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Categoria

In primo piano

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BasketIn primo pianoSport

Basket: Juvecaserta – Venezia, LE FOTO

scritto da L'Interessante

 

 

 

“Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9.000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. Per 36 volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo… e l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

Michael Jordan

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Juvecaserta

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retrocessione
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Juvecaserta
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Basket: Juvecaserta – Venezia, LE FOTO was last modified: marzo 22nd, 2016 by L'Interessante
22 marzo 2016 0 commenti
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dell'agnello
BasketIn primo piano

Dell’Agnello: rotazioni ridotte. Due mesi e…

scritto da Walter Magliocca

dell’agnello
In sala stampa arriva un Sandro Dell’Agnello “arrabbiato”, nervoso, ripete più volte “soprattutto con me stesso” per non “sfogare” in maniera diversa come ha fatto alla fine della partita dando un calcio al pallone.
“Che dire, devo solo ringraziare i ragazzi che hanno cercato in tutti i modi di portare a casa i due punti, ma alla fine abbiamo pagato le rotazioni ridotte. Abbiamo giocato in sei, mentre loro erano in dodici. Oramai non riusciamo più neanche ad allenarci. Oggi si è infortunato anche Ghiacci e la prossima settimana rischiamo di fare allenamento individuale”.
Il coach non vorrebbe trovare giustificazioni ma incalzato dalle domande aggiunge;
“la parola giusta è frustrazione. E’ da agosto che dobbiamo combattere oltre che con le difficoltà intrinseche che tutti conosciamo, anche con una sfortuna che non ci ha mai abbandonato. Inoltre abbiamo inserito nuovi elementi in squadra, quali Slokar e Johnson, che non hanno ancora assimilato gli schemi (aggiunge non avrebbero potuto farlo perché occorrerebbero dei mesi) e nella partita di oggi abbiamo attuato una difesa senza averla mai provata in allenamento”.
“Fino alla partita di Milano eravamo la seconda difesa del campionato, ora con i nuovi innesti sono cambiate le rotazioni difensive e non abbiamo la stessa intensità. Ma, comunque, anche oggi abbiamo limitato con grande energia una squadra che ha nel tiro da tre la sua arma migliore.
“Ogni disamina ulteriore sarebbe falsata. Ci avevo creduto e, nonostante tutto, avevamo recuperato ben diciotto punti portandoci addirittura a più sette. Tutto poteva essere deciso da un episodio. Ma quest’anno gira tutto per il verso sbagliato”

Un occhio alla classifica

 “Dobbiamo stare molto attenti, perché le squadre che combattono per la retrocessione stanno ottenendo ottimi risultati e noi almeno un paio di vittorie dobbiamo conquistarle per essere tranquilli di raggiungere l’obiettivo prefissato”.
La quota salvezza. Dell’Agnello anche in questo caso appare sfiduciato per come sta evolvendo la stagione: “ci sono stati anni che con 18 punti, un anno con 16 e addirittura con 12 si è raggiunta la permanenza nella massima serie. Quest’anno, pur avendo ottenuto nove vittorie, non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo. Che dire dovremo combattere fino alla fine”.
Una battuta sulla prestazione di Siva: “è un giocatore che deve essere lasciato libero, in alcuni casi un po’ fuori dagli schemi. In alcune occasioni è stato determinante, ma oggi non era la sua serata”.
La chiosa “dovete sopportarmi ancora per due mesi”, in pratica un addio. E un avvertimento, un avviso per quella che si preannuncia un’estate molto calda per il futuro della Juvecaserta.

Dell’Agnello: rotazioni ridotte. Due mesi e… was last modified: marzo 22nd, 2016 by Walter Magliocca
22 marzo 2016 0 commenti
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Venezia
BasketIn primo piano

Venezia vince. Caserta: quinta sconfitta

scritto da Walter Magliocca

Venezia – Juvecaserta

Monday night televisivo davanti alle telecamere di Sky per chiudere la ventiquattresima giornata della Lega A. Sparuta rappresentanza di tifosi veneziani sobbarcatisi un lungo viaggio per sostenere i propri beniamini. Partita difficile ma da vincere per garantirsi la salvezza anticipata anche se non matematica, anche alla luce della inaspettata vittoria casalinga della Manital Torino ai danni di Trento e per non perdere definitivamente di vista i play off.
Inizio che vede i padroni di casa imprecisi, deconcentrati, a tratti irritanti con percentuali disastrose. Ospiti che fanno i compiti, neanche bene per la verità e si portano sul 9 a 0. Primo canestro della juve a 6 minuti e 15 con una bomba di Cinciarini. Ma la squadra mantiene il trend stagionale, errori a ripetizione, decocentrati e senza costrutto. A tentare più performance personali che giocate proficue per la squadra.
A 4 minuti e 30 dalla fine del primo quarto Venezia conduce per 13 a 3. Esordio di Jhonson con la maglia bianconera. Il trend non cambia e Venezia chiude il primo quarto avanti di undici punti: 23 a 12.
Secondo quarto che si apre con un tiro da tre di Downs. Ritorna l’intensità difensiva e Caserta si ritrova. Ma Venezia non molla con Goss che castiga da tre e Ress sotto canestro. Gara che diventa avvincente, con rapidi capovolgimenti di fronte. A metà frazione Caserta è ancora sotto di 14, che diventano 17 a 4 minuti e 47 dal riposo. Gara che ritorna sui binari iniziali con imprecisione da ambo le parti. Ma Venezia tiene a debita distanza i padroni di casa e va negli spogliatoi con un più 10: 45 a 35.

Terzo quarto.

Caserta torna sul parquet con un piglio diverso e con una partenza bruciante recupera sei punti e a 6,59 dal termine il tabellone segna 43 a 47. Una bomba di Cinciarini porta i padroni di casa a meno uno. Ma la gestione falli, più di Venezia, è il primo avversario della pasta reggia. Il match si infiamma e vive momenti di grande intensità, coinvolgendo il pubblico accorso al palamaggiò.
Downs prende per mano la squadra e inizia a bruciare la retina e a svettare nei rimbalzi difensivi. A 3’ e 49’’ tabellone 53-54. Ora i giocatori di casa sembrano invasati e Cinciarini dalla lunetta 26’’ porta i suoi a più uno 55-54.
Massimo vantaggio juve a 40’’ 62 a 59. Quarto fallo di Johnson e il tempo si chiude con il punteggio 62 a 61.
Ultimo quarto con Caserta che cerca di accelerare: 66 a 61 a 7’ e 40’’. Ma Venezia non molla e si porta nuovamente a meno uno su un tiro di Goss dalla lunga distanza, 67 a 66.
Partita tesa con i falli che la fanno da padrone. Anche Siva commette il quarto fallo ma Giuri, da sotto, porta Caserta sul 71 a 66. Venezia gioca principalmente su Goss che pressato molto bene dalla difesa di casa sbaglia due tiri consecutivi e su una slump dunk di Hunt Caserta vola sul più sette: 73 a 66 a metà tempo.
Ma i lagunari non mollano. Gara sul filo della tensione. Downs sbaglia una facile schiacciata e Hunt stoppa Goss. A 2’ e 37’’ 73 a 70. Sbaglia Caserta ma anche Venezia e su un passi di Downs gli ospiti impattano 73 pari e sull’errore successivo di Siva vanno a più 2. Punto a punto.
A 38’’ e 58’’’ Hunt sbaglia due tiri liberi e Venezia buca da tre con jackson: 73 a 78 e per Caserta si spegne la luce. Venezia passa al palamaggiò con il punteggio di 80 a 73. Ora la Pasta reggia deve guardarsi le spalle.

Pasta Reggia JUVECASERTA: Siva 2 (1/6, 0/4), Downs 21 (2/9, 5/7), Hunt 14 (6/10), Johnson 4 (1/2), Giuri 6 (1/3, 1/1), Cinciarini 16 (4/4, 2/7), Ghiacci (0/1), Ingrosso n.e,, Slokar 10 (4/5, 0/2), Gennarelli n.e, Ventrone n.e, all. Dell’Agnello
Arbitri: Martolini Alessandro, Mazzoni Manuel, Quarta Denis
Parziali: primo quarto 12-23; secondo quarto 35-45; terzo quarto 62-61; quarto quarto 73-80.
Spettatori 2963 per un incasso di € 20.532,00

Venezia vince. Caserta: quinta sconfitta was last modified: marzo 31st, 2016 by Walter Magliocca
21 marzo 2016 0 commenti
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CalcioIn primo pianoSport

Serie A: ennesima pantomima, ma non si parla di teatro

scritto da L'Interessante

Serie A

Ieri sera, sui canali nazionali, abbiamo assistito all’ennesima recita a soggetto dei “saputoni” cosiddetti opinionisti “imparziali” e “oggettivi” (vero Trapattoni?), con le solite “menate”: che, tanto, l’arbitro è un uomo, che uno (due/tre) errore ci può stare, che tanto poi alla fine gli errori si bilanciano e vince sempre il più forte.

Serie A: chi c’è su lo sappiamo, ma cosa c’è sotto?

Ora, sul fatto che la Juve sia una squadra forte e organizzata siamo tutti d’accordo. Ma proprio per questo dovrebbe vincere solo con i propri (ingenti) mezzi, senza aiuti e aiutini che si materializzano, guarda caso, soprattutto quando la lotta-scudetto è più equilibrata. E questo dovrebbero chiederlo gli stessi tifosi bianconeri (come ha giustamente fatto notare ieri sera Umberto Chiariello su C. 21). Quello che si è visto ieri va ben al di là della semplice svista, come hanno fatto notare i media locali, ovviamente, ma anche qualche onesto giornalista “super-partes” (leggi Maurizio Pistocchi, Bontà sua!).
La mancata espulsione di Alex Sandro nonché quella di Bonucci non possono essere chiamate “errori” (con una quantità industriale di “facciatosta”), ma decisioni scientificamente volontarie prese per favorire i poteri forti.
E inoltre, la storia si ripete da decenni. Facciamo notare che i giocatori delle squadre “normali”, anche se ne sono i “capitani”, solo se chiedono spiegazioni all’arbitro con tono leggermente alterato, vengono ammoniti. Vogliamo parlare poi dell’espulsione di Pandev da parte di Mazzoleni nella famosa finale di supercoppa italiana a Pechino? Motivazione: frasi ingiuriose rivolte al guardalinee dal giocatore che si trovava a più di 30 metri di distanza!!!! Chissà perché, quando sono i giocatori della Juve che “vomitano”, muso contro muso, sull’arbitro le loro proteste, quest’ultimo diventa improvvisamente sordo e cieco.
Di episodi da citare ce ne sarebbero tantissimi, senza peraltro scomodare “calciopoli”, ma sembra che ieri si sia oltrepassato il senso e la misura, per dirla alla Totò. La rabbia aumenta se si pensa, e ne siamo purtroppo certi, che il tutto  sarà archiviato, per l’ennesima volta, senza che venga preso nessun tipo di provvedimento a carico del Sig. Rizzoli da parte degli organi federali, retti da persone che avallano per i propri interessi questo sistema pur avendo la possibilità (ma non la voglia evidentemente) di cambiarlo (leggi: tecnologia in campo, ecc.)
Ma questo è un altro discorso che rinviamo ad una prossima volta.

Domenico Magliocca

Serie A: ennesima pantomima, ma non si parla di teatro was last modified: marzo 21st, 2016 by L'Interessante
21 marzo 2016 0 commenti
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Villa Literno
CronacaIn primo pianoParliamone

Villa Literno: uomo uccide un ladro

scritto da L'Interessante

Villa Literno

Un episodio drammatico è avvenuto stanotte a Villa Literno (Caserta) intorno alle 3.30: un uomo ha sparato a tre ladri che stavano cercando di rubargli la macchina, uccidendone uno

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, i tre stavano organizzando un tentativo di furto in casa dell’uomo il quale, accortosi della situazione ha iniziato a fare fuoco dal balcone, colpendo uno tre male intenzionati.
Questi sono poi scappati in direzione di Casal di Principe a bordo di una BMW bianca, ritrovata completamente bruciata dai carabinieri nelle campagne di Gricignano. Le indagini sono ancora in corso.
Il ladro deceduto è stato invece lasciato dai complici davanti l’ingresso dell’ospedale civile di Aversa.
La moglie dell’uomo che ha sparato, ancora sotto choc, racconta che questo era l’ottavo tentativo di rapina che subivano; il marito condotto stanotte in questura, è stato da poco portato in ospedale a causa di un malore.
È una situazione , questi dei furti in casa, sempre più drammatica in Italia che porta a compiere talvolta anche gesti estremi.

Maria Rosaria Corsino

Villa Literno: uomo uccide un ladro was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
21 marzo 2016 0 commenti
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spada
In primo piano

SUCCESSO DELLA PROVA NAZIONALE DI SPADA

scritto da L'Interessante

Si è svolta a Caserta la seconda prova nazionale under 14 – gran prix Kinder + Sport – Spada, riportando un grande successo e riscontro di addetti ai lavori e pubblico. Lo sport come volano di turismo ed economia: ben 3500 presenze tra venerdì e domenica. Sul podio gli atleti Tedesco e Di Sarno della “Giannone” e Zarcaca della “Loyola”

Un intero hotel che diventa per tre giorni un mini villaggio olimpico; è il Plaza di Caserta che ha ospitato la seconda prova nazionale degli under 14 di scherma impegnati nel “Gran Prix “Kinder +Sport” – Spada”.

Tutto esaurito per tre giorni al Plaza di viale Lamberti a Caserta, occupate le 320 camere ed i 600 posti letto disponibili, ma solo per una parte dei 924 iscritti a partecipare in rappresentanza di oltre 200 società provenienti dalle venti regioni italiane.

Gli altri partecipanti con genitori, familiari, allenatori e dirigenti accompagnatori al seguito, si stimano in oltre 3500 le presenze fra venerdì e domenica, hanno trovato posto in tutti gli altri alberghi della città.

Le cifre, i numeri della kermesse rendono l’idea di quanto sia riuscita questa nuova manifestazione voluta dagli appassionati della società schermistica “Pietro Giannone” di Caserta guidati dal presidente Giustino De Sire e dal suo vice Luigi Campofreda, consigliere nazionale della Federscherma: ben 924 gli iscritti, divisi nelle otto categorie in gara.

168 schermidori dell’età di dieci anni divisi in 99 della categoria “maschietti” e 69 della categoria “bambine”; 230 piccoli atleti di undici anni divisi in 134 “giovanissimi” e 96 “giovanissime”; 271 spadisti dodicenni divisi in 147 “ragazzi” e 124 “ragazze” ed infine 255 giovani promesse della spada italiana dell’età di 13 anni, divisi in 142 “allievi” e 113 “allieve”.

Dalle 8,30 alle 19 di sabato e poi con gli stessi orari domenica, i 924 partecipanti si sono affrontati sulle 33 pedane allestite nei saloni del “Plaza” negli ampi spazi esterni e coperti dell’hotel casertano.

Ben 3774 gli incontri totali dei due giorni, suddivisi in 2772 nella fase a gironi e 972 nella fase degli scontri finali che sono stati diretti da 35 arbitri e da 5 direttori di gara.

Le gare di domenica sono state ufficialmente aperte dall’inno nazionale eseguito dalla fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi. Risultati lusinghieri per le società casertane, fra i “maschietti” sesto posto di Padick Loyola Torriente, della Loyola di Santa Maria Capua Vetere che negli ottavi ha perso per 6-7 contro il laziale Bettini. Nel gruppo delle “bambine” nessuna spadista casertana qualificata nelle prime posizioni, buona esperienza per Francesca Maisto e Daniela Scoppa del Club Scherma San Nicola e per Rosamaria Piccirillo della Loyola, in classifica Lorenzo Valentino e Lorenzo Giugliano della Giannone, Danilo di Lillo, Samuele Sorrentino e Alessandro Politelli del San Nicola.

Spada: Tutti i vincitori

Nella categoria “giovanissime” terzo posto per Annachiara Zarcaca della Loyola di Santa Maria Capua Vetere che ha perso contro la biellese Siletti per 10-7 in semifinale e diciannovesimo posto per Giuseppina Saviani della Scherma San Nicola. Fra i “giovanissimi”, in classifica Antonello Damiano (28) e Ivan Rossi (30) e Alessandro Papale (69), Luca Martucci (101) della Loyola, Giuseppe Giorgio (35) e Francesco Antonio Emolo (78), Edoardo Berrino (115), Luigi Guadagnuolo (122) della Giannone, Daniel Nacca (59), Francesco Frisi (71) e Cosimo Guerriero (88), Emanuele di Lauro (95), Giovanni Battista Golino (105) San Nicola.

Nella categoria “ragazze” terzo posto per Lavinia Tedesco della Giannone, battuta in semifinale dalla leccese Verdesca per 6-5, poi settimo posto di Ada Signore e undicesimo per Sveva di Tella, tutte della Giannone. Fra i “ragazzi” sedicesimo posto per Davide Santoro Club San Nicola, buone le esperienze per Lorenzo De Cesare, Antonio Masi, Francesco Cucciniello e Andrea Del Giudice della Giannone e per Francesco Russo del San Nicola.

Nella categoria “allievi” ottimo terzo posto per Vincenzo Di Sarno della Giannone, sconfitto in semifinale dal finalista forlivese Remondini poi sconfitto dal novarese Piatti. In classifica anche Bruno Scoppa del San Nicola, Daniele Rubino della Giannone e Vincenzo Fusco della Loyola. Fra le “allieve” in classifica tre spadiste della Scherma San Nicola: Raffaella Saviani (13), Valeria agata (17), Desireé Leone (25).

SUCCESSO DELLA PROVA NAZIONALE DI SPADA was last modified: marzo 31st, 2016 by L'Interessante
21 marzo 2016 0 commenti
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Spagna
AttualitàIn primo pianoNotizie fuori confineParliamone

Spagna: “la strage degli studenti”

scritto da Roberta Magliocca

Spagna: vittime italiane

Le notizie che nessuno mai vorrebbe leggere. L’hanno definita “la strage degli studenti” e, purtroppo, rispecchia esattamente ciò che è successo a Terragogna. 

Sull’autobus che è uscito fuori strada, viaggiavano 57 studenti Erasmus, tutti di nazionalità diverse tra loro, nessuno spagnolo. Le vittime sono – al momento – 13, tra le quali 7 sarebbero italiane. Il condizionale è d’obbligo vista la mancata conferma ufficiale, nonostante la notizia arrivi dalla Farnesina.

Spagna: la strage degli studenti

Tra i feriti 3 sono quelli “molto gravi”, nove quelli “gravi” e 22 i “non gravi”. Anche tra i feriti, 5 sarebbero quelli italiani.

I ragazzi – di età compresa tra i 22 e i 29 anni – stavano rientrando da Valencia dove si erano recati per ammirare il famosissimo spettacolo del Festival dei fuochi d’artificio di Las Fallas. 

Si parla di “errore umano”. L’incidente, avvenuto alle 6 del mattino, sarebbe stato la conseguenza di un colpo di sonno dell’autista, di 47 anni, ferito in maniera lieve e risultato negativo al test alcolemico e tossicologico. 

 

Spagna: “la strage degli studenti” was last modified: marzo 31st, 2016 by Roberta Magliocca
21 marzo 2016 0 commenti
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Officina Teatro
CulturaIn primo pianoTeatro

Officina Teatro presenta Peli

scritto da L'Interessante

Officina Teatro

Bisogna smettere di credere all’esistenza dei perdenti.

C’è solo gente che deve faticare il doppio

per vincere con le brutte carte che ha in mano.

Ad Officina Teatro di S. Leucio – in provincia di Caserta – è andato in scena, lo scorso weekend, la pìece “PELI” di Carlotta Corradi, per la regia di Veronica Cruciani, con Alex Cendron e Alessandro Riceci. Una produzione Quattroquinte (RM), in collaborazione con Off Rome.

Un testo interessante e provocatorio, reso brillante dai due attori che, impersonando le due protagoniste, amiche, in occasione di una partita di burraco mettono a nudo la loro anima e il loro essere, liberandole dalle convenzioni e dalle sovrastrutture sociali. L’annoso contrasto tra l’essere e l’apparire (quando si ostenta troppo, si vuole nascondere qualcosa) emerge, dal dialogo , in tutta la sua crudeltà. Nella magistrale interpretazione degli attori che, sul finire, si liberano degli abiti come metafora dell’aprirsi reciprocamente, traspare una sorta di confessione nella quale le due amiche rivelano la loro fragilità umana, le loro insicurezze, le loro problematiche unitamente all’ irrefrenabile bisogno di un’amicizia ritrovata e rafforzata.

Officina Teatro scommette e vince. Sempre.

Ancora una volta Michele Pagano, direttore artistico di Officina Teatro, ha proposto uno spettacolo di assoluto valore e di straordinaria intensità che, al di là delle impressioni positive – o negative – che un quaunque spettacolo, a sipario chiuso (a saracinesca abbassata, in questo caso) possano pervadere lo stato d’animo di chi guarda, lascia lo spettatore riflessivo  e pensoso ben oltre la fine della rappresentazione. E questo, per chi si reca ad Officina Teatro, possiamo dire sia diventata una costante.

Chapeaux!

Domenico Magliocca

Officina Teatro presenta Peli was last modified: marzo 21st, 2016 by L'Interessante
21 marzo 2016 0 commenti
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azzurri
CalcioIn primo piano

DOPPIETTA DI HIGUAIN E IL NAPOLI VOLA

scritto da Walter Magliocca

azzurri

Il Napoli scende in campo già sapendo il risultato della Juve che ha strapazzato i cugini del toro nel derby. E invece di essere carichi gli azzurri appaiono molli ed imprecisi, quasi svogliati.

Ne approfitta il Genoa che, al contrario entra in campo carico e motivato. Pressing a centrocampo e gioco sugli esterni. Ma è nella zona centrale della difesa che il Napoli non riesce ad essere concreto e gli ospiti ne approfittano. Appena al 10 minuto è Rincon che approfittando di una disattenzione di Koulibaly scaglia un tiro sul quale Reina non appare impeccabile

La rete scuote …il Genoa che continua ad attaccare e mettere in difficoltà la retroguardia azzurra, mentre il Napoli riesce a costruire anche delle azioni da goal ma senza convinzione. E’ il nervosismo a farla da padrone e la prima frazone si chiude con il Napoli sotto di una rete. Meno sei dalla Juve e con più quattro sulla Roma

Genoa a tappeto, tre goal ed il sogno continua

Il Napoli rientra in campo con un piglio diverso, più determinato a invertire il trend della gara. Al 50 minuto è il solito Higuain ad impattare le sorti dell’incontro. Dopo un minuto Higuain solo davanti  a Perin si divora il raddoppio,

Al 64 ripartenza di Cerci che grazia il Napoli, su un’ennesima disattenzione di Koulibaly.

Il Napoli si scuote e “il pipita” si prende la squadra sulle spalle.  E’ il minuto 81 e dal limite dell’area Higuain scaglia un tiro a giro che si insacca a fil di palo. E’ un gran goal. Numero 29 in campionato. A questo punto il Genoa si disunisce e c’è gloria anche per El Kaddouri che nel primo minuto di recupero realizza il primo goal in campionato con la maglia azzurra.

Il Napoli ha sofferto più di quanto il risultato non dica. Ma voglia e determinazione hanno fatto la differenza.

Quello che conta è il risultato. Meno tre dalla juve e più sette sulla Roma. Il Napoli c’è. La sfida continua.

DOPPIETTA DI HIGUAIN E IL NAPOLI VOLA was last modified: marzo 20th, 2016 by Walter Magliocca
20 marzo 2016 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

CASERTANA: SOLO PARI A MARTINA FRANCA

scritto da Walter Magliocca

casertana

La Casertana scende al Tursi di Martina Franca per riscattare la pesante sconfitta rimediata a Benevento sette giorni orsono e lo strascico di polemiche seguite in settimana.

Squadra tesa e contratta che nella prima frazione di gioco cerca di contenere e non tenta l’affondo, così come i padroni di casa mirano prima a difendere e a non prenderle. Ne nasce un primo tempo senza occasioni di rilievo.

Gara che si trascina fino al quarantesimo e si infiamma nel finale di tempo con una azione per parte che vede protagonisti i portieri delle due squadre, Viotti del Martina Franca e Gragnaniello della Casertana che compiono due grandi interventi. Ma nel primo minuto dei tre concessi dall’arbitro, i rossoblù sbloccano il risultato: su un cross dalla destra di Mangiacasale, un rimpallo difensivo favorisce l’accorrente Marano che insacca. E’ il 46 minuto. Dopo due minuti l’arbitro manda i giocatori negli spogliatoi.

Casertana resta in otto: ben tre espulsi

Non cambia lo spartito nella seconda frazione di gioco che si trascina senza sussulti sino al 72esimo minuto quando viene espulso Bonifazi per doppio giallo. Episodio che potrebbe cambiare l’inerzia della gara. Ma non finisce qui: al minuto 82 viene espulso anche Jefferson, in campo appena diciannove minuti, per rosso diretto per un fallo di reazione nei confronti di Marchetti.

E i rossoblù resistono sino al 90esimo minuto, quando Baclet batte l’incolpevole Gragnaniello e  impatta le sorti della gara.

E al 92esimo minuto  i falchetti restano in 8, per l’ennesima espulsione, questa volta di Tito, sempre per doppio giallo.

Solo nervosismo in campo e tensione per gli ultimi minuti.

Da mettere in evidenza solo lo spirito di sacrificio dei falchetti che, a questo punto della stagione, non riescono più a volare.

CASERTANA: SOLO PARI A MARTINA FRANCA was last modified: marzo 20th, 2016 by Walter Magliocca
20 marzo 2016 0 commenti
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