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In primo piano

giuseppe
In primo pianoPolitica

Giuseppe Martellone per Vivila Marcianise

scritto da L'Interessante

Giuseppe martellone

Rinnovato successo per Vivila Marcianise che ieri sera ha presentato alla città il candidato al consiglio comunale, Giuseppe Martellone

L’evento, che si è tenuto in via Scarlatti, ha accolto più di cento persone.

Gli abitanti del quartiere Madonna della libera sono intervenuti con grande interesse, mostrando approvazione e sostegno per il movimento.

Il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele Delle Curti, in questa nuova occasione di incontro ha fatto delle importanti dichiarazioni in merito alla sua idea di città viva.

“Nel nostro vincente progetto, è prevista la costituzione di una giunta, composta da super tecnici, possibilmente Marcianisani, che siano estremamente qualificati. Gli stessi verranno scelti direttamente da una commissione di cittadini esperti, capeggiati dal sindaco. Il tutto si svolgerà attraverso dei colloqui pubblici.”

Delle Curti ha preannunciato, inoltre, la fuoriuscita del comune di Marcianise dal consorzio ASI (Area Sviluppo Industriale) e la conseguente nomina di un city manager che si possa occupare della città e far decollare la zona industriale, grande risorsa per l’intero territorio.

Il candidato al consiglio comunale, invece, si è più volte soffermato sull’ importanza dello sport, auspicandosi personalmente e per la città, la riqualificazione delle aree in questione.

Giuseppe Martellone, pugile per passione e gestore del negozio Sinergy ( Gierre), sito in via Evangelista, ha rimarcato l’intenzione di continuare ad essere un imprenditore, fiero di svolgere la sua attività sul territorio Marcianisano, lo stesso che ha bisogno di un intervento di ricostituzione urgente per tornare ad essere vivo.

Giuseppe Martellone per Vivila Marcianise was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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amici
CulturaIn primo pianoTv

Amici finisce. Parla Maria De Filippi, Re Mida della televisione italiana

scritto da Roberta Magliocca

Le lacrime di Sergio – vincitore di Amici – non sono ancora asciugate, che già si chiude il capitolo 2016 per pensare all’edizione futura

Maria De Filippi parla ma non si sbottona più di tanto. Una Maria che non va ancora in vacanza, dati gli appuntamenti con Uomini e Donne di cui si sta preparando addirittura una puntata serale tutta dedicata a Gem&George.

Amici lontani da Mediaset? Il contratto

“Ho un contratto che scade” – racconta Maria – “ma non voglio parlare, perché penso che queste cose vadano fatte nei posti giusti con il mio editore. Non mi piacciono le trattative condotte sulla carta stampata, parlerò con chi di dovere”

Quindi non si sa ancora niente per il futuro di Amici. Anche perchè le novità di questo programma, ci fa notare la conduttrice, nascono con i protagonisti che vi fanno parte. I talenti che si scelgono durante i casting hanno peculiarità sempre diverse ed è intorno a loro che nasce un format sempre vincente.

Vince l’internazionalità

E’ Elisa, invece, che ci spiega il perchè – a vincere Amici – è per la seconda volta di seguito un cantante che si esibisce prettamente in inglese: “Secondo me parlare inglese è una realtà tanto giovanile che ha molto a che fare con il web e con il fatto che siamo connessi alle altre culture. I giovani si sentono più vicini ai leader mondiali della musica, che sono l’America e l’Inghilterra e gli viene naturale cantare in inglese”.

Si glissa, invece, sulle polemiche tra i giornalisti ed Anna Oxa. Di polemiche per fare audience Maria De Filippi non ne ha bisogno. Nascono e muoiono lì per lì. I giovani sono il suo fiore all’occhiello, i giovani e il loro indiscusso talento.

Roberta Magliocca

Amici finisce. Parla Maria De Filippi, Re Mida della televisione italiana was last modified: maggio 27th, 2016 by Roberta Magliocca
27 maggio 2016 0 commenti
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Juvecaserta
In primo pianoParliamone

Juvecaserta. Adozione di stili di vita salutari – promozione dell’attività fisica e della corretta alimentazione

scritto da L'Interessante

Juvecaserta academy

Juvecaserta Academy – Si conclude oggi presso l’aula magna del Liceo Segrè di S.Cipriano di Aversa il progetto “Adozione si stili di vita salutari – promozione dell’attività fisica e della corretta alimentazione”, promosso dalla Regione Campania nell’ambito del progetto “Equità in salute” 

Alla iniziativa, orientata ad ottenere una riduzione delle patologie e disturbi conseguenti ad una cattiva alimentazione e ad una scarsa attività fisica, hanno aderito, con il sostegno dei sindaci del consorzio “Terra felix”,  sei istituti comprensivi dell’alto casertano (Calvi Risorta, V. Laurenza di Teano, Garibaldi di Vairano Patenora, Giovanni XXIII di Pietramelara, Giovanni XXIII di Pietravairano, E. Fieramosca di Rocca D’evandro) con circa 250 ragazzi e tre istituti dell’agro aversano (Liceo Segrè con 550 ragazzi e istituto comprensivo De mare di S. Cipriano di Aversa con 63 ragazzi e l’istituto comprensivo Don Diana di Casal di Principe con 165 ragazzi).Tutti gli alunni hanno partecipato ad un percorso educativo curricolare in linea con le indicazioni della ricerca scientifica per la promozione di comportamenti salutari, svolto da insegnanti che sono stati formati e sostenuti dal gruppo di lavoro ASL  Caserta, costituito dalla dott.ssa Flavia Bergamasco, responsabile  dell’UOSD Educazione alla Salute e referente regionale della macroarea IV progetto“  Equità in Salute”, dal Dott. Claudio Briganti, responsabile UO Medicina Sportiva, dalla Dott.ssa Loredana Casto, biologa del Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione e Responsabile dell’Ispettorato micologico, dal Dott. Claudio Mingione, endocrinologo pediatra  dell’ UO materno infantile dal Dott. Gianpaolo Antonucci  Presidente della Juve Caserta Academy. Alla realizzazione del progetto hanno, inoltre, collaborato i referenti per l’educazione alla salute Dott.ssa Franca Serino per il territorio dell’alto casertano e il CPSI Cipriano ‘Alessandro per il territorio agro-aversano.
Al Liceo Segrè oggi alle 16.00, la cerimonia conclusiva con la partecipazione delle scuole aderenti al progetto con i Dirigenti scolastici, i docenti e gli alunni che illustreranno i lavori realizzati alla presenza del gruppo di lavoro ASL, dei sindaci del territorio e della dott.ssa Maria Grazia Guarino, referente per l’educazione alla salute dell’Ufficio scolastico provinciale di Caserta. Presenzieranno all’evento il direttore del dipartimento di prevenzione Dott. Consalvo Sperandeo e il dott. Arcangelo Correra referente regionale del Progetto “Equità in Salute”. Analoga manifestazione, per le scuole dell’alto casertano, si è svolta in mattinata presso la palestra comunale di Pietramelara.

Juvecaserta. Adozione di stili di vita salutari – promozione dell’attività fisica e della corretta alimentazione was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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Caserta
CulturaEventiIn primo piano

Caserta Campania Pride: un passo avanti

scritto da L'Interessante

Caserta Campania Pride

RAIN associazione LGBT* casertana, promotrice dell’iniziativa insieme al Coordinamento Campania Rainbow, intende, attraverso il Caserta Campania Pride 2016, portare il protagonismo e la visibilità della popolazione LGBTQIA cittadina, provinciale e regionale come efficace strumento contro la discriminazione e il pregiudizio, la violenza e l’arretratezza, l’odio e l’ignoranza

Esso avrà una connotazione macro-regionale in virtù della condizione storica, geografica e culturale che Caserta assume tra la Campania e il resto d’Italia e per la sua importanza in quella che fu la Provincia di Terra di Lavoro, una vastissima area che comprendeva i circondari di Caserta, Nola, Gaeta, Sora e Piedimonte d’Alife, scorporata poi nelle province di Caserta, di Napoli di Latina e Frosinone. In quest’ottica, Caserta si proporrà come luogo di esperimenti di trasmissione storica, culturale e umana, ma anche come città dell’accoglienza, dell’incontro e degli incroci culturali.

Caserta è una città particolare che vive per la Reggia, ma è anche soffocata dalla sua stessa Reggia, un capoluogo-non capoluogo con un Tribunale che non porta il suo nome, con un’Università che preferisce chiamarsi “della Campania” anziché di Caserta, una città spaziosa ma senza spazi, troppo vicina a Napoli ma allo stesso tempo lontana dalla sua cultura, dai suoi usi. L’emblema del malaffare italiano, Caserta e la sua provincia è nota per la sua invivibilità, invisibilità, per essere sempre la terzultima, la penultima, l’ultima.

Caserta non può essere solo il posto dove nessuno vuole più starci, dove tutti emigrano, dove si è schiacciati da più opposti: la società agricola e la società piccolo borghese, la terra dei fuochi e la camorra, che alla fine sono la stessa cosa, che non prevede in alcun modo l’esistenza di gay, di lesbiche, di transessuali, di bisessuali, di intersessuali, di neri, di atei, di ebrei, di musulmani, di asiatici, di tutto ciò che è realmente la nostra vita in tutte le sue sfumature.

Caserta per non dover essere sempre noi ad andare via, ma per essere, senza paura di essere picchiati, aggrediti, insultati, presi in giro, additati, minacciati e insicuri, solo per essere se stessi, alla luce del sole.

Il Caserta Campania Pride 2016 festeggerà la giornata della fierezza omosessuale, bisessuale e transgender, includendo – attraverso lo strumento della rete sociale, politica ed associativa e il supporto delle istituzioni democratiche – la battaglie sui tanti diritti sociali e civili nonché umani negati o a rischio in questo Paese.

Il 25 giugno 2016, giorno del Pride, scenderemo in piazza insieme affinché siano tutelate la libertà sessuale, l’integrità fisica e mentale di ogni singolo individuo, la libertà di coscienza e di espressione, l’accessibilità al lavoro e ai servizi. Insieme dobbiamo lavorare per creare una dimensione culturale e laica basata sull’inclusione e sull’uguaglianza dei diritti umani, civili e sociali.

Il Caserta Campania Pride 2016 è strutturato anche come un lungo percorso fatto di incontri organizzati sull’intero territorio regionale che avranno come tema la cultura delle differenze sessuali, la lotta al pregiudizio, l’allargamento dei diritti. Il corteo nella città di Caserta avrà come obiettivo concreto e immediato l’avvio di una stretta e fattiva collaborazione con le istituzioni locali, con la politica territoriale, con la rete associativa e sindacale nonché quella lavorativa per attivare interventi e servizi che diano la piena cittadinanza a tutte e a tutti, nell’ottica di una crescita culturale complessiva dell’intero territorio regionale con la partecipazione anche della galassia di associazioni estranee alle rivendicazioni LGBTQIA organizzando eventi capillari in tutta la regione e in particolare nei comuni della Provincia di Caserta.

Dal 21 al 26 giugno ci sarà il PRIDE PARK, luogo di partecipazione e condivisione: musica, concerti, dibattiti, incontri con autori, mostre e tanto altro ancora ci accompagneranno per quello che sarà il primo Pride di Caserta.

Caserta Campania Pride: un passo avanti was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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Campania
CulturaIn primo pianoTeatro

CAMPANIA ACTOR STUDIO: ECCO I 29 PRESCELTI

scritto da L'Interessante

Campania Actor Studio

Al casting organizzato dal Centro Commerciale Campania di Marcianise lo scorso 17 aprile hanno risposto centinaia di aspiranti attori del territorio, sono 29 i selezionati entrati nel gruppo del progetto ‘Campania Actor Studio’

Un progetto nuovo, prodotto dal Campania. Il Campania Actor Studio è un percorso di formazione, composto da vari step, che porterà alla creazione di una web serie, realizzata interamente all’interno del Centro Commerciale e pubblicata dal mese di settembre sul sito www.campania.com, e la messinscena di una pièce teatrale che avrà luogo sempre negli spazi del Centro Campania di Marcianise nel mese di novembre.

Ad emettere il verdetto sugli aspiranti attori, tre artisti di profilo nazionale, Massimiliano Gallo, Francesco Paolantoni e Lucio Caizzi, il tutto sotto la direzione artistica di Michele Caputo.

Nei giorni scorsi è cominciato, all’interno del Centro, il laboratorio formativo “Comedian on stage” curato da Michele Caputo. Il percorso è finalizzato alla produzione e la realizzazione di una serie web di 10 puntate. In questo percorso i giudici Caizzi, Gallo e Paolantoni hanno tenuto degli stage durante i quali hanno fornito al gruppo gli strumenti necessari per intraprendere la carriera di attore, in particolar modo per la costruzione di un personaggio comico.

Sono intervenuti, infatti, su temi quali i tempi della comicità, il finale di un pezzo, l’impostazione della voce e gli spazi del palcoscenico da occupare interamente con il corpo. Non sono mancati, accanto a questi elementi pratici e tecnici, i consigli dati in base alla loro esperienza lavorativa. Ecco, allora, che si è parlato del rispetto del teatro e la sua storia, l’amore per un lavoro che è sì mestiere, ma anche e soprattutto anima che esula dagli orari e dai giorni lavorativi e si cala nella vita non riuscendo quasi più a distinguere la vita privata da quella sul palcoscenico.

Nel mese di settembre, contestualmente alla pubblicazione delle puntate della web serie sui canali social del Centro, partirà il percorso formativo “Interazioni” curato da Officina Teatro, consolidata realtà della provincia di Caserta, che porterà i selezionati sul palco che verrà allestito per ospitare la versione teatrale.

I 29 selezionati che stanno frequentando il percorso formativo di recitazione provengono dalle province di Napoli e Caserta, qui di seguito i loro nomi.

Vito Amato, Roberta Amoroso, Valeria Angione, Vera Astuni, Vanda Bucci, Valeria De Biasio, Simona di Sarno, Maria Esposito, Andrea Facciuti, Ciro Ferrantino, Marina Galdi, Erika Gallo, Ivan Improta, Aurora Leone, Carlo Liccardo, Agnese Licenziati, Carmen Loffredo, Lorenzo Maisto, Emma Mazzola, Federica Mirto, Giuseppe Mugnano, Laura Orabona, Dario Pezzella, Maria Lucia Pollio, Siria Schisano, Federico Siano, Vincenzo Sorice, Pasquale Trombetta, Sara Zizzania.

Molti hanno già calcato, se pure in maniera amatoriale, i palchi dei teatri della regione, altri sono alla primissima esperienza con un pubblico.

Per conoscere le loro storie ed essere aggiornato su tutte le fasi del progetto Campania Actor Studio è possibile seguirne il blog al link: www.campania.com/campaniaactorstudio

CAMPANIA ACTOR STUDIO: ECCO I 29 PRESCELTI was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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ciao brother
CinemaCulturaEventiIn primo piano

Ciao Brother: da Zelig al cinema

scritto da L'Interessante

Ciao Brother

Paolo e Pedro, due dei comici più apprezzati di Zelig, arrivano sul grande schermo dal 9 giugno con la commedia Ciao Brother

SINOSSI

Angelo (Pablo), un quarantenne simpatico e un po’ truffaldino, si ritrova a dover fuggire a Los Angeles dopo aver venduto dei quadri falsi. Giunto in California senza un soldo e con le carte di credito bloccate, si arrangia come può, dormendo anche per strada.

Un giorno, scopre che un ricco imprenditore italoamericano è morto, lasciando un’enorme eredità al figlio George (Pedro), e nota che il caro estinto gli somiglia moltissimo. Così, Angelo si presenta a casa di George, sostenendo (senza fornire alcuna prova) di essere suo fratello. Tra gag, colpi di scena e situazioni folli, i due fratelli acquisiti finiranno per diventare amici per la pelle.


NOTE DEL REGISTA

Per un regista non è mai facile affrontare una sceneggiatura. Lo stesso scritto potrebbe venire realizzato in 1000 modi diversi, a seconda del tipo di tono che si sceglie di dare al film e degli attori che vengono scelti.

Confesso che all’inizio non avevo ben chiara la direzione che avrei preso nella realizzazione di questo film e quando mi sono stati proposti Pablo e Pedro come protagonisti sono rimasto un attimo perplesso. Dopo averli conosciuti e averci parlato per un po’ ho capito che invece la chiave giusta erano proprio loro due e che il nostro produttore aveva avuto l’intuizione giusta. Con Pablo e Pedro c’è  stato da subito un grande feeling e abbiamo lavorato a lungo sulla sceneggiatura per adattare i personaggi a loro due senza snaturare la bellissima storia di amicizia che la sceneggiatura racchiudeva. Sul set poi é stata una continua invenzione, la comicità di Pablo e Pedro, con la complicità di tutto il cast, é venuta fuori in tutta la sua potenza. Ciao Brother é la storia di un miracolo, di un salvataggio, di quelle casualità che ti cambiano la vita. Ciao Brother é una storia di amicizia che diverte e commuove.

Nicola Barnaba

 

NOTE DEI DUE ATTORI PROTAGONISTI

È stato il nostro primo film da protagonisti sul grande schermo, un’esperienza adrenalinica, vissuta con entusiasmo e quel giusto di apprensione che ti fa dare il meglio.

La nostra è una storia di “live show”, di teatro, a diretto contatto col pubblico e la sua risposta; girare un film è tutt’altro modo di lavorare senz’altro interessante, faticoso e stimolante.

In una giornata di set, puoi trovarti a girare una sequenza di scene che non è direttamente collegata in linea temporale e non riesci a renderti conto di quale potrà essere il risultato. Non è facile dare il giusto senso a una precisa battuta o a una certa espressione, ricreare il climax dovuto per ogni situazione senza avere la possibilità di costruirlo naturalmente con l’incedere della storia.

Poi, il montaggio, “la magia del cinema”… dove tutto torna, solo a prodotto confezionato ti rendi conto di quello che è il film finito.

Regista, cast, troupe … ognuno gioca un ruolo importante, la sinergia è fondamentale.

Il regista, Nicola Barnaba, ha saputo riconoscere i nostri talenti e tradurli in chiave cinematografica, è riuscito a trasmetterci la sua visione facilitandoci nell’interpretazione, dandoci addirittura la possibilità “d’improvvisare” e di farci sentire “a casa”.

Un clima familiare e allegro ha caratterizzato le nostre giornate lavorative, grazie ad una troupe di professionisti che ci ha seguito e coccolato tutto il tempo.

Un’avventura che ci ha portato oltre oceano, a Los Angeles per la precisione, dove abbiamo girato con una troupe americana e sperimentato il loro modo di lavorare.

Per concludere, Ciao Brother è stata un’esperienza pazzesca che ci ha arricchito sia da un punto di vista professionale che da un punto di vista umano … da ripetere il prima possibile.

Paolo e Pedro

Cosa aspettiamo? Si va al cinema!

Ciao Brother: da Zelig al cinema was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
27 maggio 2016 0 commenti
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la musica può fare
CulturaEventiIn primo pianoMusica

La musica può fare: il festival targato Club 33 giri

scritto da L'Interessante

La musica può fare

‘La Musica può fare’ 5, torna il festival targato Club 33 Giri a Santa Maria Capua Vetere (Ce)
Domenica 26 giugno 2016 in villa Cristina
LINE UP TheRivati – EPO – Joe Victor
Parte del ricavato sarà devoluto ai ragazzi della Palestra Excelsior di Marcianise (Ce)

L’associazione culturale no profit Club 33 Giri è lieta di annunciare la quinta edizione del festival ‘La Musica può fare’. L’evento si terrà domenica 26 giugno 2016, a partire dalle ore 17, in villa Cristina, a Santa Maria Capua Vetere (Ce). La villa si trova in via G. Cappabianca. Gli artisti che si esibiranno sul main stage saranno: TheRivati, EPO e Joe Victor.

Parte del ricavato della quinta edizione de ‘La Musica può fare’ sarà devoluto ai giovani atleti della Excelsior Boxe Marcianise since 1978​ del maestro Domenico Brillantino. La palestra dei miracoli, come tutti la chiamano per l’incredibile numero di campioni che è stata capace di sfornare negli anni: da qui infatti proviene l’eccellenza del pugilato italiano. La società Excelsior Boxe ha contribuito a creare una nuova idea di pugile: un pugile che sul ring è ammirato per l’eleganza del gesto e per la straordinaria capacità di trasformare la dura lotta in una competizione in cui il colpo è messo a segno non per la sua forza ma per la sua trama intelligente che cuce intorno all’avversario. Insomma qui i ragazzi apprendono che non vince chi è più forte, bensì chi riesce meglio a coniugare con la tecnica sia il il cuore che la mente. Questa lezione è
fondamentale per i giovani, nello sport così come nella vita e contribuisce a formare uomini coraggiosi, tenaci, pronti ad impegnarsi a fondo per realizzare i propri obiettivi. I maestri insegnano loro che i più alti traguardi si raggiungono con il sacrificio, con l’esercizio, con la rinuncia ai vuoti miti della società dell’immagine.

Per maggiori informazioni sull’associazione o sull’evento è possibile visitare il sito a questo indirizzo: http://lamusicapuofare.club33giri.it/

La musica può fare: il festival targato Club 33 giri was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
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Il cane di cristallo
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

Cani e neonati: alla famiglia il compito della tutela. Il Dog Friendly: capitolo 7.

scritto da L'Interessante

cani

Cari lettori interessati oggi parliamo di un tema assai gioioso: l’arrivo di un nuovo cucciolo umano in una famiglia in cui sono presenti dei cani

E per evitare luoghi comuni ed indicazioni inappropriate lo abbiamo fatto raggiungendo ad Afragola – Parco Commerciale “Le porte di Napoli”, la Dott.ssa Saldamarco, Medico veterinario master in medicina comportamentale che prenderà parte all’ evento “Un amico a quattro zampe” in programma oggi alle ore 17,30.

Infatti in occasione di Mamme in prima fila- eventi programmati in primavera nei megastore Prénatal su tutto il territorio nazionale-  Networkdacani e il  Centro Studi Prénatal ripropongono per il terzo anno consecutivo, gli incontri “Un amico a quattro zampe”.

Gli incontri, patrocinati da ANMVI(Associazione Nazionale Medici Veterinari), in collaborazione con Adaptil e Feliway, sono  condotti dai Medici Veterinari esperti in Comportamento Animale di  SISCA (Società Italiana Scienze del Comportamento Animale) con l’obiettivo di essere vicini alle famiglie per rendere serena la crescita in convivenza.

Dott.ssa  Saldamarco è possibile agire già durante l’ attesa del  bambino? C’è qualcosa che possiamo consigliare alle mamme in gravidanza per preparare il cane all’arrivo del neonato?

Assolutamente sì!
E’ molto importante coinvolgere il cane durante tutti i preparativi e fare in modo che possa gradualmente abituarsi ai cambiamenti ed anche ai nuovi oggetti che saranno presenti in casa (carrozzina, passeggino ecc).Coinvolgerlo chiamandolo durante l’allestimento della stanza del bimbo lo aiuterà a capire che in quella stanza si accede insieme. Questo è molto utile in quanto, se quella stanza gli era concessa fino a poco tempo prima, il cane non capirà il motivo del diniego improvviso. Inoltre così  si  abbassa la curiosità nei confronti della stanza “proibita”.  Durante la gravidanza il cane avverte tutti i cambiamenti fisici, ormonali della futura mamma. Per cui concedersi dei momenti insieme, magari sul divano, accarezzando il pancione e parlando dolcemente al cane, favorirà un clima di serenità ed emozioni positive.

In questi mesi è possibile inserire un oggetto in casa che ci sarà sicuramente d’aiuto anche dopo la nascita e quando il bimbo inizierà a gattonare: il cancelletto.
La sua utilità riguarda diversi aspetti. Può essere usato per delimitare una stanza in cui il cane ha tutte le sue cose (cuccia, giochi, copertina, ciotole ecc.) in modo che lui possa andare a rilassarsi nel suo spazio senza essere disturbato, ma senza essere isolato dal resto della famiglia; un cancelletto a differenza di una porta chiusa permette l’interazione con il cane, anche solo visiva.

Come si può gestire il momento delle “presentazioni”?

Quando possibile è preferibile che il primo incontro avvenga fuori casa. Ci si può recare con il cane a prendere mamma e neonato all’esterno della clinica oppure, quando questo non è possibile, l’incontro può avvenire nei pressi dell’abitazione. In questo modo, mentre il papà si occuperà del bimbo, la mamma potrà salutare il cane con tutta tranquillità. Laddove possibile, fare una breve passeggiata tutti insieme che permetterà al  cane  di gestire secondo i propri tempi la conoscenza del nuovo arrivato.
Molto importante che il clima sia tranquillo, per cui evitare di usare toni di voce alti o di fare movimenti bruschi, sollevando o sottraendo improvvisamente il neonato.
Inizialmente, se il cane è irruente o la mamma particolarmente preoccupata, si può utilizzare il cancelletto per permettere al cane di annusare ed esplorare il piccolo in maggiore sicurezza. In questo modo l’interposizione del cancelletto darà maggiore tranquillità ad entrambi.

Se il  cane finora è stato “figlio unico”  è possibile che diventi geloso?

In questa fase è importante non far mancare le attenzioni al cane poiché l’isolamento sociale per lui sarebbe una fonte di stress molto forte.

A questo scopo possiamo chiamarlo per coinvolgerlo mentre la mamma svolge le attività che riguardano il bambino. Magari fornirgli un ossetto o qualcosa da masticare mentre la mamma allatta o cambia il bimbo.
Se parenti ed amici, nel momento del loro ingresso in casa, hanno sempre avuto l’abitudine di salutare il cane, lasciare invariato questo rituale. Quindi salutare il cane prima di recarsi dal bambino in modo da farlo sentire parte integrante del gruppo
. In questo è fondamentale la collaborazione di tutto il gruppo famiglia e degli amici.

Di cosa devono preoccuparsi le mamme durante la crescita del bambino?

Il ruolo dei genitori è fondamentale nel guidare la nuova relazione che sta nascendo fra il bimbo ed il cane.
E’ risaputo che i bambini “imitano” tutto ciò che vedono, per cui dovranno avere un buon esempio di interazione con il cane.
Molto importante iniziare sin da subito a non focalizzare tutta l’attenzione del bimbo sul cane- come se fosse un suo gioco- , ma insegnargli  che quando il cane sta mangiando non va disturbato, oppure che mentre dorme non è bene andare a toccarlo nella cuccia.

Le interazioni fra cane e bimbo dovranno sempre essere sorvegliate e non lasciate a se stesse. Questa è una relazione che sta nascendo ed in quanto tale va indirizzata in modo che il cane ed il bambino possano creare un loro linguaggio condiviso e che non ci siano equivoci comunicativi e spiacevoli incidenti.

Grazie mille Dott.ssa Saldamarco per le preziose indicazioni.

La presenza di un amico a quattro zampe in casa rappresenta uno stimolo importante per la crescita dei bambini ed è importante che la relazione venga costruita con cura e tutela per i soggetti più sensibili- cane e bambino. Le indicazioni fornite sono sicuramente un valido aiuto quando si parla di cani non affetti da patologie del comportamento,  ma va precisato che ci sono molte variabili di cui tener conto in quanto in ogni famiglia si instaurano delle dinamiche differenti, cosi come ogni cane ha una sua storia ed una sua personalità.

Come sempre, il mio consiglio è di agire in prevenzione, consultando con un medico veterinario esperto in comportamento che possa dare dei consigli su misura in base alle caratteristiche proprie della famiglia in questione.

Per questo nuovo viaggio, che vivranno le fortunate famiglie con cani e bambini, non mi resta che augurare le parole di Buzz Lightyear da Toys’ Story:  “Verso l’infinito e oltre!”

Luigi Sacchettino

Cani e neonati: alla famiglia il compito della tutela. Il Dog Friendly: capitolo 7. was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
26 maggio 2016 0 commenti
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januaria
CulturaEventiIn primo piano

Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

scritto da L'Interessante

Januaria

Januaria

Una notte dedicata all’arte, alla tradizione e all’enogastronomia per tutelare e riscoprire San Gennaro. L’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro aprono in orario straordinario le porte del museo: domenica 29 maggio 2016 (a partire dalle ore 18:30) con l’evento Januaria – Una Notte al Museo del Tesoro di San Gennaro per preservare e divulgare il patrimonio storico-artistico-culturale.

Questa visita guidata teatralizzata di NarteA, scritta e diretta da Febo Quercia, con degustazione finale di vino Falerna del Massimo Rosso Doc dell’azienda agricola Nugnes, farà scoprire ambienti solitamente chiusi al pubblico, come l’appartamento del Domenichino, e conoscere le preziose opere e le storie del Museo del Tesoro di San Gennaro. Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, NarteA accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo: la “memoria”, in senso storico, artistico e religioso, diventa protagonista della serata grazie al format che all’alterna all’interpretazione degli attori professionisti Andrea Fiorillo e Valeria Frallicciardi in mise storica la voce della guida turistica Matteo Borriello.

La memoria di ogni uomo affonda le braccia nella storia dell’umanità: qui, tradizione e modernità interagiscono con la memoria collettiva sintetizzandosi nei percorsi individuali e nell’identità popolare. Con venticinque milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo. Il Tesoro a lui dedicato è unico nel suo genere: formatosi lungo settecento anni di storia, grazie alle numerose donazioni, si è mantenuto intatto da allora, senza mai subire spoliazioni e senza che i suoi preziosi fossero venduti. L’evento culturale è volto alla riscoperta di luoghi e parole che hanno contrassegnato nel tempo Napoli, partendo proprio da un luogo simbolo della città, qual è il Museo del Tesoro di San Gennaro. All’interno sarà possibile ammirare, in una rinnovata esposizione, la celebre mitra gemmata di San Gennaro dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro, e la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre preziose con le donazioni di regnanti di tutta Europa.

In esposizione anche la croce in argento e coralli (1707) della famiglia Spera, il calice in oro e pietre preziose donato nel 1761 da re Ferdinando IV e la pisside gemmata offerta da re Ferdinando II nel 1831. Ancora si potranno ammirare l’ostensorio in oro, argento e rubini dalla ricca decorazione circondata da una gloria di angeli tra tralci di vite e nuvole, donato a San Gennaro da Napoleone, tramite il cognato, Gioacchino Murat nel 1808 e anche l’altro ostensorio in oro, pietre preziose e smalti del 1837, di Maria Teresa d’Austria per le sue nozze con Ferdinando II. In mostra anche il calice in oro zecchino offerto da Papa Pio IX nel 1849 per ringraziare i napoletani dopo essere stato ospitato in asilo a causa dei moti mazziniani di Roma, la croce episcopale in oro, smeraldi e diamanti donata da re Umberto I e Margherita di Savoia nel 1878 e la pisside in oro, corallo e malachite, realizzata dalla famiglia torrese degli Ascione e donata da Umberto di Savoia nel 1931 in occasione del suo trasferimento a Napoli dopo le nozze con Maria José principessa del Belgio

La figura emblematica di un uomo, qual è stato “San Gennaro”, racchiude in sé un lunghissimo racconto, punteggiato di fatti spesso in bilico tra credo e superstizione, fede e agnosticismo, passione e scetticismo: in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, questa visita guidata teatralizzata mostrerà ambienti e personaggi che sono collegati alle principali vicende del “Ianuarius”. L’interpretazione teatrale degli attori Andrea Fiorillo e Chiara Mazza offrirà al pubblico un’esperienza unica per vivere sulla propria “pelle” l’emozioni del passato.

Al termine della serata, sarà offerta ai visitatori una degustazione di vino Nugnes.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri 339.7020849 e 334.6227785. La quota partecipativa è di € 15,00, inclusa di ingresso in orario straordinario al sito.

Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro was last modified: maggio 25th, 2016 by L'Interessante
25 maggio 2016 0 commenti
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Movimento L’Aura: alimentiamo, raccolta alimentare

scritto da L'Interessante

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“Incontriamoci con un sorriso e una volta che avremo cominciato l’un l’altro ad amarci, diverrà naturale fare qualcosa per gli altri”.

Non è uno slogan, ma una delle frasi di Madre Teresa di Calcutta, quella che anima l’azione delle quattro componenti del “Movimento L’Aura”, una olnus che si dedica agli ultimi della nostra città, con pasti caldi ed amore.

Il Movimento L’Aura è nato dall’amicizia di quattro donne, dall’amore per la cucina e soprattutto per il prossimo

Sabato prossimo 28 maggio 2016, per tutto il giorno i volontari dell’associazione “Movimento L’Aura”  Onlus saranno presenti presso il punto Decò di via Marconi a Caserta per una raccolta alimentare con lo slogan “alimentiamo”.

Gli alimenti raccolti serviranno per sostenere famiglie bisognose e senza fissa dimora. I volontari con volantini indicheranno quali prodotti sono più richiesti. 
“Abbiamo bisogno di persone generose che ci sostengono e che credano nel nostro progetto e mettano a disposizione dei bisognosi il loro tempo, le loro braccia, il loro sorriso, le loro qualità. Il tempo che dona un volontario è un sostegno ripagato. Il “Movimento L’Aura” onlus può e porrà operare grazie alla generosità dei suoi sostenitori” spiega Floriana Malagoli, una delle fondatrici del movimento di volontariato in cerca di nuove adesioni.

Movimento L’Aura: alimentiamo, raccolta alimentare was last modified: maggio 27th, 2016 by L'Interessante
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