L'Interessante
  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Notizie Flash
1 MAGGIO: FESTA O…. LUTTO. UNA FESTA BEN...
CORONAVIRUS FASE 2 ……… GIU`LA “MASCHERINA
LA MUSICA DELLA GATTA CENERENTOLA COME PASS PER...
INTERNAZIONALI: LA COPPIA DI TAIWAN SI AGGIUDICA IL...
INTERNAZIONALI TENNIS ASSEGNATE LE WILD CARD. SABATO INIZIANO...
Michele Pagano: Il futuro è il mio presente
Da consumarci preferibilmente dopo morti: Officina Teatro incanta...
VALERIO BIANCHINI E LE SUE … BOMBE. AMARCORD...
Caso Weinstein. Dite alle donne che non siamo...
The Aliens ad Officina Teatro: vita, amicizia ed...

L'Interessante

  • Home
  • Parliamone
    • Politica
    • Cronaca
    • Attualità
  • Cultura
    • Eventi
    • Teatro
    • Cinema
    • Tv
    • Libri
    • Musica
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Volley
  • Dall’Italia e dal Mondo
    • Notizie fuori confine
    • Curiosità
    • Indovina dove andiamo a cena
    • Viaggi Interessanti
  • Editoriale
  • Vignette Interessanti
  • Web Tv
Categoria

In primo piano

felicità
CulturaEventiIn primo piano

Giornata internazionale della felicità

scritto da L'Interessante

Giornata internazionale della felicità

“Buttate tutto all’aria, i cassetti, i comodini che c’avete dentro,

                                                                                                            vedrete che esce fuori, c’è la felicità.

                                                                                                                         Provate a voltarvi 

                                                                                                                         di scatto, magari la pigliate di sorpresa,

                                                                                                                                         ma è lì:

                                                                                                                             cercatela la felicità, tutti i giorni,

                                                                                                                                 continuamente.

Giornata internazionale della felicità

Come una primavera delle prioritarie opportunità   alla base del miglioramento del tempo per sé e gli atri, la giornata della felicità, diventa sinonimo di ricerca spirituale e non solo.

È una ricorrenza istituita dall’Onu nel 2012 e, come una festa sensibile, si celebra, ogni anno, il 20 Marzo. Si tratta di   un appuntamento che ognuno può intendere come vuole, purché sia uno spazio da riempire con tutte le cose, i verbi, le persone e le eccezioni alla regola che abbiano a che fare con la voglia di rinascita. È chiaro che lo stare bene è un concetto che non dovrebbe essere tradotto o sintetizzato in una cifra sul calendario, ma è altrettanto innegabile che -troppo spesso -dimentichiamo di passare al setaccio convinzioni sbagliate relative a ciò che crediamo di meritare.

La felicità è come un fiume, un mare da navigare, un esercizio a cui abituarsi: ci vuole coraggio e dedizione. A volte, per imparare a galleggiare, bisogna trattenersi l’acqua alla gola e tenere i piedi sul fondo, lasciare andare, piuttosto che arginare. Non è il quarto d’ora d’attesa dal dolore, ma la capacità di guardarla come fosse una parte del puzzle, un momento non detraibile all’esistenza.

A volte passa attraverso domande, altre invece , coincide con  una timida  certezza,  ma non dovrebbe mai fermarsi ad aspettarci negli altri: La felicità  ci deve appartenere, un qualcosa  che attraverso l’esterno, si faccia modellare o ritrovare quando scordiamo il suo indirizzo.

In un’epoca in cui tutto è diventato sinonimo di istantaneo, sembra un chimera la voglia di concedersi del tempo: è da lì che nasce la felicità, dalla voglia di andare lenti, dall’intelligenza di capire che quello che si conquista in maniera celere non può attraccare su territori fertili.

Un tempo non può esser  scandito  di ore felici, se scorre al netto della condivisione, come non può diventare  felice un amore, se è un corsa verso la compagnia di chiunque, anziché una scelta consapevole e graduale.

La felicità è anche qualcosa che non esiste più, è quello che invecchia dentro di noi e piano piano si allontana. È la certezza che le cose iniziano per finire e che non sempre, quando il momento arriva, è quello infelice. Bisogna lasciarsi accadere nelle trasformazioni per inseguire la felicità, perché è nella capacità di rinnovarsi che nasce l’idea di eterno: non si tratta di accontentarsi, bensì di capire che la metamorfosi ( anche quella personale)è molto più vera della staticità, e dunque molto più viva.

Che sia oggi o domani il nostro giorno felice, appuntiamoci il compito di riflettere sul fatto  che perdere tempo per noi stessi, a volte,vuol dire acquistarne nella vita degli altri: da questa verità allo squillare  del giorno sublime il passo è breve.

Michela Salzillo

Giornata internazionale della felicità was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
20 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
San Lorenzello
Dall'Italia e dal MondoIn primo pianoViaggi Interessanti

San Lorenzello, natura beneventana

scritto da Roberta Magliocca

San Lorenzello

Ecco cosa siamo, nient’altro che dei piccoli dinosauri. E la nostra pazzia prima o poi sarà la causa della nostra fine. Ecco cosa Giorgio Faletti pensava della razza umana. E forse non aveva tutti i torti. Forse davvero noi saremo la causa della stessa nostra rovina. Ma per i dinosauri non credo sia tutto finito. Fino a quando ci sarà qualcosa – che sia esso un film, un libro, un luogo – che ne evocherà la storia e la maestosità, i dinosauri difficilmente si estingueranno. Lo testimonia il Parco dei Dinosauri, situato sulle sponde del torrente Titerno. Si tratta di un parco artificiale con riproduzioni di dinosauri ed altri animali preistorici basate sui modelli estrapolati da vari documentari scientifici. Siamo a San Lorenzello, in provincia di Benevento, Campania.

San Lorenzello, il fascino senza tempo a due passi da noi

 

Un po’ di storia. Il primo centro abitato sorto a San Lorenzello, risale all’anno 864 d.C., dopo che la Valle Telesina fu invasa dai Saraceni. Dal 1151 al 1806, fu possedimento dei Normanni Sanframondo, prima, dei duchi di Maddaloni legati al Regno di Napoli, poi. San Lorenzello diviene provincia di Benevento solo con la nascita del Regno d’Italia. A causa della banda capeggiata da Cosimo Giordano, questo piccolo paesino conobbe – nell’arco del XIX secolo – il fenomeno del brigantaggio, che sconvolse le sue terre.

Natura e ambiente. Incantevoli e caratteristici a San Lorenzello, sono i boschi, dove è possibile trovare alberi di cerro, quercia, faggio e carpino. Il sottobosco è ricco di erbe aromatiche e medicinali che permettono la produzione del liquore Nirvana. Passeggiate ecologiche ed escursioni si organizzano tutto l’anno e sono agevolate da bellissime aree attrezzate, come quelle di Pineta Monterbano, Pineta San Sebastiano e Macchia Diavolo. Salendo verso la vicina Faicchio, è possibile visitare la Fontana delle Menne, una grotta naturale ricca di stalattiti e stalagmiti a forma di mammelle.

Cosa vedere? Presto detto. San Lorenzello è ricca di chiese, ognuna delle quali ha almeno una caratteristica che vale la pena visitare. La Chiesa del Carmine, ad esempio, al suo interno conserva un’icona raffigurante la Madonna del Carmine e l’effige di San Lorenzo, patrono del Paese. Il Convento dei Carmelitani è, oggi, divenuto il Museo della Ceramica, dove è possibile visitare esposizioni di vasi, mattonelle, sculture, acquasantiere e pezzi vari del ‘700 della scuola giustiniana. In stile romantico, invece, è la Chiesa di Lorenzo Martire, a 3 navate e con ben 14 cappelle, quasi interamente ricostruita nel 1756. Famosa per il campanile e la cupola ottagonale impreziosita da maioliche colorate, è la Chiesa di Maria SS. Della Sanità o della Congregazione del XVII secolo. Ma, oltre le chiese, c’è di più. Interessantissime sono le fornaci, dette anche cottarane, antichi forni che venivano utilizzati dai maestri della ceramica per le loro produzioni artistiche.

Camminando e visitando, viene una gran fame. Niente paura, siamo in Italia, siamo al Sud, siamo in uno dei luoghi dove il prodotto tipico, genuino e a Km zero la fa da padrona. Da sgranocchiare anche camminando, giusto per ingannare lo stomaco, sono ideali i m’scuott, meglio conosciuti come taralli di San Lorenzello. Come già accennato prima, è famosa la produzione del liquore Nirvana, ma anche del limoncello e del nocillo. Per non parlare poi dell’olio laurentino, prodotto nei frantoi locali ed esclusivamente da ulivi del luogo.

Appuntamenti da non perdere. Ultimo weekend di ogni mese: “MercAntico”. Fiera dell’antiquariato e dei prodotti tipici locali che si svolge all’interno delle tipiche botteghe artigianali. Settembre: “Regioni d’Italia”. Rassegna nazionale della ceramica artistica e tradizionale. Novembre: “Andar per frantoi”. Visite guidate ai frantoi di San Lorenzello. Dicembre: “Natale a San Lorenzello”. Concorsi artistici, rappresentazioni teatrali e concerti vari.

Musica, cibo e tanto, tantissimo da vedere. Cosa state aspettando?

 

Roberta Magliocca

San Lorenzello, natura beneventana was last modified: marzo 20th, 2016 by Roberta Magliocca
20 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
gemellaggio
CalcioIn primo piano

NAPOLI GENOA: NASCITA DI UN GEMELLAGGIO

scritto da L'Interessante

gemellaggio

Napoli Genoa avversari in campo ma amici sugli spalti. Le due tifoserie radicano la loro “amicizia” che permane nonostante il passare degli anni. Era la stagione 1981-1982 e il calcio italiano si apriva a quello che sarebbe diventato il gemellaggio più longevo della storia del calcio moderno.

Tutto ebbe origine al San Paolo, era l’ultima giornata di campionato e un Napoli, ormai matematicamente qualificato per la coppa uefa, si preparava ad accogliere il Genoa, ad un punto dalla matematica permanenza in serie A.

Diretta concorrente del Genoa era il Milan, già guidato da Gigi Radice poi esonerato per Italo Galbiati, di scena a Cesena.

A Napoli ad aprire le marcature fu Briaschi al 3 minuto del primo tempo con un colpo di testa che si  ando’ ad infilare alla destra del  portiere del Napoli, il giaguaro Castellini.

Il primo tempo si concluse con il risultato di 1-0 per il grifone, ma a metà della ripresa qualcosa cambiò. Il Genoa infatti fu trafitto due volte, prima dall’ex del match Antonino Criscimanni e subito dopo dal compianto napoletano Gaetano Musella che segno’ la rete del momentaneo 2-1 per gli azzurri. Simultaneamente da Cesena arrivò la stangata per il Genoa, dove il Milan passò in vantaggio con un goal di Antonelli.

Quando tutto ormai sembrava perso, il Genoa riuscì, nei minuti finali, ad agguantare il pareggio con una rete di Faccenda provocata da una “papera” di Castellini.

Rete che permise ai rossoblù di rimanere nella massima serie, condannando gli odiati meneghini alla seconda  retrocessione della propria storia, dopo quella della stagione 1980-81, per il calcio scommesse.

Durante quella partita il tifo del Napoli si schierò apertamente in favore dei genoani e ciò colpì molto i supporters ospiti, accorsi in numero cospicuo nell’impianto di Fuorigrotta, che ringraziarono il pubblico napoletano per l’appoggio sportivo ed il tifo incondizionato e genuino.

IL GEMELLAGGIO CONTINUA

Nacque così uno storico gemellaggio che persiste ancora oggi e resiste immune all’alterazione del modo di manifestare la passione calcistica.

Anche questo sarà Napoli Genoa di domani pomeriggio al San Paolo, anche se in questa occasione: amici sugli spalti ma …. i tre punti agli azzurri.

Marco Magliocca

NAPOLI GENOA: NASCITA DI UN GEMELLAGGIO was last modified: marzo 19th, 2016 by L'Interessante
19 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
scandone
In primo pianoSport

Regionali di nuoto alla Scandone

scritto da Walter Magliocca

scandone

Si sono svolti i campionati regionali di fondo  presso la Piscina Scandone di Napoli. Manifestazione che ha visto protagonisti i migliori atleti maschili e femminili delle società natatorie più rappresentative della campania. Hanno impreziosito la kermesse anche i plurimedagliati Mario Sanzullo e Fabiana Lamberti tesserati Fiamme oro, che difenderanno i colori dell’Italia ai prossimi campionati europei di nuoto in acque libere. Atleti che con il loro impegno e i loro risultati “portano Napoli nel mondo, nonostante le enormi difficoltà in cui sono costretti ad operare”. Queste le parole dell’assessore comunale Ciro Borriello che ha premiato gli atleti, unitamente al direttore dell’impianto, Peppe La marca.

L’assessore Ciro Borriello è stato, inoltre, premiato con una maglia ricordo, dal comitato campano della federazione nuoto, nella persona del giudice arbitro Daniela Fierro,  intrattenendosi a bordo vasca con tutti gli atleti mettendo in luce l’importanza dello sport, non solo per i giovani, ma anche per ribaltare l’immagine in positivo e combattere gli stereotipi e pregiudizi sulla città di Napoli.

Scandone: impianto ancora all’avanguardia

L’assessore, inoltre, si è poi soffermato sull’importanza della piscina Scandone nel panorama dello sport napoletano. Impianto che nonostante gli anni, “è stato realizzato negli anni 60” ha ribadito il direttore La Marca, rappresenta un punto di riferimento per il nuoto e la pallanuoto non solo a livello cittadino.

Ha aggiunto che “sono stati stanziati cinquecentomila euro dal Comune di Napoli” per il rifacimento degli spogliatoi e che “si spera che i fondi stanziati in chiave universiadi, possano essere sufficienti per far rinascere la Scandone e riportarla ai fasti di un tempo”.

Sperare non costa nulla.

 

Regionali di nuoto alla Scandone was last modified: marzo 19th, 2016 by Walter Magliocca
19 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
johnson
BasketIn primo piano

Altro tesseramento per la juvecaserta

scritto da L'Interessante

Johnson

Tanto tuonò che piovve.  Il matrimonio con il coloured, che ha sposato una casertana, finalmente si è fatto.

 La Juvecaserta Pasta Reggia comunica di aver perfezionato il tesseramento del giocatore Linton Johnson, ala centro di 203 cm., che già si allenava con la squadra. Nato a Chicago il 13 giugno 1980, Johnson dopo il campionato NCAA con la Tulane University, nel 2003/2004  ha sottoscritto un accordo con i Chicago Bulls con la cui maglia ha esordito in NBA nel 2004. L’anno successivo ha firmato con i S.Antonio Spurs  e, poi, ha proseguito la sua carriera NBA con gli Hornets Oklahoma City. Nel 2007/2008, dopo una breve parentesi in Spagna con il Vitoria, è ritornato nel campionato NBA dove è rimasto fino alla stagione 2009/2010 indossando le maglie di Phoenix Suns, Toronto Raptors, Washington Wizards, Charlotte Bobcats e di nuovo Chicago Bulls. Nel 2010/11 è approdato in Italia con l’Air Avellino, dove è rimasto tre stagioni. Nel 2013/14 è passato al Bancosardegna Sassari e, ad inizio girone di ritorno, si è trasferito alla Cimberio Varese. Lo scorso anno ha disputato 11 partite nelle fila della Giorgio Tesi Group Pistoia. Nei campionati italiani Johnson ha fatto registrare in 119 partite una media di 9,6 punti con il 56% da 2 e 8 rimbalzi a gara.  Dallo scorso mese di giugno Linton Johnson è cittadino italiano.
«E mio desiderio – sottolinea il patron Iavazzi – ringraziare Linton, che, nonostante abbia accusato negli ultimi giorni un affaticamento muscolare, si è reso disponibile già da lunedì prossimo e per un numero limitato di gare, pur essendo ancora in una fase di recupero, venendo così incontro alle nostre esigenze di sopperire alla momentanea assenza di Bobbj Jones, tra l’altro venuta alla immediata vigilia della scadenza dei termini di tesseramento  per la prossima partita»
Il giocatore Bobby Jones, infatti, ha riportato un trauma distorsivo del ginocchio destro con stiramento di 1. grado del legamento collaterale mediale. Il giocatore resterà a riposo fino al termine della prossima settimana, quando le sue condizioni saranno rivalutate dallo staff medico.
La Juvecaserta Pasta Reggia comunica, infine, che il giocatore Victor Gaddefors è stato sottoposto ad intervento chirurgico presso la clinica Salus Hospital di Reggio Emilia. L’intervento, eseguito dal prof. Rodolfo Rocchi, è perfettamente riuscito ed il giocatore rientrerà oggi a Caserta per poter iniziare, già da lunedì, il programma di riabilitazione del ginocchio infortunato.

Allo store il 19 marzo alle ore 18,00

Ospiti d’eccezione domani pomeriggio presso lo store della Juvecaserta in via Giotto, 30. A partire dalle ore 18.00, Peyton Siva ed Andrea Ghiacci saranno a disposizione dei sostenitori bianconeri per foto ed autografi. Sempre presso lo stesso store è già possibile acquistare l’uovo di Pasqua artigianale griffato Juvecaserta e realizzato per l’occasione dalla Pasticceria Pieretti.

Altro tesseramento per la juvecaserta was last modified: marzo 18th, 2016 by L'Interessante
18 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Grey's Anatomy
CulturaIn primo pianoTv

Grey’s Anatomy 12: addio Derek, benvenuto Dott. Thorpe

scritto da Roberta Magliocca

Grey’s Anatomy

Varie avventure di una notte, l’imbarazzante approccio con George, il veterinario che le dava tanta sicurezza ma zero turbamenti. Tanti uomini nella vita di Meredith Grey, ma un solo grande amore: Derek Sheperd. Per ben undici stagioni abbiamo assistito agli alti e bassi di una coppia che, fin dalle prime battute, ci è sembrata quella giusta, quella da lieto fine, la storia che tutti noi avremmo voluto avere dentro e fuori dal letto.

La casa fatta con le candele al termine della quarta stagione, il post-it/matrimonio sul finire della quinta, l’adozione turbolenta di una bambina africana tra la settima e l’ottava stagione, comprare un ospedale insieme, e – da che non potevano averne – sfornare bimbi come se niente fosse.

Tutto questo nasce da un ragazzo e una ragazza in un bar. Si sono innamorati. E noi di loro. Per un po’ ci siamo anche convinti che il loro destino fosse di vivere distanti l’uno dall’altra, per poi accorgerci che non puoi dividere ciò sembra fatto per stare insieme. Non riusciamo a dire Meredith senza pronunciare il nome del neurochirurgo più famoso di Seattle. Così Derek è difficile pensarlo con qualcuna che non sia la biondina tutta bisturi e tequila.

E se per Derek Sheperd il problema non si pone perchè, pace all’anima sua, è morto innamorato della moglie, sposato con quella ragazza in un bar, padre dei figli avuti da colei che gli ha fatto mettere in discussione la sua vecchia vita, stesso non si può dire di Meredith Grey.

La Dottoressa Grey volta pagina?

Lei è viva, nonostante fosse la più probabile vittima di Shonda Rhimes. Sopravvissuta ad una bomba, un annegamento, un folle omicida, un incidente aereo e un parto andato in CID con annessa tempesta e mancata corrente. Con un curriculum del genere sembrava proprio dovesse morire a breve, e invece no. A lei muoiono i parenti: la madre prima, il migliore amico poi, la sorella poco dopo e infine il marito. I figli sono troppo piccoli per capire che da quella donna è meglio scappare.

E di certo un’altra persona ignara del passato della cupa e torbida Meredith è il neonato in casa Rhimes, il bello e affascinante Dott. Thorpe. Sembra proprio che la dottoressa stia capitolando al suo cospetto. Certo, è tutto da vedere. Siamo alla quattordicesima puntata della dodicesima serie, e per ora lui le ha chiesto di uscire e lei non ha proferito risposta. La vita di lui non la conosciamo: sarà sposato? Ha una gamba sola? E’ malato di Alzheimer? L’opzione che sia sano o che non abbia scheletri dentro l’armadio non la prendiamo nemmeno in considerazione, Shonda non è così noiosa. 

Quindi, pazienza alla mano, lo scopriremo Venerdì prossimo.

Grey’s Anatomy 12: addio Derek, benvenuto Dott. Thorpe was last modified: marzo 18th, 2016 by Roberta Magliocca
18 marzo 2016 0 commenti
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
twitter
CalcioIn primo piano

PEPE REINA ACCENDE LA LOTTA SCUDETTO

scritto da Walter Magliocca

reina

Il twitter postato da Pepe Reina al goal di Thiago del 3 a 2 è stato già ripreso e ha già captato l’attenzione degli addetti ai lavori  e non. Subito il “clan” bianconero ha manifestato disappunto e rabbia per la cosiddetta “caduta di stile” del portierone napoletano.

In effetti uno dei “pregi” dei dirigenti e giocatori juventini è quello di dimenticare molto presto. Bonucci in un passato abbastanza recente disse che mentre la sua squadra giocava in Champions il Napoli si cimentava solo in Europa League e le esternazioni di Marchisio su Napoli ed i napoletani non sono state dimenticate dai tifosi (e calciatori) azzurri. Valutandole attentamente, le “uscite” dei tesserati bianconeri erano gratuite, mentre l’esultanza “spontanea” di Reina è stata a favore non solo del connazionale naturalizzato Thiago Alcantarra ma per la sua ex squadra, il Bayern, dove ha militato nella passata stagione

Il “tifoso” Reina ha acceso ancor di più la lotta scudetto. Fino alla fine si dovrà cercare di recuperare questi tre punti di svantaggio, confidando in qualche passo falso dell’attuale capolista.

Reina dovrà caricare, come peraltro già sta facendo, tutto l’ambiente sin dalla prossima gara con il Genoa.

Anche Hamsik crede nello scudetto

Il capitano, riprendendo l’entusiasmo di “Pepe” ha dichiarato di credere nello scudetto e di voler vincere altri trofei sempre con la stessa maglia. “La Juve può sbagliare” ha aggiunto.

E intanto il rinnovo del contratto per altri due anni è cosa fatta.

PEPE REINA ACCENDE LA LOTTA SCUDETTO was last modified: marzo 17th, 2016 by Walter Magliocca
17 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Casa Vitiello
Dall'Italia e dal MondoIn primo pianoIndovina dove andiamo a cena

Casa Vitiello per la Festa del Papà

scritto da Roberta Magliocca

Casa Vitiello

E’ una delle più buone pizzerie di Caserta e dintorni. Si chiama “CasaVitiello” e si trova a Tuoro. La qualità degli ingredienti e le tantissime varietà d’impasti che offre ai clienti, fanno di Ciccio Vitiello uno dei pizzaioli più bravi e stimati del momento.

Casa Vitiello, una garanzia

Qui al Sud, con la pizza non si scherza, è una cosa seria. E la seria professionalità di Francesco e del suo staff ha rapito i casertani con un gusto delicato, ricercato e che non stanca mai. 

E non stanca mai perchè, ad acqua e farina, lui aggiunge la fantasia.

Ecco, dunque, che per il 19 Marzo – Festa del Papà – CasaVitiello presenta “La Babbuccio – di casa come una babbuccia, buona come un papà”. Non vi stuzzica la curiosità?

Casa Vitiello vi aspetta per scoprirne gli ingredienti e i sapori.

Casa Vitiello per la Festa del Papà was last modified: marzo 31st, 2016 by Roberta Magliocca
17 marzo 2016 0 commenti
5 Facebook Twitter Google + Pinterest
Figlia
AttualitàIn primo pianoParliamone

Sono figlia del mio tempo – Le Vignette

scritto da Roberta Magliocca

figlia

Italia figlia del malcostume

Sono figlia dei cibi precotti. Di Google e del vivavoce. Del Papa emerito e dell’uscita per buona condotta. Del multitasking, delle famiglie eterosessuali, le cosiddette famiglie normali. Sì, quelle sane, quelle della Barilla, quelle in cui il marito normale uccide la moglie normale, in un omicidio normale ogni due giorni. Delle guerre per la pace, delle armi al supermercato. Dei figli del ’68, un po’ sopravvalutato. Di genitori che proteggono troppo, che non lasciano andare, che mettono sempre il piatto caldo a tavola. Della crisi come scusa per non cercar lavoro. Degli smartphone che pensano un po’ a tutto e dei ragazzi che non pensano più a niente. Della benzina troppo cara e delle poche passeggiate. Sono figlia della promozione per tutti, per evitare traumi. Della coca light, della meritocrazia zero. Del mio tempo. Un tempo che spero di poter raccontare un giorno ai miei nipoti come un passato chiuso e trasformato in energia positiva. 

Sono figlia del mio tempo – Le Vignette was last modified: marzo 31st, 2016 by Roberta Magliocca
17 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
higuain
CalcioIn primo piano

PAURA HIGUAIN: IN DUBBIO CON IL GENOA

scritto da Walter Magliocca

higuain

Paura per Sarri: nell’allenamento pomeridiano si ferma Higuain per una botta alla caviglia destra.

Sontro fortuito con Regini, ma inutile evidenziare la preoccupazione dello staff tecnico e medico, prontamente intervenuti per accertarsi delle condizioni del bomber.

Non ci dovrebbero essere problemi, ma il condizionale in questi casi è d’obbligo, perché non conviene rischiare il giocatore in questa delicata fase della stagione. Anche se il medico sociale, dottor De Nicola, per il momento non ha previsto accertamenti, il capocannoniere del campionato è tenuto sotto osservazione. Se non sorgeranno complicazioni, proverà sabato e solo allora si deciderà se sarà della partita di domenica.

Ovviamente in preallarme Gabbiadini, per la gara di campionato con il Genoa con inizio alle ore 18,00. Anche se tutti sperano nel pronto recupero del centravanti argentino.

Pochi tifosi da Genova

Gemellate le due tifoserie, ma da Genova, al momento non sono molte le richieste. In considerazione della domenica delle palme e del particolare momento che il grifone sta attraversando, anche se la vittoria di domenica scorsa ha caricato l’ambiente rossoblù, consapevole, comunque, che la lotta per la salvezza durerà fino alla fine.

Così come quella per lo scudetto ed il Napoli non può perdere terreno e, con o senza Higuain, meglio con, quello che conta è solamente vincere.   

PAURA HIGUAIN: IN DUBBIO CON IL GENOA was last modified: marzo 16th, 2016 by Walter Magliocca
16 marzo 2016 0 commenti
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
  • 1
  • …
  • 102
  • 103
  • 104
  • 105
  • 106
  • 107

Resta in Contatto

Facebook Twitter Google + Instagram Email RSS

Categorie

  • Attualità
  • Basket
  • Calcio
  • Cinema
  • Cronaca
  • Cultura
  • Curiosità
  • Dall'Italia e dal Mondo
  • Editoriale
  • Eventi
  • In primo piano
  • Indovina dove andiamo a cena
  • Libri
  • Musica
  • Notizie fuori confine
  • Parliamone
  • Politica
  • Sport
  • Teatro
  • Tv
  • Viaggi Interessanti
  • Vignette Interessanti
  • Volley

I Più Visti

  • duel gomorra

    Gomorra 3: i casting al Duel Village

    8 giugno 2016
  • amore

    L’ Amore ai giorni nostri

    6 dicembre 2016
  • molly

    Molly Malone, la strana leggenda

    19 novembre 2016
  • museo

    Museo di arte islamica come l’araba fenice

    24 gennaio 2017
  • canile

    Adozione in canile: ti salvo la vita, appartieni a me

    9 marzo 2017
  • Facebook
  • Twitter
  • Google +
  • Instagram
  • Email

© 2015 L'Interessante. Tutti i diritti riservati.
Designed by Armando Cipriani


Back To Top
Utilizziamo i cookie per migliorare l'esperienza utente sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo. Accetto
Privacy & Cookies Policy