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Gran Prix di Scherma
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Gran Prix di Scherma a Caserta

scritto da L'Interessante

Gran Prix

Un importante evento tra sport, turismo ed economia

OLTRE MILLE ATLETI A CASERTA PER IL GRAN PRIX DI SCHERMA

Alla conferenza stampa di presentazione intervenuto il presidente del Coni regionale Cosimo Sibilia

 

 

Oltre mille atleti e con loro dirigenti, tecnici, accompagnatori e familiari in arrivo da tutta Italia venerdì a Caserta per la seconda Prova del Gran Prix under 14 di spada maschile e femminile, che si concluderà domenica 20 nella inedita cornice del Crowne Plaza dove verranno montate oltre trentacinque pedane per lo svolgimento, in contemporanea, delle gare di eliminatorie, qualificazioni, semifinali e finali propedeutiche all’ammissione ai campionati italiani in programma a Riccione nel maggio prossimo. Il grande evento, tra i più rilevanti ospitati in provincia di Caserta, è stato presentato nel corso di una affollata conferenza stampa organizzata dal Gruppo Sportivo Schermistico Pietro Giannone, cui la Federscherma ha affidato l’onere dell’impegnativo allestimento.

  “Una manifestazione che segue di pochi giorni l’effettuazione della Coppa Europa di spada femminile – ha rilevato in apertura il delegato Coni Caserta Michele De Simone – e che conferma come i grandi eventi sportivi rappresentino non solo un momento tecnico e sportivo ma anche una opportunità per il turismo e l’economia del territorio, visto che il prossimo week end lascia prevedere il tutto esaurito negli alberghi di Caserta e dell’hinterland”. “Caserta è diventato il polo di riferimento per gli appuntamenti più significativi della scherma in Campania – ha aggiunto il presidente del Comitato Regionale Federscherma e vicepresidente regionale Coni Matteo Autuori – grazie all’efficienza ed alla capacità organizzativa dello staff dirigenziale del Gruppo Sportivo Giannone con il presidente Giustino De Sire egregiamente supportato dal consigliere nazionale Federscherma Gigi Campofreda”.  “La nostra passione e l’attaccamento a questo sport – ha sottolineato Giustino De Sire presidente del Gs Giannone – ci consente di superare le enormi difficoltà soprattutto economiche per affrontare l’allestimento di eventi così rilevanti, nei confronti dei quali i nostri collaboratori, ormai una squadra affiatata e vincente, riescono a dare il meglio con soddisfazione di quanti vengono a Caserta ed hanno piacere di tornare”.  “Ormai la nostra realtà sportiva e organizzativa è portata a modello in tutta Italia – ha ribadito il consigliere nazionale Federscherma Gigi Campofreda- e la nostra attività è anche rivolta a realizzare una significativa operazione di immagine per Caserta non solo sul piano promozionale ma anche offrendo l’opportunità al nostro territorio di mostrare le eccellenze che possiede, in primo luogo la Reggia che sicuramente in questo week end accoglierà tantissimi visitatori aggiuntivi, frutto dell’evento schermistico che richiama a Caserta migliaia di persone”.

“Su Caserta e sulla sua organizzazione sportiva puntiamo sempre a occhi chiusi – ha concluso il presidente regionale del Coni Cosimo Sibilia – lo prova il successo ottenuto dalla prima edizione del Trofeo Coni svoltosi nel 2014 e di cui ancora oggi si parla in tutta Italia come un modello a livello qualitativo e quantitativo. Ed è per questo motivo che abbiamo chiesto di dirottare buona parte delle attività delle Universiadi 2019 anche a Caserta, visto che la grande manifestazione è ospitata dalla Campania e non solo da Napoli. E ciò per contribuire a migliorare gli impianti sportivi e a creare ulteriori vantaggi all’economia legata ai grandi eventi sportivi. Siamo certi che Caserta risponderà alla grande, come per tutti gli altri eventi che con convinzione dirottiamo in questa provincia, certi di far bella figura”. 

Dopo aver rivolto un applauso significativo ai rappresentanti della Brigata Bersaglieri Garibaldi (il ten. col. Claudio Milone era stato delegato dal Comandante gen. Minghetti) per la attiva partecipazione con la presenza della mitica fanfara, oltre che alle gare di Coppa Europa, anche alla cerimonia di apertura del Gran Prix, è stata premiata la maestra del Gs Giannone Ewa Borowa per l’eccezionale risultato conseguito dalla figliola, punta di diamante del Gs Giannone, Sara Kovalcich classificatasi al terzo posto ai campionati italiani. Infine il consigliere Federschema Gigi Campofreda ha consegnato al presidente Sibilia l’artistica spilla ispirata alla scherma realizzata dalla Scuola Orafa del Tarì in occasione dei campionati italiani.

Gran Prix di Scherma a Caserta was last modified: marzo 15th, 2016 by L'Interessante
15 marzo 2016 0 commenti
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Benevento
CalcioIn primo pianoSport

Benevento – Casertana: ed è subito polemica

scritto da L'Interessante

Benevento

In redazione a L’Interessante, quest’oggi, è arrivato un articolo, una lettera, uno sfogo. Una denuncia che gli amanti del calcio, quello sano, quello pulito, non possono ignorare.

Noi vi invitiamo a leggere con attenzione.

Storia di ordinaria follia in tribuna al Vigorito. Giornalista casertano minacciato da colleghi tifosi

Il nostro racconto su quanto accaduto in tribuna stampa al Vigorito, durante Benevento Casertana

CASERTA – Vergognoso è stato il termine utilizzato dal presidente Pasquale Corvino per etichettare la prestazione indecente della Casertana al “Ciro Vigorito” al cospetto di un Benevento gagliardo. Vergognoso è il termine che utilizza chi in tribuna stampa c’era ed ha assistito al comportamento squallido di chi si professa giornalista ma che purtroppo, in certe occasioni, mostra il lato peggiore di questo lavoro. Alcuni colleghi (non tutti, lungi da noi fare di tutta un’erba un fascio) si sono dimostrati capi ultras più che cronisti, tifosi da bar più che osservatori OBIETTIVI ed IMPARZIALI di una partita di calcio.
ACCOGLIENZA. Che non sarà una giornata tranquilla ce se ne accorge da subito. La stampa casertana viene relegata accanto alla tribuna stampa. Non nella tribuna stampa: luogo che compete ai giornalisti o a presunti tali. Solo dopo una richiesta arrabbiata, la squisita addetta stampa Iris Travaglione e la collaboratrice Sonia Iacoviello concedono ai giornalisti casertani l’autorizzazione ad accedere in tribuna stampa. Ma non tutti rientrano in questi pochi posti. I più sfortunati sono stati costretti a lavorare in condizioni precarie, essendo stati collocati su seggiolini sprovvisti di piano d’appoggio e prese elettriche. Ma questo fa parte del gioco, perché è ovvio che uno stadio non ha una tribuna stampa con posti infiniti.
LA PARTITA. Con i due goal ravvicinati del Benevento inizia lo show della tribuna stampa (in Curva hanno esultato in maniera più contenuta). C’è chi gode: lecito. C’è chi esulta come fosse arrivata la vittoria in una finale di Champions League. C’è chi sale sulla propria postazione, ergendosi a capo ultras, sventolando la sciarpa giallorossa. C’è chi lascia partire delle parole irripetibili contro la squadra avversaria. C’è chi si gira verso i giornalisti casertani, mostrando ogni qual volta le dita col numero delle reti. C’è chi provoca. C’è chi minaccia ed aggredisce verbalmente un collega casertano, Pasquale Gallo di TuttoCasertana, reo a loro detta di infuocare gli animi (sì, lui. Mi ero dimenticato degli altri) con qualche parola inappropriata ed un video che “non doveva essere girato”. C’è chi, come colleghi di oltre sessant’anni, che mi hanno prodotto il vomito per la loro professionalità messa da parte per un pomeriggio.
Da appassionato di giornalismo sin dall’età di cinque anni (l’unico lavoro che ho sempre voluto fare) mi sono chiesto: che obiettività possono dare certi giornalisti nei loro articoli. Capisco nel caso in cui la propria testata si chiami ForzaBenevento.net ma negli altri casi la lettura non godrà di un minimo di imparzialità. Questo non è giornalismo. Soprattutto per chi, come me, in ogni campo in cui va lavora da giornalista e non da tifoso giornalista, cercando di insegnare ai colleghi più giovani quello che tanti maestri del giornalismo nostrano mi hanno predicato nella mia giovane carriera.
Per i lettori del nostro sito è stato un bel racconto da leggere. Ora tirate due conti e vediamo se in certe realtà si lavora da giornalisti o da tifosi. Errore deontologico gravissimo per chi il giornalista lo fa per mestiere o per diletto, perché questo mestiere non deve e non può spalleggiare la fede che ognuno ha di una squadra. Mi hanno insegnato che quando si è giornalisti, si sveste dei propri interessi politici, culturali, ideologici, sportivi. A quanto pare gli insegnamenti che custodisco gelosamente non sono giunti a tutti.
a cura di Domenico Vastante

Giornata da dimenticare per alcuni dei giornalisti che hanno seguito la Casertana nella trasferta di Benevento. L’organizzazione per nulla impeccabile non ha favorito il lavoro dei cronisti, per giunta la poca professionalità di colleghi o presunti tali del posto nella zona dedicata alla stampa, ha aizzato gli animi che sono sfociati in comportamenti maleducati e di basso stile, coadiuvati dai responsabili della comunicazione della società del Benevento Calcio.
Ma andiamo per ordine, i responsabili della comunicazione del Benevento Calcio hanno posizionato tutti i giornalisti provenienti da Caserta in una porzione di tribuna a stretto contatto con i tifosi di casa, l’unica separazione è stato un nastro di plastica, quello utilizzato di solito per i lavori stradali, senza la possibilità di prese di energia elettrica e banchetto per posizionare la strumentazione di lavoro.
Poi ad inizio gara solo quattro fortunati hanno potuto utilizzare posti consoni non occupati, ma il problema è nato alla seconda rete del Benevento perché diversi tifosi di casa si sono voltati verso la porzione occupata da accreditati della F.C. Casertana e giornalisti, lanciando urla e sputi, fortunatamente un notevole numero di steward ha risolto formando una vera barriera umana, diversi i gesti e le minacce rivolti ai giornalisti, alcuni pseudo tifosi locali si sono fermati anche dopo la gara per diversi minuti, continuando con insulti e improperi.
Questo appena raccontato per la questione organizzativa, poi quello che è maggiormente da condannare è che si parla di giornalisti, quindi in possesso di regolare tesserino rilasciato da un ordine professionale, ma questo è un discorso ancora più diverso.
Sempre dopo la seconda realizzazione dei padroni di casa, un giornalista o presunto tale, seduto alla prima fila al posto quarto, è salito letteralmente con i piedi sul banchetto saltando e gioendo peggio che in una qualunque curva, mentre alle sue spalle altri saltavano e cantavano.
Quando è stata richiesta un po’ di calma, perché c’era gente che con il computer sul tavolo cercava di lavorare, un altro giornalista o presunto tale di una certa età con un cappello in testa estraeva dalla bocca il chewing gum che stava masticando e lo lanciava verso un giornalista di Caserta seduto nella stessa fila.
Lo spettacolo non è ancora finito, purtroppo, in questa tribuna stampa sedeva anche una persona ben identificabile con in bella vista una sciarpa giallorossa, e anch’esso con movenze da curva mentre all’ingresso del varco dedicato ai giornalisti, quelli di Caserta sono stati ‘svaligiati’ di tutte bibite per questioni di sicurezza.
Nel finale in un ambiente surriscaldato e zeppo di steward si è avuto il tempo di osservare almeno 5/6 “giornalisti” o presunti tali beneventani, saltare e battere le mani rispondendo ai cori provenienti dalla curva dei tifosi locali e un tifoso giallorosso arrivare a gioire con gesti eloquenti nei confronti di un giornalista collaboratore di un portale di Caserta.
Giornata nefasta per tifosi e giornalisti sanniti che hanno espresso il peggio a differenza della loro squadra che in campo ha disputato la partita perfetta.
Come iscritto all’Ussi, chiedo una decisa presa di posizione sia dell’Ordine dei Giornalisti della Campania che dell’Ussi, perché in questo momento così difficile della professione lasciare spazi dedicati a pseudo giornalisti e persone prive di deontologia, può solo contribuire a buttare fango e mettere in difficoltà chi effettua questo lavoro con la massima professionalità.

Benevento – Casertana: ed è subito polemica was last modified: marzo 14th, 2016 by L'Interessante
14 marzo 2016 0 commenti
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Riccardo Garrone
In primo pianoParliamone

Riccardo Garrone, lutto nel mondo dell’arte

scritto da Roberta Magliocca

Avrebbe compiuto 90 anni a Novembre, Riccardo Garrone, volto noto e apprezzatissimo del piccolo e grande schermo. 

Morto a Milano, Riccardo è stato un attore che l’Italia ha visto passare dal bianco e nero al colore, dal cinema alla tv, dai film diretto da registi come Fellini agli spot in tv. 

Il suo volto, rassicurante e riconoscibile tra mille, ha sempre espresso la genuinità di un carattere semplice, che mai si è trovato nei gesti di un divo.

Riccardo Garrone, tra ruoli terreni e divini

Sessant’anni fa cominciava la sua carriera. Carriera che lo ha visto recitare in oltre 200 film e serie tv (celebre il personaggio di Nicola Solari in Un Medico in Famiglia. Un nonno adorabile accanto al nonno più amato d’Italia, Nonno Libero – Lino Banfi).

Anche il teatro ne piange la scomparsa. Nel 1990, infatti, recitò in Aggiungi un posto a Tavola al Teatro Sistina.

Entrato anche nel cuore dei bambini con il ruolo di San Pietro in un noto spot per la televisione, raccontava con affetto del suo pubblico che gli chiedeva come si stesse lassù o di intercedere con Dio.

Chissà se avrà portato un po’ di caffè con sè, lassù. Un po’ di arte in quel cielo che – dall’inizio del 2016 – si sta costellando di stelle, di talenti, lasciando a noi un’eredità e la responsabilità di preservarla.

Riccardo Garrone, lutto nel mondo dell’arte was last modified: marzo 14th, 2016 by Roberta Magliocca
14 marzo 2016 0 commenti
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Persone
CulturaIn primo piano

Persone normali e tradizionali -LE VIGNETTE

scritto da Roberta Magliocca

persone

Normale e tradizionale. Una maglietta che ha due maniche e abbastanza stoffa da tenere coperto il busto di una persona è normale. Un Natale passato in famiglia, mangiando pandoro e frutta secca sotto le luci intermittenti di un albero, fa parte della tradizione di gran parte del mondo. Ma se parliamo di persone, di essere umani, dovremmo rivedere il vocabolario troppo ristretto che a volte la società sfoggia in diverse occasioni.

Rispettiamo i diritti delle persone

Il compito di un paese civile non è quello di controllare i pensieri dei cittadini e di renderli uniformi ad un unico pensiero, ma quello di far sì che menti razziste e selettive, non ostacolino il vivere quotidiano degli altri e i loro diritti. Nessuno dispone di verità assolute e quindi ognuno può pensare ciò che meglio crede. E’ o non è, questo, il principio base della democrazia? Ma se questi stessi pensieri vengono a ledere la dignità di qualsiasi altro essere vivente, allora i microfoni dovrebbero essere spenti, le televisioni assenti, occhi distolti e orecchie rivolte altrove. Le persone non sono magliette o alberi di Natale. Le persone non sono normali o anormali, tradizionali o innovative. Le persone sono semplicemente persone. Ciò che accade sotto le lenzuola di tutto il mondo, lasciamolo lì, nell’intimità di vite che nulla devono a nessuno, lasciamolo dietro porte che proteggano gli amori e la loro dignità.

Persone normali e tradizionali -LE VIGNETTE was last modified: marzo 15th, 2016 by Roberta Magliocca
14 marzo 2016 0 commenti
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Presentato Portami a vedere i treni
In primo pianoLibri

Presentato “Portami a vedere i treni”

scritto da Walter Magliocca

roberta

Presentato ieri “Portami a vedere i treni”, presso la sede dell’accademia musicale di Anna Paola Zenari, “Fortepiano” di San Prisco, il secondo libro scritto dalla giovane scrittrice  ROBERTA MAGLIOCCA.

Dalla lettura dello scritto emerge  una storia intensa, acuta, decisa fatta di intrecci di vita vera, miscelata con la vena fantastica e spigliata dell’autrice. La trama vede come protagonista il morbo di  Alzheimer. Ricordi nell’oblio della memoria del protagonista, Giulio, affetto dalla malattia e che accende la luce della mente per sviscerare il sempre attuale e complicato rapporto padre-figlio: una relazione tra due persone che si incrociano e che  vivono ricordi dolorosi per loro e per la loro esistenza. Altro tema trattato e di grande attualità è l’omosessualità. Senza entrare nel problema, senza esprimere valutazioni e propri convincimenti, ma lasciando all’attento lettore le proprie sensazioni e le proprie emozioni.

La storia è ambientata nella penisola sorrentina, terra che ha dato i natali all’autrice (è nata a Vico Equense) e dove vive parte della famiglia materna di origine.

Una breve storia, che capta l’attenzione del lettore, ricca di sensazioni, emozioni forti, toccanti, intrise di sentimento, di amore che, pizzicando le corde della commozione, fa comprendere con durezza e realismo il cammino della malattia.

Roberta, partendo dalla cognizione che non si può parlare di cura del morbo di Alzheimer quanto piuttosto di accompagnamento nella sua evoluzione, porta con tratto elegante e mano esperta a comprendere questa mutazione degenerativa e graduale del soggetto, come detto chiamato Giulio nel libro, fino ad avere uno spiraglio nella luce della memoria e riuscire a confrontarsi con il figlio dopo anni di mancata sinergia. Ed è ciò che emerge dalla lettura della storia che fa comprendere come i sentimenti quelli forti, l’amore, possano essere, allo stato attuale, l’unico antidoto per la fase degenerativa della malattia 

A presentare il libro “Portami a Vedere i treni”  (Sensoinverso edizioni), la psicologa Valentina Masetto, anche quale moderatrice nonché ideatrice e promotrice della rassegna: Un libro per tè. Una presentazione certamente originale che ha coniugato varie forme di cultura con la partecipazione di Corrado Del Gaizo, che ha recitato un monologo “composto a quattro mani” con la stessa Roberta. La serata è stata allietata dalla musica di Annapaola Zenari e Carmine Covino rispettivamente al piano e alla chitarra.

Il dibattito ha vissuto momenti di commozione, provocati da Valentina Masetto, coniugati con momenti musicali che hanno coinvolto tutti gli intervenuti.     

Dopo l’incontro di oggi ci saranno altre presentazioni per far conoscere l’artista ma soprattutto per trasmettere ai lettori il suo amore per la scrittura.

A Roberta auguriamo le migliori fortune e che il destino incroci le maglie in modo tale da consentirle di raggiungere i successi che merita, ma con la speranza che continui ad emozionarci sempre nella lettura dei suoi futuri scritti.

Presentato “Portami a vedere i treni” was last modified: marzo 19th, 2016 by Walter Magliocca
14 marzo 2016 0 commenti
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BasketIn primo piano

CANTU’ RESETTA LA JUVECASERTA

scritto da Walter Magliocca

juvecaserta

Al Pianella di Cantù la Juvecaserta rimedia la quarta sconfitta consecutiva, ma vede sempre più vicina la salvezza per la concomitante sconfitta di Torino sul campo di Capo d’Orlando.

Passivo pesante, 92 a 69, per i bianconeri casertani che reggono solo due quarti e confermano il trend di stagione che dopo una buona prestazione con sconfitta (leggi Milano), non riescono a ripetersi sul piano del gioco e conquistare la vittoria nella successiva. Ma, si sa, le rotazioni sono ridotte all’osso e i giocatori non riescono a garantire continuità dal punto di vista fisico e mentale.

Secondo tempo con una sola squadra in campo. Nella terza e quarta frazione di gioco praticamente sembrava che in campo ci fosse solo Cantù. La Juvecaserta non ha opposto alcuna resistenza e nulla ha potuto coach Dell’Agnello per cercare di arginare la squadra canturina, lanciata verso la vittoria.

Campionato oramai quasi terminato

Il campionato della Juvecaserta pare sia già finito. Anche se ancora senza il supporto della matematica, la salvezza appare vicina mentre i play off non raggiungibili. Pertanto i giocatori, soprattutto gli stranieri, pensano più alle prestazioni personali ed ai tabellini individuali per guadagnarsi un ingaggio nella prossima stagione piuttosto che alla squadra. Jones, sicuramente abbandonerà il basket giocato a fine campionato, mentre Siva, Downs e Hunt hanno un buon mercato e ambiscono ad una chiamata di società che competono per traguardi importanti.

Difficile il compito di “sandroKan” che deve far quadrare il cerchio sportivo con un orecchio alla situazione societaria che, al momemto, non promette nulla di buono.

CANTU’ RESETTA LA JUVECASERTA was last modified: marzo 14th, 2016 by Walter Magliocca
14 marzo 2016 0 commenti
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napoli
CalcioIn primo piano

Napoli di rigore supera il Palermo

scritto da Walter Magliocca

napoli

Il Napoli mantiene invariate le distanze sia dalla vetta che dal terzo posto. Juve a tre punti e Roma a cinque.

Minimo scarto e prestazione non esaltante. Palermo veramente di poco spessore e azzurri che continuano nel momento certamente non esaltante dal punto di vista fisico che incide anche nel gioco della squadra. Sufficienti ma nulla più. Mentre il Palermo dimostra di aver incamerato solamente il carattere combattivo del nuovo allenatore.

Partita di rigore sbloccata dal solito Higuain. A metà primo tempo per fallo su Albiol, Nulla più. Solito possesso palla e pallino del gioco, ma gli azzurri non riescono a chiudere la partita che rimane in bilico fino al termine-

Il tiki taka del Napoli non è più quello spumeggiante delle prime giornate e si spera che, per questo finale di stagione si possa ritrovare lo smalto iniziale. Altrimenti bisognerà guardarsi le spalle e tenere a bada una Roma che ha raggiunto ben otto vittorie consecutive,

Sufficiente la prestazione degli azzurri ma nessuno sopra le righe, fatta eccezione per Jorginho. In difesa è il solito Koulibaly ad essere sempre puntuale nelle chiusure e Albiol preciso nell’organizzare i movimenti. Hysaj e Ghoulam infaticabili sulle fasce con Callejon con il fiatone e Insigne inconcludente.  

 Hamsik non al meglio della condizione e Allan che, anche se in ripresa, non riesce ad incidere come in passato. Higuain a correre ma molte volte a vuoto

Palermo inconsistente

Per fortuna degli azzurri che i padroni di casa non incidono e risultano inconsistenti in zona goal.  Reina deve intervenire una sola volta su tiro dalla distanza di Vazquez e poi solo con uscite alte.

Ma il Napoli, comunque, non è piaciuto. Oramai tutte le squadre, anche modeste come il Palermo, riescono a prendere le misure agli azzurri. Sarri dovrà riuscire a riportare i giocatori alla condizione giusta per affrontare un finale di stagione che si preannuncia molto combattuto e con squadre, come Roma e Inter, che appaiono in una forma ottimale e galvanizzate dai risultati ottenuti.

Napoli di rigore supera il Palermo was last modified: marzo 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 marzo 2016 0 commenti
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casertana
CalcioIn primo piano

Disastro Casertana: il Benevento ne fa sei.

scritto da Walter Magliocca

casertana

E’ il Benevento a mantenere la vetta della classifica e a sperare nel salto diretto nella cadetteria. Punteggio tennistico per i padroni di casa che ne fanno ben 6  e la Casertana  affonda sotto i colpi dei sanniti. Match winner nella prima frazione di gioco Marotta autore di una tripletta nel primo tempo e che mette il sigillo alla gara.

Eppure nei primi quindici minuti i rossoblù avevano dato l’impressione di poter e voler condurre in porto un risultato positivo. Ma al 16’ Marotta realizza il primo goal e dopo pochi minuti fa il bis. La Casertana ha un sussulto e l’arbitro in maniera generosa concede un rigore. Mancosu sul dischetto si fa parare il rigore dall’estremo difensore sannita.

In chiusura di tempo la tripletta di Marotta.

Nella ripresa altri tre gol dei sanniti

Nel secondo tempo, si attende la reazione dei falchetti che, su un’ennesima amnesia difensiva subiscono il quarto goal realizzato dall’ex Cissè.

Casertana alla deriva. In pratica in campo esiste una sola squadra e il Benevento ne “fa” altri due: è Angiulli a segnare la sua prima doppietta della carriera che fa affogare i rossoblù che non vedono l’ora che l’arbitro fischi la fine dell’incontro.

>Dal quindicesimo della prima frazione, una sola squadra in campo, il Benevento che ha dimostrato di poter ambire al salto di categoria.

Per la Casertana è notte fonda. Dopo un girone di andata sopra le righe, le scelte societarie di gennaio si sono rivelate veramente controproducenti, La squadra non è stata più in grado di esprimere il proprio gioco ed è calato soprattutto l’entusiasmo. La difesa, unico reparto che andava rinforzato, oggi a Benevento è sembrata del tutto inesistente ed in balia dell’attacco sannita che è riuscito a trafiggerla in tutti i modi: nelle ripartenze, con azioni manovrate, con calci piazzati.

Onore ai vincitori e, in questo momento, appare difficile anche raggiungere il traguardo dei paly off.

Disastro Casertana: il Benevento ne fa sei. was last modified: marzo 13th, 2016 by Walter Magliocca
13 marzo 2016 0 commenti
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universiadi
In primo piano

CASERTA PUÓ OSPITARE GARE DELLE UNIVERSIADI 

scritto da L'Interessante

universiadi

Il grande evento mondiale assegnato alla Campania si terrà nell’estate 2019

De Simone (Coni): Già effettuato un positivo sopralluogo ai nostri impianti sportivi di livello internazionale dagli ispettori Fisu e Cusi

                         Le Universiadi estive del 2019 si terranno a Napoli e in Campania. La fumata bianca è arrivata a Bruxelles. La manifestazione sportiva, che è un pò come i Giochi olimpici ma che riunisce gli studenti degli Atenei di tutto il mondo, si svolgerà, oltre che nel capoluogo regionale anche in altri centri della Campania, in particolare Salerno e Caserta.

                          “A fine febbraio – svela il delegato provinciale Coni di Caserta Michele De Simone- ho accompagnato, su delega del Presidente Regionale Cosimo Sibilia, gli ispettori della Fisu, la Federazione Internazionale degli Sport Universitari, e quelli del Cusi, il Centro Universitario Sportivo Italiano, ad effettuare un sopralluogo agli impianti sportivi dell’hinterland casertano, in grado di ospitare eventi di livello internazionale. Successivamente, dopo le prime positive valutazioni, abbiamo predisposto ed inviato a Bruxelles le schede e le foto dei seguenti impianti visionati: Palamaggiò, Palazzetto dello Sport di viale Medaglie d’Oro, Stadio Comunale Pinto e pista atletica leggera, Stadio del Nuoto di Caserta, Piscina di S. Maria Capua Vetere, Palazzetto del Tennistavolo di San Nicola la Strada, Poligono olimpico Tiro a Volo Falco”. 

                        La decisione è stata presa dagli organizzatori dopo l’esame delle varie candidature e delle ipotesi di ospitalità sportiva e logistica della Campania. A Bruxelles, a rappresentare la Regione, c’era il vicepresidente della giunta regionale Fulvio Bonavitacola, in rappresentanza del governatore Vincenzo De Luca, che aveva anticipato la notizia della candidatura della Campania in occasione della sua visita al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni un mese fa.

                      Per concretizzare l’evento il Governatore De Luca ha annunciato l’immediato sblocco di 20 milioni di euro per ristrutturare gli impianti sportivi a Napoli e in Campania. Secondo le prime stime, elaborate dagli ispettori della Fisu, la Federazione internazionale degli sport universitari, e da quelli del Cusi, il Centro universitario sportivo italiano, in Campania nell’occasione si riverseranno più di 15mila persone solo tra atleti, organizzatori e addetti ai lavori.

CASERTA PUÓ OSPITARE GARE DELLE UNIVERSIADI  was last modified: marzo 18th, 2016 by L'Interessante
12 marzo 2016 0 commenti
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classifica
CalcioIn primo piano

CLASSIFICA:SFIDA PER LA VETTA AL VIGORITO

scritto da Walter Magliocca

classifica

Domani pomeriggio, con inizio alle ore 15,00, saranno circa mille i tifosi rossoblù che accompagneranno i falchetti in quel di Benevento per dare la spinta alla riconquista del vertice della classifica.

 La Casertana, dopo un inizio stentato del girone di ritorno, pare stia ritrovando la quadratura del cerchio. Gli acquisti di gennaio, troppo numerosi per una compagine che viaggiava sulle ali dell’entusiasmo e con meccanismi che rasentavano quasi la perfezione sportiva e di gruppo, pare che gradatamente si stiano inserendo nel gruppo iniziale che tanto bene aveva fatto nel girone di andata, fino a conquistare sette punti di vantaggio sulle inseguitrici e il titolo di campione di inverno.

Romaniello, dopo svariati esperimenti, pare che per la sfida di domani voglia puntare nuovamente sul gruppo iniziale.

Le due compagini, pur se rivali in campo sportivo, hanno un comune denominatore societario.

Allertate le Questure di Caserta e Benevento 

Grande spiegamento di forze dell’ordine e sinergia tra la questura casertana e sannita. Massima attenzione affinchè tutto possa procedere sui binari della correttezza e sportività.

Soprattutto, si spera, che sia prima di tutto una festa di sport.  

CLASSIFICA:SFIDA PER LA VETTA AL VIGORITO was last modified: marzo 12th, 2016 by Walter Magliocca
12 marzo 2016 0 commenti
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