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Napoli

januaria
CulturaEventiIn primo piano

Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

scritto da L'Interessante

Januaria

Januaria

Una notte dedicata all’arte, alla tradizione e all’enogastronomia per tutelare e riscoprire San Gennaro. L’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro aprono in orario straordinario le porte del museo: domenica 29 maggio 2016 (a partire dalle ore 18:30) con l’evento Januaria – Una Notte al Museo del Tesoro di San Gennaro per preservare e divulgare il patrimonio storico-artistico-culturale.

Questa visita guidata teatralizzata di NarteA, scritta e diretta da Febo Quercia, con degustazione finale di vino Falerna del Massimo Rosso Doc dell’azienda agricola Nugnes, farà scoprire ambienti solitamente chiusi al pubblico, come l’appartamento del Domenichino, e conoscere le preziose opere e le storie del Museo del Tesoro di San Gennaro. Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, NarteA accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo: la “memoria”, in senso storico, artistico e religioso, diventa protagonista della serata grazie al format che all’alterna all’interpretazione degli attori professionisti Andrea Fiorillo e Valeria Frallicciardi in mise storica la voce della guida turistica Matteo Borriello.

La memoria di ogni uomo affonda le braccia nella storia dell’umanità: qui, tradizione e modernità interagiscono con la memoria collettiva sintetizzandosi nei percorsi individuali e nell’identità popolare. Con venticinque milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo. Il Tesoro a lui dedicato è unico nel suo genere: formatosi lungo settecento anni di storia, grazie alle numerose donazioni, si è mantenuto intatto da allora, senza mai subire spoliazioni e senza che i suoi preziosi fossero venduti. L’evento culturale è volto alla riscoperta di luoghi e parole che hanno contrassegnato nel tempo Napoli, partendo proprio da un luogo simbolo della città, qual è il Museo del Tesoro di San Gennaro. All’interno sarà possibile ammirare, in una rinnovata esposizione, la celebre mitra gemmata di San Gennaro dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro, e la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre preziose con le donazioni di regnanti di tutta Europa.

In esposizione anche la croce in argento e coralli (1707) della famiglia Spera, il calice in oro e pietre preziose donato nel 1761 da re Ferdinando IV e la pisside gemmata offerta da re Ferdinando II nel 1831. Ancora si potranno ammirare l’ostensorio in oro, argento e rubini dalla ricca decorazione circondata da una gloria di angeli tra tralci di vite e nuvole, donato a San Gennaro da Napoleone, tramite il cognato, Gioacchino Murat nel 1808 e anche l’altro ostensorio in oro, pietre preziose e smalti del 1837, di Maria Teresa d’Austria per le sue nozze con Ferdinando II. In mostra anche il calice in oro zecchino offerto da Papa Pio IX nel 1849 per ringraziare i napoletani dopo essere stato ospitato in asilo a causa dei moti mazziniani di Roma, la croce episcopale in oro, smeraldi e diamanti donata da re Umberto I e Margherita di Savoia nel 1878 e la pisside in oro, corallo e malachite, realizzata dalla famiglia torrese degli Ascione e donata da Umberto di Savoia nel 1931 in occasione del suo trasferimento a Napoli dopo le nozze con Maria José principessa del Belgio

La figura emblematica di un uomo, qual è stato “San Gennaro”, racchiude in sé un lunghissimo racconto, punteggiato di fatti spesso in bilico tra credo e superstizione, fede e agnosticismo, passione e scetticismo: in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, questa visita guidata teatralizzata mostrerà ambienti e personaggi che sono collegati alle principali vicende del “Ianuarius”. L’interpretazione teatrale degli attori Andrea Fiorillo e Chiara Mazza offrirà al pubblico un’esperienza unica per vivere sulla propria “pelle” l’emozioni del passato.

Al termine della serata, sarà offerta ai visitatori una degustazione di vino Nugnes.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri 339.7020849 e 334.6227785. La quota partecipativa è di € 15,00, inclusa di ingresso in orario straordinario al sito.

Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro was last modified: maggio 25th, 2016 by L'Interessante
25 maggio 2016 0 commenti
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biblioteca
CulturaIn primo pianoLibri

Biblioteca Nazionale di Napoli: una giornata tra storia ed arte

scritto da L'Interessante

Edmondo De Amicis affermava che il destino di molti uomini dipende dalla presenza o meno di una biblioteca nella casa paterna. In effetti, molto di quello che leggiamo determina ciò che siamo, il nostro percorso, anche, perché no, i nostri pensieri. Perché i libri, si sa, profumano di riflessione, di scelte, di silenzio, di momenti intimi e personali.

Ed è proprio lo stesso odore che si percepisce nei corridoi della Biblioteca Nazionale di Napoli, la cui fondazione risale al XVIII secolo. Fino a quel momento, i libri erano conservati nella Reggia di Capodimonte

Il 13 Gennaio 1804 sotto il regno di Ferdinando IV di Borbone, dopo molti anni di sistemazione e catalogazione del materiale in essa contenuta, la Biblioteca fu aperta al pubblico. In quell’occasione l’edificio prese il nome di Reale Biblioteca di Napoli, per poi nel 1816 diventare Reale Biblioteca Borbonica e, infine, nel 1860, dichiarata Biblioteca Nazionale.

E’ una passeggiata tra carta e parole, in compagnia del bibliotecario, un uomo che è lì, pronto a raccontare il bagaglio culturale e il valore storico di quel luogo.  Perché, contrariamente a quanto si crede di solito, il bibliotecario è una figura che di libri si nutre e in mezzo a loro ci vive. La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III consta di quasi 1.500.000 volumi a stampa, poco meno di 400.000 opuscoli e 18. 414 manoscritti. Questo la rende la terza biblioteca nazionale, dopo le due Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze.

Nel 1922 la sede fu spostata, su suggerimento di Benedetto Croce, dal Palazzo degli Studi (attuale Museo Archeologico) al Palazzo Reale in Piazza del Plebiscito, sede che dall’ora non è stata più cambiata.  Durante la guerra alcuni testi furono trasferiti in luoghi più sicuri, fino alla riapretura avvenuta nel 1945. Ma altri trasferimenti furono resi necessari dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980, in seguito al quale un’ala dell’edificio fu seriamente danneggiata.

Depositati ufficialmente nel 1907, ma in realtà rilasciati intorno alla metà del XIX° secolo, entrarono a far parte della Biblioteca numerosi scritti autografi di Giacomo Leopardi tra cui l’Infinito e la famosissima A Silvia. Ma vanta anche numerose altre raccolte, come la Biblioteca Brancacciana, costituita a Roma nella prima metà del XVII° secolo e trasferita a Napoli nel 1690.

Inoltre, questa Biblioteca offre l’opportunità ai giovani neo-laureati di svolgere tirocini presso la propria sede, permettendo così di applicare la teoria  acquisita durante il percorso di studi, ad una pratica di altissimo livello in un luogo di seria e profonda professionalità.

E’ difficile scrivere, o meglio, de-scrivere un profumo, un odore. Ma quello dei libri, specie se antichi e di prezioso valore, è una sensazione più che una percezione olfattiva. E una Biblioteca Nazionale racchiude in sé questa sensazione che accomuna tatto, spirito e anima in un’unica esperienza.

Chi oggi stringe un libro tra le mani, dovrebbe essere consapevole, a mio avviso, del valore che comportano e trasportano quelle pagine. Un libro è la nostra testimonianza, è il segno del nostro passaggio. Per  Antonio Castronuovo una biblioteca sostituisce la realtà assente o malvagia, e ne costituisce il luogo della beatitudine, del piacere: il luogo pagano della gioia. Io credo che chi salva un libro oggi, salva il mondo di domani.

Roberta Magliocca

Biblioteca Nazionale di Napoli: una giornata tra storia ed arte was last modified: maggio 23rd, 2016 by L'Interessante
23 maggio 2016 0 commenti
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reddito
In primo piano

Reddito liquido: le nuove frontiere della compliance. Agenzia delle Entrate, Mondo accademico, Professionisti e Industriali a confronto in un convegno a Napoli

scritto da L'Interessante

Reddito liquido

Tassazione del reddito liquido: le nuove frontiere della compliance

Agenzia delle Entrate, Mondo accademico, Professionisti e Industriali  a confronto in un convegno a Napoli

 

Determinare il reddito di impresa a fini fiscali in base al principio di cassa per una tassazione che abbia come oggetto il “reddito liquido”, un innovativo concetto di reddito che misura  il flusso di liquidità di un’impresa, così come emerge per effetto delle entrate e delle uscite finanziarie susseguitesi in un dato periodo.

E’ questa l’ipotesi che si sta facendo strada tra i cultori della materia e che sarà discussa in occasione del convegno “Le nuove frontiere della compliance. La crisi del principio di competenza e la prospettiva di una tassazione del reddito liquido”, promosso dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate e l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e l’Unione Industriali di Napoli.

L’evento si terrà a Napoli mercoledì 25 maggio alle ore 9, presso la sede dell’Università Suor Orsola – Sala Villani.

Il dibattito – introdotto da Fabrizio Amatucci, Ordinario di diritto tributario alla Seconda Università di Napoli e moderato da Maria Pia Nastri, professore Associato di diritto tributario al Suor Orsola Benincasa – prenderà il via con gli interventi introduttivi di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università ospitante, di Aldo Sandulli, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, di Luca Moschini, Vicepresidente Sviluppo Manifatturiero, Innovazione Ricerca e Competitività dell’Unione Industriali di Napoli, di Vincenzo Moretta, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, e di Carlo Palumbo, Direttore Regionale delle Entrate della Campania.

Interverranno Marco Versiglioni, Ordinario di diritto tributario Università di Perugia, Stefano Fiorentino, Ordinario di diritto tributario Università di Salerno, Oreste Saccone, Coordinatore scientifico Centro Studi di diritto tributario Spazio Aperto, Pasquale Saggese, Commissione Fiscalità ODCEC Napoli e Mario Nussi, Ordinario di diritto tributario Università di Udine.

I lavori si concluderanno con l’intervento di Massimo Basilavecchia, Ordinario di diritto tributario presso l’Università di Teramo e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi.

 

Reddito liquido: le nuove frontiere della compliance. Agenzia delle Entrate, Mondo accademico, Professionisti e Industriali a confronto in un convegno a Napoli was last modified: maggio 23rd, 2016 by L'Interessante
23 maggio 2016 0 commenti
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sud
CulturaEventiIn primo pianoLibri

Sud mio Sud di Mimma Lagonegro alla libreria “Io ci sto”

scritto da L'Interessante

Sud Mio Sud

Martedì 24 maggio alle ore 18.00 presso la libreria “Io ci sto”(via Cimarosa, 20) verrà presentato il volume Sud mio Sud di Mimma Lagonegro (kairós edizioni)

Alla presentazione con l’autrice interverranno: Antonio Mocciola, giornalista e scrittore, Virginia Maresca giornalista direttrice del portale “Mydreams”.

“Questa piccola saga è la storia di uno sconosciuto che, soltanto alla fine del racconto, si può supporre chi sia. E un romanzo ma, talvolta, la realtà è tutt’uno con la fantasia. Nel romanzo c’è un po’ di Eros (non guasta mai), descrizioni per chi non avesse ancora visitato Cuba ma soprattutto il modo di vivere dei cubani. Lo scorrere del tempo si nota dallo sbriciolamento, dalle rovine, dalle nascite e dalle morti ma, anche, da un riandare a un passato lontano, che riporta ricordi, eventi trascorsi, pur tuttavia presenti nella mente di ciascuno di noi. E la “nostra storia” che, se ben introiettata, ci regala il desiderio di andare avanti, così da non raccogliere più briciole o polvere che vola via”.

“Il barcone si arenò sulla spiaggia. Era giunto, finalmente, dopo aver attraversato quella stretta, incomparabile baia. Lo straniero si voltò verso l’accompagnatore. Lo ringraziò abbracciandolo e, frugandosi nella tasca della giacca, gli diede mezzo dollaro. Raccattò le sue cose, aspettò che andasse via, poi alzò il capo rubando l’aria con la bocca aperta quasi a voler fare scoppiare i polmoni.

Malgrado fosse abbastanza tardi, c’era penombra. Già era caduto il solstizio d’inverno, ma a quella latitudine la luce guadagnava più in fretta sulle tenebre…”

 L’AUTORE

Mimma Lagonegro è nata a Napoli dove ha insegnato e vive tuttora. Ha già pubblicato con Massari un libro di racconti miniaturizzati che ha ottenuto un notevole successo. Il suo motto è: “Conoscere, Ubicare, Comprendere”.

 

Sud mio Sud di Mimma Lagonegro alla libreria “Io ci sto” was last modified: maggio 23rd, 2016 by L'Interessante
23 maggio 2016 0 commenti
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Parco Virgiliano
CulturaEventiIn primo piano

Parco Virgiliano: Giornata Mondiale dell’Amore e della Gratitudine

scritto da L'Interessante

Parco Virgiliano

Napoli, Italia: amore e gratitudine 2016

Si terrà oggi, presso il Parco Virgiliano, la Giornata Mondiale dell’Amore e della Gratitudine che vede impegnati giovani volontari di Napoli e non. Dopo il successo ottenuto con la prima manifestazione, tenutasi il 23 settembre 2012, si replica: “l’amore e la gratitudine” ritornano nel cuore di tutti. O almeno è questo il messaggio dell’iniziativa che ha come referenti Andrea Caldwell e Luca Di Gaia

Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti nello splendido Parco Virgiliano, sito in viale Publio Virgilio Marone, sulla collina di Posillipo, con una successiva meditazione “di centratura e di espansione del cuore”, vale a dire avvertire il contatto con la Madre Terra attraverso il respiro umano. Un atto che sprigiona l’assordante silenzio dell’animo, depurato dalle scorie del mondo che si pone in relazione con il creato, unendosi al battito della Terra. I piedi, ancorati al terreno come radici, si fondono ad esso, sprigionando una forza maggiore che assorbe l’energia solare. Questa connessione è possibile soltanto unendo le mani e portandole al petto in segno di amore. Il gesto assurge a simbolo di gratitudine, in quanto precede la preghiera di benedizione dell’acqua, la vera protagonista dell’evento.

Quest’ultima, ricoprendo il 70 % delle terre emerse, rende possibile la vita sulla Terra. Lo stesso essere umano è composto per il 70 % di acqua. In relazione a questo bene comune e di prima necessità, sorgono numerose lotte rivolte al libero accesso di una risorsa così preziosa da essere considerata come un diritto inalienabile di ognuno.

L’acqua è, inoltre, fonte di energia. Benché venga considerata una risorsa energetica non commerciale, comporta l’esistenza di organi amministrativi e burocratici con competenze pertinenti a temi come l’alimentazione, lo sviluppo sostenibile e la sopravvivenza in generale. Da sempre l’uomo è a contatto con l’acqua, adoperando una sorta di influenza su di essa. Il più delle volte si ha la ferma convinzione di saper dominare un elemento così portante della nostra vita, costruendo dighe restrittive, agglomerati urbani a ridosso di spiagge, tralasciando uno dei fattori fondamentali: la ribellione della natura. Altri, però, sono gli effetti sui quali intende concentrarsi l’iniziativa: secondo studi scientifici, condotti dall’istituto di ricerca americano HearthMath, il cuore è dotato di un campo elettromagnetico, proprio come quello terrestre. Le emozioni provate rappresentano il veicolo più efficace per imprimere un’informazione nella materia, nel mondo fisico.  Anche quello idrico. Numerose sono, infatti, le ricerche scientifiche che testimoniano la volubilità dell’acqua in base al nostro potere di persuaderla, come quella resa pubblica dallo studioso giapponese Mosaru Emoto il quale ha diffuso le fotografie della forma dei cristalli formati dall’acqua sottoposta alle variazioni più creative, dalla musica alle parole ecc. La giornata prosegue con una presa di coscienza generale dell’immenso potere insito in ciascuno di noi e con una preghiera rivolta all’ecosistema gravitante attorno all’acqua. È consigliato portare con sé una bottiglia di acqua con scritto “amore, gioia, gratitudine”, tutte parole che ricordano emozioni positive. Dopo un pic-nic vegan, comincia una serie di sessioni di yoga, da quella professionale con l’istruttrice Emanuela Suryachandra Krauss, riconosciuta dal CONI, allo yoga della risata, passando per la meditazione sul respiro e sul suono, a cura di Maria Giulia Fiorino, specializzata in terapia del suono. Da non perdere, dunque, questo evento di caratura mondiale al quale prendono parte oltre settantacinque città nel mondo e che si caratterizza per lo spirito solidale e fiducioso che nessuno dovrebbe smarrire mai e poi mai.

Carmen Giaquinto

Parco Virgiliano: Giornata Mondiale dell’Amore e della Gratitudine was last modified: maggio 22nd, 2016 by L'Interessante
22 maggio 2016 0 commenti
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birre
Dall'Italia e dal MondoIndovina dove andiamo a cenaParliamone

KING LEAR OLD ENGLISH PUB: AL VOMERO IL VERO PUB INGLESE – BIRRE PIATTI TIPICI E….. MOLTO DI PIU’

scritto da L'Interessante

birre

Un vero locale inglese nel cuore del Vomero

Ieri sera a Napoli ha aperto i battenti il  King Lear Old English PUB, in via Belvedere 214/2016 – Vomero -, parallela di via Cilea.

Vero e tipico pub inglese nel cuore del Vomero. Classico locale stile Oltremanica. Per la serata inaugurale il proprietario del locale, il giovane Umberto Vendola, con la supervisione del genitore, il poliedrico avv. Peppe coadiuvato dalla impeccabile e gentilissima consorte, avv. Almerinda Giordano, ha spillato fiumi di birra per i numerosi avventori, per lo più giovani che hanno riempito il locale, il marciapiedi antistante e la strada.

Sua Maestà… la birra

Appunto, la birra, la regina di questo locale. Alla spina, spillatura a pompa compresa, con innumerevoli varietà, ambrata, abboccata e tante, ma tante altre anche in bottiglia.

Il locale, per adesso su due piani,  è curato nei minimi dettagli, raffinato ma soprattutto  “britisch”, il cui  design lascia subito intendere che “siamo in terra di Sua Maestà”.

 E diciamo pure “meno male”, perché c’era davvero bisogno qui, nel centro del Vomero, di un locale con simili caratteristiche e con un’offerta di birre, praticamente quasi tutte di carattere internazionale, e un concept complessivo tutt’altro che scontato

Un’attività che il giovane Vendola porterà avanti con l’idea di un locale innovativo, dove tante esperienze si mescoleranno e dove il minimo comune denominatore sarà lo star bene, lo stare in compagnia davanti a una buona birra e un ottimo panino con carne scelta.

Perché, dopotutto, è questo che ci si aspetta soprattutto da un pub inglese, ma su territorio napoletano.

Ad maiora.

Marco Magliocca

 

KING LEAR OLD ENGLISH PUB: AL VOMERO IL VERO PUB INGLESE – BIRRE PIATTI TIPICI E….. MOLTO DI PIU’ was last modified: maggio 21st, 2016 by L'Interessante
20 maggio 2016 0 commenti
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vinopoli
CulturaEventiIn primo pianoIndovina dove andiamo a cena

VINOPOLI – LA CITTA’ DEL VINO & STREET FOOD

scritto da L'Interessante

Sbarca a NAPOLI il più importante tour del VINO, organizzato da BUONGIORNO ITALIA, azienda leader nell’organizzazione di Eventi internazionali sul MADE IN ITALY.
Un’altra tappa del tour Vinopoli che abbina questa volta ai miglior vini delle 20 regioni italiane i migliori prodotti di Street Food!!!!
È con questo ambizioso obbiettivo che Vinopoli presenta nei suoi stand una varietà di brand territoriali, 160 marchi aziendali, vini di pregio e vini da tavola, accompagnati dai migliori cibi di strada per tutti i gusti!!!

DOVE? LUNGOMARE CARACCIOLO- NAPOLI

QUANDO?
Venerdi 20 maggio H 12/24
Sabato 21 maggio H. 12/24
Domenica 22 maggio H. 12/24

GRANDI OSPITI PER 3 GIORNI.

NAPOLI capitale del vino e del buon cibo!


COME FUNZIONA VINOPOLI?

All’interno dell’ infopoint sarà possibile ritirare la tracolla portacalice e acquistare i “Bacchi”, che daranno diritto ad avere degustazioni di vino.

Non sarà possibile infatti acquistare le degustazioni in contanti, ma sarà necessario per facilitare possibili code, scambiare gli euro con i bacchi.

Gli spettacoli sono gratuiti!!

VINOPOLI – LA CITTA’ DEL VINO & STREET FOOD was last modified: maggio 20th, 2016 by L'Interessante
20 maggio 2016 0 commenti
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sounds
CulturaEventiMusica

SOUNDS OF NEW YORK-Jimmy Van Heusen Project

scritto da L'Interessante

SOUNDS OF NEW YORK – Jimmy Van Heusen Project

SOUNDS OF NEW YORK – Jimmy Van Heusen Project

Da New York a Napoli l’omaggio jazz del Paolo Palopoli Quartet al compositore statunitense

Uscita disco: 20 maggio

Showcase in anteprima: giovedì 19 maggio – PAN – Palazzo delle Arti di Napoli (Via dei Mille, 60) – ore 18:00

Live di presentazione: venerdì 20 maggio – ‘O Munaciello (Piazza del Gesù, 26/27) – ore 21:30

Napoli, 16 maggio – Un omaggio jazz dedicato al famoso compositore statunitense Jimmy Van Heusen, registrato a New York mescolando sonorità mainstream e hard bop a quelle caratteristiche del blues e della West
Coast: è “*Sounds of New York – Jimmy Van Heusen Project*”, album del *Paolo Palopoli Quartet* in uscita il *20 maggio* per la storica etichetta Philology Jazz Record, che ha prodotto, tra gli altri, i dischi di Chet Baker, Massimo Urbani, Lee Konitz e Phil Woods, e distribuito da Ird. Il disco sarà presentato in anteprima *giovedì 19 maggio alle 18 presso la
Sala Di Stefano del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli*, mentre il primo live avrà luogo il giorno dopo, “venerdì 20 maggio, alle 21:30 presso ‘O Munaciello”.

Ben due le formazioni coinvolte nella realizzazione del progetto: i tre celebri musicisti americani Ehud Asherie (piano), David Wong (contrabbasso), Aaron Seber (batteria), a cui si è aggiunta l’elegante voce di Valentina Ranalli, e un ensemble tutto napoletano, che vede Francesco Marziani all’hammond e Massimo del Pezzo alla batteria. Compongono l’album
quattordici tracce, tra cui tre composizioni originali scritte e ispirate alla grande mela: “Astoria”, “On the Brooklyn Bridge”, “Blues in Harlem” in stile mainstream con sonorità alla Wes Montgomery e alla George Benson, propone delle rivisitazioni di alcune tra le più celebri composizioni di Van Heusen tra cui, solo per citarne alcune, “Polkadots and
Moonbeams”, “Like someone in love”, “Darn that dream”, “But beautiful”, “Call me irresponsible”.

SOUNDS OF NEW YORK-Jimmy Van Heusen Project was last modified: maggio 16th, 2016 by L'Interessante
16 maggio 2016 0 commenti
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napoli
Calcio

NAPOLI – FROSINONE: POKER DI RETI HIGUAIN FANTASTICO

scritto da L'Interessante

 frosinone

Frosinone in 10 dopo 13′ – 1 a 0 dopo i primi 45′ 

Napoli che avverte l’aria di festa ma stenta ad ingranare. Il Frosinone resta in 10 dopo appena 13 minuti. Lampo di insigne che scalfisce la parte superiore della traversa. Azzurri che sono padroni del campo. E dopo Un tentativo di Callejon (32′) e rete in fuorigioco Di Higuain (35′) i partenopei passano al 42′ con Hamsik che risolve una mischia in area.

Inizia lo show del pipita: uno due e record eguagliato

 Nella seconda frazione il Napoli cerca di chiudere l’incontro mettendo il suo bomber in condizione di battere il suo record. Gonzalo non si fa pregare e poggia in rete con assist di Allan (52′).
 E al minuto 61 il pipita eguaglia il record di Nordahl. 35 reti nel campionato italiano.

Higuain con un goal fantastico entra nella storia: tripletta e re dei bomber di tutti i tempi

 Standing ovation per Callejon (64′) sostituito da Mertens e traversa del Frosinone (66′).
 Appuntamento con la storia al minuto 70. Higuain realizza uno spettacolare goal in rovesciata: sono 36 le realizzazioni in stagione con la sua prima tripletta e pallone in cassaforte. Mostruoso.

NAPOLI – FROSINONE: POKER DI RETI HIGUAIN FANTASTICO was last modified: maggio 15th, 2016 by L'Interessante
14 maggio 2016 0 commenti
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napoli san paolo
CalcioIn primo piano

SAN PAOLO IN FESTA: UN GIORNO ALL’IMPROVVISO. NAPOLI IN CHAMPIONS

scritto da Walter Magliocca

san paolo

Poker di reti.  Festa champions, nella storia del campionato italiano il record del capocannoniere Higuain. Sigillo ad una stagione strepitosa.

E’  vero che si è accarezzato il sogno scudetto, è vero il tormentone, quasi un inno stagionale “un giorno all’improvviso”, ma il coro “the champions” fa tutto un altro effetto.

San Paolo pieno in ordine di posti, 60.000 tifosi a spingere gli azzurri contro il Frosinone. Non per abbattere “i ciociari” ma per conservare la piazza d’onore del campionato, per dire all’Italia calcistica che l’accesso in Champions lo merita il popolo partenopeo

Squadra e tifosi a braccetto. L’appello di Sarri è stato ascoltato. Coreografie nelle due curve e nei distinti, cori e festa. Prima, durante e dopo a testimoniare il grande risultato raggiunto. Il più soddisfatto, inutile dirlo, il presidente De Laurentiis: con la Champions rimpinguate le casse societarie e ….. le proprie.   

La partita, come ci si aspettava, è passata in secondo piano.

Vittoria sì, era scontata, ma soprattutto il record di goal di Higuain.

 Ora ci si aspetta la risposta dalla società. Campagna acquisti, rafforzamento della squadra. Il presidente non può fare come al solito: “cu n’uocchio frije ‘e pesce e cu n’ato guarda ‘a gatta”. Deve investire, deve evitare gli attivi di bilancio da dividere tra i soci (sempre lui), deve evitare le alchimie di mercato.

E’ il momento di costruire una squadra vincente.

Basta arrivare secondi. I napoletani vogliono vincere.

Per adesso, un giorno all’improvviso, e  giro di campo per tutti. Il popolo azzurro è già …… campione d’Italia e … d’Europa.

SAN PAOLO IN FESTA: UN GIORNO ALL’IMPROVVISO. NAPOLI IN CHAMPIONS was last modified: maggio 15th, 2016 by Walter Magliocca
14 maggio 2016 0 commenti
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