L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Categoria

In primo piano

Vivila Marcianise
In primo pianoPolitica

Vivila Marcianise presenta Paolo Negro

scritto da L'Interessante

Vivila

Vivila continua con gli incontri diretti fra i candidati al consiglio comunale e i cittadini di Marcianise. Si è svolta ieri sera, infatti, la presentazione dell’aspirante consigliere comunale, Paolo Negro

La pioggia non è bastata a bloccare il flusso di confronto tra il movimento civico e i cittadini del quartiere, che sono intervenuti alla serata con interesse ed entusiasmo.

Il candidato ha gestito l’incontro con estrema naturalezza, creando sin da subito un clima accogliente e familiare. Ringraziando in premessa i suoi compagni d’avventura, ha definito Vivila l’esperienza più bella della sua vita. “Mi sono candidato perché Marcianise è il posto dove voglio restare e creare la mia famiglia. Ho l’esigenza di contribuire al risanamento di questa città e lo voglio fare al fianco delle persone che condividono con me questo sogno.”

Ha parlato del suo impegno associativo, presidente di una delle realtà di genere più attive sul territorio Marcianisano fino a poco tempo fa, ha avuto modo di conoscere le falle della città, soprattutto quelle riguardanti l’organizzazione di eventi culturali, attività che dovrebbe risultare fra le più semplici.

“Da amante dello Sport quale sono, vorrei che Marcianise, terra di campioni olimpici, possedesse un museo che ne onorasse celebrità e vittorie.”

Il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele Delle Curti, è intervenuto con visibile commozione, dato anche il forte rapporto d’amicizia che lo lega da anni al giovane candidato.

Introducendo il suo discorso con un doveroso commiato a Marco Pannella, deceduto proprio ieri, Delle Curti ha sottolineato la stima personale nutrita per il politico radicale.

“Come il Maestro ci ha insegnato, bisogna andare alla radice delle cose per capirne risorse e difficoltà. Solo attraverso l’analisi profonda, si può auspicare alla politica intesa come bellezza”

Che con la cultura non si mangi, è un luogo comune discutibile, ha aggiunto il candidato sindaco, esprimendo con forza la sua voglia di investire sulla creazione di caffè letterari, biblioteche comunali e eventi musicali. Opportunità che non solo diano un valore aggiunto alla città, ma aiutino a far girare l’economia Marcianisana. “ Cultura è sinonimo di occupazione, perché per ogni iniziativa proposta è necessaria l’assunzione di persone che si occupino della gestione.”

L’incontro si è concluso fra gli applausi, quando Delle Curti ha detto: “Vivila, unica vera novità di queste amministrative, firma con voi cittadini una cambiale in bianco. Noi vogliamo impegnarci fino alla fine e oltre per questa città, perché vogliamo davvero ritornare a viverla.

Vivila Marcianise presenta Paolo Negro was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
20 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
finale
In primo pianoSport

INTERNAZIONALI: ELIMINATA LA NUMERO UNO ANA BOGDAN – VENERDI’ SERA LA FINALE DEL DOPPIO

scritto da L'Interessante

finale

Domani sera la finale del doppio della XXIX edizione degli internazionali femminili di tennis

Prima finale della XXIX edizione degli “internazionali” femminili “Città di Caserta – Powergas Tennis Cup”, in svolgimento sui courts del Tennis Club Caserta con montepremi di 25 mila dollari ed inseriti nel circuito professionistico ITF Women’s circuit.

Venerdì sera è in programma la finale del tabellone del doppio. La coppia formata dall’inglese Amanda Carreras e dalla pescarese Alice Savoretti, che ha battuto la coppia cinese Jia Qi Ren e Wushang Zheng con il punteggio 7-6 / 6-2), contenderà la vittoria a Korashvili – Marfutina.  I nomi delle altre finaliste, sono stati decisi non dal match previsto fra le sudamericane Catalina Pella (Argentina) e Daniela Seguel (Cile) e la coppia dell’est Oleksandra Korashvili (Ucraina) e  Maria Marfutina (Russia), ma dal forfait della Pella colpita da infortunio muscolare mentre si giocava un posto nei quarti del singolare con la Grymalska.

Nel singolare in programma i quarti. Fuori la numero uno Ana Bogdan

Nel tabellone del singolare oggi sono in programma i quarti di finale fra le otto vincitrici dei match:

Jakupovic, Shapatava, Rosatello, Skinikova, Grymalska, Sramkova, Dascalu, Brianti.

Fuori dal torneo la numero uno, la ventitreenne rumena Ana Bogdan (163 di ranking Wta) che è stata sconfitta con il punteggio di 2-6, 6-3, 3-6  dalla diciannovenne slovacca Rebecca Sramkova (304).  Un posto nei quarti se lo è conquistato la ventunenne cuneese Camilla Rosatello (numero 711 di rankig Wta proveniente dalle qualificazioni) che in due set con il punteggio di 6-2, 6-4 ha battuto la cilena Daniela Seguel (264). Avanti nella parte alta del tabellone la slovena Dalila Jakupovic (282) che ha vinto per 6-4, 7-5 l’incontro con l’ungherese Reka-Luca Jani (233). Per la georgiana Sofia Shapatava (226) sono stati necessari tre set 1-6, 6-2, 6-3 per avere ragione della ucraina Sofija Kovalets (477 proveniente dalle qualificazioni). Perentorio invece il 6-2, 6-3 con il quale la bulgara Isabella Shinikova (193 di ranking Wta e numero 2 del tabellone) vincitrice dell’edizione del 2014 e semifinalista lo scorso anno batte  la ventenne lucchese Jasmine Paolini. La torinese Anastasia Grymalska dopo tre ore e 9 minuti di partita accede ai quarti grazie al ritiro dall’argentina Catalina Pella, sul punteggio di 0-6- 7-6 (12), 6-6 per un forte contrattura al quadricipite della gamba sinistra della sudamericana, sulla quale hanno influito sicuramente il lungo match e la tensione dello stesso. Va avanti la rumena Nicoleta Catalina Dascalu (numero 400 di ranking Wta proveniente dalle qualificazioni) che ha battuto in due set 6-2, 6-2 la venezuelana Andrea Gamiz (273). Il derby tricolore per aggiudicarsi l’ultimo posto nei quarti, fra la giovanissima diciannovenne milanese Martina Colmegna, wild card della manifestazione e l’esperta genovese Alberta Brianti, ha visto la vittoria di quest’ultima con il punteggio di 6-2 5-7 6-7, al termine di un match tiratissimo e molto spettacolare. 

Under 14

Intanto la squadra maschile under 14 composta da Federico Marino, Giacarmine Iaquinta e Lorenzo Tizzano e allenata dai maestri Benito Tricarico ed Antonio Bertamino e dagli istruttori Antonio Tricarico e Walter Nocerino, battendo in semifinale la squadra del Tennis Vomero con vittorie nei due singolari di Marino e Iaquinta, ha guadagnato l’accesso alla fase di macroarea del sud che si svolgerà a luglio. “E’ un ulteriore risultato di una squadra del nostro settore giovanile – commenta il presidente  Fabio Provitera – che premia il buon lavoro svolto da tutto lo staff del settore agonistico giovanile”. Sono molto apprezzate da visitatori, curiosi e spettatori le attività sociali e di beneficenza delle associazioni che hanno affiancato gli “internazionali” del 2016: l’Avis  per le donazioni di sangue, la raccolta di fondi per un pasto si senzatetto ad opera delle volontarie dell’associazione “L’Aura” onlus di promozione e solidarietà sociale e l’associazione “Amici della reggia”. Il torneo è in tempo reale su www.itfcaserta.com e sulla pagina facebook ITF Caserta con le foto di Gennaro Buco. Live in streaming su http://youtennis.net/LiveTV.aspx?Lang=it-IT curato da Crionet.

INTERNAZIONALI: ELIMINATA LA NUMERO UNO ANA BOGDAN – VENERDI’ SERA LA FINALE DEL DOPPIO was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
19 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
vivila
In primo pianoPolitica

Vivila continua il suo confronto con i quartieri

scritto da L'Interessante

Giunti alla seconda settimana di campagna elettorale, Vivila continua il suo diretto confronto con i quartieri della città: gli appuntamenti si stanno muovendo in una duplice direzione

Oltre ad organizzare momenti di aggregazione per le strade di Marcianise, gli attivisti continuano a creare opportunità di relazione con i loro concittadini, attraverso il compimento di serate dall’atmosfera molto particolare, in cui i candidati al consiglio comunale hanno la possibilità di farsi conoscere. Ieri sera, in via Moriconi28, Vivila ha presentato agli amici, parenti e cittadini la dottoressa Raucci Raffaella, una biologa nutrizionista di grande competenza che ha dichiarato di concepire Vivila come la realtà che stava aspettando da tempo: “ Molti di voi sapranno che questa non è la mia prima esperienza elettorale. Senza nulla togliere alla  precedente scelta, sono convinta di aver trovato in Vivila la mia identità”.

 Con visibile commozione ha parlato ,inoltre, dei motivi che l’hanno spinta a fare questa scelta.

“Da diciotto mesi, sono madre di uno splendido bambino. Vivendo insieme a lui non solo ho capito quanto sia importante che mi impegni in prima persona per provare a migliorare questa città, realtà territoriale in cui vorrei che crescesse, ma ho anche preso visione della difficile situazione vissuta nelle mense scolastiche. La mia formazione mi permette di capire qual è il regime alimentare che i bambini e ragazzi in fase di crescita dovrebbero seguire, si dovrebbe garantire una variazione, che invece, a causa di un’organizzazione sbagliata non viene rispettata” ha detto la candidata.

A seguito della proiezione del programma elettorale, è intervenuto il candidato sindaco, l’avvocato Raffaele Delle Curti, che oltre a manifestare profonda stima per la Raucci, presentandola come una persona importantissima per il movimento, ha aggiunto che Marcianise è una città che deve imparare a camminare, prima che a correre, è per questo che invece di parlare di rivoluzione totale, bisognerebbe c’entrare i punti essenziali da cui partire. A tal proposito ha richiamato, nuovamente, l’attenzione sulla banca del lavoro, ricordando che non è mai stato effettuato neppure un censimento delle aziende.” È vergognoso!” – Ha detto a gran voce.

Il candidato sindaco ha inoltre aggiunto che, come accadeva nell’antica Roma, città in cui i candidati indossavano una tunica bianca in segno di purezza, così sarebbe opportuno che si cominciasse a riconsiderare l’attività politica.

“Siamo stanchi di soffrire. Vogliamo lavorare con sacrificio ed onestà, ma con il sorriso sulle labbra, sempre! Vogliamo una città in festa e non più in depressione, perché Marcianise è bella e si merita di tornare a vivere”. Così ha concluso l’avvocato Delle Curti, ricordando agli intervenuti l’appuntamento di questa sera, che sarà dedicato alla presentazione del candidato Negro Paolo, in via S.Rita,5

 

Vivila continua il suo confronto con i quartieri was last modified: maggio 19th, 2016 by L'Interessante
19 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
caserta, viale carlo III
AttualitàCronacaIn primo piano

Caserta, Viale Carlo III: ancora paura, ancora intolleranza. Terra di nessuno

scritto da L'Interessante

Caserta

Caserta, Viale Carlo III. L’hanno definito il Far West del vialone, uno scontro fra italiani e stranieri

Come se fosse importante passare dai titoloni per rendere più degna la denuncia del fatto, una triste realtà che da sola richiama un danno sociale incontenibile.

Come un uragano senza sosta, l’attrito che coinvolge da tempo viale Carlo III aumenta a dismisura. Circa un mese fa, una nostra collega, reduce da un tentativo d’aggressione, aveva poi sfruttato il potere della comunicazione per esprimere il suo disappunto, insieme ad un innegabile sentimento di legittima paura. Dista, da oggi, poco più di una settimana l’ennesimo fatto increscioso: questa volta la vittima ci aveva rimesso un ricovero in ospedale, meritandosi, dai colpevolisti per difetto, qualche accusa di troppo che lo condannava a presunto provocatore della colluttazione.

  Da qui ha avuto origine la lite che qualcuno ha definito, incautamente, una minuscola battaglia tra fazioni etniche. Risale a sabato scorso la rivolta degli automobilisti riservata ai lavavetri della zona in questione. È bastata un’insistenza in più per far ribaltare la situazione, stavolta sono stati i conducenti a scendere dalle autovetture muniti di cattive intenzioni.

Ci ha rimesso un ragazzo senza permesso di soggiorno, l’aggredito è stato braccato da tre persone a suon di calci e pugni. Il punto dello scontro è stata, l’ormai tristemente nota, area del vialone in cui confluiscono i pochi semafori rimasti. Appena scattato lo stop, due lavavetri si sono avvicinati alla vettura senza che ne fosse stata richiesta la presenza. Una scena innocua, se non fosse per le imposizioni poco contestabili a cui ci hanno abituato le cronache dell’ultimo periodo. È accaduto tutto in pochi minuti sotto lo sguardo passivo degli altri passanti.

 Di fronte ad una tensione del genere, forse, parlare di razzismo diventa riduttivo dal lato della poca obiettività. Il problema dell’integrazione, per quanto urgente sia, non può essere confuso con la cattiva gestione dei fatti di delinquenza simili. È una routine così affermata che rischia di non fare neppure più notizia, una corda che si sta tirando da troppo tempo e rischia di spezzarsi in occasioni di conflitto ancora più gravi. Nonostante se ne parli tanto, le soluzioni rispetto al problema sembrano non voler arrivare e non si capisce per quale ragione. La violenza non va giustificata, e questa è un’ovvietà, né dall’una né dall’altra parte. Il cittadino è, però, innegabilmente abbandonato a se stesso, invasa da un’ illegalità che non ha nulla a che fare con la coesistenza civile, dinanzi a cui le autorità dovrebbero smetterla di elaborare inattività omertosa.

Michela Salzillo

Caserta, Viale Carlo III: ancora paura, ancora intolleranza. Terra di nessuno was last modified: maggio 19th, 2016 by L'Interessante
19 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Akita
CuriositàDall'Italia e dal MondoIn primo piano

A scuola di termini, solo il meglio per il nostro cane. Il dog friendly: capitolo 6

scritto da L'Interessante

cane

Cari lettori interessati, oggi facciamo un po’ di chiarezza su alcune figure professionali che ruotano intorno al comportamento animale.

Addestratore, educatore, istruttore, medico veterinario esperto in comportamento…che caos. A chi rivolgersi?

Partiamo dal medico veterinario esperto in comportamento

 Siamo abituati a pensare al medico veterinario come a colui che si occupa della salute fisica del nostro compagno a quattro zampe. La figura del medico esperto in comportamento ha ampliato le sue conoscenze anche alla sfera mentale e quindi al benessere psicofisico.  Interviene nel momento in cui il cane (o il gatto) manifestano  dei comportamenti che il proprietario fatica ad interpretare o creano disagio nella relazione e nella vita quotidiana.

Si procede con una visita comportamentale ossia un colloquio in cui , oltre alla problematica per cui è stata richiesta la visita specialistica, vengono messi in evidenza tutti i punti salienti della vita del cane o del gatto.

Questo significa andare ad indagare, partendo dal periodo dello sviluppo comportamentale fino alla routine quotidiana ed allo stile di vita attuale della sistemica familiare. Questo perché ci sono diverse patologie del comportamento strettamente legate ad eventi avvenuti nel primo periodo della vita e che creano le basi per l’insorgenza di quello che il proprietario riferisce come problema attuale. 

Altro punto molto importante che deve emergere dalla visita è la diagnosi differenziale da patologie organiche, in quanto  possono dare delle manifestazioni comportamentali (aggressività improvvisa ed immotivata, tendenza all’isolamento, ecc.) che però  in questo caso non hanno origine psichica, ma sono legate ad un malessere fisico.

E’ per questo che per fare una DIAGNOSI c’è bisogno di un MEDICO.

Per quanto riguarda addestrare, etimologicamente significa rendere abile, destro. Dal sito ENCI si evince che “All’addestratore cinofilo compete l’educazione dei cani per prepararli al superamento delle verifiche zootecniche previste dalle differenti prove di lavoro, in modo da esaltarne le specifiche qualità naturali a seconda dell’impiego e della loro affidabilità. Un altro aspetto che coinvolge l’addestratore/educatore cinofilo è quello di impartire insegnamenti aventi la finalità di favorire la convivenza tra uomo e cane e l’inserimento del cane nella vita sociale, sviluppandone le capacità di apprendimento e indirizzandole verso l’impiego specifico di ciascuna razza ma anche per migliorare la responsabilizzazione e la conoscenza verso l’animale cane in relazione a affidabilità, equilibrio e docilità degli stessi.”

Cosa fa invece un educatore cinofilo?  Dal latino educare-trarre fuori, allevare; quindi è il professionista che si occupa di  soggetti in età evolutiva per favorire lo sviluppo di un carattere adattativo capace di trovare gratificazione nel suo inserimento sociale e relazionale; insieme ai proprietari si occupa di  costruire un progetto pedagogico specifico riferito alle caratteristiche di quel cane.

Quindi non siamo nell’ambito della patologia. Ambito per cui è fondamentale la visita del medico veterinario esperto in comportamento e l’intervento dell’istruttore cinofilo. Dal latino instruĕre- preparare, costruire, insegnare. Quest’ultima figura infatti lavora con soggetti adulti ovvero in età post-evolutiva per favorirne l’inserimento sociale o relazionale oppure per risolvere le “derive comportamentali”.  Spesso le due figure lavorano in diade.

Il consiglio che mi sento di dare a chiunque abbia un cane o sia in procinto di adottarne uno è sicuramente quello di iniziare un percorso insieme al professionista di cui ci si fida maggiormente, e di lavorare in prevenzione- non solo nel momento in cui si sono evidenziati dei problemi.  La prevenzione è decisamente la scelta più saggia in quanto permette di avere una conoscenza più profonda  del proprio cane e notare anche i piccoli segnali di disagio o stress che possono essere un campanello di allarme.

Usare il professionista come una sorta di interprete e traduttore del comportamento del cane

Inoltre, un percorso insieme al proprio cane, fornisce l’opportunità di ritagliare del tempo durante la settimana da dedicarsi l’un l’altro, immergendosi in una dimensione che non sia la solita routine quotidiana.

Ce lo meritiamo.

Luigi Sacchettino

A scuola di termini, solo il meglio per il nostro cane. Il dog friendly: capitolo 6 was last modified: maggio 26th, 2016 by L'Interessante
19 maggio 2016 0 commenti
2 Facebook Twitter Google + Pinterest
caserta
In primo pianoSport

INTERNAZIONALI CASERTA: VITTORIA SUDATA DELLA SHINIKOVA – GIOVEDI’ LE SEMIFINALI DEL DOPPIO – FELICORI OSPITE AL CIRCOLO

scritto da L'Interessante

caserta

Si avvia alle battute finali la XXIX edizione degli “internazionali” “Città di Caserta – Powergas Tennis Cup”, in corso di svolgimento sui campi di terra rossa del Tennis Club Caserta che li organizza dal 1982. 25 mila dollari il montepremi di quest’anno del torneo inserito nel circuito professionistico ITF Women’s circuit. 

Il direttore del Palazzo Reale di Caserta, Mauro Felicori, ospite del circolo tennis

Ieri, invitato dall’associazione “Amici della Reggia”, una delle associazioni che hanno legato il loro nome alla manifestazione del 2016, è stato ospite del circolo il direttore del palazzo reale casertano Mauro Felicori. “Mi piace conoscere Caserta in ogni suo angolo quindi è stato un piacere venire a visitare il circolo, anche per individuare le cose che in questa città sono in grado di diventare sempre più grandi – ha dichiarato il manager bolognese – venendo qui ho scoperto come ci sia un torneo già importante, con una sua storia alle spalle. Quindi sto pensando a come poterlo rendere ancora più grande, perché in questo modo anche Caserta diventa più grande e di conseguenza cresce anche la Reggia, facilitando il mio lavoro. I cittadini non devono lamentarsi, bisogna rimboccarsi le maniche. L’associazione Amici della Reggia di Caserta dà una grossa mano e potrà dare sempre di più se altri casertani decideranno di  associarsi. Tanti dicono che amano la Reggia, ma se non vogliono che questo rimanga un amore platonico, è necessario che diano il proprio contributo. Si può fare il bene della Reggia anche partendo dal tennis club”.

I risultati della giornata – Giovedì saranno disputati gli incontri di semifinale del doppio.

Nella serata di mercoledì si sono conclusi gli incontri dei quarti di finale, per il tabellone del singolare, completata la prima fase di match, sono rimaste in sedici: Bogdan, Sramkova, Gamiz, Dascalu, Jani, Jakupovic, Brianti, Colmegna, Shapatava, Kovalets, Grymalska, Pella, Seguel, Rosatello, Paolini e Shinikova alottare per conquistare lo scettro di regina degli “internazionali” casertani del 2016, che si confermano trampolino di lancio per giovani tenniste. Basta citare la scalata della vincitrice della passata edizione, la russa Darja Kasatkina che dallo scorso 18 aprile occupa la posizione numero 32 del ranking Wta, mentre a Caserta a maggio del 2015 era al numero 261.
Fra i risultati della giornata di mercoledì c’è stato il seguitissimo e combattuto lo scontro fra le due vincitrici degli “internazionali” degli anni scorsi, la romana Martina Di Giuseppe (2009) e la bulgara Isabella Shinikova (2014) che è stato vinto in tre set 7-5, 6-7, 5-7 da Shinikova che ha dovuto sudare per domare la giovane avversaria. Vince la ventenne lucchese Jasmine Paolini contro la cagliaritana 21enne Alice Matteucci con il punteggio di 6-4, 7-5; avanti la torinese Anastasia Grymalska che per 6-2, 6-1 batte l’ucraina Oleksandra Korashvili; mentre la sua connazionale Sofija Kovalets regola con un perentorio 6-2, 6-4 la georgiana Ekaterine Gorgodze. La cuneese Camilla Rosatello in tre set ha superato con il punteggio di 7-5, 5-7, 3-6 la lucchese Jessica Pieri. L’incontro fra la belga Marie Benoit e l’argentina Catalina Pella è stato vinto dalla sudamericana dopo tre tiratissimi set: 5-7, 6-1, 1-6. La milanese Martina Colmegna ha superato in due set con il punteggio di 6-3, 6-2 la russa Ekaterina Alexandrova.

Continuano le iniziative di carattere sociale e di solidarietà

Proseguono le attività sociali e di beneficenza delle associazioni che patrocinato gli “internazionali” del 2016, ovvero l’Avis  per le donazioni di sangue, la raccolta di fondi per offrire un pasto si senzatetto ad opera delle volontarie dell’associazione “L’Aura” onlus di promozione e solidarietà sociale e l’associazione “Amici della reggia”. Ieri momenti di golosità con le torte offerte ai presenti al torneo da “Tenerità”. Tutto il torneo è in tempo reale sul sito www.itfcaserta.com e sulla pagina facebook ITF Caserta con le foto di Gennaro Buco. Su http://youtennis.net/LiveTV.aspx?Lang=it-IT curato da Crionet, si possono seguire in streaming i match.

 

INTERNAZIONALI CASERTA: VITTORIA SUDATA DELLA SHINIKOVA – GIOVEDI’ LE SEMIFINALI DEL DOPPIO – FELICORI OSPITE AL CIRCOLO was last modified: maggio 18th, 2016 by L'Interessante
18 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
made in sud
CronacaIn primo pianoTv

Made in sud per Massimo Borrelli

scritto da Roberta Magliocca
Continue Reading
Made in sud per Massimo Borrelli was last modified: maggio 19th, 2016 by Roberta Magliocca
17 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
penelope cruz
CuriositàIn primo piano

Penelope Cruz alla Reggia di Caserta

scritto da Roberta Magliocca

Penelope Cruz


Continue Reading
Penelope Cruz alla Reggia di Caserta was last modified: maggio 19th, 2016 by Roberta Magliocca
17 maggio 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
pioggia
In primo pianoSport

LA PIOGGIA NON FERMA GLI INTERNAZIONALI – POCHI MATCH DA RECUPERARE

scritto da L'Interessante

pioggia

Con gli scrosci di pioggia, interrotti da brevi pause,  proseguono gli incontri della XXIX edizione degli “internazionali” “Città di Caserta – Powergas Tennis Cup”, organizzati dal Tennis Club Caserta. La kermesse tennistica fa parte del circuito professionistico ITF Women’s circuit, è dotata di un montepremi di 25 mila dollari.

Le parole del presidente Provitera

 “Sono soddisfatto nonostante il fastidioso inconveniente pioggia – dice il presidente del Tennis Club Caserta Fabio Provitera – soddisfatto sia  per l’afflusso del pubblico che per lo spettacolo. Le ragazze stanno mostrando un tennis di elevato livello tecnico. Invitiamo gli sportivi casertani a raggiungere la nostra sede per assistere agli incontri, ricordo a tutti che l’ingresso è gratuito. Il nostro torneo è un’occasione per assistere ad uno spettacolo sportivo di alto livello, ma anche un’occasione di crescita per i nostri ragazzi che possono confrontarsi con  i metodi di allenamento di atlete professioniste, con le loro tattiche di gioco e la loro tecnica”.

La rumena Bogdan, numero uno del tabellone, prosegue senza problemi la sua marcia mentre è stata eliminata la Gibert (n. 7) dalla Dascalu, proveniente dalle qualificazioni

Non potevano mancare le sorprese, anche se la gran parte dei risultati non smentiscono le aspettative. La slovacca Rebecca Sramkova numero 304 di ranking Wta ha battuto con il punteggio di 6-4, 6-4 la messicana Ana Sofia Sanchez (318);  la venezuelana Andrea Gamiz (273) ha regolato in tre set: 3-6, 6-4; 7-6 l’argentina Florenzia Molinero (397) aggiudicandosi il derby tutto sudamericano. Senza problemi l’incontro della numero uno del main draw, la rumena Ana Bogdan (163) che ha battuto in due set con il punteggio di 6-3, 6-3 l’inglese nata a Gibilterra Amanda Carreras (350). La rumena Nicoleta – Catalina  Dascalu (400), proveniente dal tabellone delle qualificazioni in due set per 6-1, 6-1 ha battuto la spagnola Paula Badosa Gibert (255) testa di serie numero 7 del tabellone.

Gli incontri del pomeriggio sono stati condizionati dai frequenti scrosci di pioggia, ci sono voluti tre set, interrotti per le improvvise precipitazioni, per stabilire la vincitrice del match fra la ligure Cristiana Ferrando (333) e l’esperta parmense Alberta Brianti (418) proveniente dalle qualificazioni vinto da quest’ultima con il punteggio di 7-5, 2-6, 6-1.

Ancora la pioggia ….. protagonista

Il programma di martedì ha risentito delle bizze meteorologiche e ben sei match sono stati rinviati a mercoledì, costringendo il supervisor dell’Itf Guido Pezzella ed il responsabile organizzativo del torneo Gianpaolo Papiro a rivedere i programmi.

Da segnalare che la squadra maschile under 16 composta da Davide Chersoni, Gianluca Di Maio e Simone Musone e allenata dai maestri Benito  Tricarico ed Antonio Bertamino e dal preparatore atletico Marino Rocchetti, battendo in semifinale la squadra pari età del Sporting Club Briano, con vittorie nei due singolari di Chersoni e Di Maio, ha guadagnato l’accesso alla fase di macroarea del sud che si svolgerà nel prossimo luglio.

Oggi presso la sede del circolo di via Laviano 1, sarà presente un’autoemoteca dell’Avis  per le donazioni di sangue, parallelamente le volontarie dell’associazione “L’Aura” onlus di promozione e solidarietà sociale raccolgono fondi per donare un pasto ai senzatetto, mentre l’associazione “Amici della reggia” propaganda le proprie iniziative.

Gli aggiornamenti del torneo sono pubblicati in tempo reale sul sito del torneowww.itfcaserta.com e sulla pagina facebook ITF Caserta con le foto di Gennaro Buco.

Sul sito http://youtennis.net/LiveTV.aspx?Lang=it-IT curato dalla società Crionet, è possibile seguire in streaming tutte le partite in corso.

LA PIOGGIA NON FERMA GLI INTERNAZIONALI – POCHI MATCH DA RECUPERARE was last modified: maggio 17th, 2016 by L'Interessante
17 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Bagnasco
AttualitàIn primo piano

Bagnasco predica, da che pulpito poi!

scritto da Roberta Magliocca

Bagnasco

Ci risiamo. La Chiesa non ne perde una di occasione per tacere. Potrebbe mostrare tolleranza, saggezza, equità, bene comune. Tutte cose che predica, ma che proprio non riesce a mantenere. O meglio, non vuole mantenere. 

D’altronde il potere, quello smisurato e senza limiti, quello incontrastato e incontrastabile, quello che mafioso si insinua nelle coscienze e manovra i fili, si ottiene solo con la disonestà e l’arroganza, con l’assoluta mancanza di buona fede, senza scrupolo di sorta. E soprattutto con la faccia tosta.

Perchè solo di faccia tosta si può parlare se Bagnasco – con coraggio e privo di vergogna – è riuscito ad affermare che:  

“Sempre più poveri in Italia  e una ricchezza sempre più concentrata nelle mani di pochi, spesso anche corrotti. La povertà assoluta, investe 1,5 milioni di famiglie, per un totale di 4 milioni di persone, il 6,8% della popolazione italiana! Mentre la platea dei poveri si allarga inglobando il ceto medio di ieri, la porzione della ricchezza cresce e si concentra sempre più nelle mani di pochi, purtroppo a volte anche attraverso la via della corruzione personale o di gruppo”.

Chissà se in quei pochi corrotti e ricchi ha contato anche se stesso, i suoi colleghi dall’attico in centro, i suoi colleghi dalle mani sui bambini, il suo superiore dalle belle parole da un balcone protetto dal mondo, ben lontano da povertà e miseria. Ma no, troppo occupato a scagliarsi contro le unioni civili perchè di persone che amano non ne deve aver viste molte il signor Bagnasco, non può conoscere l’amore, troppo impegnato a salvare il suo potere e quello di una chiesa che teme di veder perdere sostenitori.

Il lavoro che manca – ha detto ancora –  la povertà, le dipendenze come quelle legate al gioco d’azzardo sono i problemi del Paese rispetto ai quali “la gente vuole vedere il Parlamento impegnato senza distrazioni di energie e di tempo, perché questi sono i problemi veri del Paese, cioè del popolo. Per questo non si comprende come così vasta enfasi ed energia sia stata profusa per cause che rispondono non tanto a esigenze, già per altro previste dall’ordinamento giuridico, ma a schemi ideologici.

E ancora una volta il Vaticano ha imbracciato pale e picconi per scavare un fondo che credevamo avesse toccato da tempo. E dovremmo smetterla un po’ tutti di giustificare tali comportamenti con la scusa di una chiesa che fa solo il suo mestiere e che non potrebbe esprimersi se non così. Quelle parole sono dettate dalla cattiveria e dalla sete di potere, dal Dio denaro e dalla stupidità umana. E Papa Francesco che si lamenta di uomini che pensano più a cani e gatti che ai propri fratelli bipedi. Si guardasse in casa, nella sua chiesa fatta di uomini e di nessun animale. Troverebbe la risposta.

Roberta Magliocca

Bagnasco predica, da che pulpito poi! was last modified: maggio 19th, 2016 by Roberta Magliocca
17 maggio 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
  • 1
  • …
  • 79
  • 80
  • 81
  • 82
  • 83
  • …
  • 107

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy