi al proprio fianco per fare accrescere, in maniera sincronica, il potere immenso di un abbraccio.

Carmen Gianquinto

Free Hugs: abbracciamoci! was last modified: aprile 4th, 2016 by L'Interessante
1 aprile 2016 0 commenti
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Startup Weekend
CulturaEventiIn primo piano

Startup Weekend in Terra di Lavoro

scritto da L'Interessante

StartupWeekend Caserta

La più grande Startup Competition al mondo arriva in Terra di Lavoro

Una maratona creativa per costruire e lanciare una startup in sole 54 ore nel corso di un intero fine settimana dal 8 al 10 Aprile 2016 in una location d’eccezione: la Reggia vanvitelliana. I biglietti possono essere acquistati entro le ore 17:00 dell’8 Aprile 2016 sul sito swcaserta.eventbrite.com. Al termine dell’evento le migliori idee verranno premiate da una giuria composta da personalità di spicco e da investitori, rappresentanti di alcune delle realtà imprenditoriali e didattiche più solide di Terra di Lavoro e non; aggiudicandosi premi offerti da TAG (Talent Garden), NaStartup, Startup Lab, ZerotoZero, Boosha, Nuclea e MAY, con l’obiettivo di supportare le Startup nascenti nella loro crescita.

L’iniziativa è guidata da: Mario Di Girolamo, Giovanni Laffi, Enzo Notaristefano, Antonio Prigiobbo e Federica Siano.
Grazie a Sviluppo Campania, tra i main partner dell’evento, è realizzata nell’ambito del Programma “Azioni di Marketing territoriale PAC III DGR 497/2013″.

Startup Weekend Caserta è realizzato, inoltre, in collaborazione con la Seconda Università degli Studi di Napoli, Confindustria Caserta, Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, Reggia di Caserta.

Lo ‘Startup Weekend Caserta’ rientra nel format lanciato da Google for Entrepreneurs e Techstars e si pone l’obbiettivo di riunire sviluppatori, designer, business e marketing developer, product manager e in generale tutti coloro che hanno voglia di innovare. I partecipanti all’evento casertano avranno la possibilità di confrontarsi con mentor altamente qualificati come, la dott.ssa Valentina Iscaro dalla Seconda Università degli Studi di Napoli, la professoressa Teresa Dieguez, specializzata in entrepreneurship, dall’Istituto Politecnico do Cavado e do Ave, il dott. Giovanni Natella di iStarter a Londra che aiuta le startup in portfolio a generare traction in qualità di Entrepreneur in Residence e tanti altri. Tra gli ospiti dell’evento ci sarà anche StartUpItalia!, maggior influencer in rete per le startup.

Per scoprire l’intero programma basta visitare il sito ufficiale dell’evento http://caserta-italy.up.co/events/8286 .

Startup Weekend Caserta è realizzato grazie al sostegno di imprese che fanno dell’innovazione il proprio credo, quali: Gruppo Funari, Hiltron, Sintesi Sud, Pasta Reggia, Pepsi Max, Chinotto Neri e Pubblibags.

Partner dell’iniziativa sono: Seconda Università degli Studi di Napoli, Sviluppo Campania, Confindustria Caserta, Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, Reggia di Caserta, Startup Lab, ZerotoZero, TAG, Boosha, CambiaSUN, Factory, NaStartup, Grafica Nappa, MAY, Nuclea, IPCA, Noleggio Bici Reali.

Ulteriori informazioni tramite caserta@startupweekend.org e su Facebook alla pagina ufficiale Startup Weekend Caserta. Hashtag ufficiale dell’evento #SWCE16.

Startup Weekend in Terra di Lavoro was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
31 marzo 2016 0 commenti
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Oggi Giornata Internazionale della visibilità Transgender
CulturaEventi

Oggi, festeggiamo e non compatiamo

scritto da Roberta Magliocca

Oggi, giornata internazionale della visibilità Transgender

Oggi, giornata internazionale della visibilità Transgender

Cosa sta succedendo ai nostri occhi, cervelli, alla nostra percezione del mondo? Siamo lì, che in un modo o nell’altro, in un senso che sia quello positivo di un’umanità da salvare o negativa da condannare poco importa, ci ritroviamo a compatire tutto ciò che non concepiamo, che è altro da noi. Così i disabili, gli omosessuali, gli extracomunitari – che nel peggiore dei casi diventano emarginati e non accettabili per cause che ancora sfuggono – nel migliore dei casi, cambiando nomi alle cose (vedi diversamente abili o orientamenti sessuali), diventano il lasciapassare per la nostra fetta di paradiso.

Raccontare le loro storie struggenti, i loro problemi, le loro strade tortuose ci aiuta a smacchiare la nostra anima al cospetto di una società che altro non aspetta che la nostra prossima mossa.

Eppure c’è chi, lontano da tutto questo, rivendica SOLO il proprio diritto all’esistenza. E magari le proprie storie personali tenerle per sé, o equipararle alle storie di chi disabile non è, di chi extracomunitario non è, di chi omosessuale non è, SOLO per gettare le basi per la comprensione di una vita che nella sua inevitabile differenza, scorre esattamente come le altre.

E sembra quasi stupido dirlo, inutile sottolinearlo che la vita di Tizio sia diversa da quella di Caio, e quella di quest’ultimo, a sua volta, diversa da quella di Sempronio. Eppure nel 2016, siamo costretti non solo a doverlo spiegare a terze persone a cui non dovrebbe interessare una sfera intima e privata, ma a doverlo fare per vedere riconosciuti dei diritti che ogni uomo dovrebbe avere in quanto essere vivente.

Per questo motivo è stata istituita, il 31 Marzo, la Giornata Internazionale della Visibilità Transgender.

E’ un giorno in cui si manifesta, in chiave positiva, l’orgoglio delle persone trans in tutto il mondo e la loro visibilità nella società.

TDoV è anche il giorno in cui tutti possono esprimere il proprio sostegno alla comunità trans.

A differenza del Transgender Day of Remembrance (TDoR, che si celebra il 24 novembre) questo non è un giorno per ricordare i lutti e le violenze che ancora oggi colpiscono la comunità Transgender.

«Sono una persona transgender e rivendico la mia visibilità» – Laverne Cox, attrice transgender americana.

Associazione Casertana LGBT Rain

Oggi – e sempre dovrebbe essere – non si parla della mia vita, della sua o di chicchessia. Niente problemi o violenze, amori ed odi. Oggi – e sempre dovrebbe essere – io, tu e quel chicchessia siamo qui per il solo fatto di esserci, perché la nostra presenza di per sé sola vale a comunicare l’esistenza: battiti, respiri, gambe ed occhi. E mille vite che – viva il mondo – sono miliardi e diverse a condividere lo stesso cielo.

Roberta Magliocca

Oggi, festeggiamo e non compatiamo was last modified: marzo 31st, 2016 by Roberta Magliocca
31 marzo 2016 0 commenti
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Capua
CulturaEventiIn primo piano

Capua tra cultura, storia e buon cibo

scritto da L'Interessante

In occasione delle aperture gratuite presso i più importanti riferimenti monumentali campani, anche Capua si è organizzata per garantire la visita non a pagamento ai tesori della città

Dal 3 aprile, ogni domenica del mese, Capua il Luogo della Lingua Festival, Biblioteca di Palazzo Lanza ed Ex Libris propongono, in collaborazione con il Touring Club Di Capua-Aperti, per cittadini affezionati e turisti curiosi, una giornata fra cultura, storia e buon Cibo.

Il programma stilato dagli organizzatori, per la giornata di inaugurazione dell’evento, prevede la partenza da palazzo Lanza alle ore 10:00 per raggiungere, da lì a poco, la prima tappa prevista, ossia la visita al Museo Provinciale Campano: fondato dal Canonico Gabriele Iannelli nel 1870, inaugurato nel 1874, oggi è di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Caserta.

E’ stato definito da Amedeo Maiuri “il più significativo della civiltà italica della Campania”, regione a cui Capua ha dato il nome.

Il Museo è ospitato nello storico palazzo Antignano la cui fondazione risale al IX secolo.

Previsto è anche il passaggio alle Chiese a Corte di periodo longobardo.

Per il pranzo si ritorna presso il ristorante Ex Libris con il menù “Terra Laboris” che esalta i prodotti del territorio, scelti in base alla stagionalità dal cuoco Gabriele Fusco e accompagnati da vini abbinati dalla sommelier Mariateresa Lanza.

Nel Pomeriggio (su richiesta) visita alla Basilica Benedettina di S. Angelo in Formis.

Il menu:

Menù Terra Laboris

Antipasto

“Mezzocannone” di pasta fillo con ripieno di verza, maiale, mozzarella, mela e cipolla alifana in agrodolce.

Primo

Risotto vialone nano con olive nere e polvere di cappero disidratato

Secondo

Coniglio ripieno di patate al tartufo e cipolla alifana in agrodolce caramellata

Dolce

Tortino di pera e cioccolato su crema inglese

Vino

Tenuta Adolfo Spada, Galluccio Bianco, 2014

Tenuta Adolfo Spada, Galluccio Rosso, 2013

Antipasto, primo secondo, dolce, vino euro 25.00

Arrivo con mezzi propri

È richiesta la prenotazione, entro il venerdì sera precedente, ai numeri 0823 622924 (Ex libris), 389 2697325 (Assunta Cerrone), 338 9993220 (Giuseppe Bellone)Partenza da Palazzo Lanza in C.so Gran Priorato di Malta, Capua.

Michela Salzillo

Capua tra cultura, storia e buon cibo was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
31 marzo 2016 0 commenti
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Domenica
CulturaEventiIn primo piano

Domenica 3 Aprile: Musei Aperti

scritto da L'Interessante

Domenica musei aperti

Grazie all’iniziativa voluta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, anche Domenica 3 Aprile tutti i musei, monumenti, siti archeologici statali in Italia saranno aperti al pubblico

L’iniziativa, indicata sui social con l’hastag #Domenicalmuseo, permette la visita gratuita di luoghi di cultura che piano piano stanno vedendo un incremento di adesioni da parte del pubblico cittadino.

Tra i vari siti che si potranno visitare a Napoli, ci sarà anche la possibilità di entrare nel Palazzo Stigliano Zevallos, sito in Via Toledo, che contiene più di 120 opere tra cui lo splendido Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio, ultima opera del Merisi prima della morte.

Ecco quali saranno i musei e i luoghi che si potranno visitare a Napoli e provincia:

Anfiteatro Flavio

Antiquarium nazionale di Boscoreale

Appartamento storico di palazzo reale

Castel Sant’Elmo

Certosa di San Giacomo

Certosa di San Martino

Complesso termale di via Terracina

Grotta Azzurra

Museo Archeologico dei Campi Flegrei

Museo Archeologico della penisola sorrentina

Museo Archeologico di Pithecusae

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Museo del Novecento

Museo della Ceramica Duca di Martina

Museo di Capodimonte

Museo di San Martino

Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes

Museo Storico Archeologico di Nola

Palazzo reale di Napoli

Parco Archeologico di Baia

Parco Archeologico di Cuma

Parco Archeologico di Liternum

Parco di Capodimonte

Parco e tomba di Virgilio

Sacello degli Augustali

Scavi di Ercolano

Scavi di Pompei

Scavi di Stabiae

Teatro romano di Miseno

Tempio di Diana

Tempio di Serapide

Villa di Arianna

Villa di Poppea

Villa Floridiana

Villa Pignatelli

Villa Regina

Villa Romana

Villa San Marco

Maria Rosaria Corsino

Domenica 3 Aprile: Musei Aperti was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
31 marzo 2016 0 commenti
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Open Live
CulturaEventiIn primo piano

Open Live: l’arte nonostante tutto

scritto da L'Interessante

Open Live

Secondo appuntamento in vista per la rassegna d’arte intitolata: “Open__Live: l’arte nonostante tutto, organizzata presso l’officina Open a Villa di Briano

“Dopo il successo della prima data che ha visto l’esibizione di diversi artisti del territorio e la partecipazione di moltissimi giovani, ci siamo sentiti incoraggiati a continuare con maggiore impegno e determinazione”, ha dichiarato Fabio Ianniello, ideatore e responsabile del progetto. “Siamo davvero convinti che la bellezza sia uno strumento  indispensabile alla sopravvivenza del territorio che viviamo, nonostante tutto”.

Musica, fotografia, letteratura e tutto quanto può servire ad avviare percorsi di Bellezza dunque; questo è il cuore di Open_Live: l’arte nonostante tutto, una rassegna culturale che si rinnova ogni quindici giorni in quel di Villa di Briano, con una proposta artistica sempre nuova ed accattivante.

Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 31 marzo a partire dalle 21.30 presso la sede dell’officina culturale Open a Villa di Briano, in via Santagata 159/161. A tenere le fila della serata: Emy Gentile, cantautrice della provincia casertana, appassionata del genere country con all’attivo diverse collaborazioni importanti e Sissi Dell’aversana, artista poliedrica e curiosa, che esporrà la sua particolare raccolta di foto.

Open Live: l’arte nonostante tutto was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
31 marzo 2016 0 commenti
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Gnut
CulturaEventiIn primo pianoMusica

Club 33Giri: Gnut in duo con Mattia Boschi live. Unica data casertana per il “Domestico” Tour

scritto da L'Interessante

Domenica 3 aprile 2016, a partire dalle ore 21.30,  l’Associazione Culturale Club 33 Giri ospiterà l’unica data casertana di presentazione del nuovo ep di Gnut dal titolo “Domestico”

Il concerto si terrà nella sede dell’associazione, in via R.Perla (Central Park, incrocio con via Jan Palach) a Santa Maria Capua Vetere (Ce). Il cantautore napoletano salirà
sul palco accompagnato da Mattia Boschi al violoncello. L’ep** “Domestico” è stato realizzato grazie ad una campagna di crowdfunding con Musicraiser.*

Con il precedente album “Prenditi quello che meriti” è stato acclamato come una delle migliori realtà cantautoriali della sua generazione, ora Gnut pubblica un nuovo EP dal titolo “Domestico”, in cui tutta la sua arte, fatta di testi leggeri ma di spessore, melodie sospese tra pop e folk che rimangono impresse dal primo ascolto, si condensa in un universo fatto di
visioni che parlano di quotidianità semplice ma profonda. L’EP è stato finanziato grazie ad una campagna di crowdfunding realizzata con Musicraiser. “Domestico”, ha il doppio significato del cognome dell’artista (Claudio Domestico appunto) e della registrazione casalinga, intima; contiene sei brani nuovi di zecca, in cui il cantautore napoletano chiama a sè degli amici e straordinari musicisti: Marco Caligiuri alla batteria, Valerio Mola al contrabbasso, Mattia Boschi al violoncello, Daniele “Mr Coffee”Rossi alle tastiere, Luigi Scialdone al mandolino, Francesco Arcuri alla sega musicale, Maurizio Capone alle percussioni, Daniele Sepe ai sax e flauti, e lo stesso Gnut, alle chitarre acustiche ed elettriche. L’ep farà da anteprima al disco prodotto da Piers Faccini e in uscita nel 2017 per un’etichetta francese. La copertina di “Domestico” è stata realizzata da Giuseppe Boccia con un illustrazione di Stif che ha creato il logo che accompagnerà il tour, “Homebrella”. L’intro dell’ep, “La Banda”, è una registrazione che fatta  mettendo il microfono fuori dalla finestra mentre passava la “Scalzabanda”, simpaticissima banda di bambini e bambine del quartiere Montesanto a Napoli. Claudio dedica “Domestico” al piacere delle
piccole cose quotidiane, all’amore e all’attenzione nei confronti di ciò che lo circonda, in un condensato di emozioni quotidiane e al tempo stesso straordinarie.

Per partecipare a tutte le attività dell’Associazione Culturale Club 33 Giri è necessario tesserarsi per entrare a far parte del collettivo. La tessera, che ha validità per l’intera durata della stagione associativa, si può sottoscrivere durante qualsiasi evento o incontro.

Per maggiori informazioni sull’associazione o sull’evento è possibile visitare il sito a questo indirizzo: http://club33giri.it/

Club 33Giri: Gnut in duo con Mattia Boschi live. Unica data casertana per il “Domestico” Tour was last modified: marzo 30th, 2016 by L'Interessante
30 marzo 2016 0 commenti
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archivio
CulturaEventi

Archivio storico del Banco di Napoli: porte aperte

scritto da L'Interessante

Archivio Storico del Banco di Napoli

Da questa mattina , con ingresso gratuito per i primi due mesi, si apriranno le porte dell’ archivio storico del Banco di Napoli, un’opportunità di screening tutta multimediale.

 La visita guidata garantirà un’ immersione totale nell’ enorme schedario degli antichi banchi pubblici: si tratta di un racconto inusuale, di trame reali tessute sui fatti storici del 1539. È un crocevia suddiviso in 330 stanze di realizzazione cinquecentesca; ad accoglierle l’antico Palazzo Ricca di Via dei Tribunali, distante pochi metri da Castel Capuano che, dopo Castel dell ’Ovo, è la più antica struttura partenopea di origine normanna.

Di proprietà della fondazione Banco di Napoli è una realtà, quello dell’archivio in questione, che vanta dimensioni non paragonabili alle altre fonti di stessa natura sparse per il mondo.

Nasce con finalità puramente filantropiche, indirizzate verso il sostentamento delle precarie condizioni economiche in cui versava la fascia medio bassa della popolazione.

Un obiettivo presto realizzato, infatti i banchi si rivelarono sin da subito una colonna portante su cui si erse lo sviluppo economico della città. Negli anni divenne addirittura una fortezza economica al cospetto dell’economia mondiale, tanto da rendere Napoli il fulcro su cui  equilibrare i rapporti finanziari nazionali ed internazionali.

Le stanze dell’archivio sono una cassaforte inestimabile, custode di volumi originali e le bancali degli otto banchi pubblici, che furono assoluti protagonisti degli scambi fra il mezzogiorno e le altre realtà geografiche sin dal 1539.

“Il progetto de ilCartastorie museo multimediale permanente – ha spiegato il presidente della Fondazione Banco di Napoli Daniele Marrama – si instilla in un quadro più ampio di iniziative già sperimentate, come i laboratori di scrittura creativa, poetica e di teatro, ideati per far conoscere a napoletani e turisti un luogo unico dove sono conservati documenti bancari che vanno dal 1500 ad oggi”.

Durante l’itinerario, lo sguardo catturerà vere e proprie opere d’arte, si scannerizzeranno non solo gli aspetti dell’economia dell’epoca, ma irromperanno come meraviglie sfumature mai viste sui costumi di quei tempi. Tra i protagonisti per antonomasia, spiccheranno gli espedienti artistici di Caravaggio e le peculiarità legate all’attività del principe di Sansevero.

Sarà interessante venire a contatto, attraverso il filtro ottico dei banchi, con le storie di sfida e coraggio, di amori e sconfitte vissute dalla gente comune fra le frattaglie sociali, culturali ed economiche di molti secoli fa.

 Un buco della serratura rispettoso, quindi, in cui infilarsi in punta di piedi per godere del profumo di una parte significativa della nostra antica identità.

Michela Salzillo

 

Archivio storico del Banco di Napoli: porte aperte was last modified: marzo 30th, 2016 by L'Interessante
30 marzo 2016 0 commenti
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UILDM
CulturaEventiIn primo piano

UILDM: settimana di sensibilità nazionale

scritto da L'Interessante

UILDM

Termina domenica 27 Marzo la settimana di sensibilità nazionale dedicata alla UILDM (Unione Italiana, Lotta alla Distrofia Muscolare).

L’appuntamento, che si rinnova ormai da cinquantacinque anni, celebra in ogni ricorrenza un tema diverso, ciascuno legato ai disagi che questo tipo di realtà comporta.

Il 2016 si presenta come un manifesto dell’opportunità di indipendenza, visibilmente contrastante con il problema della mobilità: lo slogan, «Siamo fermi solo nella volontà di muoverci», è una chiara esortazione, l’ennesima voce rotta ma irremovibile, sulla certezza che l’autonomia è un diritto alla base della civile esistenza di ogni essere umano.

I volontari di tutte le sottosezioni, scesi in piazza da lunedì 14 Marzo, offriranno la tavoletta di cioccolato UILDM a fronte di un contributo minimo di sei euro, fino al giorno di Pasqua.

Oltre all’attivazione del 45508, numero di solidarietà efficace ancora qualche giorno, per facilitare piccole donazioni a distanza, si è rinnovata la collaborazione con le librerie La Feltrinelli.

Una partnership che ha riconfermato fiducia nell’associazione, garantendo la distribuzione presso i propri punti vendita di 75.000 segnalibri dedicati alla Giornata Nazionale UILDM.

Una collisione, quella delle due realtà, che sembra voler chiarire quanto il limite proprio dell’inefficienza architettonica e del pregiudizio siano una falla che mette radici in una lacuna di tipo culturale.

“Sono stati 55 anni segnati da dure battaglie – dichiara il presidente nazionale UILDM Luigi Querini – e conflitti culturali che hanno sviluppato politiche legate all’abbattimento delle barriere culturali, architettoniche e alla mobilità delle persone con disabilità. Anni di scontri, per far capire che una persona in carrozzina ha il diritto di muoversi in piena autonomia e indipendenza, e per raggiungere questo obiettivo deve essere abbattuto qualsiasi ostacolo”

 I fondi raccolti dall’iniziativa verranno dunque devoluti all’acquisto di automezzi attrezzati per favorire le attività di trasporto delle sezioni locali.

Promuovere la mobilità sul territorio dovrebbe gettare le fondamenta per l’interazione con il circostante, questo significherebbe mettere la persona con disabilità nella condizione di potersi spostare con meno disagio, accedere al mondo del lavoro, della scuola, del tempo libero in maniera autosufficiente.

A sostenere la UILDM anche le associazioni AVIS, Cittadinanzattiva, Telethon e le emittenti televisive Rai e La7.

La malattia non è solo di chi la vive

La disabilità è una dimensione ricca di sfumature: ogni storia di difficoltà ha la sua esigenza, così come ciascuna persona richiama una particolare forma d’ascolto.

Trovare l’accoglimento adeguato per ognuna di queste verità, è un coraggio difficile da possedere, ma una consapevolezza del genere non può portare come conseguenza l’assuefazione totale ed omertosa.

Anche nel caso della distrofia muscolare, una grave malattia progressiva che condanna ad una graduale perdita dell’elasticità muscolare, riducendo al minimo la possibilità di spostamento, il fatto di vivere in una società che sia attrezzata ad hoc, migliorerebbe la qualità di relazione con il proprio deficit. Se la malattia è una non scelta che appartiene a chi la vive, prediligerne la serena convivenza è una forma di civiltà a cui tutti possono collaborare. 

Michela Salzillo

UILDM: settimana di sensibilità nazionale was last modified: marzo 25th, 2016 by L'Interessante
25 marzo 2016 0 commenti
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Tempio
CulturaEventiIn primo piano

Tempio di Nettuno a Paestum: riapertura eccezionale

scritto da L'Interessante

Dopo vent’anni di silenzio totale, il Tempio di Nettuno sito nel Parco Archeologico di Paestum (Salerno) riapre eccezionalmente al pubblico Sabato 26 e Domenica 27 Marzo.

Il biglietto per visitarlo è di soli 7 euro e con l’aggiunta di tre euro si può avere anche il sussidio di una guida turistica.

I gruppi guidati potranno scegliere di partire ad uno dei seguenti orari: 10:00/ 12:00/14:00/16:00 mentre per gli altri l’orario di visita è lo stesso di quello del parco, cioè dalle 8:30 alle 18:00.

Il tempio greco in stile dorico, costruito nel quinto secolo avanti Cristo e considerato uno dei meglio conservati nella penisola, fu intitolato in un primo momento ad Era, e sorgeva al centro di quella che era l’antica polis
di Poseidonia.

Gli studiosi del Settecento hanno poi attribuito la costruzione al culto di Poseidone (Nettuno), protettore della città.
La pianta si compone di tre ambienti e sorge su un basamento a tre gradini su cui poggia un colonnato di 6×14; dell’altare originale restano solo le fondamenta, mentre è possibile ammirare l’altare costruito nel primo secolo avanti Cristo, segno che il culto era presente anche presso la popolazione romana.
Il direttore Gabriel Zuchtriegel si è dichiarato entusiasta all’idea di poter condividere con tutti un simile capolavoro; inoltre il Parco Archeologico di Paestum si sta mobilitando per studiare, attraverso tecnologie non invasive, quelle che furono le tecniche e i materiali utilizzati dai costruttori nel remoto quinto secolo avanti Cristo.

Maria Rosaria Corsino

Tempio di Nettuno a Paestum: riapertura eccezionale was last modified: marzo 25th, 2016 by L'Interessante
25 marzo 2016 0 commenti
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