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Autore

Walter Magliocca

stelle al merito sportivo
AttualitàIn primo pianoSportVolley

 STELLE AL MERITO SPORTIVO CONSEGNATE DAL CONI NELL’AULA MAGNA DELLA SCUOLA DI POLIZIA DI CASERTA

scritto da Walter Magliocca

stelle al merito sportivo

Stelle al merito sportivo: passerella di campioni e premiazioni da parte del Coni

Si è svolta, questo pomeriggio, nell’Aula Magna della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta, da poco sede di un prestigioso Istituto Internazionale contro il crimine, la tradizionale consegna delle stelle al merito sportivo a società, dirigenti e atleti che si sono contraddistinti nel corso dell’anno 2016. Riconoscimenti a oltre cinquanta vincitori di titoli italiani, europei e mondiali- nonché vari premi speciali al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e a Gianfranco Paglia capitano della squadra paralimpica del Ministero della Difesa.

Presenti il Questore di Caserta, il Sindaco ed il delegato provinciale del Coni

Cerimonia curata in ogni minimo dettaglio condotta dal giornalista Lucio Bernardo, è stata aperta dai saluti del delegato del Coni provinciale Michele De Simone (“Caserta nelle classifiche dello sport non è tra le ultime”), del vicedirettore della Scuola Agenti di Polizia Flavio Tranquillo (“con il mondo dello sport sempre positivi contatti”), dal Questore Antonio Borrelli (“lo sport è sinonimo di legalità e per questo concretizzeremo rinnovate sinergie”) e dal Sindaco Carlo Marino (“lo sport è un valore per la comunità, un punto di aggregazione fatto di passione, dedizione e volontariato”), che era accompagnato dall’assessore allo sport Alessandro Pontillo, dal presidente del consiglio comunale Michele De Florio e dal Comandante della Polizia Municipale Col. Alberto Negro. Assenti giustificati il presidente regionale del Coni Cosimo Sibilia e il componente della Giunta Nazionale Coni Guglielmo Talento.

Dopo l’inno nazionale e i saluti di rito sono stati oltre cinquanta tra campioni italiani, europei e mondiali in passerella, a scelta dal Coni a conclusione di una intensa stagione agonistica, per la consegna delle Stelle al Merito Sportivo, delle Medaglie al Valore Atletico e delle Palme al Merito Tecnico, assegnate per il biennio 2015/2016 a dirigenti, atleti, tecnici e società sportive meritevoli di Terra di Lavoro.

Tutti i premiati

Particolarmente festeggiati i quattro campioni italiani di pugilato, Angela Carini delle Fiamme Oro, Francesco Maietta del Cs Esercito, Paolo Di Lernia dell’Excelsior Marcianise e Raffaele Di Serio del Cs Esercito, domenica sera vittoriosi negli assoluti sul ring di Bergamo e l’indomani, dopo un viaggio notturno, rientrati a Caserta per partecipare alla cerimonia del Coni. Tra gli insigniti delle stelle al merito sportivo, sempre per il pugilato anche Tammaro Cassandro per il record mondiale nello skeet a squadre e i grandi risultati a livello iridato, Giancarlo Tazza oro ai Giochi Universitari, l’oro europeo e argento mondiale della schermitrice Ewa Borowa nella categoria Master, le atlete di sitting volley Alessandra Vitale e Imma Greco, che hanno mancato di poco con la nazionale azzurra la qualificazione alle Paralimpiadi di Rio e tanti altri.
Sono state consegnate, altresì, le Stelle al Merito Sportivo concesse dal Coni centrale a un gruppo di benemeriti dirigenti sportivi: Alberto Biagino per i cronometristi, Monica Di Giacomantonio per la scherma, Bruno Fabozzi per l’atletica leggera, Giuseppe Frattolillo per la danza, Fausto Lombardi per il calcio, Nicola Scaringi per gli Enti di Promozione, Luciano Testa per gli sport invernali; ed alle Società Unione Italiana Tiro a Segno e Arcieri Campani di Capua. I premi intitolati agli ex presidenti Coni Caserta sono andati: al Maestro Mimmo Brillantino il “Donato Messore”, consegnato dal figlio ing. Alfredo; all’allenatore della nazionale giovanile di pallavolo Pasquale D’Aniello l’”Egidio Amato”, consegnato dal figlio dr. Marcellino; a Paolo Santulli, vicepresidente della Sigma Aversa promossa in A2 di pallavolo il “Michele Accinni”, consegnato dal figlio avv. Enrico. I premi delle Associazioni benemerite sono andati: quello del Panathlon Club, consegnato dal presidente Paolo Santulli alla responsabile del Cidis dr. Irma Halili; quello dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport attribuito dal presidente Antonio Giannoni all’”atleta dell’anno” Angela Carini; quello dall’Unione Stampa Sportiva Italiana, consegnato dal delegato Lucio Bernardo, è andato al giornalista Nando Santonastaso per i lunghi anni dedicati allo sport, in particolare il calcio, e per la brillante carriera che lo vede oggi tra le firme più importanti de Il Mattino.
Tra le altre attestazioni significative quelle per il tecnico Gennaro Di Carlo, unico casertano che siede su una panchina di A1 (quella di Capo d’Orlando nel basket), Ignazio Nappa (una lunga carriera da coach ad Aversa); le azzurre di sitting volley Imma Greco e Alessandra Vitale, accompagnate dall’allenatore Guido Pasciari, eliminate nel torneo preolimpico in Cina in vista delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro e premiate dal presidente del Comitato Paralimpico Carmine Mellone; i campioni italiani Davide Faraldo (judo), Nunzia Patti e Riccardo Valentino (pugilato), Pierluigi Sagnella (biliardo), Francesco De Rosa e Giuseppe Palermo (kick boxing), Antonio Morandini e Domenico Simeone (tiro a volo), Riccardo Zimmermann (taekwondo) e tanti altri, premiati dal coordinatore tecnico del Coni Geppino Bonacci, dal delegato Cip Giuliano Petrungaro, dal consigliere nazionale Federscherma Gigi Campofreda, dal col. Cioffi per la Guardia di Finanza, dal consigliere provinciale Stefano Giaquinto.
Una vera e propria ovazione ha salutato lo speciale riconoscimento attribuito al col. Gianfranco Paglia, capitano della squadra paralimpica del Ministero della Difesa, di recente eletto consigliere nazionale della Federazione Italiana Tennis Tavolo, premiato dal gen. Nicola Terzano comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi. A conclusione il delegato Coni De Simone ha consegnato un Trofeo al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato per i grandi risultati conseguiti a livello olimpico e internazionale e per l’impegno a Caserta e Marcianise nelle discipline da combattimento (judo, lotta e taekwondo) e il pugilato. A ritirarlo è stato il responsabile del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Marcianise, Antonio Brillantino.

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 STELLE AL MERITO SPORTIVO CONSEGNATE DAL CONI NELL’AULA MAGNA DELLA SCUOLA DI POLIZIA DI CASERTA was last modified: dicembre 13th, 2016 by Walter Magliocca
12 dicembre 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI: CONTINUA LA RIPRESA. MANITA A CAGLIARI

scritto da Walter Magliocca

napoli

Un Napoli in ripresa. Messaggio al campionato

Napoli che in Sardegna continua nella striscia vincente ma soprattutto che da continuita al gioco. La crisi tecnico tattica, ma non atletica, sembra superata. In attesa del mercato di gennaio per quanto riguarda il capitolo offensivo e del ritorno in campo di Milik.

Un risultato ed una prestazione che non lascia adito a dubbi

Al Sant’Elia il Napoli, sin dalle prime battute, evidenzia una caratura superiore rispetto all’avversaria. Il Cagliari, a parte una sfurita iniziale, non è stato messo in condizione di opporre la benchè minima resistenza. Partenopei che, oltre le reti di Dries Mertens, tripletta la sua, sempre devastante, Hamsik, vero leader e faro della squadra una sorta di Nalbero in campo e nello spogliatoio e Zielinsky, vero colpo di mercato. Il Napoli, come al solito, ha fallito facili occasioni con Callejon e Mertens e non ha beneficiato della concessione di almeno due rigori netti. Nota negativa l’infortunio a Koulibaly, da verificare nella giornata di domani.

La rincorsa ad un posto …. al sole

Ora bisogna aspettare i risultati provenienti dagli altri campi. Soprattutto la gara di domani sera tra Roma e Milan potrebbe consentire di recuperare due punti sulla seconda piazza. Perchè lo svantaggio accumulato non consente di contare solo sulle proprie forze. Gli errori si pagano ed il Napoli finora ha steccato molte gare. Se solo avesse recuperato qualche punto con le piccole ora sarebbe… ma con i se e con i ma non si raggiungono risultati.

Grande attesa per il sorteggio Champions

Ma la testa è ora rivolta al sorteggio di domani, ore 12,00, a Nyon. La Champions  è il torneo che affascina e che offre la possibilità di cimentarsi con le grandi di Europa aumentando l’adrenalina e lo spirito competitivo. Tutti con il fiato sospeso e confidando nela buona sorte delle “palline” come chiamate da Allegri, tecnico juventino. De Laurentiis, siamo sicuri starà pensando a dei riti propiziatori. La…. tasca innanzi tutto.

NAPOLI: CONTINUA LA RIPRESA. MANITA A CAGLIARI was last modified: dicembre 11th, 2016 by Walter Magliocca
11 dicembre 2016 0 commenti
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oscar
BasketIn primo pianoSport

OSCAR IS BACK: TUTTO PRONTO PER IL RITORNO DI O REY DO TRIPLE A CASERTA. IL 18 DICEMBRE FESTA AL PALAMAGGIO’

scritto da Walter Magliocca

oscar

Grande fermento e attesa spasmodica per il ritorno di Oscar al Palamaggiò

È stato presentato oggi allo Store in via Giotto l’evento #OscarIsBack, creato per accogliere al PalaMaggiò Oscar Schmidt, il prossimo 18 dicembre. O Rey do triple farà ritorno nel palazzo dei cento giorni per salutare il pubblico bianconero, prima della gara che la Pasta Reggia giocherà, in anticipo Sky Sport1 alle ore 12, contro la Consultinvest Pesaro. 

Oscar sarà insignito dal sinsaco Marino anche della cittadinanza onoraria

L’evento, con apertura dei cancelli alle ore 9,30, inizierà alle ore 11, con l’ingresso in campo di Oscar prima del riscaldamento delle due squadre e sarà presentato da Gigio Rosa. Tra secondo e terzo quarto, Mao Santa tornerà sul parquet per ricevere la cittadinanza onoraria dal sindaco Carlo Marino.

Anche gli abbonati dovranno acquistare il biglietto di ingresso per assistere all’evento ed alla gara con Pesaro 

Per assistere all’evento ed alla gara di campionato, anche gli abbonati saranno chiamati ad acquistare il biglietto, dimostrando una volta di più il proprio attaccamento e dando il proprio sostegno alla società bianconera.

Presenti il giemme Gino Guastaferro, il responsabile marketing Sante Roperto e Mario e Andrea Basile, gli amici fraterni del campione brasiliano e della sua famiglia, coartefici dell’iniziativa e “responsabili” di questo attesissimo ritorno a Caserta di Oscar. Infatti Cristina, la moglie del campione, sarà madrina di battesimo della figlia di Andrea Basile, appunto chiamata Cristina.

Un ulteriore aiuto viene chiesto ai tifosi ma saranno ricompensati nel corso della stagione, così il giemme Gino Guastaferro nel corso della presentazione  

“Le cose che dovevano succedere non sono successe, almeno per ora – ha spiegato il gm Gino Guastaferro, in relazione alla vicenda Fortune – perciò questo club ora, come ieri, è di nuovo interamente sulle spalle del presidente Iavazzi, il quale inizialmente non era propenso a questa iniziativa. Perciò ho pensato personalmente di chiedere agli abbonati ed a tutti i tifosi, un segno del loro attaccamentoalla maglia, con un ulteriore piccolo apporto, con il pagamento del biglietto di ingresso.  Abbiamo comunque attivato una serie di iniziative nei confronti degli abbonati, anche in questa 
occasione come lo sconto sul biglietto e sull’acquisto della maglia celebrativa della giornata, da fare in modo che il costo sostenuto oggi possa essere recuperato totalmente o in parte. Inoltre, con le varie convenzioni, ottenute in accordo con gli sponsor che stanno avendo già un discreto successo, anche l’abbonamento stagionale può essere ripagato dal singolo abbonato”. Infine, il general manager ha ringraziato la famiglia Basile, presente alla conferenza stampa, per aver invitato Oscar in occasione di un avvenimento privato e di aver consentito anche ai tifosi più giovani di salutare il campione che si immedesima con la maglia della Juvecaserta e la città.

La famiglia Basile, tramite il club bianconero, ha chiesto ai casertani rispetto e riservatezza nei confronti di Oscar, che sarà a disposizione dei tifosi il 18 dicembre mattina. 

Sante Roperto ha evidenziato “Il successo delle iniziative commerciali adottate dallo staff societario e delle convenzioni risultate molto vantaggiose per i possessori degli abbonamenti”.

Mini abbonamenti per il solo girone di ritorno

Il giemme Guastaferro, inoltre, ha aggiunto che dal 2 al 16 gennaio 2017, saranno posti in vendita dei mini abbonamenti validi per il solo girone di ritorno. I prezzi per gara saranno uguali a quelli che hanno acquistato l’abbonamento annuale. Per il periodo natalizio, inoltre, saranno studiate delle iniziative al fine di incentivare l’acquisto anche per un idea regalo.

Posticipata la gara di Torino e anticipata la gara casalinga con Avellino

Come noto, la gara di domenica contro la Fiat Torino è stata posticipata alle ore 19,00 per la concomitanza della disputa del derby calcistico della mole. Inoltre la Lega ha deciso che il derby tra la Pasta Reggia Juvecaserta e la Sidigas Avellino si disputerà il giorno 1 gennaio 2017 alle ore 20,45.

I biglietti saranno in vendita da giovedì 8 dicembre secondo le seguenti modalità e prezzi

ABBONATI  – Vendita esclusiva presso lo store di via Giotto 30 con diritto di prelazione da esercitare da lunedì 12 a mercoledì 14. Lo store sarà aperto dalle ore 16.00 alle 20.00 e per i biglietti riservati agli abbonati non è previsto il diritto di prevendita.

Da giovedì 15 gli abbonati avranno diritto al biglietto al prezzo ridotto loro riservato, ma senza diritto di prelazione del posto. Anche in questo caso la vendita sarà esclusivamente presso lo store di via Giotto dalle 16.00 alle 20.00 di giovedì e venerdì e dalle 9.00 alle 13.00 di sabato 17, termine ultimo per usufruire dei prezzi ridotti, che sono i seguenti:

Parterre centrale € 80,00 Parterre centrale under 18 € 56,00; Parterre € 40,00 Parterre under 18 € 28,00; Tribuna Pasta Reggia € 24,00 Tribuna Pasta Reggia under 18 € 20,00; Tribuna numerata € 20,00 Tribuna numerata under 18 € 15,00; Curva Ancilotto e 4 Stelle € 10,00 Curva Ancilotto e 4 Stelle under 18 € 8,00

NON ABBONATI  – I biglietti per i non abbonati saranno in vendita da giovedì 8 dicembre a domenica 11 e da giovedì 15 a domenica 18 presso le abituali rivendite Go2. Da giovedì 8 a domenica 11 con esclusione dei posti riservati agli abbonati; da giovedì 15 per tutti i posti disponibili. Negli stessi giorni e con le medesime modalità sarà aperta anche la vendita on line.

Questi i prezzi: diritto prev. totale Parterre centrale € 100,00 + 7,00 107,00 Parterre centrale under 18 € 70,00 + 7,00 77,00;  Parterre € 50,00 + 4,00 54,00 Parterre under 18 € 35,00 + 4,00 39,00: Tribuna Pasta Reggia € 30,00 + 2,00 32,00 Tribuna Pasta Reggia under 18 € 25,00 + 2,00 27,00; Tribuna numerata € 25,00 + 1,00 26,00 Tribuna numerata under 18 € 19,00 + 1,00 20,00; Curva Ancilotto e 4 Stelle € 12,00 + 1,00 13,00 Curva Ancilotto e 4 Stelle under 18 € 10,00 + 1,00 11,00. I punti vendita Go2 a Caserta sono i seguenti: Ticketteria – via Gemito, Martucci – via Roma e Chiosco Stadio Pinto.

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OSCAR IS BACK: TUTTO PRONTO PER IL RITORNO DI O REY DO TRIPLE A CASERTA. IL 18 DICEMBRE FESTA AL PALAMAGGIO’ was last modified: dicembre 7th, 2016 by Walter Magliocca
7 dicembre 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI TRA LE GRANDI D’EUROPA

scritto da Walter Magliocca

Napoli

Napoli in periodo di forma e i difetti vengono nascosti. Per la prima volta conquista la testa del girone. Entra nella storia del club

Napoli corsaro in Portogallo. Primo nel girone tra le sedici grandi di Champions league. Entra nella storia del club. E’ la prima volta, infatti, che supera il turno quale prima classificata. Ed è la terza volta agli ottavi. La prima, il Napoli di Maradona nella neve di Mosca. Per intenderci la trasferta del “gran rifiuto”. La seconda il Napoli di Lavezzi e Cavani, sconfitto in quel di Londra, con il Chelsea di Villas Boas prima e Di Matteo poi, che si sarebbe fregiato (immeritatamente) del titolo di campione d’Europa. La terza, oggi, il Napoli di Hamsik e anche un po’ di Sarri, ma anche di Mertens e Callejon, di Reina e Koulibaly. E anche di Albiol, nonostante l’errore nel finale che è costato la rete del Benfica.

La prima volta di Reina

“Ho giocato diverse volte su questo campo, ma è la prima volta che esco da vincitore”. Così Pepe Reina ai microfoni di Mediaset. “Volevamo passare il turno da primi nel girone e ci siamo riusciti”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maurizio Sarri: “Abbiamo ottenuto una vittoria sacrosanta. Volevamo raggiungere il primo posto e abbiamo centrato l’obiettivo. La squadra, anche se con qualche distrazione di troppo, ha dimostrato di meritare il risultato ottenuto sul campo. E anche di mantenere la porta inviolata. Ma a questi livelli una minima disattenzione viene subito punita. Speriamo che ci serva di lezione per il prosieguo del cammino”.

Hamsik, Mertens e Callejon in gran spolvero. Gabbiadini sempre più lontano da Napoli

Hamsik il solito condottiero anche se la prestazione non è stata all’altezza di quella di venerdì con l’Inter. Mertens che ha dimostrato in maniera inequivocabile che quando parte dalla panchina diventa devstante, Callejon è fondamentale sulla fscia destra sia in fase di copertura che offensiva, oltre che realizzativa. Anche Gabbiadini ha dimostrato ancora una volta che, pur facendo registrare qualche lieve miglioramento, il ruolo di punta centrale non gli si addice. Il suo destino è sempre più lontano da Napoli e pare che esista già un precontratto con una compagine di premier. Ma con De Laurentiis non esiste nulla di scontato. Il risultato raggiunto potrebbe “ringalluzzirlo” ulteriormente e convincerlo (autoconvincimento yoga-portafoglio) che l’organico è completo e che a … gennaio non ci sono affari da realizzare. Passano gli anni ma la … musica è sempre la stessa. E se arrivano i risultati……

Ora ritorna il campionato. Domenica .. lo spuntino sardo.

Il Napoli ritornerà in campo domenica alle ore 12,30 in quel di Cagliari. Dovrà dare continuità alla striscia positiva e vincente. Dovrà recuperare terreno in campionato e non potrà commettere più passi falsi sfruttando quelli eventualmente commessi dalle squadre che lo precedono. L’impresa non è delle più semplici, Ma l’equilibrio fin qui emerso lascia qualche spiraglio.

Altrimenti ogni sforzo profuso in questa stagione sarà vanificato. Tranne che per le … tasche del presidente.

NAPOLI TRA LE GRANDI D’EUROPA was last modified: dicembre 7th, 2016 by Walter Magliocca
7 dicembre 2016 0 commenti
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referendum
AttualitàIn primo pianoPolitica

REFERENDUM: CHI GIOISCE E CHI PIANGE. MA NON HA VINTO NESSUNO. GLI ITALIANI PERDONO SEMPRE

scritto da Walter Magliocca

referendum

Referendum: schiacciante la vittoria del NO

Gli italiani si sono espressi sul quesito referendario. Non hanno creduto nel paventato cambiamento, non hanno ritenuto giusto fare un salto nel buio. L’affluenza alle urne, 68,5%, è la prova dell’importanza di questo voto. Il no ha sfiorato il 60% dei consensi. Ma gli italiani all’estero hanno invertito questo dato. Significherà qualcosa?

Tutti hanno compreso quello che andavano a votare?

Non era facile esprimersi. Non era facile scegliere. Ma per scegliere bene ci sarebbe voluta una spiegazione chiara, comprensibile e facilmente intellegibile. Ma soprattutto non faziosa. Mera utopia. E allora si sarebbe dovuto avere fiducia nell’interlocutore di turno. Ancora più utopistico. Un vecchio scritto a Boccadasse, a Genova, recita: “stavo bene per stare meglio, mi trovo qui”. Il significato è fin troppo chiaro. Non avendo certezza dell’auspicato miglioramento, gli italiani hanno giocato in difesa. Cambiare tanto per cambiare, per vedere cosa succede. No, troppo semplicistico e troppo rischioso. Fiducia nei politici? Neanche a parlarne. I fautori del no? Forse hanno ragione, ma anche la tesi del si non è da buttare. E mentre gli italiani, poveri illusi, si sforzavano di comprendere il significato del quesito referendario e di intendere,  nel giusto modo, tutti gli aspetti e le modifiche oggetto del voto, ecco accendersi la bagarre politica.

Niente referendum. Solo politica

Il voto? Solo un modo per esprimere il proprio credo politico. Renzi: dimissioni rimandate

More solito. Il politichese non è chiaro. C’è sempre dietrologia. E la dietrologia… fa male. Ma il cittadino italiano, oramai, ci è abituato. Una sorta di assuefazione. E allora? Gli italiani hanno detto chiaramente che la costituzione non va toccata. Chissà se per vera convinzione.

Da quesito referendario è diventata battaglia politica e il premier Matteo Renzi ha sicuramente errato nel personalizzare la battaglia e nel far ricadere su di se le eventuali conseguenze. In questa ottica appaiono giuste le sue dimissioni. Nella notte, immediate, a caldo. Salvo, poi, rimandarle, su input del presidente della Repubblica Mattarella, fino a  quando non sarà approvata la Legge di Bilancio.

E’ diventata in campagna elettorale ed è una battaglia politica, becera, senza esclusione di colpi bassi e non. E il quesito referendario? E’ passato già in second’ordine.

Ma ha vinto il NO?

Il responso delle urne apparentemente è chiaro. Ma già, come sovente capita, ognuno lo interpreta soggettivamente. Alcuni già hanno affermato che gli italiani, con questo voto, chiedono un cambio ancor più radicale della costituzione che miri al presidenzialismo.

Quindi, che si sia votato si o no verrà modificato il tiro e mischiate le carte per raggiungere lo scopo politico più vantaggioso.

Dopo che le dimissioni del premier saranno ratificate, ad approvazione avvenuta, si aprirà una fase di instabilità politica comunque dannosa per il paese e manna per gli speculatori.  

E l’andamento altalenante dei mercati finanziari, nella giornata odierna, ne sono la testimonianza più evidente.

Ora la speranza si chiama legge elettorale. Ma l’italiano medio sa bene che non potrà mai coronare il sogno di votare in piena libertà, con un vero criterio democratico.

Gli italiani hanno detto che la costituzione non va toccata e deve continuare ad essere lo strumento che garantisce il rispetto delle regole. Ma siamo convinti che le regole e le leggi costituzionali sono state sempre rispettate?

Tutti, si e no, a ripetere che ha vinto la democrazia. Belle parole. Di  circostanza.

L’unico exit poll confermato è sempre lo stesso: non ci sono né vincitori né vinti. A perdere sempre noi italiani. Ma tanto avevamo già perso.

REFERENDUM: CHI GIOISCE E CHI PIANGE. MA NON HA VINTO NESSUNO. GLI ITALIANI PERDONO SEMPRE was last modified: dicembre 7th, 2016 by Walter Magliocca
5 dicembre 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo piano

DELL’AGNELLO: PARTITI MALE MA BRAVI A INVERTIRE LA ROTTA.  FINAL EIGHT PIU’ VICINE.

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

In sala stampa un Dell’Agnello non completamente soddisfatto della prova della sua squadra.

“Il primo quarto è stato completamente negativo. Una conseguenza e prosieguo della gara di Venezia” ha detto il coach casertano Sandro Dell’Agnello. Ha poi incalzato “Nella prima frazione abbiamo consentito a Brescia di prendere consapevolezza e fiducia nei propri mezzi. Poteva diventare una gara da incubo e così è stato. Soprattutto, anzi unicamente, per nostro demerito. Noi siamo stati bravi a riprendere il giusto equilibrio contro un avversario ben attrezzato e che darà filo da torcere a tutte le compagini. Brescia ha un play che smista palloni e mette in condizione i compagni di esprimersi al meglio. E poi Landry è “dio”:  nelle ultime quattro/cinque gare ha 25 di media. La difesa attuata da Brescia è una zona che maschera un marcamento a uomo, contro cui noi abbiamo realizzato 89 punti questa sera e domenica a Venezia, contro altra difesa a zona,  altri 90 punti. Sotto questo profilo non posso lamentarmi”.

Dell’Agnello prosegue negli apprezzamenti per gli ospiti e soddisfazione per la posizione in classifica

“Dopo il primo quarto, Brescia è stato un incubo e migliore complimento non potrei farlo. Il loro coach, Diana, è stato molto bravo e le sue qualità erano già apprezzabili quando era mio secondo. Io non gli ho trasmesso nulla e sta dimostrando tutto il suo valore. Per noi, oggi, è stato un bel passo in avanti in proiezione final eight.

Poi il coach Dell’Agnello esprime una menzione particolare per Jackson. Oggi si è fatto trovare pronto ed il suo apporto è stato molto prezioso. Lui si allena con molta dedizione e professionalità ed è stato determinante in un momento difficile dell’incontro”.

Poi un pensiero, ad alta voce, sulla classifica occupata: erano anni che Caserta non era così in alto. Per questa notte, in attesa della gara di lunedì sera di Reggio Emilia, la Juvecaserta è seconda in condominio.

Andrea Diana, tecnico della Germani Brescia

“Anche a Caserta abbiamo dimostrato il nostro valore contro un avversario molto forte. Ovviamente, in considerazione  di come abbiamo interpretato la gara e del primo quarto, c’è molta recriminazione per il risultato finale. Visto che eravamo riusciti ad essere punto a punto e per come si era sviluppata la partita,, abbiamo perso un’occasione  per proseguire nella striscia positiva. Caserta è una “signora” squadra molto ben allenata”.

Poche battute anche per il play di Brescia, Luca Vitali

“Sicuramente potevamo conquistare l’intera posta in palio, dando seguito alle tre vittorie consecutive. Non abbiamo demeritato al cospetto di una compagine che è sicuramente la sorpresa da questo inizio di stagione. Il campionato è molto equilibrato e con due vittorie puoi ritrovarti in zona play off e con altrettante sconfitte alla soglia della zona retrocessione. Il nostro obiettivo rimane la salvezza. Dobbiamo migliorare e migliorarci nei sincronismi di squadra”. Poche battute per precisare che a fine partita non c’è stato nessuno screzio con il giemme casertano Gino Guastaferro”.

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DELL’AGNELLO: PARTITI MALE MA BRAVI A INVERTIRE LA ROTTA.  FINAL EIGHT PIU’ VICINE. was last modified: dicembre 5th, 2016 by Walter Magliocca
5 dicembre 2016 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo piano

JUVECASERTA IMBATTUTA IN CASA. ANCHE BRESCIA CEDE IL PASSO. FINISCE 89 a 83

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Nel giorno del voto referendario, la Juvecaserta, ancora  con l’amaro in bocca per la sconfitta di Venezia, ritorna al Palamaggiò al cospetto di una Germani Brescia in grande spolvero e reduce da tre vittorie consecutive, di cui due in trasferta. La sfida mancava dalla stagione 1987/88. Incontro particolare per Daniele Cinciarini, premiato con targa ricordo ad inizio contesa dal presidente Lello Iavazzi, alla sua 300° presenza in serie A, ma anche per Sandro Dell’Agnello e Michele Vitali, fischiatissimo dal pubblico, ex di turno della contesa. Importantissimi i due punti in palio in chiave final eight.

Juvecaserta subito in velocità: il trend non cambia

Si parte e Sandro Dell’Agnello non modifica lo starting five: Sosa, Bostic, Gaddefors, Putney e Watt. Velocità e atletismo, marchio della Juvecaserta stagionale contro una compagine dalle stesse caratteristiche. Dopo un tiro errato dall’arco, Sosa realizza in sottomano il primo canestro della gara. Ma subito Brescia dimostra di essere in un periodo di grazia mentale e atletica. A 8’ e 18’’ 2 a 6. Ma Putney con una bomba da oltre sette metri, e un libero di Sosa, ristabilisce la parità. Ma Moss con azione da 4 punti, Berggren e nuovo Moss da tre riportano Brescia avanti sul + 9 (15 a 6). Inizia la festa delle bombe, Sosa, solito Moss e Putney, con schiacciata di Landry. A 4’ e 57’’ 12 a 20. Ma Caserta, con un gran cesello recupera e a 3’ e 49’’ si è sul 20 pari. La gara si gioca sul tiro dalla lunga distanza nonchè sulle penetrazioni. Rapidi capovolgimenti di fronte e il primo quarto si chiude sul 29 a 27, punteggio molto alto, ma Juvecaserta mai in partita e ancora con la testa in quel di Venezia.

Seconda frazione

Inizia con due liberi di Sosa. Calo “fisiologico” sul tiro dall’arco, ma per poco,  e  partita che  rimane bella ed avvincente. A 7’ e 25’’ 33 a 28.Ma si ricomincia con le “bombe” cui si iscrivono anche Jackson e Michele Vitali. Landry riporta Brescia avanti con una schiacciata ed una bomba da oltre sette metri: a 5’ e 30’’, 36 a 38. Juvecaserta in difficoltà e Germani che a 3’40’’ si porta sul 36 a 44. Putney ingenuamente si fa fischiare un tecnico, salvo farsi  perdonare da tre (anche se con due falli). A 2’ e 16’’41 a 47. A 55’’ Landry commette il terzo fallo e Giuri chiude il tempo con una bomba: 46 a 49.

Terza frazione

Inizia con una palla persa e Brescia che aumenta il vantaggio. 46 a 51 a 9’ e 17’’. Mini recupero Caserta e a 6’ e 16’’, su libero di Watt 53 a 55. La gara è frammentata e c’era da aspettarselo dopo i fuochi pirotecnici del primo tempo. Parità a 5’ e 26’’ e fallo in attacco a Moss.  La gara si infiamma con il ritorno in campo di Landry per Brescia, fino ad allora in panca con tre falli che subito mette una bomba. Caserta va a fasi alterne: si esalta e sbaglia passaggi elementari. A 3’ su canestro di Watt, parità a 62. Un rimbalzo di Gaddefors, con fallo subito su tiro errato di Cinciarini infiamma il Palamaggiò. Sul tiro supplementare errato a 2’ e 09’’ puntrggio sul 64 a 62. Anche Bostic non si sottrae dalla festa da tre punti, 67 a 62. Alley opp di Putney, a 45’’ e 69 a 62, che poi si fa fischiare uno sfondamento. Succede tutto negli ultimi 3 secondi della frazione: fischiato fallo a Watt e tecnico a Dell’Agnello per proteste. Assurdo sul finire del tempo che comunque si chiude sullo  stesso punteggio di 69 a 62. La Juvecaserta ha tirato da tre con il 43% mentre Brescia con il 30%.

Ultima frazione

Moss apre da sotto. Ma Giuri risponde da tre e Sosa bissa su recupero a metà campo di Czyz: a 9’ e 04’’ 75 a 64. Luca Vitali da tre accorcia le distanze. Tecnico alla panchina di Brescia e a 8’ e 03’’ su libero di Cinciarini, prova opaca questa sera, 76 a 67. Bianconeri che commettono una serie di errori e Brescia a 5’ e 45’’ si porta a 71. Il match in questo frangente, perde bellezza. E Cinciarini piazza la prima bomba e Caserta ritorna a + 8: 79 a 71. Burns e Landry per Brescia, Watt per Caserta. A 3’ e 32’’ 81 a 75. E’ ancora Landry, gara di qualità la sua, a tenere a galla la leonessa. Cinciarini e due liberi di Bostic ristabiliscono il vantaggio 85 a 79 a 2’ e 16’’. Brescia non molla ma neanche Caserta, Serie di errori da ambo le parti e 85 a 81 a 1’ e 11’’. Ancora Landry con Alley opp, dopo una rimessa errata gela il Palamaggiò. La palla di Watt tiene con il fiato sospeso i 3000 tifosi: 87 a 83. Watt recupera in difesa e su due liberi di Sosa a 9’’ e 75, 89 a 83, la partita può dirsi chiusa e così rimane fissato il punteggio.

La Juvecaserta raggiunge le sette vittorie in campionato e conserva l’imbattibilità interna. Le final eight sono più vicine.

Tabellini

PASTA REGGIA JUVECASERTA  

Sosa 19 (5/10, 3/6), Puoti, Cinciarini 6 (1/2, 1/7), Ventrone, Putney 13 (2/3, 3/5), Gaddefors 2 (1/1), Jackson 3 (0/1, 1/3), Giuri 3 (0/0, 2/5), Bostic 4 (0/2, 1/3), Metreveli, Czyz 6, Watt 20 (9/11, 0/0) Da 2 19/31 – da 3 12/30

GERMANI BASKET BRESCIA

Moore 8, Passera, Berggren 8, Bruttini, Vitali L. 8, Landry 29, Bolis, Burns 7, Vitali M. 4, Moss 19, Bushati 0 Da 2 22/38 – da 3 7/26

Arbitri

Lo Guzzo Carmelo, Baldini Lorenzo, Boninsegna Matteo

Spettatori 3000

 

 

 

 

JUVECASERTA IMBATTUTA IN CASA. ANCHE BRESCIA CEDE IL PASSO. FINISCE 89 a 83 was last modified: dicembre 5th, 2016 by Walter Magliocca
4 dicembre 2016 0 commenti
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NAPOLI IN CADUTA LIBERA: CRISI DI GIOCO E RISULTATI. ORA L’INTER E POI LA CHAMPIONS

scritto da Walter Magliocca

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Napoli in crisi

Il Napoli, con il pari casalingo con il Sassuolo, è “ufficialmente” in crisi. Crisi di gioco e crisi di risultati. A parte la parentesi di Udine non riesce più a vincere. La mancanza di un attaccante di ruolo è diventato un ritornello noioso e ripetitivo. La squadra appare monca. Produce gioco fino alla tre quarti poi non sa che fare e si intravedono iniziative personali precedute da un temporeggiare come per dire: “e ora che faccio?.

Le colpe della società e la mancanza di spettacolo e risultato. Andare allo stadio ed “intossicarsi”.

Le colpe, inutile ripeterlo, sono del presidente De Laurentiis, l’unico che gestisce, l’unico che incassa e …l’unico che sbaglia. E’ fin troppo ovvio. Una squadra impegnata su tre fronti non può avere un solo attaccante. La fortuna non può e non deve essere sfidata. La tanto sbandierata programmazione che fine ha fatto? Solo con i prezzi così bassi i napoletani possono accorrere allo stadio e non tanti da riempirlo. Altrimenti la disaffezione aumenta in maniera proporzionale al “non gioco”. Concedere sempre attenuanti dettate dal tifo non appare giusto. Non è più una gioia andare allo stadio, manca lo spettacolo. Anzi è deprimente. Vai via con rabbia. Fila per il biglietto, sopportarne il costo, traffico per raggiungere lo stadio, difficoltà e costo del parcheggio con il “patema” di ritrovare il mezzo lasciato (auto, motorino, moto o quant’altro), fila per entrare, fila per il tornello, perquisizione, prezzo per acquistare una bottiglia sugli spalti, stadio fatiscente ed alla fine, ciliegina sulla torta, spettacolo deprimente. Pareggio o sconfitta. E no, questo è troppo. Solo il tifo organizzato che la partita non la vede, che (forse) non paga il biglietto, che deve rivendicare una leader ship del tifo, può occupare i gradoni di uno stadio fatiscente e sopportare (quasi) tutto.

Le dichiarazioni di Sarri equivalgono alla fine del ciclo… mai iniziato. Gabbiadini già via e Insigne…quasi.

Sarri ha definito i suoi giocatori degli immaturi. Incapaci di gestire ed amministrare la partita. Queste dichiarazioni fanno presagire (e non ci vuole molto a capirlo) che a fine stagione andrà via. Anzi è certo. Fine di un ciclo …mai iniziato. Un bel titolo di film pe il produttore De Laurentiis. E’ oramai diventato fisiologico: dopo due anni gli allenatori sbaraccano il tempo di rendersi conto della situazione e delle persona con cui hanno a che fare. Gabbiadini, per motivi diversi, (ruolo non suo, mancanza di sinergia con lo staff tecnico e giocatori) andrà via a gennaio. Alla Sampdoria, un ritorno alla base. Ma difficilmente verrà Muriel e nemmeno i nomi gettonati. Chissà. Altro giocatore in partenza è Insigne ancora con il contratto in scadenza. Ma per il napoletano il discorso, per il momento, è rimandato e la (eventuale) cessione a giugno.

Venerdì l’Inter in campionato e martedì il Benfica in Champions. Due esami da superare a tutti i costi. In caso negativo, il Napoli rischia, all’inizio di dicembre, di essere già fuori da tutti i giochi. E De Laurentiis può già ….programmare.

Il pubblico non dimentica i giocatori simbolo come Cannavaro e i tifosi genoani cementano il gemellaggio con i fischi all’indirizzo del “traditore”.

Paolo Cannavaro applaudito ed osannato dal pubblico al coro di “c’è solo un capitano”. La società, come al solito, assente. Applausi all’ingresso ma fischi alla fine per la squadra azzurra.

A Marassi, invece, i tifosi genoani hanno fischiano Higuain al suo ingresso in campo al grido di “Napoli, Napoli”.

Qualcosa di positivo, in questa giornata, c’è stato.

NAPOLI IN CADUTA LIBERA: CRISI DI GIOCO E RISULTATI. ORA L’INTER E POI LA CHAMPIONS was last modified: novembre 29th, 2016 by Walter Magliocca
29 novembre 2016 0 commenti
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JUVECASERTA DOPO DUE SUPPLEMENTARI AFFONDA IN LAGUNA. TERZA SCONFITTA STAGIONALE 98 a 92

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta al Talercio per confermare la terza posizione in classifica. Primo quarto 14 – 22

Juvecaserta che parte a spron battuto con grande intensità difensiva e grande velocità esecutiva in fase offensiva. Dopo 2’ e 50’’ su bomba di Putney sono sette i punti di vantaggio: 2 a 9, che diventano otto a 6’ 48’’, 11 a 3 con palla recuperata da Putney e conseguente schiacciata. Poi ancora Sosa oltre l’arco e Caserta raggiunge i 14 punti con 7 punti del dominicano e 7 di Putney. Venezia si sblocca con Peric autore di un tiro e due liberi: 9 a 14. Gancio di Watt che interrompe il 6 a 0 dei padroni di casa e 9 a 16  a 3’ 05’’. Caserta continua a difendere con grande intensità e precisione in attacco. Sul finire fischiato antisportivo su Gaddefors e 9 a 19, a 2’ dal termine. Finale 14 a 22

Seconda frazione 31 – 34

Si inizia con un errore di Giuri e sul fronte opposto fallo su Ress che realizza un solo libero. 15 a 22. Venezia non potendo arginare la velocità di Caserta opta per la zona 2/3. Un gancio di Czys e il primo tiro da tre di Cinciarini portano la Juvecaserta sul + 12. Ma risponde Filloy con pari moneta e a 7’23’’ si è  sul 18 a 27 che diventano 29 con due di liberi di Sosa. Caserta aggressiva sugli esterni di Venezia che non riescono a bucare la retina. Watt con una schiacciata porta al massimo vantaggio di Caserta 18 a 31 a metà tempo. Poco gioco e Venezia realizza a 2’  e 17’’ il primo canestro del medio periodo: 24 a 31 e inizia a recuperare terreno. Dopo un libero di Czyz, 34 a 32,  un tiro da tre di Filloy 27 a 32. Caserta è in confusione e a 1’ e 57’’ i lagunari ne approfittano: Bramos da tre e meno 2 , due liberi di Puney e a 22’’ 30 a 34. Tre liberi di Bramos su ingenuo fallo di Metreveli e chiusura sul 31 a 34. Caserta in velocità e atletismo supera Venezia, ma venendo meno le due caratteristiche inizia ad annaspare.

Terza frazione 54 – 50

Fase confusa e primo canestro di Bostic dopo 1’ e 10’’, cui risponde in sottomano Peric. 35 a 36. Primo sorpasso di Venezia con tiro da tre a 7’ 42’’ di Mcgee, 38 a 36. Sosa prende Caserta per mano, a dimostrazione del suo incontestato valore, con un’azione da quattro punti, con tiro supplementare. Fase confusa di gioco e su rimbalzo di Bramos si è 40 pari. Che diventa pari a 42 a metà frazione. Putney perde palla e si fa fischiare un antisportivo su Peric. Quest’ultimo con altro sottomano porta Venezia a +3. Caserta fa fatica e va in difficoltà. Massimo vantaggio Venezia a 2’. 52 a 47. A 3’’ Cinciarini si fa fischiare un inutile antisportivo. Il tempo si chiude sul 54 a 50.

Ultima frazione parità a 70

Venezia sull’abbrivio inizia con un canestro di Tonut. Caserta ha perso la bussola. Ma Giuri la tiene a galla con una “bomba” e il solito Cinciarini in sottomano a 7’ e 45’’, 54 a 57.  La Juvecaserta inizia nuovamente a difendere, ma la stanchezza si fa sentire. Un libero di Putney porta i casertani sul 54 a 58. Il Putney moment nonostante i 4 falli: schiacciata e stoppata. Ma, questa volta, è fuoco di paglia. Ma Venezia, sfruttando un errore di Giuri (brutta prestazione la sua) realizza un tiro da tre di Bramos. 59 a 60 a 5’ e 50’’. Dopo due tiri da Venezia da tre di Ejim e Peric e uno di Caserta del solito Sosa a 2’48’’, il tabellone segna 66 a 68. Sempre Peric dalla lunetta e 67 a 68 a 2’ 18’’. Putney commette il quinto fallo e viene espulso. Libero di Venezia e parità. Finale al cardiopalmo. Ultimo minuto e palla in mano a Sosa che realizza uno spettacolare terzo tempo. Pareggio di Filloy a 30’’. Pallone a Caserta con palla del sorpasso e errore di Gaddefors. Si va al supplementare sul 70 pari.

Primo supplementare e nuova parità a 84

Inizia con un canestro di Sosa, cui risponde Filloy, invasato in questa fase, con una bomba che replica dopo un errore di Cinciarini: 76 a 72 a 3’40’’. Watt ai liberi e 76 a 74. Sosa in sottomano e parità a 2’ e 50’’. Canestro di Peric e recupero a metà campo di Filloy. 80 a 76. Ma Sosa tiene Caserta a galla con tiro e libero. 80 a 79 a 2’. Contropiede di Watt e 80 a 81. Giuri lascia la contesa per cinque falli e un libero per Mcgee. Parità. Watt ai liberi: 82 e 81 a 42’’. Caserta recupera in difesa con Sosa ai liberi: 81 a 84 a 21’’. Ma ci pensa Bramos da tre per Venezia. 84 pari e nuovo supplementare

Secondo supplementare 98 – 92

Inizia con un canestro di Mcgee da tre ed errore di Sosa. Caserta va avanti per inerzia e la sensazione non è positiva. Venezia insiste e Filloy realizza da sotto. Le speranze di Caserta affondano nello sfondamento di Sosa a 3’23’’. C’è tempo ma non la Juvecaserta. Un libero di Czyz e una stoppata a Cinciarini da parte di  Filloy. Caserta non ne ha e Cinciarini subisce la seconda stoppata. In contropiede Bramos realizza ed è finita: + 6, 91 a 85. Canestro e libero di Venezia e bomba siderale di Sosa, mvp della contesa con 38 punti all’attivo, 94 a  90. Finisce 98 a 92. 

Alla Juvecaserta non riesce l’impresa, ma aumenta la consapevolezza delle sue possibilità. Il cammino intrapreso è quello giusto.

JUVECASERTA DOPO DUE SUPPLEMENTARI AFFONDA IN LAGUNA. TERZA SCONFITTA STAGIONALE 98 a 92 was last modified: novembre 28th, 2016 by Walter Magliocca
27 novembre 2016 0 commenti
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CalcioIn primo piano

NAPOLI DELUDENTE IN CHAMPIONS: SENZA RETI AL SAN PAOLO CON LA DINAMO KIEV. SOCIETA’ E ORGANIZZAZIONE ALLO STADIO DI LIVELLO DILETTANTISTICO

scritto da Walter Magliocca

napoli

Napoli che non ipoteca la qualificazione

Il Napoli entra in campo al San Paolo già conoscendo il risultato della gara tra Besikstas e Benfica. Comunque vada sarà costretto a non perdere in Portogallo. Ma ha imparato sulla propria pelle che un punto in più, anche se ininfluente ai fini della classifica, è importante come un macigno.

De Laurentiis in tribuna per ricevere, anche nelle gare di Europa, i cori di dissenso da parte dei tifosi della curva “b”.

Napoli poco brillante, stanco e senza mordente

La gara nella prima frazione è priva di spunti e azioni degne di tal nome. Azzurri che denotano chiaramente i limiti di una squadra che manca di un attaccante di ruolo e di peso offensivo e con un Insigne che, attualmente, è un “non giocatore” condizionato senza dubbio dalla questione contratto che potrebbe essere definita e risolta entro la fine di gennaio. Anche con una cessione.

L’inizio dei secondi quarantacinque minuti, ha illuso i tifosi. Ma, dopo i primi sette minuti, il match si è incanalato nei binari del primo tempo. Nessuna emozione. Sostituzioni che non hanno inciso né a livello tattico che agonistico e conferma, quantunque ve ne fosse ancora bisogno, che Gabbiadini non è utile alla causa partenopea. E nel finale il Napoli ha anche sofferto, rischiando oltremodo e mettendo in evidenza l’importanza, nel reparto difensivo, di Albiol, al rientro dopo l’infortunio subito nella gara casalinga con il Benfica.

Per la qualificazione occorrerà molta fortuna

Ora la qualificazione passa per la trasferta del 6 dicembre in Portogallo. Con il Benfica con si può perdere. Gettata alle “ortiche” con il doppio confronto, quasi un suicidio, con il Besikstas. Analizzando il livello tecnico di  turchi e ucraini, davvero modesti, si può dedurre ancora meglio la scarsa portata europea della squadra di Sarri. De Laurentiis, considerato che ha una gestione alquanto singolare della società Napoli calcio, pensasse a qualche anatema per cercare di invertire la rotta di questa stagione. Per adesso, e speriamo solo per adesso, avara di soddisfazioni in termini di risultati e di gioco.

 Caos ai varchi di accesso e divieto di ingresso ai possessori di tagliandi regolari

Caos biglietti all’ingresso dello stadio. Per inspiegabili motivi, che saranno portati prossimamente all’attenzione pubblica e non appena se ne comprenderanno le cause, ad alcuni spettatori, muniti di biglietto valido e regolare, non è stato consentito l’ingresso allo stadio. Il tiket, da stuart scarsamente preparati e professionali, è stato considerato annullato ed allo sfortunato possessore è stato negato l’accesso allo stadio.

Il motivo: NON PERVENUTO. Perdippiù , ai possessori del tagliando, si ribadisce pienamente valido e con nominativo corrispondente, è stato elevato verbale (per cosa?). L’approssimazione organizzativa di gestione esterna e societaria, è evidente e tangibile. Mancano responsabili della società ai varchi, nonché funzionari delle forze dell’ordine, impegnati e interessati a tutt’altre faccende più che a verificare quanto avviene ai varchi e nei tornelli.

Organizzazione che può essere paragonata a quella di società dilettantistiche.

Si ritiene che, in questo caso, l’episodio sarà portato a conoscenza dell’Autorità Giudiziaria, sia in sede civile che penale, che dovrà fare chiarezza e intervenire nella gestione di accesso allo stadio che da svariato tempo avrebbe dovuto essere regolamentata e disciplinata secondo regole ben precise. Ma si sa, oggi nel Napoli il caos regna sovrano.

NAPOLI DELUDENTE IN CHAMPIONS: SENZA RETI AL SAN PAOLO CON LA DINAMO KIEV. SOCIETA’ E ORGANIZZAZIONE ALLO STADIO DI LIVELLO DILETTANTISTICO was last modified: novembre 23rd, 2016 by Walter Magliocca
23 novembre 2016 0 commenti
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