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Rencontres
CulturaEventiIn primo pianoLibriMusica

Rencontres di Antonio Cobianchi

scritto da L'Interessante

Rencontres.

Rencontres.

 

In occasione della presentazione del volume “Rencontres” 2016 a cura di Aldo Antonio Cobianchi, Segretario generale della Società Italiana dei Francesisti – SIDEF, e alla presenza del Console generale di Francia a Napoli Jean-Paul Seytre, l’Institut Français di Napoli ospiterà Giovedì 9 febbraio 2017 alle ore 18,00, via Francesco Crispi 86, un evento che intreccerà Arte, Letteratura e Musica. Oltre alla presentazione del volume e al concerto dei maestri Giuseppina Gallozzi e Sergio Caggiano, che eseguiranno musiche di Marais, Fauré, Schumann e Schubert, saranno esposti per la prima volta a Napoli alcuni dipinti di Alfonso Benadduce, pittore e artista di teatro. I quadri pubblicati nel volume Rencontres resteranno in mostra nella sala Blanc et Noir del palazzo del Grenoble tutti i giorni (escluso la domenica) dal 9 al 18 febbraio 2017 (orario 9h -19h).

Rencontres di Antonio Cobianchi was last modified: febbraio 7th, 2017 by L'Interessante
7 febbraio 2017 0 commenti
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Lello Esposito
CulturaEventiIn primo piano

FINISSAGE: MOSTRA DI LELLO ESPOSITO

scritto da L'Interessante

Lello Esposito.

FINISSAGE MOSTRA DI LELLO ESPOSITO

DA MACCUS A PULCINELLA. LA METAMORFOSI DI UNA MASCHERA A CURA DI ENZO BATTARRA

 Domenica 5 febbraio è stato l’ultimo giorno utile per visitare ​nella Pinacoteca di Arte Contemporanea “Massimo Stanzione” di Sant’Arpino, che ha sede nello splendido Palazzo Ducale Sanchez de Luna, la mostra dell’artista internazionale Lello Esposito. L’esposizione ha coinciso con la nuova campagna social #febbraioalmuseo “L’Arte in Maschera” promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, guidato da Dario Franceschini. Inoltre, il finissage cade nell’ambito della #DomenicalMuseo, altra iniziativa del Mibact che vede l’apertura gratuita dei musei statali nella prima domenica del mese.

Il direttore della galleria atellana Enzo Battarra, curatore della personale, ha dichiarato per l’occasione:

«Ritengo che un’eposizione dal titolo “Da Maccus a Pulcinella. La metamorfosi di una maschera”, voluta da Elpidio Iorio nell’ambito del progetto PulciNellaMente Winter Edition, possa rientrare di diritto nella campagna del Mibact sul rapporto tra l’arte e la maschera. La mostra si è chiusa il 5 febbraio, ma è in corso di realizzazione un raffinato e prezioso libro d’arte che documenterà l’evento e verrà prossimamente presentato al pubblico. Sant’Arpino, città atellana, entra a pieno diritto in ogni ragionamento che si possa fare sulla nascita della maschera in Italia e sul rapporto tra teatro e arti visive».

 

FINISSAGE: MOSTRA DI LELLO ESPOSITO was last modified: febbraio 7th, 2017 by L'Interessante
7 febbraio 2017 0 commenti
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Vincenzo
CulturaIn primo pianoLibri

Vincenzo Restivo stupisce il Drama Teatro Studio: l’intervista

scritto da L'Interessante

Vincenzo Restivo.

 

Di Michela Salzillo

 Era circa una settimana fa quando, sull’ onda degli ultimi preparativi, vi avevamo promesso che saremmo stati presenti al battesimo dell’ultima creatura di Vincenzo Restivo. L’ inaugurazione di Storia di Lou, come preannunciato pochi giorni fa, si è tenuta presso il Drama Teatro Studio di Curti. Il nuovo romanzo del talentuoso autore marcianisano è stato accolto da una platea attenta e partecipativa. L’incontro, moderato da Christian Coduto, si è rivelato infatti l’ ottimo pretesto per alimentare un diretto e  proficuo confronto su temi  concernenti il vasto pianeta della diversità, con ampio e doveroso riferimento alle verità, forse ancora troppo taciute, legate al transessualismo.  Entusiasti anche i padroni di casa, gli attori Rosario Copioso e Dario Pietrangioli, che in merito alla serata si sono così espressi:

“Storia di Lou” ha incontrato per la prima volta il pubblico, un pubblico fitto, partecipativo, interessato alla delicata e brutale storia di questo personaggio che Vincenzo Restivo ha prima immaginato per poi offrirlo al mondo raccontandone la pelle, il sangue, il buio e forse il riscatto.

Grazie a questa storia probabilmente non riusciremo a comprendere a pieno, a immedesimarci nelle tante persone che provano disagio a vivere in un corpo in cui non vorrebbero, in un corpo estraneo alla loro mente e ai loro desideri, tuttavia, lo sforzo anche soltanto a sfiorare queste storie, è già una grande vittoria per tutti, perché queste storie, sono anche le nostre, non dimentichiamocelo.”

Ma come e perché nasce Storia di Lou ?

Vincenzo Restivo racconta Storia Di Lou e i suoi progetti futuri: l ‘intervista

 

Storia di Lou, si chiama così la tua ultima fatica letteraria edita dalla Watson edizioni. Si tratta di  un romanzo che tu stesso hai definito essere un tripudio alla diversità. Ci spieghi in che senso?

Storia di Lou è un romanzo scomodo  e nello stesso tempo, una storia aperta. Scomodo perché mette in risalto una tavolozza di problematiche che spesso vorremmo accantonare in un angolo e dimenticare: dalla depressione all’autismo, dal suicidio all’inadeguatezza di trovarsi in un corpo che non riconosciamo. Ma è anche una storia aperta, libera, perché permette a tutti  di entrarvi per comprenderla. Il mio scopo era proprio quello di indottrinare alla diversità, rompere quel velo di perbenismo che rende difficile la comprensione stessa, che dà un limite all’empatia.

Il tema dominante di questo romanzo, tra gli altri, è senz’altro quello del transessualismo. Secondo te, oggi, qual è il livello d’informazione legato a una simile realtà?

C’è ancora tanto da sapere a riguardo e si dà molto per scontato. C’è di base un’ informazione sbagliata, e spesso,  una conoscenza superficiale di certe realtà che invece  richiederebbero un’attenzione maggiore. In certe circostanze, come quella della distrofia di genere, anche il linguaggio fa la sua differenza. Usare pro-forme al  maschile, per  rivolgersi a una ragazza MtF, ad esempio, è un errore in cui cadono molte testate giornalistiche. E questo deve far riflettere.

In storia di Lou, così come nei tuoi precedenti romanzi, sei molto crudo nelle descrizioni. In questo caso, ad esempio, tocchi addirittura la delicata questione dell’evirazione. Si tratta di una provocazione o, più banalmente, di una scelta stilistica a cui sei affezionato?

È provocazione, senza dubbio. Una scelta indispensabile per affrontare quelle argomentazioni un po’ scomode. Bisogna incazzarsi , rompere degli equilibri finanche nella letteratura. La lingua serve anche  a questo, a comunicare il dolore, l’instabilità. La linearità stanca e certe insofferenze puoi comunicarle solo attraverso il disequilibrio linguistico, mettendo da parte inutili armonizzazioni. 

L’autismo e la paraplegia sono le altre due facce di questo romanzo. Come sei arrivato a strutturare un’ampia relazione fra tre realtà così complesse?

Tre realtà complesse, diverse ma anche simili. Simili nel loro bisogno di inclusione in un universo di norme imposte da altri e dalle quali non ci si sente rappresentati. La relazione nasce proprio da questo bisogno.

Secondo te diversità e integrazione potranno mai dire vinta la stessa battaglia?

Non amo la parola integrazione. Integrare sta per “immettere qualcosa o qualcuno in un contesto già socialmente formato, con le proprie leggi, le proprie rigide imposizioni”. Il soggetto integrato rimarrà, così, sempre tale, immolando la sua cultura per accoglierne un’altra. In questo caso è quindi più giusto parlare in termini di “inclusione” o “inclusività”, perché includendomi in una realtà estranea, vi faccio parte mantenendo comunque le mie radici culturali. Le parole hanno un loro valore intrinseco e bisogna rispettare quel valore. Ecco, credo che inclusione e diversità potranno dire vinta la loro battaglia  quando la società imparerà a  usare le giuste parole per esprimere i giusti concetti.

Chi vorresti leggesse Storia di Lou, e che tipo di riscontro sociale ti auguri abbia?

Dovrebbe leggero chiunque si senta incuriosito dall’argomento e voglia delle risposte. Non mi aspetto nulla, vorrei solo lasciare una briciola di consapevolezza in tutta questa confusione.

Quali saranno i tuoi prossimi progetti editoriali? C’è qualche novità che ci puoi anticipare?

C’è un romanzo in uscita a Marzo con Milena Edizioni. Tratterà di prostituzione minorile, superstizione e malavita a Napoli. È una nuova avventura che sta già dando i suoi frutti a un mese prima dell’uscita ufficiale. Pochi giorni fa, infatti, è stata pubblicata una  prima recensione sulla rivista PRIDE , curata da Mauro Muscio.  Belle cose, insomma, se penso che comparire su PRIDE era un sogno che avevo da un bel po’ di tempo. I sogni però, ogni tanto si avverano. Basta crederci. E io ci credo.

Grazie per essere stato con noi, Vincenzo. Alla prossima!

Vincenzo Restivo stupisce il Drama Teatro Studio: l’intervista was last modified: febbraio 7th, 2017 by L'Interessante
7 febbraio 2017 0 commenti
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Super
In primo pianoSportVolley

SUPER BOWL: TRIONFO DEI PATRIOTS

scritto da L'Interessante

Super Bowl.

Di Vincenzo Piccolo

Una rimonta, quella di questa notte, che rimarrà nella storia del Super-Bowl. Trasformando così il già leggendario Tom Brady, in un vero e proprio eroe. I New England Patriots a Houston vincono il loro 5° Super Bowl, battendo al supplementare 34-28 gli Atalanta Falcons, recuperandoli da 3-28 nel 3° quarto. Il quarterback californiano supera tutte le aspettative lanciando per 466 yds e 2 TD. Eppure la serata era cominciata in affanno per Brady e i suoi, con la fortuna favorevole per gli Atalanta, in vantaggio di 28 a 3. Brady ,già nei primi minuti di gioco, appariva scoraggiato per la tensione del match della vita. Tutto questo fino a quando il QB non decide di prendersi carico della situazione, guidando la rimonta, fino ad un decisivo pari di 28 a 28 proprio al limite della durata dell’incontro, che ha imposto quindi i supplementari senza precedenti. Rimotivati dalla conquista dei tempi supplementari, i Patriots hanno portato a casa il clamoroso risultato di 34 a 28, consegnando il trofeo nelle mani di Brady.

GRANDE FESTA AL SUPER BOWL

Subito sono esplosi i festeggiamenti, a cui hanno preso parte proprio tutti. Anche il presidente degli USA Donald Trump, dalla sua residenza di Mar-a-Lago in Florida, ha guardato la partita ospitando un party privato. Infatti il tycoon ha twittato subito dopo la fine dell’incontro:” Formidabile rimonta e vittoria dei Patriots. Tom Brady, Bob Kraft e Coach B sono vincitori totali. Wow.”. Qualche ora prima, lo stesso, aveva pronosticato la vittoria dei Patriots con un vantaggio di 8 punti. Non mancano mai  i riferimenti alla politica statunitense, in una serata come quella del Super Bowl, organizzata dalla NFL (National football League), in cui l’America si ferma davanti agli schermi . Tuttavia in questa edizione, le polemiche erano entrate prepotentemente all’interno dell’evento, dopo il bando imposto da Trump ai musulmani, mettendo a rischio i festeggiamenti a base di slow food e alcool. Questa volta anche il Papa si è fatto sentire, mandando un messaggio di pace e unità:” il Super Bowl di quest’anno possa essere un segno di pace, amicizia e solidarietà per il mondo.”

Nonostante le preoccupazioni, invece, a prevalere non sono state le polemiche, ma lo sport e lo show. Quest’ultimo soprattutto ha favorito a creare un clima disteso e rilassato, per l’attesissima esibizione della popstar Lady Gaga. La cantante, durante il tipico spettacolo dell’’half time’ si è calata dal tetto atterrando sul imponente palco allestito all’interno del campo di Huston. Una performance spettacolare, che ha lasciato il pubblico entusiasta, lanciando un messaggio di unità e accoglienza, guadagnando il favore bipartisan. L’artista, nei 15 minuti dell’esibizione ha ripercorso i 10 anni della sua carriera, cantando alcuni dei suoi più grandi successi, accompagnata da un importante corpo di ballo che ha avuto anche una funzione scenografica. Una grande attenzione è stata rivolta anche agli sponsor, quest’anno è approdato negli ambiti spazi pubblicitari del Super Bowl anche un marchio italiano: Alfa Romeo del gruppo Fca.

SUPER BOWL: TRIONFO DEI PATRIOTS was last modified: febbraio 6th, 2017 by L'Interessante
6 febbraio 2017 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo pianoSport

DELL’AGNELLO STANCO MA SODDISFATTO PER I DUE PUNTI E PER L’APPORTO FORNITO DAL PUBBLICO: UNA VITTORIA DI TUTTI

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello

Dell’Agnello analizza il momento della squadra e ringrazia il pubblico per l’incitamento e la vicinanza alla squadra

Senza domande ma “sua sponte” come di consueto, Sandro Dell’Agnello inizia con un’analisi del momento e con i ringraziamenti:

“Due aspetti da sottolineare: per noi era difficile perché dopo la vittoria di Reggio Emilia c’era stata la sconfitta casalinga con Varese con tutto ciò che ne è derivato. Abbiamo avvertito una pressione spropositata ed abbiamo avuto difficoltà al tiro. Un ringraziamento particolare, però, va al pubblico ed a tutto l’ambiente. Ci ha incoraggiato ed ha avuto pazienza nell’attenderci dopo il riposo e ci ha consentito di recuperare con tranquillità ed il giusto supporto”.

Coach Dell’Agnello prosegue nell’esaltazione della serata con la soddisfazione derivante da una vittoria acciuffata nell’ultimo quarto e che quando la squadra era sotto di diciotto sembrava molto difficile.

“Stasera è stata una bella storia di sport – ha proseguito il coach Dell’Agnello – quando non riesci a tesorizzare le azioni di gioco, sei sotto e usi il raziocinio puoi sempre sperare di recuperare come avvenuto alla nostra squadra, soprattutto con la fiducia di tutto l’ambiente e le componenti”.

Un plauso a Bostic e Cefarelli 

Dell’Agnello non ama parlare dei singoli ma questa sera ha una menzione particolare per due atleti che si stanno sacrificando per la squadra fornendo un apporto che va al di la dell’aspetto sportivo

“Bostic e Cefarelli hanno problemi fisici e dovrebbero stare fermi. Ma si allenano con grande professionalità, dedizione e spirito di sacrificio, consentendo complete sedute di allenamento e facendosi trovare pronti ogni qual volta ce ne sia la necessità Per Bostic inutile aggiungere altro alla prestazione fornita in campo. Dario (Cefarelli), nonostante il suo scarso utilizzo, dimostra tutta la sua disponibilità per il bene della squadra”.

Esame della gara

“Sembrerà un’assurdità ma la squadra ha giocato bene – ha proseguito il coach – solamente che non ha finalizzato e le percentuali sono state disastrose. Ad  inizio gara la nostra percentuale ai liberi era di 0 su 6 che non abbisogna di ulteriori spiegazioni e approfondimenti. Ma il campo ha dimostrato il carattere e la coesione del gruppo”.

“Cremona aveva in squadra una variabile impazzita come Johnson-Odom che ha segnato canestri che non possono essere addebitati ad una cattiva difesa ma alla bravura del giocatore. Canestri realizzati in fadeaway, cioè tiri in allontanamento che sono praticamente immarcabili”.

”E’ indubbio che la squadra avesse un eccessivo nervosismo che non trova spiegazione nè nella classifica né nel cammino in campionato. Per questo bisogna giocare senza paura e timore per qualche errore. Oggi è andata bene ma ogni gara è una storia a sé”.

Una menzione particolare per Putney

“E’ vero è stato brillante in alcune circostanze ma non è ancora abituato al nostro basket e molte volte non riesce ad adattarsi agli schemi di gioco, frutto del suo passato in D league”.

 Poche battute di Paolo Lepore, tecnico della Vanoli Cremona.

“Abbiamo fatto un ottima prestazione ma abbiamo perso l’inerzia della gara, subendo 33 punti nell’ultima frazione. Siamo stati costretti a mutare molte volte assetto nel corso della stagione e non per nostra scelta. Oggi ha esordito Johnson-Odom, che pur avendo offerto una grande prestazione, non è ancora perfettamente inserito negli schemi della squadra.

Ma siamo convinti di essere sulla strada giusta e possiamo sperare nella salvezza”.

DELL’AGNELLO STANCO MA SODDISFATTO PER I DUE PUNTI E PER L’APPORTO FORNITO DAL PUBBLICO: UNA VITTORIA DI TUTTI was last modified: febbraio 6th, 2017 by Walter Magliocca
6 febbraio 2017 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

JUVECASERTA VITTORIA SOFFERTA SU CREMONA: 79 – 75 DOPO UN FINALE AL CARDIOPALMO

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Juvecaserta di nuovo al Palamaggiò per la seconda casalinga contro la Vanoli Cremona

Polemiche alle spalle ma con qualche strascico, come per tensione ed infortuni. In settimana non si sono verificati episodi che possano ricondurre a giocatori della  “vecchia” Juvecaserta  (leggi Oscar e Shack) e pertanto Dell’Agnello dovrebbe trasmettere maggiore tranquillità alla squadra. Poco pubblico sugli spalti.

Primo quarto 14 – 20

Con Bostic a mezzo servizio, anzi qualcosa in meno, Dell’Agnello schiera un quintetto formato da Sosa, Diawara, Gaddefors, Putney e Watt. L’impressione iniziale non è delle migliori. La squadra appare contratta e svogliata. Primi due punti degli ospiti con Gaspardo che replica subito con imbarazzante difesa casertana . Putney realizza i primi due punti bianconeri con una slum dunk. Ma la Juvecaserta è distratta e superficiale negli approcci. A 6’ e 45’’, Cremona conduce per 8 a 2. Il tiro da fuori comincia a premiare e prima Putney, poi Diawara consentono  il 10 pari a 5’ e 20’’. E’ Putney il più determinato e aggressivo, oltre ad essere l’elemento più in forma, anche se ai liberi ha una percentuale disastrosa: 0 su 6 a 3’ e 37’’. La partita è molto brutta: sembra la prosecuzione della gara contro Varese. Primo cambio Jhonson per Watt. Anche questa sera risulta difficile commentare una non gara. La Juvecaserta è in bambola e su un tiro da tre di Gaspardo, Cremona raggiunge il maggiore vantaggio: 20 a 12 a 1’ e 16’’.  La prima frazione si chiude sul 14 – 20.

Secondo quarto 30 – 42

Dell’Agnello finalmente decide di far sedere in panca un Sosa  anche stasera non pervenuto, affidando la cabina di regia a Giuri e inserisce Bostic per Gaddefors. I  risultati non si fanno attendere e a 7’ e 40’’ la Juvecaserta raggiunge il pari a 21. La squadra è più aggressiva, ma non riesce a imprimere alla gara un input significativo.  Jhonson-Odom ha un impatto positivo per Cremona. Caserta, senza schemi ed evanescente nelle giocate, si regge sulle sole giocate di Bostic. Ma lo spettacolo è veramente deprimente contro una squadra, come Cremona, che è veramente inconsistente. A 4’ il punteggio è 24 – 30. Non gioco e risultato fermo per circa due minuti. E’ Cremona a sbloccarlo. La tensione si taglia a fette. Dell’Agnello richiama Gaddefors che non accetta il rimprovero e sull’azione seguente, sebbene libero al tiro, passa la palla ad un compagno, tra l’altro marcato. A 1’ 47’’ Cremona raggiunge il maggiore vantaggio 24 – 37. Caserta è senza gioco e motivazioni, sia in campo che in panchina. Su una bomba di Carlino, La Vanoli Cremona va al riposo lungo sul 42 a 30.  Percentuali da incubo: 4 su 16 da tre; 11 su 32 al tiro e 4 su 11 ai liberi.

Terza frazione 46 – 57

Si spera in un piglio diverso. Ma lo scetticismo regna sovrano. In avvio fallo tecnico fischiato alla panchina della Juvecaserta per proteste di Johnson.  Primi due punti della gara da parte di Sosa a 8’ e 40’’. Ma la difesa non riesce ad essere efficace e gli errori si susseguono. A 7’ e 20’’ 35 – 47. La Juvecaserta non riesce ad invertire il trend ed il pallino rimane in mani Vanoli: 38 – 54 a 4’ e 27’’. Si palesa lo spettro di un’altra disastrosa sconfitta contro l’ultima della classe. Sull’ennesimo tiro da tre di Johnson-Odom la Vanoli a 4’ e 08’’ viola sul 56 a 38. Il pubblico diventa il sesto uomo e Caserta sembra avere un sussulto. A 3’ e 20’’ 43 – 56. Lascia perplessi il disinteresse di Putney durante un time out. Bomba di Cinciarini a 2’ e 20’’: 46 – 56. Il Palamaggiò è una bolgia. Ma Bostic manca l’affondo decisivo e poi si fa fischiare un antisportivo. Poco cuore e molti errori. Frazione che si chiude 46 – 57. Cremona ha fatto di tutto per far rientrare la Juvecaserta in partita ma invano. Il pubblico continua ad incitare la squadra.

Ultima frazione  in volata 79 – 75

Difficile l’impresa. Gli arbitri fischiano un tecnico a Jhonson-Odom per l’eccessiva esultanza dopo un canestro. Cinciarini completa un’azione da tre punti. Piccolo sussulto. Zone press a tutto campo. A 8’ e 09’’ il tabellone segna 53 – 61. Sul 55 – 61 il Palamaggiò scende in campo. Su bomba di Cinciarini dall’angolo 58 – 63 a 6’e 50’’. La gara diventa incandescente sul 60 – 63 che diventa parità (6’ 13’’) sempre su bomba di Sosa che riscatta, così, una prestazione più che opaca. Sosa si esalta e risponde da tre a Jhonson-Odom. Si viaggia sulla parità a 66. Putney partecipa alla festa da tre e poi con una schiacciata a rimbalzo: 71 – 66 a 4’ e 21’’. Ora è Cremona nel pallone. La bellezza del basket. Caserta ricomincia a sbagliare: soluzioni dissennate senza sfuttare il bonus falli raggiunto da entrambe le squadre. E così da un possibile + 8, su due liberi di Jhonson-Odom, Cremona si porta a cinque lunghezze: 72 – 67 a1’ 56’’. Ma Putney piazza la bomba del + 8: 75 – 67. Ma la Vanoli a 30’’ realizza da tre e si porta sul 75 – 71 e Putney sbaglia i liberi della sicurezza. A 14’’ e 49 Jhonson-Odom bissa da tre e il tabellone segna 75 – 74.  Caserta dopo aver recuperato si complica la vita. Altra gara che si decide nei secondi, anzi centesimi finali. Fallo sistematico di Cremona e Sosa in lunetta: 2 su 2 e 77 – 74. Bostic commette fallo e Turner va in lunetta. Ne segna uno solo e sul rimbalzo fallo su Sosa. 2 su 2 e a  2’’ e 45 79 – 75. Finisce così.

Caserta ha avuto il merito di crederci, ma il pubblico è stato veramente il sesto uomo.

Tabellini

PASTA REGGIA JUVECASERTA  79

Sosa 14 (2/8, 2/5), Iavazzi, Diawara 13 (2/2,2/6), Cinciarini 15 (2/4, 2/5), Ventrone, Putney 19 (4/4, 3/6), Gaddefors  (0/2, 0/2), Giuri 0 (0/0, 0/1), Bostic 11 (1/2, 2/3), Cefarelli, Watt 6(2/6, 0/1), Johnson L. 0

Da 2 13/28 – da 3 11/29

All. Dell’Agnello

VANOLI CREMONA 75

Johnson-Odom 27, Amato, Mian 2, Gaspardo 12, Harris 4, Carlino 4, Boccasavia, Wojciechowski 8, Biligha 12, Turner 1, Thomas 5

Da 2 19/41 – da 3 8/24

All. Lepore

Arbitri

Manuel Beniamino Attard, Saverio Lanzarini e Mauro Belfiore di Napoli.

Spettatori 2673 per un incasso di € 20.783,00

JUVECASERTA VITTORIA SOFFERTA SU CREMONA: 79 – 75 DOPO UN FINALE AL CARDIOPALMO was last modified: febbraio 5th, 2017 by Walter Magliocca
5 febbraio 2017 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

NAPOLI: PRIMO 7 -1 IN TRASFERTA DELLA SUA STORIA. QUARANTADUE  ANNI FA  STESSO RISULTATO CASALINGO CONTRO LA TERNANA

scritto da Walter Magliocca

napoli

Napoli: in una gara molteplici le curiosità e i record

Il Napoli dà lezioni di calcio al Dall’Ara. Risultato più che tennistico. Bologna e l’ex Donadoni umiliati nonostante le proteste e le giustificazioni. 7 – 1 il risultato finale per gli azzurri. Dries Mertens e Marek Hamsik sopra tutti: migliori ex aequo in campo e autori di una tripletta. Per il capitano, a 6 reti (109) dal primato (oggi Maradona 115)  di miglior marcatore della storia calcistica partenopea, prima volta in carriera. Il folletto belga capocannoniere, almeno per una notte, con 16 centri. Reina para il rigore concesso, per fallo di mano pallavolistico di Callejon, al Bologna sul risultato di 0 – 2. Goal regalato ai felsinei per la consueta amnesia difensiva. Callejon, siccome espulso, che interrompe a 113 le partite consecutive con la maglia azzurra.

Tutto questo in una sola partita che ha consacrato, ancora una volta, il Napoli quale migliore macchina da goal ed espressione del miglior calcio giocato del campionato.

Vendetta nei confronti di un avversario sempre ostico e spocchioso: lo scorso anno ha interrotto, sotto la torre, con il risultato di 3 – 2, la cavalcata scudetto degli azzurri allora primi in classifica; il 15 gennaio 1939 ha inflitto ai partenopei la sconfitta casalinga con il maggiore scarto di reti della sua storia: 1 – 6. 

Questa sera il Napoli ha deliziato gli esteti del gioco del calcio. Nei primi venti minuti sembrava di vedere una partita alla playstation. Sarri ha evidenziato la sua ossessione nella cura dei dettagli tattici e delle trame di gioco, soprattutto offensive.

Alla mente un analogo 7 – 1 casalingo del Napoli di Vinicio. Si spera di buon auspicio

Per i meno giovani subito alla mente una squadra che incantò l’Italia calcistica del tempo: il Napoli di Vinicio, primo a mettere in pratica il calcio totale, la tecnica del fuorigioco abbandonando il classico catenaccio. Era il 13 aprile 1975 e gli azzurri sconfissero la Ternana, al San Paolo con lo stesso punteggio di 7 – 1, con reti di La Palma, Esposito, Clerici e doppiette di Braglia e Massa. Quel Napoli sfiorò lo scudetto giungendo al secondo posto a due punti dalla solita Juventus. Il campionato passato alla storia per il goal di “core ngrato, al secolo Altafini, che siglò a Torino il 2 – 1 per i bianconeri nella sfida scudetto. Anche quel Napoli aveva il miglior attacco del torneo con 50 reti contro le 49 dei campioni d’Italia.

La speranza è che anche quest’anno si possa centrare almeno lo stesso piazzamento. Il secondo posto. Almeno………. 

Il prossimo turno si giocherà venerdì 10 febbraio e poi …….

Il Napoli ritornerà in campo, questa volta al San Paolo, il prossimo venerdì  10 febbraio, nell’anticipo serale contro il Genoa. Dopo la sfida contro i gemellati, si potrà partire alla volta di Madrid. Alle porte la prima data tanto attesa ed impressa nella mente dei tifosi partenopei: il 15 si giocherà al Santiago Bernabeu. Dopo trentanni.

La vendetta è un piatto che si serve freddo…….

NAPOLI: PRIMO 7 -1 IN TRASFERTA DELLA SUA STORIA. QUARANTADUE  ANNI FA  STESSO RISULTATO CASALINGO CONTRO LA TERNANA was last modified: febbraio 5th, 2017 by Walter Magliocca
5 febbraio 2017 0 commenti
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casertana
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CASERTANA DOMA LA CAPOLISTA: E’ LA SERA DEI MIRACOLI

scritto da L'Interessante

asertanac

di Pasquino Corbelli

Casertana e portieri strepitosi: è davvero la sera dei miracoli. Un miracolo rossoblù

Scende al Pinto la capolista Lecce che affronta la Casertana in serie positiva da quattro turni e la società, per l’occasione, indice la giornata rossoblù. I tifosi, però, non rispondono come nelle aspettative.

Primo tempo

Il primo pericolo lo corre la porta di Ginestra. È il 14’ Caturano, servito da Mancosu, da buona posizione colpisce male di testa e la sfera finisce a lato. Al 24’ però arriva il vantaggio della Casertana con Ciotola che servito da Carriero trafigge Perucchini in disperata uscita.  A cinque minuti dal riposo il Lecce vicino al pari con l’ex Mancosu che buona posizione non corregge in rete un tiro cross di Lepore. Al 42’ la Casertana resta in dieci per l’espulsione di Giorno che riceve il secondo giallo per simulazione. Dopo un minuto di recupero si va al riposo tra le proteste dei tifosi nei confronti dell’arbitro che è sembrato troppo frettoloso nel mostrare il secondo giallo a Giorno.

Ripresa con i miracoli da cineteca degli estremi difensori 

Dieci minuti e la Casertana potrebbe raddoppiare con Rainone ma il colpo di testa esce di poco a lato. Al 71’ il Lecce va in gol con il neo entrato  Doumbia, che insacca dopo una parata miracolo di Ginestra, ma l’arbitro annulla per netta posizione di fuorigioco del giocatore ospite. E in tema di miracolo raccontiamo quello compiuto da Perucchini al 75’ su preciso pallonetto di Corado, il portiere ospite grazie ad un colpo di reni devia in angolo. Continua la sagra dei miracoli, questa volta tocca a Ginestra (85’) che para sulla linea un preciso colpo di testa dell’ex Caturano che grida al gol, ma l’arbitro e il collaboratore bene appostati fanno continuare. La resistenza della Casertana, che ha giocato l’intero secondo tempo in inferiorità numerica, supera anche i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara e con il coltello tra i denti e soprattutto con il cuore conquista tre punti preziosi per la classifica e per raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza.

Il tabellino

CASERTANA – LECCE: 1-0

CASERTANA: Ginestra 7, Finizio 6, Ramos 6, Giorno 5, Rainone 7, D’Alterio 6.5, De Marco 6, Rajcic 6.5, Corado 6.5, Carriero 6 (65’ Colli 6), Ciotola 6 (51’ Magnino 6). A disp.: Fontanelli, Pezzella, Lorenzini, Diallo, Petricciuolo, De Filippo, Taurino. Cisotti. All.: Tedesco 6

LECCE: Perucchini 6.5, Vitofrancesco 6, Agostinone 6 (51’ Doumbia 6), Giosa 6, Drudi 6, Tsonev 6 (56’ Costa Ferreira 6), Arrigoni 6, Mancosu 6, Lepore 6, Caturano 6, Torromino 6 (67’ Marconi 6). A disp.: Bleve, Chironi, Cosenza, Pacilli, Monaco, Maimone, Fiordilino, Ciancio. All. Padalino 6

ARBITRO: Luigi Pillitteri di Palermo 5

ASSISTENTI: D’Alberto di Teramo e Solazzi di Avezzano

RETI: 24’ Ciotola (C)

ESPULSO: 42’ Giorno per doppia ammonizione.

AMMONITI: Rajcic (C), Giorno (C), Arrigoni (L), Drudi (L), Ginestra (C)

ANGOLI: 4-4

SPETTATORI: 2000 circa con oltre 200 provenienti da Lecce

RECUPERO: 1° tempo 1’ – 2° tempo 4’

CASERTANA DOMA LA CAPOLISTA: E’ LA SERA DEI MIRACOLI was last modified: febbraio 5th, 2017 by L'Interessante
4 febbraio 2017 0 commenti
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juvecaserta
BasketIn primo pianoSport

Juvecaserta Pasta Reggia con la Ecocar srl

scritto da L'Interessante

Juvecaserta.

La Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver sottoscritto un accordo di partnership con la Ecocar srl, azienda che opera nel settore dei servizi ambientali

«La partnership con la Juvecaserta -spiegano da Ecocar srl – rappresenta per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Il nostro logo su una delle casacche più prestigiose dello sport italiano ci gratifica e allo stesso ci onora. Abbiamo sempre dimostrato di essere vicini alla città di Caserta e quando c’è la stata la possibilità di sponsorizzare l’unica piazza del Sud ad aver vinto lo scudetto del basket non potevamo assolutamente tirarci indietro. Ecocar srl opera sul territorio da anni e in un certo senso si sente oramai casertana di adozione. Oltre allo sport, siamo impegnati quotidianamente anche nel sociale. Siamo attenti a comunicare ogni nostra attività, abbiamo un numero verde (800.135.221) sempre attivo e una pagina facebook ogni giorno più ricca di ‘like’. Vogliamo continuare a crescere con Caserta e da oggi anche con la Juvecaserta alla quale facciamo il più grosso in bocca al lupo per il prosieguo della stagione ed auspichiamo che, con la collaborazione dei casertani, si possa sempre migliorare il nostro servizio, a cominciare da quello recentemente messo a disposizione degli esercizi pubblici e commerciali della città».
Domenica, in occasione della sfida casalinga contro la Vanoli Cremona, su tutte le poltroncine del Palamaggiò i tifosi potranno trovare la propria copia del nuovo ‘calendario-Ecocar srl’ .

Juvecaserta Pasta Reggia con la Ecocar srl was last modified: febbraio 3rd, 2017 by L'Interessante
3 febbraio 2017 0 commenti
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Troppo
CulturaIn primo pianoTeatro

Troppo napoletano al Teatro Augusteo

scritto da L'Interessante

Troppo Napoletano.

Dopo il successo cinematografico del film Troppo napoletano, il primo lungometraggio prodotto da Alessandro Siani e Cattleya, arriva l’adattamento della pellicola in un’inedita versione teatrale che debutterà venerdì 17 febbraio (in scena fino a domenica 26 febbraio) sul palco del Teatro Augusteo di Napoli

 Diretto da Gianluca Ansanelli e con la supervisione artistica Alessandro Siani, la commedia, impreziosita anche da alcuni brani musicali scritti dallo stesso Siani, conferma i protagonisti del grande schermo Gigi e Ross con i piccoli Gennaro Guazzo e Giorgia Agata che guideranno un cast rinnovato con tante soprese, composto da: Luigi Attrice, Alessandro Bolide, Nicoletta D’Addio, Cristiano di Maio, Gennaro Di Biase, Ivan Fedele, Loredana Simioli, Ester Gatta, Ciro Villano, con la partecipazione straordinaria di Valentina Stella, che canterà le canzoni scritte da Siani e Bruno Lanza.

“Troppo napoletano” è una storia semplice, una storia d’amore vista con gli occhi di un bambino e che racconta le differenze tra due quartieri di Napoli, il Rione Sanità e Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze e i sentimenti che hanno lo stesso sapore per chi è nato a Napoli.

Le scene sono di Roberto Crea, le coreografie di Naike Orilio e Giuseppe Farruggio, la realizzazione scene dei F.lli Giustiniani. Le musiche sono scritte da Bosnia e Gallo, le canzoni sono di Alessandro Siani e di Bruno Lanza. Le grafiche sono a cura di Luca Auletta, videografica, e disegno luci Francesco Adinolfi.

Lo spettacolo è prodotto da Best Live. 

Troppo napoletano al Teatro Augusteo was last modified: febbraio 3rd, 2017 by L'Interessante
3 febbraio 2017 0 commenti
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